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giovedì 3 maggio 2012

I "mirabolanti effetti" dell'EURO sull'Italia e sulla Germania...



NON PERDETE il mio IMPERDIBILE canale twitter

Aggiornamento delle 19.19
Aggiungo un Grafico assai illuminante, per gentile concessione di Voci dall'Estero
Achtung! Non a caso ho messo un grafico riferito esplicitamente alla sola Eurozona...


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Prima di tutto contemplate i GRAFICI sopra riportati
tenendo ben presente la scala temporale...
e correlandola alla fatidica introduzione dell'euro...
....A furia di menzionare lo spread che è non sostenibile, il debito pubblico italiano che è troppo alto, che il deficit corrente del nostro stato supera ancora abbondantemente il 3% ci si dimentica di guardare e analizzare quello che, secondo me, è la causa di tutte le nostre disgrazie.
Il deficit delle partite correnti della nostra Italia
Stranamente, quello che un tempo era il fattore che determinava il valore delle parità monetarie fra le valute, oggi non viene neppure citato e analizzarlo, come se fosse una variabile indipendente che sta per conto suo e di cui ci si può fregare altamente, oggi e per sempre. Purtroppo non è così.
Il grafico e i numeri che seguono dovrebbe far rabbrividire i governanti di molti paesi, Italia in primis, molto più dello spread.
......Ricordo che il Current Account Balance, ovvero il Conto delle partite correnti registra le transazioni internazionali in merci e servizi, redditi e trasferimenti unilaterali correnti (rimesse emigranti, donazioni, spese turistiche, ecc).
I cittadini dello stato che è in attivo consumano meno di quello che producono, viceversa quelli che sono in passivo.
Insomma il Current Account Balance divide le nazioni in formiche e cicale, più o meno assatanate.
Siccome però interessa qui parlare dell’Italia, che come si può ben vedere è molto ben posizionata nell’olimpo delle cicale, è il caso di chiedersi il perché siamo a questo punto............
SIA BEN CHIARO...
Non voglio fare della propaganda spiccia e semplicistica anti-Euro......

Non voglio fare l'italiota con il complesso del pene piccolo nei confronti della Germania...che addossa ai crucchi tutte le colpe con continue lamentationes vittimistiche.
Come sempre...le SITUAZIONI COMPLESSE necessitano di approcci d'analisi complessi e multi-causali...mentre il Web, per sua speedy-natura, tende sempre a SEMPLIFICARE.

Però
quando coniai il termine EURO-CANNIBALISMO da parte della Germania
mi sono basato su DATI REALI ed evidenti.
La Germania è stata più BRAVA
ed è stata anche più CINICA:
è stata quella che meglio si è adattata all'euro-così-com'è
ed è stata quella che più ne ha tratto vantaggio....
anche perchè l'Euro assomiglia tanto (troppo...) al Marco...
con qualcosa in PIU'...soprattutto per la Germania naturalmente...
perchè ha permesso a tanti "poveri PIIGS" di potersi "permettere" i prodotti tedeschi che prima erano un po' fuori portata...

Allo stesso tempo l'Italia è vissuta sugli allori dell'euro-ai-tempi-delle-vacche-grasse...
(valuta stabile, riduzione dell'inflazione, riduzione interessi sul debito - ora non più -)
senza fare nulla di quanto andava fatto...
e molto probabilmente senza avere mai capito appieno cosa COMPORTASSE REALMENTE entrare nell'Euro....
infatti STRUTTURALMENTE noi siamo ben poco "adatti ed adattabili" all'euro-così-com'è....

A queste DICOTOMIE Nazionali
vanno sommate anche le storture GENETICHE E STRUTTURALI
DELL'EURO e dell'EUROZONA
le quali hanno incancrenito ulteriormente le tendenze originarie da EURO-ARMATA BRANCALEONE che, tipicamente, alla prima SERIA CROCIATA tende a sfaldarsi....

Abbiamo creato una "fredda&numerica" Unione Monetaria
tra Stati RADICALMENTE DIVERSI da un punto di vista economico, sociale e culturale...
per non parlare della DIFFERENZA LINGUISTICA, che viene sempre SOTTOVALUTATA ma che è fondamentale nell'ostacolare i naturali flussi migratori compensativi tra vasi euro-comunicanti....
MA ALLO STESSO TEMPO
non abbiamo creato un'Unione Politica Efficiente e Rapida come i nostri tempi comportano
non abbiamo creato degli strumenti di compensazione degli squilibri euro-commerciali
e non abbiamo nemmeno concepito un'Unione Fiscale....
e la BCE in tutto questo è qualcosa di spurio...nè carne nè pesce....

Potete ben capire come in questo contesto complesso non si possa dare tutta la Colpa ai Crucchi malefici...
Diciamo che un'Unione incompleta ed imperfetta
ha portato a far prevalere la LEGGE DI NATURA
ovvero la Legge del più Forte...con tutte e conseguenze del caso.
Ma a pensarci bene NON ERA FACILE
e NON E' NEMMENO DETTO CHE FOSSE POSSIBILE
perchè il nostro Mondo Globalizzato&Finanziarizzato
è spietato, veloce e predatorio
e lascia ben pochi alibi e vie di scampo
a chi si è mostrato più Debole e più inefficiente.

