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mercoledì 23 settembre 2015

La memoria storica e l’ascesa del sentimento anti-tedesco

La memoria storica e l’ascesa del sentimento anti-tedesco
di Roberto Orsi

In seguito ai tumultuosi eventi che hanno coinvolto Atene e Bruxelles, l’opinione pubblica europea (e non solo) si è rapidamente polarizzata come forse non accadeva da decenni.
Il tragico deterioramento delle finanze greche pubbliche e private nonché le sue inevitabili ricadute sociali e politiche hanno inasprito i toni su tutti i fronti. Numerosi commentatori, alcuni dei quali tanto autorevoli quanto distanti fra loro come Jürgen Habermas e Slavoj Žižek, hanno sottolineato che questa potrebbe essere la fine del progetto europeo, un preludio a nuove rivalità interstatali e, quindi, a possibili guerre.

La gestione della crisi greca avrebbe fatto trapelare – tanto nell’Unione Europea come organizzazione quanto nella mentalità e nei comportamenti dei leader politici – una certa mancanza di interesse per “valori chiave” quali la democrazia e la solidarietà. Questa polarizzazione deve molto ai grandi limiti della comunicazione politica del Vecchio Continente, dominata (per ragioni che esulano dagli obiettivi di questo articolo) da slogan costruiti su iper-semplificazioni e da un appeal emotivo volto a provocare reazioni impulsive.
Il governo greco è stato particolarmente attivo su questo fronte facendo ricorso all’escamotage di un referendum rapidamente imbastito allo scopo di qualificare le proprie azioni e la propria posizione come “democratiche”. In termini analitici, non è in questo caso rilevante esaminare che cosa si intenda esattamente con il termine “democrazia”. Il vero punto è un altro: di fronte a una contrapposizione così netta e schematica (Germania vs. Grecia), nel momento stesso in cui una delle due parti riesce a farsi identificare con la democrazia – termine che quasi tutti gli Europei sono stati educati a considerare sinonimo di “bene assoluto” – l’altra finisce inevitabilmente per vestire i panni del tiranno, di ciò che è “male assoluto”.

Qualsiasi tentativo di mostrare che la questione è ben più complessa e ricca di sfumature è destinato a fallire data la debolezza di più elaborate forme di comunicazione, le quali interessano una parte certamente influente, ma comunque minoritaria, della popolazione e dell’elettorato. Le stesse considerazioni valgono per il termine “solidarietà”, la cui ipotetica controparte – la tanto temuta austerità – non può che essere l’espressione di mero sadismo, avidità e altre depravazioni morali incarnate da individui sostanzialmente degenerati.

Analisi sulla situazione economico-politica greca più equilibrate e attente alle sfumature per fortuna non mancano....................

venerdì 3 luglio 2015

"Quer pasticciaccio brutto" che passa per Atene&dintorni...

Io lo capisco benissimo che le responsabilità del Pasticciaccio Ellenico non stiano solo da una parte o solo dall'altra...
Però capisco anche che una FallitaGlia a maggioranza italiota di clientes/parassiti katto-komunisti tenda a tifare maggiormente nella Curva Sud...pro Grecia e Pro Tsipras....;-)
Del resto Italiani Greci stessa faccia stessa razza ;-)

Battute a parte...
io lo spiegai tempo fa nel mio post: Tutti allo Stadio con Tsipras
non appena vinse le elezioni:
.....Riassumendo, io la vedo così....al di là dei colores da Stadio:
1. in Grecia non ha vinto la democrazia nel senso più alto (ed utopico) di scelta consapevole&razionale ma la disperazione e l'emotività che hanno portato a votare in massa un'alternativa di "rottura" anche se molto improbabile

2. Tsipras non è 'sto personaggio storico che viene dipinto dai nostagici radical chic di sinistra del ns. Paese: è un astuto politico (secondo me anche parecchio "cazzaro" ma questo lo vedremo...) che ha riciclato tante belle cosette acchiappavoti de' sinistra che fanno sognare un popolo disperato...ma che sono assolutamente insostenibili nel contesto economico-sociale della Grecia, dell'Europa e Globale

3. questo porta a dire chiaramente che, per un processo multi-causale e complesso, la Grecia è un Paese economicamente&socialmente già Morto da tempo: l'austerity della Troika o la non-austerity 'de sinistra e non sostenibile di Tsipras sono solo due modi diversi di gestire il processo di putrefazione, possibilmente facendo pagare il più possibile gli altri (Fallitaglia inclusa con una possibile "ulteriore botta" da ca. 50mld...ma la maggioranza tifosa italiota nemmeno sa di dover pagare il conto di Tsipras e pensa che i soldi si creino dal QE-nulla...) ed il meno possibile i greci

4. è assolutamente assurdo polarizzare la questione in
"poveri greci vittime della dittatura della Troika e della cattifa Germania"
vs.
"greci pelandroni fankazzisti ed approfittatori che si sono fatti prestare un sacco di soldi per scialarsela".
La verità, come spesso accade, sta nel mezzo:.......................................

mercoledì 28 gennaio 2015

Tu vuò fa l'anti-austerity l'anti-austerity ma si nato in Greece...

