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martedì 13 maggio 2014

Rivelazioni Shock?? Ma se ormai è cosa APPURATA&SCONTATA..."Geithner, rivelazioni shock: l’Europa chiese ad Obama di far cadere Berlusconi"

Premessa: chi legge questo blog sa benissimo come io veda Berlusconi alla stregua del fumo negli occhi e come uno dei principali responsabili del declino italiano. 
PDL+PDmenoL+soci-di-minoranza(Lega etc) si sono spartiti l'Italia per 20 anni e l'hanno mandata a fondo..ed ancora oggi non mollano l'osso (sostenuti da una maggioranza di oltranzisti Italioti che non riescono a fare click...)
Detto questo...ci sono certe cose che mi fanno girare le balle "a prescindere"...anche se applicate ad uno come Berlusconi...perchè ne faccio una questione di principio.

E rieccoci qui....
I giornali (quei pochi che ne parlano) la lanciano come se fosse una BOMBA...una RIVELAZIONE SHOCK
mentre invece ormai, per chi vuol vedere, è una COSA APPURATA, SCONTATA, EVIDENTE...
e solo chi vive nel mondo di Papalla può ancora stupirsi e shoccarsi...
"Geithner, rivelazioni shock: l’Europa chiese ad Obama di far cadere Berlusconi"
Novembre 2011: Berlusconi rassegna la sue dimissioni e lascia il posto a Mario Monti. Secondo un ex ministro Usa i vertici europei chiesero l'aiuto di Obama per far cadere il governo Berlusconi.
......Secondo un ex ministro di Obama
(N.d.R. un ex-ministro?? Era il Segretario del Tesoro USA ed il Presidente della FED di New York nonchè papabile alla poltrona di Bernanke...altro che "un ex-ministro"!...)
i funzionari europei avrebbero chiesto l’intervento del presidente degli Stati Uniti affinché Berlusconi si decidesse a presentare le proprie dimissioni al Quirinale lasciando il posto al governo dei tecnici......
.....dal novembre 2011 c’è sempre stato anche chi ha sostenuto.........................

martedì 17 aprile 2012

L'Economia USA "si rafforza" mentre le entrate fiscali s'indeboliscono (??)


Il Segretario del Tesoro USA Timothy Geithner ha recentemente affermato come "l'Economia USA stia diventando più forte"...

I dati sulle retail sales (vendite al dettaglio) made in USA continuano a salire senza sosta come dei razzi: l'ultimo dato di ieri è uscito quasi il triplo del previsto (+0,8% vs. consensus per +0,3%)...

Anche se siamo alle solite: calcolando le retail sales REALI, corrette cioè in base all'inflazione (magari usando quella vera e non quella "artificiale" del BLS CPI), i risultati sarebbero parecchio diversi...;-)
March (Real) Retail Sales: A Decline At An Annualized Rate Of 13.2% ..............

sabato 6 agosto 2011

USA: IL DOWNGRADE DEL SECOLO


















Innanzitutto leggetevi la news che casualmente stanotte ho riferito per primo in Italia, grazie alla mia prostata....:-)
Standard&Poor's ha DOWNGRADATO gli USAAA ad USAA+
vedi una sintesi in italiano delle motivazioni

A seguire alcune brevi considerazioni aggiuntive:

1- gli USA da tempo avevano già perso chiaramente la tripla AAA,
però la mossa di Standard&Poor's rimane epocale e molto pesante, in particolare perchè è stata compiuta da un'Agenzia di Rating Americana....
con buona pace degli euro-nazional-populisti che sbraitavano i loro "complotti" a causa degli inappuntabili downgrade del Portogallo, dell'Irlanda etc etc
Nota profetica: Io prevedo altri Downgrade di peso all'orizzonte....

2- Da non trascurare anche e soprattutto l'outlook NEGATIVO che potrebbe portare ad un ulteriore downgrade entro 12-18 mesi

3- Mi chiedo come cippa reagiranno le altre due Sorelle Zoccole del Rating: Moody's e Fitch.
Sarà un fattore da non trascurare.

4- Sta girando una versione un po' imprecisa: S&P downgrada gli USA, il Tesoro risponde "Errore di Calcolo", come se il downgrade fosse frutto di un errore di S&P.
Non è andata esattamente così....
Intorno alle 22 è girata la voce che S&P avrebbe emesso comunicato sul rating USA; nel frattempo l'analisi era stata sottoposta al Tesoro USA che avrebbe trovato un errore di calcolo da 2 trilioni (!) in base al quale ha chiesto a S&P di ripensarci; S&P ha considerato l'errore non rilevante (pur riconoscendolo in via informale) ed ha confermato lo stesso il downgrade degli USA, visto che quell'errore non cambiava le motivazioni di base che hanno portato al downgrade.
Un po' diverso vero?
Fermo restando che un errore di calcolo da 2 trilioni è un "filino" grossolano...: giustamente Casa Bianca e Tesoro lo stanno usando come clava.

5- Immediatamente Fed, FDIC, NCUA e OCC sono uscite con un comunicato a banche, assicurazioni etc etc
....are providing the following guidance to banks, savings associations, credit unions, and bank and savings and loan holding companies (collectively, banking organizations)
nel quale si afferma sostanzialmente che con il downgrade di S&P per loro non cambia una cippa...
For risk-based capital purposes, the risk weights for Treasury securities and other securities issued or guaranteed by the U.S. government, government agencies, and government-sponsored entities will not change.
The treatment of Treasury securities and other securities issued or guaranteed by the U.S. government, government agencies, and government-sponsored entities under other federal banking agency regulations, including, for example, the Federal Reserve Board’s Regulation W,
will also be unaffected.
6- I democratici sono incazzati neri ed hanno iniziato una crociata di delegittimizzazione delle Agenzie di Rating, sullo stile degli euro-naziona-populisti...
Vedi le ramazzate di Paul Krugman e quelle di Robert Reich
I Repubblicani invece stanno gongolando e sputtanando a più non posso Obama come il Presidente che ha fatto perdere agli USA per la prima volta nella storia la tripla AAA, che detenevano da 70 anni.
Tutto questo non può che INDEBOLIRE ulteriormente la già Fragile Situazione Politica degli USA, con tutte le conseguenze del caso.
Per chi vuolesse farsi due risate, ecco la dichiarazione del mitico Warren Buffet che ha deciso d'ignorare il downgrade di S&P, dicendo che per lui gli USA sono ancora Tripla AAA e che se ci fosse la Quadrupla AAAA, lui gliela assegnerebbe...ah! ah! ah! ah! (4 volte...)
America's most trusted investor, Warren Buffett roundly dismissed the S&P downgrade in comments to Fox Business.
"I don't get it. In Omaha, the U.S. is still triple A. In fact, if there were a quadruple-A rating, I'd give the U.S. that."
7- A breve arriveranno i downgrade "di riflesso" di S&P su Banche, Istituzioni Finanziarie, Assicurazioni etc etc made in USA.
Sarà molto importante monitorarli.
Ecco perchè ieri la zombie-BofA ha perso il -7,47%....:-)
More S&P Downgrades Expected
After it took the dramatic step of downgrading U.S. debt Friday, ratings firm Standard & Poor’s said it would “issue separate releases concerning affected ratings in the funds, government-related entities, financial institutions, insurance, public finance, and structured finance sectors” on Monday..............
EFFETTI A CATENA TEORICI:
Considerando che TUTTI nel Globo Terracqueo sono imbottiti di Bond Americani ex-tripla AAA.....
i DOWNGRADE a catena dovrebbero coinvolgere anche altri STATI
(Cina?...)
Da Pechino durissimo comunicato: «Subito soluzioni per il debito strutturale». La Cina è il primo creditore degli Stati Uniti
e le Istituzioni Finanziarie di altri Stati....
o no?...;-)
Pensate per esempio che il Downgrade della "piccola" Grecia ebbe conseguenze negative sul Rating delle Banche Francesi
Moody's mette sotto osservazione le banche francesi a causa della Grecia

e poi fate 2+2....