A NOI la prossima mossa....senza troppi vittimismi....


A conclusione ecco una disarmante dichiarazione da parte dell'euro-Capro Espiatorio preferito dall'immaginario collettivo (e l'articolo che cito s'inserisce perfettamente in quel solco da euro-bar-sport...)
Io invece penso che Prodi semplicemente non abbia mai capito una CIPPA delle più profonde implicazioni di passare all'Euro....collocandosi alla perfezione nella media del politico medio italiano che non capisce mediamente una CIPPA....
PRODI: "La Germania grazie all'Euro è la nazione di gran lunga più potente d'Europa"
PRODI: "La Germania grazie all'Euro è la nazione di gran lunga più potente d'Europa"
Ascoltate attentamente le dichiarazioni di Prodi, principale promotore e artefice dell'adesione italiana all'eurozona, che LUI e la sinistra ci proposero come "l'affare del secolo", tale da esser disposti a pagare una tassa per riuscire ad aderire...
E comunque l'essenza dei nostri PROBLEMI Italiani non è certo tutta qui...
ma una buona fetta....;-)

Vedi i miei vari post di riferimento:
- La Forza della Germania (e l'euro-cannibalismo...)  
- La debolezza più preoccupante dell'Italia
- Non sarei troppo "manicheo" sull'Euro
- Italia: ci sarà la ripresa economica?
Scritto il 9 marzo 2012 da gaolin



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44 commenti:

Alessandro ha detto...

12 set 1993 – Il presidente del Consiglio, Giuliano Amato, annuncia in tv la svalutazione della lira. Direi ci ha portato bene x 5 anni poi tutto è ricominciato cm prima a scendere nuovamente; il trend medio di discesa mi sembra ad okkio identico.
Dimostrazione ke i problemi sn strutturali e dipendono al 100% dal fatto ke consumiamo + di qanto produciamo ovvero dal deficit del Current Account Balance ;)

Alex
www.isoladieden.com

Giupel ha detto...

"molto probabilmente senza avere mai capito appieno cosa COMPORTASSE REALMENTE entrare nell'Euro....
infatti STRUTTURALMENTE noi siamo ben poco "adatti ed adattabili" all'euro-così-com'è....".

BT, in due frasi hai detto tutto...
E questo, guarda caso, si adatta perfettamente a tutte le economie dei paesi latini, quelle dove "siamo tutti figli di mammà...", tutti un po' trota, dove il merito è sempre inferiore ad una buona amicizia, politica, se possibile, piagnoni, frignoni etc etc etc.
Basta, che poi mi dici che sono cattivo ....:)

efraim ha detto...

Parole sante

Beatotrader ha detto...

sante paole...:-)

pietrone ha detto...

Io pero' non ho mai vissuto sopra le righe, e mi sono sempre comportato da formica. Mi seccherebbe non poco che il grano che ho trasportato nel formicaio sparisse. Forse meglio cambiare formicaio eh !

Beatotrader ha detto...

caro Pietrone
si vede che non leggi il mio Blog regolarmente...:-)
E' QUELLO CHE PREDICO DA SECOLI
con globalizzazione dei risparmi etc etc

Lorenzo ha detto...

Ma il mio commento e' stato cancellato o sono cunno io che non l'ho postato come si deve? :|

Beatotrader ha detto...

no caro lorenzo
come immaginavo l'hai messo sotto al post sbagliato :-)

vai a vedere nell'area commenti di
FINE DELL'EURO: su Yahoo è "trendy"....
:-)

te lo ricopio io qua

Beatotrader ha detto...

Lorenzo ha detto...

Prodi avrebbe potuto dire 10, 20 o 30 anni fa:

-PRODI: "La Germania è la nazione di gran lunga più potente d'Europa"

oppure

-PRODI: "La Germania grazie al Marco è la nazione di gran lunga più potente d'Europa"


E non credo lo si sarebbe potuto contestare.
03 maggio 2012 15:25

Beatotrader ha detto...

in ogni caso caro Lorenzo
non ho ben capito il tuo commento
me lo spieghi meglio please?

Lorenzo ha detto...

Grazie. Mi scuso ma sono al lavoro e posto di fretta.

Il mio commento voleva evidenziare due cose:

La Germania non e' ne' piu' ne' meno potente di quanto sia sempre stata secondo me. Ammettiamo pure che lo sia un pelo di piu' oggi....non c'entrano molto ne' l'Euro ne' altro....sta solo raccogliendo i frutti di 50 anni di organizzazione teutonica.

Secondo, la Germania andava bene col Marco e va bene adesso con l'Euro che e' un Marco allargato. Il "Marco" non e' una cosa astratta che va bene solo ai crucchi. E' un'idea basata sulla stabilita' dei prezzi che e' un concetto estremamente democratico e popolare.
Siamo liberi di tornare alla liretta e alla politica di monetizzazione del debito con inflazione a doppia cifra, ma il tasso di interessi volto a tenere l'inflazione bassa e il pareggio di bilancio sono la quinta colonna di una societa' pienamente democratica che non cada schiava del debito pubblico e/o provato come sta accadendo a tutto il mondo occidentale o quasi.