AGGIORNAMENTO DELLE 17.24
LA BORSA GRECA STA PER CHIUDERE QUASI A -12%, con titoli bancari anche a -30% (che Tsipras faccia veramente sul serio...nel bene e nel male...?)
Le altre Borse Europee fondamentalmente continuano a stra-fottersene (vedi DAX in positivo a +0,78% con la Germania in teoria principale creditore di FalliGrecia...).
Madrid un po' meno...(future su Podemos?)
La partita si fa sempre più interessante...

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E che ci possiamo fare?
Rieccoci a parlare della Grecia per l'ennesima volta...dal 2010...ecchepalle!
Riassumiamo
ore 12.20:
Athex20 a -7,4% (dopo se ben ricordo un -5% ed un 3,7% dei giorni scorsi)
e bancari in sfacelo ormai a botte da -20%.
Ore 13.50 Athex20 a -8,8%
e così via...non riesco nemmeno a starci dietro mentre finisco di scrivere un post....

Why?
Perchè Tsipras inizia a fare quello per cui è stato votato...
ovvero fa il "comunista" (in anti-austerity version)
e blocca la privatizzazione del porto del Pireo = 1° sfida alla Troika
(Nota: molti italiani stanno tifando Tsipras manco fosse Che Guevara...quello stesso Tsipras che non vuole più pagare i debiti. Vi ricordo che la Grecia ci deve 43mld circa con i quali tra le altre cose stiamo pagando per benino i 1600 dipendenti a tempo indeterminato del Pireo = in maggioranza statali fancazzisti...Concludete voi il ragionamento ed immaginatene le conseguenze...)

Siamo al terzo giorno di fila in cui i titolo bancari ellenici si stanno squagliando come neve al sole...
Ed intanto il bankrun s'intensifica e si auto-alimenta.
Insomma...Tsipras avrà pure stra-vinto e sarà pure il novello liberatore dei PIIGS
ma intanto è tutto un fuggi fuggi dove ancora si può fuggire..................

lunedì 26 gennaio 2015

Tutti allo stadio con Tsipras...

La Grecia alle urne. A seguire le procedure per la cremazione @aforisticamente
Mentre in merito alla vittoria elettorale di Tsipras in Grecia leggo le solite reazioni emotive ed ideologizzate da tifoseria curva sud vs. tifoseria curva nord (stavolta persino sopra al livello medio già assai elevato d'irrazionalità diffusa)
a me pragmaticamente sfuggono un paio cose...
Se è vero che dopo la Grecia toccherà alla Spagna con Podemos (e poi chissà...)
a.tsipras ✔ @atsipras First we take Athens, then we take Madrid @Pablo_Iglesias_ ‪#‎syriza‬ ‪#‎ekloges2015‬ ‪#‎ChangeEurope‬ ‪#‎Podemos‬@europeanleft
1. il QE di Draghi man mano sta (già) diventando sempre più obsoleto e di difficile applicazione "ancor prima di essere nato" (tra parentesi...risulta sempre più chiaro perché "prudenzialmente" la Bundes-BCE abbia congegnato un QE all'80% a carico delle varie Banche Centrali Nazionali...)
2. di fronte ad un quadro in eurozona molto fluido ed incerto, chi sarà così pazzo oggi da prendersi ancora un bonos 10y all'1,36% di rendimento??? (da collegare a doppio filo al punto 1) ...e lo stesso discorso non vale di certo solo per il bonos...;-)
Insomma, la partita si fa sempre più complessa ed interessante...
sempre che Tsipras la giochi veramente e non sia il solito "cazzaro da 40,8% o da 36,34%" che tanto piace alla ggggente...;-) (Fallitaglia docet).
Questo è il vero punto focale, al di là del fatto che uno approvi o non approvi le ricette di Tsipras (io personalmente le ritengo fantasy).

Come dicevo in apertura di post, già in Fallitaglia si butta tutto in tifoserie senza un minimo di analisi razionale...su Tsipras però il livello si è elevato a Finale di Coppa del Mondo...lasciando da parte anche solo il realismo minimo.
Infatti si leggono cose del genere...dove i Giornaletti a libro paga fanno a gara con la gggente a sparare titoloni e giudizi ad minchiam.... anche se molto d'effetto...
  • Forza Tsipras! Che adesso toccherà alla Merkel piangere...
  • Finalmente l'austerity che distrugge i popoli subirà un duro colpo...
  • In Grecia ha vinto la democrazia (del resto l'hanno inventata loro) contro la dittatura della Troika e della Germania
  • Vittoria di portata storica da parte di Tsipras che adesso porterà ad un rivoluzione nella UE
  • etc etc
Un sacco di MENATE...sicuramente emozionanti e suggestive ma che sempre MENATE RIMANGONO...

