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lunedì 27 settembre 2010

Apocalypse Now (o giù di lì....)


Sto riflettendo, sto pensando, sto soppesando...
Sugli schermi del mio Blog-Bunker (collegato con il Mondo e con centinaia di fonti informative)
continuano ad apparire segnali inquietanti...
Pezzi di un Puzzle che si sta componendo nella mia mente
ed il pattern che sta venendo fuori
NON MI PIACE

Vi butto giù solo alcuni di questi segnali (non in ordine logico) sui quali sto ruminando
Ma ce ne sono moltissimi altri che ho tralasciato: integrate voi stessi la LISTA attraverso l'area commenti

- Voci di un possibile QE2*, modello "arma fine del mondo", da parte della FED: 3.000 miliardi di dollari...sostanzialmente il triplo dei miseri 1.000 miliardi che avevamo messo in conto. Vi ricordo che se ne sono già "sparati" 1.200 (stando ai dati ufficiali).
E dei pericolosissimi effetti collaterali?? CHISSENEFREGA....
vedi nel mio BLOG Alla fin fine potrebbe essere soprattutto una questione di DOPING (come da 17 mesi a questa parte...)
* QE2= Quantitative Easing fase 2 ovvero stampa di denaro dal nulla

- Dollaro che continua ad indebolirsi

- Euro che si rivaluta senza volerlo, mentre i PIIGS si sfasciano

- Giappone alla frutta che cerca di svalutare disperatamente lo Yen e continua a studiare e/o mettere in campo pacchetti di stimolo dell'economia

- Svizzera che s'inquieta e pensa in tutti i modi a come svalutare il suo Franco iper-valutato

- Obama che va giù pesante con il Leader cinese, minacciando apertamente: " O rivalutate seriamente lo Yuan, oppure gli USA faranno tutto il possibile per...."

- Lo staff economico di Obama che continua a perdere pezzi
...le dimissioni di Summers non sono neppure l'ultima goccia che ha fatto traboccare il vaso, si susseguono altri abbandoni “eccellenti”, oggi è stato il turno di Herbert Allison, il vice di Geithner, ora ci si chiede quanto potrà ancora resistere il segretario al Tesoro....

- Irlanda messa malissimo (del Portogallo e della Grecia etc etc già sappiamo)
- Italia con un governo allo sbando, una classe politica&dirigente ormai autoreferenziale che pensa solo agli affari propri e sui problemi reali del paese "gira in folle", un'economia in stagnazione&regressione perenne, un Debito pubblico colassale...
Fino al giorno in cui.....
Per avere una misura SURREALE situazione in cui ci troviamo, Confindustria e CGIL stanno dicendo le stesse cose...:-)
Crisi: Epifani, Marcegaglia Ha Ragione, Noi Peggio Di Altri
(ASCA) - Roma, 27 set - La fotografia e molto allarmante ed e aggravata dal fatto che il nostro Paese esce dalla crisi peggio degli altri e non meglio, come ha osservato giustamente il presidente di Confindustria , Emma Marcegaglia......

- Brasile che aumenta il debito per comprarsi dollari

- Borse di molti Paesi "Emergenti" ai massimi da pre-Lehman od a nuovi massimi storici

- Oro che stabilisce ogni giorno nuovi record, argento ai massimi da 30 anni e le materie prime a nuovi record pre-crisi (ed i coca-cow-boy lo vedono come un segnale positivo....roba di mat....)

- La marcissima City di Londra, salvata in toto dallo Stato inglese, la cui attività finanziaria torna a livelli pre-crisi....sulle macerie dell'UK e del suoi debito pubblico

- Cina che cerca di aprire un'agenzia di Rating negli USA e si becca un picche dalla SEC

- Quella stessa agenzia cinese sostiene come la tripla AAA degli USA non abbia senso... (non parliamo poi dell'A(h)A(h)A(h) dell'UK....confermata recentemente dalla cara vecchia Moody's)
Krugman: We're Going To Have To Default On Our Debt One Way Or Another

- Giappone e Cina con rapporti sempre più tesi su isole contese, aree d'influenza, export di terre rare e capitani di vascello che sconfinano e vengono arrestati....

- Qui da noi: disoccupazione alle stelle, sudamericanizzazione, distruzione dei tessuti produttivi...e tutti che se ne fregano e non hanno nè i poteri nè l'interesse per intervenire...
E vi risparmio le giaculatorie sul Terzo e Quarto Mondo, sulla Fame, sulla Povertà, sulla siccità, sul traffico, sulle cavallette....etc

- Multinazionali che si globalizzano sempre più "selvaggiamente" e che fanno utili/fatturati stellari sulle macerie delle nostre economie "avanzate" e dei nostri mega debiti-pubblici

- Importanti Dati Macro negativi che i Mercati usano bellamente come indicatori CONTRARIAN....

- Borse USA in BOOM (non è un caso), con le altre Borse che si accodano svogliatamente...
S&P 500 che sale a STECCA per 12 sedute su 16, sparandosi un +10,5% circa: tirone rialzista che non si vedeva dal Settembre del 1934.
Un ritorno del mitico CAN'T LOSE MARKET? Un less-bad-news Rally?
O semplicemente un Toro Drogato che ha 3 TRILIONI di polverina bianca da sniffare al rialzo?
The Dow Remains on Track for 11,235 by Election Day.........

