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sabato 14 settembre 2019

E basta di presentare l'evasione fiscale come un'emergenza!

"E' incredibile che...vi sia ancora qualcuno che considera l'evasione fiscale un problema (primario) in Italia, quando negli ultimi vent'anni l'incasso fiscale dello stato è raddoppiato.
Nel frattempo la crescita economica è stata quasi nulla, quindi lo Stato ci costa il doppio di vent'anni fa.
Dov'è finita questa fiumana di soldi, oltre 400 miliardi in più all'anno, che lo Stato ha espropriato al settore privato?........" (G. Piombini) 
Beh...che posso aggiungere ad un così chiaro 2+2 = 4?

1. Chi continua a spacciarvi l'evasione fiscale come un'emergenza (politici, giornalisti, mass-media, istituzioni, scuole pubbliche etc) è un mentitore seriale criminogeno che vuole solo distrarvi dalle vere priorità

2. Chi continua a credere ancora a questa bufala....................

venerdì 22 gennaio 2016

Lo Stato è un MEZZO (a voi giudicare se efficace o meno)...non un FINE (o la Fine...)


Io continuo a ri-sognarmi la notte come incubo ricorrente
un passaggio del discorso di fine anno del Presidente Mattarella...
ovvero quando intona il classico mantra: ommmm "Le tasse e le imposte sarebbero decisamente più basse se tutti le pagassero"...ommmm....
"Evasione inaccettabile...elemento che ostacola le prospettive di crescita...nel 2015 l'evasione fiscale in Italia ammonta a 122 miliardi di euro....soltanto dimezzando l'evasione si potrebbero creare oltre trecentomila posti di lavoro: gli evasori danneggiano la comunità nazionale e danneggiano i cittadini onesti.
Le tasse e le imposte sarebbero decisamente più basse se tutti le pagassero"....
Adesso posso anche capire Mattarella: 
è figlio di politici, fa politica da più di 50 anni e vive di Stato da sempre...
dunque diciamo che è un filino "di parte" ed ha una certa deformazione mentale....
Ecco perché ci rifila a reti unificate un concentrato di luoghi comuni propagandistici sull'evasione fiscale visto che da sempre lo manteniamo con le nostre tasse.
Però accidenti! 
Basta con questa LEGGENDA METROPOLITANA (STRUMENTALMENTE INDOTTA) dell'Evasione Fiscale come origine di tutti i mali.
In realtà è vero l'esatto contrario:
l'Italia non è in crisi perché gli italiani versano poche tasse ma semmai perché lo Stato sottrae troppa ricchezza a quanti la producono...
 
La pressione fiscale reale in Italia è ad un record mondiale...

Eppoi "i falsi miti" vengono sempre a galla... per chi vuol vedere....
INFATTI storicamente anche quando............................................

sabato 9 gennaio 2016

Classifica mondiale del rapporto DEBITO/PIL: and the winner is...


Clicca sul grafico per ingrandirlo

FallitaGlia 3° classificata al Mondo come rapporto Debito/PIL (a livelli record...).
Davanti a noi solo il Giappone (che ormai vive in un'altra dimensione del Debito...fino a quando collasserà su se stesso)
e la Grecia (ormai morta&zombie, tenuta in piedi artificialmente)...
Dunque in teoria potremmo quasi considerarci PRIMI al Mondo...
Uaoooo! ;-) (ed abbiamo battuto anche Portogallo ed Irlanda)
Come sempre siamo in cima alle classifiche delle cose brutte ed al fondo di quelle belle... ;-)
Ma la cosa più surreale ed allucinante è il fatto che le "fonti istituzionali" stiano "pompando" il nuovo mantra dei "conti pubblici ormai sotto controllo"...........................

domenica 30 agosto 2015

(se non fossimo una FallitaGlia Snobbish Feudale&Cristalizzata...) Basterebbe un grafico "schizzato" dietro al Menu di "Falli-Expo" = Italia +5% di PIL subito...

SENZA PAROLE (tanto a che servono?)
Netanyahu: «Italiani, voi sbagliate. Pagate troppe tasse».
E lo spiega con un grafico sul retro del menù di Expo...

Il premier all’Expo prende un foglio e traccia la curva di Laffer: ecco dove sbagliate
di Elisabetta Soglio - Corriere della Sera

Prima ha sgranato gli occhi: «What?!».
Poi ha chiesto una penna e, disegnando un grafico sul retro del foglio con il menù della cena, Benjamin Netanyahu ha improvvisato la lezione di fiscalità.
Suo interlocutore, nella saletta riservata del ristorante di Palazzo Italia, il commissario unico di Expo Giuseppe Sala.
Proviamo a ricostruire la scena.

