Videmus nunc per speculum in enigmate.
Un diario di navigazione nei mari meravigliosi (ma anche tempestosi) della Poesia, senza la quale non potremmo nemmeno respirare.
Fu un ben conosciuto blog di finanza da 30 milioni di pagine viste...
Poi ad un certo punto è venuto naturale il passaggio alle mie poesie e non solo.
Stefano Bassi
venerdì 10 aprile 2020
ColombItaGlia
Ecco il mio ultimo video-sbrocco...
che non solo siamo un'espressione geografica unitaria centralista disfunzionale che sta insieme solo per un assistenzialismo clientelare sempre più fallito
ma siamo anche un Paese in mano alle mafie (ormai diffuse ampiamente anche al Nord che al Sud business ormai ne fanno ben poco), anche se nessuno più lo dice ehhh
Ha perfettamente ragione....................
lunedì 27 marzo 2017
Il Libro (o Bignami?) a 5 Stelle dei Cittadini per l’Europa è una "cagata pazzesca"
Io non ci perdo nemmeno un minuto, che ho priorità più utili (per me e per chi mi segue) sulle quali concentrarmi.
Lascio ad altri la parola (vedi al fondo del post) per smontare questo "bignamino italopiteco" che conferma ulteriormente come:
1. Inutile illudersi per disperazione (i giovani) e/o per mantenere status quo ormai insostenibile (tutti gli alti): M5S è solo un'altra via del Declino Irreversibile come tutte le altre soluzioni oggi votabili, anzi... per certi versi persino un po' peggio
2. Il vero Declino prima di tutto è nel Cervello della maggioranza Italopiteca di Dissociati dalla Realtà che è il vero problema number ONE
vedi mio post: Il Declino dell'Italia prima di tutto è nel CERVELLO...
3. Di conseguenza qualunque partito/movimento riesca a mettere in campo un marketing più efficacemente (e dunque surrealmente) italopiteco degli altri ... e riesca a vendere meglio una maggiore dissociazione dalla realtà a suon di slogan illusori = matematicamente diventa partito di maggioranza di FallitaGlia.
4. Al contrario chiunque provi a mettere in campo una Strategia di Vero Rinnovamento che possa Invertire il Declino
vedi per esempio il mio post: Ecco la Ricetta per mandare in BOOM l'Italia a +5% di PIL (altro che referendum...)
matematicamente perde consensi e viene rimpiazzato da un altro imbonitore di turno
5. Ecco perchè #NOHOPEFORTHISITALY
almeno fino a quando il Default (o qualche altro evento traumatico) non riesca a rompere il Blocco Italopiteco che è ancora maggioranza, che blocca ogni evoluzione/adattamento al nuovo contesto e che impedisce ogni approccio pragmatico, trascinando il Paese sul fondo nella sua configurazione anacronistica feudale/corporativa, statalista radical chic ideologizzata anni '70 fuori dal Mondo...
6. Più semplicemente ci sta pensando e ci penserà Darwin con la sua selezione naturale che però è maledettamente lenta (almeno due o tre generazioni) per poter salvare il Sistema Italia e rinnovarlo in tempo/profondamente.
Dunque per ora le soluzioni sono solo personali o di Gruppo.
Pertanto non state a perdere tempo dietro a pie illusioni
ma adattatevi alla realtà ed attivatevi pragmaticamente/pro-attivamente (suggerimenti e soluzioni nel mio blog ne trovate a go-go)
Altrimenti...
#BUONAPROSECUZIONEDIDECLINO
#VERSOLABANCAROTTA
Eccovi qua una breve disamina del mitico minestrone bignami M5S (15ppg) .......................
venerdì 23 maggio 2014
Le Elezioni Europee sono imminenti: godiamoci un po' di aforismi&citazioni sull'Europa e sull'Euro
godiamoci un po' di aforismi e citazioni sull'Europa e sull'Euro
Dal sito Aforisticamente.com
Frasi, aforismi e citazioni sull’Europa e sull’Euro
L’Europa? Una Tragedia greca.
(Jean Paul Fitoussi)
Ho sempre trovato la parola ‘Europa’ sulle labbra di chi, volendo qualcosa dagli altri, non osava chiederlo a nome suo.
