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giovedì 24 maggio 2012

Il soft Landing della Cina è sempre più hard...

La Cina dice di voler raffreddare la sua economia e di voler sgonfiare un poco alla volta le sue bolle (vedi quella immobiliare di Shangai)

Mentre il main-stream telecomandato dalla Finanza Internazionale continua a parlare di soft landing della Cina ovvero di atterraggio morbido...
alcuni "catastrofisti" continuano a parlare di hard landing della Cina ovvero di un bello "schianto al suolo" della sua potente ma squilibratissima economia...
vedi per esempio: As A China Bear, I Was Wrong... I WASN'T BEARISH ENOUGH
ed ancora China's Unsustainable PMI

In ogni caso i dati che continuano ad arrivare non sono certamente incoraggianti...
Cina: Il PMI manifatturiero scende a maggio a 48,7 punti.............

giovedì 22 marzo 2012

Cina: Hard Landing o Soft Landing?


Pensate se fosse la Cina a fare patatrac....
Il Cavaliere Bianco del Mondo, il Salvatore (?) dei PIIGS, la Locomotiva del Pianeta, il maggiore Polo Manifatturiero del Consumismo, la nuova Economia Leader Mondiale, la "nuova via" in equilibrio (?) tra capitalismo ed ex-comunismo etc etc etc
Così è stata etichettata la Cina (il più delle volte a sproposito...)
ovvero uno stato totalitario basato sullo sfruttamento intensivo di schiavi moderni
ovvero uno stato.......

venerdì 30 dicembre 2011

La Cina continua a rimanere in CONTRAZIONE


Nel settore Manifatturiero...
il Primo Produttore Manifatturiero al Mondo
continua a rimanere in CONTRAZIONE.
Naturalmente parliamo della CINA
che continua sempre più a sbandare in svariati settori
ed a rischiare un Hard Landing
dall'alta quota della sua mega-crescita
piena di enormi e profondi squilibri e contraddizioni.
Indice PMI cinese a dicembre sotto quota 50 punti
Una nuova conferma del rallentamento dell'attività economica cinese è arrivata nella notte dall'indice dei direttori d'acquisto.
Il dato Hsbc Pmi di dicembre si è attestato a quota 48,7 punti, in lieve rialzo rispetto ai 47,7 punti di novembre, ma una lettura peggiore del dato preliminare pari a 49 punti.
Ricordiamo che letture inferiori a 50 punti indicano attese di contrazione dell'attività economica del Paese.

Anche l'Europa è quasi tutta in Contrazione Manifatturiera (e Servizi).
Gli unici che continuano a galleggiare sono gli USA e gli UK....
Sarà merito anche qui della Premiata Stamperia FED&BoE?
.

mercoledì 23 novembre 2011

La Cina inchioda e va in Contrazione, l'Eurozona è in Recessione mentre gli USA...


Stanotte è uscito l'indice PMI manifatturiero cinese di novembre che ha inchiodato dai 51 pt. del mese scorso ai 48 pt. di questo mese, entrando in territorio negativo a livelli che non si vedevano da 32 mesi.
(50 è il livello di parità tra espansione e contrazione).

giovedì 22 settembre 2011

La CINA rimane in CONTRAZIONE mentre la Francia e la Germania...


...HSBC ha comunicato oggi che in base alle sue stime preliminari l'indice manifatturiero PMI è calato a settembre rispetto ad agosto da 49,9 a 49,4 punti.
Si tratta del terzo mese di fila che questo indicatore si attesta al di sotto di 50 punti.....
ovvero in Rosso, in Contrazione, in smosciamento, in discesa....ho finito i sinomi...
Insomma per adesso dalla Cina non ci può arrivare nessuna PEZZA....
alla faccia del mitico cavaliere bianco che a spada sguainata dovrebbe salvare Cani&PIIGS....:-)

stefano bassi
Un cavaliere bianco sull'orlo del...Jim Chanos Debunks The Myth Of China As The World's "White Knight" | ZeroHedge
.....External demand weakened a little but official trade data still show solid export growth. Resilient domestic demand is sufficient to support around 8.5-9% growth in the coming quarters.”

