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domenica 15 gennaio 2012

Incredibile! ZeroHedge e Paul Krugman sono d'accordo su qualcosa...: l'Eurozona è DECOTTA!

AGGIORNAMENTO DELLE 18.26
Anche i Mercati (positivi) oggi hanno fornito la "prova del 9" di quanto affermato in questo post.
Chi vuol capire o chi è in grado di capire, capisca...;-)
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Incredibile!
ZeroHedge e Paul Krugman,
le due principali fonti economiche della Blogosfera made in USA,
diversissime tra loro e che dunque normalmente divergono su tutto,
per la prima volta si sono trovate d'accordo su qualcosa....
L'Eurozona sarebbe decotta!
Alla frutta!

E la responsabilità principale di tutto questo (incredibilmente...)
NON sarebbe di Standard&Poors e/o di qualche fantasmatico complotto anglo-americano anti-euro....

Voi mi direte: ma quei due sono 'mericani!
E' come chiedere ad una tenutaria di bordello se le zoccole del bordello vicino sono migliori delle sue....
Ed allora, per par condicio, riflettete con il vostro cervello su questi punti,
dopo aver ingollato un blister di pastiglie di anti-complottism-200mg e di anti-americanism-100mg....

Secondo il SACRO VERBO DELLA VERITA' VERA ED INDIPENDENTE...
in primis
la responsabilità di tutto questo ricadrebbe sulla capoccia..........
- degli Euro-leaders, della loro incompetenza e della loro distanza abissale
- delle profonde, strutturali e croniche divisioni europee
- dei gravissimi difetti strutturali dell'Eurozona e dell'Euro (fin dalla nascita) che, con il tempo, non sono stati emendati...infatti non c'è stata una crescita ed un'evoluzione adeguate
- dei meccanismi di euro-integrazione, di euro-governo e di euro-fiscalità incompleti, inefficienti od inesistenti che, in 11 anni, hanno portato solo ad un'Unione Monetaria o poco più
- di euro-Stati che fanno -2,5% di PIL ed allo stesso tempo di euro- Stati che fanno +3% di PIL
- di euro-Stati che sul debito pubblico sono costretti a pagare anche il 10% d'interessi e di euro-Stati che se la scialano addirittura con interessi NEGATIVI, sotto-zero....e si mettono pure a fare i "censori senza macchia", usando la BOLLA sui BUND come se fosse un marchio di superiorità genetico-economica...
- della Germania con la sua intransigenza teutonica e cannibalizzatrice
- della BCE = Banca Centrale solo a metà, nè carne nè pesce...che, in un Mondo di dopati da stampa-a-go-go e da valute mega-elasticizzate, ci ingabbia in una stampantina senza toner ed in una valuta che sta stretta a tutti meno che ad uno o due....
- del fatto che nessuno capisca cosa facciano Barroso e Van Rompuy o che differenza ci sia tra di loro....MA allo stesso tempo, in barba a tutto quell'euro-apparato bizantino, incomprensibile e very expensive..., s'incontrano e decidono solo la Merkel e Sarkozy...almeno fino a ieri...perchè anche l'asse Merkozy ormai non esiste più...
- che la terza economia d'Europa da 30 anni sia uno degli stati peggio governati del Mondo e con un'ammnistrazione pubblica che manco in Uganda (citando Gaber...)
- che la terza economia d'Europa per quasi 17 anni sia diventata una Berlusconia da libro grottesco di Stefano Benni....nella quale è difficile ricordare una legge a vantaggio della collettività od una riforma strutturale degne di memoria, a parte la patente a punti....
- Italia a BBB+.....E' colpa di S&P oppure PIUTTOSTO è colpa della Casta inefficiente, medioevale e corporativa alla quale NOI abbiamo dato fin troppo tempo e modo di AGIRE INDISTURBATA??????????
- e sullo sfondo di tutto questo euro-sfascio ci sono i grandi temi globali che stanno distruggendo TUTTE le nostre economie "avanzate" (al i qua ed al di là dell'oceano) come la de-localizzazione selvaggia, la sudamericanizzazione, la finanziarizzazione, le lobbies trasversali e la piaga delle cavalette....