(Il cancelliere tedesco Otto von Bismark)
Non dobbiamo sorprenderci che l’Europa abbia bisogno di crisi, e di gravi crisi, per fare passi avanti. I passi avanti dell’Europa sono per definizione cessioni di parti delle sovranità nazionali a un livello comunitario.
(Mario Monti)
Merkel: «Nessun Paese rischia di uscire dall’Eurozona». E’ un lager a prova di fuga.
(Microsatira, Twitter)
Speriamo che anche l’Europa non decida di cancellar le province. Non vorrei che sparisse l’Italia.
(maurizio avvenente, Twitter)
Letta: “la crisi è finita in Italia e in Europa”, io allora temo di non essere né Italiano né Europeo.
(Mauro Rubino)
mercoledì 14 novembre 2012
La Classifica Europea dei Debiti Pubblici: una volta tanto l'Italia è in cima ad una classifica...
ecco qui sotto
un'utile infografica di Reuters che rappresenta la Classifica dei Debiti Publici Europei (rapporto Debito/PIL)
Una volta tanto l'Italia è in cima ad una classifica, in 2° posizione...ma non credo sia una bella cosa...:-)
mercoledì 21 marzo 2012
Ultimo treno per Berlino

In attesa di partire per il Blitz Berlinese del 30-31 Marzo a caccia di Palazzine
(psssttt...vi sussurro che forse forse ne abbiamo trovata un'altra bellissima nientepopodimeno che a Mitte...ma non c'è ancora nulla di certo: operazionevalkiria@gmail.com)
vediamo di ragionare in modo SERIO sul Mercato Immobiliare tedesco.
Come ho ampiamente spiegato nella mia approfondita analisi Immobiliare: dalla Bolla "speculativa" degli USA alla Bolla "rifugio" dell'Europa
in tutta l'Europa-CORE si stanno sviluppando o ri-sviluppando delle vere e proprie Bolle immobiliari, non tanto speculative ma piuttosto "rifugio"....
Un po' come è successo sul Bund o su altri asset considerati safe haven...
Guardate bene i Grafici del sopracitato post
e vedrete come in Norvegia, Belgio, Francia, Lussemburgo, Austria, UK etc
i prezzi delle case siano andate alle stelle in progressione continua.
Per fare un esempio pensate che a Parigi il prezzo MEDIO al mq ha superato per la prima volta gli 8.000 euro...ed ho detto in MEDIO cari lettori....
E come contrappunto i prezzi dell'immobiliare nei PIIGS e nei paesi "periferici" dell'Eurozona continuano a scendere (vedi Spagna, Grecia, Irlanda ed anche Italia)
European Housing Still Slumping
....the Spanish housing market (and for that matter the periphery in general) is bad and getting worse....sees yet Goldman Focus: House prices continue to fall sharply in the periphery.....
L'unico posto d'Europa in cui non c'è alcuna Bolla ed in cui l'immobiliare è ancora a prezzi normali od addirittura SOTTOVALUTATI è la Germania, che è sempre stata attenta ad evitare la formazione di bolle immobiliari: questo non lo dico IO....ma qualunque analisi disponibile che potrete trovare in circolazione.
Non parliamo poi di Berlino dove per svariate ragioni sociali, storiche e politiche
i prezzi delle case sono a tuttoggi MINIMALI:..........
martedì 28 febbraio 2012
Immobiliare: dalla Bolla "speculativa" degli USA alla Bolla "rifugio" dell'Europa
Se trovate questo post interessante, siete invitati a condividerlo con i tasti "social" (Facebook, Twitter etc) che trovate subito dopo la fine del testo.Succedono cose STRAMBE in questo Mondo di squilibri e di anomalie mistiche....indotte principalmente dagli interventi massici delle Banche Centrali
come MAI SI ERA VISTO nella STORIA UMANA...almeno dai tempi del crollo dell'Impero Romano e del collasso del sesterzio....
Molte anomalie le abbiamo viste ed intuite nel mio post Il QUIZ del giorno: "TROVA LE ANOMALIE"....con Borse che salgono a stecca, oro che sale a stecca, petrolio che sale a stecca, Bund Tedeschi che salgono a stecca, US T-bond che salgono a stecca....