Io purtroppo rimango razionale, cinico e pragmatico (anche se sullo sfondo sono un idealista).
Dunque, per non distrarmi in mezzo a tanti cori da stadio,
mi concentrerò come sempre sulla REAZIONE dei MERCATI che 99 su 100 riusciranno a dirmi cose più utili ed interessanti....
Per esempio la "Merkel avrebbe talmente da piangere" che il DAX .....................

venerdì 19 dicembre 2014

Speciale Grecia: Un Parlamentare Rivela “Mi Hanno Offerto 2-3 Milioni di Euro per Votare il Presidente”

Speciale Grecia: Un Parlamentare Rivela “Mi Hanno Offerto 2-3 Milioni di Euro per Votare il Presidente” (da Rischio Calcolato)
Clamoroso....ma in ogni caso niente di nuovo sotto il sole...
Ve lo anticipai già 14 mesi fa: ci devono essere parecchie "valigette" che girano per l'Eurozona...soprattutto in direzione PIIGS... ;-)
....Nota Bene: sono sempre più convinto che la Troika gestisca un giro di finanziamenti neri indirizzati a molti Politici dei PIIGS,
altrimenti sarebbe INSPIEGABILE come i Politici per esempio della Grecia
(ma sempre più anche dell'Italia)
possano far passare, senza alcun senso d'imbarazzo, qualsiasi cosa che vada evidentemente contro il loro Popolo ed i loro Elettori.

Qui c'è qualcosa sotto
(la pulce nell'orecchio me l'ha messa un Gruppo di Funzionari UE miei amici...dopo la 3° birra...durante una mia trasferta a Bruxelles)
ma non ne ho le prove: sto indagando...
ergo anche IO potrei fare una brutta fine...;-)
Per il contesto "ellenico" vedi il mio post: 
La posta in gioco è la seguente:.............................

giovedì 11 dicembre 2014

Se volete un vago antipasto di che cosa comporti in concreto "uscire dall'euro"...ecco la Grecia...toujours la Grecia...


Sempre per rimanere nel tema del post di stamattina: Ti Fregano con Le Parole: Come se Tornare alla Lira fosse Diverso da Bancarotta (Guest Post)...
Se volete un vago antipasto di cosa comporti in concreto "uscire dall'euro"...
beh...guardate alla Grecia in questi ultimi giorni
che si è permessa di dare solo alcuni timidi segnali di "rischio" sulla possibilità di Grexit
con possibili elezioni anticipate e possibile vittoria di Syriza che è un partito anti-austerity e nostalgico-marxista ma che NON è nemmeno un partito esplicitamente NO-euro (anche se alla fin fine se prendesse il potere, concretamente il risultato sarebbe molto probabilmente un Grexit...visto il programma politico-economico del sig. Tsipras...)
Ebbene l'altro giorno la Borsa di Atene si è sparata un -12,7% come non accadeva da 27 anni
Oggi un altro -5% / -6%... -20% in pochi giorni...
National Bank of Greece, Piraeus Bank e Alpha Bank ovvero le Principali Banche del Paese sono a circa -25% in poche sedute:
Titoli di stato a 10 anni di nuovo sopra al 9% di rendimento (il massimo del 2014)
Titoli di Stato a 3 anni sopra al 10% di rendimento
SPREAD ad 801, CDS alle stelle etc etc
Greek Stocks Crash, Default Risk Spikes After PM GREXIT Comments
Il tutto ad una VELOCITA' RAZZO ed in Leva (questo è un punto fondamentale sempre trascurato)
Ed è solo un assaggio...
Se l'uscita dall'Euro della Grecia dovesse man mano divenire più certa...........................

mercoledì 15 ottobre 2014

Ueiiii ragaaaa...vado un attimo in bagno, torno e vedo tutto che crolla...

POST IN CONTINUO AGGIORNAMENTO
VAI AL FONDO PER VEDERE LE "ULTIME"
(dopo aver cliccato su "continua a leggere")

Non posso nemmeno distrarmi un attimo....
Qui sta crollando tutto (come culmine di una tendenza generale al ribasso che ormai perdura da giorni)
DAX a -2,2%
FTSE MIB a -3%
Parigi e Madrid -2,2% a cranio
Atene a -10% (adesso ha recuperato un po' e sta a -7,5% dopo che se ben ricordo ieri ha già perso il 5%)
Futures sul Dow Jones quasi a -1%
e l'euro che invece si rafforza sul dollaro fino a 1,276...(boh?)
Ho sentito dei miei contatti nelle sale operative
e mi dicono che ......................

domenica 12 febbraio 2012

Grecia: il Parlamento sta per votare "la spremitura di limone"















Aggiornamento delle 0.00

IL PARLAMENTO GRECO APPROVA LA SPREMITURA DI LIMONE
ADESSO LA PALLA RI-PASSA ALL'EUROGRUPPO O MEGLIO ALLA MERKEL&SOCI: ATTENDIAMO IL LORO GIUDIZIO SUL PACCHETTO DI AUSTERITY APPROVATO AD ATENE
IL POPOLO GRECO HA ESPRESSO LA SUA OPINIONE COME DA FOTO SOPRA ALLEGATA...
LA TELENOVELAS ELLENICA CONTINUA
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E' in corso al Parlamento greco la discussione che precede il voto sul pacchetto di austerity,
conditio sine qua non per il via libera al finanziamento da 130 miliardi di euro da parte della Troika.

Atene è in fiamme ed in rivolta: c'è stato un tentativo (fallito) di occupare il Municipio....
bank branch, movie theater, book store and several other shops in main business district torched as protest spreads...
Stanotte dovrebbe svolgersi il voto.

Gli aggiornamenti in tempo reale li potere seguire SUL MIO CANALE TWITTER
(se non sei iscritto vedi la lavagnetta nera nella colonna di destra del blog)
.

lunedì 6 febbraio 2012

La Grecia, sempre la Grecia...

