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domenica 18 ottobre 2015

(se continua così...) Tra un po' la Camusso si iscriverà al M5S...

Come vi anticipai nel mio post: ¡Que viva Renzi! (se innalzerà il tetto dell'uso del contante da 1000 a 3000 euro) ...
....mentre il Piddì di Renzi è sempre "meno" Piddì e diventa sempre più centro-liberale-riformatore
in modo complementare
continua la trasformazione dell'M5S nel nuovo Piddì...
anzi...più a sinistra...in un mix di CGIL+PCI+VERDI...iper-statalista conservatore&retrò.
Vedi ieri la "compagna" Taverna ad Imola:
"RIPRISTINARE IL DIRITTO ALLA SALUTE PER TUTTI I CITTADINI...
Una delle prime cose che faremo quando saremo al governo di questo paese!"
(Nota: il diritto alla salute c'è già in Italia ... ma visto che mezza sanità pubblica è fallita insieme a FallitaGlia nel suo insieme...è sempre più difficile trovare risorse per passare dal "diritto" alla realtà).

E poi eccovi un po' di nuovi (vecchi) slogan
che ormai sono diventati la linea principale della (CGIL)M5S:
"la scuola pubblica non si tocca",
"il diritto al lavoro non si tocca",
"la costituzione (di stampo kattokomu) non si tocca",
"le pensioni non si toccano",
reddito (statale) di cittadinanza,
divieto di apertura degli esercizi commerciali (privati) nei giorni festivi che decide lo Stato...
etc etc
Tra un po' la Camusso si iscriverà all'M5S... ;-)
Invece che ..........................

mercoledì 29 ottobre 2014

Scoop in Esclusiva! I Piddini hanno stra-vinto le elezioni europee ma hanno perso di nuovo...e stavolta addirittura il "loro" Piddì...

E va bene...facciamo un post di politichetta italiana...
Pragmaticamente è inutile per i pochi italiani consapevoli che hanno capito e che mi leggono...
ma mi fa aumentare gli accessi e fa bene al mio narcisismo di blogger...;-)

Qui sta accadendo di nuovo il classico errore da snobismo "radical chic"
già avvenuto in passato col Berlusca...
ERRORE DI SOTTOVALUTAZIONE
basato su un senso di superiorità e di moralismo astratto.
Stavolta si sta sottovalutando Renzie's...
concentrandosi più sulle sue uscite da banfone populista o sulla sua faccia da Mister Bean
invece che sui fatti...
(ed in parte mi ci metto anche io nella lista, almeno fino ad oggi...)

Invece Renzie's non è affatto un coglioncello e dietro c'è un disegno preciso
dietro (allo stesso tempo) c'è un'attenta regia ed un team funzionale.
Renzie's, come ha persino in parte dichiarato apertamente alla Leopolda,
sta prendendo in mano il Potere in Italia, con obbiettivo totalitario in stile Nuova-DC
sia pescando dall'area piddina e cannibalizzando il Piddì
sia pescando dall'area berluschina e di "destra"...
Ed il Piddì verrà distrutto a breve: lasciatelo lavorare... ;-)
Il resto della "concorrenza" invece ...................................

lunedì 11 novembre 2013

Più italioti di così si muore...(ecco perchè l'italia si merita la fine che sta facendo)

Eccovi tre esempi a caso che confermano come
la maggioranza Italiana
in realtà sia "Italiota" al 100%...
Pertanto non sa nemmeno dove stia di casa...
e si forma opinioni distorte (continuando a bersi la disinformazione mainstream)
e/o comunque in modo stra-superficiale....

1- Esempi come questi ne potete trovare tutti i giorni...a decine...a centinaia...
Il sondaggio, 67% italiani pronto ad avviare un'impresa
Roma, 5 nov. (Labitalia) - Il 67% circa degli italiani ha seriamente preso in considerazione l'idea di avviare una propria attività....
....Il dato.....mostra che negli ultimi anni molti di loro hanno seriamente analizzato le opportunità disponibili al fine di incrementare il reddito familiare.....
Lo studio evidenzia, quindi, che lo spirito imprenditoriale italiano si conferma forte....
Spero che questo 67% abbia valutato di fare impresa NON in Italia...;-)
Altrimenti è evidente che non sanno NEMMENO DI CHE Cxxxx STIANO PARLANDO
e DOVE Cxxxx STIANO VIVENDO...
Lasciando per un attimo da parte ......................

sabato 16 ottobre 2010

DISOCCUPAZIONE ITALIANA ALL'11%: CAZZO! LO DICE ANCHE BANKITALIA!