Sulle sfumature si puo' discutere, e mi pare di intuire che anche alcune banche tedesche abbian fatto il passo piu' lungo della gamba, ma la sostanza del mio discorso non cambia.

Beatotrader ha detto...

Lorenzo
condivido molte cose che affermi
ma sul fatto che per la Germania con l'euro sia cambiato poco o nulla rispetto al marco
DISSENTO
e non così tanto per...
ma proprio sulla base dei grafici che riporto
che sono rappresentazione di DATI REALI ED EVIDENTI
come dico la Germania è sicuramente stata brava ed ha raccolto i frutti del seminato
ma ne ha ANCHE APPROFITTATO
EURO CANNIBALIZZANDO
ti aggiungo un altro grafico
guardalo bene (da un mio tweet)
l'euro-cannibalismo della Germania (brava e cinica) in un grafico
https://twitter.com/#!/grandebluff/status/198099158928863232/photo/1

Beatotrader ha detto...

AGGIUNTO IL GRAFICO DIRETTAMENTE NEL POST
mi sembra molto chiaro e significativo...

Andrea C. ha detto...

gran bel post
e grafici ILLUMINANTI
grazie Beato
ti ho appena fatto la donazione di inizio mese
per sostenere come sempre un'informazione indispensabile come la tua

Lorenzo ha detto...

Stefano non prendermi come il tipico caxxone intransigente da forum, quale non sono pur ammettendo di avere la testa dura.

Mi spiace ma per i dati che mi hai fornito finora non mi convinci e resto fermamente della mia idea (ovvero che son tutte scuse). Il grafico che mi posti di per se' non vuol dire niente, principalmente perche' negli anni precedenti la Germania era impegnata in: http://it.wikipedia.org/wiki/Riunificazione_tedesca#Effetti_della_riunificazione

Uno sforzo titanico, ancora in corso ma a buon punto (come ben saprai viste le tue iniziative) e concentrato appunto negli anni'90.

Noi in 60 anni non siam nemmeno riusciti a mettere in galera 4 mafiosi, anzi.......

Non abbiamo scuse secondo me (noi come altri). I tedeschi han solo detto "Ragazzi, visto che ci pare chiaro che sappiam fare le cose meglio degli altri, vi va bene se le facciamo tutti allo stesso modo?"

Tutti o quasi han detto di si' salvo poi, chi piu' chi meno e in maniera diversa continuare a farsi i cazzi loro IN PIU' godendosi la moneta forte. E ora condanniamo i crucchi che semplicemente non vogliono imparare a zoppicare andando con gli zoppi?

Mi spiace, ma non ci sto. Mi pare non ci sia nemmeno troppo da discutere su quale sia la cosa giusta da fare, e non lo dico con tono arrogante, lo dico col tono di chi non vuole offendere l'intelligenza altrui.

Lorenzo ha detto...

Ed ecco provato, grosso modo, quello che stavo dicendo:

http://1.bp.blogspot.com/_V7Ehj7eG65Q/TJUhmK1VppI/AAAAAAAACGU/LWvF02mLxYQ/s400/German+trade+balance.gif

Beatotrader ha detto...

scusa lorenzo
ma secondo me non hai ben colto l'essenza del mio post
io ho detto chiaramente che NON è TUTTO merito dell'euro se i tedeschi etc etc
ma che l'euro è stato molto vantaggioso per loro ancor più del marco
ed ho anche detto che sono stati bravi
oltrechè cinici cannibalizzatori

va bene l'unificazione
ma non basta a controbilanciare la stellare performances successiva
che è stata indubbiamente aiutata ANCHE dall'euro
altrimenti sarebbe stata molto meno stellare anche se comunque positiva

ed il grafico che riporti CONFERMA ulteriormente la mia tesi...
che poi non è la mia ma è molto diffusa e condivisa persino trai tedeschi

ho poi anche scritto che l'Italia indubbiamente ha tante colpe e non ha fatto quello che andava fatto per trarre il massimo vantaggio dall'euro
ma che forse strutturalmente non sarebbe stato nemmeno possibile

più chiaro ed equilibrato di così....

aggiungo che anche studi tedeschi dicono che con il ritorno al marco sarebbero azzi amari per loro
http://www.milanofinanza.it/news/dettaglio_news.asp?id=201205021339584563&chkAgenzie=TMFI

insomma ci sono delle evidenze di DATI che non si possono ignorare solo perchè si è convinti in anticipo di una certa cosa...

leggiti bene anche questo
http://www.italiaoggi.it/giornali/dettaglio_giornali.asp?preview=false&accessMode=FA&id=1749228&codiciTestate=1

e questo
http://phastidio.net/2012/04/20/miracoli-ed-ipocrisie-di-germania

e rifletti bene sulle tue adamantine ed un po' semplicistiche certezze...