Aggiornamento delle 23.30
Ed anche oggi...ancora niente accordo: stanno litigando sulle poche gocce che si possono ancora spremere dal limone greco...
Domani ci tocca sorbirci la puntata n. 2.715...
Greece and Troika are still to agree on EUR 600mln in 2012 measures

Ed ormai la possibilità di uscita dall'euro è un'opzione pratica che viene apertamente discussa: Greek EU Commissioner says companies, banks and law firms examining Greek Euro exit, although Greek Euro exit will make crisis worse

Anche se ufficialmente quel nanetto-che-si-crede-un-gigante-di-Sarkozy ha dei deliri di onnipotenza post-esistenzialisti da demiurgo con il complesso del pene piccolo...
Vedi mio tweet: Parbleu! non immaginano nemmeno la possibilità...French President Sarkozy says France and Germany aren't imagining possibility of no Greek agreement

Aggiornamento delle 13.30

Vicini all'Accordo? (?) (?) (?)
Announcements of Greek political deal likely later today according to a source
Greek leaders close to agreeing cut in supplementary pensions according to a source
Greek leaders close to agreeing average 20% cut in minimum wages according to a source
Invece l'accordo sull'haircut è da tre mesi che deve essere closed in the next days...
EU says Greece PSI could be closed in the next days
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Mentre i Tori imperversano sulle Borse di tutto il Mondo....
e mentre gli USA sono sempre più convinti di aver svoltato il turning point e di stare per accelerare
in un'altra parte del mondo...la Telenovelas Ellenica pare essere arrivata ad una svolta decisiva.

La Troika (BCE/UE/FMI) vorrebbe imporre ad ogni costo una cura draconiana sul fronte del mercato del lavoro greco:
come regalino per l'impiego pubblico 150mila dipendenti statali andrebbero licenziati
e come regalino per l'impiego privato ciao ciao alle gratifiche, alle tredicesime ed abbattimento dello stipendio minimo, oggi fissato alla "stellare" cifra di 750 euro al mese...

Se non verrà fatto questo macello
pare che la Troika.....

sabato 28 gennaio 2012

Telenovelas Ellenica puntata n.2932: Athenes potrebbe lasciare Euros entro Marzo??

Aggiornamenti Domenicali....

I rumors sull'uscita ellenica dall'euro continuano ad essere molto gettonati...
Il LTRO-tampone, avendo paraculato per un certo tempo le banche europee, potrebbe avere avuto come unintended consequences un repentino "chissenefrega se la Grecia fa default ed esce dell'euro tanto noi c'abbiamo il LTRO..."
Can Greece now leave the eurozone?
....I have long thought that the troika would cut Greece loose and let it default and exit the eurozone once eurozone banks had been sufficiently firewalled.
....Perhaps this aggressive proposal by Germany is one of the unintended consequences of the ECB’s three year long term refinancing operation (LTRO).
If eurozone banks have as much access to cheap, three-year ECB funding as their collateral allows, perhaps Germany and the troika have decided that eurozone banks can survive a Greek default.
Greece is clearly insolvent and must leave the eurozone to eventually return to growth. The German proposal may have accelerated the inevitable.....
Ed ancora:
Now Greece Is Just One Step Closer To Leaving The Euro
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Ormai si sa....
Nella Telenovelas Ellenica succede veramente di tutto: ...continui colpi di scena...mitici tentennamenti...amori tormentati...ed antichi odi che ritornano fuori...
Ecco un breve riassunto delle puntate precedenti:
Athenes tanto tempo fa era fidanzata con Dracmas: i due si amavano da lungo tempo anche se vivevano poveramente ma con dignità.
Un giorno però il Dio XXXXX (il suo nome non si può pronunciare...) apparve ad Athenes e le impose di lasciare Dracmas e di mettersi con Euros, il suo figlio bastardo nato solo a metà.
Atenes dovette accettare a malincuore perchè il volere di un Dio....

lunedì 29 agosto 2011

Mitica Grecia! Indice ATHEX 20 a +18%....


Mitica Grecia!
E' successo un miracolo...
Infatti gli indici di Borsa Ellenici oggi si stanno sparando tra +15% e +17% come non si vedeva da almeno 20 anni...
La miccia sarebbe stata la fusione tra DUE banche-cesso-fallite
che messe insieme darebbero vita semplicemente ad UNA banca-cesso-fallita più grossa ovvero alla prima Banca della Grecia-fallita....
Insomma una news veramente epocale, esaltante e rivoluzionaria: un vero e proprio game-changer per l'economia greca, per quella europea e per la tenuta dell'eurozona stessa...:-)
Borsa Atene balza ..... su imminente annuncio fusione Eurobank e Alpha Bank
....A sostenere la Piazza finanziaria ellenica i titoli EFG Eurobank Ergasias e Alpha Bank al centro di indiscrezioni relative a una fusione.
L'annuncio, secondo quanto riportato dalla stampa internazionale, è imminente e potrebbe arrivare nel primo pomeriggio.
I titoli dei due istituti bancari sono al momento sospesi dalle negoziazioni.
Dalla loro unione nascerebbe la maggior banca della Grecia con asset per 150 miliardi di euro e 2 mila filiali sparse per il territorio.
.....