I primi a predicarlo furono gli economisti "fuggiti in USA" di NoisefromAmeriKa (addirittura spararono un 15,8% di disoccupazione REALE in Italia)

A stretto giro di posta fece eco l'ottimo ed imperscrutabile Phastidio.

In quasi contemporanea ci fu IL GRANDE BLUFF
VEDI il mio articolo dell'1 Settembre 2010 Good News,
e poi il 4 ottobre il mio articolo Italia: tasso di disoccupazione al 12%
.....Il TASSO REALE di DISOCCUPAZIONE IN ITALIA è molto più vicino al 12% del MIO titolo che all'8,2% dell'ISTAT....
Già ne parlai l'1 Settembre 2010 nel mio articolo Good News,
dove ricombinando alcuni miei semplici conti della serva con le stime di Phastidio e degli economisti di Noisefromamerika
arrivai ad una "bella" forchetta tra il 12% ed il 14%.
.....E per finire un breve cenno (ci ritorneremo sopra) SULLA PERSISTENTE "BUFALA" del TASSO DI DISOCCUPAZIONE ITALIANO: secondo il dato Istat di ieri siamo all'8,4% rispetto al 10% della media UE..........
Naturalmente le fonti governative si sono messe a strombazzare e gongolare, anche se devo ammettere che l'hanno fatto con una certa moderazione onde evitare il linciaggio non appena dovessero mettere il naso in mezzo alla gente ed al mondo reale...
Come sempre vi cito una delle pochi VOCI in Italia che da tempo sta cercando di fare un'operazione di VERITA' sulla Disoccupazione in Italia ovvero il BLOG Phastidio.......
.......Io ve la butto giù in maniera poco ortodossa ed assai meno dotta dell'ottimo Seminerio (Phastidio):
se dovessimo simulare una sorta di tasso "esteso" di disoccupazione alla stregua dell'U6 americano redatto dal BLS
LA DISOCCUPAZIONE IN ITALIA starebbe tranquillamente tra il 12% ed il 14% (come minimo...)
conteggiando cassaintegrati (NdR status tipico della sola Italia) non più riassorbibili, scoraggiati forzatamente inattivi+inattivi cronici, sotto-occupati, precari e tutto il resto del "sottobosco" fuori-statistica ma che pur ESISTE.
Per questo conteggio "informale" mi sono ispirato anche alle "elucubrazioni" dell'ottimo Blog Noisefromamerika.
Insomma...sarebbe veramente l'ora di finirla con queste FORZATURE "tranquillizzanti" sulla disoccupazione in Italia "meglio della media UE": una visione veritiera è la base minimale per poter trovare delle soluzioni efficaci, invece di tergiversare nella menzogna...mentre il Parlamento italiano si occupa di ben altre questioni e priorità...

Poi ci furono i komunisti della CGIL....

Le "priorità delle fonti" potrebbero anche cambiare a seconda delle interconnessioni spazio-temporali
Ma IL RISULTATO FINALE NON CAMBIA,
In ogni caso vanno citati anche
Giornalettismo
polisblog.it
e la CGIL nel 2009

Ma adesso lo dice pure Bankitalia, cazzo!
Italia: Bankitalia, disoccupazione reale supera l'11%
venerdì, 15 ottobre 2010 - 16:16
La disoccupazione reale è ben superiore all'8,2 per cento che risulta dai dati Istat.
A rimarcarlo è Banca d'Italia che sottolinea come la ripresa dell'occupazione sta riguardando esclusivamente il Centro Italia.
L'ultimo Bollettino Economico di Bankitalia pubblicato oggi rimarca come, includendo i lavoratori scoraggiati e l'equivalente delle ore della Cassa integrazione guadagni (cig), il tasso di disoccupazione si collocherebbe sopra l'11%.
Secondo Bankitalia «le prospettive sul mercato del lavoro rimangono incerte» e a farne le spese sono soprattutto i giovani tra i 15 e i 24 anni il cui tasso di disoccupazione continua a essere più di tre volte maggiore della media. Il Bollettino economico osserva che il tasso di disoccupazione reale, che comprende lavoratori scoraggiati e ore di Cig, viaggia oltre l'11% (secondo l'Istat nel terzo trimestre è l'8,5%).
...........................


