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mercoledì 25 maggio 2011

Non è che Standard&Poor's mazzuli tutti indistintamente...


Si fa un gran vociare delle bocciature o delle ammonizioni
ai danni degli "ultimi della Classe" (= i PIIGS...)
da parte di Standard&Poor's o delle altre sorelle zoccole del rating.
Invece i cocchi di mamma non verrebbero rimbrottati a dovere...anche se una bocciatura immediata sarebbe il minimo sindacale...

Però....non è che Standard&Poor's&compari mazzulino tutti indistintamente...
per esempio solo ieri S&P ha ALZATO L'OUTLOOK SUL BRASILE
che ormai è in pole position per la tanto sospirata "A" singola (INVECE l'Italia rischia di perderLA...):
Standard & Poor's Ratings Services ha alzato l'outlook sul rating del Brasile a positivo da stabile, spostandosi verso un potenziale upgrade della nazione sudamericana, che sta beneficiando di prospettive di crescita solida.
La visione piu' ottimista arriva dopo che un certo numero di nazioni sudamericane - tra cui Cile, Peru' e Colombia - sono stati premiati dalle agenzie di rating perche' sono state meno colpite dal rallentamento economico mondiale rispetto alle nazioni con economie piu' sviluppate.

......
Il rating a lungo termine del Paese e' attualmente di "BBB-", il piu' basso rating investment grade.
Secondo l'analista Sebastian Briozzo l'outlook riflette le prospettive del Brasile di un rafforzamento costante, e di una crescita del Pil a lungo termine, con modesti disavanzi delle partite correnti che dovrebbero gradualmente ridurre la vulnerabilita' del paese a shock esterni negativi......
Ieri nei commenti del post Allarme Rosso: Downgrade degli U.K. !
Un lettore mi ha scritto
Per coincidenza proprio l'altro giorno pubblicavo sul mio blog un post sulla validità delle agenzie di rating, piccoli studi privati che emettono sentenze su intere economie e che hanno la pretesa (e purtroppo la forza) di indirizzare e decidere gli equilibri internazionali. Quando ho scritto quell'articolo non pensavo che sul web avrei trovato così tante persone d'accordo con questa idea.........
Ed io ho risposto in stile rapido da area commenti di un Blog:
...Comunque io non esagererei con le sorelle zoccole: fanno solo il loro lavoro ma, essendo in monopolio, come tutte le cose in monopolio non sono efficienti e sono di parte. Se adesso altre agenzie come Dagong prenderanno piede, vedrete che si riaggiusta. Perché il principio di base di agenzie private ed indipendenti che fanno analisi e danno liberamente giudizi in se non é sbagliato...
sarà poi il mercato a giudicare.

In effetti il Principio di base è sacrosanto: anche noi "poveri piccoli Blogger" siamo come le Big-Agenzie di Rating (booooom!)
ovvero
Fallibili come loro
Irrilevanti per il Mercato a differenza loro
Quasi in regime di "volontariato", a differenza loro ;-)
Ma sicuramente più INDIPENDENTI ;-) (e ci vuol poco...)

.

lunedì 23 maggio 2011

Moody's non si accoda a Standard&Poor's. Italia: outlook stabile


Aggiornamento delle 12.56

Bene cari lettori...possiamo dormire sonni tranquilli.
Anche Fitch ci ha confermato rating ed outlook
Si vede che alla Standard&Poor's o hanno avuto una temporanea infermità mentale oppure si sono infiltrati i komunisti...
Italia: Fitch conferma outlook e rating
Fitch non segue Standard & Poor's............
Io però continuo a guardare
ai "pessimi fondamentali ed alle pessime prospettive" dell'Italia
che non parlano con lingua biforcuta ma piuttosto in modo chiaro e cristallino...
Staremo a vedere...
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Beh, almeno con Moody's per ora l'abbiamo sfangata...:-)
Moody's analyst says its rating outlook on Italy is stable
Mon, 11:20 23-05-2011
Si vede la nostra "inabilità politica" per Moody's non appare ancora come un handicap totale...