- Una variabile basilare: il Petrolio...
Il grande mistero...
Ci sono pacchi di Profeti che sul Petrolio dicono di sapere tutto: picchi, non picchi, scorte mondiali, paradigmi energetici etc
Io invece sulla materia prima più strategica, taroccata e manipolata del mondo dichiaro candidamente il mio agnosticismo totalizzante: è impossibile SAPERE e se anche si sapesse non servirebbe comunque ad un cazzo...

ALCUNI PENSIERI APOCALITTICO-MILLENARISTI IN LIBERTA'

La Grande Crisi è stato l'atto finale che ha chiuso un'Era.
Il Mondo faticosamente e PERICOLOSAMENTE sta cercando un nuovo equilibrio.

La GRANDE OCCASIONE DI CAMBIAMENTO (connessa alla Grande Crisi) ORMAI E' DEFINITIVAMENTE SFUMATA.
ADDIRITTURA si è rinforzato il folle paradigma precedente grazie al Moral Hazard Totalizzante che ha tamponando (a spese nostre) gli atteggiamenti predatori, ingordi e criminosi del periodo precedente e di fatto LI ha avallati e rinforzati.

E' stato dato, ancor più di prima, il segnale di LIBERI TUTTI.
Tutti ASSALTANO LA DILIGENZA, CERCANDO DI ARRAFFARE TUTTO QUELLO CHE POSSONO FINCHE' POSSONO, sfruttando la loro posizione preferenziale, uccidendo, rubando, struprando, lasciando terra bruciata, calpestando le teste degli altri per cercare di arraffare di più...
SOLDI SOLDI SOLDI SOLDI...Sempre di più, sempre di più....
AVERE AVERE AVERE
E dell'ESSERE chissenefrega! Non è Monetizzabile...dunque NON VALE NULLA.

Sembra di assistere ad una rappresentazione
dei GIRONI DELL'INFERNO DANTESCO
che sono la perfetta metafora della più completa BESTIALITA' di ingordi, golosi, avari, lussoriosi...
Ma ormai all'Inferno non ci crede più nessuno...
Anzi....nell'Inferno i Dannati di questa Bolgia Finanziario-Economico Globale riuscirebbero addirittura a corrompere i Diavoli ed a piazzargli qualche bel derivato sui Subprime....

Sempre più spesso mi chiedo CHE RAGIONE DI ESISTERE ABBIA IL MIO BLOG (??).

Fine dello SFOGO
ADESSO STACCO: mi è scattato il Salva-Vita....
Torno a riflettere.
Ci ri-aggiorniamo quando avrò ritrovato
quel mio solito "fottuto",
razionale, snobistico, ironico ed equilibrato(?)
DISTACCO.

44 commenti:

Anonimo ha detto...

la discesa
http://santaruina.splinder.com/post/23361564/la-discesa
BASILEA III: LE BANCHE MONDIALI SULL’ ORLO DEL PRECIPIZIO
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=print&sid=7490
mm

Anonimo ha detto...

i tempi finali sono quelli in cui Satana ha un potere pressocché totale. non c'è nè c'è mai stata alcuna possibilità di cambiare le cose. l'umanità non ha la possibilità di governare se stessa (questa l'hanno solo pochi individui relativamente alla loro privata esistenza); per il resto le masse sono dominate dai propri istinti esaltati dalle immagini diffuse dal sistema mass-mediatico. l'umanità è una massa di folli guidati da un cieco che corre verso il precipizio

mario

Beatotrader ha detto...

e vabbè mario...
ho capito che io per primo ho sbracato (almeno per un giorno....) verso derive apocalittiche
però non facciamo a gara a chi sbraga di più...:-)

Anonimo ha detto...

La ragione dell'esistenza di questo blog è che permetti di avere una lettura della crisi più analitica e non politicizzata.
Più aumenta la conoscenza e più ci si sente soli. Ma forti delle proprie convinzioni.
Gran bell'articolo.
Maurizio

Anonimo ha detto...

vabbè se non ti piace la "patina" religiosa toglila, la sostanza non cambia

d'altronde nessuno meglio di chi come te studia l'economia e i mercati dovrebbe sapere che i comportamenti umani con tutto hanno a che fare meno che con la razionalità. e le dinamiche dei mercati in fondo le possiamo applicare alla società tutta e alla storia

mario

Beatotrader ha detto...

sì mario hai ragione
ci scherzavo un po' su per sdrammatizzare
ciao e grazie

Anonimo ha detto...

STEFANO SEI GRANDE!

MACHETTELODICOAFA'!

GIA' LO SAI COME LA PENSO ! ;-)

Il tuo blog esiste e deve continuare ad esistere e resistere in questo mondo di matti perchè e'

UNA DELLE POCHE FONTI ATTENDIBILI E INDIPENDENTI CHE ABBIAMO !

Sei uno dei pochi poi che parli a noi "miseri mortali" in termini semplici, attraverso i quali riusciamo a capire questo IMMENSO CASINO' CHE E' DIVENTATO il mercato e la nostra povera economia !

GRAZIE DI ESISTERE!

Tata

ps oggi ho avuto + o - le tue stesse perplessità... quasi nello stesso ordine.

Anonimo ha detto...

Mi permetta, bellissimo post.
Sappiamo solo che alla lunga l'equilibrio verrà ritrovato ma non sappiamo nè quando nè come.

Dico la mia.
Comunque la si prensi, quando Tremonti afferma che il peccato originale è stato commesso dal WTO a fine anni '90 dando il via alla Globalizzazione, credo abbia ragione da vendere.

