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mercoledì 22 maggio 2019

FallitaGlia: il primo che viene ancora a dirvi che il problema sarebbe l'eccesso di liberismo...


FallitaGlia: il primo che viene ancora a dirvi che il problema sarebbe l'eccesso di liberismo...
beh....
minimo minimo SPUTATEGLI IN FACCIA
ed invitatelo ad andare a farsi curare il pesante lavaggio del cervello illiberale statalista collettivista subito fin da piccoli da un buon psicoterapeuta (il problema però è che anche gli psicologi in Italia hanno subito lo stesso lavaggio del cervello...)

Quello che vedete sopra è il risultato del MIO TEST sulle imminenti elezioni europee che potete fare qui
https://europa.navigatoreelettorale.it/it/#!/
Fortuna che non siamo più ai tempi delle BR.... altrimenti sarei già stato gambizzato... ;-)
che questi "eroi del proletariato" volevano "democraticamente" imporre la rivoluzione proletaria a colpi di P38
coperti e fiancheggiati da tutti i "democratici-superiori-moralmente" col pugnetto alzato,
mentre il saluto fascista è passibile di multa ehhh...
= Il giorno che tutte - e dico tutte - le ideologie totalitarie illiberali saranno equiparate/riconosciute come TOSSICHE...
il Mondo sarà finalmente MIGLIORE.

Tornando a bomba....come vedete potranno dividersi in Pro-UE o contro la UE
ma in FallitaGlia NON c'è uno straccio di partito anche solo vagamente LIBERALE
mentre TUTTI vogliono solo e sempre................

mercoledì 13 marzo 2019

Il reddito di cittadinanza "versione Hong Kong"...

"Il reddito di cittadinanza versione Hong Kong" ;-)

Mentre qui "redistribuiamo" erogando redditi di cittadinanza "a debito" come spesa corrente assistenzialista a gente che in massima parte non produrrà una mazza
e lo si fa mentre siamo pure tornati in recessione per la 3° volta in 10 anni (cosa mai vista)
mentre la pressione fiscale già record mondiale riprende a crescere....
intanto ad Hong Kong si redistribuisce in ben altro modo ;-)
= la rivista online dell'agenzia italiana delle entrate (ironia della sorte...)
ci fa sapere che redistribuiranno ai contribuenti una parte del surplus fiscale perché hanno incassato toppe tasse ;-) a causa della forte crescita
(il PIL non conta nulla vero? Come dicono gli sbiellati falliti dissociati dalla realtà de noantri...)
La news è di 8 mesi fa ma sempre valida... mi era sfuggita.
A Hong Kong tagli una tantum per distribuire il surplus fiscale
Faccio notare che le tasse ad HK sono tra le più basse al Mondo
e non c'è nemmeno l'IVA su quasi .................

giovedì 13 settembre 2018

Record di tasse nel 2017: versati (traduzione: "sottratti"...) quasi 500 miliardi!

Record di tasse nel 2017: versati 497 miliardi
da #Truenumbers
Record! = quasi 500mld di tasse ciucciate nel 2017
e quasi 900 miliardi di entrate complessive dello Stato su 1500mld circa di PIL...
Commento Tecnico: STICAZZI!

Giuro: il primo che mi viene ancora a dire che il problema principale sarebbe l'evasione fiscale che sottrarrebbe prezioso gettito allo Stato...LO PRENDO A SBERLE!

Come potete vedere nell'analisi allegata al fondo del post,
il Moloch dello Stato fagocita sempre di più massacrando il settore privato in cambio di servizi che manco in Uganda (e poi il problema sarebbe l'eccesso di liberismo ah ah ah...anche qui partono subito le SBERLE)
la spesa pubblica come trend generale continua a salire...alla faccia dell'austerity (fantasma...)
anche solo per forza di gravità
= per esempio demografia da ospizio che rende sempre più insostenibile il sistema pensionistico e la sanità pubblica ovvero le voci numero 1 e 2 del bilancio statale


ed a causa della crescita anemica di un Paese in Declino Irreversibile Multicausale che si avvita......................

giovedì 3 luglio 2014

POST DA NON PERDERE (anche se pensi di essere catto-comunista...): À la recherche del Pensiero Liberale perduto: Luigi Einaudi

Un paio di giorni fa passavo da Dogliani...
e nell'aria di quel luogo, insieme ai profumi del "Dolcetto"...;-)
ho "acchiappato dei pensieri a volo...come fossero farfalle..."
La libertà economica è la condizione necessaria della libertà politica.

Migliaia, milioni di individui lavorano, producono e risparmiano nonostante tutto quello che noi possiamo inventare per molestarli, incepparli, scoraggiarli.

Il denaro dei contribuenti deve essere sacro.
Chi avrà ma scritto delle perle di saggezza del genere?
E' stato Luigi Einaudi.
Carneade...Ma chi era costui?....

