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martedì 5 febbraio 2013

La Peggiore Paura dell'Europa (e dei Mercati Euro-PIIGS-bullish)

Ieri i Mercati hanno avvisato l'Italia con un -4,5% della Borsa ed un rialzo dello spread.
Oggi sempre i Mercati passano alla fase di "rimbalzo" e di riduzione dello spread
come a dirci: "Vedete? Noi possiamo fare quello che vogliamo in su od in giù...dipende da come voterete...."

Ad integrazione del mio post di stamattina: Ma perchè non facciamo votare direttamente i traders?
ecco la PERFETTA analisi di COBRAF
La Peggiore Paura dell'Europa
Di Giovanni Zibordi - 5 febbraio 2013
JP Morgan diceva stamattina che la "peggiore paura dei "policymakers" dell'Europa" è una vittoria di Berlusconi che risulterebbe in una "pesante pressione del mercato sull'Italia" che la costringa a chiedere un pacchetto di salvataggio ("ESM-ECCL", la nuova sigla) perchè poi la BCE possa attivare gli acquisti di BTP che aveva promesso in caso di bisogno il 2 agosto scorso (nome in codice di questo programma "OTM"). 

Con lo scandalo MontePaschi e poi anche l'IMU forse ora la differenza tra centro-sinistra e centro destra si è ridotta...................

giovedì 2 febbraio 2012

Le Banche tutte in coro: Grazie LTRO!


Ve l'ho già spiegato 1500 volte ma lo ribadisco per ulteriore chiarezza:
grazie all'inondazione in FED-style di LTRO-liquidità da parte della BCE
il problema di solvibilità di banche e stati è stato tamponato, almeno per ora....

E dopo il primo LTRO di dicembre scorso da quasi 500 miliardi di euro
pare che la seconda tranche in arrivo il 29 febbraio sia già stata prenotata per 1 trilione di euro (!). [ si vocifera addirittura di 1,5 trilioni...]
Infatti le banche ci hanno preso gusto a vincere facile...
anche se soldi nell'economia reale ne finiscono ben pochi........

giovedì 4 agosto 2011

Zibordi for President!


Giovanni Zibordi di Cobraf.com sarà anche un tipo un po' originale...
ma è un Grande!
Molti di voi lo conoscono già
e chi non lo conoscesse ancora dovrebbe leggerlo, sempre...
Spesso dirà anche cose non condivisibili o che possono non piacervi
ma non è MAI SCONTATO.

Stamattina mi sono imbattuto nel suo Programma semiserio per salvare l'Italia.
Semiserio si fa per dire...
perchè anche le parti più ironiche e stralunate sono molto più serie e sensate delle minkiate che regolarmente ci propinano politici ed istituzioni.
Io propongo Giovanni Zibordi for President!
Il suo programma è chiaramente un'Utopia ed una Provocazione
ed infrange almeno "5 dogmi intoccabili della Globalizzazione e delle Lobbies", facendoti rischiare immediatamente la camicia di forza...:-)
ma se riuscissimo veramente ad applicarlo (anche nelle sue proposte più spietate)
NOI ITALIANI VIVREMMO MOLTO MEGLIO
e L'ITALIA AVREBBE PARECCHIE CHANCES DA GIOCARSI...
Buona lettura.
E di nuovo...Zibordi for President!

ll programma economico per l'Italia è questo:

1) FUORI DALL'EURO E SVALUTAZIONE

uscire dall'euro che comporta un automatica svalutazione del -40% e un balzo della competitività dell'export italiano (ma anche dell'inflazione).
I BTP in mano a stranieri verranno comprati dalla Banca d'Italia stampando lire e pagandoli in ottime lire.
Gli euro sono in pratica dei marchi o dei fiorini, perchè cavolo dobbiamo pagare in marchi ?
Per 150 anni abbiamo pagato in lire e non è morto nessuno, al massimo ci hanno tirato dei cancheri quando si svalutavano.
Il problema del debito si risolve con la Banca d'italia che stampa lire, un 5% di moneta in più l'anno, ma non di più e piano piano ripaga tutti.
In questo modo smetteremo di pagare miliardi di interessi a investitori esteri che ingrassano in modo parassitario dissanguandoci con gli interessi su interessi cumulati del nostro debito.
Provocherà un crac dei mercati finanziari ? Sicuro.
E allora ?
E' peggio un crac del mercato del parmigiano e dell'uva, che sono cose importanti


2) PATRIMONIALE E VENDITA DI IMMOBILI DELLO STATO
Ovviamente i mercati cercheranno di vendicarsi dell'uscita dall'euro e ci sarà il crollo dei BTP e della lira, per cui occorre difendersi con delle riserve valutarie.
Per trovare soldi c'è solo la vendita di terreni immobili dello stato per 150 miliardi, accoppiata a una patrimoniale da 100 miliardi (concentrata su chi ha più di 10 milioni).
Si da un colpo a destra e uno a sinistra, un provvedimento liberista e uno socialista.
Oltre a questo non bisogna preoccuparsi troppo perchè al fine avremo le lire per ripagare il debito e ce ne infischiamo.
Ma la patrimoniale più vendita di immobili, sommate ad un inflazione temporanea del 10% e alla svalutazione del -40% rilancerà l'economia e ci libererà da 400 miliardi di debito.
(Se non fai una patrimoniale pesante sarebbe ingiusto socialmente, la patrimoniale è assolutamente necessaria per pagare pensioni e sussidi ai chi è colpito dall'inflazione. Se non vendi però anche immobili dello Stato la patrimoniale non basta)


3) NAZIONALIZZAZIONE E FRAZIONAMENTO DELLE 4 BANCHE MAGGIORI
nazionalizzazione delle 4 maggiori banche anche perchè dopo l'uscita dall'euro e il crollo dei BTP sono fallite.
Successivamente frazionamento di questi mostri bancari ognuno in cinque banche regionali più piccole con proibizione di speculare e fare pasticci all'estero, che prestino soldi in Italia e basta e non speculino in titoli, CDO, derivati, cartolarizzazioni e altre porcherie.
Divieto alle banche di gestire il risparmio, di vendere fondi comuni, gestioni patrimonali e messa fuori legge di Covered Warrant, bonus certificates, dei prodotti a capitale garantito, di ogni prodotto finanziario (eccetto i future e opzioni) creato dopo il 1990 e che non sia possibile spiegare in più di 30 secondi.
Uso delle truppe e dei carabinieri per reprimere la rivolta dei banchieri e dei loro amici, se necessario.
Messa al confino a Pantelleria dei più pericolosi (Ennio Doris, Corrado Passera..)


4) DAZI E TARIFFE VERSO LA CINA

Mettere subito dazi verso la Cina e l'Asia in genere, tornando alla situazione del 2001, prima che si ammettesse la Cina nel WTO facendoci invadere di "made in China".
Oppure (se non lo puoi fare legalmente subito per i trattati) rimborso dell'IVA a chi esporta dall'Italia.
Penalizzazione fiscale invece di chi, pur essendo legalmente residente in Italia come azienda, produce fuori dall'Italia


5) DEREGOLAMENTAZIONE DELLA VITA DEGLI ITALIANI

abolizione di tutte le regolamentazioni di ogni genere, sanitarie e pseudo-sanitarie, del lavoro, urbanistiche... introdotte dal 1970 in poi in modo da ridurre i costi di chi lavora e ha un impresa e in generale le complicazioni asfissianti della vita degli italiani.
Prima del 1970 non eravamo un paese di selvaggi solo perchè la burocrazia era meno asfissiante.
Questa deregolamentazione avrebbe un effetto enorme sulla fiducia degli imprenditori, artigiani, commerciani e in genere degli italiani


5) METANO PER CAMION ED AUTO

nuova politica energetica puntando sulla riconversione di camion e poi auto all'uso del metano, che costa meno e inquina un poco meno.
Il solare costa troppo, aspettare che altri paesi si svenino a sovvenzionarlo abbassandone i costi.
Sfruttamento invece intanto delle nostre riserve di gas in Adriatico e Petrolio in Basilicata (bisogna fare tesoro di tutto ora)


6) PROTEZIONISMO AGRICOLO

protezionismo in agricoltura, chi vuole frutta, verdure, carni prodotte a 20 mila km di distanza prende l'aereo e va a mangiarseli sul posto.
Divieto dell'allevamento industriale di vitelli e polli, pascoli ed erba per tutti.