8- Considerando che la Richiesta globale di asset tripla AAA era coperta al 59% dagli USA che ne offrivano a pacchi...dove cippa si potrà spostare la richiesta istituzionale di asset Tripla AAA visto che gli altri emittenti non riusciranno più a coprire la richiesta globale con le loro emissioni assai più ridotte di quelle USA?
Chissà cosa succederà al Bund Tedesco.....

chart
The truth is, there just isn't that much other AAA-rated material out there for people to jump into.
9- Solo ad Aprile scorso il Sgeretatio al Tesoro USA Tim Geithner aveva baldanzosamente dichiarato che il rating tripla AAA degli USA non era assolutamente a rischio....
E già la sua credibilità non è mai stata adamantina...
Timmy Geithner was on Fox News in April SPECIFICALLY stating that there was "NO RISK" that the US could lose it’s AAA rating. Read the article or watch the video....
Queste sono le prime considerazioni aggiuntive.
Credo che questo DOWNGRADE e le sue conseguenze diventeranno un bel Tormentone....

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domenica 31 luglio 2011

La Montagna d'Oro 2 (sulle macerie del Debt Ceiling...)


Negli USA stanno cercando di trovare un accordo dell'ultimo istante sull'innalzamento del debt ceiling onde evitare il Defaul Tecnico.
vedi in questo Blog Se il problema del Debt Ceiling non vi fosse ancora chiaro
Pare che GOP e DEM abbiano fatto qualche passo avanti sull'intesa
ed oggi dovrebbe tenersi una votazione al Senato (anche se i DEM hanno già rimandato l'orario previsto...)
L'informazione mainframe sta facendo passare l'innalzamento del tetto del debito come la Salvezza del Mondo Economico: naturalmente sono solo Balle!
In realtà l'eventuale lieto fine nella farsa sul Debt Ceiling è semplicemente il solito Tampone (normalmente molto eccitante nel breve periodo...).

In effetti l'innalzamento del Tetto è l'ESSENZA della Soluzione adottata per tamponare la Grande Crisi da Debito con ancora più Debito (Pubblico): infatti se non autorizzi l'ulteriore sbracamento del Debito Pubblico Americano, come fai a continuare a Tamponare le "falle" a suon di Debito?
Paradossalmente le Sorelle Zoccole del Rating manterebbero il rating tripla AAA degli USA proprio se quest'ultimi innalzeranno il Debito, invece di ridurlo o di stopparlo....
Ci avevate pensato?...;-)

Al di là dei ragionamenti "filosofici", negli USA si stanno "italianizzando"...;-)

1- Sono tre mesi che la Casta politica americana fa giochetti sul ciglio del burrone del debt ceiling e del piano di rientro sul Deficit, danneggiando in questo modo la già fragile economia reale.
Infatti il "Circo di Washington" ha influenzato (e congelato) l'atteggiamento degli imprenditori, dei consumatori etc etc
vedi Calculated Risk:
I remain confident that Congress will raise the debt ceiling; however the circus in D.C. is clearly impacting the economy.
This morning I spoke to a business owner who is negotiating a new lease to expand.
His lawyer told him not to sign the lease until the debt ceiling issue is resolved.
I believe similar caution has gripped business owners and consumers in many places - and impacting consumer and business confidence.
Sarà il caso che negli USA si concentrino maggiormente sul PIL smosciato piuttosto che sull'erezione del Debt Ceiling...;-)
Mi sembra di vedere i nostri Politici italioti che discutono di trasferimento dei Ministeri a Monza o che mettono la fiducia sul Processo Breve o che danno il via definitivo al Ponte Faraonico sullo Stretto....
mentre l'Economia italiana sta tornando in Recessione ed il nostro Debitone Pubblico è sull'orlo del Baratro....

2- Tra un annetto....quando il Tetto del Debito USA (molto probabilmente) dovrà essere innalzato di altri 3.000 miliardi ;-)....
forse gli Stati Uniti staranno infine per trovare il primo accordo su "ben" 30 miliardi di tagli...per poi tagliare man mano sempre di più nel futuro (chissà...).
Mi sembra di vedere la Finanziaria Ritardata di Tremonti che avrà gli effetti più rilevanti nel 2013-2014 ( dopo la fine dell'attuale legislatura....) mentre il nostro Debitone sta colassando ORA....

A questo punto, dopo aver parlato di FARSE....passiamo a discorsi più SERI.
La lingua batte dove la Multinazionale duole...
Torniamo alla carica con il mio nuovo tormentone dell'estate...
Se non avete ancora letto
- E le Multinazionali risposero: CHISSENEFREGA!
- La montagna d'oro
- Lo "SCUDO" delle Multinazionali made in USA
fatelo immediatamente altrimenti vi sculaccio...:-)

Eppoi aggiungiamo al CONTESTO questa chicca
Apple ha più soldi in cassa del governo Usa
di: WSI Pubblicato il 29 luglio 2011

Ecco un particolare che tutti dovrebbero tenere in considerazione quando si parla del debito degli Stati Uniti e della possibilità di un default, in mancanza di un raggiungimento del tetto sul debito. Apple ha più cash del governo Usa.
Ebbene, sì:
secondo l'ultimo rapporto che è stato reso noto dal dipartimento del Tesoro americano, alla fine della giornata di ieri il governo degli Stati Uniti aveva in cassa $73,8 miliardi di dollari.
Nell'ultimo bilancio reso noto dal colosso dell'iPod Apple, si legge invece che la società alla fine di giugno era in possesso di $76,2 miliardi.

In altre parole, il colosso numero uno al mondo del settore tecnologico ha più contanti dell'economia numero al mondo.
Questo perchè, fa notare ironicamente un analista americano "Apple riceve più di quanti soldi spende, mentre il governo americano no".

Il "problema" di Apple invece è proprio l'opposto.

Con un cash che è aumentato del 15,8% su base annua, il colosso deve riuscire a capire come utilizzare
una somma tanto elevata, superiore ai $72 miliardi: una somma, che è superiore al prodotto interno lordo di almeno 126 paesi del mondo, comprese nazioni come l’Ecuador, la Bulgaria, lo Sri Lanka e il Costa Rica.
Allora...
l'avete capito che le Multinazionali sono i NUOVI STATI RAMPANTI sulle MACERIE dei vecchi Stati Nazionali?
L'avete capito che gli Stati Nazionali (in fase di sudamericanizzazione) non contano più una cippa e che la Casta Politica è foraggiata e controllata dalle Multinazionali?
Era già così da lungo tempo ma in misura molto minore.
Ormai il processo di sostituzione STATI NAZIONALI con STATI-MULTINAZIONALI
è quasi TOTALE...