La fusione tra Eurobank e Alpha Bank ravviva Atene e le banche
Le due banche greche hanno annunciato oggi che i rispettivi Cda hanno approvato la fusione. L'unione dei due istituti dovrebbe portare a sinergie [...]

Ma i coca-cow-boys sono ragazzi e bisogna lasciarli divertire....
Noi invece guardiamo ai dati macro-economici e quelli purtroppo continuano a parlare chiaro.

Greek Equities Have Biggest Gain in More Than 20 Years
It has been a good day for Greece.
The Athens Stock Exchange General Index is up 15% today following news that two of the country's largest banks will merge to create Greece's largest bank.

Even after today's rally, though, Greece's benchmark index is not even trading at a two-week high and is down 28% year to date.

venerdì 30 luglio 2010

Grecia: il Pireo ha appena dichiarato DEFAULT


Chiunque sia stato in Grecia conoscerà il porto del Pireo.
Fin dai tempi antichi è stato il mitico porto di Atene, teatro di tanti episodi da libro di Storia Classica.
Adesso è uno dei principali punti partenza/arrivo dei traghetti che portano i turisti a ciulare ed a prendere la tintarella nelle Isole Cicladi: i tempi cambiano....
Per inciso è il principale porto della Grecia, il primo porto passeggeri dell'Europa ed il terzo porto passeggeri del mondo
E' anche uno dei principali porti commerciali d'Europa ed il primo porto commerciale del Mediterraneo dell'Est.

Ebbene il Pireo è anche una città satellite di Atene e nientepopodimeno che il secondo conglomerato urbano dell'Attica.
ed HA APPENA FATTO DEFAULT per 275 milioni di dollari....
ovvero NON PUO' PIU' RIPAGARE I SUOI DEBITI.
Atene naturalmente non ha i soldi per un BAILOUT....
Vediamo se qualcuno ce li mette...

Ma tanto ormai le problematiche di Debito Pubblico degli Stati Sovrani sono finite nel dimenticatoio...
Contano solo gli stress-test-di-tutto-relax delle banche UE o le trimestrali globalizzate e taglia-costi-in-casa-tua di Wall Street etc etc

Vediamo se ai Defaultini municipali seguirà qualche Default più grosso.

A Greek City Just Defaulted On $275 Million Of Debt -- Can The State Be Far Behind?

Since Athens agreed to budget cuts approaching 11% of GDP, local governments have seen a sharp decline in funding. Yesterday, the cut-off caused the city of Piraeus to announce a stop payment on $275 million of debt.

Mayor Panagiotis Fasoulas demanded immediate payment of three years of owed funding or his city would abandon its own debt.

Kathimerini
:

Addressing a press conference, Fasoulas requested a meeting with government officials to find a solution that will allow the municipality to make good on its obligations - to citizens, employees and creditors. The mayor did not rule out the possibility of strike action - without determining what form this would take - to demand the monthly disbursement of some 1.6 million euros.

Piraeus City Hall currently owes some 210 million euros in debts amassed over the past 20 years. Over the past three years, the government has withheld state grants from Piraeus municipal authorities.
Fasoulas yesterday described the government's stance as «provocative,» noting that a total of 44 million euros had been spent on paying off municipal debts during his three years as mayor, while only 12 million euros had been spent during the eight years that his predecessor, Christos Agrapidis, had held the post.
Fasoulas said his municipality was not seeking privileged treatment but wanted to renegotiate the payment of its debts, paying larger installments at a lower interest rate.

Needless to say,
Athens doesn't have the money for a bailout.
So what happens if when Piraeus defaults -- Elliniko won't be far behind -- and great swaths of local government abandon their debts. And then...

martedì 27 aprile 2010

Aggiornamenti - Ho fatto un SOGNO: e se l'EURO....

AGGIORNAMENTI ALL'ARTICOLO DI STAMATTINA
Ho fatto un SOGNO: e se l'EURO....

Aggiornamento delle Divergenze di OGGI - 0re 18
In mezzo al panico provocato dalla Grecia ad un passo dal Default (adesso si chiama Haircut=accorciatina ai capelli ....ah ah ah ah ah ah ah) le divergenze si sono un po' estremizzate verso gli "estremi" della lista.
L'Italia ha tenuto bene (relativamente parlando) ma rispetto a Francia e Germania stava sottoperformando da ormai due mesi.
GERMANIA DAX -2,73%
ITALIA FTSE MIB -3,38%
FRANCIA CAC -3,82%
SPAGNA IBEX -4,19%
PORTOGALLO PSI20 -5,36%
GRECIA ATHEX 20 -6,85%

Aggiornamento ore 17.49

S&P TAGLIA IL RATING ALLA GRECIA A 'BB+/B' (JUNK=SPAZZATURA) - OUTLOOK NEGATIVO. ALLARME DEFAULT
Il rating del paese ellenico passa a "spazzatura".
Allarme rosso sui mercati, con il duplice taglio del rating di Grecia e Portogallo. I titoli di stato greci vicinissimi al crack, i bond a 2 anni vengono trattati all'80% del valore nominale.

Standard & Poor's ha abbassato il rating sul credito di lungo e breve termine sui debiti sovrani della Grecia a 'BB+' e 'B', rispettivamente, da 'BBB+' and 'A-2'. L' outlook e' negativo.