It’s clear that China’s growth continues to moderate although we’re not seeing a steep contraction in growth. Regardless, this is another sign of a generally fragile global economic situation.


Allo stesso tempo la FRANCIA rischia di avvitarsi su se stessa.............

giovedì 21 luglio 2011

Ed alla fine la Cina è in CONTRAZIONE


A furia di essere costretta a fare tightening ed a "tirare le briglie" per paura dell'inflazione galoppante (in particolare sul food)
a luglio l'indice manifatturiero della Cina è entrato in CONTRAZIONE a 48,9 punti ovvero ai minimi degli ultimi 28 mesi.
(50 è il confine tra espansione e contrazione).


.....The July Flash PMI from HSBC is showing a contraction.
The latest reading came in at 48.9 which is a 28 month low.
Readings below 50 show contraction.
Is China’s inflation problem finally leading to the inevitable contraction?
And more importantly, how will US equities respond to the fact that one of their primary revenue sources is slowing?
.....“Headline flash PMI fell below 50 for the first time since July 2010, suggesting slowing momentum of manufacturing activities.
This implies that June’s rebound in industrial production was just temporary.
We expect industrial growth to decelerate in the coming months as tightening measures continue to filter through.
That said, resilience of consumer spending and continued investment in a massive amount of infrastructure projects should support a nearly 9% rate of GDP growth in the rest of the year.”
Source: HSBC

giovedì 23 giugno 2011

Cina ad un pelino dalla Contrazione ed altri rallentamenti made in EU...


Cattive notizie dalla Cina
o se preferite Buone notizie dalla Cina (a secondo di come vogliate girarle...).
...HSBC ha comunicato oggi che in base alle sue stime preliminari l'indice PMI Manifatturiero è calato a giugno rispetto a maggio da 51,6 a 50,1 punti ovvero ai suoi più bassi livelli da undici mesi.
Ricordiamo che un valore al di sopra di 50 punti segnala una crescita dell'attività manifatturiera mentre un valore inferiore indica una contrazione.
...
Insomma un pelino da 0,1pt. tiene ufficialmente la Cina ancora in fase "espansiva" ma la "contrazione" è vicinissima.
Tutti i sotto-indici sono in netto raffreddamento: new orders, employment, backlogs, and quantity of purchases.
Il commento di HSBC:
“Commenting on the Flash China Manufacturing PMI survey, Hongbin Qu, Chief Economist, China & CoHead of Asian Economic Research at HSBC said: ‘Demand is cooling thanks to the effect of tightening measures and the slackness in external markets.
This, plus the ongoing inventory destocking, has led to a slowdown in output growth.
But hard-landing worries are unwarranted not least because the current PMI is at a level consistent with around 13% IP growth.
The good news is that inflationary pressures started to ease meaningfully in June amid slowing demand.’”
Ecco perchè in esordio vi parlavo di cattive o di buone notizie....a seconda di come le giri.
Infatti ormai il Mondo è sempre più polarizzato in Ottimisti vs. Pessimisti.
Quindi c'è chi vede il rallentamento cinese come una pericolosa e decisiva conferma del rallentamento globale, con tutte le gravi conseguenze del caso visto che senza la Cina a tirare la carretta...questa pseudo-Ripresa (che starebbe durando da due anni) ce la saremmo sognata.
Invece c'è chi vede il rallentamento cinese come una normale conseguenza delle Politiche di Pechino di restringimento del Credito (tightening).
Dunque si mette l'accento sul benefico calo dell'Inflazione (la cosa più temuta in Cina e dagli Emergenti) e sul fatto che il telecomando cinese starebbe funzionando e starebbe scongiurando l'hard landing (ovvero un capitombolo in salsa gong-bao...).