Eppoi ci sono ancora i fessacchiotti che credono nei complotti degli USA contro l'Europa, dell'Europa contro il Giappone o del Giappone contro la provincia di Cuneo...
Dominano le Multinazionali, globalizzate, ad azionariato trasversale ed internazionale: se proprio volete divertirvi con i complotti cercateli piuttosto lungo "le linee di faglia" delle multinazionali e non lungo le linee di faglia dei vecchi confini nazionali che contano sempre meno...

Ecco un altro esempio di Regressione degli Stati "sull'altare sacrificale" delle Multinazionali e della massimizzazione dei profitti a vantaggio dei loro azionisti.
How Greedy Corporations Are Destroying America's Status As "Innovation Nation"
In the latest installment of his series “Breaking Through the Jobless Recovery,” economist William Lazonick explains how corporations obsessed with stock buybacks and maximizing shareholder value are scamming Uncle Sam and killing our chances to compete in the 21st Century.
Ed infine, come ci fa notare quel "diavoletto" di ZeroHedge, Apple non è l'unica Multinazionale ad avere più Cash in tasca del Tesoro degli Stati Uniti D'america...
Nota: la tabella di ZH si basa su una disponibilità del Tesoro USA di 39 miliardi, differente dai 73,8 sopracitati. Tale valore è soggetto a frequenti e significative "oscillazioni".
Here Are The 29 Public Companies With More Cash Than The US Treasury
As was pointed out yesterday, courtesy of a blistering $80 billion cash burn in the first half of July, Tim Geithner managed to reduce Treasury cash balances from $130 billion to $39 billion.
Granted this number will increase next week after this week's $66 billion in Treasury auctions settle, only to drop once again when another batch of Bills mature and are not rolled.
So in response to various inquiries we present the 29 public companies that hold more cash than the US Treasury does as of July 13 (Geithner is tied with Google at $39 billion).
Not very surprising, two of the top 3 are Chinese companies.
The third? Bank of America... Surely there is a good reason why BAC is preparing for rainy days.

giovedì 5 maggio 2011

Cambio di Scenario in atto?

Aggiornamento di Venerdì alle ore 12
Come dicevo ieri: ...A me puzza sempre più di manovra "concordata" delle Bance Centrali (FED, BCE & compari) per mazzulare il caro-commodities che stava seriamente minacciando la Ripresa-pompata e per impostare un NUOVO SCENARIO dal quale ripartire.....
E Trichet OGGI ha confermato...
Dal mio canale TWITTER: Come dicevo ieri...mi sembrava "un giochetto concordato": Trichet says commodities sell off good from inflation and recovery point of view

Aggiornamento delle 21.30
Adesso anche la Borsa in teflon del Dow Jones sta cedendo il -1,4%.
A me puzza sempre più di manovra "concordata" delle Bance Centrali (FED, BCE & compari)
per mazzulare il caro-commodities che stava seriamente minacciando la Ripresa-pompata
e per impostare un NUOVO SCENARIO dal quale ripartire.

Impressionante il Crude Oil (petrolio) che solo 3gg fa stava a 114$ ed adesso è crollato a 98$....
Cosa mai vista!














Anche l'euro in poche ore ha corretto pesantemente da quasi 1.5 ad circa 1.45.

In ogni caso la situazione andrà giudicata a freddo.
Siamo di fronte sempre più a un VIDEOGIOCO D'AZZARDO (con "sottostanti" assai remoti...), nel quale le situazioni sono talmente tirate che basta un nonnulla per fare un flash crash.....

Vedi CROLLO di OGGI delle Commodities
(clicca sull'immagine per ingrandirla)












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In questo momento il dollaro si sta rafforzando di botto (clicca sull'immagine per ingrandirla)














Le commodities stanno franando (clicca sull'immagine per ingrandirla)













E come sempre la Borsa Americana (almeno per ora...ma non so quanto potrà durare...) sembra fatta di Teflon: vedi DJ che recupera in meno di 40min 100 punti circa....
(anche con il dollaro che inizia a rafforzarsi, con gli ultimi dati macro made in USA che fanno cagare e con tutti questi sconvolgimenti)
- vedi i Weekly Jobless Claims di oggi che peggiorano di brutto a 479mila contro le attese per un miglioramento a 400mila (ma potrebbero esserci delle deformazioni contingenti)
- oppure vedi il CROLLO di ieri dell'ISM Servizi 'mericano sceso a 52,8 contro le attese per una salita a 57,5 (!!!!) - ho una "delle mie super-analisi" già abbozzata ma il semaforo motivazionale è ancora rosso....

(clicca sull'immagine per ingrandirla)



















Che sia in atto un cambio di scenario maggiormente duraturo?
o che sia solo uno svarione per ragioni Soros-contingenti?
o che sia una manovra di concerto delle Banche Centrali?
vedi oggi nella versione TWITTER del mio BLOG che trovate nella colonna destra
il gioco del Rimpallo tra "dollaro forte" Bernanke, "dollaro forte" Geithner, "Dollaro forte Trichet"....mmmmmm

E' troppo presto per dirlo.
Come al solito vedremo di scervellarci per capirci qualche cosa
e darvene conto.
.

martedì 1 febbraio 2011

Indici PMI Manifatturieri: alla ricerca dell'equilibrio ideale


Ai primi segnali di ripresa dall'abisso della Grande Crisi si tifava affinchè gli Indici PMI manifatturieri recuperassero il più possibile per tornare quanto prima in territorio di espansione (sopra i 50 punti) e per poi rimanerci belli pimpanti.

Adesso invece l'aria sta cambiando: il livello assoluto degli indici manifatturieri non è più la misura very cool ma si guarda soprattutto ai Prices Paid ovvero al termometro dell'Inflazione.
Infatti un Indice Manifatturierio (per es. l'ISM Manifatturiero Nazionale USA oppure i regionali Chicago PMI, NY Empire Index, Philly Fed etc) può anche uscire a livelli assai elevati ma, essendo la media di vari sotto-indici, bisogna andare a valutare i pesi relativi: se i prices paid la fanno da leone nell'alzare il livello totale dell'Indice, allora c'è ben poco di cui esaltarsi...
Perchè puoi anche vendere un milione di frullini ma, se i margini vengono mangiati dall'inflazione, allora la potenza di fuoco diventa meno importante rispetto agli elementi qualitativi.