Qui i casi sono due
1- o CGIL e Bankitalia ci scopiazzano....(non credo proprio)
2- oppure, sotto la vernice scintillante della propaganda governativa, sussiste una qualche verità che non si può più nascondere, se si vuole essere ONESTI con i cittadini italiani....
Perchè, RIBADISCO:
Insomma...sarebbe veramente l'ora di finirla con queste FORZATURE "tranquillizzanti" sulla disoccupazione in Italia "meglio della media UE": una visione veritiera è la base minimale per poter trovare delle soluzioni efficaci, invece di tergiversare nella menzogna...mentre il Parlamento italiano si occupa di ben altre questioni e priorità...

Inoltre se Bankitalia e CGIL (il Diavolo & l'acqua santa...) sostengono sostanzialmente la stessa cosa
insieme ai "paria" della Blogosfera economica anarco-catastrofista....
o c'è sotto qualche VERITA' INNEGABILE
oppure siamo giunti alla Fine dei Tempi, all'Apocalisse in cui la Meretrice di Babilonia si accompagna con l'Anacoreta del deserto....

Posso capire che certi "frange governative" abbiano cercato solo di tirare acqua al loro mulino, dissimulando...tagliando e ricucendo.
Capisco meno i Mass-media tradizionali che invece d'informare, indagare, analizzare, smontare, dissezionare
hanno assecondato al 99% Mamma ISTAT come "ocotti", senza "se" e senza "ma"...
ed adesso molto probabilmente si sveglieranno, ma come sempre TROPPO TARDI.

Infine
prepariamoci alle solite political-ramazzate nei confronti di Bankitalia e dei suoi Bollettini, nel caso contengano "dati sgraditi e non-allineati" al "pensiero di comodo" della Casta dei Politici.
Ecco la prima ramazzata:
...Cernobbio (Co), 15 ott - ''Commento solo dati Eurostat, non dati esoterici''.
Lo ha detto il Ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, rispondendo a chi gli aveva chiesto una valutazione sul bolettino economico di Banca d'Italia che stima un tasso di disoccupazione reale pari all'11%. ...
Affermazioni simili meritano solo uno stringato quanto efficace commento:
"SIGNOR MINISTRO?....VAFFANCULO!"
(la stessa esclamazione sarebbe applicabile se ad affermare cose simili ci fosse uno di sinistra, di centro, di sopra, di sotto, terrestre, marziano etc)

Aggiornamento di Domenica 17 Ottobre
....Il 2011 segnerà il culmine della crisi finanziaria e occupazionale: la Banca d'Italia del resto ha compiuto ieri un passo del tutto inusuale; il ministro dell'Economia aveva bollato con l'aggettivo "ansiogeni" i dati della disoccupazione forniti da Via Nazionale, ma la risposta è arrivata subito ed è stato il direttore generale della Banca, Saccomanni, a recapitarlo al mittente rivendicando l'assoluta esattezza del livello di disoccupazione che non è dell'8,5 come sostenuto dal Tesoro ma dell'11 per cento. ....
Crisi: Saccomanni (Bankitalia), Dietro Nostri Dati c'è Accuratezza (Asca)
...Fabrizio Saccomanni, interpellato amargine di ItaliaCamp in corso alla Luiss - nel bollettino ci sono dati buoni per l Italia e altri meno buoni.
da Yahoo! Finanza: Ultime notizie -

lunedì 4 ottobre 2010

Italia: tasso di disoccupazione al 12%


Sì lo so....un titolo come questo non riuscirete a trovarlo in giro.
E' possibile reperire solo le più recenti strombazzate sul tasso di disoccupazione che ad Agosto in Italia sarebbe sceso all'8,2% dal precedente 8,4%....
mentre, combinazione....
....persone in cerca di occupazione meno 2,4 per cento mensile.
Quindi, lo stock di forza lavoro (occupati più in cerca di occupazione), cala dello 0,2 per cento mensile.
Casualmente, anche la disoccupazione cala in egual misura.....
Vi consiglio di munirvi del mio efficace SCUDO contro le stronzate.