Costerà di più produrre cibo ?
Balle, il 20% del costo oggi è pubblicità.
Basta vietarla che per mele, salsiccie, formaggi e tagliatelle è inutile, tutti sanno cosa sono.
Inoltre grazie alla svalutazione, alla patrimoniale, alla vendita di immobili di stato e alla ripresa economica si potrà abolire l'IVA sugli alimentari prodotti in Italia.
Senza IVA e senza costi di pubblicità costeranno meno anche se prodotti in Italia


7) DEREGOLAMENTAZIONE DELLA CASA. ELIMINAZIONE DELLA SPECULAZIONE IMMOBILIARE
deregolamentazione urbanistica: chi ha un pezzo di terra o una casa, purchè si tratti di case unifamigliari a due piani al massimo, fa quello che vuole in casa sua, non paga oneri urbanistici, non presenta piani, progetti e relazioni con tre tecnici allucinanti da migliaia di euro...
E' casa sua e della sua famiglia, costruisce e ristruttura come pare a lui e basta.
Inoltre divieto dei mutui famigliari per la casa superiori al 50% del valore dell'immobile. Queste cose faranno scendere del -30% il costo degli immobili di fascia medio-bassa.
Alla fine il costo di una normale casa di 100 mq con 300 mq di spazio intorno, per una famiglia di impiegati media, costerà 100 mila euro invece di 200 mila euro.
Una casa deve costare 4-5 anni di stipendio netto al massimo.
Chi vuole arricchirsi dovrà lavorare e non contare "sul passaggio ad area fabbricabile..." e sulla speculazione sugli immobili che salgono di prezzo.


8) BLOCCO DELL'IMMIGRAZIONE
extra-comunitaria
blocco totale dell'immigrazione da paesi extra-comunitari, inclusi i ricongiungimenti.
Restrizione dell'immigrazione dai paesi comunitari o nordamerica a 50 mila persone l'anno.
Esenzione dall'Irpef per le famiglie (sotto gli 80 mila euro lordi di imponibile) con tre figli, purchè dimostrino di avere bisnonna italiana.
Per non discriminare verso tunisini e marocchini che hanno tre figli gli si versa la stessa somma vincolata a comprare casa nel loro nel loro paese (così quando invecchiano ci tornano e col blocco dei ricongiungimenti dopo due generazioni torniamo tra italiani e basta)

Opposizione dell'Italia ad ogni allargamento della UE a Cipro, Turchia, Kurdistan, Libano, Iraq....
Emendamento della Costituzione per vietare ogni missione militare all'estero non motivata dalla difesa dell'Italia (in alternativa referendum popolare per approvare le missioni militari)


9) DEMOCRAZIA DIRETTA, REFERENDUM AL POSTO DEL PARLAMENTO

sostituzione del voto parlamentare con il voto diretto tramite cellulare, telecomando TV o via internet, del tipo referendum, su tutte le leggi importanti.
Tutti gli italiani votano da casa le leggi che li riguardano.
Come in Svizzera dove ogni domenica fanno tre referendum, ma usando le nuove tecnologie, cellulare, telecomando TV (che già lo usano per votare al Grande Fratello) e internet.
Democrazia diretta, referendum ogni domenica, i deputati si limitano a scrivere proposte di legge e discutere, ma a votare sono solo agli italiani.
Nelle situazioni più difficile da risolvere si fa un eccezione al blocco dell'immigrazione e si importano politici scandinavi e giapponesi come sindaci e amministratori ad esempio a Castellamare o Catanzaro, ma a pensarci bene anche a Milano, dove si importano amministratori e sindaco austriaco.
Divieto di ricoprire cariche pubbliche per i locali, solo scandinavi, austriaci e giapponesi.
Se funziona bene si estende il sistema a tutta l'Italia


10) SOSTITUIRE I MAGISTRATI CON GIURIE, GIUDICI DI PACE E AVVOCATI
(ove possibile)
riforma della magistratura sostituendo i magistrati con giudici di pace ovunque possibile e giurie popolari ovunque possibile.
Assunzione di 10 mila avvocati disoccupati per tre anni per smaltire i due milioni di processi arretrati.
Anche qua si importano scandinavi, austriaci e giapponesi per fare i giudici, nel consiglio superiore della magistratura solo finlandesi.


Zibordi for President!
:-)

venerdì 15 luglio 2011

Maggio: Nuovo Record del DEBITO PUBBLICO ITALIANO


Altri 7 miliardi in più nel calderone del nostro Debitone Pubblico (4° del Mondo)
Perlomeno crescono un pochetto le entrate fiscali...
ma non basta che aumentino un pochetto le entrare
se comunque le uscite continuano ad essere maggiori...
Sale ancora il debito pubblico che, a maggio, tocca il nuovo record di 1897,472 miliardi di euro contro i 1890,516 del mese di aprile.
È quanto si legge nel supplemento al Bollettino statistico sulla finanza pubblica della Banca d'Italia.

....I primi cinque mesi del 2011 «mostrano la buona tenuta delle entrate tributarie» con una crescita nel periodo a 145,8 miliardi di euro (+5,1%) «sostanzialmente riconducibili a fattori economici e congiunturali»
Visto che dobbiamo accontentarci delle sfumature: questa è una good news
non tanto a livello strutturale quanto piuttosto a livello temporale...e se il tempo venisse usato BENE....
Bankitalia: a Maggio Vita Residua Debito Pubblico Stabile a 7,7 Anni

Possiamo però rilevare UN'OTTIMA NOTIZIA....che non commento per evitare di usare troppe parolacce....
BOOM DEL GIOCO DEL LOTTO. Le entrate relative ai giochi, nel complesso, presentano un incremento tendenziale del 17,8% (+880 milioni di euro)....
Evidentemente il mitico avanzo primario non è sufficiente quando hai un Debitone come il nostro e devi pagarci sopra un ciulo d'interessi (crescenti...), come vi raccontavo ieri in Moody's è stata licenziata?...
...La cosa eccezionale è che i nostri conti pubblici sarebbero già in avanzo primario nel biennio 2011-2012 (forse....e se tutto va bene)
L'avanzo primario sono le uscite dello stato meno le entrate, AL NETTO DEGLI INTERESSI SUL DEBITO (che non vengono conteggiati in questo indicatore).
Non dico altro...non credo che ce ne sia bisogno....;-).....
Lo dice anche l'abc dei conti pubblici che puoi trovare semplicemente su Wikipedia
e può capirlo anche un bambino di 8 anni, se non ha il paraocchi(-politicizzato...).
Se la spesa per interessi aggrava il deficit pubblico, facendo ulteriormente aumentare il debito, può innescarsi un circolo vizioso in cui all'aumento vorticoso del debito corrisponde un aumento della spesa per interessi, del deficit e quindi del debito pubblico.
COBRAF trova sempre un modo impareggiabile e disinvolto di spiegare le cose...:-)
....Most importantly, on IMF data, Italy is running a primary budget surplus of 0.2% of GDP and the IMF claim on a cyclically-adjusted basis this would be 1.7% of GDP. Elsewhere in periphery there are big primary budget deficits.

Il fatto che il Fondo Monerario dica che il nostro avanza primario "aggiustato per il ciclo economico" cioè..." SE NON CI FOSSE UNA CRISI ECONOMICA sarebbe +1.7%..." equivale a dire "...se le cose andassero bene non andrebbero male...", cioè il fatto che il ciclo economico è sprofondato è precisamente il problema e dire: "... se il ciclo economico fosse OK... è come dire... se mia nonna avesse le ruote sarebbe una carriola....
La crescita economica italiana era del +4% medio negli anni '60, +2.5% medio negli anni '70, +2% medio circa negli anni '80, +1.7% medio negli anni '90' e sotto l'1% medio dal 2000.
Anche un bambino di quinta elementare nota che sprofonda piano piano inesorabilmente verso lo 0%, non ritorna più su.
L'Italia PRIMA degli interessi che paga sul debito avrebbe un pareggio di bilancio, verissimo, ma chi se ne frega perchè con gli interessi l'Italia ha un deficit pari al 7% del PIL, pari a circa 100 miliardi di euro l'anno che è una cifra quasi pari a Spagna, Grecia e Portogallo combinati.
Ma a differenza della Grecia, Irlanda, Portogallo e Spagna finora NON HA ANCORA TAGLIATO UN EURO DI DEFICIT, nella manovra di Tremonti c'erano 3 miliardi di tagli nel 2012.
Zapatero, per dire, è già andato giù con la zappa l'anno scorso e ha tagliato quasi 40 miliardi in Spagna

A tutto questo va aggiunto che in Irlanda, Portogallo, Spagna e Grecia pagano molte meno tasse che in Italia, sia come aliquote, che come % del PIL che come evasione, che in Grecia è a livelli da Medio Oriente.
In questi paesi hai un margine significativo per alzare le tasse, in Italia praticamente no (salvo per delle patrimoniali, che però il Fondo Monetario, la BCE e soci disdegnano perchè hanno tanti amici con grossi patrimoni personali)
e come riportavo in Rollover alla Francese e Matematica Funeraria Italiana
L'aritmetica del Debito Italiano
25/06/11
.......L'Italia ha oggi quasi 2.000 miliardi di euro di debito pubblico, cifra tonda di 2 mila che è facila da ricordare ormai.....
Quanto paga in media lo stato italiano su Bot, Cct, Btp ?