Vi lascio scegliere liberamente l'Interpretazione che vi ispira di più...:-)
A titolo Informativo la Borsa di Shangai oggi è salita di quasi il +1,5%
ma anche questo può avere molteplici interpretazioni...:-)

Nel frattempo il Rallentamento Globale continua anche in Giugno

Vedi la Germania, che comunque continua a marciare spedita e che addirittura ha un PMI Servizi superiore alle attese
German Manufacturing PMI (Jun A) M/M 54.9 vs. Exp. 57.0 (Prev. 57.7)
German Services PMI (Jun A) M/M 58.3 vs. Exp. 55.7 (Prev. 56.1)

vedi la Francia
French Manufacturing PMI (Jun P) M/M 52.5 vs. Exp. 54.3 (Prev. 54.9), lowest in 22 months
French Services PMI (Jun P) M/M 56.7 vs. Exp. 61.0 (Prev. 62.5), 6-month low

e VEDI TUTTA L'EUROZONA
Eurozone Manufacturing PMI (Jun A) M/M 52.0 vs. Exp. 53.8 (Prev. 54.6)
Eurozone Services PMI (Jun A) M/M 54.2 vs. Exp. 55.5 (Prev. 56.0), lowest since December
Eurozone Composite PMI (Jun A) M/M
53.6 vs. Exp. 55.1 (Prev. 55.8), lowest since October Thu, 09:58 23-06-2011
.

lunedì 21 febbraio 2011

A proposito del rallentamento made in China (3° puntata)

Aggiornamento delle 15.45
Ed anche il Mexico in mega-Boom rallenta...
mentre la Germania in febbraio si spara un record di PMI manifatturiero a 62,6, in netta accelerazione rispetto alle previsioni.
Le Economie Emerse stanno rallentando, le Economie Avanzate continuano ad avere mercati interni assai deboli....ma allora 'sti 62,6 da guinness della Germania...???
Messico: +1,3% t/t e +4,6% a/a per il Pil del quarto trimestre, sotto le attese
lunedì, 21 febbraio 2011 - 14:19
L’economia messicana nel quarto trimestre ha registrato una crescita congiunturale dell’1,3%, al di sotto dell’1,73% pronosticato alla vigilia dagli analisti.
Su base annua negli ultimi 3 mesi 2010 il prodotto è cresciuto del 4,6%.
I dati relativi il solo mese di dicembre registrano un +0,07% m/m ed un +4,1% a/a....

Aggiornamento delle 10.45

In compenso gli Indici PMI dell'Eurozona a Febbraio accelerano di brutto, ben sopra le attese, trainati come sempre dalla Germania dei Record e dalla Francia....
Ma non erano gli Emergenti a tirare la volata?
Ed invece il BRIC rallenta sensibilmente mentre allo stesso tempo le "Economie mature" accelerano.
Strana sfasatura: in questi dati di MarkIt a me qualcosa proprio non torna...
Zona euro, Pmi:settore privato in netto miglioramento a febbraio
21 febbraio 2011 - 10:10
L'indagine sui direttori acquisto del terziario UE mostra secondo la stima flash di febbraio un marcato miglioramento a 57,2, superando ampiamente il 56,0 delle attese e il 55,9 finale di gennaio....
Vistoso miglioramento anche per il settore manifattura, che risale a 59,0, massimo degli ultimi undici anni e meglio del 57,3 del consensus e della lettura finale del mese scorso.
Quanto all'indice composito - una sintesi dei Pmi servizi e manifattura - il valore preliminare di febbraio è di 58,4, record da luglio 2006, rispetto al 56,9 delle attese e al 57,0 di gennaio.

