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giovedì 28 ottobre 2010

Il Grande Bluff su Radio Capital

Questa mattina su Radio Capital nella Rubrica "Capital News" è stato citato IL GRANDE BLUFF
in merito all'articolo di qualche giorno fa su.... Le "velocissime "PIPPE Globali" del Trading (HFT)....

Un Ringraziamento al Fatto del Giorno commentato da Massimo Rocca
per aver dato risalto a queste anomalie della finanza che ormai sono diventate la normalità
e per aver dato spazio&voce alla ghettizzata Blogosfera...:-)

lunedì 25 ottobre 2010

Le "velocissime "PIPPE Globali" del Trading (HFT)....

Aggiornamento del 28 Ottobre
La storia delle "velocissime "PIPPE Globali" del Trading...
è finita anche sulla Radio: Il Grande Bluff su Radio Capital

Aggiornamento del 26 Ottobre ore 9.21
Sempre in merito alle PIPPE intensive da 11 secondi, ecco una descrizione più approfondita:
...Occorre, quindi, cambiare rotta. E di corsa.
Anche perché, piaccia o meno, Wall Street sta creando le condizioni per una nuova bolla, visto che, dati alla mano, nel 70% degli scambi azionari su quella piazza, i titoli vengono detenuti in media per 11 secondi.
Avete capito bene, 11 secondi!
I “mercati” non hanno più nulla a che fare con la legge della domanda e offerta, né tantomeno hanno più la funzione di scoprire il “giusto” prezzo: semplicemente non sono più “mercati”, non hanno più nulla di umano, sono governati da computer superveloci e algoritmi che giocano l’uno contro l’altro, automaticamente, su volumi enormi che basano i loro profitti sull’ottimizzazione del differenziale; si campa sul pair spread ad altissima velocità aprendo posizioni quando lo spread sfonda al ribasso per la seconda volta il supporto più alto (dopo averlo superato) e chiudendo la posizione quando lo spread cade sotto il supporto minimo e il profitto è già conseguito.
Sono tutte scommesse a breve termine, brevissimo.
A confermarlo è il fondatore di Tradebot, azienda leader dell’high frequency trading con sede a Kansas City, che durante una lezione tenuta a degli studenti di economia ha detto chiaramente di non detenere mai un’azione per più di 11 secondi: e Tradebot non ha chiuso una sola giornata di contrattazione in perdita negli ultimi quattro anni.
Capite che si creano volumi artificiali di scambio con detenzioni lampo di titoli e, soprattutto, miliardi di ordini a cancellazione automatica: stanno giocando a “war games” con la Borsa, come se la crisi non fosse bastata.
A New York lo sanno, ma finché la barca va, nessuno si preoccupa di intervenire: il dibattito sul flash trading è acceso e dottissimo a livello accademico, ma non va oltre il mero esercizio di stile.
.......

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Ho scovato un dato molto significativo,
che per "noi umani" risulta essere come minimo "allucinante"....
Niente di rivoluzionario intendiamoci: già si sapeva che le "macchinette" di high-frequency trading (HFT) ormai dominano la scena delle Borse con i loro orgasmatici&velocissimi algoritmi da slot-machine.

Vedi l'incredibile caso del FLASH CRASH di maggio 2010: in circa 10 minuti la Borsa USA crollò del 10%....molto probabilmente a causa di un effetto "bim-boom-sbang" sui mega-calcolatori HFT...per poi recuperare a grande velocità.

Ebbene ecco il dato "allucinante":
secondo varie fonti, NYT compreso
IL 70% DI TUTTI GLI SCAMBI CHE AVVENGONO IN TUTTE LE BORSE DEL MONDO....
SAREBBERO RAPPRESENTATI DA POSIZIONI CHE VENGONO MANTENUTE IN MEDIA 11 SECONDI!

Accidenti!
Siamo di fronte ad una vera e propria epidemia di Eiaculatio(Speculatio) Precox da Trading....
Una vera e propria ORGIA frenetica con un continuo CAMBIO POSIZIONI.....
O se preferite l'auto-erotismo....siamo di fronte ad un'infinita serie di di velocissime PIPPE GLOBALI DA TRADING....