Adesso all'appello delle tre sorelle zoccole del rating manca solo a Fitch.

vedi Siamo cresciuti 8 volte meno della Grecia...: S&P abbassa l'outlook sull'Italia a "negativo"

.

Italia: la "Crisi al rallentatore" prende velocità...


Addendum all'articolo Siamo cresciuti 8 volte meno della Grecia...: S&P abbassa l'outlook sull'Italia a "negativo"

Come vi dicevo Standard&Poor's sarà pure una zoccola...ma non può ignorare l'EVIDENZA di un'Italia con un colossale debito pubblico ed una crescita NULLA&INSIGNIFICANTE da almeno 15 anni...
Come vi dicevo è una CRISI AL RALLENTATORE, una stagnazione infinita che la Grande Crisi ha accelerato e portato sotto ai riflettori del Mondo.
E' una Crisi profonda, strutturale ed in costante peggioramento
che ormai non "s'inventano" solo i giovani disoccupati e senza speranze per il futuro (quasi il 30%....), che sono così poco "glamour" sui mass-media....

Vediamo QUI altri DATI significativi ed incontrovertibili (nè di destra nè di sinistra...)

fermo restando che la Classe Politica è la principale responsabile
ma in fondo siamo TUTTI COLPEVOLI....imprenditori in primis...
... il problema è la costanza del basso livello di crescita del PIL.
L’Italia è quasi un “campione” nella lentezza della crescita del PIL, che ha segnato una crescita media dello 0,6% nei primi dieci anni del secolo.

Una situazione che dovrebbe destare preoccupazioni ma sembra essere considerata secondaria da politica ed opinione pubblica.


GDP Three

....ci sembra interessante notare come diversi analisti e commentatori (citiamo Fistful of Euros tra gli altri) stiano iniziando a guardare all’Italia considerandola il vero “elefante in salotto” dell’economia europea — dove “elefante in salotto” è un modo di dire inglese per indicare un grosso problema, inevitabile, che viene ignorato o trascurato.

La preoccupazione degli analisti è anche legata alle dimensioni dell’economia italiana (e del debito), che ha un peso molto maggiore su quella Europea rispetto a Grecia, Portogallo, o anche Spagna.....

Anche in questo caso, la preoccupazione è legata all’immobilismo della classe politica, che punta a “tutelare lo status quo”, più che a favorire la crescita.

Il dato rilevante è quello della produttività, in Italia cresciuta mediamente dello 0,07% dal 2000 ad oggi, contro l’1,3% della Germania.
Il risultato è che complessivamente in 10 anni la produttività in Italia è cresciuta dello 0,75%, mentre in Germania del 13,3%.


Istat: Italia Fanalino Di Coda Ue Per Crescita Economica In 10 Anni
(ASCA) - Roma, 23 mag - L'Italia e' il fanalino di coda nell'Unione Europa per crescita economica. Nel decennio 2001-2010 l'economia della penisola ha registrato un modestoaumento medio annuo ...
Pertanto ribadisco quello che ribadisco da tempo...

Ecco la principale ragione per la quale il Mercato dei temibili speculatori internazionali ci ha messo nel MIRINO....
La CARENZA (cronica) di CRESCITA da parte dell'Italia:
ai tempi delle vacche grasse era un vizietto veniale...
mentre adesso rischia di essere un vizietto ferale...
visto che abbiamo una colossale palla al piede da 1844 miliardi di euro di DEBITO (in "appesantimento" continuo)