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In Febbraio l'Indice Manifatturiero Cinese redatto da HSBC ha frenato di brutto, ai minimi da 7 mesi.
Cina, stima flash Hsbc: Pmi manifattura febbraio rallenta a 51,5
lunedì, 21 febbraio 2011 - 8:29

Depresso dalla prospettiva di nuove strette sul credito e influenzato dal capodanno lunare, il settore manifatturiero cinese mostra a febbraio un deciso rallentamento nel tasso di espansione al minimo degli ultimi sette mesi.
Lo dice la stima 'flash' a cura di Hsbc, indicando per il mese in corso un indice generale a 51,5 rispetto al 54,7 finale di gennaio............

Vi anticipai questa frenata cinese, iniziata presumibilmente a fine 2010, grazie all'analisi dei dati sul consumo di energia elettrica.
vedi Il dato sul PIL Cinese serve solo "a titolo di consultazione..."
Secondo uno studio di Absolute Return Partners che mette in correlazione la crescita del PIL Cinese con i Consumi Elettrici, nel 4° Trimestre 2010 ci sarebbe stata una SENSIBILE FRENATA nella crescita della Cina, che naturalmente i dati ufficiali sul PIL NON rilevano....
E questo potrebbe essere solo l'inizio, anche a causa del fatto che la Cina sta "tirando tutte le possibili briglie" per frenare un'inflazione che sta diventando very hot (anch'essa ben oltre i dati ufficiali naturalmente...)

.....Dunque in base a queste correlazioni e dando per scontato che i DATI SUL CONSUMO ELETTRICO siano più affidabili di quelli sul PIL, la CINA avrebbe frenato di brutto alla fine dell'anno passato: nel 4° trimestre 2010 il consumo di energia elettrica sarebbe crollato del -6,4% rispetto al 3° trimestre.....
E poco dopo come vi raccontai in A proposito del rallentamento made in China
....anche il Leading Indicator redatto dal Conference Board segnala una "frenata cinese" in Dicembre 2010: è la prima contrazione rilevata dal "lontano" 2008.
Naturalmente è ancora troppo presto per saltare a conclusioni affrettate ma la situazione andrà monitorata con attenzione nei prossimi mesi.....
China LEI Declines
The Conference Board Leading Economic Index® (LEI) for China declined 0.5 percent in December to 154.3, following a 0.5 percent increase in November and a 0.8 percent increase in October.....

martedì 1 febbraio 2011

Indici PMI Manifatturieri: alla ricerca dell'equilibrio ideale


Ai primi segnali di ripresa dall'abisso della Grande Crisi si tifava affinchè gli Indici PMI manifatturieri recuperassero il più possibile per tornare quanto prima in territorio di espansione (sopra i 50 punti) e per poi rimanerci belli pimpanti.

Adesso invece l'aria sta cambiando: il livello assoluto degli indici manifatturieri non è più la misura very cool ma si guarda soprattutto ai Prices Paid ovvero al termometro dell'Inflazione.
Infatti un Indice Manifatturierio (per es. l'ISM Manifatturiero Nazionale USA oppure i regionali Chicago PMI, NY Empire Index, Philly Fed etc) può anche uscire a livelli assai elevati ma, essendo la media di vari sotto-indici, bisogna andare a valutare i pesi relativi: se i prices paid la fanno da leone nell'alzare il livello totale dell'Indice, allora c'è ben poco di cui esaltarsi...
Perchè puoi anche vendere un milione di frullini ma, se i margini vengono mangiati dall'inflazione, allora la potenza di fuoco diventa meno importante rispetto agli elementi qualitativi.

Per esempio ieri l'indice Chicago PMI se n'è uscito con uno stellare 68,8 ma non ha esaltato più di tanto le Borse USA perchè preoccupavano i prices paid schizzati ad 81,7 ovvero si guardava soprattutto al rischio super-inflazione.
Normalmente, con un elevato aumento dei prices paid, rischiano di crollare i margini e gli utili delle società quotate ovvero l'unica cosa alla quale guardino realmente le Borse...
Infatti l'aumento dei costi dovuto all'inflazione (in particolare delle materie prime) non è del tutto scaricabile sugli output prices ovvero sul solito utente finale, altrimenti ti crollano i consumi.
Chicago PMI Points to Heating Economy / Input Prices
