E guardate un po' cosa ci riassume un Blogger equilibrato ed illuminato come Mish
Merkel Denies Need for EFSF to be AAA Rated;
German CEOs Ponder Dumping the Euro for a "North-Euro" or Deutschmark;
Schaeuble Rejects ECB as Lender of Last Resort

L'unica via sarebbe l'austerity fiscale di marca teutonica....applicata in modo massivo e col timing peggiore...
Crisi: Germania Su s&p, Fiscal Compact Ripristinera' Fiducia Eurozona
Berlino, 14 gen. Il via libera a nuove regole di bilancio, il cosiddetto fiscal compact, ripreistinera' la fiducia nella zona euro.
E la colpa sarebbe tutta di Standard&Poor's vero ????????....;-)

La principale colpa (se così possiamo dire) delle Agenzie di rating americane è di essere americane...
ma non nel senso del complotto fantasy anti-euro....che tanto piace al pollaio...
ma nel senso che ragionano in modo 'mericano e con ricette mericane,
da sbracamento...tutti dopati oppure crash...
In definitiva, a loro modo, questi 'mericani VOGLIONO SALVARE L'EUROZONA
ed hanno 60 trilioni di buone ragioni per farlo....
o meglio le Banche USA hanno 60 trilioni di buone ragioni per farlo
That is the chain of events I expect in 2012, and if you believe it won’t affect the U.S. you are dreaming.
The estimated notional value of the over-the-counter fixed-income-derivatives market in Europe is estimated to be about 60 trillion euros.
There are many links to the U.S. banking system, although we don’t yet know who is positioned how.
If one country exits the euro, all hell will break loose.
Non a caso la FED ha aiutato più e più volte le Banche UE, vedi inondazione di liquidità via swap in dollari.
vedi in questo BLOG: La FED torna a "salvare il Mondo" (almeno per un po'...) con l'avallo delle altre Banche Centrali

Io non ho mai voluto difendere le Agenzie di Rating che io per primo definì le tre sorelle zoccole del rating ...
ma è FONDAMENTALE che le analisi di una Crisi complessa ed epocale non si basino solo su spiegazioni banalizzate ed interessate, non si basino solo sulla ricerca di un capro espiatorio.
Invece è fondamentale che, nell'analisi di una Crisi complessa, si indentifichino le svariate cause che concorrono tra loro e che si stabilisca una gerarchia di PRIORITA'.
Ebbene assegnare priorità 80% alla Causa "Agenzie di Rating" è un grave errore oppure una grave manipolazione consapevole...come è accaduto in passato sui "terribili Hedge Funds" o sul "terribile Short" e su altri "film" del genere...ad usum Delphini....
Le agenzie di rating hanno una priorità molto minore nella gerarchia delle Cause Principali della Grande Crisi (anche dell'Eurozona)
di quella
che vorrebbero farvi credere....ed ultimamente sono quasi più degli EFFETTI che delle CAUSE.

Non a caso le agenzie di rating sono regolarmente behind the curve e sono sempre più dei meri "notai" di situazioni già ampiamente evidenti a tutti (o che almeno dovrebbero esserlo...) e che il MERCATO ha già sancito INEQUIVOCABILMENTE da mesi...
E poi si leggono FALSE INTERPRETAZIONI non-rilevanti come questa, fornite da parte di persone che non capiscono UN CAZZO (o fanno finta di non capire) dei meccanismi "perversi" del MERCATO...: Pochi i danni provocati da S&P, le agenzie hanno perso credibilità
Oppure Cazzate del genere scritte da bravi giornalisti...che però hanno perso la bussola perchè faticano a sbarcare il lunario, visto che la loro nicchia corporativa è ormai alla frutta....
C’è un piano di S&P’s e Usa per far crollare l’Europa (e l’Italia)
e naturalmente tali minkiate trovano spazio e risonanza nei soliti Bar Sport del WEB che tanto vi piacciono, nei vostri superficiali saltapicchi del WEB (nei ritagli di tempo)...