c'è della verità in quello che dici
ma sei troppo semplicistico e manicheo
con la tua Germania perfetta
e tutti gli altri degli scolaretti che non hanno applicato bene il compito
.............
Non abbiamo scuse secondo me (noi come altri). I tedeschi han solo detto "Ragazzi, visto che ci pare chiaro che sappiam fare le cose meglio degli altri, vi va bene se le facciamo tutti allo stesso modo?"
Tutti o quasi han detto di si' salvo poi, chi piu' chi meno e in maniera diversa continuare a farsi i cazzi loro IN PIU' godendosi la moneta forte. E ora condanniamo i crucchi che semplicemente non vogliono imparare a zoppicare andando con gli zoppi?
............
NON E' COSI' SEMPLICE
e l'euro così concepito va bene soprattutto alla Germania e molto meno a stati strutturalmente diversi che non possono nemmeno volendo germanizzarsi

L'Eurozona come la vedi tu:
o tutti fotocopia della Germania che si fanno andare bene un euro-marco
o cazzi degli scolaretti falliti
NON HA SENSO strutturalmente E NON FUNZIONA
e lo stiamo vedendo

Beatotrader ha detto...

un'unione che funzioni
è mediazione e valorizzazione delle differenze
è compensazione degli squlibri anche se con un fine comune e regole comuni
e non un dogma assoluto imposto dal più forte al quale ti devi adattare ad ogni costo anche se non è adatto alla tua realtà
altrimenti invece che eurozona
sarebbe una germano-zona...:-)

Giovanni ha detto...

Beato & Lorenzo,
avete ragione tutti e due e vi sbagliate tutti e due (un colpo al cerchio e uno alla botte.. chi fa la botte? ;) ).
Mi pare evidente che QUESTO euro ha favorito la Germania: ma sono tutte le istituzioni europee a favorire gli stati forti (forti con i deboli e deboli con i forti: come nel caso dello sforamento dei parametri di Maastricht, che per Francia e Germania non ha portato a sanzioni).
Lo sapete che per le banche centrali nazionali sarebbe proibito comprare titoli di stato delle proprie nazioni, no? Eppure è quello che ha fatto la banca centrale tedesca, nel silenzio generale di media e commentatori e politici di tutte le parti.
E vogliamo parlare delle banche italiane, declassate ANCHE perché (non solo per questo, d'accordo..) hanno titoli di stato del proprio paese, mentre banche francesi e tedesche hanno titoli subprime americani, che non vengono declassati allo stesso modo?
Però, però...
Mi sembra completamente sbagliato affermare (o sottintendere, come sembra da diversi vostri commenti) che se noi fossimo tedeschi, se avessimo un'efficienza tedesca, allora ce la caveremmo bene come i tedeschi.
Sembrate non tenere conto (come la maggior parte dei commentatori ed economisti di grido...) che a livello delle nazioni, l'economia è un micricosmo chiuso, sono pochi soggetti che si influenzano l'un l'altro.
Se gli italiani fossero tanto efficienti, se non fossimo spendaccioni, i bei risultati di bilancio ottenuti dai tedeschi svanirebbero come neve al sole. Non c'è scampo: con l'attuale sistema economico (modello fondato sulle esportazioni) un paese ha un attivo di bilancio, cioè incassa più di quanto spende, solo se un altro paese spende più di quanto incassa.
Il grande successo economico di un paese, porta necessariamente al fallimento di un altro.
Esattamente come al gioco del Monopoli: non si sono inventati niente di nuovo.
Col sistema a moneta unica, evitano pure la svalutazione competitiva della moneta nazionale, così il fallimento riesce più rapidamente.

Beatotrader ha detto...

giovanni
qui non è questione di dare ragione a qualcuno o a tutti e due
ma di evidenze di dati
se io dico che l'euro ha avvantaggiato parecchio la Germania (in un modo o nell'altro)
E' UN DATO DI FATTO
quindi se vogliamo usare la tua terminologia...ho ragione IO...:-)

e su cosa avrei sbagliato??
quello che aggiungi giustamente tu
su certi favoritismi a vantaggio della Bundesbank etc
rientra perfettamente nel solco del mio post
è un corollario di un'eurozona
troppo germano-centrica
e con strutture europee non funzionanti che come ho scritto nel mio post
....Diciamo che un'Unione incompleta ed imperfetta
ha portato a far prevalere la LEGGE DI NATURA
ovvero la Legge del più Forte...con tutte e conseguenze del caso.
.....
Non trovi che sia nel solco di quello che specifichi poi tu?

Solo che non l'ho sottolineato ulteriormente perchè mi premeva di più l'account balance
e come ben sai in un blog devi essere breve se no la gente si stufa
e poi magari riprendi l'argomento più volte approfondendo altri aspetti

sul tuo discorso del monopoli d'accordissimo
è proprio l'essenza dell'euro-cannibalizzazione e del discorso sull'account balance riferito all'europa

leggi bene questi due post
http://www.italiaoggi.it/giornali/dettaglio_giornali.asp?preview=false&accessMode=FA&id=1749228&codiciTestate=1

http://phastidio.net/2012/04/20/miracoli-ed-ipocrisie-di-germania

Lorenzo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lorenzo ha detto...