Un poco meno del 4%.......
Quanto è in miliardi ?
Circa 45-50 miliardi di euro l'anno di interessi
.....
...... Perchè il nostro debito pubblico continua a salire ?
A causa degli interessi sul debito.

La legge dell'interesse composto è micidiale, una volta che il tuo debito sale oltre una certa soglia gli interessi su interessi che si cumulano ti schiacciano.

Perchè gli interessi su interessi crescono sempre al 4 o 5% anche se l'economia cresce allo 0%, specialmente quando l'inflazione è così bassa

Gli interessi sul debito pubblico italiano salgono ora di 45 miliardi di euro l'anno, mentre il PIL nominale sale di circa 30 miliardi di euro
(10 miliardi di crescita reale e 20 miliardi di inflazione).
....CON INFLAZIONE BASSA, CRESCITA QUASI ZERO, PAURA DEL CONTAGIO CHE FA SALIRE I TASSI ITALIANI IL DEBITO PUBBLICO ITALIANO SALE ORA SOLO A CAUSA DEGLI INTERESSI SU INTERESSI

..............Basta che i tassi di interesse sul debito italiano ad un anno salgano al 5% e la situazione va fuori controllo
I numeri dell'Italia sono troppo grandi, abbiamo un deficit pubblico maggiore di Spagna, Grecia, Portogallo, Irlanda sommati.

Una volta che inizi la spirale della sfiducia e i tassi di interesse richiesti per detenere debito italiano salgano sopra il 5%, rimanendo dentro l'euro e quindi con inflazione bassa sotto il 2%, siamo fottuti.

...........
AMEN....

lunedì 4 luglio 2011

Italia: basta saper fare 2+2 (purtroppo...)


Per fortuna nella Blogosfera Economica siamo ancora in molti a saper fare semplicemente 2+2...
perchè dalla Grande Crisi in poi
Mass-media, Istituzioni, Banche Centrali e Politica
hanno fatto di tutto per confonderci nel cranio 'sto elementare 2+2....

Anche nel caso dell'Italia (purtroppo) il 2+2 è evidente
come ho più volte ribadito in questo Blog
Basti vedere il mio ultimo articolo
Ooooohhhhh ma qui siam pazzi! Mica siamo qui a mettere le pezze alle minigonne delle Escort....
e seguire tutti i link in esso contenuti.
Oppure cliccare sul TAG ITALIA

Come dicevo, per fortuna (o per sfortuna...)
siamo in molti a saper fare 2+2 sull'Italia
e dunque a fare analisi che possano servire da base REALISTICA
per trovare SOLUZIONI EFFICIENTI ai NOSTRI PROBLEMI.

Infatti noi blogger dobbiamo cercare di Vedere le COSE come stanno
e non come vorremmo che fossero...
visto che, per fortuna, non abbiamo nessuna lobby di potere alle spalle che ci costringa a scrivere ciò che non è....

Ecco infatti Cobraf che giunge addirittura a conclusioni peggiori delle mie (e lui è molto più bravo del sottoscritto...)
Forse il suo titolo è un filino "affrettato"....
ma va letto "in prospettiva"...;-)
L'Italia Entra ora in Recessione
La stangata di Tremonti garantisce la recessione per l'autunno, basta saper fare le addizioni.
Venerdì gli indicatori congiunturali italiani, PMI e ISM manifatturiero hanno indicato "recessione", nessun altro paese OCSE importante ha ancora un PMI sotto quota 50 che è quella che indica contrazione dell'economia, gli economisti si aspettavano 51 ed è uscito 49.9.

Questo indica che per la prima volta dal 2008 siamo in RECESSIONE e siamo subito dopo la Grecia, la Spagna e l'Irlanda il paese industriale la cui economia si contrae.


LA STANGATA di Tremonti colpisce un economia che si è già fermata come indicano gli ultimi dati e rende sicura al 100% la recessione.
(I dati delle vendite al dettaglio dei saldi usciti sabato dicono un bel -5% e mostrano che i consumi cedono)

La stangata sarà di 45 o 55 miliardi di euro, di preciso non lo sai perchè dipende largamente da regioni e comuni quanto spremeranno e le notizie che arrivano è che andranno giù pesante (vedi Vendola che aumenta subito l'acqua dopo aver vinto il referendum e Pisapia a Milano il cui assessore Beretta parla di 400 euro in più a famiglia...).

Aver colpito l'investimento azionario nostrano è la ciliegina ("tu uccidi un uomo morto.."), ma Tremonti lo ha fatto per spingere a tutti i costi la gente a detenere Bot, CCT e BTP, ha penalizzato tutto a favore dei titoli di stato perchè se la stanno facendo sotto


Sempre venerdì Bloomberg riportava che i Credit Default Swap delle banche italiane sono ora a prezzi che implicano sei livelli di rating sotto quelli attuali, cioè gli speculatori che usano i CDS si aspettano downgrade pesantissimi delle banche italiane


Il prossimo segnale di vendita è già stato messo sulla rampa di lancio, è solo questione di giorni e più si rimbalza in borsa, sull'idea cretina che si impone alla Grecia di pagare tutti i debiti e allo stesso tempo di aumentare le tasse e ridurre la spesa meglio è. Così si vende short da un punto più alto.....

vedi il mio articolo: Allarme Rosso: L'ITALIA TORNA IN CONTRAZIONE

Mi era sfuggito il Leading Indicator dei New Orders Italiani...o forse avevo preferito non vederlo...;-)
....Friday data show that Italy manufacturing purchasing managers index (PMI) was 49.9, for the first time ...
Economists had expected 51.0.
According to the data, manufacturing PMI new orders index was 47.5, for the first time in seven down, since the 2009 to the lowest value...
Tra parentesi anche quel GUFO di Roubini ci sprona a prendere serissimi provvedimenti...
altrimenti a breve rischiamo di finire FUORI DAL MERCATO DEI TITOLI DI STATO...
sotto la tenda di ossigeno di UE/FMI...
o meglio neppure quella perchè siamo too-big-to-bail...
I casi sono due:
o ce l'hanno veramente tutti con NOI
oppure semplicemente tutti (o quasi..) sanno fare 2+2....;-)
Nouriel Roubini says without austerity Italy and Spain will lose market access, however Spain is too big to fail........

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lunedì 27 giugno 2011

Rollover alla Francese e Matematica Funeraria Italiana


Così, en passant, vi butto lì l'ultima voce che sta girando su come permettere alla Grecia di fare Default, facendo però in modo che meno gente possibile se ne renda conto...
La "soluzione" naturalmente arriva dalla Francia ovvero dalla Nazione con il sistema bancario massimamente esposto sulla Grecia.
Il bello è che, insieme all'allungamento delle scadenze (rollover) dei titoli di stato ellenici FALLITI, ti regalerebbero anche un incentivo incluso nel prezzo: ti tieni 'sti cessi di bond fino a quando ti verranno i capelli bianchi....
però, se mai l'economia greca iniziasse per qualche magica ragione a pompare, ti beccherai pure un premio di rendimento + un viaggio gratis (in tenda) nella più brutta delle isole Cicladi....
Ecco il meccanismo in breve:
...Intanto, il Wall Street Journal ha scritto che la banche francesi, i creditori più esposti alla Grecia, avrebbero preparato un piano per la ristrutturazione volontaria del debito, che prevede l'allungamento delle scadenze fino a 30 anni su metà dell'ammontare.
In dettaglio, i detentori di bond reinvestirebbero il 70% in scadenza, il 50% del quale in titoli trentennali che avrebbero una componente variabile indicizzata alla crescita del prodotto interno lordo ellenico...
e per chi non ha niente di meglio da fare...ecco il meccanismo in lungo (segui link)


Bene...passiamo alle questioni serie....
Zibordi ha scritto un eccezionale articolo di Matematica Funeraria sui Conti Pubblici Italiani.
Per l'articolo completo vedi COBRAF
Come ripeto da tempo nel mio BLOG, siamo sempre più incastrati in un VICOLO CIECO
e in una Crisi al Rallentatore che, come da copione classico, potrebbe subire un'improvvisa accelerazione con spirale discendente.
Cobraf lo dimostra numeri alla mano, in un modo chiarissimo ma non adatto a tutti.
Ecco qui alcuni estratti del suo articolo, (purtroppo) molto significativi e funerei.
L'aritmetica del Debito Italiano
25/06/11
...Vediamo i numeri dell'Italia ora di preciso L'Italia ha oggi quasi 2.000 miliardi di euro di debito pubblico, cifra tonda di 2 mila che è facila da ricordare ormai (più altri 450 miliardi circa di debiti delle famiglie)
Quanto paga in media lo stato italiano su Bot, Cct, Btp ?

