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lunedì 21 febbraio 2011

A proposito del rallentamento made in China (3° puntata)

Aggiornamento delle 15.45
Ed anche il Mexico in mega-Boom rallenta...
mentre la Germania in febbraio si spara un record di PMI manifatturiero a 62,6, in netta accelerazione rispetto alle previsioni.
Le Economie Emerse stanno rallentando, le Economie Avanzate continuano ad avere mercati interni assai deboli....ma allora 'sti 62,6 da guinness della Germania...???
Messico: +1,3% t/t e +4,6% a/a per il Pil del quarto trimestre, sotto le attese
lunedì, 21 febbraio 2011 - 14:19
L’economia messicana nel quarto trimestre ha registrato una crescita congiunturale dell’1,3%, al di sotto dell’1,73% pronosticato alla vigilia dagli analisti.
Su base annua negli ultimi 3 mesi 2010 il prodotto è cresciuto del 4,6%.
I dati relativi il solo mese di dicembre registrano un +0,07% m/m ed un +4,1% a/a....

Aggiornamento delle 10.45

In compenso gli Indici PMI dell'Eurozona a Febbraio accelerano di brutto, ben sopra le attese, trainati come sempre dalla Germania dei Record e dalla Francia....
Ma non erano gli Emergenti a tirare la volata?
Ed invece il BRIC rallenta sensibilmente mentre allo stesso tempo le "Economie mature" accelerano.
Strana sfasatura: in questi dati di MarkIt a me qualcosa proprio non torna...
Zona euro, Pmi:settore privato in netto miglioramento a febbraio
21 febbraio 2011 - 10:10
L'indagine sui direttori acquisto del terziario UE mostra secondo la stima flash di febbraio un marcato miglioramento a 57,2, superando ampiamente il 56,0 delle attese e il 55,9 finale di gennaio....
Vistoso miglioramento anche per il settore manifattura, che risale a 59,0, massimo degli ultimi undici anni e meglio del 57,3 del consensus e della lettura finale del mese scorso.
Quanto all'indice composito - una sintesi dei Pmi servizi e manifattura - il valore preliminare di febbraio è di 58,4, record da luglio 2006, rispetto al 56,9 delle attese e al 57,0 di gennaio.

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In Febbraio l'Indice Manifatturiero Cinese redatto da HSBC ha frenato di brutto, ai minimi da 7 mesi.
Cina, stima flash Hsbc: Pmi manifattura febbraio rallenta a 51,5
lunedì, 21 febbraio 2011 - 8:29

Depresso dalla prospettiva di nuove strette sul credito e influenzato dal capodanno lunare, il settore manifatturiero cinese mostra a febbraio un deciso rallentamento nel tasso di espansione al minimo degli ultimi sette mesi.
Lo dice la stima 'flash' a cura di Hsbc, indicando per il mese in corso un indice generale a 51,5 rispetto al 54,7 finale di gennaio............

Vi anticipai questa frenata cinese, iniziata presumibilmente a fine 2010, grazie all'analisi dei dati sul consumo di energia elettrica.
vedi Il dato sul PIL Cinese serve solo "a titolo di consultazione..."
Secondo uno studio di Absolute Return Partners che mette in correlazione la crescita del PIL Cinese con i Consumi Elettrici, nel 4° Trimestre 2010 ci sarebbe stata una SENSIBILE FRENATA nella crescita della Cina, che naturalmente i dati ufficiali sul PIL NON rilevano....
E questo potrebbe essere solo l'inizio, anche a causa del fatto che la Cina sta "tirando tutte le possibili briglie" per frenare un'inflazione che sta diventando very hot (anch'essa ben oltre i dati ufficiali naturalmente...)

.....Dunque in base a queste correlazioni e dando per scontato che i DATI SUL CONSUMO ELETTRICO siano più affidabili di quelli sul PIL, la CINA avrebbe frenato di brutto alla fine dell'anno passato: nel 4° trimestre 2010 il consumo di energia elettrica sarebbe crollato del -6,4% rispetto al 3° trimestre.....
E poco dopo come vi raccontai in A proposito del rallentamento made in China
....anche il Leading Indicator redatto dal Conference Board segnala una "frenata cinese" in Dicembre 2010: è la prima contrazione rilevata dal "lontano" 2008.
Naturalmente è ancora troppo presto per saltare a conclusioni affrettate ma la situazione andrà monitorata con attenzione nei prossimi mesi.....
China LEI Declines
The Conference Board Leading Economic Index® (LEI) for China declined 0.5 percent in December to 154.3, following a 0.5 percent increase in November and a 0.8 percent increase in October.....

venerdì 18 febbraio 2011

A proposito del rallentamento made in China


Vi ricordate la mia recente Ipotesi di Rallentamento made in China dedotta non dal PIL "massaggiato" quanto piuttosto dai consumi di energia elettrica?
vedi nel mio Blog Il dato sul PIL Cinese serve solo "a titolo di consultazione..."