"se io dico che l'euro ha avvantaggiato parecchio la Germania (in un modo o nell'altro)
E' UN DATO DI FATTO
quindi se vogliamo usare la tua terminologia...ho ragione IO..."


Beato NON hai ragione :)
Avresti ragione se la Germania avesse avuto performance storiche molto diverse in precedenza, mentre il grafico che ti ho postato fa vedere che bene o male la Germania ha sempre avuto dei surplus abbastanza consistenti (apparte gli anni '90).


Anzi, mi spingo piu' in la'. Quel grafico dimostra che hai TORTO :)

La Germania esporta DA SEMPRE piu' di quanto importi, e lo faceva anche prima dell'Euro, in cui il Marco era nettamente e costantemente piu' forte delle altre monete (che avevano economie la cui inflazione andava spesso e volentieri in doppia cifra).

Dunque, apparte i 10 anni della riunificazione, un investimento e un'impresa, ripeto, titanica, che tu liquidi all'incirca con un " Evabbe' ", la Germania:


-ha sempre avuto una moneta forte in confronto ai vicini europei registrando comunque costanti surplus (apparte negli anni '90

-lo ha fatto nonostante una moneta in costante apprezzamento sui vicini europei



Ci son solo due motivi per cui la Germania va meglio degli altri adesso:

-Si sono presentati piu' pronti degli altri quando il gioco si e' fatto duro, avendo gia' affrontato riforme che in altri paesi sono state ritardate da ritardati

-Si sono trovati un un contesto in cui la loro moneta era relativamente meno forte rispetto a prima (ma allo stesso modo gli altri stati europei avrebbero dovuto approfittare della stabilita' monetaria per rimettere un po' di ordine eni loro sistemi politico/economici. Prodi parzialmente ci provo' secondo me - e non sono di sinistra, per quelli a cui parte l'embolo non appena sentono un nome della parte "avversa").


La prova ultima si avra' quando (ormai comincio a crederlo) l'Euro si spacchera', o meglio, quando alcuni paesi ne usciranno (Grecia, Italia, Spagna e Portogallo) e saremo qua sul forum a parlare di come noi cintinuiamo ad andare in mona mentre la Germania, pur con un Euro Vs Lira 2 a 1 o giu' di li' continua a pedalare non curandosi di quelli che passano tutto il tempo a trovare scuse perche' non si sono allenati abbastanza, o semplicemente non sanno ammettere che Eddy Merckx vince perche', per un motivo o per l'altro, e' semplicemente il piu' forte.

Carmen the Sister ha detto...

Ciao a tutti, intervengo a proposito del grafico portato da Lorenzo a testimonianza del fatto che la Germania sarebbe andata benissimo anche senza l'euro...

Anche ammesso che la Germania avrebbe potuto mantenere un surplus, certo non sarebbe stato così ampio, perché anche non saremmo andati così male noi!

Mi spiego: nel periodo pre-euro la Germania aveva un surplus commerciale soprattutto verso la Cina e il resto del mondo. Invece a partire dall'età dell'euro (non dell'oro) il surplus della Germania è ottenuto prevalentemente nei confronti (leggasi a scapito) dei partners europei, mentre con il resto del mondo la Germania risulta negli ultimi anni in sostanziale pareggio, ossia tanto esporta ma altrettanto anche importa. Cosa che avremmo potuto fare anche noi (altrettanto esportare), come facevamo prima, se non fossimo stati bloccati dall'euro.

E non si dica adesso che svalutare crea inflazione e saremmo finiti male...intanto stiamo già finendo male così, e poi la svalutazione del cambio (o, si badi bene, la rivalutazione del cambio altrui) è un normale meccanismo di aggiustamento del mercato, che mi pare molto meno dannoso della svalutazione “interna” che stiamo diligentemente e accanitamente perseguendo, ossia feroci tagli della domanda e dei salari, per adeguarci...alla competitività cinese? O per fare da agevole discount per gli agognati investimenti esteri, che se in prima battuta ci portano un po' di ossigeno, nel medio e lungo ci dissanguano? Ahimé, forse tutti e due.

Tutti i dati sul surplus della Germania divisi per paesi li trovate qui (in specie nella Tab 1):
http://goofynomics.blogspot.it/2012/02/reichlin-vs-tutti-ovvero-germany-vs.html

Beatotrader ha detto...

lorenzo dici un sacco di cose approssimative
per esempio che i tedeschi erano in surplus
vero....ma era NETTAMENTE MINORE tanto per dirne una
ma la misura per te non conta nulla...che sia 10 o 100 è uguale ;-)

e dici anche alcune cose assurde e fuori da ogni logica economica
come quella dell'esempio di Eddy Mercks che non tiene in nessun conto delle differenze economiche strutturali e pensa che valga una stessa ricetta per tutti, basta adattarsi ad ogni costo ed allenarsi
poi Portogallo e Germania possono adattarsi allo stesso modo ad una valuta forte...vero?...;-)

ed io non liquido la riunificazione con un evabbè....
ma semplicemente la trovo poco rilevante con l'accelerazione dell'account balance dall'anno 1999 in poi e non guardando al periodo 1990-1999....