(20 Novembre 2010)...Per questa semplice ragione
al BlogEconomy Day Oscar Giannino ha "strigliato" Tremonti dicendogli che tenere i conti pubblici "solo" sotto controllo o meglio fare in modo che non si gonfino troppo, pur essendo un risultato assai virtuoso in mezzo ad una casta politica di spreconi&mangioni, NON BASTA o meglio non basta più... ...anzi E' UN GRAVE ERRORE.
La Politica DEVE ANTICIPARE e NON INSEGUIRE: dunque è necessario

a- Tagliare il Debito/Spesa (che invece continuano a crescere)

b- Rilanciare la Crescita, in un modo o nell'altro (poi si possono anche non condivedere le "ricette" di Oscar....)
Vedi anche la fine del seguente Video nel quale Oscar Giannino al BlogEconomy Day suggerisce qualche altra "ricetta"
BlogEconomy Day 06 Paolo Barrai, Oscar Giannino

Come dicevo in 1° Trim. 2011: Blackout del PIL Italiano. Siamo cresciuti 8 volte meno della Grecia... sarebbe' necessario FARE QUALCOSA ed anche alla svelta....
Ma considerando LA PALUDE FEUDALE E CORPORATIVA nella quale l'Italia è sprofondata, purtroppo la vedo dura....molto dura....

Insomma (come ben sappiamo) l'Italia avrebbe urgentemente bisogno di una radicale SCOSSA di RINNOVAMENTO.
In caso contrario è inequivocabilmente destinata ad un triste e continuo DECLINO (del quale Tremonti è l'ottimo traghettatore e poco più...)

Visto&considerato che, allo stato attuale delle cose, in Italia UN VERO RINNOVAMENTO è IMPOSSIBILE....fondamentalmente SIAMO FOTTUTI.

Punto a capo.

DA NON PERDERE IL MIO SFOGO di Febbraio scorso:
Feudalesimo Italiano (reloaded)
Intanto la Lokomotiva Tedeska sta rallentando sensibilmente: del resto non stava nè in cielo nè in terra che la Germania potesse continuare a correre come un paese emergente...
Vedi nel mio canale di Twitter gli ultimi aggiornamenti:
Anche la lokomotiva tedeska rallenta sensibilmente: German Manufacturing PMI (May A)M/M 58.2 vs. Exp. 61.0 (Prev. 62.0), lowest since Nov'10
31 minuti fa
Rallentamento "Cermanico" anche nei servizi: German Services PMI (May A) M/M 54.9 vs. Exp. 57.0 (Prev. 56.8), lowest since Sep
31 minuti fa
Indovinello: se rallenta la Cermania che andava come un treno cosa succederà al suo principale partner economico che andava come una lumaca?
31 minuti fa

Infatti, come vi dicevo 2 giorni fa

Inoltre le prospettive dell'Italia rimangono assai deboli, soprattutto in vista di un eventuale rallentamento del nostro "principale volano": la Germania...
Germania: Bundesbank vede rallentamento crescita rispetto a ritmo primo trimestre - 20/mag/2011 (18 ore fa)

sabato 21 maggio 2011

Siamo cresciuti 8 volte meno della Grecia...: S&P abbassa l'outlook sull'Italia a "negativo"


Alla fine della fiera...la principale delle "sorelle zoccole del rating" ha tagliato l'outlook sul Debito dell'Ita(g)lia.
Traduzione: non ti taglio ancora la tua striminzita A singola ma prossimamente potrei farlo se non cambi rotta....
Dopo S&P, attendiamo le mossette delle "sorelline" Moody's e Fitch....;-)

S&P Revises Italy's Credit Outlook to Negative; Italy Heads for Recession
Italy had its credit-rating outlook lowered to negative from stable by Standard & Poor’s, which cited the nation’s slowing economic growth and “diminished” prospects for a reduction of government debt.
S&P affirmed the country’s A+ long-term rating, the fifth highest, and its top-ranked A-1+ short-term rating, the company said in a statement today.
“Italy’s current growth prospects are weak, and the political commitment for productivity-enhancing reforms appears to be faltering,”
....revised the rating outlook on Italy to negative, implying a one-in-three chance that the ratings could be lowered within the next 24 months....
...Italy is the Euro-Zone's third largest economy and it is on the verge of recession with a mere 0.1 percent GDP advance in the first quarter....
Come potete vedere, S&P chiama in causa anche la situazione politica italiana che sta diventando sempre più incerta (c'è forse un riferimento ai recenti risultati delle amministrative?...) e che quindi non sarebbe più in grado di attuare le urgenti riforme necessarie:
...and the political commitment for productivity-enhancing reforms appears to be faltering...