Adesso dunque si tifa per dei PMI manifatturieri che non mostrino solo "i muscoli" ma anche una certa grazia....alla ricerca del punto di equilibrio ideale tra Crescita ed Inflazione, soprattutto nei paesi "Emersi" ad inflazione very hot.
Vedi dunque il caso di oggi del PMI manifatturiero Cinese, con le due solite rilevazioni.
- Quella statale in Gennaio ha corretto dai 55,2 di due mesi fa ai 52,9 (il minimo da 5 mesi): in molti hanno iniziato a dedurne che il tightening del governo cinese stia funzionando, che l'inflazione stia rallentando e che l'economia stia evitando di surriscaldarsi, pur mantenendo un ottimo livello di produttività manifatturiera.
I più sgamati però hanno malignato che il PMI redatto da "fonti governative" avrebbe taroccato l'inflazione abbassandola...
- Infatti la rilevazione privata del PMI Cinese di Gennaio tenuta da HSBC non si è spostata di una virgola rispetto a Dicembre ed è rimasta a quota 54,5, bella solida e tosta...insieme alla sua pericolosa inflazione very hot.

Ma tanto....come dice Geithner, il segretario al Debito USA....opppsss volevo dire al Tesoro USA...,"l'inflazione non è un grande rischio per l'economia" ...
Ed infatti tutti gli operatori di Borsa la stanno tenendo continuamente NEL MIRINO, al centro delle loro strategie d'investimento e delle loro analisi macro-economiche: troppo onore per un dato irrilevante che non metterebbe a rischio le Economie....

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mercoledì 1 dicembre 2010

La Cina continua a marciare compatta (verso l'inflazione)


Stamattina sono usciti i dati mensili del settore manifatturiero cinese e sono usciti meglio del previsto (il Natale degli "Importatori" si avvicina...)

Abbiamo come sempre due rilevazioni:
Quella "statale":
China’s official manufacturing purchasing managers’ index rose to 55.2 in November from 54.7 in October, according to reported data released by the China Federation of Logistics and Purchasing.
The increase marked the 21st-straight month of expansion in manufacturing activity and came in ahead of economists’ forecast for a 54.7 reading, according to Reuters.

E quella "privata":
A separate, private sector gauge of manufacturing PMI by HSBC also showed an increase in the measure to 55.3 in November from 54.8 in October.
.....“The stronger reading of the November manufacturing PMI, especially the faster rise in input prices, against the backdrop of the [Federal Reserve’s second round of quantitative easing], is likely to translate into concern about inflation,” said Hongbin Qu, chief economist for China at HSBC.
“We expect Beijing to step up its efforts of quantitative tightening and to hike interest rates by 25 [basis points] in the coming months to check inflation,”.....


Come potete vedere dal grafico, c'è stato un bel rimbalzo del manifatturiero cinese che era finito leggermente in negativo a luglio scorso (una sorta di double-dip).
Il problema è che gli Input Price sono schizzati al rialzo come non accadeva dal 2008, strillando: "Inflazione!"..."Inflazione!"....
Questo comporterà quasi sicuramente un ulteriore “quantitative tightening” ovvero innalzamento dei tassi&restringimento dei cordoni creditizi da parte del Governo Cinese (vi è piaciuto il contrario di quantitative easing?....)

Va anche sottolineato come ci sia una forte stagionalità di questi dati, con accelerazione finale in vista dell'orgia consumistica natalizia degli importatori di beni cinesi.
De-stagionalizzando i dati, gli analisti di Credit Suisse hanno ottenuto (addirittura...) una dinamica negativa dei new orders:
Be warned, however, there is clear (residual) seasonality in these data.
A simple procedure to adjust for that suggests PMI new orders actually fell 0.6 points, a small moderation after its steady rise since the summer.
....