Per esempio ieri l'indice Chicago PMI se n'è uscito con uno stellare 68,8 ma non ha esaltato più di tanto le Borse USA perchè preoccupavano i prices paid schizzati ad 81,7 ovvero si guardava soprattutto al rischio super-inflazione.
Normalmente, con un elevato aumento dei prices paid, rischiano di crollare i margini e gli utili delle società quotate ovvero l'unica cosa alla quale guardino realmente le Borse...
Infatti l'aumento dei costi dovuto all'inflazione (in particolare delle materie prime) non è del tutto scaricabile sugli output prices ovvero sul solito utente finale, altrimenti ti crollano i consumi.
Chicago PMI Points to Heating Economy / Input Prices
















Adesso dunque si tifa per dei PMI manifatturieri che non mostrino solo "i muscoli" ma anche una certa grazia....alla ricerca del punto di equilibrio ideale tra Crescita ed Inflazione, soprattutto nei paesi "Emersi" ad inflazione very hot.
Vedi dunque il caso di oggi del PMI manifatturiero Cinese, con le due solite rilevazioni.
- Quella statale in Gennaio ha corretto dai 55,2 di due mesi fa ai 52,9 (il minimo da 5 mesi): in molti hanno iniziato a dedurne che il tightening del governo cinese stia funzionando, che l'inflazione stia rallentando e che l'economia stia evitando di surriscaldarsi, pur mantenendo un ottimo livello di produttività manifatturiera.
I più sgamati però hanno malignato che il PMI redatto da "fonti governative" avrebbe taroccato l'inflazione abbassandola...
- Infatti la rilevazione privata del PMI Cinese di Gennaio tenuta da HSBC non si è spostata di una virgola rispetto a Dicembre ed è rimasta a quota 54,5, bella solida e tosta...insieme alla sua pericolosa inflazione very hot.

Ma tanto....come dice Geithner, il segretario al Debito USA....opppsss volevo dire al Tesoro USA...,"l'inflazione non è un grande rischio per l'economia" ...
Ed infatti tutti gli operatori di Borsa la stanno tenendo continuamente NEL MIRINO, al centro delle loro strategie d'investimento e delle loro analisi macro-economiche: troppo onore per un dato irrilevante che non metterebbe a rischio le Economie....

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Il "blogger" anarco-catastrofista del FMI...


Devo ammettere che Dominique Strauss-Kahn, capoccia del FMI, per me rimane un enigma: infatti spesso se ne esce con delle veritiere analisi da blogger anarco-catastrofista, sia nel contenuto che nella forma....
Oggi addirittura ha usato la mia stessa metafora di qualche giorno fa: "i semi della prossima Grande Crisi"....
Crisi: Strauss-Kahn, Questa Ripresa Rischia Di Creare Nuovi Squilibri
Singapore, 1 feb -

L'attuale ripresa economica rischia di far riemergere gli squilibri che hanno causato la crisi globale, provocando una nuova recessione.

Lo ha affermato il direttore generale del Fondo Monetario Internazionale, Dominique Strauss-Kahn, in un intervento all'Autorita' monetaria di Singapore.
'
'La ripresa e' in corso - ha aggiunto il direttore generale dell'Fmi -
ma non e' quella che vogliamo perche' si basa su tensioni che possono spargere i semi della prossima crisi''.
In particolare, per Strauss-Kahn, l'attuale ripresa sta facendo emergere sia squilibri tra Paesi sia squilibri all'interno dei singoli Paesi.

''C'e' uno sviluppo preoccupante: s
ta riemergendo il modello pre-crisi degli squilibri mondiali.
La crescita in Paesi con un grande disavanzo verso l'estero, come gli Usa, e' ancora guidata dalla domanda interna.

I paesi che invece hanno un avanzo con l'estero, come Cina e Germania, sono ancora legati all'export: questi squilibri globali mettono a rischio la sostenibilita' della ripresa''.

Insomma, incredibilmente capita (ad intermittenza) che Dominique dica la VERITA', cosa che nessun parruccone delle sale di controllo può mai permettersi di fare....
La spiegazione all'Enigma potrebbe essere questa:
l'FMI è una "Cupola mafiosa" sempre più globalizzata e trasversale, nella quale i paesi emersi hanno sempre più peso.
Pertanto Dominique Strauss-Kahn deve barcamenarsi e deve mediare tra le opposte istanze dei suoi "datori di lavoro".
Ecco perchè, in mezzo alla cortina fumogena della menzogna e della dissimulazione, qualche volta Dominique è costretto a far brillare un po' di Verità...
Cosa assolutamente non necessaria per i "parrucconi di parte" che non hanno alcuna esigenza di mediare trai "diversi azionisti" e che possono perseguire le loro strategie partigiane mentendo spudoratamente davanti al Mondo intero e davanti ai propri concittadini.

Qualche esempio trai tanti...
Il segretario al Tesoro USA Geithner che spara "Gli USA vogliono che il dollaro resti forte"...oppure "l'inflazione non è un grande rischio per l'economia" ...
Oppure i vertici cinesi che sparano "stiamo rivalutando lo yuan"...
Ma tutti i giorni avete la fortuna di poter leggere una marea di amenità del genere, che purtroppo la maggioranza ancora si beve.

Qualche volta però capita che l'uditorio colga "l'umorismo implicito" di certe MENZOGNE....
Come successe al malcapitato Geithner nel 2009 (vedi nel mio Blog Umorismo Cinese)
...Una settimana fa Geithner, il segretario del Tesoro americano, era in visita ufficiale in Cina.
Ha tenuto anche un discorso alla Peking University, dove ha studiato cinese come studente negli anni '80.

Inebriato dai ricordi di gioventù, quando credeva a Peter Pan ed all'Isola che non c'è, si è lanciato in affermazioni tanto rassicuranti quanto fantasiose: "gli investimenti cinesi negli USA sono assolutamente al sicuro" ...ha buttato lì...
La frase è stata accolta dall'uditorio degli studenti cinesi con una crassa e scettica risata (vedi
Reuters).....


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lunedì 24 maggio 2010

Shangai Leading Indicator del Mondo














Come ormai sapete la Borsa Cinese va tenuto sotto stretta sorveglianza perchè ormai è un leading indicator (anticipatore) del Mondo intero.
Bisogna stare attenti perchè sull'Indice di Shangai c'è parecchio rumore di fondo da filtrare ma comunque il segnale risulta molto più limpido di certe borse sudamericanizzate che si sparano dei -9% in 6 minuti....:-)

Ebbene lo Shangai Index era passato in modalità Orso ormai da un mese, correggendo pesantemente.
vedi La Borsa di Shangai crolla del -5% e Dice un detto: Prevenire è meglio che Curare
Adesso sono due sedute di fila che

mercoledì 9 dicembre 2009

Ma guarda un po'....esteso il TARP fino ad ottobre 2010


Ma guarda un po'....
Il peggio è passato, la Crisi è alle spalle....
però il Tesoro USA prolunga l'efficacia del famoso piano di sostegno finanziario da $700 miliardi (TARP) fino al 3 ottobre 2010.
Geithner, il segretario al tesoro, infatti dichiara che "...the extension is necessary to assist American families and stabilize financial markets."
"The recovery of our financial system remains incomplete and near-term shocks to that system could undermine the economic recovery we have seen to do."
Il TARP per ora è servito a salvare le banche too-big-to-fail senza chiedere nulla in cambio ed ha permesso loro di fare utili miliardari col trading e di pagarsi bonus record (vedi i 19 miliardi di dollari in arrivo in Goldman Sachs).
Vediamo se adesso servirà ad aiutare "le famiglie", come dice Geithner, a prevenire la ricaduta in recessione nonchè ad attutire i near-term shocks, dei quali abbiamo avuto qualche ottimo esempio in questi ultimi 15 giorni...almeno credo...;)

Geithner: financial bailout program extended to October 2010
Treasury Secretary Timothy Geithner says the administration is extending the bailout to October 2010. In a letter to House and Senate leaders, he says the move is "necessary to assist American families and stabilize financial markets.".............