Ma lasciamo da parte le considerazioni politiche che sono appannaggio di altri analisti ben più "completi" del sottoscritto, che ha il vizietto di volersi concentrare solo sui FATTI macro-economici.
Dal punto di vista dei DATI nudi e crudi, S&P (dopo aver mazzulato addirittura gli intoccabili Stati Uniti ed il Giappone) non poteva fare altrimenti
con un Paese come il nostro che nel primo trimestre del 2011 è (cresciuto) dell'0,1% invece che dello 0,3% ovvero è tornato quasi in Recessione....
...the nation’s slowing economic growth and “diminished” prospects for a reduction of government debt....“Italy’s current growth prospects are weak....
Inoltre le prospettive dell'Italia rimangono assai deboli, soprattutto in vista di un eventuale rallentamento del nostro "principale volano": la Germania...
Germania: Bundesbank vede rallentamento crescita rispetto a ritmo primo trimestre - 20/mag/2011 (18 ore fa)

Ribadisco alcuni commentini fatti nel mio articolo 1° Trim. 2011: Blackout del PIL Italiano. Siamo cresciuti 8 volte meno della Grecia...

L'Ita(g)lia
Cresce 15 volte meno della Germania,
10 volte meno della Francia
8 volte meno della media UE
ed 8 volte meno addirittura della Greciaaaa!
...Ecco la fulminante Ripresa dell'Ita(g)lia: PIL 1° trim 2011 +0,1% deludendo attese +0,3% (trim. prec. +0,1%), ad un pelo dalla RECESSIONE
...Ecco la fulminante Ripresa dell'Ita(g)lia: PIL annualizzato +1% deludendo attese +1,3% (trim. prec. +1,5%), una tartaruga che rallenta...

...Il FMI (ed anche l'OCSE) qualche giorno fa avevano inquadrato bene
la nostra Crescita talmente minimale
da funzionare in realtà come una Recessione Strisciante...
Oppure guardate cosa "profetizzavo" (analizzando i numeri ci voleva ben poco...) a dicembre 2010 in La "Ripresina" Italiana continua a smosciarsi

Ecco la principale ragione per la quale il Mercato dei temibili speculatori internazionali ci ha messo nel MIRINO....
La CARENZA (cronica) di CRESCITA da parte dell'Italia:
ai tempi delle vacche grasse era un vizietto veniale...
mentre adesso rischia di essere un vizietto ferale...
visto che abbiamo una colossale palla al piede da 1844 miliardi di euro di DEBITO (in "appesantimento" continuo)
e che il rapporto della "palla al piede" rispetto al PIL è stato rivisto al rialzo sia per il 2010 che per il 2011...
E nel mio BLOG trovate altri mille campanelli d'allarme simili a questi, basandomi SU DATI MACRO-ECONOMICI che (purtroppo) parlano in modo INCONTROVERTIBILE per chi vuol vedere.

Di fronte ad EVIDENZE così lampanti, anche una "Sorella Zoccola del rating" non poteva esimersi dal dare un voto negativo.
S&P è stata ancora magnanima...visto che ha trombato solo l'outlook e non la nostra A striminzita: Tremonti, come "ottimo" timoniere di un Italia in declino, ha fatto i salti mortali per contenere il deficit e gli assalti alla diligenza dei vari ministri&sottosegretari....
E questo ci ha molto probabilmente salvato (per ora) da tagli più severi.