Sheer Mirror Image Insanity: S&P Hits New Multi Year Highs As 10 Year Bond Slides Below 1.90%
Ma il caso più ab-norme (come il cervello di Frankenstein Junior...) è quello dei cess-UK-GILT che salgono a stecca con rendimenti minimali...manco fossero il safe-haven più safe-haven del Mondo...
Lo sono diventati artificialmente SOLO perchè la Bank of England stampa a stecca più di chiunque altro (da un punto di vista relativo)...
Dunque il mercato legge l'aggressività e l'iper-attività della BoE come un segnale di speculative-safe-haven (di certo non basandosi sui pessimi fondamentali dell'UK...).
Ulteriore Dimostrazione è la seguente: più la BCE si dimostra iper-attiva nel suo easing...piu' PARADOSSALMENTE l'EURO SALE....perchè si allontana la prospettiva catastrofica di euro-break-up....
Per es. la BCE fa il LTRO1 e (domani) il LTRO 2....ovvero SOSTANZIALMENTE stampa a stecca
ma paradossalmente l'Euro si è rivalutato fino ad oltre 1,34 sul dollaro (complice anche l'aspettativa del tampone-greco...ancora pieno d'incognite)
Robe da Tempi Moderni e da Tempi della Grande Crisi, con abnormi anomalie indotte dalle banche centrali....
Euro in salute alla vigilia della seconda Ltro
Euro che sale ancora alla vigilia della seconda (e presumibilmente ultima) Ltro a 3 anni con cui la Bce offrirà ulteriore liquidità (si stima su cifre simili a quella di dicembre, dunque attorno ai 500 ...
e poi sulle commodities, sul Baltic Dry Index, sulla magra erogazione del credito da parte della Banche vs. il ghiotto carry trade indotto dal LTRO di Draghi (e prima dal QE di Bernanke...)
etc etc etc etc etc etc
Alla fine della fiera
per tamponare e rimandare ad ogni costo la resa dei conti
stiamo vivendo in un Mondo Finanziario schizofrenico, bipolare, borderline, isterico, allucinato&allucinogeno, stressato, lunatico, iper-fobico, nevrotico e fondamentalmente PIU' FATTO di Jimi Hendrix e di Amy Winehouse messi assieme.....
Per ora la Grande Depressione è stata contenuta....
ma siamo confinati in un'unità di Terapia Intensiva Continuata
con lo stress costante di beccarsi da un momento all'altro la Crisi Finale e di finire dritti in Obitorio....
Ed in questa sede faccio riferimento solo agli squilibri della finanza e dei mercati
e NON a quelli dell'economia reale, con la sua globalizzazione selvaggia, la sua delocalizzazione estrema, il suo spietato labour-arbitrage, la sua progressiva distruzione della classe media nelle economie avanzate, la sua distruzione dei tessuti produttivi, la sua cannibalizzazone del 99% a vantaggio della lobby trasversale dell'1%... etc etc etc etc (che è poi l'altra faccia della medaglia)
In questa situazione da neuro-deliri ....un sacco di gente si butta sull'equity in modo compulsivo e bulimico magari per tre mesi....e poi pufffff
un altro sacco di investitori magari si fionda per cercare un safe-haven virtuale&provvisorio sui T-bond USA, sui Bund Crucchi o sui Gilt UK
Altri si fiondano sull'Oro e sull'ETF della pietra filosofale....
E vale per tutti un'osservazione basilare: ormai anche il safe-haven o bene rifugio è DIVENTATO ALTAMENTE SPECULATIVO....
Potenza della finanziarizzazione di tutto quello che ci circonda e potenza delle onnipotenti Banche Centrali che giocano a fare gli apprendisti stregoni tentando esperimenti mai visti allo scopo di salvare ad ogni costo il culetto alle banche loro azioniste....
In tutto questo ambaradan di una Grande Crisi Epocale da DEBITO che è stata parzialmente messa sotto contenimento, tamponata ed anestetizzata alzando la posta all'inverosimile.....
non va trascurato il CLASSICO trasferimento di Capitali verso il bene rifugio per eccellenza dai tempi di mio nonno in carriola
ovvero IL MATTONE....
Come risultato dell'ennesima anomalia indotta dalle Banche Centrali....
STIAMO ASSISTENDO PARADOSSALMENTE AD UNA BOLLA IMMOBILIARE IN SVARIATI STATI DELL'EUROPA OCCIDENTALE-CORE,
dopo che proprio la Bolla Immobiliare USA ha innescato tutto questo PATATRAC...