Per due motivi almeno:
a) in quel momento l'Occidente ha declinato sui suoi principi etici per una visione a breve che favorisse le Multinazionali. Non importa se la Cina o qualcun altro non rispetta le regole...l'unica regola è il costo.
b) checchè se ne dica, ogni parte del mondo è caratterizzato da un proprio equilibrio nella natura, nella società, nel patto sociale. Globalizzare con questi ritmi sta scardinando equilibri che sono stati raggiunti in anni e che scardinare determina caos.
Non voglio dire che avrei preferito l'immobilismo ma tra questa alternativa e il cambio graduale ce ne passa.

In tutto questo la classe politica mondiale ha fallito (non solo quella italiana).

Salve.
azimut72

Beatotrader ha detto...

complimenti azimut72
gran bella osservazione
gran bella osservazione
saggia, profonda

b) checchè se ne dica, ogni parte del mondo è caratterizzato da un proprio equilibrio nella natura, nella società, nel patto sociale. Globalizzare con questi ritmi sta scardinando equilibri che sono stati raggiunti in anni e che scardinare determina caos.
Non voglio dire che avrei preferito l'immobilismo ma tra questa alternativa e il cambio graduale ce ne passa.

grazie
ciao

Anonimo ha detto...

Questo secondo me è stato fino ad oggi un dei post più lucidi che io abbia mai letto quì, senza togliere nulla agli altri, ben inteso. Chi vede, chi cerca di capire di decifrare, di analizzare, di trovare la verità e quindi di "visionare" il futuro come Te è ovvio che presto o tardi se non è stupido (e Tu ovviamente non lo sei!) comincia a preoccuparsi!!!....è proprio il caso di dire " a ragion VEDUTA"...
Trovo che giunti a questo punto sia più normale questo genere di approccio piuttosto che il distacco, la razionalità, la freddezza, ecc.ecc... Sappiamo che la situazione è fuori controllo, i primi che in gran segreto lo sanno sono i banchieri centrali, come puoi Tu rimanere distaccato???....Chi non ha visto nulla fino ad ora non vedrà nulla fino a che tutto gli crollerà addosso, e quando tutto crollerà saranno comunque ANCORA increduli, quelli che si dovevano svegliare si sono già svegliati, tutti gli altri continueranno a dormire!!

Per quanto mi riguarda, era ora che avessi questo "sfogo"!!....
Cari saluti.

A.P.

Beatotrader ha detto...

Grazie AP
per non facciamo confusione
In questo BLOG io ho un approccio
scientifico, analitico, equilibrato il più possibile
anche se con toni ironici, popolari, piacevoli, comprensibili

La forza e l'autorevolezza delle mie analisi deriva proprio da questo "distacco" razionale

Poi ciascuno prende le mie analisi e le interperta ed utilizza come vuole
per riderci sopra
per copiarle senza dre grazie
per avere conferme alla propria visione e sbraitare con le prove in mano
per fondare un movimento polito che faccia azione
etc etc

Se invece mi metto a sbraitare io ed a fare il Savonarola
allora il mio BLOG perde autorevolezza scientifica ed analitica e diventa qualcos'altro
non so cosa....

Non sono sicuro di volere questo
vedremo
ciao e grazie

Anonimo ha detto...

Secondo il mio modestissimo parere è assai probabile che si vada verso uno scenario di questo tipo:

-default o quasi-default di alcuni grossi stati, come per esempio Spagna o Italia.
-improvviso drastico peggioramento della situazione politica globale.
-QE per tamponare il debito interno dei grossi stati (USA, UK, Francia, Germania etc) ma default su obbligazioni verso stati esteri.
-guerra commerciale USA-Cina (già iniziata!), che porta al collasso della globalizzazione e l'inizio della ricostruzione industriale in occidente dietro barriere protezionistiche.
-confisca degli investimenti stranieri nei paesi emergenti (Cina innanzitutto) come ritorsione.

Per fare tutto questo, vi garantisco che avremo una virata verso regimi autoritari per alcuni aspetti anche peggiore di quella degli anni 1930. Non mi sembra esistano alternative, dato che il sistema globale è alla frutta, e soprattutto sta lavorando solo più in favore dei paesi emergenti, tra questi competitori STRATEGICI degli USA quali la Cina e la Russia. Gli USA sono quasi obbligati a disfare questo mondo per ricrearne uno in cui essi siano al centro, perché gli Americani non possono che vedersi al centro, non accettaranno mai una posizione subalterna. Ci aspetta un periodo molto, molto interessante in cui tutto quello che abbiamo imparato (democrazia, diritti, benessere, libertà di viaggiare, political correctness e molto altro)sarà completamente stravolto, e per sempre. Faremo per forza quello che ci è stato predicato finora essere male.

Beatotrader ha detto...

Intanto mentre da NOI (intendo tutti i paesi ad ex-economia avanzata più o meno)....

ALTROVE....

Borse dei paesi emergenti ai massimi di 26 mesi

Cresce la fiducia nel settore M&A, che catalizza molto denaro. I mercati azionari di Thailandia, Sudafrica, Filippine, Turchia, Cina segnano tutti nuovi record, favoriti da un'ondata di notizie positive. Particolarmente richieste anche le valute locali.