Portogallo, S&P taglia rating a 'A-' citando timori su debito
27 aprile 2010 - 17:20
Standard & Poor's ha tagliato il rating del Portogallo citando i timori sulla sua capacità del paese di gestire

giovedì 18 febbraio 2010

Se l'Unione Europea piange, gli USA hanno ben poco da ridere...


Dice il famoso detto: se Atene piange, Sparta non ride.
Nel lontano 404 a.C. era appena terminata la terribile e logorante guerra del Peloponneso durata 30 anni e Sparta aveva "vinto" su Atene.
Ma il dispendio di vite e di risorse era stato talmente pesante per entrambi i contendenti che il vincitore aveva ben poco da festeggiare visto che era ridotto a pezzi tanto quanto lo sconfitto.
Ed infatti poco dopo sbucò fuori Filippo II di Macedonia, la nuova forza periferica ed emergente, che si pappò tutta la torta approfittando dell'indebolimento dei vecchi players ellenici.
Ogni rifererimento alla situazione attuale è puramente casuale...

Ebbene con licenza blog-poetica ho leggermente modificato la sudetta massima, perchè mi sembrava che così modificata fosse più efficace.
Se l'Unione Europea piange, gli U.S.A. hanno ben poco da ridere...
Inoltre metaforicamente mi riferisco alla sfera dei Debiti e dei Bilanci Pubblici.

Vediamo di "parlare male" un po' degli USA, così almeno non stiamo sempre a martellare solo sui PIIGS, sull'Italia o sull'area Euro: un po' a ciascuno non fa male a nessuno.
Tanto in sostanza il problema è lo stesso per tutti i "paesi avanzati" (tra virgolette): eccesso di debito a fronte di una crescita economica non sufficiente a ripagarlo (e viceversa..è il classico cane che si morde la coda).

martedì 9 febbraio 2010

Moda Primavera-Estate: va di moda l'Indice Greco...


Aggiornamento a fondo articolo: i rumors sul bailout della Grecia stanno prendendo sostanza...

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Fino a non molto tempo fa si guardava allo Shangai Composite, sostenendo che era partita la Ripresa (tecnica, jobless, jobloss, keynesiana, statistica...etc etc) e che la Cina sarebbe stata la locomotiva.

Adesso invece si guarda all'Indice Greco: infatti la linea Maginot dei debiti pubblici passa da Atene...
Se tiene la Grecia...per un altro po' l'abbiamo scampata.

E dunque oggi il Dow Jones schizza verso l'alto in sintonia con l'Indice Ellenico che si spara un rimbalzo da +5,27%.
Non c'è nessuna News di rilievo (per ora)
Solo qualche vago rumors ed un sentiment generalizzato che volge al bailout...
Ma per un rimbalzo tecnico ogni scusa è buona.

Le Banche hanno fatto paccate di soldi solo grazie al trading ed hanno capito che il tema del 2009 ovvero "Cavalcata delle Valkirie" (=rialzo continuo) nel 2010 rischia di non funzionare...
Ed allora vai con un nuovo tema per pompare l'unica fonte rilevante di utili: "Montagne Russe"...
Del resto è assolutamente """"""NORMALE"""""" che le banche facciano TRADING con i nostri conti correnti invece di fare le BANCHE...
Il Glass-Steagall Act è solo preistoria: ormai siamo nell'epoca post-economica della finanza creativa...
Anche se quel brontosauro di Volcker sostiene che ...l'innovazione finanziaria degli ultimi 15 anni è stata di valore zero per l'economia: solo il bancomat è un innovazione finanziaria che ha dato benefici. Ha detto che i profitti del settore finanziario sono saliti dal 2% al 6,5% del PIL, ma questo non riflette un valore aggiunto, ma solo "il fatto che i banchieri erano pagati molto di più".. Cioè il fatto che le banche pesassero per il 40% circa come profitti in borsa nel 2007 contro un 10% nel 1970 non riflette un maggiore valore aggiunto fornito ma solo l'arricchimento dell'elite finanziaria...

In ogni caso la situazione rimane molto fluida ed IN BILICO o meglio la situazione è sempre stata IN BILICO da Settembre 2008 ad Oggi...
Anche se la percezione dei rischi era stata talmente ANESTETIZZATA che potevi spararti ad un piede continuando a ridere a crepapelle....
L'unica differenza veramente rilevante tra OGGI ed il bottom di marzo 2009 è il RUBINETTO SPALANCATO A GETTO CONTINUO dei Debiti Pubblici....
Ma allo stesso tempo è anche il TALLONE DI ACHILLE.

P.S. Da Lehman in poi hanno salvato cani & porci...
Cosa sta dunque "ritardando" il bailout della Grecia?
- Interessi divergenti
- Conflitti di competenze
- Tanta tanta politica
- Tanta tanta burocrazia
Le classiche ed eterne catene della UE...