Un poco meno del 4%.

La durata media del debito italiano è superiore ai 5 anni quindi paghiamo di più
ad es. degli USA che hanno una durata media del debito sui 2.5 anni (ahi ahi...), ma in compenso la maggior parte del debito va in scadenza tra cinque anni Quanto è in miliardi ?
Circa 45-50 miliardi di euro l'anno di interessi.

Quanto incassa il fisco italiano ? Circa 500 miliardi l'anno quindi gli interessi sul debito annuali sono circa il 9-10% delle tasse (e sono il 4.4% del PIL italiano che è sui 1.100 mld di euro)

Quanto è il deficit pubblico annuo in percentuale del PIL ? un -4% circa del PIL, cioè circa 45 miliardi

...... Perchè il nostro debito pubblico continua a salire ?
A causa degli interessi sul debito.

La legge dell'interesse composto è micidiale, una volta che il tuo debito sale oltre una certa soglia gli interessi su interessi che si cumulano ti schiacciano.

Perchè gli interessi su interessi crescono sempre al 4 o 5% anche se l'economia cresce allo 0%, specialmente quando l'inflazione è così bassa

Gli interessi sul debito pubblico italiano salgono ora di 45 miliardi di euro l'anno, mentre il PIL nominale sale di circa 30 miliardi di euro
(10 miliardi di crescita reale e 20 miliardi di inflazione).
....CON INFLAZIONE BASSA, CRESCITA QUASI ZERO, PAURA DEL CONTAGIO CHE FA SALIRE I TASSI ITALIANI IL DEBITO PUBBLICO ITALIANO SALE ORA SOLO A CAUSA DEGLI INTERESSI SU INTERESSI

Anche se l'Italia pareggia entrate e spese pubbliche gli interessi cumulati sul debito fanno aumentare il suo debito pubblico

Ora quanto paga la Grecia di interessi in media ?
Al momento il 20% circa facendo una media tra debito a lungo termine e breve (anzi di più negli ultimi giorni).

Irlanda e Portogallo ? Sul 6-8%.
Spagna ? Sopra al 5%.
Come mai visto che tutto sommato il loro debito pubblico è inferiore a quello italiano ed a quello giapponese dove pagano un 1% ?

Perchè l'85% del debito pubblico greco e portoghese e il 70-75% di quello irlandese e spagnolo è in mano a fondi e banche straniere le quali lo mollano, non sono affezionati o condizionati a tenerlo.
E in Italia ?
Le stime variano ma almeno il 40% è detenuto da stranieri (NdR a me risulta almeno il 50-55%)
Cosa succede se per una crisi di fiducia (leggi: speculazione da parte di fondi hedge e altre istituzioni finanziarie pirata) sull'Italia i tassi italiani a breve salgono di 2 punti percentuali, cioè il denaro ad un mese si paga il 3.5% ad esempio ?
Gli interessi che l'Italia paga sul debito pubblico salgono oltre 60 miliardi l'anno. Questo a sua volta fa aumentare la sfiducia nell'Italia e può spingere a chiedere interessi ancora più alti specie se si pensa che l'Italia possa uscire dall'euro.
Basta che i tassi di interesse sul debito italiano ad un anno salgano al 5% e la situazione va fuori controllo

I numeri dell'Italia sono troppo grandi, abbiamo un deficit pubblico maggiore di Spagna, Grecia, Portogallo, Irlanda sommati.

Una volta che inizi la spirale della sfiducia e i tassi di interesse richiesti per detenere debito italiano salgano sopra il 5%, rimanendo dentro l'euro e quindi con inflazione bassa sotto il 2%, siamo fottuti.


.... non è mai successo dal 1965 che le entrate fiscali superassero le spese e se anche lo si ottenesse (non so come) questo toglierebbe all'economia privata 50-60 miliardi l'anno mandandola in recessione e facendo diminuire le entrate, il PIL e l'inflazione e creando un deficit pubblico cumulato maggiore alla fine..............
Bene...giudicate voi stessi, in base a questi numeri,
se è più tranquilla l'Italia con i suoi BTP
o la Germania con i suoi BUND, la sua Economia al fulmicotone e la sua esposizione bancaria diretta sui PIIGS...
E lasciate perdere Moody's che, pur amando in modo "particolare" USA ed UK, sull'Italia sta solo facendo IL NOTAIO di una situazione evidente ed acclarata.
In questo momento mettere il mirino e guidare la rabbia popolare verso le sorelle zoccole del rating...potrebbe essere molto fuorviante e potrebbe farci perdere il VERO OBIETTIVO ovvero giocarci al meglio le ultime possibilità per cercare di uscire dal vicolo cieco italiano facendoci meno male possibile...
Peccato che tante energie vadano perse dietro questo COMPLOTTISMO inutile e disperato...
Naturalmente la SPECULAZIONE ha individuato perfettamente il "tallone di Achille" e lo sta colpendo in modo mirato:
Una volta che inizi la spirale della sfiducia e i tassi di interesse richiesti per detenere debito italiano salgano sopra il 5%, rimanendo dentro l'euro e quindi con inflazione bassa sotto il 2%, siamo fottuti.
Ma stiamo semplicemente pagando nostre antiche colpe (dai tempi di Craxi...)
e la totale ignavia da Cicale dei 25 anni successivi....
DICE IL SAGGIO: LA SPECULAZIONE BATTE DOVE IL DENTE DUOLE...:-)
.

martedì 21 giugno 2011

Fitch da "Zoccola del Rating" a "Santa Subito"....

Grandissima Fitchhhhh! (la terza delle sorelle zoccole del Rating)
Ci viene a dire proprio quello che in molti vorrebbero sentirsi dire...(piuttosto di guardare in faccia la dura realtà e dunque cercare il prima possibile soluzioni adatte).
PERTANTO Fitch non è più Zoccola ma facciamola "Santa Subito"!
Fitch è la più Casta nonchè la migliore Agenzia di Rating del Globo.
Ohhhh Yeahhhh! Alleluja! Alleluja!
Italia: Fitch, non abbiamo intenzione di rivedere l’outlook sul rating
martedì, 21 giugno 2011 - 12:26
Non abbiamo intenzione di rivedere l’outlook sul rating dell’Italia.
Lo ha detto David Riley, responsabile di Fitch per i rating sovrani, nel corso di un’intervista a Reuters.
L’outlook sul merito di credito italiano potrebbe restare invariato anche nel caso di caduta dell’attuale esecutivo.
L’analista ha rimarcato che l’agenzia di rating vuole monitorare da vicino quella che sarà la manovra taglia-deficit che l’esecutivo presenterà nelle prossime settimane.
“La questione fondamentale è rappresentata dal consolidamento fiscale”, ha detto Riley, secondo il quale “un motivo di preoccupazione potrebbe essere rappresentato dai tagli alle tasse privi della necessaria copertura”.
Cattive! Cattive! Cattive S&P e Moody's! Vendute agli 'mericani, all'UK, alla cricca pluto-massonica-giudaica, al Bildeberg ed alla Spectra...
Buona! Buona! Buona Fitch! Che dimostra di essere veramente indipendente, saggia ed imparziale...
Peccato solo che Fitch sia la più piccola delle tre sorelle, con un 16% di mercato contro un 40% di S&P ed un 39% di Moody's.
E peccato che ANCHE Fitch sia Americana....;-)
Ma non stiamo a spaccare il capello in quattro!