Pubblicato il 27 settembre 2010 |

Anche oggi sta proseguendo la corsa dei listini delle borse dei paesi in via di sviluppo, con gli indici che si sono spinti sui livelli piu' alti da luglio 2008. A monte della forte domanda le operazioni di acquisizione e fusione e i segnali giunti nell'ultimo periodo di un'economia mondiale in ripresa.

Lo riporta Bloomberg, sottolineando che la fiducia degli investitori nel settore e' alta, come dimostrano i rialzi odierni dell'indice MSCI Emerging Markets, che intorno alle 13 italiane momento guadagnava lo 0.7% attestandosi a quota 1060.20. Il balzo ha consentito di estendere il rally dell'8.6% messo a segno nelle ultime quattro settimane.

Analizzando la situazione delle singole borse, l'indice composito di Shanghai ha guadagnato l'1.4% e lo yuan ha raggiunto i massimi dal 1993. Non sono da meno i mercati azionari di Filippine, Indonesia e Turchia: hanno tutti toccato nuovi record.

L'indice All Shares sudafricano FTSE/JSE Africa ha fatto un balzo dell'1%, favorito dai rialzi di Massmart Holdings sulla scia di un'offerta di buyout lanciata da Wal-Mart, la maggiore catena di negozi al dettaglio al mondo per fatturato.

Nel frattempo la borsa thailandese si e' issata sui livelli piu' alti da novembre 1996 e il baht si e' rafforzato ancora, salendo ai massimi di 13 anni. Il governo ha rivisto al rialzo le previsioni di crescita economica per la terza volta in sei mesi.

Da un report del 24 settembre e' emerso che la crescente domanda per i macchinari prodotti in America, cui si sono uniti i piani del governo giapponese di incrementare gli sforzi per finanziare le misure di rilancio dell'economia nazionale, hanno alleviato i timori di un rallentamento della domanda.

Anonimo ha detto...

domanda delle domande.. tutto questo è stato voluto o no?
E se si a quale scopo? nwo (una volta spazzato via tutto compreso quel poco che resta di autonomia degli stati nazionali)? mm

Anonimo ha detto...

E' palese a tutti la guerra che si consuma in queste settimane fra le valute del mondo.
Una battaglia a chi svaluta di più per favorire rilancio economico e esportazioni.
Anch'io ho presente il puzzle che si sta componendo sotto i nostri occhi. C'è la certezza che non si possa essere tutti paesi esportatori e che un default tecnico di molti paesi (compreso il nostro) sia una eventualità da considerare.
Ormai si arriva anche al fatto che il presidente di Confindustria dichiari apertamente l'esistenza di un Pil nascosto composto da evasione fiscale nell'ordine del 20% del dichiarato.
Cosa non si fa per sembrare più ricchi ed affidabili di quello che non si è!
Sono a conoscenza del fatto che parecchi istituti di credito stanno facendo di tutto per trasformare quel poco di riserva che sono tenuti a lasciare a disposizione dei correntisti in altri strumenti tipo PCT, obbligazioni o altro.
Limitare i depositi, trasformare e ingabbiare la liquidità, sono tutti segnali di un limite che sta per essere raggiunto.
Una Weimar planetaria ricaccerebbe i paesi eemrgenti indietro di 10 anni, ne frenerebbe la crescita a favore delle domande interne di Europa e soprattutto Stati Uniti.
Oro a 2500 dollari? Sembra ancora così folle?
E pensate a quel folle sistema di investimento sui cosiddetti Paesi Emergenti dove è stato convogliato gran parte del risparmio gestito europeo. Sparirebbe in un lampo, azzerando il credito, restarebbero le briciole.
La verità è che non si può essere tutti paesi esportatori ne vivere solo di luxury branding.
Se da un lato ho appreso ieri che una prestigiosa università pubblica italiana si trova in stato di default, dall'altra parte offro ai lettori di Bassi, 2 green shot,: il primo una società che opera nelle tecnologie di controllo del personale, dalla crisi del 2008 un boom ininterrotto di ordini. Un'altra che offre tecnologie automatizzate per il settore pubblico con conseguente riduzione o sostituzione del personale, altro successo senza segni di rallentamento.

Crazy Duck

Beatotrader ha detto...

eh eh eh
ottimo crazy duck

2 green shot,: il primo una società che opera nelle tecnologie di controllo del personale, dalla crisi del 2008 un boom ininterrotto di ordini. Un'altra che offre tecnologie automatizzate per il settore pubblico con conseguente riduzione o sostituzione del personale, altro successo senza segni di rallentamento.

fabio2003 ha detto...