in altri casi invece dici esattamente quello che dico io ma con parole diverse e come se fosse contrapposto
la Germania si è avvantaggiata dell'euro più degli altri
sia perchè se l'è fatto a sua immagine e somiglianza
sia perchè era più pronta e più brava

Insomma che oltre alla bravura della Germania
ci sia stata un'euro-cannibalizzazione è una cosa evidente ed innegabile
basta guardare ai dati
ed è evidente non solo per me
ma anche per numerose fonti anche molto diverse

poi se vuoi ignorarlo
sei liberissimo di farlo
ma secondo me stai forzando la realtà delle cose ad una tua tesi preconcetta
non supportata dai dati

comunque non devo certo convincerti
sei liberissimo di pensare anche che il sole giri attorno alla terra se ti piace pensarlo...:-)
un cordiale saluto

Beatotrader ha detto...

ecco
Carmen l'ha detto in modo più dotto di me...:-)

sono dati evidenti ed innegabili
...Anche ammesso che la Germania avrebbe potuto mantenere un surplus, certo non sarebbe stato così ampio........

Lorenzo ha detto...

I tagli andrebbero fatti nella spesa pubblica, non facendo pagare agli italiani il 5-10% all'anno di tassa da inflazione.

Ripeto, la Germania continuera' a viaggiare anche "tornando al Marco", noi continueremo a pagare i Cirini Pomicini.

Non mi risulta che in Germania i salari siano cinesi.

Si continua a parlare di questo mitico esport da svalutazione, come se fosse la panacea di tutti i mali e non comportasse costi. Apparte l'inflazione interna che provoca, questa politica si accompagna normalmente a un deficit di bilancio sostanziale (e' quello che e' successo in Italia negli anni '70 e soprattutto '80).

Quello che stiamo pagando ora non e' l'Euro, sono le conseguenze di aver scelto quelle scorciatoie allora e di aver perseverato su questa strada che puo' essere al massimo una strategia di brevissimo periodo, perche' i costo che comporta sono enormi.

A un certo punto dici "non saremmo andati cosi' male anche noi"....non sarebbe certo uno 0,5% in + di PIL a salvarci, a fronte di inflazione + interesse sul debito pubblico + costi statali in continua crescita per piazzare parenti ed amici.

Anzi, diciamocela tutta senza se ne' ma: se non fossimo nell'Euro saremmo gia' andati in default e saremmo liberi di rinsaldare i legami storici e culturali con l'argentina.

Ma non preoccupiamoci, siamo ancora ampiamente in tempo, e onestamente annusando l'andazzo dell'italiano medio e non medio, sono ragionevolmente certo che prima o poi, succedera'.

Beatotrader ha detto...

ma lorenzo
continui a fare un minestrone...
dici cose condivisibili al 100%
ed altre che non capiscono cosa c'entrino
con uno sbilanciamento strutturale trai vari stati dell'eurozona sui saldi delle partite correnti
questo è uno dei problemi base dell'euro così com'è concepito
punto
al di là di Cirino Pomicino
o che la Germania sia tosta e se la caverebbe anche tornando al Marco (anche se molto peggio....)
e lo sai che sono un "tedescofilo convinto" se leggi questo blog regolarmente

sei troppo netto
nelle tue opinioni
tipico della semplificazione da web

l'euro c'entra eccome con i problemi italiani
anche se chiaramente
come ho anche detto e scritto
NON è l'unica causa

e la svalutazione della valuta non è certo la panacea di tutti i mali
MA è un meccanismo fondamentale NEL MONDO per competere,
soprattutto in un modno globalizzato
e tu lo liquidi
come se per l'Italia non contasse una cippa anzi sarebbe solo deleterio perchè siamo solo dei pigroni....
in parte è vero
ma la svalutazione della propria valuta è un normale processo economico di aggiustamento
e lo stanno USANDO TUTTIIIIIII
USA, Cina, UK etc etc

in più per un'economia strutturata come quella italiana sarebbe ancora più utile
anche se non sarebbe L'UNICA SOLUZIONE
ma solo UNA delle componenti da mettere in gioco

io non sono di quelli che dicono di uscire dall'euro ad ogni costo etc
e lo sai bene
dico però che l'euro così com'è NON VA

e smazzulo tutti i giorni l'Italia
pesantemente
e lo sai
ma ci sono alcuni meccanismi dei quali non siamo solo NOI i colpevoli brutti e cattivi

sei troppo manicheo
sfuma
sfuma
che i fenomeni complessi hanno cause e spiegazioni complesse...:-)

Lorenzo ha detto...

Il punto e' che sono piu' che convinto che in Italia abbiamo sfumato abbastanza negli ultimi 30-40 anni ed e' ora, non solo di smetterla con questo atteggiamento lassista, ma anche di andare nella direzione a doppia velocita', se si vuole avere qualche speranza di uscirne ammaccati ma pur sempre vivi.

Ragazzi sveglia....era tardi gia' 20 anni fa per trovarsi le scuse, ora non si puo' perdere un solo minuto a guardare la Germania o a rispolverare le ricette fallaci del passato.
E' ora di guardarsi in casa e avere il coraggio di concentrarsi esclusivamente su quello.