Allo stesso tempo l'amerikana e venduta S&P deve essere impazzita...;-)
- Usa: S&P’s, il rischio di un downgrade è aumentato
- S&P ANALYST WARNS: There Is A 1-In-3 Chance Of A US Downgrade In The Coming Years
Mentre Fitch è sempre più CASTA...:-)
Fitch minaccia gli USA"Un'altra agenzia di rating ha aumentato la pressione sui politici statunitensi. Fitch ha avvertito che metterà sotto osservazione con implicazioni negative il rating degli USA se...
Nel frattempo leggevo l'opinione di Cobraf, uno che di Mercati ci capisce perchè trada da mattina a sera davanti a 14 monitors (così ci raccontò una volta)....
Io invece ho una lunga esperienza passata ma ormai trado pochissimo.
Non che abbia bisogno di ulteriori conferme alle mie Ipotesi italiote...ma un vecchio lupo di mare dei Mercati (ancora in attività) è bene ascoltarlo sempre.
Ebbene Cobraf (come tutti) potrà anche prendere delle cantonate...ma la sua profonda esperienza è riconosciuta da tutti.
Non credo proprio che Cobraf si riempirebbe di BTP al 4,8%...;-)
Spiace Dirlo...
16:24 17/06/11
Spiace dirlo, ma come due anni fa era logico andare al ribasso di greci, irlandesi o portoghesi (le banche, le borse e i bonds)
e cinque anni fa andare al ribasso dell'immobiliare
oggi le persone razionali che vogliano fare operazioni che durano mesi e non ore dovrebbero andare (o restare) al ribasso dell'Italia

I bonds greci sono scesi sotto i 50 centesimi (se li avevi comprati due anni fa hai perso la metà, meno gli interessi incassati che però vanno calcolati sul prezzo iniziale...) e il loro rendimento sulle scadenze lunghe è esploso al 20%, mentre gli equivalenti bonds tedeschi pagano il 3%, una differenza del 17% di rendimento annuale che pagano i greci rispetto ai tedeschi o olandesi o francesi
Nel 2002-2005 i bonds greci pagavano solo un 1% circa più di quelli tedeschi o olandesi e le banche ne compravano per miliardi (150 miliardi circa per la precisione) perchè li consideravano bonds sicuri da usare come garanza in pratica verso i crediti che erogavano.
All'epoca non mancavano se uno voleva leggerli i report ed articoli anche sul Financial Times sul fatto che i greci avevano truccato i conti e il loro deficit estero del 8-10% del PIL (annuo) era assurdo ecc... ma il "mercato" non ci badava
Oggi hai che i bonds italiani pagano solo un 1.6% circa più di quelli tedeschi o olandesi e quasi un 1% meno di quelli spagnoli e un 7.5% in meno di quelli portoghesi o irlandesi. E il mercato non ci bada... (...devo continuare o si è in grado di completare il paragrafo ?...)
In questo bel grafico le differenze tra il debito dei cinque paesi in termini dei
Credit Default Swap, lo strumento favorito della speculazione, in pratica è il costo di assicurare del debito greco ad es a cinque anni.
Bisognerebbe mettersi insieme tra amici e conoscenti per ammassare soldi sufficienti ad essere presi in considerazione e poi andare su a Milano da Deutsche o Credit Suisse e chiedere di poter comprare qualche chilo di CDS sull'Italia qui a 170 prima che raddoppino (sono strumenti che si trattano tra banche ed operatori professionali, ma se gli porti dei soldi te li fanno fare)

.

martedì 18 gennaio 2011

Sta arrivando?


Sta arrivando?
Come al solito lo stato-fucina delle armi finanziarie di distruzione di massa sta facendo da apripista.
Mi riferisco agli UK che a livello di stamperia, QE e diavolerie varie ha pompato come pochi altri per tamponare la Grande Crisi e comprare tempo.
Gb: Sterlina Vola Su Dollaro Dopo Pessimi Dati Su Inflazione
(ASCA) - Roma, 18 gen -
Inflazione shock in Gran Bretagna, nel mese di dicembre il tasso di inflazione annuo e' salito al 3,7%, quasi il doppio rispetto all'obiettivo fissato dalla Banca di Inghilterra.
Immediate le reazioni sul mercato dei cambi con la sterlina salita a 1,603 sul dollaro, aumentano infatti le aspettative su un rialzo dei tassi nel Regno Unito
Interessante anche il quadro riassuntivo di Finanzaonline:
L'inflazione rialza la testa anche in Inghilterra. Gli economisti attendono al varco la BoE
UK Inflation Screams Higher, Breaking All Sorts Of Records (EWU)
CPI in the UK surged to 3.7% annually in December, a significant jump over November's 3.4% mark.
Consensus was for 3.3%, year-over-year rise in the CPI.

Chart

Vedremo se, come afferma Bernanke, per la FED sarà una bazzecola arrestare l'ondata inflattiva, dall'alto delle loro onnipotenti "cabine di controllo"....
Nel frattempo in bocca al lupo alla Bank of England (BOE) ed al suo Governatore Mervyn Allister King...

Vedi QUI il saggio Cobraf, che le conta sempre giuste anche se i Mercati Festeggiano SENZA SOSTE....
.........A differenza di America e zona Euro, in Inghilterra l'inflazione ufficiale è salita già al 3.4% (senza contare che gli inglesi essendo in questo più onesti calcolano anche un secondo indice dei prezzi al dettaglio "per la famiglia media", che riflette meglio il costo della vita perchè include anche tutti i costi della csaa e dei mutui, e questo indice ha superato il 5% di inflazione)
L'inflazione è già salita quindi tra il 3 e il 5% e i tassi di interesse di base (a un mese) sono ancora allo 0.5% da due anni.

Ci sono questa settimana diversi report ad esempio della confindustria inglese che prevedono tassi di interesse di base che salgono all'1.25% entro il 2011 e al 2.75% entro il 2012.

I prezzi degli immobili in Inghilterra non sono praticamente calati a differenza degli Stati Uniti e altri paesi (vedi Spagna, ma anche Italia in parte).
Questo perchè :
i) da anni diventato praticamente costruire a causa di regolazioni strettissime e soffocanti
ii) hanno nazionalizzato di fatto due delle quattro maggiori banche e spinte a pompare credito e mutui
e iii) la Banca di Inghilterra ha stampato 600 miliardi circa di sterline e schiacciato i tassi di base allo 0.5%.
....Per ora grazie alla politica monetaria disperata della Banca di Inghilterra simile a quella della FED i tassi di interesse e sui mutui sono bassi.
Su un mutuo da 150mila sterline ad esempio paghi 843 sterline al mese (circa 1.000 euro).
Ma appena i tassi di interesse verranno alzati dal livello assurdo attuale dello 0.5% i mutui rifletteranno interamente questi aumenti dei tassi di interesse di base, inevitabili data l'inflazione ora fuori controllo.
Bene, prendendo un mutuo da 150 mila euro questo significherà un aumento di 2.400 sterline, circa 2.900 euro al cambio attuale, all'anno !
E' ovviamente folle che il mutuo medio (contratto di recente, non quelli di 10 anni fa) arriverà a costare presto sulle 1.000 sterline al mese.

L'Inghilterra anche più degli Stati Uniti è il paese occidentale importante alla frutta e che salta per primo soprattutto per questo meccanismo infernale dei mutui.
La matematica è semplice: hai tassi di interesse di base ridotto allo 0.5% da due anni per salvare le banche e far salire i mercati.
E ha funzionato per un anno e mezzo.

Pompando liquidità a manetta e schiacciando quindi artificialmente quasi a zero i tassi di interesse hai per ora ridotto il costo dei mutui e tenuto su artificialmente il prezzo delle case.

Questo ha fatto sentire meglio le famiglie e salvato le banche che sono piene di mutui.
Inoltre hai fatto svalutare la sterlina dando ossigeno alle imprese.