Non s'impara mai dagli errori passati...
anche perchè, se il sistema marcio viene continuamente tamponato, sempre marcio rimane....
Infatti i principali colpevoli del PATATRAC sono ancora liberi di agire in posizioni di potere, lodati ed osannati come dei Guru (invece che scontare le loro colpe in galera...)
Infatti i principi basilari che hanno portato alla marea di cazzate della Grande Crisi...rimangono solidi e pimpanti: dunque immancabilmente portano ad ingenerare altre cazzate altrove, diverse ma EQUIVALENTI a quelle precedenti....
Il trasferimento di capitali non è solo verso asset considerati beni rifugio come il mattone
ma è anche un trasferimento dalla sfasciata Area PIIGS
all'Area CORE dell'Eurozona, considerata più sicura e virtuosa.
MA PROPRIO IN QUESTA ANOMALIA IMMOBILIARE SI POSSONO TROVARE DELLE GHIOTTE OCCASIONI....
Da non perdere questo POST pubblicato su ZeroHedge nel quale risulta evidente come in molti Stati Europei si stia gonfiando un'impressionante BOLLA IMMOBILIARE
non più per speculazione-banzai contro ogni legge della fisica universale come è accaduto per la Bolla-Suprime-USA....
ma per una ben più terra-a-terra BOLLA RIFUGIO causata dalla FIFA per crolli vari, euro-break-up, iper-inflazione, bassi rendimenti da costo del denaro ai minimi storici etc etc
In mezzo a tutte queste Bolle di Sapone....
è interessante notare COME L'UNICO PAESE DOVE LA BOLLA NON SI SIA ANCORA GONFIATA E' (GUARDA A CASO...) LA GERMANIA...
Ecco l'estratto dell'analisi very-very BULLISH su Berlino e dintorni....
............
venerdì 25 novembre 2011
Riecco l'Italia al posto che le compete (ma potrebbe essere troppo tardi...). Piano B della Germania?

Aggiornamento di Sabato 26 Novembre
In sintonia con i miei "Dubbi Mistici" sull'ipotetico Piano B della Germania, ecco tornar fuori per l'ennesima volta il solito rumor....
Rumor: la Germania torna al marco? E' un giallo
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Al BlogEconomy Day, durante il mio intervento, mi sono accalorato su questo punto:
"Ma perchè l'Italia che è la 3° Economia dell'Eurozona nonchè la 2° potenza manifatturiera, non è seduta al tavolo delle trattive con Francia e Germania??
Inutile lamentarsi tutti i giorni dei cattivi cattivi nemici esterni
che giustamente fanno prima di tutto i loro interessi:
dobbiamo difenderci da soli e riconquistare un posto al tavolo delle trattative"
(sono seguiti un paio d'improperi...)
Beh...almeno su questo sono stato immediatamente ascoltato...:-)
Ieri a Strasburgo abbiamo FINALMENTE rivisto l'Italia al posto che le compete,.....
giovedì 24 novembre 2011
Il Mitico Eurobond renderebbe già il 5% e fischia

Il solito Guardian si è divertito a fare alcune simulazioni di Euro-Fantasy...;-)
Se oggi stesso con la bacchetta magica facessimo apparire il Mitico Eurobond...
beh...renderebbe già il 5% e fischia.
O se preferite, ad un'Eurozona veramente Unita finanziare il proprio Debito comune oggi COSTEREBBE il 5%.....
giovedì 17 novembre 2011
L'Europa in Recessione?
European industrial production declined the most in 2 1/2 years in September, led by capital and consumer goods, as the sovereign-debt crisis pushed the economy toward a recession.
venerdì 28 ottobre 2011
Berlusconi: l'Italia non è mai stata così autorevole in Europa e nel Mondo...
Sempre più autorevole.
In piena crisi e con l'Italia sotto esame, i vignettisti di tutto il mondo si sbizzarriscono sull'autorevolezza del nostro Presidente del Consiglio.
VEDI LA RASSEGNA DELLE VIGNETTE..........
mercoledì 14 settembre 2011
In un mondo di drogati non puoi essere l'unico a non drogarti...