salve, vorrei dire capitano, ma fino al momento, questo titolo lo ha un altro blogger pertanto lo uso unatantum solo per sottolineare quanto mi sia piaciuto il tuo "sfogo". L'umanità ha inventato/scoperto la suddivisione del lavoro e questo ci ha permesso di elevarci ad un grado superiore, perlomeno da un certo lato, rispetto alle altre forme di vita. La suddivisione del lavoro ci ha obbligato a creare una "sistema di misura" che ci consentisse di scambiare quello che veniva prodotto in maniera asimmetrica. Ancora non abbiamo sviluppato gli strumenti conoscitivi necessari per conoscere/condurre/indirizzare il sistema che empiricamente abbiamo costruito. Quando gli antichi cerusici, non conoscendo i batteri i virus etc, per curare le malattie da questi determinati agivano cercando o di lenire i sintomi, oppure di evocare poteri soprannaturali. Il più delle volte gli effetti sul malato erano devastanti ed addirittura peggiori del non fare nulla, ma perlomeno servivano a far sentire non solo il malato alleviandone l'ansia della morte. In questo momento storico abbiamo la sorte di assistere alla fase terminale di un ciclo. Si potrebbe esserne lieti sapendo che un nuovo ciclo ben più ampio è alle nostre porte. Ma ne abbiamo paura e dirigiamo la nostra ansia del nuovo verso il nostro vicino e lo combattiamo come la causa del nostro malessere. Nella storia purtroppo le precedenti crisi intercicliche sono sempre state da grandissima conflittualità e da un aumento delle guerre di tutti i tipi.
Avere la conoscenza che queste sono momenti di inverno indispensabili per poter passare da una estate economica alla successiva primavera non possono risolvere il problema dei 7 anni di vacche magre, ma dovrebbero servire a tenere bassa la conflittualità e ridurre il numero delle uccisioni che invece fino adesso hanno condotto le precedenti crisi.
Un sistema NON dovrebbe chiedere la perdita dellla vita dei propri partecipanti.
anche a me adesso è scattato il salva-vita e torno al lavoro
saluti
fabio

Anonimo ha detto...

Essere distaccati non credo sia sinonimo di professionalià, ne di scientificità, al contrario la scienza e il c.d. professionismo, come Tu ci hai ampiamente illustrato (ed a ragione) non hanno portato, oggi lo possiamo affermare, a qualcosa di buono. E' un disastro su tutti i fronti, nessuno escluso.
Dunque è la passione per quello che fai, che fa la differenza tra questo blog e gli altri.
E' la passione che fa capire le cose, perchè la passione è amore per le cose. Per capire ci vuole amore, ossia passione. Questo mondo freddo, ottuso e irrimediabilmente indifferente alla vera bellezza della vita, ne avrebbe bisogno.Ma ormai è impossibile, è troppo tardi.Siamo ad un punto di non ritorno.
Gli antichi greci si chiedano di una persona morta, non se avesse vissuto uan vita buona o ricca, ma si chiedevano se questa persona fosse stata capace di passione.
Dunque: complimenti Beatotrader
Geo

Anonimo ha detto...

Tutto questo mi sembra proprio l'apocalisse monetaria, dollaro, euro e yen che implodono su se stesse e la gente che alla fine si ritroverà, come nella repubblica di weimar, con le banconote da 1 miliardo di euro/dollari/yen... Ho proprio l'impressione che nei "posti di comando" non sappiano più che pesci pigliare.

Arisk

Ermanno ha detto...

Per mali estremi, occorrerebbero estremi rimedi, ma da anni all'orizzonte non si affaccia un leader politico degno di questo nome.
L'incompetenza da un lato, e l'assoluta mancanza di scelte coraggiose dall'altro, hanno ormai gonfiato quella che non potrà che essere una tempesta perfetta.
Chi conosce l'animo umano sa che quasi sempre il non sapere accettare una perdita porta a perdite ancora maggiori.
La totale globalizzazione del tessuto produttivo rende tutte le economie (e le società) sviluppate estremamente fragili e profondamente vulnerabili.
Penso che l'unica cosa sensata da fare, ora, sia prepararsi ad affrontare lo tsunami che verrà, mettendo da parte quelle piccole cose che ora sono di poco conto ma che tra un po' diventeranno beni di estremo valore.
Una buona scorta di fiammiferi (senza il fuoco l'uomo torna ad essere pari agli altri animali), di attrezzi manuali (per fare lavori indispensabili in assenza di energia), di sementi (possibilmente non ibride): tutto quello che il buon senso ci direbbe di portare nel nostro piccolo rifugio.
Il sole tornerà sicuramente a splendere più brillante di prima, ma ora è il momento di attrezzarsi per affrontare la tempesta perfetta.

Anonimo ha detto...

Bell'articolo Stef!

Cmq, dai pure un'occhiata all'indice della manifattura FED Dallas uscito oggi...

I superialzisti alla Barrai secondo me non hanno capito che il QE2 non ci sarà, perchè le altre potenze economiche lo contrasteranno in ogni modo, come hanno già cominciato a fare BOJ pubblicamente e cinesi di nascosto...

Magari sbaglio e le borse si scioroppano un +25% come dice ML... Ma è molto più probabile che si facciano un -25% al ribasso...

Vediamo a Natale dove stiamo...

Eianto

Beatotrader ha detto...

geo
complimenti s te per il tuo ottimo commento
in effetti la passione ci vuole altrimenti non mi farei un culo così dietro all'utopia di questo cappio di Blog
con un 1% di sostenitori attivi contro 99% di lettori indistinti...

Però nella mia visione la passione deve essere un fuoco segreto che alimenta
ma va tenuto sotto controllo
per riuscire AD ANALIZZARE LA SITUAZIONE CON CHIAREZZA

Grazie
ciao

Beatotrader ha detto...

Elianto
elianto
incorregibile sei....

sempre a parlare di borse, di dove andranno per Natale, per Pasqua, per Ferragosto
su giù
giù su...

Elianto....;-)

veleno ha detto...

elianto sono decenni che aspetti questo sbooom prima o poi ci azzecchi.anche un orologio fermo ha ragione due volte al giorno. l'articolo di stefano straodinario, visione mondiale, unici nel panorama dei blog tu e barrai entrambi da pallone d'oro.ciao

Anonimo ha detto...

complimenti per le giuste riflessioni:sono incartati non sanno più come fare si disintegreranno da soli,questa volta non la faranno franca.
certo siamo in guerra e una guerra porta delle brutte conseguenze soprattutto perchè stanno lavorando alla distruzione del denaro e della ricchezza e questo non è di buon auspicio.