Ma l'inflazione sta schizzando su, è ora oltre il 3.5%, e è quasi un 3% ora sopra i tassi di interesse di riferimento per cui è questione di mesi o settimane prima che la Banca di Inghilterra sia costretta ad alzare i tassi.
E riportarli a livelli normali però, con il livello assurdamente alto dei prezzi case e quindi dei mutui, significa aggiungere 2 o 3mila euro all'anno di colpo al costo dei mutui di molte famiglie.
Questo fa crollare i consumi ovviamente, fa crollare la domanda di mutui e di case, provoca default e pignoramenti, affonda le banche di nuovo...
Ed infatti vedi un po' che conticini si è fatto il FT: un rialzuccio dello 0,75% dei tassi in UK (attualmente allo 0,5%) "costerebbe" ai consumatori inglesi 6,2 miliardi di sterline:
A 75bps rate rise could cost consumers £6.2bn, Deutsche says
With UK inflation trending above the Bank of England’s 2 per cent target (yet again), attention is now turning to the possibility of interest rate increases this year, and...
Ma come dicevo siamo ancora nella FASE ASCENDENTE DELLA SCOMMESSA...
Ed una stellare Fiducia ZEW degli Investitori Tedeschi ne è il suggello esemplare:
Germania: Zew, Fiducia Investitori Triplicata a Gennaio
martedì, 18 gennaio 2011 - 10:30
L'indice Zew, che misura la fiducia degli investitori tedeschi, ha toccato i 15,4 punti nel mese di gennaio, oltre il triplo dei 4,3 punti di dicembre, mentre gli analisti prevedevano che salisse solo fino a 6,8 punti.....

mercoledì 12 gennaio 2011

Portogallo: nessuna crepa nella DIGA è tollerabile (anche minima)


Come tutti i santi giorni, stamattina stavo lavorando ad un nuovo post, valutando tra le mie varie bozze (frutto di un costante e faticoso lavorìo di documentazione) quale fosse la più significativa rispetto alla situazione attuale.

Poi però, leggendo qua e là, ho trovato questa LUCIDISSIMA ANALISI di Cobraf che fornisce un quadro sintetico, efficace e chiarissimo della situazione attuale.
Non credo che ci sia migliore lettura per iniziare la giornata e dunque mi faccio da parte e passo la parola all'ottimo Cobraf.

Nota: Il titolo del mio post è un remake tratto dal mio articolo del 29 aprile 2010: Grecia: nessuna crepa nella DIGA è tollerabile (anche minima). Vi consiglio di rileggervelo.

  • Tutti Assieme Appassionatamente
  • 01:04 12/01/11
  • I bonds che siano italiani, americani, inglesi o giapponesi sono tutti in bilico, possono rimbalzare domani se le borse corregono come riflesso condizionato pavloviano del tipo appena vedi S&P a -1% allora il Tbond guadagna 20 punticini.

    Però se guardi hai che i bonds americani, tedeschi, inglesi e giapponesi ora soffrono per lo sforzo congiunto e concertato di tutti i governi di fare muro e aiutare i bonds di tutti i paesi periferici a rischio, costi quello che costi. Vedi la scivolata dei Bunds oggi e nell'ultimo mese

    Addirittura ci sono molti bonds di società multinazionali europee che costano meno dei titoli di stato tedeschi, non di quelli portoghesi di quelli tedeschi, il mercato preferisce i bonds corporate a quelli di stato inclusi i tedeschi, una cosa mai successa. I bonds a 5 anni della Bayer (grafico) oggi pagano meno dei Bund, ci si fida più della Bayer che dello stato tedesco e in America questo vale per CocaCola o Microsoft o Dupont o McDonald rispetto allo Stato americano! LE MULTINAZIONALI SONO DIVENTATE PIUì SICURE DEGLI STATI SOVRANI, i titoli a reddito fisso "sicuri" ora sono quelli di chi fa le merendine, gli hamburgher, le bibite, la chimica e non quelli di Stato

    Perchè ? Ad esempio stanotte hai l'incredibile notizia che, dopo il governo cinese che usa le sue riserve in valuta per comprare bonds portoghesi e irlandesi, quello del Giappone comprerà il 20% della prossima asta di bonds del Portogallo per aiutarlo. Il Giappone, il paese con il debito pubblico maggiore del mondo che lo finanzia in parte stampando moneta. Dicono: "ehi, già che stampiamo moneta per finanziare il nostro debito... stampiamone un poco anche per quello del Portogallo... che ci costa". Della serie i ciechi aiutano gli storpi. Poi c'è gente che ancora si stupisce che l'Oro (grafico) da 300 euro l'oncia abbia passato i 1.100 euro l'oncia

    La situazione è:
    la FED stampa moneta e compra bonds americani e in parte ne fornisce in Europa dove la usano per comprare bonds di stati europei.
    la BCE stampa moneta e compra direttamente ed indirettamente bonds europei (tramite le banche europee a cui da liquidità all'1% se in cambio le comprano tonnellate di Bot, Btp, bonds spagnoli, portoghesi...). E poi compra amche qualche bonds del Giappone indirettamente.
    La Cina e il Giappone che stampano moneta e comprano bonds portoghesi, greci, spagnoli, irlandesi e forse anche italiani. Con grande gioia dei contribuenti cinesi e giapponesi che non vedono l'ora di vedere investire in Grecia e Portogallo i loro risparmi. Ma i governi asiatici dicono esplicitamente che lo fanno per solidarierà con gli altri stati, anche perchè sanno che se si intoppa il mercato dei titoli di stato ine europa poi il "contagio" si allarga subito e arriva anche ai bonds giapponesi.

    Quindi oggi hai che tutti gli stati stampano moneta e si comprano bonds a vicenda in modo da tamponare ogni falla in ogni punto del globo immediatamente. Per il Portogallo il Giappone ha fatto l'annuncio dopo due giorni che si cominciava a parlare di problemi per i portoghesi, tutto in tempo reale

    Il mercato finanziario globale appunto è "globale" ed istantaneo e i trader e speculatori operano "per somiglianza" (cioè appena c'è aria di crisi in Grecia subito passano all'Irlanda che è la più simile, appena va sotto l'Irlanda subito vendono il Portogallo, se il Portogallo vede i suoi bonds affondare passano alla Spagna...) e i governi parano subito con una contromossa entro 48 ore

    Per cui in qualunque punto si apra una falla anche piccola, anche su stati minuscoli con PIL pari a quello della Nestlè o della Siemens come il Portogallo, subito diventa un problema mondiale e intervengono dai quattro angoli del globo, dalla Cina, dagli USA, dal Giappone, tutti assieme appassionatamente, 150 milioni di giapponesi e 1.400 milioni di cinesi in aiuto a 300 milioni di europei per salvare 8 milioni di portoghesi o 12 milioni di greci ("per salvare" in realtà le banche europee più che altro e in cambio di stangate fiscali della madonna, ma diciamo anche lo stato in questione)

    Questa solidarietà planetaria è commovente e serve sicuramente a tenere assieme la baracca una altro poco, poi però bisogna che si allarghi sempre. Una volta i bonds del Portogallo se li compravano più che altro i portoghesi e così quelli della Grecia o Stati Uniti. Oggi l'85% dei bonds del Portogallo li hanno in mano degli stranieri e così l'80% dei bonds greci e irlandesi e il 70% di quelli spagnoli e il 45% di quelli italiani e il 53% di quelli USA. Ma non basta più che siano europei a comprare quelli greci, arrivano in soccorso i cinesi o giapponesi e in cambio alla prossima crisi la FED fornisce sottobanco liquidità alle loro banche come ha fatto nel 2008 (lo si è scoperto ora)

    La BCE ad esempio per statuto non potrebbe comprare debito pubblico ("monetizzare" come si dice) dei paesi membri della UE. E allora come scavalca il divieto ? Stampa moneta e la da come liquidità a breve alle banche e in cambio loro si riempiono di BTP o Tresobonos spagnoli. Risultato: le aste dei BTP, Tresobonos e altri bonds greci, portoghesi ed irlandesi riescono a piazzare questi titoli di stato e tutti tirano un sospiro di sollievo. E gli S&P, il DAX, il Nikkei, la borsa di Dubai, Israele, Brasile, Indonesia fino alla borsa della Mongolia inferiore il mattino dopo salgono all'unisono (il mercato è globale e sincronizzato ora da Kuala Lumpur a Bogotà)