Infine ho già spiegato più volte perchè tecnicamente U.K. & affini se la cavino sempre, pur avendo conti pubblici da thriller...
Come da attese S&P starebbe per downgradare mezza Europa visto che quest'ultima, oltre essere messa malissimo sul debito pubblico, sta anche andando in Recessione
ma soprattutto visto che la stampante della BCE non è efficiente come quella della BoE o della FED ma soprattutto è assai più contorta...
Dunque nella gara a chi tampona meglio ed a chi rimanda più a lungo la Resa dei Conti....., l'Eurozona rischia di arrivare ULTIMA
Dunque nella gara a chi giunge prima alla Resa dei Conti, l'Eurozona rischia di arrivare PRIMA...
Possiamo non condividere la "filosofia" di base "io c'ho la stampante più stampante della tua..." che le Agenzie di Rating considerano così fondamentale nel formulare i loro giudizi
ma il sistema per ora è questo e la stampante rimane un tampone eccezionale per rimandare la resa dei conti e per evitare il Default "in senso tecnico".
Crisi: Raffica Declassamenti, Perche' Londra Ha Evitato Scure S&P
Gli interventi della banca centrale bitannica in favore del sistema finanziario, la flessibilita' del tasso di cambio della sterlina sono, a giudizio degli analisti citati dalla stampa anglosassone, tra gli elementi che hanno permesso a Londra di evitare il ciclone dei tagli del rating di ieri da parte di Standard and Poor's.
Per molti aspetti la situazione di bilancio del Regno Unito avrebbe dovuto portare un taglio del giudizio sul debito sovrano come avvenuto per la Francia, spiegano gli economisti.
....Tuttavia l'azione della Bank of England che ha sostenuto con 275 mld di sterline il sistema finanziario britannivo e la flessibilita' del tasso di cambio della valuta nazionale ha di fatto permesso di ridurre il debito con gli investitori stranieri dando una boccata d'ossigeno al paese.....
Se poi vogliamo cercare le contraddizioni di queste pittoresche teorie complottiste sulle agenzie di rating....allora c'è da divertirsi...
L'Agenzia Fitch recentemente ha assicurato che non avrebbe downgradato la Francia per tutto il 2012 e, guardacaso, è la più francese delle agenzie...
Standard & Poor's ha avuto il coraggio e la follia di downgradare anche gli USA con uno storico taglio della Tripla AAA, però sarebbe in complotto contro l'Europa perchè si sarebbe permessa di tagliare anche la Tripla AAA della Francia e dell'Austria...
Allo stesso tempo S&P non ha toccato la tripla AAA della Germania ed anzi ha alzato l'utlook da negativo a stabile...
Dunque non si attacca proprio il CORE dell'Eurozona durante un attacco all'Eurozona???
Dunque S&P a questo punto avrebbe ordito un complotto aglo-americano-tedesco, con scappellamento a destra?
Oppure vogliamo divertirci a pensare che, non toccando la Germania, questi geni del male di S&P avrebbero voluto spezzare l'asse franco-tedesco (che si era già spezzato per i cazzi suoi...) e creare delle uleriori divisioni anche nell'euro-core?
Nel complotto anglo-americano-tedesco dovremmo forse aggiungere anche gli aggettivi fin-olandese perchè S&P non ha downgradato Olanda e Finlandia?
Insomma, ma la vogliamo smettere di scrivere o leggere o dare credito ad emerite CAZZATE?
Anche perchè possiamo farci una semplice domanda: ma la Francia e l'Austria non si meritavano forse una perdita della tripla A?
La Spagna e l'Italia non si meritavano forse un ulteriore downgrade?
Su quali cavolo di basi la Germania poteva essere downgradata adesso con +3% di PIL e con rendimenti sottozero sui titoli di stato a breve ed un mini-2% sui Bund decennali??? (sia usando il sistema di riferimento delle agenzie di rating che il semplice buon senso)
Ed infine, fresco fresco...il fantasmatico complotto anglo-americano contro l'euro si fa sempre più contorto: Moody's says still assessing its stable outlook on France's AAA rating, will update market in Q1...:-)
E se uno mi tira fuori come sempre: ma allora l'UK?....Beh, vada a rileggersi quanto dicevo poco sopra.