Infatti non stiamo parlando del bailout di una banca nazionale ma del bailout di uno STATO area euro.
Ecco perchè tutti si preoccupano del CDS della Grecia mentre del CDS della California schizzato a quasi a 350 punti tutti se ne sbattono altamente....
Per salvare Hollywood infatti basta una semplice firma di Obama o poco più...
Ma se a Bruxelles e dintorni alla fin fine si decideranno, ecco che tornerà in auge il tema classico delle BORSE di STATO: Grandi Rialzi su grandi Interventi PUBBLICI (mi sembra che già ci siamo...).

aggiornamento ore 18.10
Grecia:Paesi Eurozona d'Accordo In Linea Principio Su Aiuti
martedì, 9 febbraio 2010 - 17:59
I paesi dell'area euro hanno deciso in linea di principio di aiutare la Grecia. Lo rivela una fonte governativa tedesca. "La decisione di un aiuto alla Grecia e' stato preso in linea di principio all'interno dell'area euro" spiega la fonte, Secondo la quale una decisione finale non e' ancora stata presa sul tipo di iniziativa da assumere, ma l'ipotesi piu' concreta e' quella di un "aiuto bilaterale"

Germany working on Greek rescue plan: reports
The German government
(NdR principale creditore della Grecia) is working on a rescue package for Greece, reports from Berlin said Tuesday, news that sent stocks and the euro rallying.


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martedì 26 gennaio 2010

Collocamento Bond Greco: un "inatteso" successo (non per me...)


vedi aggiornamento al fondo dell'articolo

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A ruba i bond greci a 5 anni: domanda cinque volte l'offerta
Si sta rivelando un inatteso (eh eh eh...) successo il collocamento del bond (sindacato) quinquennale greco (20 agosto 2015) da 5 miliardi di euro.
La domanda ha avvicinato la soglia dei 25 miliardi di euro, cioè cinque volte l'offerta programmata.....
Attualmente il mercato si attende un coupon del 6,12% (lordo), pari a un premio di 380 punti base sul corrispondente titolo tedesco. .....
La vivace risposta del mercato ha avuto immediati effetti in altri settori. Il differenziale tra il decennale greco e quello tedesco, inizialmente allargatosi a 308 punti base in tarda mattinata (dopo il massimo storico di 318 pb toccato venerdì scorso) aveva ritracciato a 290 punti base.

Bene, il collocamento per il bond greco "sindacato" a 5 anni ha suscitato una forte domanda.
Il bond sindacato è un bond "paraculato", nel senso che un pool di banche (in questo caso Credit Suisse, Deutsche Bank, Eurobank EFG, Goldman Sachs, Morgan Stanley e National Bank of Greece) si comprano tutto lo stock di titoli greci per poi cercare di rivenderli assumendosi il rischio di un eventuale flop.
In effetti la Grecia (e l'euro...) non può permettersi un'asta deserta quindi è corretto avere il paracadute pronto.

Le "aste classiche" senza paraculo di inizio gennaio avevavo avuto qualche "esistazione", pur essendo su scadenze brevissime (6 mesi ed 1 anno): quindi meglio cambiare sistema.
..la Grecia ha collocato titoli con scadenza 52 e 26 settimane per 1,6 miliardi di euro nell'asta odierna, centrando l'obiettivo, anche se ha dovuto offrire agli investitori rendimenti molto più elevati dell'asta precedente svoltasi a ottobre.
.....l'asta ha registrato
un rendimento del 2,20% per i titoli di stato a 52 settimane, in salita rispetto allo 0,91% della precedente asta del 13 ottobre.
Il quoziente fra i titoli richiesti e quelli titoli in asta è stato di 3,05 da 4,44 nell'asta precedente.

Il rendimento per i titoli a 26 settimane è stato dell'1,38%, in salita rispetto allo 0,59% registrato nell'asta di ottobre...
Pur facendo parte dell'area euro che ha fatto da "paracadute", l'aumento sugli interessi da pagare su debito è stato di quasi +150%!.........

Dunque "l'inatteso" successo del collocamento del bond syndicate non è per nulla inatteso, per le seguenti ragioni.

1- La Manina di sostegno deve aver fatto la sua parte...come anticipavo qualche giorno fa in Bond "Popolari" in salsa greca
...In effetti da statuto BCE ed UE non potrebbero intervenire (intendo ufficialmente...) mentre l'intervento del FMI all'interno della "cortina di ferro" dell'EURO sarebbe poco elegante....
Dunque è molto probabile che eventuali "spintarelle" avverranno sotto-traccia, grazie ad una bella manina di sostegno in fase di asta dei titoli di stato greci...
Un po' come sta succedendo da tempo nelle aste tutto-esaurito-con-interessi-da-fame dei T-bond americani dove una manina "stealth" interviene chirurgicamente al momento giusto per tirare su le sorti dell'asta...La manina è molto rapida ed abile ma alcuni giurano di aver percepito una rapida scia di colore giallo ed un persistente aroma di "involtino primavera"....;)
Tornando alla Grecia, per adesso domina la discrezione e la via "sotto-traccia" ma se la situazione dovesse continuare a peggiorare.....


2- La scelta di un collocamento di bond sindacato ha reso l'accoglienza molto più morbida e paraculata ed ha reso più agevole (e concordabile) l'intervento della "Manina".
In asta invece ci vuole una certa abilità e tempestività...