In ogni caso la Cina cresce e pedala: senza 'sti benedetti paesi "emergenti"....o meglio..."emersi", NOI saremmo ancora immersi negli abissi della Grande Crisi di Febbraio-Marzo 2009....

lunedì 1 novembre 2010

Chi Vince e Chi perde....

Un paio di veloci Flash da un giorno festivo (almeno per me...).

Schizza verso l'alto la Borsa di Shangai su un PMI manifatturiero nettamente sopra alle attese.
La Cina POMPA, è INDUBBIO.
In quale direzione ed a vantaggio di Chi....non si capisce bene.....

chart


Accelerano oltre le attese gli indici PMI manifatturieri a Ottobre in Cina.
L'attivita' manifatturiera si e' attestata infatti ai massimi dai sei mesi.
Il Pmi ufficiale e' salito a 54,7 a ottobre da 53,8 di settembre.
Il Pmi elaborato da Hsbc e' avanzato a 54,8 da 53,9.

UN BEL MIGLIORAMENTO, considerando che solo un paio di mesi fa il PMI rilevato da HSBC era tornato di poco sotto ai 50 punti ovvero era tornato in contrazione....
Il Grafico è molto esplicativo in questo senso.

chart

The economic recovery in China is alive and well according to the latest PMI report from HSBC.
The index surged to 54.8 from 53.9 in October.
The key points:
- Strong domestic demand drives production higher.
- New export orders rose only modestly.
- Input price inflation the fastest in over two years.

Mentre continua il BOOM degli Emergenti....
la nostra Cara Vecchia Europa continua a soffrire dei soliti acciacchi (Germania a parte)
Giappone ed USA però ci tengono buona compagnia....anche se con le debite differenze.
Irish 10-Year Yields Shoot Back Above 7%
These are the highest levels ever.

chart

lunedì 2 agosto 2010

Sulla lama del rasoio....


Secondo l'FMI (e NON secondo un Blog anarco-catastrofista...) le banche USA avrebbero bisogno di ricapitalizzarsi di altri 76 miliardi di dollari, dopo aver GIA' ricevuto la più colossale "iniezione" statale della Storia....
Fmi, al sistema bancario Usa potrebbero servire altri 76 miliardi di dollari
Il sistema finanziario degli Stati Uniti rimane fragile e le banche, soprattutto le più piccole, saranno ancora soggette a forti stress.
Per questo potrebbero essere necessari nuovi capitali per complessivi 76 miliardi di dollari.
A lanciare l’allarme è stato questa mattina il Fondo monetario internazionale, in un ampio rapporto presentato oggi sulle condizioni economiche del Paese...............


Ed anche l'ex-capoccia della FED, The Master, l'Oracolo Greenspan ci comunica candidamente:
Alan Greenspan: "The Financial System Is Broke"

Girano voci che in UK Royal Bank of Scotland (Banca Zombie, tecnicamente fallita e semi-statalizzata) avrebbe bisogno di altro soldini dei contribuenti...
Nuovamente....

Agli stress-test-di-tutto-relax made in UE non ci ha creduto veramente nessuno...speculazione rialzista & strumentale a parte....

Ma come dicevo JP Morgan ha aperto una nuova via pericolosa, di azzardo e di scommessa...

Tanto mal che vada saremo di nuovo NOI a pagarne le conseguenze
se la scommessa dovesse andare buca...

Il colosso bancario HBSC sarebbe andato in ROSSO ma....
alzando il profilo di RISCHIO (mentre è in atto un rallentamento GLOBALE)....
ecco che raddoppia!
Wonderful!
Hsbc: Raddoppia Utile Netto Nel Primo Semestre a 6,8 Mld Dlr
lunedì, 2 agosto 2010 - 11:22 (AGI) Londra

La banca britannica Hsbc ha raddoppiato l'utile netto nel primo semestre 2010 a 6,8 miliardi di dollari.
Il gruppo ha dimezzato gli accantonamenti per crediti a rischio a 7,5 miliardi.