Il peggio sarà anche passato...ma come dice l'adagio "fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio" e tenere il PARACADUTE sempre a portata di mano...
.

sabato 5 dicembre 2009

Appena ho un attimo di tempo...


Aggiornamento di Domenica

Nei ritagli di tempo ho arricchito l'articolo con nuovi dati ed osservazioni. Se ne consiglia pertanto una ri-lettura.

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In questo week-end avrò pochissimo tempo da dedicare al Blog: ogni tanto faccio anche qualcos'altro oltre stare attaccato al computer da mane a sera....;)

Non potrò dunque approfondire varie questioni sul tavolo:

- Il sorprendente rapporto occupazionale USA del BLS che mostra un netto miglioramento nella dinamica della perdita di posti di lavoro che continua ininterrotta da 23 mesi.
Senz'altro un buon segno...ma anche pieno di contraddizioni ed incoerenze che vanno approfondite.
Molti dati non quadrano o non sono compatibili con il contesto e con altre fonti di dati: vedi l'ISM servizi in negativo mentre per il BLS 58mila nuovi posti arrivano proprio dal settore servizi...o l'abissale sfasatura con il rapporto ADP.
Oppure il fatto che il tasso di disoccupazione sia sceso dal 10,2% al 10% anche con un -11mila posti di lavoro: questo perchè il totale della forza lavoro è diminuito e la partecipation rate è scesa al 65% (i minimi dall'inizio della recessione).
E' un'altra incoerenza: infatti in fase di Ripresa i suddetti dati dovrebbero salire perchè diminuiscono gli scoraggiati e la gente si fionda a cercare lavoro perchè sa di poterlo trovare in tempi ragionevoli. Quindi, nei primi scampoli di una Ripresa, il tasso percentuale di disoccupazione dovrebbe salire perchè il totale della forza lavoro dovrebbe crescere, senza essere ancora compensato del tutto dalle nuove assunzioni: è avvenuto l'esatto contrario...anche perchè sussiste ancora una PERDITA di posti di lavoro...
Nei prossimi mesi 2-3 mesi la situazione dovrebbe comunque chiarirsi.
In ogni caso, mettendo un attimo da parte le contraddizioni ed i punti oscuri:
- Gli Stati Uniti non possono perdere posti di lavoro all'infinito, pertanto prima o poi l'emorragia deve arrestarsi, soprattutto considerando la potenza di fuoco messa in campo dalla FED e dal Governo USA. Ma il punto non è questo
- Perdere "solo" 11mila posti è un'ottima cosa, ma riassorbire il 17,2% di disoccupati e sotto-occupati americani è un altro paio di maniche, come pure riuscire a fare in modo che il tasso di disoccupazione non rimanga permanentemente più alto dei livelli passati per ragioni strutturali (ne abbiamo già parlato spesso in questo blog).
...."Che l'emorragia di posti di lavoro rallenti è positivo ma, come dice Paul Krugman, all'attuale trend la disoccupazione sarà ancora sopra al 7% alla fine del 2012 (NdR rispetto al 10% di oggi; il sopracitato 17,2% invece è il tasso esteso U6) e questo è una tragedia, presentata con una bizzarra soddisfazione". Inoltre per Paul sussiste il rischio che la sopravvalutazione di "buone notizie" provochi la sottovalutazione del problema, "sgonfi il senso d'urgenza" e faccia abbassare la guardia troppo presto, con gravi conseguenze.
Approfondiremo anche questo punto con l'apporto di ulteriori ed autorevoli contributi.

Nel frattempo addirittura i giornali mainstream mettono "qualche paletto" al sorprendente dato: Stati Uniti, la disoccupazione cala grazie al lavoro precario
Infine la "buona novella" risulta in contrasto con le previsioni del 99% degli economisti di tutto il mondo e (apparentemente...;)) risulta in contrasto con la visione della TRIADE Casa Bianca/FED/Goldman Sachs...
Solo giovedì una nota del portavoce della White House "segnalava tutta la preoccupazione per una disoccupazione destinata a crescere nei prossimi mesi. Invece ecco il miracolo di appena 11mila posti di lavoro persi a novembre: di fatto l'unica buona notizia giunta dall'economia in settimana"...
Solo giovedì Bernanke aveva affermato: ...Still, that may not be enough to generate large numbers of jobs. Federal Reserve Chairman Ben Bernanke warned on Thursday that "unemployment could remain high for some time even if, as we anticipate, moderate economic growth continues."...
Si vede che come al solito il nostro Ben "non capisce una mazza" delle tendenze future...(già non aveva previsto l'attuale Grande Crisi) oppure gioca su "tavoli diversi" contemporaneamente ;)...
E recentemente anche l'infallibile Goldman Sachs: Goldman Forecast: Unemployment to Peak in 2011. Non è un errore di stampa...parlano veramente del 2011 e non del 2010...

- La Telenovelas "Come le mosche" sui fallimenti delle "banchette" americane continua: questo week-end ne sono saltate altre 6 ed il conteggio del 2009 è arrivato a 130.
Una è un bel "moscone" da 20 miliardi di dollari: è il 4° fallimento in ordine di grandezza del 2009.
New York Community Bank, Westbury, New York, Assumes All of the Deposits of AmTrust Bank, Cleveland, Ohio
As of October 27, 2009, AmTrust Bank had t
and otal assets of approximately $12.0 billiontotal deposits of approximately $8.0 billion.
The FDIC estimates that the cost to the Deposit Insurance Fund (DIF) will be $2.0 billion.

La FDIC, che garantisce i conti correnti degli americani, solo con il fallimento di AmTrust Bank ha perso altri 2 miliardi di dollari e si approfondisce il rosso dei suoi bilanci: urge più che mai una soluzione.
Anche qui...appena ho il tempo....

- Sempre a proposito di banche c'è una bellissima frase del Segretario del Tesoro americano Geithner dedicata a tutti quelli che pensano che questa Crisi o non sia mai esistita o sia la solita crisi ciclica...
...Geithner Says All Big US Banks Would Have Failed...

...Geithner tells Bloomberg TV that among the US firms hit by the credit crisis “none of them would have survived a situation in which we had let that fire try to burn itself out”
...
...Geithner Hits Goldman Sachs: It Would Have Failed Without Government Help...
Mi rendo conto che Geithner debba tirare acqua al suo mulino...ma non si sparano delle frasi come queste a cuor leggero e per pura propaganda senza che non ci sia almeno un fondamento di VERITA'...
Se penso che molti continuano a vivere beati ed incosapevoli...ed addirittura si prendono il lusso di sfottere CHI ad ottobre 2008 consigliò in via prudenziale di frazionare i propri risparmi su diverse banche nonchè di differenziarli in assets variegati...
I beati inconsapevoli non si rendono conto di cosa hanno rischiato e di cosa continuano a rischiare tutt'oggi (per adesso in minor misura).

- Ci sono altre "varie ed eventuali"...bozze interessantissime già pronte.
Ma io gestisco tutti i giorni questo Blog da solo ed è un lavoro arduo e senza sosta.
Ma appena ho un attimo di tempo...