Anonimo ha detto...

IO l ho sempre detto che la fine della globalizzazione sarebbe stata il ritorno ad un sistema quasi feudale, protetto

siamo troppo diversi per vivere nella globalizzazione...

e poi diciamolo...siamo egoisti..i paesi del terzo mondo son stati sfruttati fino ad adesso e ci andava bene..adesso che ci stiamo impoverendo noi ci girano...

siamo tutti nello stesso pianeta ma e come se fossimo in una galassia con 3mila pianeti...

dobbiamo aspettare che anche i paesi emergenti si sparino bolla tecnlogica e immobiliare e lo faranno a 3mila allora...appena cio' scoppiera' allora sara' la fine di tutti e si ricominciera' da capo

ps in francia oggi mi han dato la prima moneta da 10 euro...che sia un segnale??

PORTELLO

Anonimo ha detto...

Complimenti STEFANO.
Volevo fare anch'io alcune considerazioni su quello che vedo nel reale, cioe' in azienda, nord est, settore metalmeccanico.
Parto dall'inizio, ovvero da ottobre\novembre 2008.
In quel periodo avevamo commesse che andavano avanti sino a sei mesi. Poi in quei due mesi e' successo il finimondo: ordini annullati, ordini bloccati, ordini consegnati e mai piu' pagati, e con i magazzini pieni di materie prime pagate 1 euro al kg. Nel 2009, le stesse valevano intorno allo 0,4 al kg. Ora siamo intorno allo 0,6.
Ma la cosa piu' impressionante e' stato il crollo dei volumi. -66% nel 2009 sul 2008. Ed il 2010? Se lo confrontiamo con il 2009 posso dire che e' andato bene, infatti siamo +5%, anche se da luglio si sta tornando a scendere. Faccio sempre questo esempio: nel 2008 facevamo 100, nel 2009 siamo calati del 70%, quindi siamo a 30, nel 2010 siamo a +5%...totale 31,5...
Ecco, questi sono i numeri. Senza contare che tutti hanno "fame" quindi si deve lavorare sotto costo, perche' i costi non diminuiscono alla pari con i ricavi.
Questa e' la situazione reale di una azienda che trasforma materie prime, quindi all'inizio del ciclo.
Purtroppo Stefano devo darti ragione riguardo l'articolo in cui parlavi di restocking. E' proprio quello che sto vedendo con i miei occhi: un piccolo rimbalzello di ordinativi la prima parte dell'anno e poi adesso di nuovo baratro.
Io mi chiedo, ma quante aziende chiuderanno nei prossimi 3/6 mesi?
Con la capacita' produttiva al 70% si e' nella linea di confine, ma i numeri sono ben peggiori. Sentendo un po' in giro nel mio settore si va da -30% al -80% rispetto al 2008.
Ragazzi, qui e' il sistema che sta collassando, le aziende ormai non si pagano piu' tra loro, le banche non danno nulla, e ci sono gli immigrati Africani che tornano a casa perche' qui non ce la fanno, perche hanno perso il lavoro o l'azienda non paga gli stipendi...
Il nostro sistema produttivo sta cambiando, o piu' probabilmente sta scomparendo. Ma cosa ci rimarra' da fare qui in Italia?
Mio papa' ha 60 anni, e mi dice sempre: quando ero giovane c'erano prospettive e tutto da fare, bastava avere voglia di lavorare, adesso non vedo prospettive...
Credo si stia spostando tutto, e che ora tocchi a qualcun'altro vedere quello che abbiamo visto noi sino a due anni fa.
Credo che come dicono a Napoli per noi occidentali chi ha avuto ha avuto e chi ha dato ha dato...

Anonimo ha detto...

Complimenti STEFANO.
Volevo fare anch'io alcune considerazioni su quello che vedo nel reale, cioe' in azienda, nord est, settore metalmeccanico.
Parto dall'inizio, ovvero da ottobre\novembre 2008.
In quel periodo avevamo commesse che andavano avanti sino a sei mesi. Poi in quei due mesi e' successo il finimondo: ordini annullati, ordini bloccati, ordini consegnati e mai piu' pagati, e con i magazzini pieni di materie prime pagate 1 euro al kg. Nel 2009, le stesse valevano intorno allo 0,4 al kg. Ora siamo intorno allo 0,6.
Ma la cosa piu' impressionante e' stato il crollo dei volumi. -66% nel 2009 sul 2008. Ed il 2010? Se lo confrontiamo con il 2009 posso dire che e' andato bene, infatti siamo +5%, anche se da luglio si sta tornando a scendere. Faccio sempre questo esempio: nel 2008 facevamo 100, nel 2009 siamo calati del 70%, quindi siamo a 30, nel 2010 siamo a +5%...totale 31,5...
Ecco, questi sono i numeri. Senza contare che tutti hanno "fame" quindi si deve lavorare sotto costo, perche' i costi non diminuiscono alla pari con i ricavi.
Questa e' la situazione reale di una azienda che trasforma materie prime, quindi all'inizio del ciclo.
Purtroppo Stefano devo darti ragione riguardo l'articolo in cui parlavi di restocking. E' proprio quello che sto vedendo con i miei occhi: un piccolo rimbalzello di ordinativi la prima parte dell'anno e poi adesso di nuovo baratro.
Io mi chiedo, ma quante aziende chiuderanno nei prossimi 3/6 mesi?
Con la capacita' produttiva al 70% si e' nella linea di confine, ma i numeri sono ben peggiori. Sentendo un po' in giro nel mio settore si va da -30% al -80% rispetto al 2008.
Ragazzi, qui e' il sistema che sta collassando, le aziende ormai non si pagano piu' tra loro, le banche non danno nulla, e ci sono gli immigrati Africani che tornano a casa perche' qui non ce la fanno, perche hanno perso il lavoro o l'azienda non paga gli stipendi...
Il nostro sistema produttivo sta cambiando, o piu' probabilmente sta scomparendo. Ma cosa ci rimarra' da fare qui in Italia?
Mio papa' ha 60 anni, e mi dice sempre: quando ero giovane c'erano prospettive e tutto da fare, bastava avere voglia di lavorare, adesso non vedo prospettive...
Credo si stia spostando tutto, e che ora tocchi a qualcun'altro vedere quello che abbiamo visto noi sino a due anni fa.
Credo che come dicono a Napoli per noi occidentali chi ha avuto ha avuto e chi ha dato ha dato...