Insomma, al di là delle agenzie di rating e dei complotti ci sono dei fenomeni evidenti a tutti: punto e basta.
E la vera responsabilità dello sfascio dell'Eurozona e dell'Italia VANNO CERCATE ED INDENTIFICATE PRIMA DI TUTTO ALTROVE...altro che agenzie di rating!
E sappiamo tutti benissimo DOVE, soprattutto per la nostra povera ITALIA!

Torno a consigliare il mio disegno legge che proposi circa 6 mesi fa
ESTENDENDOLO PERO' dai Ministri e dai Leaders
anche al CITTADINO COMUNE
che si fa intortare dalla prima propaganda nazional-populista-complottista di passaggio...
Un anno di Trading Obbligatorio per Chi vuol fare il Ministro delle Finanze
...ne approffitto
per fare UNA PROPOSTA DI LEGGE:
BISOGNA RENDERE OBBLIGATORIO
ALMENO UN ANNO DI TRADING (USANDO I PROPRI RISPARMI...)
PER CHIUNQUE VOGLIA FARE
IL MINISTRO DELLE FINANZE

in caso contrario,
senza quella competenza specifica nel curriculum...
meglio che questi Signori facciano un altro mestiere...
che so io...
il pizzaiolo
od il commercialista...;-)
ebbene MINKIATE DEL GENERE
NON SAREBBERO PIU' ALL'ORDINE DEL GIORNO
perchè dei Ministri delle Finanze,
maggiormente navigati ed esperti
nella PRAGMATICA del MERCATO,
non si farebbero nemmeno passare per l'anticamera del Cervello
certe CORBELLERIE FUORI DAL MONDO...

Non dico di essere totalmenti dipendenti dai Meccanismi di Mercato

e non vuol dire che io ami QUEI CASINO' pieni di fiumi di cocaina...
però
conoscerli ALMENO un minimo
permetterebbe
di assecondarli, aggirarli, affrontarli in modo più astuto
e soprattutto MENO DISTRUTTIVO PER NOI TUTTI

Insomma
essere più SGAMATI
non guasta mai
per giocare al meglio con QUESTE regole.
Poi potremo parlare con tutta calma
su come migliorare i Mercati
e l'Universo Mondo...;-)

Bene, io vi ho dato solo alcuni rapidi flash...
Spero che vi servano per mettere meglio a fuoco
LA VALANGA DI CAZZATE che avete letto in questi giorni sul downgrade di mezza Europa da parte di Standard&Poor's
MANCO FOSSE LA CAUSA PRINCIPALE DI TUTTO QUESTO
MENTRE ALLA FIN FINE E' SOLO UNA CAUSA SECONDARIA e RINFORZANTE
OD ADDIRITTURA UN EFFETTO SPACCIATO COME CAUSA DAI VERI COLPEVOLI...
Non a caso
la downgrade-cagnara ha messo insieme
euro-leaders/euro-burocrati+informazione mainstream+popolino bue ed ignorante (e dunque facilmente manipolabile e cavalcabile)...
Ripeto: NON A CASO....

Mi raccomando, anche se in inglese, leggete con attenzione le righe sottostanti: sarà uno sforzo molto più utile che stare a perdere tempo dietro alla MAREA DI CAZZATE DEPISTANTI che trovate in giro sulla cattiva cattiva Standard&Poor's e suoi suoi NORMALISSIMI downgrade....
Pensate che l'informazione spazzatura, che tanto vi piace leggere perchè non vi accende il cervello ma piuttosto vi attiva i movimenti peristaltici dello stomaco e dell'intestino, ha definito Standard&Poor's "il ministero della Guerra Amerikano"....
roba da barzelletta se il Web non avesse regalato superficialmente un crisma di autorevolezza anche a chi non lo meriterebbe nemmeno al Bar Sport....

E pensate che almeno 10 Euro-leaders/Euro-burocrati hanno parlato di ATTACCO ALL'EUROPA...e di DARE PIU' TEMPO ALLE SOLUZIONI CHE STANNO IMPLEMENTANDO a velocità di lumaca...
PROPRIO LORO che tutti i giorni litigano e non concludono mai un cazzo
e che da BEN 24 mesi non sono nemmeno riusciti a trovare un accordo MINIMALE sulla piccola piccola Grecia (che mo' rischia il default disordinato all'Argentina...)