Credo che tutti si ricordino di Luigi Einaudi come Presidente della Repubblica (il secondo della ns. storia repubblicana).
O si ricordino il suo cognome visto che il figlio Giulio fondò la celeberrima casa Editrice Einaudi.
Purtroppo però sono andati dimenticati i suoi insegnamenti economici, che s'iscrivono nel solco del pensiero liberale e liberista.

Infatti hanno vinto i catto-comunisti....
e, sul lungo periodo, in un'Italia ormai allo SFACELO
OGGI possiamo "apprezzare" i risultati di questa vittoria e della conseguente omogeneizzazione culturale.
La vittoria e la prevalenza catto-comunista
non è tanto e non è solo ideologica ma soprattutto culturale, con un profondo radicamento nei meccanismi sociali e del modo di pensare di questa Italia in declino.
(Per carità! Ogni schema di pensiero ha pro&contro, nessuno schema è il male assoluto...ma la prevalenza assoluta, l'appiattimento, l'omogeneizzazione culturale sono la configurazione che più si avvicina al male assoluto o se preferite sono una delle configurazioni meno efficienti e meno "produttive")

Non ci credete?
RIFLETTETE A FONDO su questa frase recente di Papa Francesco che ci FA CAPIRE MOLTE COSE...
E CHE RIASSUME APPIENO il "rallenty medioevale basato sul SINCRETISMO CATTO-COMUNISTA-(IPOCRITAMENTE)PAUPERISTA" che prevale in Italia...
“Marx non ha inventato niente, la Chiesa da sempre pensa ai deboli – continua - i comunisti ci hanno derubato la bandiera. La bandiera dei poveri è cristiana. La povertà è al centro del Vangelo. Marx non ha inventato nulla”.)

Risultato?
Un'Italia totalmente INETTA di fronte alla competizione globale,
passiva, abbarbicata ai suoi "piccoli orticelli" (a ciascuno il suo),
senza nessuna spinta al cambiamento al rinnovamento ma rivolta solo al mantenimento ed al tirare a campare,
PRIVA della minima capacità di adattamento.
Un Paese morto, zombie, cristallizzato, feudale&corporativo,
in cui la sua incredibile bellezza, la sua superiorità culturale, i suoi fasti (passati)
puzzano ormai di fiori marciti ed appassiti...quell'odore forte ed acre che senti nei cimiteri...
Io non sento il profumo frizzante dell'aria fresca...
o meglio...l'ho sentito per un po'...
Nella vita delle nazioni di solito l'errore di non saper cogliere l'attimo fuggente è irreparabile (Luigi Einaudi)
ed adesso ...di nuovo il puzzo di fiori marciti ed appassiti...
anche se spesso spacciati come aria fresca,
come il vento del Nuovo (potenza del marketing politico e del basso livello d'indipendenza della ns. informazione).
ECCO PERCHÉ' ORMAI L'ITALIA E' ALTROVE.

Chissà che Italia avremmo potuto avere OGGI..............................

domenica 3 novembre 2013

Ho Fatto Un Sogno ...

Ho Fatto Un Sogno 
(I Discorsi del Presidente FK)
di FunnyKing (Rischio Calcolato) 

Ho fatto un sogno:
Mi trovavo davanti al Parlamento Europeo in seduta plenaria e in eurovisione a fare un discorso in qualità di Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana:

” Signore e signori deputati, concittadini europei, questi ultimi 6 anni sono stati molto duri per l’economia mondiale e l’Europa nel suo complesso sta uscendo dalla più lunga recessione della sua storia,ma io sono qui davanti a voi a testimoniare che il mio paese, l’Italia, non sta riuscendo nell’impresa.
La disoccupazione.....................

venerdì 21 giugno 2013

Il crollo delle Borse ed il “metadone” dei soldi di Stato

Ecco un'ottima analisi....pragmatica ma allo stesso consapevole.
Anche se naturalmente a molti miei lettori il finale farà storcere il naso....;-)

Il crollo delle Borse e il “metadone” dei soldi di Stato
da L'Indipendenza
Cosa penso delle politiche di stimolo dell’economia basate sulla stampa di denaro in cantina stile falsari, penso l’abbiate capito.

Detto questo, i mercati stanno dando troppo peso e importanza alle parole di Ben Bernanke riguardo la fine del programma di stimolo QE. Per due motivi.
Primo, il capo della Fed ha messo sì degli orizzonti temporali, di fatto un altro anno o poco meno di dollari facili ma ha legato quella data al raggiungimento di una ripresa stabile e duratura, nella fattispecie fissando l’obiettivo del tasso di disoccupazione al 6,5%.
Quindi, le previsioni della Fed ritengono che entro la metà del prossimo anno si sarà raggiunto quel target, sintomo di ripresa vigorosa dell’economia.
Bene, date un’occhiata a questo grafico, ci mostra le vendite di macchinari della Caterpillar in Nord America: vi pare che conforti le previsioni della Fed?