Il resto verra' da se', come e' venuto da se' per i crucchi.

Lorenzo ha detto...

direzione opposta*

Beatotrader ha detto...

condivido appieno lorenzo
dobbiamo darci una mossa
e lo ripeto tutti i santi giorni nel mio blog

anche se non vedo cosa centri con lo sbilanciamento strutturale trai vari stati dell'eurozona sui saldi delle partite correnti
questo è uno dei problemi base dell'euro così com'è concepito
E NON VA BENE così com'è
al di là del lassismo italiano etc etc

e svalutare non è solo una vecchia ricetta
LO FANNO TUTTI
IN TUTTO IL MONDO
TUTTI I GIORNI
E' UNA RICETTA FONDAMENTALE E SEMPRE ATTUALE
anche se da sola di certo non basta
e va accompagnata da profonde riforme strutturali

Lorenzo ha detto...

Ma sbaglio o parli del saldo delle partite correnti come se fosse solo interno all'UE?

Lorenzo ha detto...

Vi do' solo due dati (vecchi di un paio d'anni) e un link (recentissimo), lasciando a voi le conseguenze del caso:

Export partners:

Germany: France (10.2 percent of total exports), US (6.7 percent), Netherlands (6.7 percent), UK (6.6 percent), Italy (6.3 percent), Austria (6 percent), China (4.5 percent).


Italy:

Germany 12,6%, France 11,57%, US 5,92%, Spain 5,69%, UK 5,13%, Switzerland 4,69% (2009)




http://www.linkiesta.it/anche-nel-vino-l-italia-non-sfonda-cina

Lorenzo ha detto...

Leggo ora il post in cui parli di credere che il sole gira intorno alla terra etc....

Mi sembri alquanto autoreferenziale e berlusconiano nell'adottare un tono simile.

Non mi pare che le grandezze di cui si parla (con l'eccezione degli anni 90 menzionata ormai 7 volte dal sottoscritto e che quindi ormai avrai assimilato) siano di 10 vs 100, al massimo di 5 vs 10, e la mia lettura te l'ho data, dunque se vuoi esporre la tua idea, invece di farl oall'italiana sminuendo e mistificando le ragioni altrui potresti farlo semplicemente concentrandoti su quello che pensi sia la lettura corretta per te.

Il "modello tedesco" non e' un modello che "va bene alla Germania" (azz...e sarei io quello che semplifica), e' un modello che nasce alla base per evitare le storpiature e le tensioni sociali che nascono da una "certa" finanza e da un "certo" modo di gestire l'emissione di moneta, la gestione dell'inflazione (e la spesa pubblica di riflesso).

Sei libero di metterti su un piedistallo e usare una retorica suona magari allettante a chi vuole sentirsi dire certe cose.


A me fa ridere, o meglio, piangere, il fatto che si sia qui a dare la colpa alla Germania di questo e di quello.
Apparte il fatto che abbiam fatto carte false per entrare in Europa e che sono state gia' fatte eccezioni in partenza per permettercelo (avevamo il 120% circa di debito/PIL....credo che solo noi e il Belgio eravamo messi cosi' male), ma se fosse vero che i tedeschi ne hanno approfittato e che altrimenti staremmo tutti bene e pasciuti, beh.......allora usciamo dall'Euro no?

Invece di concentrarci sulla forza della Germania, l'Euro simil Marco e titicetitac dovremmo (dovreste) promuovere una politica di uscita dall'Euro.

Oppure vogliamo andare ad insegnare ai crucchi, che nei FATTI sono una delle poche economie che esportano, che crescono, che hanno un sistema sociale che funge come un orologio che "No ragazzi...cosi' non si fa...ricominciamo da capo....creiamo inflazione, diciamo intorno all'8% e aumentiamo piu' o meno di pari misura il deficit annuale...tanto e' solo di un paio d'anni finche' le cose van meglio......"


A me fa specie leggere certi toni, non tanto perche' la prendo sul personale, ma perche' mi assale la frustrazione douta al fatto che se persino uan voce tutto sommato critica nei confronti di un paese allo sbando totale:

-cerca di trovare giustificazioni che non hanno motivo di esistere

-legge i dati solo prendendo la serie temporale che fa comodo per sposare una certa ipotesi

-usa talvolta toni che tradiscono uan certa saccenza che pero' purtroppo mal si sposa con una non corretta lettura di fatti (non opinioni, fatti)



Vuol dire che proprio non c'e' speranza, non solo di evitare il patatrac, ma nemmeno di ricominciare col piede giusto dopo il patatrac, perche' comunque, da quello che vedo, non si riesce ad avere una visione sistemica, non si riesce ad evitare di fare sempre le dovute (siamo italiani....non devono essere "dovute") eccezioni, non si riesce a guardare alla trave. alle travi, enormi, che abbiamo negli occhi preferendo concentrarsi sulel pagliuzze, minuscole, quasi inesistenti, presenti negli occhi altrui (parlo della Germania se non si capisse).

