
In questa Grande Crisi come sempre gli eventi corrono veloci...
non solo perchè il mondo telematico&globalizzato è geneticamente veloce
ma soprattutto perchè saltano i coperchi di pentole a pressione che da parecchi anni stavano accumulando energia deflagrante....
In questo week-end vi ho appena aggiornato sulla Telenovelas Ellenica:
haircut del debito
e possibilità di uscita dall'Euro da parte della Grecia
Ma la Telenovelas di Athenes ed Euros non ha nemmeno messo la parola fine
che la mia profezia già lanciata in questo BLOG esattemente 666 giorni fa rischia di avverarsi...
Una cosa è certa: se alfine Athenes e Dracmas riusciranno a rimettersi insieme...Ed ecco che altre Telenovelas rischiano di diventare molto popolari....
chi ti dice che in altre Telenovelas anche altri antichi amanti non vorranno tornare insieme, abbandonando il bastardo semi-Dio-Euros-nato-a-metà?....
Già m'immagino la tormentata Tragedia di Ita-Romeo e ₤-Giulietta...:-)
Per la serie:
QUANDO LA COPERTA E' TROPPO CORTA...TIRA DI QUA O TIRA DI LA'...QUALCUNO RIMANE SEMPRE SCOPERTO...
TELENOVELAS PORTOGHESE: ...........
già si parla di haircut
e, forse forse..., di possibile uscita all'euro,
mentre i titoli di stato di Lisbona toccano ogni giorno nuovi recordi di rendimento
Del resto in questo Blog sono secoli che denuncio i disastrosi dati su PIL del Portogallo: roba da circa -2% all'anno nel 2011 e da -3,1% (!) nel 2012 (rispetto alle precedenti previsioni per -2,2%)...
E se un'Economia già inesistente si contrae di un ulteriore -3% avendo l'onore e l'onere di trovarsi nell'élite dell'Euro-Marco....beh sono un po' tutti cazzi suoi...;-)
Portuguese 5-, 10-Year Bond Yields Hit Euro-era Highs
Portogallo: per analisti potrebbe essere la prossima vittima della crisi
The Hot New Worry In The Eurozone...
Greece is still furiously working out a haircut deal with its creditors, but the hot new worry in Europe is unquestionably Portugal, land of the surging bond yields.
...SocGen's Global Head Of Economics Michala Marcussen writesWill Portugal follow Greece?
Portuguese bond yields have increased on the back of downgrades and fears that Portugal will follow in the footsteps of Greece. Under the current EU/IMF program, Portugal is due to return to market funding in 2013. For this to become
realistic, 10-year bond yields would have to decline substantially from the current level of
15.1%. In our opinion, the Portuguese government will bite the bullet and deliver deep
reaching structural reform and austerity in 2012. The risk, however, is that even a successful
program may not be enough to secure a sufficient decline in bond yields. That would leave
only two options (1) a second official package or (2) PSI. A firm commitment from euro area
policymakers that Portugal will not see PSI and, if necessary, funds would be made available
would clearly be helpful and push bond yields lower (and thus reduce the risk that an official
second package would be needed!)And just in case you haven't seen the chart on the 10-year Portuguese bond...
TELENOVELAS IRLANDESE:
Al di là delle voragini BANCARIE che sono grandi circa 3 volte il PIL irlandese....
il rischio è che il referendum sulla nuova fiscalità europea si trasformi direttamente in un referendum sull'euro...
Irish Minister says Ireland still to decide on referendum on EU fiscal unionPer ora le TELENOVELAS più drammatiche ed ansiogene...
Irish minister says if voters rejected fiscal treaty would be hard for country to remain in the Euro
ovvero quella SPAGNOLA e quella ITALIANA...
per fortuna rimangono in "seconda serata"...
(l'Italia per parecchio ha fatto l'audience massima...ma poi tra BCE, LTRO e Monti...l'hanno passata in seconda serata...)
Se continua così...più che un BLOG
sarebbe da mettere insieme una Guida TV sulle Euro-Telenovelas
e sul processo di disfacimento dell'Euro...
Del resto, con presupposti del genere, è difficile che una costruzione INCOMPLETA e SBILANCIATA come l'Euro possa rimanere a lungo insieme...
....Italy voluntarily reduced itself to the status of third-world countries that have to borrow in a foreign currency (the euro) - P. KrugmanE con politici del genere...come twittavo ieri...
«Non temiamo il debito in sé, ma la loro impossibilità di onorare un debito denominato in una moneta straniera, cioè l'euro». Dallara IIF
convinto lui...Sarkozy: l'Europa non è più sull'orlo del baratro...capite perché siamo sull'orlo del baratro veramente?...
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2 commenti:
Beato vogliamo fare un discorso semplicistico ma probabilmente vicino al vero?
Ci provo. Se consideriamo l'etica organizzativa, politica e del lavoro di ogni rispettivo paese in confronto alla "media" dell'Eurozona:
-La Grecia non puo' rimanere nell'Euro, a meno che non molli il bilancio a crucco-finnici, e anche in quel caso non so bene....
-La Spagna e' un mercato ed un paese troppo grande e strategicamente importante e a meno che si metta a puntare i piedi su qualcosa di vitale, di riffa o di raffa sara' tenuto dentro
-Per l'Italia vale lo stesso discorso della Spagna e a meno il prossimo governo non ci tiri la zappa sui piedi in nostra vece, alla lunga ne usciremo (e se ne usciamo e' implicito che risolviamo anche due o tre problemini su cui si e' cominciato a mettere le mani, finalmente)
-Il Portogallo e' probabilmente legato a doppio filo con la Spagna ma onestamente non ne ho idea perche' di quel paese conosco poco
-L'Irlanda credo ne uscira' alla lunga anche se una ristrutturazione del debito (creato da banche private ed accollato per motivi ancora a me piuttosto "oscuri" ai contribuenti) sara' inevitabile.
Lo stato ha iniziato a tagliare (e come da noi c'e' parecchio superfluo da tagliare potenzialmente) ma c'e' ancora strada da fare
Riassumendo, tutto rigorosamente imho:
-La Grecia non ha una vocazione europea, problemi troppo grossi ed una volonta' troppo flebile e volubile per restare nell'Eurozona
-L'Italia potrebbe tranquillamente tirarsi la zappa sui piedi e tornare ai bei tempi dell'inflazione al 20% che foraggia la parte piu' marcia del paese
-Il Portogallo: mah...
Per il resto io onestamente credo che l'Eurozona resistera', seguendo una strategia piuttosto che un'altra.
E se non dovesse durare, credo potremmo tranquillamente avere a breve una moneta comune tra Benelux, Germania, Francia, Austria e forse Repubblica Ceca.
Divagazioni da non prendere sul serio visto che non ho i titoli in materia per esserlo, ma che almeno uno spunto credo lo diano...
le tue riflessioni lo spunto lo danno senz'altro
anche perchè nessuno realmente sa come andrà a finire...
nessuno
dunque possiamo fare qualunque ipotesi...:-)
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