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lunedì 3 agosto 2009

Ripresa tecnica


Analizzando gli ultimi dati macro ormai dovremmo essere molto vicini alla Ripresa, almeno in USA.

Sulla Cina non mi sbilancio perchè in quello stato totalitario sono in grado di produrre qualunque dato macro a discrezione: dunque non mi fido... e trovo paradossale chi parla di locomotiva cinese mentre l'elemento trainante dovrebbe essere prima di tutto l'incremento della domanda (che ancora latita nei mercati "avanzati") e non l'incremento dell'offerta che sta riempendo i magazzini della lontana Cina nella speranza di una ripresa dei consumi....
Una volta si sarebbe detto "mettere il carro davanti ai buoi"...ma viviamo in un mondo all'incontrario.

I dati USA possono essere prima "abbelliti" e poi interpretati e cavalcati ad arte, ma sostanzialmente sono VERI: possiamo ragionarci sopra e leggerli in controluce, al di là della vulgata comune.

L'ISM manifatturiero negli States è risultato sopra le attese a 48,9, ovvero ad un passo dai 50 punti che rappresentano il punto di parità ovvero l'arresto della caduta ma non ancora la risalita dal fondo del burrone in cui siamo precipitati.
Il sotto-indice dei nuovi ordini (leading-indicator) è ancora cresciuto facendo presagire un ulteriore miglioramento nei prossimi mesi ed è sopra i 50 punti.

Insomma la "Ripresa Tecnica" sembra dietro l'angolo: nell'arco di una manciata di giorni ce l'hanno detto a voce alta nell'ordine Bernanke, Obama, Geithner, Greenspan, Summers...
Mai visto un bombardamento simile: sembra che le Istituzioni, oltre voler convincere la massa ed amplificare l'effetto degli stimoli, vogliano auto-convincersi...
Il momento è propizio per cui tanto vale soffiare sul fuoco rialzista perchè si diffonda: nel breve non può che far bene.
Le borse e le banche d'affari con la loro pioggia di buy ed outperform naturalmente cavalcano, cavalcano, cavalcano...ben oltre la realtà delle cose.
Ma gonfiare Bolle a dismisura fino al prossimo sbooooom è il loro mestiere, la loro essenza...

Molto probabilmente entro la fine dell'anno assisteremo ad una Ripresa Tecnica: niente di folgorante e strutturale per intederci, ma solo un rimbalzo tecnico di alcuni indicatori macro dopo mesi e mesi di crollo e di tagli nella produzione, negli investimenti, nell'occupazione, nel credito, negli stipendi, nei prezzi.
Questa "formidabile" Ripresa Tecnica sarà il frutto di potentissimi stimoli a spese dei bilanci pubblici e come afferma il premio Nobel per l'economia Paul Krugman "verrà percepita ancora a lungo come una Recessione"...
Infatti ci potrebbe essere una ripresa statistica di alcuni indicatori, ma nella realtà la situazione continuerà ad essere drammatica, in primis a causa dell'aumento della disoccupazione e dei fallimenti aziendali.
Inoltre la vera scommessa sarà la futura ripresa della DOMANDA altrimenti questa ripresa tecnica avrà vita breve e potrebbe essere un semplice ripristino delle scorte dopo l'inchiodata produttiva degli scorsi trimestri (leggi Il Rimbalzo).
Proprio un dato come l'indice ISM manifatturiero andrebbe letto in questa chiave.

Insomma IO ho ancora bisogno di qualche conferma, di dati certi e non di "segnali"...
La PRUDENZA ed il monitoraggio continuo della situazione rimangono le parole d'ordine.
Anche perchè basta poco perchè tutto si guasti di nuovo: questi green shoots vanno coccolati, innaffiati, monitorati, alimentati per non rischiare che appassiscano.
Naturalmente questo discorso NON vale per le borse in bolla e per le speculazioni di Goldman Sachs & compari...

P.S. Notare come degli assets tossici non si parli più: sono magicamente spariti pur essendo ancora tutti ammassati nella pancia delle istituzioni finanziarie...
Magia! O meglio Illusionismo....
La Bolla delle Borse unita al ripristino della "Confidence" nel mercato allevierà anche questo "bubbone".
Non era la CURA che avevo immaginato io: stiamo perdendo una grandissima OCCASIONE DI CAMBIAMENTO e di MIGLIORAMENTO.
Ma non poteva essere altrimenti....
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venerdì 31 luglio 2009

La verità sul PIL americano


Shhh...piano....sottovoce: ve la dico solo a voi la verità sul PIL americano, la leggerete solo in questo BLOG...
In giro vi diranno che -1% di PIL rispetto alle previsioni di -1,5% è una ottima notizia, che il peggio è passato, che la recessione sta finendo, che la ripresa è alle porte...insomma la solita tiritera.
Invece....

Premetto: il miglioramento c'è stato, è innegabile....la cura da cavallo a spese dei bilanci statali un effetto l'ha avuto ed è stato quello di rallentare la caduta.
Detto questo vediamo i dati del PIL USA in controluce, ma non raccontantelo in giro...shhhhhh...teniamo queste bislacche interpretazioni solo tra di noi.

- Il PIL del 1° trimestre è stato rivisto al ribasso da -5,5% a -6,4% con un peggioramento di -0,9%
- Il PIL del 2° trimestre batte le attese degli analisti che vedevano una discesa a -1,5%: la discesa è "solo" dell'1%. Le attese sono state battute dello 0,5%...ma quel -1% viene calcolato sul primo trimestre che è stato rivisto al ribasso dello 0,9%....Se la matematica non è un'opinione, traetene voi le conclusioni...
- Il PIL del 2° trimestre è sceso del -3,9% rispetto allo stesso trimestre del 2008
- Anche il PIL del 2008 è stato rivisto al ribasso ad un microscopico +0,4%, poco più di un terzo rispetto al +1,1% stimato in precedenza
- Un buon +1,1% di recupero del PIL è stato ottenuto con un aumento record dell'11% di investimenti federali (leggi "sbracamento del Deficit USA"), insomma è un PIL di Stato: a meno che gli USA non diventino l'URSS questa componente "statale" non può durare a lungo e deve essere rimpiazzata dal "privato" e dai consumi. Insomma gli stimoli keynesiani devono rimettere in moto l'economia altrimenti rischiano di essere "soldi buttati".
- Infatti ecco "la ripresa dei consumi"...: le spese personali sono crollate del -1,2% rispetto ad una previsione di -0,5%...molto peggio delle attese
- Infatti continua il crollo degli investimenti privati (-9%)...
- Il PIL americano è alla quarta contrazione trimestrale di fila, non era MAI successo dall'inizio delle rilevazioni nel 1947
- Il deflattore è salito solo del +0,2% contro una previsione a +1% (confermando uno scenario deflattivo), pertanto il "PIL nominale" a -1% sarebbe stato un "PIL reale" a -1,8% se il deflattore avesse rispettato le attese
- Il PIL è sceso di meno anche grazie alla bilancia commerciale: le importazioni sono scese di più (visto che in USA c'è una crisi nera) rispetto alle esportazioni favorite dal dollaro debole...I minori consumi in questo calcolo favoriscono la crescita del PIL...
- Gli inventari scendono meno che nel primo trimestre (-0,8%): il taglio delle scorte sta rallentando ma non sta invertendo la tendenza in previsione di una ripresa della domanda...che ancora non si vede.
- Ricordiamoci sempre che il dato appena uscito è provvisorio: subirà aggiornamenti e ritocchi












Insomma il miglioramento c'è stato ma i dati vanno visti in chiaroscuro senza lasciarsi prendere dallo zuccheroso ottimismo (strumentale) di istituzioni e mass-media...