Il Problema adesso è come CRESCERE un po' più dello 0,00000001% SENZA SPENDERE: insomma un paradosso o quasi, soprattutto in un Italia Feudale&Corporativa nella quale tagliare le spese "inutili" vuol dire toccare interessi radicati che possono far cadere anche il più coraggioso ed agguerrito Ministro delle Finanze.
Francamente non vorrei essere nei panni di Tremonti che è di fronte ad una mission (quasi)impossible,
soprattutto se veramente ragionasse in modo così pavido e conservativo:

...Mi rendo conto che l'Italia si sia GIA' giocata la maggior parte delle sue CARTUCCE dai tempi di Craxi in poi: del resto le Cicale durante i freddi e lunghi inverni rischiano di morire di fame, visto che si sono mangiate tutto il cibo nei bagordi estivi....
Dunque stiamo parlando di MISSIONI difficilissime, quasi "impossible"
ma è necessario almeno PROVARCI, anche a costo di fare scelte IMPOPOLARI
e NON pensare solo alla poltrona....
Infatti pare che Tremonti abbia confessato ad Oscar Giannino (ce lo raccontava al BlogEconomy Day) che, dopo le ramazzate di qualche anno fa quando ancora affrontava i problemi di petto, si sia dato una calmata ed abbia deciso che in Italia non c'è altra alternativa che traccheggiare, rimanendo buoni e tranquilli senza pestare troppi piedi.
Capisco benissimo il povero Giulio, impelagato come noi tutti nella palude italiana delle corporazioni medioevali....ma ormai LA POSTA IN GIOCO è troppo alta, ed è necessario RISCHIARE (anche la poltrona).....
Nota1: S&P ci ha fatto pure "il favore" di esprimere il suo giudizio negativo prima del week-end, nonchè ad un'ora tarda ed "insolita"...invece che entrare a gamba tesa ed a mercati aperti come è spesso successo con Grecia, Spagna, Portogallo, Irlanda etc
Non so se esserne lusingato o preoccupato....: forse la posta in gioco sull'Italia è troppo alta per potersi permettere i soliti scherzetti da "zoccola"....

Nota 2: Io ho fatto Trading con successo per 8 anni e dunque conosco bene i meccanismi che governano i Mercati.
Affermare, come fanno molti politici&analisti, che i giudizi di S&P e affini siano carta straccia...è una bella "sparata liberatoria" ma irrilevante: lo stesso Tremonti è stato severissimo ed incrollabile della gestione dei conti pubblici proprio perchè SA BENISSIMO quali potrebbero essere le conseguenze di un taglio del debito italiano a BBB...avvicinandoci pericolosamente allo speculative grade...
A quel punto carta straccia diventerebbero i nostri BTP...con tutte le ferali conseguenze del caso sugli interessi da pagare sul debito, sul nostro sistema bancario, etc etc

Sia ben chiaro: il taglio di outlook ai danni dell'Italia non è la fine del mondo ma è un segnale da interpretare e di cui tenere conto.
Infatti so benissimo che le sorelle zoccole del rating sono le sorelle zoccole del rating...;-)
o che i CDS sono in buona parte solo dei missili teleguidati dalla speculazione....
Ma se anche non condividiamo ontologicamente queste "realtà",
dobbiamo comunque tenerne conto
se vogliamo analizzare in modo PRAGMATICO ed EFFICIENTE l'economia e la finanza.

Infatti Società di Rating, CDS etc continuano ad avere un forte impatto.
Le regole del GIOCO sono queste, che ci piacciano oppure no.

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giovedì 21 aprile 2011

Sta a vedere che con 'sto taglio S&P ha fatto un favore agli USA....