Rendetevi conto come per questa GENTE
sia un'occasione straordinaria dare la colpa a S&P etc etc
cavalcando la beceraggine popolare e telecomandando la paura e la frustrazione diffuse verso capri espitaori di secondo piano
di quello stesso popolo
imbottito di bond bancari perchè la banca sotto casa.....
od imbottito di assets solo in euro....
o con tutti i soldi virtualizzati solo su banche tecnicamente fallite...
Con gente così fessa e boccalona potete capire meglio perchè l'Eurozona e l'Italia possano essere arrivate a questo punto....
Ma dopo di noi toccherà anche agli USA ed all'UK, non vi preoccupate...;-)

Tyler Durden and Paul Krugman agree! – The EU is toast!

We believe that a reform process based on a pillar of fiscal austerity alone risks becoming self-defeating, as domestic demand falls in line with consumers’ rising concerns about job security and disposable incomes, eroding national tax revenues.

There is absolutely no way to achieve economic growth while pursuing fiscal austerity.
It just doesn’t work like that.
The only other possibility is for Italy and Spain to re-establish their legacy currencies.
That is S&P's unwritten, but clear message.

Boom!

The point on legacy currencies made by S&P is actually an old one.
Many have insisted that monetary union between north and south was a mistake.
But for S&P to have put it on the table is very confrontational to existing EU thinking regarding the need for a breakup.
European leaders have all along ignored the blogs and various MSM commentators.
Their line has always been, “A breakup is unthinkable”. Not any longer.

I don’t expect “Merkozy” to change their stance on the single currency issue anytime soon. But others will. T
he message in the S&P FAQ will not be ignored.
We’re going to see it in the MSM, and we’re going to hear about it from both the political and the financial sides of governments (and of course, the blogs).

The thought process of a resumption of legacy currencies won't start on Monday.
Before this can be accepted as a viable option, things have to first get worse. Much worse. Liquidity has to dry up further.
Bond spreads for Italy and Spain have to widen.
Funding conditions for the banks have to get worse. Equities (especially bank stocks) have to be broadly declining.
The economies of the region need to be in recession coupled with very high rates of unemployment.
Declines would be most severe in Spain and Italy.
Social disturbance would be on the rise.

Reading the S&P FAQ, you have to conclude that the conditions that would force a return of the legacy currencies will happen, and they will happen in the next twelve months.
........................


24 commenti:

mate ha detto...

Chapeau Beato!
non è facile essere razionali quando il sangue bolle!

""Meeting trilaterale tra Monti, Merkel e Sarkozy rinviato "per urgenti impegni di natura interna" del Presidente francese. Lo hanno comunicato fonti governative riprese dalle agenzie di stampa. L'incontro, che doveva avere luogo il prossimo 20 gennaio, sarà probabilmente sposatato a fine febbraio.""

qusta news la trovo pazzesca, cosa avrà di più importante il nano egoista francese per rinviare l'incontro a fine febbraio in questo momento delicatissimo?
chiaro segnale che Merkozy si è proprio rotto!

Beatotrader ha detto...

grazie mate
ma sono rimasto in minoranza netta...
ormai tutti a berciare per qualche accesso in più
o per nascondere le proprie responsabilità....

Sarkozy è sotto elezioni
dunque ormai non gliene importa una sega del resto
SE NON LA CONFERMA DEL SUO POTERE PERSONALE di tappetto complessato che si sposa una ex top-model...quasi peggio di Berlusconicchio...

eppoi il Merkozy è mai partito...o forse era dead on arrival?
...;-)

Vittorio Silva ha detto...

Bell'articolo, BT: ti aggiungo un link ad un articolo di oggi su Il Sussidiario, di Carlo Pelanda, dove in sostanza si dà ragione alla tua tesi del "chi ha la stampante più grossa" e si ipotizza di mettere sul piatto l'uscita dell'Italia dell'Euro. ;-)

http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2012/1/16/SCENARIO-Pelanda-ecco-l-ultimatum-dell-Italia-alla-Merkel/234252/

Tojo

Beatotrader ha detto...

grazie vittorio
ormai siamo mosche bianche a ragionare
mentre tutti reagiscono in modo irrazionlistico manipolati da furbetti come prima della WWII....

ok pelanda (che spesso non apprezzo)
ed altri pochi come qui
http://www.lettera43.it/economia/macro/36476/sp-cinici-e-inopportuni-ma-hanno-ragione.htm

ma non è che io dica cose da grande saggio
STO SOLO SOSTENENDO COSE EVIDENTI LOGICHE NORMALI RAGIONEVOLI
per chi vuol vedere senza bavette alla bocca....
e con un po' di Cum grano salis

Vittorio ha detto...