Veniamo all'ILLUMINAZIONE che mi ha folgorato: più che altro è il ritorno in primo piano di una consapevolezza che avevo conquistato già da tempo.
Mi sono scandalizzato a lungo vedendo la realtà che va da una parte e le borse che vanno dall'altra...
Ma come dissi più volte, siamo in BOLLA DI LIQUIDITA': siamo in BOLLA!
Ma io stesso me ne sono scordato, offuscato da un eccesso di razionalismo nell'analisi di dati macro che non cubano con il comportamento delle borse...
Ripeto siamo in BOLLA, la razionalità non c'entra nulla: abbiamo imboccato in tutta probabilità la SCORCIATOIA DELLA BOLLA...
Seguite assolutamente il link e leggete l'ottimo articolo di M. Seminerio: capirete di cosa stiamo parlando.

Come consigliava qualche tempo fa Greenspan (il padre di tutte le bolle) "se l'equity sale ancora di un 10-20% avremo risolto la maggior parte dei problemi..." ed i consiglieri di Obama sono dei veri e propri "Bubble's Masters": Summers, Geithner, Rubin e compari...
Inutile scervellarsi, inutile cercare di far coincidere i pezzi del puzzle: siamo andati avanti a suon di bolle ed anche questa volta molto probabilmente non faremo eccezione...fino al prossimo "BLOP"..."PUFF"
Per cui cari Trader scommettete pure su S&P 500 a 1150 punti e Dow Jones a 11mila punti, alla via così! Follow the trend!
Come dice giustamente Turani CRISI E FINANZA: NON E' CAMBIATO PROPRIO NIENTE...
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giovedì 25 giugno 2009

Caccia alle Volpi


Qualche mese fa, dopo il fallimento di Lehman Brothers considerato da molti un grave errore, a Wall Street cominciò la moda dei matrimoni riparatori tra i Big Bancari e della Finanza: la banca "un po' meno" sull'orlo della bancarotta si fondeva con la banca sull'orlo della bancarotta, il tutto con l'avallo del Tesoro USA e della FED, e con la copertura dei soldi dei contribuenti...
Insomma si fece di tutto e di più per evitare ad ogni costo altri Crack...
Appunto, ad ogni costo...

Si fanno sempre più inquietanti i risvolti "del matrimonio forzato e riparatorio" tra Bank of America e Merril Lynch, celebrato in quattro e quattr'otto prima che la seconda facesse la fine di Lehman.
Una serie di e-mail scambiate tra dirigenti della Fed rivelerebbero che la Banca Centrale Statunitense (FED) avrebbe fatto molte pressioni sul CEO della BofA, Ken Lewis, affinché non retrocedesse dall'acquisto di Merrill Lynch che era a rischio di bancarotta.
Lo stesso presidente della Fed, Ben Bernanke infatti avrebbe fatto pressioni su Lewis per non farlo indietreggiare dal suo proposito.
Si arrivò a promettere in cambio un aiuto alla BofA da parte della Fed e del Tesoro USA e si minacciarono licenziamenti di massa del management se BofA non avesse obbedito.
Ken Lewis recentemente è stato interrogato al Congresso ed avrebbe per ora confermato di avere ricevuto «queste pressioni» che dovranno essere esaminate in sede di commissione.
Il presidente Ben Bernanke invece ha detto chiaramente «di non aver chiesto assolutamente nulla a Lewis», ovvero di nascondere agli azionisti di BofA importanti informazioni sui rischi connessi all'operazione di fusione con Merril Lynch.
"Quer pasticciaccio brutto di BofA" sta coinvolgendo un po' tutti nelle più alte sfere: l'ex-segretario al Tesoro Paulson, il segretario al Tesoro Geithner, il presidente della FED Bernanke ed il tutto sarebbe partito da indiscrezioni di parte Repubblicana, ovvero dagli sconfitti alle ultime elezioni presidenziali...

Di ieri sera l'indiscrezione bomba da parte della CNBC e del più seguito Blog al mondo, The Huffington Post: sarebbe saltata fuori una e-mail di Geithner nella quale il segretario al tesoro dice chiaramente che BofA non può e non deve ritirarsi dall'acquisizione di Merril Lynch...
La classica "smoking gun" ovvero la pistola fumante...la prova schiacciante.

Sempre di ieri sera altre dichiarazioni bollenti da parte di un rappresentante del Congresso che partecipa alla Commisione d'indagine.
Questa volta si tira in ballo addirittura LUI, Ben Bernanke...il Presidente della FED, il quale verrà interrogato a breve sulla questione.
24 giugno (Reuters) - La Federal Reserve ha cercato di nascondere il suo coinvolgimento e le preoccupazioni sull'acquisizione di Merrill Lynch da parte di Bank of America ha detto un rappresentante repubblicano del Congresso Usa. "Il comitato ha già saputo che Ben Bernanke e la Federal Reserve hanno fatto minacce inappropriate di licenziare il management di Bank of America se non fosse andato avanti con il 'matrimonio riparatore' che è stata l'acquisizione di Merrill Lynch", ha detto in una dichiarazione a Reuters Darrell Issa del comitato House Oversight and Government Reform. "La Federal Reserve è stata anche coinvolta in un insabbiamento e ha deliberatamente nascosto ad altre agenzie federali preoccupazioni e dettagli pertinenti riguardanti la fusione", prosegue la dichiarazione.
Il comitato ha ottenuto una serie di email e documenti della banca centrale Usa sul suo ruolo dietro le quinte nella fusione, secondo fonti a conoscenza dei documenti.


Ecco in anteprima per l'Italia un estratto delle e-mail compromettenti della FED.
Viene citato anche Lui...BEN...
Clicca sulle immagini per ingrandire
















Le ammissioni di BEN....Bernanke...





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Per leggere tutte le e-mail della FED sul "matrimonio forzato" con ricatto, vai QUI

La Caccia alle Volpi sta entrando nel vivo, cacciatori e segugi incalzano...le vie di fuga si riducono...
Francamente non so a cosa potrebbe portare l'evoluzione di questo scandalo: come insegna lo scandalo Watergate, negli USA non ci si ferma davanti a nessuno quando le condizioni sono farevoli a far venire fuori verità scomode.
Bernanke a Wall Street piace molto, per cui se cadesse LUI non so cosa potrebbe succedere alle Borse...e non solo alle Borse...
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giovedì 18 giugno 2009

Il peggio è passato ma....


In giro si dice che il peggio sia passato...
L'FDIC (il fondo di garanzia bancario dei correntisti americani) ha pubblicato un paio di giorni fa il Rapporto delle sue attività di salvataggio banche e le sue previsioni per il futuro (vedi Come le mosche...e siamo a 37).