Beatotrader ha detto...

lorenzo
tu straparli su più livelli
ed hai anche passato il segno qui a CASA MIA
il tuo ultimo commento conferma i miei dubbi precedenti
reputo dunque inutile risponderti ulteriormente
non certo perchè sia a corto d'argomenti ma perchè è INUTILE....appunto....

Beatotrader ha detto...

ecco alcune utili letture sull'argomento

due miei post
http://www.ilgrandebluff.info/2012/02/euro-weltanschauung-dei-crucchi.html

http://www.ilgrandebluff.info/2011/12/uneurozona-germanizzata-non-puo.html

e due di phastidio
http://www.italiaoggi.it/giornali/dettaglio_giornali.asp?preview=false&accessMode=FA&id=1749228&codiciTestate=1

http://phastidio.net/2012/04/20/miracoli-ed-ipocrisie-di-germania

Giovanni ha detto...

Interessante dibattito (anche se un pochino trasceso alla fine, Lorenzo sei andato un pò fuori tema, passando dalle analisi economiche alle critiche sociopolitiche).
Beato, la mia critica era proprio nell'accenno sul paragone col gioco del Monopoli.
Se il paragone è quello, il tema "economia efficiente stile tedesco" è semplicemente un sofisma per filosofi perditempo, perché in concreto si va tutti a fondo.
Si tratta pure di un accenno alla questione monetaria da me tanto caldeggiata, ma poiché in altra discussione mi hai subito bollato come "signoraggista", qui a casa tua ho evitato ed evito di tediarti in materia.
Anche se a me sembra che, senza la questione monetaria, il quadro economico da te brillantemente descritto con tanta scienza ed accuratezza, sia comunque gravemente incompleto.

Giovanni ha detto...

Pure l'articolo su Phastidio da te linkato, riporta alla fine:
"Nel complesso, continua a sfuggirci qualcosa: o questo è un punto di svolta epocale, oppure siamo di fronte all’ennesima tattica dilatoria. Se Monti fallirà, saremo spacciati. Se Monti riuscirà ma l’Europa continuerà ad essere massacrata dalla Lex Teutonica, saremo egualmente spacciati. "
Ecco, io aggiungo che senza una soluzione alla questione monetaria, qualsiasi "punto di svolta" sarà un nuovo fallimento.
Come il gioco del Monopoli insegna!

Beatotrader ha detto...

secondo me non é stato un dibattito e nemmeno bello...a parte qualche sprazzo.

Der Treu Pelikan ha detto...

Bel post, potrebbe essere l'argomento di un intero blog.

Tornato ora dall'Irlanda non posso che domandarmi come sia stato possibile fare un'Eurozona con ben due paradisi fiscali (Lussemburgo e Irlanda).
Per non parlare dei tassi di interesse mai coerenti con i tassi di inflazione e crescita dei vari paesi (tassi sostanzialmente negativi in Irlanda fino al 2008).

Andrea

Beatotrader ha detto...

andrea
identifichi un altro problema centrale delle FORZATURE indotte da un'unione monetaria incompleta ed imperfetta alla quale non sono seguite le necessarie unioni politiche e fiscali
L'Euro non sta funzionando per errori fondamentali soprattutto da parte del "ponte di comando"
e non solo perchè i PIIGS non si sono adattati ad uno schema che spesso era impossibile da seguire, strutturalmente

Interessante è l'esempio della Bolla Immobiliare in Spagna, in buona parte favorita proprio dalla forzatura dell'euro
http://www.chicago-blog.it/2011/07/10/flamenco-sketches-la-bolla-immobiliare-spagnola/

.....................
Una delle principali cause che ha creato la burbuja immobiliaria, è stato il basso tasso d’interesse. La Spagna, entrando nell’euro, ha potuto beneficiare di tassi d’interesse molto più bassi rispetto al decennio predente. Inoltre la Spagna presentava un tasso d’inflazione superiore (mediamente dell’1%) rispetto a quello europeo. Ciò significa che, sebbene il tasso ufficiale di sconto nominale fosse uguale in tutta l’area euro, per la Spagna quello reale era sensibilmente inferiore. Le banche spagnole potevano così ottenere denaro e concedere prestiti ad un costo inferiore rispetto alle colleghe europee. In questa cornice il debito privato spagnolo è cresciuto enormemente, stimolando particolarmente il settore immobiliare.

Der Treu Pelikan ha detto...

Grazie per il link, stessa situazione in Spagna e Irlanda. Temo per le seconde case in Italia.

Andrea

Massimo Grandi ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
V ha detto...

E' ora di contarci.

http://www.ritornoallalira.it/risultatiSondaggio.php

Agostino Orlando ha detto...

Concordo pienamente con tutto ciò che ha postato Beato. Vorrei solo aggiungere una breve precisazione per Lorenzo: la crescita del debito pubblico nel ns paese non è stato determinato dalla politica monetaria di svalutazione/inflazione ma da qlc di molto più complesso che si chiama divorzio banca d'italia dal Tesoro avvenuta nel 1981. Dal sito della banca d'italia sono reperibili i grafici da cui è evidente che dal 1981 in poi il debito pubblico è raddoppiato per la eccessiva spesa per interessi sostenuta dallo stato per finanziarsi.

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