Beatotrader ha detto...

complimenti a te anonimo delle 21.13 (firmati please...)
Utile testimonianza la tua
utile quanto desolante
ciao

Anonimo ha detto...

Scusami, (sono l'anonimo delle 21:13).
Ho dimenticato di firmarmi.

Alessandro.

Cardinale Gardel ha detto...

comprate oro fisico dal cardinale, senza che lo sappiano i satanisti.
bello sfogo

Anonimo ha detto...

QUESTA SETTIMANA MOODY'S DOVREBBE ABBASSARE IL RATING DELLA SPAGNA,QUESTO POTREBBE AVERE UN IMPATTO SUI MERCATI.
THE MAUI

http://www.expansion.com/2010/09/27/mercados/1285590916.html

Beatotrader ha detto...

sicuramente the maui
magari avrà un effetto per 10 minuti
o massimo un giorno...
:-)

Anonimo ha detto...

L'evoluzione dei mercati finanziari offre pochi spunti e solo l'attività intraday o limitata a pochi giorni, sicuramente basata esclusivamente sul tecnicismo tecnico-grafico ci aiuta a portare a termine operazioni sia short che long in gain , anche se naturalmente, essendo in attesa del grande evento, dobbiamo e siamo costretti a non anticipare il movimento prossimo dei mercati, impiegando quindi cifre poco significative.
Come detto i mercati stanno attendendo qualcosa , ovvero siamo in attesa della BIG CRASH NEWS che darà il là al prossimo movimento che sarà molto pronunciato...Crediamo che prima di questo movimento occorra una bull trap anche di pochi punti percentuali...Il timing per un possibile rimbalzo di brevissimo, prodromo ad una caduta verticale dei listini, con conseguente apprezzamento da bolla per l'ORO e rivalutazione del DOLLARO guidata dalla disperazione statunitense sotto la regia della lobby ebraica sempre in cerca di facili guadagni ( questo il conto per Obama ...).
Al momento resto nel brevissimo orientato per un possibile rimbalzo, su cui staremmo attenti ad andare long se non dopo rotture importanti o test di supporti almeno in weekly...
La notizia che i mercati stanno già annusando , o le notizie , saranno le seguenti:
- GRECIA : possibile consolidamento del debito;
_ IRLANDA : default;
_ PORTOGALLO : nessuna riduzione del deficit....

Ma ciò che potrebbe fare scattare vendite violentissime sarebbe la ridefinizione del debito pubblico italiano: ci sarebbero trucchi contabili che lo renderebbero almeno un 30% SUPERIORE allo stock conosciuto..insomma ITALIA in pieno default non solo tecnico ma anche pratico..( come USA e GB ).
The Maui

http://it.messages.finance.yahoo.com/Azioni_Italia/threadview?m=tm&bn=ITF-Mercati_finanziari&tid=149&mid=10405&tof=2&rt=2&frt=2&off=701

Anonimo ha detto...

Elianto e' da una vita ke vede i mercati a 10.000 di mib e 450 di SP .ha ragione veleno prima o poi arriva. Ke analista del BEEP.. Cavoli ma l' articolo di Stefano e' da biblioteca. Nemmeno Mr XXX potrebbe fare meglio......Ah ah ah ah ah ah . Grazie Beato. Nn fossi disoccupato da oltre un anno ti darei 100€ x l'art. PS anke oggi Mr XXX ti ha menzionato nelle sue preghiere..... Gli manchi!!!


Guidoni Gervaso

Briareos ha detto...

Mi accodo ai complimenti degli altri, sono ormai un paio d'anni che seguo vari blog economici e il tuo Stefano è decisamente il migliore...

Sei l'unico che riesce a dare contemporaneamente un dettagliato approfondimento dei temi macroeconomici e contemporaneamente una visione "romantica" del futuro (economico e non) dell'umanità.

Senza contare l'incredibile numero di post che produci!

è da un po' che avevo deciso di sostenerne uno di questi blog e questo tuo articolo mi ha tolto tutti i dubbi.

Complimenti ancora

Daniele

Beatotrader ha detto...