Siamo, giovedì sera, al termine della visita (blindatissima) di Netanyahu all’Expo: padiglione di Israele, poi Cina, Stati Uniti e infine lo spazio italiano.
Tutto bellissimo, «un grande successo», ripete lui davanti ai microfoni e in separate sedi.
Al tavolo del ristorante gestito da Peck siedono anche la moglie del premier israeliano, Sara, e il commissario del Padiglione Italia Diana Bracco............
Poi la politica interna: «Ho sentito che il vostro primo ministro Matteo Renzi sta avviando una manovra per abbattere le tasse», è lo spunto.
Ed ecco la domanda a Sala:
«Ma lei quanto paga di tasse?». «Mah, circa il 50 per cento. 
Stupore di Netanyahu: «Come?!». 
Il premier scuote la testa e chiede a Sala una penna. 
La discussione si anima e interviene anche Diana Bracco, che è imprenditrice ed è stata ai vertici dell’associazione degli industriali:
«Per le aziende è peggio, la tassazione in Italia è altissima». (N.d.R. circa il 70% reale)


Arriva il cameriere con la penna e Netanyahu illustra il principio della curva di Laffer (COS’È):
su un asse c’è il «tax rate», l’aliquota fiscale e sull’altro le «tax revenues», le entrate fiscali.
Se tu tieni al massimo di 100 (N.d.R. tutti evadono o non lavorano più) o al minimo di 0 (zero, ndr) le tasse, quello che incassi è sempre zero. 
Se tracci però la curva che incrocia i due dati, trovi un punto di equilibrio e verifichi che risali questa curva solo diminuendo le tasse. 
«Noi abbiamo fatto così — garantisce il premier israeliano — e ha funzionato.
Siamo riusciti a tagliare l’aliquota fiscale dal 36 al 25 per cento e gli introiti fiscali sono cresciuti».
Netanyahu, che fino al 2005 è stato ministro delle Finanze, garantisce che la teoria funzioni...................................................

venerdì 1 agosto 2014

Il "Cottarelli Furioso"

Spending review, Cottarelli: “No calo tasse se si spendono risparmi”. Ipotesi dimissioni“
Se si utilizzano risorse provenienti da risparmi sulla spesa per aumentare la spesa stessa il risparmio non potrà essere utilizzato per ridurre la tassazione....
Era da un po' che non si parlava più di "San Cottarelli"
ovvero il "Commissario" che doveva tagliare in modo decisivo la mostruosa Spesa Pubblica Italiana 
(per la maggior parte improduttiva, soggetta a "furti sistemici" e spesso assegnata a varie categorie di parassiti, addirittura per via ereditaria...)

Visto che Cottarelli è persona seria, eccolo rispuntare fuori solo quando ha qualcosa di concreto da dire&fare.
Ecco il succo: "non ha senso che io faccia dei tagli alla spesa se poi il risparmio viene usato immediatamente per fare altra spesa...Così non liberiamo risorse per tagliare le tasse ed il mio lavoro è inutile" (N.d.R. e si prendono anche per il culo gli italiani...)
Dunque dimissioni in arrivo e ciao ciao a Renzie's...
Del resto persone veramente "serie"...........

lunedì 13 gennaio 2014

Il MOLOCH della Spesa Pubblica (tanto colossale quanto inefficiente)

Visto che sto ancora recuperando dall'infuenza e sono fuso...vi rilancio alcune parti di un sacrosanto post di Funnyking.
Buona riflessione.

Aggiungo solo che, oltre a parametri percentuali quantitativi, la spesa pubblica va valutata anche su parametri qualitativi.
Ed anche in questo caso corre un brivido gelido lungo la schiena...: in Italia siamo al Top delle Classifiche (negative...) nel buttare soldi pubblici nel cesso e/o nel gestirli in modo INEFFICIENTE che manco in Uganda...e/o nel rubarli a man bassa...
Eppure la maggioranza degli Italiani continua a ritenere che la spesa pubblica sia cosa buona, a prescindere....anche dalla legge di gravità...
E comunque...tutta la colpa al massimo è degli evasori, della "bassa" tassazione delle rendite finanziarie (leggi "risparmi"), di chi ha prodotto ricchezza perchè più bravo ed intraprendente (mentre qui è visto dalla maggioranza come un ladro) e così via...