Secondo, fino a quel momento non ci sarà “tapering”, si continuerà a stampare e a comprare bond per 85 miliardi di dollari al mese, salvo semmai ridurre a 60-65 dall’autunno.
E sapete perché? ...........................

martedì 25 settembre 2012

Dedicato alle sterili&sorpassate contrapposizioni: destra-sinistra...statalisti-liberisti...etc etc


Il Mondo è cambiato...
ma, come spesso accade, la maggioranza non se ne accorge minimamente e continua ad applicare vecchi schemi interpretativi, vecchie filosofie, vecchi impianti teorici...
Ciascuno è convinto della sua posizione, dell'essere (assolutamente) nel giusto...a seconda della sua (relativa) posizione dalla quale si trova a predicare...

La Grande Crisi ha portato al settarismo, ad esacebrare le proprie posizioni e convinzioni...come è sempre accaduto nella Storia quando si verificano momenti di Crisi e di necessità estrema.
Ma in campo socio-economico la cosa deprimente è che si sono (inutilmente) esacerbate posizioni vecchie, stantie e sorpassate
che ormai sono applicabili solo in minima parte alla nuova realtà delle cose
Il Mondo è cambiato...
e tanta gente continua  perdere tempo sulla vecchia diatriba statalisti vs. liberisti
keynesiani (+MMT) vs. scuola austriaca............

CARO LETTORE, PRIMA DI LEGGERE IL POST, FAI LA TUA PARTE...E CLICCA SU TUTTI E DUE I VIDEO PUBBLICITARI CHE TROVI IN ALTO, ALL'INIZIO DEL BLOG.
 

mercoledì 9 maggio 2012

Assolutamente da non perdere il PUNTO politico-economico di Oscar

Assolutamente DA NON PERDERE l'illuminante PUNTO della situazione politico-economica
by Oscar Giannino

L'analisi è assolutamente impeccabile, al di là che uno possa condivedere oppure no le sue soluzioni iper-liberiste.

L’economia in ginocchio, la fan-ta-sti-ca sberla dalle urne
Il primo turno delle amministrative italiane mi ha reso assolutamente felice. Ripeto as-so-lu-ta-men-te.
Anche se i numeri economici da cui nasce mi rendono preoccupato e triste. 

Non capire che cosa esprimano quei numeri, e dunque restare stupiti dalle urne, è il segno che i vecchi partiti sono dei cadaveri.
Dei tanti pensosi commenti preoccupati dell’antipolitica e del successo dei grillini, come di chi lo nega si chiami Napolitano o Ferrara, me ne rido e penso sia giusto farlo.
Sarò urticante per i signori dei partiti attuali, ma chi mi legge qua credo non se ne stupisca, perché da moltissimo tempo ho spiegato come vedessi finito  il vecchio centrodestra come il vecchio centrosinistra.
Questa tornata amministrativa lo dichiara ufficialmente.
La Seconda Repubblica è finita. Finalmente, dico io.
Il motivo è francamente tanto oggettivo che sta nelle vite di noi tutti, qualunque sia il partito che in passato abbiamo votato o non votato.

Sta nel fatto che gli italiani negli ultimi sei mesi sono stati dolorosamente costretti – dopo aver tenacemente tenuto gli occhi chiusi per troppi anni facendosi convincere da politici irresponsabili – ad aprire gli occhi sulla realtà.
Dopo aver tremato per sei mesi all’idea, dal giugno a novembre 2011, l’Italia potesse essere lei con la sua esplosione il detonatore dell’euro, oggi gli italiani si avviano a una perdita del Pil procapite del 2% e un calo dei consumi reali procapite del 3%, dopo anni di consumi zero seguiti all’altra botta del 2008-2009.
Siamo a 22 punti di produzione industriale in meno rispetto ai picchi di metà 2007.
Gli investimenti scendono dalla bassa media 2001-2007, pari a 21% di Pil ogni anno, verso quota 18% in questo 2012.
La disoccupazione torna a due cifre, come all’inizio del 2001 prima del pacchetto Treu, ma con la differenza che oggi coi contratti atipici ci siamo giocati una generazione.
La pressione fiscale sale di 5 punti di Pil rispetto a un decennio fa, e non è al 45% come dicono le statistiche ufficiali ma al 54% detraendo dal Pil ufficiale l’Italia in nero che le tasse non le paga, mentre la spesa pubblica sul Pil legale è al 60%.

A differenza del 2008-2009 quando la crisi colpì duramente le imprese che esportavano, oggi a essere in ginocchio,............