Che posso dire Daniele...Grazie
Per spirito "masochista" devo però darti un consiglio: se reputi altri blog indipendenti e di qualità,
non concentrare il tuo sostegno solo su uno che magari in un certo momento ti ha convinto di più.
Piuttosto decidi un budget annuale e suddividilo su più blog di qualità, allo scopo di alimentare il pluralismo e la libera informazione.
Infatti il sostegno di può dare in vari modi e ciascuno sceglie liberamente: vanno tutti bene.
Però per un Blog l'ideale sarebbe che TUTTI i lettori donassero IN MODO RIPETITIVO anche pochi euro,
piuttosto che POCHI lettori (generosi quanto lungimiranti) una cifra magari più consistente una tantum.
Naturalmente se un benefattore volesse sostenermi con 10mila euro...ben venga....:-)
Ma l'utopia migliore sarebbe quella sopra descritta.
Il mio mito é un mio sostenitore che TUTTE le settimane mi sostiene con 1 euro, regolarmente: se tutti i miei lettori facessero allo stesso modo, il mio Blog potrebbe investire, assumere collaboratori, finanziare contenuti, analisi, ricerche totalmente originali con indagini/viaggi nei luoghi "caldi"...insomma potrei fare molto di più di quello che faccio già ora con i miei pochi mezzi e tanta buona volontà.
Comunque caro Daniele se vuoi sostenere solo me...fai pure! :-)
Ciao

Anonimo ha detto...

La GRANDE OCCASIONE DI CAMBIAMENTO ORMAI E' DEFINITIVAMENTE SFUMATA.
esatto.

per il resto....
" chi capisce , patisce "
( proverbio frascatano )
ws

Anonimo ha detto...

voglio mettermi fuori dal coro.

quest'analisi non vale niente poiche' non tiene conto dell'aspetto principale che muove l'economia del pianeta e cioe' l'uomo, un essere mosso dalle emozioni.

chi parla solo di numeri tralasciando la base dell'economia (le emozioni) non fa certo un'analisi economica ma fa al massimo una momentanea analisi matematica dell'economia.

sono due cose assai diverse.

l'analisi completa la sa fare solo chi sta al vertice del governo mondiale, sono loro infatti che muovono tutti come pedine.

le pedine non potranno mai fare un'analisi completa dell'economia se non capiscono che sono pedine... questo articolo coi relativi commenti lo conferma.



indopama

Beatotrader ha detto...

azz Indppama...mi mancavi...:-)

Comunque in questo BLOG io delle emozioni ne tengo conto eccome
come tengo conto della dignità degli uomini, della disperazione dei disoccupati, della tristezza nella distruzione di antichi e propserosi tessuti produttivi, della bestialità ingorda dei trader-man della city etc

solo che uso un linguaggio più razionale ed economico
e non un linguaggio da Santone illuminato...
Tutto qui
;-)

Anonimo ha detto...

il linguaggio da santone e' corretto non usarlo, meglio essere i piu chiari possibili usando un linguaggio di tutti i giorni.

si che tu ne parli della gente pero' mi sembra (correggimi se sbaglio) che la citi come quel qualcosa che ci prende di mezzo, non come il protagonista del gioco.

invece tutto parte da noi, siamo noi cha facciamo l'economia e non l'economia che fa noi.
noi siamo esseri spirituali, con emozioni e sono queste che ci fanno fare le scelte (le cui conseguenti azioni poi costruiscono l'economia).

perche' facciamo quello che facciamo? e' questa la base dell'economia, non i numeri.

l'economia e' nata prima dei numeri, con l'uomo.

ok oggi va di moda mettere un numero su ogni cosa ma non sono i numeri che muovono il mondo, dobbiamo analizzare quel qualcosa che lo fa se vogliamo cercare di capirne i principi e fare delle previsioni.

lo so che non e' un discorso che va di moda (meglio grafici e matematica) ma per me e' la base della vita, tutto il resto ne e' solo una conseguenza.

indopama

Anonimo ha detto...

...noi siamo esseri spirituali, con emozioni e sono queste che ci fanno fare le scelte...

http://www.youtube.com/watch?v=zd4tJPRMxFY

No comment.

Suerte

Anonimo ha detto...

In effetti questa situazione ricorda MOOOOLTOOOO il 29...e sappiamo tutti cosa è successo dieci ann dopo.
Ipersvalutazione di una moneta (il marco), successivo fixing e poi...i ruggenti anni 20, bolle e poi l'esplosione della bolla.
Se sostituiamo alla parola "marco" la parola yuan è tutto quasi uguale...
L'unica cosa che cambia è questa: il fixing del concambio marco/altre monete fu una conseguenza delle pesanti sanzioni alla Germania dopo la prima guerra mondiale, era frutto di odio tra le nazioni. In realtà penso che la 2a guerra mondiale fu inevitale, nel momento in cui fu firmato il trattato di pace, con relative sanzioni.
Oggi la situazione è un po' diversa...forse. Il fixing dello yuan è stato fatto per aiutare molti, o forse per avidità per avidità di poco. In ogni caso si è ancora in tempo a ritornare indietro. E quindi ad evitare una nuova guerra.
Forse.

zecca_2000@yahoo.it (l'ottimista)
(forse)

Iniziato libero muratore ha detto...

Ottimo blog ma....

LA PALINGENESI:
Ordo ab chao
Solve et coagula
Il mondo si progetta con il compasso e la squadra.
Nulla è casuale...
Seguire il piano del GADU...

ecco il progetto da seguire per la costituzione di un nuovo ciclo: l'epoca dell'acquario.

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