Una Battaglia Comune: Il Tetto della Spesa Pubblica al 40% sul PIL Nella Costituzione
...La battaglia storica di Rischio Calcolato su cosa non vada nell’economia italiana NON è quella sul sistema valutario adottato, ma piuttosto come e da chi viene gestita una economia dato un certo regime. Ci sono due categorie di soggetti che indicano il ritorno alla lira e alla sovranità monetaria come soluzione necessaria per tornare a crescere e avere di nuovo un futuro:
  1. Chi pensa che la politica monetaria da sola possa portare al sol dell’avvenire, lavoro, pane, ricchezza per tutti. A questi soggetti non abbiamo nulla da dire, sono dei poveri Bimbominkia (della MMT).....
  2. Chi pensa che il ritorno alla lira e alla sovranità monetaria sia un passo necessario ma non sufficiente e che comunque (anche restando nell’Euro) sia necessario riportare la quantità di spesa pubblica sul PIL ad un livello compatibile con qualsiasi ipotesi di crescita economica.
Ora riprendiamo IL concetto fondamentale che è la pietra angolare della visione economica di Rischio Calcolato:
E’ necessario un taglio della spesa pubblica* di 200 miliardi di euro all’anno per riavere un futuro. .............................

martedì 27 agosto 2013

Monti è per la grazia "all'evasore" Berlusconi (il primo che mi scassa ancora col tormentone dell'evasione fiscale lo insulto!)

SONO BASITO DALLE FACCE DI TOLLA CHE HANNO LAGGIU'...
NELL'ALTRA DIMENSIONE DELLA CASTA...

Mario Monti ha giocato per mesi e mesi
a fare il Grande Inquisitore Torquemada sull'Evasione Fiscale,
presentandola come una delle priorità assolute, come la causa di tutti i mali dell'Italia, come un fenomeno abnome etc etc
(nel mio post Io NON sono a favore dell'evasione fiscale: voglio solo mettere il problema nella GIUSTA PROSPETTIVA ho dimostrato come in realtà siano tutte balle e come le vere priorità siano ben altre)

Dunque,
per combattere questo MOSTRO dell'Evasione Fiscale,
Mario Monti ha fatto dei severissimi "pistolotti" quasi giornalieri
e se n'è inventate di cotte e di crude...mandando ulteriormente in Recessione un'Economia Reale già in grave difficoltà.
(vedi per es. l'assurda Lotta al Contante, imponendo un limite unico al Mondo di 1000 euro che fece nascere la ns. iniziativa 100 Blog per CONTANTE LIBERO...ma naturalmente la MASSA degli ITALIOTI non capì...).

Ed adesso....?
ED ADESSO 'STA FACCIA DI TOLLA di SuperMario'stocazzo
SE NE VIENE FUORI con 'sta sparata:
"...non sarebbe uno scandalo” la grazia a Berlusconi..." (condannato per frode fiscale MILIONARIA e dunque per evasione...).......

lunedì 4 febbraio 2013

La "genialata" della restituzione dell'IMU

Tutti sapete della proposta shock fatta ieri da banfa-Berlusconi:
restituzione dell'IMU per TUTTI, anche in CONTANTI...
Tra parentesi: se ti dovessero dare indietro 1.001 euro in contanti...lo Stato infrangerebbe il limite imposto da se stesso di max 1.000 euro per i pagamenti in contanti...sarebbe una cosa veramente spassosa...:-)

Il mio giudizio?
La proposta è una GENIALATA (peccato sia stata fatta da banfa-Berlusca...)
e vi spiego ADDIRITTURA il perchè....:-)

1- Le risorse si possono trovare ECCOME per restituire il "maltolto" che ha seriamente contribuito a deprimere "di botto" l'economia italiana...
e lo spiega bene FunnyKing
...Cominciamo dai numeri, l’abolizione dell’IMU sulla prima casa vale 4,2 miliardi di euro, la restituzione dell’Imu sulla prima casa pagata nel 2012 altrettanto. Quindi la proposta shock di Silvio Berlusconi vale :
8,4 mld di euro il primo anno e 4,2 miliardi di euro a regime.
Considerato che la Spesa Pubblica dello Stato Italiano ammonta a circa 800 miliardi di euro, si tratta di “tagliare” l’1% della spesa il primo anno e lo 0,5% a regime. (e lasciamo stare la Svizzera va)
Quindi cominciamo a dire quella che dovrebbe essere una banalità ma che sui media mainstream viene distorta:
Restituire e abolire l’IMU sulla prima casa si può fare senza troppi problemi 

Gli attenti osservatori e presunti economisti, che oggi, sui giornali ci raccontano che la proposta shock è impraticabile per mancanza di risorse, sono in malafede o non hanno la minima idea di cosa stiano parlando....
Nota: con il possibile innesco di effetti virtuosi sull'economia che andrò a descrivere, quasi sicuramente basterebbe tagliare molto meno, perchè aumenterebbe il gettito e dunque la restituzione sarebbe ancora più gestibile...