Ebbene anche il Leading Indicator redatto dal Conference Board segnala una "frenata cinese" in Dicembre 2010: è la prima contrazione rilevata dal "lontano" 2008.
Naturalmente è ancora troppo presto per saltare a conclusioni affrettate ma la situazione andrà monitorata con attenzione nei prossimi mesi.

Eh sì....per interpretare i Dati Macro made in China bisogna veramente ingegnarsi: raccogliere un pezzo qua ed uno là...per poi cercare di mettere insieme un puzzle realistico.
Questo lavorìo "di enigmistica" naturalmente non vale solo per la Cina...
China LEI Declines
The Conference Board Leading Economic Index® (LEI) for China declined 0.5 percent in December to 154.3, following a 0.5 percent increase in November and a 0.8 percent increase in October.
....Says Jing Sima, economist for The Conference Board: “Both the LEI and CEI for China fell in December for the first time since 2008.
Although the upward trend of each index is moderating, it is too early to tell if this will translate into a slowdown in economic activity.
The Chinese economy is unlikely to accelerate sharply in the near term.
While the construction and consumer sectors are weakening, growth in the industrial sector remains strong.”....

mercoledì 15 settembre 2010

Le montagne russe del Nikkei


Oggi la Borsa giapponese (Nikkei) si è sparata un bel giro sulle montagne russe: da un -1% è schizzata quasi a +3% per poi chiudere a +2,34%

La spiegazione come sempre è nell'ormai ONNIPRESENTE interventismo statale e delle banche centrali, in questo caso applicato alla manipolazione delle valute.
Dopo aver minacciato a lungo di voler combattere il rafforzamento eccessivo dello YEN (sperando che le minacce fossero sufficienti) oggi il Giappone è intervenuto sul serio:
Cambi: Giappone Interviene Per Frenare Apprezzamento Yen (Agi)
(AGI) Tokyo - Il governo giapponese e intervenuto per frenare la corsa dello yen vendendo valuta.... La manovra è stata decisa dopo l'ennesimo nuovo record toccato dalla divisa del Sol Levante, che ieri ha testato i massimi in 15 anni contro il dollaro.
anche se:
...Attenzione però alle società esportatrici che ora dovranno frenare i loro sogni di poter tornare ai livelli di profitti precedenti.
Di fatto, le aziende ritengono che potranno continuare a rimanere in una situazione di redditività e fare profitti fino a quando il rapporto dollaro/yen sarà pari a quota 92,90.
Ma Junko Nishioka, responsabile economista di RBS Securities Japan, avverte: "è piuttosto improbabile" che le autorità nipponiche riusciranno a far tornare lo yen a quei livelli....


Corretta come sempre l'analisi di Mercato Libero
MORNING NEWS:INTERVENTO ARMATO
La banca Centrale giapponese questa notte mattina ha deciso di passare all'attacco. Ha comprato dollari e venduto Yen per difendere le sue esportazioni dalla minaccia USA.
Il risultato di breve è stato un rialzo scoppiettante della Borsa Giapponese...che tuttavia non dovrebbe influenzare piu' di tanto quelle europee!

Lo Yen si è deprezzato di circa il 2%, tuttavia rimane un punto di domanda se il Giappone sia pronto per na lunga guera contro la rivalutazione dello YEN.
E' il primo intervento della BOE negli ultimi 6 anni!
Il dollaro aveva toccato, prima dell'intervento, 82,87 contro YEN (minimo dell'anno)
Il ministro dele Finanze Yoshihiko Noda ha confermato l'intervento e che erano state avvisate le altre banche centrali , ma che l'intervento è stato fato in solitario!
Le autorità giapponesi hanno dato un primo segnale alla speculazione che ...PER ORA ha battuto la ritirata..
..