3- Anche il "vituperato" mercato ha fatto la sua parte: un bel rendimento al 6.2% (lordo) stuzzica ed invoglia, in un periodo in cui i titoli di stato offrono rendimenti da fame.
...But the bond carried a record high interest rate spread over German bonds, the eurozone benchmark...
Pertanto anche gli investitori "normali" potrebbero aver fatto la loro parte.
E' un primo passo verso il ritorno al normale rapporto rischio/rendimento da tempo caduto in disuso a causa delle pesanti droghe/garanzie messe in campo da Governi e Banche Centrali, ingenerando negli investitori un'incredibile propensione al rischio nella convinzione che tanto tutti verranno salvati a spese dello stato.
INVECE, nel mondo normale, se vuoi piazzare i tuoi titoli di stato per finanziare il tuo debito pubblico sfondato...DEVI CACCIARE LA GRANA (in interessi) per invogliarmi a correre il rischio...

Attendiamo le prossime "forche caudine" in cui la Grecia tornerà a battera cassa:
Greece's biggest test may come in the April-May period when it must refinance around 20 billion euros of debt out of the total 54 billion in borrowing required for this year, according to analysts at UniCredit.

Il primo scoglio è stato evitato ma la navigazione del debito pubblico greco è ancora irta di pericoli: Sirene, Ciclopi, Lotofagi, Scilla e Cariddi etc etc...
In questo articolo è ben riassunta la perigliosa navigazione che dovrà affrontare il ministro delle finanze greco nell'immediato futuro...
The trials of Papaconstantinou

Infine mettiamo nella giusta sequenza alcuni FATTI.

a) La credibilità e l'affidabilità di Atene rimane ai minimi termini come scrivevo in Boom Boom Debito Grecia: falso in bilancio....
....Anche il fattore "credibilità zero" in questi casi estremi ha un ruolo fondamentale: oltre al discorso della falsificazione dei conti pubblici, si aggiunge il discorso dei buoni propositi "sforati alla grande".
Il Rapporto deficit/PIL era stato "garantito al limone" per il 5% nel 2008: è risultato invece del 7,7%...
Peggio ancora nel 2009...garantito al limone un miglioramento al 3,7% mentre con nuovo governo hanno rifatto i calcoli: si erano sbagliati leggermente visto che il deficit è schizzato al 12,7%.
Pertanto l'attuale promessa del Premier Papandreou di riportare il deficit al 3% entro il 2012 suona come una barzelletta....

b) ...DOPO le numerose visiste al capezzale ateniese....
Un task force del FMI è in visita in Grecia ufficialmente per fornire "consulenza" su come ridurre il deficit: in realtà quasi sicuramente sono lì per controllare la veridicità dei conti.....e per trattare un eventuale prestito "salvagente".

La BCE ha già mandato un suo drappello di esploratori ad Atene la settimana scorsa.
Per oggi è programmata una visita del Presidente della UE Herman van Rompuy.
Insomma ad Atene stanno andando in visita cani e porcelli (senza offesa per nessuno...è solo un modo di dire...): per essere al completo mancano ancora le visite della Croce Rossa, dell'ONU, della NATO e dell'Incredibile Hulk...

c) ...il Governo Greco inizia a fare lo sborone e vanta un'invidiabile sicurezza dichiarando ripetutamente "FACCIO TUTTO IO senza l'aiuto di nessuno"....mentre PRIMA delle visite ufficiali (e delle contrattazioni sotto-banco) taceva in cauta attesa.
Ecco una qualunque delle ormai numerose dichiarazioni ateniesi
Nel corso di un'intervista rilasciata al giornale tedesco Die Welt, Papaconstantinou ha spiegato: "Escludo categoricamente che la Grecia lascerà l'eurozona. Risolveremo i nostri problemi di bilancio da soli. Non abbiamo chiesto a nessuno aiuti finanziari e non ci aspettiamo un soccorso dall'esterno".

Sapere di avere una MANINA amica alle spalle normalmente aumenta il senso di sicurezza...;)

d) ...il Collocamento Sindacato del bond greco quinquennale fa boom....

Aggiornamento delle ore 14
Ho trovato QUI un'ottima e competente analisi "sull'inaspettato" e strombazzato successo del collocamento del bond greco a 5 anni:
.....Ieri è avvenuto il collocamento del nuovo bond quinquennale della repubblica ellenica, con una domanda di quattro volte superiore all’offerta iniziale. La stampa si è affrettata a definire l’operazione come un successo e a suggerire l’allontanamento di una incipiente crisi di bilancio. E’ invece possibile che ci troviamo soltanto alla fine dell’inizio.
Innanzitutto, vale ricordare come il rendimento offerto sia di tutto rispetto: al 6.25% , si tratta di un rendimento triplo rispetto a quello tedesco.
Non solo: si tratta anche di circa mezzo punto in più di quanto rendessero i titoli di stato greco già presenti sul mercato.
Ancora più interessante è il fatto che rendesse decisamente di più del CDS della stessa scadenza: un investitore avebbe potuto comprare il bond e contemporaneamente assicurarsi contro il fallimento della Grecia, guadagnando lo 0.6% annuale senza alcun rischio.
Il governo greco ha insomma concesso al mercato un rendimento privo di rischio pur di fare cassa ed assicurare il successo dell’emissione.
In un altro segnale di stress, la curva dei CDS non si è soltanto invertita, ma comincia a vedere quotazioni anche su scadenze molto brevi quali il contratto a sei mesi, scadenze per le quali si tende normalmente a non acquistare protezione se non in momenti di particolare tensione....


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