Sta a vedere che con 'sto taglio di Outlook....S&P ha fatto un favore agli USA (ed alla Bolla di Bernanke)...;-)
vedi Incredibile a dirsi!!!! S&P ribassa l'outlook sugli USA a NEGATIVE (lunedì 18 aprile 2011)

Infatti il dollaro si è indebolito di brutto
mentre tutto il resto ha ripreso a schizzare alle stelle....
Le Borse USA hanno goduto di una fenomenale scossa di viagra che le ha direttamente portate in sole 48 ore dai minimi del 18 aprile a livelli che non si vedevano da Giugno 2008...
Ed infine i Bond Americani hanno tenuto alla grande, alla faccia di S&P...

Evidentemente le trimestrali americane stanno piacendo
ma piacciono ancor più gli outlook: infatti con un dollaro che si sta polverizzando le multinazionali USA potranno polverizzare la concorrenza e spararsi in futuro trimestrali ancora migliori...
Dunque GRAZIE! Standard&Poor per il taglio "misterioso"....
A questo punto tutti sperano che, oltre all'Outlook, S&P tagli agli USA pure una "A": in questo caso come minimo il Dow Jones ti va a 15mila punti ed il petrolio a 140 dollari...;-)















Ecco appunto....terminiamo il post con il Petrolio: io sapevo che se l'US Crude Oil ti schizza da 80 dollari a 110 dollari (+30$) in soli tre mesi
in teoria per le Economie dovrebbero essere kezzi ameri....
e dunque in teoria anche per le Borse dovrebbero essere kezzi ameri (FED-pompaggi a parte...).
Invece sono Teorie ormai sorpassate: il caro-petrolio ed il caro-benzina danno smalto alle economie che girano ancora più veloci
mentre allo stesso tempo l'inflazione USA rimane tranquillamente sotto controllo nei range dettati da Santa-FED....
Un Miracolo Energetico! Speriamo dunque che il Petrolio vada a 200$ così le nostre Riprese Economiche si traformeranno in veri e propri BOOM!...;-)

Specularmente la Grecia ed il Portogallo sull'orlo del Default danno smalto all'EURO che schizza alle stelle
e danno smalto anche alle Borse Europee che corrono a stecca con in testa la Cermania....
Logico no? Se due stati dell'eurozona rischiano di fallire, l'euro si rafforza...o no?
O è il dollaro che s'indebolisce?....Boh?

Naturalmente sto facendo del Sarcasmo
ma al momento è proprio il Sarcasmo ad essere la migliore spiegazione della Realtà...;-)
Forse...un giorno...il Sarcasmo tornerà Sarcasmo e la Realtà tornerà Realtà...

martedì 19 aprile 2011

L'Evento Misterioso


Ammettiamolo: il taglio di Outlook sul debito degli USA da parte di S&P ha sorpreso un po' tutti
...anche gli "informati" che già sapevano ma non avevavo capito del tutto....

Sia ben chiaro: non è la fine del mondo ma è un segnale da interpretare e di cui tenere conto.
Infatti è pur vero che le sorelle zoccole del rating sono le sorelle zoccole del rating...;-)
o che i CDS sono in buona parte solo dei missili teleguidati dalla speculazione....
Ma se anche non condividiamo ontologicamente queste "realtà", dobbiamo comunque tenerne conto se vogliamo analizzare l'economia e la finanza.
Infatti Società di Rating, CDS etc continuano ad avere un forte impatto, che ci piaccia o no.

Tutti hanno iniziato a dare un sacco d'interpretazioni all'Evento Misterioso del Taglio X-Files: in effetti è un po' come se lo IOR tagliasse il rating al Vaticano...;-)

Io invece mi permetto di suggerirvi QUESTA Interpretazione che in fondo è la più semplice e la più sana...
anche se a molti potrebbe apparire come una spiegazione da utopisti rivoluzionari...
E ci voleva un moderno George Washington Blogger per darcela...
Inoltre, se anche questa Interpretazione non spiegasse le intenzioni remote e meno remote di S&P,
funzionerebbe lo stesso come Interpretazione Generale degli USA post-Grande-Crisi (post??...mah?...)
E volendo potrebbe funzionare benissimo anche come EPITAFFIO.....