2- La mala-IMU ha avuto un mostruoso effetto depressivo sui consumi interni che sono stati "stuprati" e compressi in modo anomalo e profondo,......................

mercoledì 9 gennaio 2013

Per non dimenticare che Monti è la diretta (e deleteria) conseguenza di 17 anni di Berlusconismo e di PD da operetta...

Per non dimenticare che Monti
è la diretta (e deleteria) conseguenza
di 17 anni di Berlusconismo
e di PD da operetta...
etc etc

Alla luce di questa considerazione
vanno ri-letti i miei post
- 12 Mesi di Governo Monti&soci ovvero come "salvare la Patria" dandole il colpo di grazia...
- Aiuto! Ho le allucinazioni: tra un po' corro dallo Psichiatra...

Oltre alla E.B. (Era Berlusconi)
andrebbe presa in considerazione anche la E.E. (Era Euro)....
ma questa è un'altra storia....(o forse no?...).
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Ricordatevi di Alamo!
8 gennaio 2013 • marco esposito - NoisefromAmerika

Secondo gli storiografi la frase “Ricordatevi di Alamo” fu pronunciata dal generale Sam Houston alla vigilia della battaglia di San Jacinto, in cui le forze texane schiacciarono in pochi minuti le forze messicane del dittatore Santa Ana e fu il grido di battaglia delle truppe indipendentiste.

Io invece vi invito a ricordare non un singolo episodio, ma ben dieci anni, gli ultimi dieci, ovvero il periodo 2001-2011, da adesso in poi per brevità denominati E.B. (Era Berlusconi), e lo farò usando alcuni indici molto sintetici.
Cominciamo dal PIL (Prodotto Interno Lordo, quello che una nazione produce in un anno) del periodo E.B.:

image

E, per farci del male, facciamo anche un paragone, quello con la Germania..............

domenica 29 agosto 2010

Miracolo teutonico e spesa pubblica

Flash dalle Vacanze.
Ad integrazione e parziale revisione del mio articolo Deutschland über alles del 13 Agosto,
ecco un'interessante comparazione
tra la Germania "dell'austerity"
e gli Stati Uniti "dello scialo keynesiano".

Dapprima contempliamo il raffronto tra il recupero del PIL teutonico ed il recupero del PIL 'mericano.

Us-ger


Ed a seguire contempliamo il raffronto tra spesa pubblica teutonica e spesa pubblica 'mericana (dal 3° trimestre 2008, fonte OECD's estimates of real government expenditures).
Secondo queste stime, la Germania batterebbe gli spendaccioni per eccellenza ovvero gli USA.

Baker-full


Il raffronto fa riflettere
e mette in crisi la diffusa mitologia dell'austerity teutonica (per ora solo annunciata...) che ha messo in ombra la precedente fase di pesante spesa pubblica, indirizzata principalmente a salvataggio dello scarrupato sistema bancario tedesco.
Non a caso il rapporto debito/PIL della Germania da un 60% circa sta procedendo spedito verso un 90% circa.
E nella prima metà del 2010 il deficit è più che raddoppiato rispetto alla prima metà del 2009.
Germany's Government Deficit Soars By Over 100%

La cosa andrebbe approfondita ma sono in vacanza, dunque metto tutto in un cassetto per quando sarò di nuovo operativo al 100%.
Infatti la pulce nell'orecchio mi arriva dal keynesianissimo Krugman e dunque non mi fido: potrebbero essere forzature pro domo sua.
In ogni caso è sensato pensare che certe strategie keynesiane (congrue per timing, peso e "mira") possano essere più efficaci di altre.

Pertanto il mitologico +9% annualizzato di PIL teutonico (2° trim. 2010) andrà tenuto sotto osservazione non solo per la sua sostenibilità nell'arena dell'export internazionale
ma ANCHE tenendo a mente le riflessioni qui abbozzate.