Il TASSO REALE di DISOCCUPAZIONE IN ITALIA è molto più vicino al 12% del MIO titolo che all'8,2% dell'ISTAT....
Già ne parlai l'1 Settembre 2010 nel mio articolo Good News,
dove ricombinando alcuni miei semplici conti della serva con le stime di Phastidio e degli economisti di Noisefromamerika
arrivai ad una "bella" forchetta tra il 12% ed il 14%.
.....E per finire un breve cenno (ci ritorneremo sopra) SULLA PERSISTENTE "BUFALA" del TASSO DI DISOCCUPAZIONE ITALIANO: secondo il dato Istat di ieri siamo all'8,4% rispetto al 10% della media UE..........
Naturalmente le fonti governative si sono messe a strombazzare e gongolare, anche se devo ammettere che l'hanno fatto con una certa moderazione onde evitare il linciaggio non appena dovessero mettere il naso in mezzo alla gente ed al mondo reale...
Come sempre vi cito una delle pochi VOCI in Italia che da tempo sta cercando di fare un'operazione di VERITA' sulla Disoccupazione in Italia ovvero il BLOG Phastidio.......
.......Io ve la butto giù in maniera poco ortodossa ed assai meno dotta dell'ottimo Seminerio (Phastidio):
se dovessimo simulare una sorta di tasso "esteso" di disoccupazione alla stregua dell'U6 americano redatto dal BLS
LA DISOCCUPAZIONE IN ITALIA starebbe tranquillamente tra il 12% ed il 14% (come minimo...)
conteggiando cassaintegrati (NdR status tipico della sola Italia) non più riassorbibili, scoraggiati forzatamente inattivi+inattivi cronici, sotto-occupati, precari e tutto il resto del "sottobosco" fuori-statistica ma che pur ESISTE.
Per questo conteggio "informale" mi sono ispirato anche alle "elucubrazioni" dell'ottimo Blog Noisefromamerika.
Insomma...sarebbe veramente l'ora di finirla con queste FORZATURE "tranquillizzanti" sulla disoccupazione in Italia "meglio della media UE": una visione veritiera è la base minimale per poter trovare delle soluzioni efficaci, invece di tergiversare nella menzogna...mentre il Parlamento italiano si occupa di ben altre questioni e priorità...

Ebbene due giorni fa anche quei "Komunisti" della CGIL ci sono arrivati....;-)
Facendo quattro semplici conticini:
Lavoro: Cgil, Tasso Di Disoccupazione Reale All'11,5%
sabato, 2 ottobre 2010 - 11:26 (AGI) Roma
Per la Cgil il tasso di disoccupazione reale nel II trimestre 2010, con inattivi e cassintegrati, e' all'11,5%.
Secondo il segretario confederale Vincenzo Scudiere, "non e' solo un esercizio statistico se non si interverra' al piu' presto, il dato sulla disoccupazione che abbiamo calcolato, e che contempla gli inattivi e i cassintegrati, sara' quello vero a tutti gli effetti".

Bene....se volete potete diventare tutti dei "Komunisti" o più semplicemente REALISTI: basta dotarsi di qualche dato facilmente accessibile, di una calcolatrice, di un po' di buonsenso e d'imparzialità.
Se invece preferite, è sufficiente farsi una breve immersione nella vita di tutti i giorni per intuire rapidamente dove sta la verità...

Tanto il vero problema Voi lettori de "il Grande Bluff" ormai lo conoscete bene:
- Qui da noi: disoccupazione alle stelle, sudamericanizzazione, distruzione dei tessuti produttivi...e tutti che se ne fregano e non hanno nè i poteri nè l'interesse per intervenire...
........
- Multinazionali che si globalizzano sempre più "selvaggiamente" e che fanno utili/fatturati stellari sulle macerie delle nostre economie "avanzate" e dei nostri mega debiti-pubblici