Infatti, è un po' come prendersela con l'arbitro (cornuto quanto vi pare).

Se l'equazione ha i coefficenti sballati (perfettamente elencati dal tuo articolo), il risultato è per forza sballato.

Il problema è la dimensione delle balle spaziali che i politici devono cacciar fuori per il "quieto vivere": se le agenzie di rating mostrano nero-su-bianco che i politicanti hanno fallito miseramente (leggasi: UE allo sfascio totale), le loro super-balle e flebili rassicurazioni, vanno stile Costa Crociere, a PICCO.

L'Euro è un pastrocchio mal riuscito, un passo più lungo della gamba, un calcolo errato. E purtroppo il mercato lo correggerà a suon di olio di ricino, creando instabilità difficilissime da prevedere.

Beatotrader ha detto...

caro vittorio
vallo a spiegare a tutta quella massa di impauriti fessi e boccaloni
che vengono manipolati da chi di dovere
per indirizzare la loro paura e risentimento
verso falsi bersagli
o quantomeno secondari....

un berciare penoso ed indegno
anche perchè TROPPI DI VOI CONTINUANO A LEGGERE TROPPO
ED A DARE TROPPO CREDITO
A DEI CESSI DI BLOG O MINESTRONI-BLOG SCOPIAZZATI E DILETTANTISTICI DELLA RETE
mentre dovreste fidarvi di chi da anni vi da analisi poi verificatesi, razionali ed imparziali e sgamate
e non a caso viene scopiazzato da questi Bar Sport Fotocopie mal riuscite e sbiadite

sinbad ha detto...

Un po' di memoria storica.

Ormai sono distante dall'ultra-liberismo rispetto a quando ero "giovane".
Però, a onor del vero, Pelanda è uno di quelli che a fine anni novanta additò con forza la pazzia dell'EURO proprio con gli stessi argomenti che OGGI si pongono sul piatto.
Veniva tacciato di euroscettico e filo-americanismo.

...e io, scusate l'autoincensamento, ero d'accordo con lui.

Comunque sull'euro è il momento del sangue freddo; le "armi nucleari" ancora non sono state messe su piatto. Meglio non dire gatto...

ciao
sinbad

Beatotrader ha detto...

concordo
sindabd
un euro-mega-tampone potrebbe arrivare in qualunque momento
doprattutto quando saremmo nella merda ancora più di oggi
ma non è detto
non è detto
anche se è possibile
MA IN OGNI CASO
STRATEGIE DI LUNGO PERIODO
COME LA GLOBALIZZAZIONE DIE RISPARMI
VALGONO COMUNQUE
perchè prima o poi questo CIRCO collasserà sotto il suo tendone...
chei sia UE, USA, Giappone od UK...

sinbad ha detto...

per quanto possa contare per un dilettante come me, la pensiamo allo stesso modo.
ciao

Beatotrader ha detto...

caro Sindbad
tu non sei un dilettante
RISPETTO ALLA MEDIA
SEI UN GIGANTE...:-)

luigiza ha detto...

@BeatoTrader

E guardate un po' cosa ci riassume un Blogger equilibrato ed illuminato come Mish

Merkel Denies Need for EFSF to be AAA Rated;

German CEOs Ponder Dumping the Euro for a "North-Euro" or Deutschmark;

Schaeuble Rejects ECB as Lender of Last Resort


Anche le scimmie dotate di solo sano BUON SENSO lo direbbero e io mi auguro che, dopo le elezioni in Russia i tedeschi agiscano secondo il suggerimento del punto 2.
Gli altri che crepino!!

Zecchin ha detto...