    Però ad esempio sotto sotto se guardi le banche italiane o spagnole o belghe stanno affondando e i loro CDS (scommesse sul loro possibile default) sono tiplicati da questa primavera. Perchè questo debito pubblico marcio puoi spostarlo e muoverlo con tanti giochi di prestigio in giro per il mondo, fare vedere che la Cina e Giappone ne comprano anche loro e questo indica la "fiducia del mercato" (sono burocrati e politici, ma fa lo stesso), farne comprare alle banche europee a tonnellate visto che i fondi non ne vogliono più dando loro in cambio moneta fresca fresca appena stampata dalla BCE..... Però poi questi dannati BTP, Tresobonos, Bonds belghi, portoghesi, greci sono sempre lì e le banche tipo Unicredit (grafico), Intesa, MontePaschi che se ne stanno ingozzando affondano
Del resto con il semaforo motivazionale ancora in rosso non ha senso perdere più di tanto tempo su 'sto blog: passo volentieri la parola ad altri.

lunedì 20 dicembre 2010

Ci stiamo Americanizzando (nell'indebitamento privato) o meglio....ci stiamo "Sudamericanizzando" (in generale)


Stanotte mi ha anticipato l'ottimo Cobraf...;-)
anche se lui pone soprattutto l'accento sul forte rapporto di causalità
crescita indebitamento famiglie/stati = ripresa economica dal 2008 ad oggi
.....Il motivo per cui l'economia globale è rimbalzata dopo il 2008 è solo questo. L'incremento del debito delle famiglie (oltre che quello degli stati) dopo il 2008 lo rilevi ovunque, in Cina, Australia, Corea, Giappone, Inghilterra, Italia... (i dati dei debiti e mutui sono dati non stimati, ma numeri esatti a differenza di quelli dell'inflazione o evasione fiscale che sono stime. Un +28% per le famiglie italiane in 3 anni è un dato clamoroso. Ma voi in Toscana con dei +45% cosa diavolo avete fatto ?).....

Da un paio di giorni, anche io avevo già pronta una bozza sull'argomento ma non ce l'ho fatta a pubblicarla prima.
A proposito dell'alto tasso di risparmio degli italiani o del basso livello d'indebitamento (saranno specularmente la stessa cosa?....;)),
ecco alcuni dati che dimostrano come il "tesoretto" degli italiani si stia dissipando assai velocemente: stiamo cercando di raggiungere quanto prima gli indebitatissimi inglesi, americani etc etc
Del resto, con una situazione economica "asfittica" (eufemismo) come quella italiana, la cosa non mi sorprende per nulla....anzi è solo normale.
E' la prima fase del processo di sudamericanizzazione:
prima aumenti l'indebitamento per cercare di mantenere il tenore di vita
e poi, se la situazione non migliora, si diffondono in modo esteso l'impoverimento e la perdita di benessere.
Naturalmente questa tendenza vale per la maggioranza...mentre una minoranza sta incrementando esponenzialmente il proprio tesoretto cash: è la classica polarizzazione ricchi/poveri + sparizione della classe media.

In effetti la Grande Crisi ha fatto sostanzialmente da "livella" (a parte alcune eccezioni che ne stanno uscendo meglio di altri o meglio "a spese"degli altri...):
da una parte "le economie avanzate" si stanno "italianizzando" nello sbracamento debito pubblico rispetto al PIL
(vedi addirittura....Germania verso debito record in 2010 malgrado ripresa: ....stima che i livelli attuali di debito siano intorno a 1.700 miliardi di euro. I dati dell'Unione europea raccolti da Eurostat prevedono un debito totale di 1.900 miliardi per l'anno, pari al 75,4% del Pil)
mentre dall'altra l'Italia si sta "americanizzando" nell'indebitamento privato....

Consumi: Cgia, Cresce Indebitamento Medio Famiglie, Sfiora i 20mila Euro
sabato, 18 dicembre 2010 - 13:09 Roma, 18 dic.
L'indebitamento medio delle famiglie consumatrici italiane - generato dall'accensione di mutui per l'acquisto della casa, dai prestiti per l'acquisto di beni mobili, dal credito al consumo, dai finanziamenti per la ristrutturazione di beni immobili, e cosi' via - ha raggiunto, al 30 settembre di quest'anno, i 19.491 euro.
E' quanto emerge da un'analisi della Cgia di Mestre.

Rispetto alla fine di settembre del 2008 (data di inizio della crisi finanziaria che ha colpito anche il nostro Paese), l'indebitamento medio nazionale e' cresciuto del +28,7%.
...................

Nella mia "summa" presentata al BlogEconomy Day parlavo anche di questo argomento....
Scherzando, dicevo che il mio "manualetto di debitologia" sarebbe come un breviario ed andrebbe tenuto sempre a portata di mano.
Potete trovare la mia presentazione al BED nel Canale Video de Il Grande Bluff su Youtube.

Nel frattempo...sono appena usciti alcuni dati freschi freschi e significativi: fonte Bankitalia.
Bankitalia: Famiglie Piu' Povere, Reddito Giu' Del 6,5%
(AGI) - Roma, 20 dic. -
Le famiglie italiane sono piu' povere:tra il 2007 e il 2008 la loro ricchezza e' calata del 3,5%
a prezzi correnti, e del 6,5% a prezzi costanti tornando ai valori di inizio...

Secondo Bankitalia la ricchezza delle famiglie sarebbe addirittura aumentata tra il 2008 ed il 2009....chissà con quale REDISTRIBUZIONE...:-)
Pil: Bankitalia, 9.500 Mld Ricchezza Famiglie, Debiti Per 78% Reddito
Roma, 20 dic. - (Adnkronos) -

La ricchezza lorda delle famiglie italiane alla fine del 2009 e' stimabile in quasi 9.500 miliardi di euro, quella netta in 8.600 miliardi...
....Un dato di rilievo e' rappresentato dal basso indebitamento delle nostre famiglie
Da un confronto internazionale emerge come alla fine del 2008 l'ammontare dei debiti fosse pari al 78 per cento del reddito disponibile lordo (NdR PERCENTUALE CHE ANDREBBE DUNQUE AUMENTATA IN BASE ALLA sopracitata STIMA DELLA CGIA MESTRE al 30 settembre 2010...): in Germania e in Francia tale valore era pari a circa del 100 per cento, negli Stati Uniti e in Giappone al 130 per cento...........

Eccola qui la REDISTRIBUZIONE....ed era a fine 2008: adesso sarà ancora più polarizzata.
Bankitalia: Il 10% Delle Famiglie Italiane Possiede 45% Ricchezza
lunedì, 20 dicembre 2010 - 9:17 (ASCA) - Roma, 20 dic -
Il 10% delle famiglie italiane piu' ricche detiene il 45% della ricchezza complessiva. E' quanto emerge dal bollettino statistico della Banca d'Italia mostrando come la distribuzione della ricchezza e' caratterizzata da un elevato grado di concentrazione: molte famiglie detengono livelli modesti o nulli di ricchezza;
all'opposto, poche famiglie dispongono di una ricchezza elevata.
Alla fine del 2008 la meta' piu' povera delle famiglie italiane deteneva il 10 per cento della ricchezza totale, mentre il 10 per cento piu' ricco deteneva quasi il 45 per cento della ricchezza complessiva.........

L'andamento del primo scorcio 2010 invece sarebbe questo....ovvero si inizia a scendere...
Bankitalia: Nel 1* Sem Ricchezza Famiglie -0,3%
(ASCA) - Roma, 20 dic - Anche nel 2009 e' aumentata laricchezza netta delle famiglie italiane mentre nel primosemestre del 2010 si registra una flessione. E' quanto mostrail bollettino statistico ...


(Nota: Mentre in molti mi cannibalizzano frequentemente senza citarmi quasi mai....
Io invece cito sempre tutti senza mai chiedere nulla in cambio, e lo faccio addirittura quando non sarei nemmeno tenuto a farlo, perchè nella blogosfera capita spesso di arrivare quasi in contemporanea sugli stessi argomenti.
In effetti sono un po' fesso: io vedo i bloggers come una
rete che, pur nelle differenze, "collabora", si rilancia, si linka e si rafforza a vicenda
Non considero il mio Blog come "un orticello privato" da coltivare con protervia ed egoismo, magari rubando qualche metro di terreno all'orticello del vicino...o con il terrore che, citando qualcun'altro, io possa perdere un paio di ravanelli del mio orto...o semplicemente con basilare menefreghismo del tipo ma-io-non-c'ho-tempo....
Secondo me così rimarremo solo NICCHIA....mentre, rinforzandoci nella più totale indipendenza, potremmo FARE LA DIFFERENZA.
Ma come ben sapete io sono un FESSO UTOPISTA)

giovedì 7 ottobre 2010

UK: si sgonfia la Bolla "ri-gonfiata" delle case?


Ad Agosto 2009 vi parlai delle Bolle ri-gonfiabili.....