Standard & Poors ha tagliato l'Outlook degli USA a Negativo perchè entrambe le parti politiche (Democratici&Repubblicani) continuano a buttare un'enorme quantità di denaro in Guerre senza fine, in Bailout senza fine ed in un Sistema Finanziario a schema Ponzi...
Standard & Poors Cuts U.S. Outlook to Negative Because Both Parties Keep Throwing Money at Endless Wars, Endless Bailouts and a Ponzi Financial System

...The war between liberals and conservatives is a false divide-and-conquer dog-and-pony show created by the powers that be to keep the American people divided and distracted....
The real problem is that both Democrats and Republicans want to fund
endless wars, give endless bailouts to the too big to fail banks and corporations, and perpetuate the expensive Ponzi scheme of printing money out of thin air.
Imperial wars
reduce our national security. Indeed, our top military and intelligence officials say that debt is the main threat to our national security, and have said that the Pentagon must cut spending
...
Moreover, endless bailouts harm the economy.
Ponzi finance costs trillions of dollars (and leads to a decrease in loans to Main Street)....
To the extent that both the Republican and Democratic parties slavishly follow these meta-policies - which supersede the stated "conservative" and "liberal" goals - they will ensure that we lose our AAA credit, and they will destroy our economy
....
Insomma la colpa è tutta della Politica USA nel suo insieme, che ormai sarebbe totalmente equivalente alla Finanza ed all'Economia,
senza alcuna progettualità
che vada OLTRE, basandosi su "santi princìpi" ormai caduti in disuso...
o semplicemente che stia ENTRO i dettami della Costituzione Americana.
Naturalmente tale Interpretazione è applicabile anche ALTROVE, con piccoli adattamenti...

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lunedì 18 aprile 2011

Incredibile a dirsi!!!! S&P ribassa l'outlook sugli USA a NEGATIVE


A tutto dovrebbe esserci un LIMITE....
anche per le mitiche
3 Sorelle Zoccole del Rating...


Ed infatti....
INCREDIBILE A DIRSI.....
S&P ha ribassato l'outlook sul Debito
nientepopodimeno che degli USAAAAAA

portandolo a Negativo....

STUNNER: S&P REVISES US OUTLOOK TO NEGATIVE
On April 18, 2011,
Standard & Poor's Ratings Services affirmed its 'AAA' long-term and 'A-1+' short-term sovereign credit ratings on the United States of America
and revised its outlook on the long-term rating to negative from stable.
Forse forse (ma non ne sono affatto sicuro...) le sorelle zoccole del rating sono veramente con le spalle al muro e l'evidenza non può più essere negata oltre i limiti della Fantasy.....
Almeno provi a mettere in salvo quel poco di credibilità rimasta....

Ipotesi a caldo: così a naso....questo taglio di outlook potrebbe entrare nel gioco politico Democratici/Repubblicani-Congresso/Senato sul Budget Federale, taglio del Deficit etc
...In addition to the market impact, this will probably have a big impact on the US debt debate....
...Citing budget deficits and the federal debt, Standard & Poor’s lowers its ratings outlook on the U.S. to negative from stable, while keeping its Triple-A rating on the world’s largest economy....
.....The timing of this move was not a coincidence. It comes on the heels of a protracted budget battle on Captiol Hill, which many believe did little to solve America's spiraling national debt. The message is clear, politicians in Washington D.C. need to take major steps to address the fiscal imbalances and they need to do so quickly.......
ma non conosco a sufficienza l'attuale gioco politico americano per poterne dire di più.

Poi analizzeremo a FREDDO tutte le implicazioni di questo STRANO E MISTERIOSO EVENTO....

Mercato Libero da buon vecchio lupo di mare dei mercati commenta a caldo
S&P : OUTLOOK NEGATIVO PER L'AMERICA....L'euro poteva crollare così impunemente....e no...occorreva che qualcuno mettesse addosso debolezza agli USA...