Tutti stanno cercando di indebolire le proprie valute (in un modo o nell'altro) allo scopo di favorire il proprio EXPORT e la propria COMPETITIVITA' globale.
L'hanno fatto gli UK sulla sterlina
Lo fanno gli USA regolarmente: vedi l'ultimo crolletto del dollaro sulle voci di QE2 novembrino...
In qualche modo forse l'ha fatto anche la Germania sull'Euro con tutti i suoi tentennamenti nel mettere in campo i salvataggi dei PIIGS
Lo fa la Cina che parla parla parla di rivalutazione dello Yuan ma poi alla riprova dei fatti lo Yuan rimane sempre debole (e si vocifera che Pechino compri le altre valute per rafforzarle...)
L'ha fatto or ora il Giappone
e così via....
Magari tra un po' toccherà anche alla SVIZZERA la cui valuta si è rivalutata ai massimi rispetto all'Euro, visto che tutti sono in fuga verso "porti" considerati maggiormente sicuri e non oberati dai Piigs-DEBITI Pubblici.
Assisteremo anche ad un intervento per indebolire il franco svizzero?
Next On Deck: Massive Swiss Franc Intervention?

Alla fin fine "stupidamente" mi domando:
se TUTTI ma proprio Tutti vogliono rendere più competitive le loro merci e favorire il loro Export....
siamo poi sicuri che in giro per il mondo ci siano COMPRATORI sufficienti per tutta questa ROBA?... ;-)

P.S. Sempre rimanendo in Asia&dintorni il Leading Indicator della Corea redatto dal Conference Board in Luglio è sceso nettamente del -0,7%, mentre Giugno è stato rivisto al ribasso a -0,2%.
Siamo a due mesi di fila di rallentamento dopo il mini-boom di Maggio a +0,9%.
Allargando la prospettiva a 6 mesi, il LEI della Corea ha rallentanto nettamente il suo ritmo di crescita del 2010:
With the decline in July, the six-month growth rate of the leading economic index has continued to slow, to 1.2 percent (about a 2.5 percent annual rate) from January to July 2010, substantially down from 6.4 percent (about a 13.3 percent annual rate) for the previous six months.

Insomma sempre di crescita si tratta ma in fase di sensibile rallentamento (almeno nel breve periodo).
E la Corea spesso è un Leading Indicator del Sud-est asiatico nonchè della Cina (visto che esporta moltissimo in "quel di Pechino").

martedì 10 agosto 2010

Gli Oroscopi del Mago LEI (Conference Board)


L'Area Euro ha iniziato il doping in ritardo a causa di una situazione assai composita e divisa: dunque i suoi magici (ed effimeri) effetti si stanno manifestando in ritardo.
Anche il suo re-stocking mediamente è in ritardo, per es. rispetto agli USA.
Inoltre in mezzo ci sono anche dei PIIGS come la Spagna&affini....
Mentre la Germania sta tirando come un treno (il tempo dirà chi ha fatto le scelte "più giuste"...)
The Leading Economic Index for the Euro Area Increased in June
The Conference Board Leading Economic Index® (LEI) for the Euro Area increased 0.5 percent in June to 111.2 , following a 0.3 percent decline in May and a 0.8 percent increase in April.

Il Giappone ha fatto subito un ciulo di doping al quale è seguito anche un QE2.
Ma essendo già giapponesizzato da 20 anni, l'effetto è come quello di un debrifillatore su uno zombie...
The Leading Economic Index (LEI) for Japan Decreased 1.8 Percent
The Conference Board Leading Economic Index® (LEI) for Japan decreased 1.8 percent in June to 100.3 , following a 0.7 percent decrease in May and a 0.1 percent decrease in April.

L'UK è stato trai primi a somministrar-si un ciulo di doping ma il terremoto della Grande Crisi ha avuto in Londra uno dei suoi epicentri primari: pertanto è difficile tenere in piedi le macerie di un sistema-iper-finanziarizzato, ormai de facto semi-fallito...
Pertanto gli effetti della somministrazione sono discontinui, contradditori e spesso assai ritardati a fronte della gravissima situazione di partenza.
UK LEI Increased Again in June
The Conference Board Leading Economic Index® (LEI) for the U.K. increased 0.5 percent in June to 103.0 , following gains of 0.2 percent in May and 0.7 percent in April.

Ed anche una delle più grosse BOLLE del mondo, ri-gonfiata in tutta fretta con un pompaggio senza precedenti (vedi in questo BLOG la seconda parte di Dice un detto: Prevenire è meglio che Curare)
inizia a presentare qualche segno di cedimento.
U.K. Property Prices Double Dip And Could Keep Falling For Two Years