Quello che io nn riesco a capire....
Ma perchè nessun politico fa qualcosa per riportare la produzione industriale in Europa ?

Parlano tutti di liberalizzare i servizi, come se questo servisse a qualcosa!!
O di "liberalizzare" il mercato del lavoro, come se questo attirasse dei fantomaci 2investimenti stranieri"!! Ossia, se anche la una multinazionale francese o spagnola apreisse una unità produttiva in italia chiudendola in francia o in spagna, che cacchio avremmo risolto a livello paneuropeo!! La somma della produzione italiota+francese+spagnola sarebbe sempre uguale, cioè quasi zero!!

Lorenzo ha detto...

Che l'Italia sia la terra dei cachi secondo me credo di averlo detto fin troppe volte.

Bisognerebbe pero' far presente che le varie S&P ormai fanno un gioco fin troppo scoperto perche' possa essere preso in considerazione troppo seria:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/16/bene-lasta-buoni-francesi-nonostante-standard-poors/184164/

Beatotrader ha detto...

lorenzo per favore...rileggiti bene il mio post...forse non ne hai colto l'essenza...;-)

Beatotrader ha detto...

ma guarda che CAGATE devo continuare a leggere
qui sno indeciso,...
è ignorante
oed è furbetto?...
mah...cambia poco...

Ai declassamenti di Standard & Poor's i mercati hanno avuto "una reazione matura. A dimostrazione del fatto che i commenti delle agenzie di rating lasciano il tempo che trovano. La miglior risposta e' stata data dai mercati che hanno valutando gli sforzi dei riassetti dei principali Paesi europei come Spagna e Italia, lo abbiamo visto a livello di spread, contro questa speculazione delle agenzie di rating". Lo ha affermato Carlo Aloisio, senior manager di Unicredit Mib, ai microfoni di Class Cnbc (televisione del gruppo Class E. che assieme a Dowjones & Co. controlla quest'agenzia) aggiungendo che "ora sicuramente in Italia possono subentrare ulteriori downgrade, ma la risposta del mercato di oggi e' sicuramente positiva. E non ci sono motivi di tensione in questo senso"

Lorenzo ha detto...

Beato, quello che scrivi lo leggo, solo che poi cerco di dare qualche spunto intuitivo da profano. Colog l'occasione per precisare che la mia intenzione e' sempre di spunto, e non di critica :D

Quello che intendo (provo a dargli forma qui..nella mia testa e' un intuizione dai contorni indefiniti) e' che siamo a un punto in cui forse il doparsi (uso la tua terminologia) comincia ad essere avvertito pienamente come tale. Magari c'e' chi comincia su questo pianeta (parlo di entita' politico economiche) a cercare un'alternativa alle bolle su bolle. Forse la politica della UE (leggi della Germania), pur forse necessitando di accorgimenti, e' piu' vicina ad essere quella vincente (leggi: largamente condivisa e che non va a favore di un solo attore) sul lungo periodo di quella di "altri".

Magari son caxxate da europeista convinto...io ce provo :P

Beatotrader ha detto...

Lorenzo
figurati
critica quanto vuoi e suggerisci!
Ci mancherebbe!
so che sei costruttivo ed educato

adesso ti ho capito meglio
ed HAI PERFETTAMENTE RAGIONE
io condivido la Germania sotto sotto
ma diciamolo piano....shhhhhhhh :-)

io odio il doping
e sono convinto che alla lunga ha ragione la Germania con la sua austerity
ma è mal posta, dall'altro, soprattutto a vantaggio loro, con valuta euro che non funziona per i periferici e non ci fa compensare e soprattutto in un modno di dopati
HANNO RAGIONE
MA SAREBBE DA RIFLETTERE COME FARE BENE E PRAGMATICAMENTE ED A VANTAGGIO DI TUTTI
è un bel tema da approfondire
vedrò di farlo quanto prima
grazie Lorenzo

leggi questo mio post
http://www.ilgrandebluff.info/2011/11/in-effetti-anche-io-sono-un-po-cascato.html

01 ha detto...