Beh....di fronte a cose simili, mi sembra abbastanza inutile farsi troppe domande o fare troppi discorsi.
MI SEMBRA TUTTO CHIARO. :-)
Alla faccia delle BORSE come "specchio, specchio delle mie brame" sull'Economia Reale!
Beato chi ci crede ancora.....

70% Of All Stock Market Trades Are Held for An Average of 11 SECONDS

The Fourteenth Banker writes today:

In the stock market, program trading dominates volume. I heard recently that 70% of trade positions are held for an average of 11 seconds.

He’s correct.

As the New York Times dealbook noted in May:

These are short-term bets. Very short. The founder of Tradebot, in Kansas City, Mo., told students in 2008 that his firm typically held stocks for 11 seconds. Tradebot, one of the biggest high-frequency traders around, had not had a losing day in four years, he said

Similarly, FT’s Martin Wheatley pointed out last month:

I know of one HFT firm operated out of the west coast of the US that boasts its average holding period for US equities is 11 seconds

And market analyst Peter Cohan writes at AOL’s Daily Finance:

70% of trading volume on the major exchanges is conducted by high-frequency traders who hold a stock for an average of 11 seconds.

The fact that the vast majority of stock market trades are held for 11 seconds shows that the stock market is not a real market with real traders governed by the law of supply and demand, and with no real price discovery.
But as Tyler Durden points out, alot can happen in 11 seconds when the players are high-powered computers:

07-29-10
BATS “Flag Repeater”. 15,000 quotes in 11 seconds, dropping the ASK price 1 penny each quote from $9.36 to $8.58 and back up again.


P.S. Naturalmente sul G20 svoltosi questo Week-end in Corea non mi pronuncio nemmeno....
E' chiaro che la GUERRA DELLE VALUTE e DEI QE continua imperterrita: vedremo alla fine chi saranno i vincitori ed i vinti.
Al limite il G20 ha aggiunto qualche sfumatura COMICA...
G20: Accordo Su Riforma Banche e Fmi, Patto d Onore Sui Cambi
(N.d.R. Ah Ah Ah Ah !)
(ASCA) - Roma, 23 ott - Dal vertice del G20 via libera alla riforma del sistema finanziario e
quella del Fondo Monetario Internazionale, sui cambi invece si continuera a trattare rifiutando la tentazione delle svalutazioni competitive spiega il comunicato finale dei 20 grandi del pianeta.......

venerdì 7 maggio 2010

Ipotesi sull'ANOMALIA Americana: "meno -700 punti in 10 minuti"


In tutto il mondo si sta cercando di RACCAPEZZARSI sull'ANOMALIA che ieri si è manifestata nelle BORSE AMERICANE.

E non sto parlando solo delle fonti ufficiali che a NOI servono esclusivamente come materiale da rielaborare per decifrare (spesso ab contrario) come stiano veramente le cose.
Sto parlando soprattutto delle migliori MENTI LIBERE che frequentano il Web e la Blogosfera.
Tutti lì a scervellarsi.

Naturalmente nemmeno IO ho la risposta in tasca ma solo delle Ipotesi.
Sto comunque snasando a 360 gradi come un cane da tartufo, cercando di farmi un quadro il più completo possibile.

In effetti quello che è successo IERI si configura non tanto come un CRACK (paragonabile a quello del 1987) ma piuttosto come un'ANOMALIA.
Rimane comunque un'anomalia assai INQUIETANTE in tutte le sue implicazioni manifeste e non manifeste.

Un titolo difensivo e da vecchiette come Procter&Gamble che ti perde il 37% in pochi minuti.
Un titolo come ACCENTURE che passa da 42 dollari a 0,01 in pochi minuti per poi tornare a 41.
Gli indici che caracollano in pochi minuti e poi recuperano in pochi minuti.
IL TUTTO SENZA NESSUNA NOTIZIA DI RILIEVO.
Ebbene tutte questi ELEMENTI