...oggi sarebbe più corretto affermare che le Bolle AVEVANO un corso naturale....
Infatti adesso le Banche Centrali ed il loro "compari" hanno inventato le bolle RI-GONFIABILI con i soldi dei contribuenti, ad alta resistenza, anti-scoppio, ad altissima "gonfiabilità"...

Si lascia sgonfiare un po' la bolla e poi si inizia a soffiare per farle gonfiare più di prima...
In questa Crisi lo "sgonfiamento" è sfuggito un po' troppo di mano...del resto la Bolla era colossale e difficile da "manovrare": aveva una gran voglia di Esplodere come da sua natura...

Ma le Banche Centrali stanno affinando il meccanismo, non ci dobbiamo preoccupare...

Non ci si può più permettere l'esplosione delle bolle, perchè sono diventate l'essenza del mondo in cui viviamo, perchè sono diventate la garanzia di economie surriscaldate che girano ben oltre il loro limitatore di giri, perchè le bolle permettono di fare il passo più lungo della gamba senza doverne pagare il conto, perchè le bolle creano ricchezza fittizia che fa comodo a molti...(volendo essere più precisi, le bolle creano una re-distribuzione della ricchezza maggiormente indirizzabile e manovrabile ma mi rendo conto che questo concetto non è immediato e necessita di maggiori spiegazioni).


Grazie alle Bolle, il mondo del debito può continuare a prosperare evolvendo verso un maggiore livello di tolleranza: quella del super-indebitamento pubblico (anche di paesi prima virtuosi).

Se prima il punto di tolleranza si collocava intorno al 100% del PIL, d'ora in poi potrà spingersi fino al 200%....
Si potrebbe dire che sta andando in BOLLA ANCHE IL DEBITO PUBBLICO...

Per garantire il sistema di bolle in cui viviamo
"lo Stato in persona" si propone come garanzia mandando in bolla i suoi bilanci pubblici.................

Una delle Bolle ri-gonfiabili più significative è quella dell'immobiliare in U.K.

....Ecco un esempio pratico: la bolla delle bolle ovvero quella immobiliare in UK ed in particolare a Londra.

Una bolla pazzesca, assurda: sulle sponde del Tamigi per comprarsi e speculare su 4 mattoni ed un po' di calce sono stati stabiliti RECORD ASSOLUTI di prezzo nella storia dell'Homo Sapiens (?).

La correzione dei prezzi immobiliari "di solo" il 16% dall'anno scorso ha portato tutti a gridare al disastro, all'Apocalisse...
Vedendo la situazione da fuori sembrerebbe una pièce di Ionesco...Teatro dell'Assurdo.

La bolla si stava ri-equilibrando, la natura stava facendo il suo corso...
Ma ecco la novità, la bolla ri-gonfiabile ad alta tenuta con i soldi della BOE e dei contribuenti...

E tutti ad esultare perchè gli immobili in UK hanno rallentato la discesa e accennano ad un recupero....mentre per natura avrebbero dovuto perdere almeno il 50% e ne avrebbero avuto ancora d'avanzo...

La perversione della bolla immobilare, collegata alla perversione dei mutui, collegata alla perversione degli iper-stipendi londinesi conditi di iper-bonus, collegata all'iper-costo della vita a Londra... etc etc...
Una bomba a grappolo di Bolle, tutte collegate tra di loro...


Ed ancora come scrivevo il 6 Maggio 2010 in Dice un detto: Prevenire è meglio che Curare

....Vediamo invece AL POLO OPPOSTO come è stata affrontata l'ESPLOSIONE DELLA BOLLA IMMOBILIARE negli UK ovvero nel Regno delle BOLLE....

Con svariate misure di
quantitative easing e di sbracamento del debito pubblico LA BOLLA E' STATA RAPIDAMENTE RI-GONFIATA per tamponare le solite Banche e nella speranza di riuscire a CREARNE UNA ANCORA MAGGIORE, durevole e resistente.
Come ben sapete le Bolle di Sapone per loro natura non sono nè durevoli nè resistenti, tantomeno se le gonfi troppo...

Ma queste "basilari nozioni" da bambino di 5 anni...in UK o non le hanno imparate..oppure le ignorano coscientemente. Ma un giorno o l'altro...

Ecco una chiara descrizione del fenomeno tratta dal Blog di Cobraf Rialzo anche degli Immobili
01:25 30/04/10
Altre buone notizie economiche oggi.
I prezzi delle case in Inghilterra sono ora saliti dell'11% rispetto ad un anno, aprile 2010 verso aprile 2009 e sono ritornati praticamente ai massimi del 2007.

Questo aumento dei prezzi degli immobili ha ovviamente rimesso in sesto le banche inglesi che hanno i bilanci pieni di mutui cartolarizzati e in generale il sistema finanziario pieno di derivati basati sui mutui

Il prezzo medio di una casa in Inghilterra è ora di £167,800 contro un reddito medio pro-capite annuale di £25,500 (in sterline). L'Inghilterra al momento è l'unico paese europeo che ha riportato su quasi ai massimi i prezzi delle case (e non a caso che ha anche un aumento dei prezzi in generale).
Quindi le case in media costano 167,800/25,500 = 6.6 volte il reddito medio.
Prima dell'invenzione dei mutui per la casa per tutti con i quali la stragrande maggioranza le case le compra interamente o quasi a debito il rapporto prezzo della casa/reddito medio annuale era al massimo di 3 a 1 e anche in America per 200 anni quessto è stato sempre il rapporto tra PREZZO DELLA CASA/REDDITO MEDIO
Questo rapporto implicherebbe un costo della casa medio ora di circa 80mila sterline invece che del prezzo medio folle e assurdo attuale di 167mila sterline (in media).
Cioè l'invenzione dei mutui per la casa ha fatto raddoppiare i prezzi medi delle case (e aumentare l'indebitamento delle famiglie inglesi dal 40% circa al 140% circa del reddito medio)

La Matematica del Prezzo della Casa (media) è: una volta si risparmiava circa un 15% del reddito annuale in Europa ed America, per cui in una famiglia dove lavoravano in due (al reddito medio), usando l'esempio inglese, risparmiavano diciamo 7-8 mila sterline l'anno e in circa 10-11 anni compravano una casa senza indebitarsi (se lavorava solo uno in famiglia impiegava 20 anni).
E infatti nel 1970 o 1980 in media le case costavano la metà di oggi (in sterline correnti), cioè costavano sugli 80mila e non 167mila sterline (aggiustate per l'inflazione) e i lavoratori riuscivano (se lavoravano in due) a comprarsele senza indebitarsi.
Cioè 20 o 40 anni fa i valori economici (del risparmio e prezzi delle case) avevano senso
Oggi gli inglesi risparmiano molto meno, circa il 4-5% del reddito (gli americani 3-4%) e solo i canadesi e tedeschi ancora risparmiano ancora dal 10% al 15% medio del reddito annuale (gli italiani sono sul 10%)
Quindi gli inglesi in media (diciamo la famiglia media di lavoratori) oggi impiegherebbero più di 30 anni a comprarsi una casa da 80mila sterline coi soli risparmi (il prezzo medio "giusto" di una casa).
In realtà se dovessero comprarsi una casa da 167mila sterline (il prezzo medio attuale) coi risparmi impiegherebbero almeno 50-60 anni

Nonostante i risparmi si siano ridotti dal 15% al 5% (in percentuale del reddito) i prezzi delle case invece di ridursi come sarebbe logico sono raddoppiati. Perchè la gente usa spesso 1/4 o anche in certi casi un 1/3 del reddito per pagare i mutui. A occhio i prezzi delle case (di fascia media e bassa) sono sopravvalutati del 50% minimo e invece continuano a salire.

"Non so perchè"...;-)
ma pensando ai mutui come strumento finanziario che ha permesso ai prezzi delle case di decollare ben oltre il loro naturale rapporto prezzo/reddito...

Ebbene pare che la bolla ri-gonfiabile degli immobili made in UK stia dando qualche segno di cedimento....
Uk market mover: -3,6% per i prezzi delle case a settembre, calo maggiore dal 1983
L'indice Halifax, che misura l´andamento dei prezzi delle abitazioni nel Regno Unito, a settembre ha messo segno un calo mensile del 3,6%, la contrazione maggiore dal 1983 (inizio della serie statistica).
Il prezzo medio di un'abitazione si è attestato a 162.096 sterline, +2,6% rispetto al settembre 2009.