Provo a leggervi, ma non ho chiaro i meccanismi della finanza e così vi chiedo di aiutatemi in questo ragionamento. La convertibilità del denaro in oro non c'è più da tempo. Forse, prossimamente, l'euro diverrà non convertibile nemmeno con "se stesso", e resterà così solo un numero su una nuvola in attesa di novità. Questo
numero lo si potrà continuare a convertire in altre monete, ma non capisco come funziona un gioco dove i giocatori hanno regole diverse. Da una parte, mi sembra di capire, si considera il numero come già dato (euro) e dall'altra si considera infinito (dollaro). Faccio un esempio: il giocatore euro, oggi ha 1 e 1 anche domani e l'altro, il dollaro, magari ha 1 oggi e domani 10. Se euro converte 1 dei suoi con 1 degli altri, domani avrà 1 degli altri e gli altri, 9 di più. Sicuramente qualcosa mi sfugge, altrimenti se fosse così, sarebbe inquietante.

Beatotrader ha detto...

caro 01
scusa ma non ho capito il tuo ragionamento
me lo rispieghi in altro modo?
Grazie

01 ha detto...

Provo. La moneta nasce per semplificare gli scambi, evitando la pesatura del metallo e stabilendone la qualità. A esempio, imprimendo nel tondello di metallo un sigillo, il coniatore garantiva il peso e la qualità del metallo. In Lidia venne emessa la prima moneta d'oro dal peso di 10.89 grammi. Il valore viene dato dalla quantità, peso e dalla qualità, oro. L'"inflazione" avveniva quando si diminuiva il peso o si facevano leghe con altri metalli. Oggi, l'oro e gli altri metalli sono merci. La moneta è l'euro, il dollaro, e altre. Anche qui, come allora, dovrebbe esserci a stabilire il valore, la quantità e la qualità. Quindi 1 euro e 1 dollaro, la quantità è la stessa, ma cambia la qualità. Stabilita la qualità, si conviene che 1 euro varrà , a esempio, 1 dollaro. Decido di convertire il mio euro in un dollaro e teoricamente nulla cambia. Ma il giorno seguente, la quantità di euro resta identica, mentre la quantità di dollari aumenta a 10. Il risultato è che avrò 1 dollaro, e loro avranno 1 euro e 9 dollari. Se si gioca in un mercato dove liberamente un "giocatore" decide di non stampare e l'altro invece si, qualcosa mi sfugge. Grazie della sua disponibilità a questo astruso ragionamento.

Beatotrader ha detto...

anche a me sfugge qualcosa...
però non so come illuminarti visto che non sono esperto degli arcani di monete ed affini
sorry

Vittorio ha detto...

01: la moneta cosiddetta "moderna" ha per nulla a che fare col mondo fisico e molto a che fare col mondo - chiamiamolo - politico.

Puoi stampare quanta moneta vuoi, quantitativamente, poi devi avere sotto un paese- un mercato - un popolo - un "qualcuno" che accetti la tua moneta in cambio di beni/servizi e a quali quantitativi.

La "politica" della questione è tutta (più o meno) qui: chi-accetta-cosa in pagamento di questo o quello.

Finché, per esempio, il petrolio lo si potrà acquistare e trattare solo in dollari, il dollaro sarà sempre relativamente "forte", visto che è richiesto per accedere ad una risorsa ovviamente preziosissima in questa epoca.

(Questa - chiamiamola prassi - è stata per la prima volta interrotta a Luglio 2011 con l'apertura della Borsa Valori di Kish, in Iran, motivo per cui tra poco l'Iran verrà messo a ferro e fuoco dagli USA)

Beatotrader ha detto...

ecco perfetto
grazie Vittorio
sposo tutto quello che dici sulla moneta de-monetizzata....
in mega-debasement
iper-convenzionalizzata e virtualizzata

01 ha detto...

Grazie. Mi sembra di intendere qualcosa in più. Vittorio coglie il valore della moneta di oggi nella ragione militar-politica (effettivamente anche la Persia si faceva pagare il petrolio in euro), ma allora mi chiedo, se non ci sono regole contabili che stabiliscono che più stampi moneta e meno vale, ma ragioni "politiche", mi sembra si chiarisca la resa dell'Europa. Figuriamoci cosa succederebbe se l'Europa si dividesse in ancora in più monete. Grazie per la vostra pazienza.

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