Nel suo articolato rapporto troviamo una bella tabella che riassume il quadro degli Aiuti Governativi stanziati nel 2008 e previsti per il 2009.
Il totale è stellare: quasi 14mila miliardi di dollari!
Scritto in numeri appare così 14.000.000.000.000........
Il bello è che, in buona sostanza, non sono "soldi cash" ma "carta"..."debito"...
Sia ben chiaro: questa cifra è un tetto di spesa, è la disponibilità massima messa a disposizione (che però è possibile espandere con un voto al Congresso).
Non è detto che questa marea di soldi dei contribuenti verrà spesa integralmente: miliardi sono già stati spesi, miliardi saranno spesi, altri miliardi sono stati solo approntati ma non è detto che verranno usati.

Però se uno vuole curiosare nella tabella "dell'ossigeno di Stato" somministrato alla finanza ed all'economia "in rianimazione", può farlo tranquillamente.

Per esempio scoprirà che "ufficialmente" le Banche USA "sono ben capitalizzate": parola del segretario al Tesoro Geithner e del Presidente della FED Bernanke. Sono in buona salute tanto che hanno iniziato a restituire il fondo TARP ovvero il prestito dei contribuenti...
Però...nella listona risultano ancora pronte all'uso svariate migliaia di miliardi di dollari per le banche ed il programma di riacquisto degli assets tossici in pancia alle banche, il PPIP, è ancora attivo...
Perchè queste "voci" non sono state ancora cancellate dalla tabella se le banche USA sono realmente ben capitalizzate?
Eccesso di prudenza? Mmmmmmmm.....
Il peggio sarà anche passato ma un enorme "paracadute" è ancora pronto all'uso....

Così...en passant: ieri la società di rating S&P ha emesso il downgrade su 22 banche USA...tutte rigorosamente "ben capitalizzate"...;)


Government Support for Financial Assets and Liabilities Announced in 2008 and Soon Thereafter ($ in billions)

Important note: Amounts are gross loans, asset and liability guarantees and asset purchases, do not represent net cost to taxpayers, do not reflect contributions of private capital expected to accompany some programs, and are announced maximum program limits so that actual support may fall well short of these levels

Year-end 2007 Year-end 2008Subsequent or Announced Capacity If Different
Treasury Programs
TARP investments1$0$300$700
Funding GSE conservatorships2$0$200$400
Guarantee money funds3$0$3,200
Federal Reserve Programs
Term Auction Facility (TAF)4$40$450$900
Primary Credit5$6$94
Commercial Paper Funding Facility (CPFF)6$0$334$1,800
Primary Dealer Credit Facility (PDCF)5$0$37
Single Tranche Repurchase Agreements7$0$80
Agency direct obligation purchase program8$0$15$200
Agency MBS program8$0$0$1,250
Asset-backed Commercial Paper Money Market Mutual Fund Liquidity Facility (AMLF)9$0$24
Maiden Lane LLC (Bear Stearns)9$0$27
AIG (direct credit)10$0$39$60
Maiden Lane II (AIG)5$0$20
Maiden Lane III (AIG)5$0$27
Reciprocal currency swaps11$14$554
Term securities lending facility (TSLF) and TSLF options program(TOP)12$0$173$250
Term Asset-Backed Securities Loan Facility (TALF)13$0$0$1,000
Money Market Investor Funding Facility (MMIFF)14$0$0$600
Treasury Purchase Program (TPP)15$0$0$300
FDIC Programs
Insured non-interest bearing transactions accounts16$0$684
Temporary Liquidity Guarantee Program (TLGP)17$0$224$940
Joint Programs
Citi asset guarantee18$0$306
Bank of America asset guarantee19$0$0$118
Public-Private Investment Program (PPIP)20$0$0$500
Estimated Reductions to Correct for Double Counting
TARP allocation to Citi and Bank of America asset guarantee21

– $13
TARP allocation to TALF21

– $80
TARP allocation to PPIP21

– $75
Total Gross Support Extended During 2008
$6,788
Maximum capacity of support programs announced through first quarter 200922

$13,903


Table notes:
1 $300 is as of 1-23-2009 as reported in SIGTARP report of February 6 2009; EESA authorized $700. 2 Year-end reflects Treasury announcement of September 7, 2009, capacity reflects Treasury announcement of February 18, 2009; funding authorized under Housing and Economic Recovery Act. 3 Informal estimate of amount guaranteed at year-end 2008, provided by Treasury staff. 4 Year-end balances from Federal Reserve Statistical Release H.R. 1, “Factors Affecting Reserve Balances” (henceforth, H.R. 1); capacity from “Domestic Open Market Operations During 2008” (Report to the Federal Open Market Committee, January 2009), page 24. 5 Year-end balances from H.R. 1. 6 Year-end balances from H.R. 1; capacity from “Report Pursuant to Section 129 of the Emergency Economic Stabilization Act of 2008: Commercial Paper Funding Facility,” accessed May 26, 2009, from http://www.newyorkfed.org/aboutthefed/annual/annual08/CPFFfinstmt2009.pdf. 7 Year-end balances from H.R. 1; see also “Domestic Open Market Operations During 2008” (henceforth “DOMO report”) report to the Federal Open Market Committee, January 2009, page 11, summary of activity in program announced March 7 by the Federal Reserve. 8 Year-end balances from H.R. 1, capacity from Federal Reserve announcements of November 25, 2008 and March 18, 2009. 9 H.R. 1. 10 Year-end balances from H.R. 1; capacity from periodic report pursuant to EESA, “Update on Outstanding Lending Facilities Authorized by the Board Under Section 13(3) of the Federal Reserve Act,” February 25, 2009, page 8, henceforth referred to as “Update;” Federal Reserve AIG support is separate from Treasury support that is included in the TARP line item. 11 Year-end balances reported in DOMO report, page 25. 12 Year-end balances from H.R. 1; capacity from Federal Reserve announcement of March 11, 2008, Federal Reserve Bank of New York press release of August 8, 2008, and discussion at page 22 of DOMO report. 13 From “Update,” page 2. 14 From “Report Pursuant to Section 129 of the Emergency Economic Stabilization Act of 2008: Money Market Investor Funding Facility,” accessed May 26, 2009, from http://www.federalreserve.gov/monetarypolicy/files/129mmiff.pdf; Federal Reserve to fund 90 percent of financing or $540 billion. 15 Program and capacity announced by the Federal Reserve, March 18, 2009. 16 FDIC Quarterly Banking Profile, Fourth Quarter 2008, (henceforth, “QBP”) Table III-C. 17 Year-end outstanding from QBP, Table IV-C; total estimated cap for all entities opting in the program from QBP, Table II-C. 18 Announcement by FDIC, Treasury, and Federal Reserve November 23, 2008. 19 Announcement by FDIC, Treasury, and Federal Reserve of January 16, 2009. 20 To purchase legacy assets, as described in Treasury, FDIC, and Federal Reserve announcement of March 23, 2009. $500 refers to maximum capacity of Legacy Loans Program; funding for the Legacy Securities Program is believed to be subsumed under the TALF. 21 SIGTARP quarterly report of April, 2009, page 38. 22 Year-end 2008 amounts plus the amount by which announced capacity exceeds the year-end 2008 amount, minus the amount of known double counting.
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