Tutti si sono fatti pesantemente di QE (Quantitative Easing)
con delle "piste chilometriche"...
vedi la FED (USA)
la BOE (UK)
e la BOJ (Giappone)
La BCE rimane l'unica ad essersi sparata delle dosi tutti sommato limitate e seguite da immediate sedute di disintossicazione, da pentimenti e da sensi di colpa....
E' chiaro che in un mondo di drogati non puoi essere l'unico a non drogarti...
In un Mondo di Debiti che sta cercando...............
lunedì 18 luglio 2011
Da che pulpito vien lo stress-test (in versione seria...)

Della farsa rappresentata dal secondo capitolo degli stress-test sulle banche europee ho fatto solo un breve cenno in questo blog: infatti ci hanno poi pensato i mercati ad esprimere la loro bocciatura e la loro mancanza di apprezzamento per le comiche...
Ecco che dalla Banca più "ammanicata" del Globo, con sede nella Nazione che porta sulle sue spalle la più pesante responsabilità nella Grande Crisi, arrivano nientepopodimeno che degli stress-test IN VERSIONE SERIA sulle principali 27 Banche Europee.
La nostra cara JP Morgan (ancora piena zeppa di assets tossici come le sue colleghe americane...)
ha osato PREVEDERE NELLA SIMULAZIONE ciò che in EUROPA NON ABBIAMO MAI OSATO PREVEDERE
OVVERO l'effetto dell'eventuale default (parziale) di alcuni PIIGS.
Devo ammettere che, pur "osando" inserire nella simulazione un evento che non può essere ignorato se non si vuol peccare d'IRREALISMO e DI COMICITA',
JPM è stata fin troppo "di larga manica" nel calibrare le percentuali di default degli stati sovrani...
ed i risultati sono stati comunque DEVASTANTI.
Verrebbe da dire (giustamente) da che pulpito vien la predica:
ma se gli "onesti" non si decidono a fare i test come andrebbero fatti....
allora dobbiamo accontentarci dell'onestà degli "ammanicati"...:-)
Ecco la versione SERIA (e non comica) degli stress-test bancari europei...
.....Ma soprattutto, lo scenario adottato da JPMorgan è l’ipotesi dirimente di tutto questo caos planetario: un haircut sui book bancari di titoli sovrani.
In soldoni, il default.
Che JPM ha persino simulato e quantificato, nella misura del 40 per cento per la Grecia, del 30 per cento per Irlanda e Portogallo, e del 10 per cento per Italia e Spagna.Il risultato (sorpresa, sorpresa!) sono 20 test falliti su 27, ed un buco di capitale di 80 miliardi di debito, così ripartito:
Quindi, sotto lo scenario ed i requisiti scelti da JPM, la situazione è critica, per il sistema bancario europeo.
- 25 miliardi per le banche inglesi,
- 20 miliardi per le francesi,
- 14 miliardi per le tedesche,
- 9 miliardi per le italiane,
- 4 miliardi per le spagnole,
- 4 miliardi per le portoghesi,
- 4,5 miliardi per le austriache
mercoledì 6 luglio 2011
Là fuori non ci fanno sconti...

Mentre oggi tutti titolano così
Borsa: Chiude In Forte Calo Su Portogallo, Ftse Mib -2,44%
io invece titolerei cosà
Borsa Italiana: chiude in forte calo su finanziaria da ritardati e su contagio PIIGS
FTSE MIB a -2,44%
IBEX -1,33%
DAX -0,11%
DOW JONES adesso in positivo a +0,40% (per l'ennesima volta...)
Osservando il crollo di oggi delle Banche Italiane
(Unicredit -7%, UBI -6,58%, MPS -6,22%, Banco Popolare -5,07%, Intesa San Paolo -4,51% etc etc)
a me puzza
che, grazie alla NOTEVOLE INSTABILITA'&COMICITA' GOVERNATIVA
dimostrate appieno nella messa in cantiere di questa Finanziaria Ritardata,
e grazie a dati Macro Depressivi...
SIA IN ARRIVO PER L'ITALIA UN........XXXXXXXXX
MA MI TACCIO perchè ho paura che i miei poteri profetici poi si auto-avverino :-)
Altrimenti non vedo come il Downgrade del Portogallo possa essere così deleterio "in modo diretto" per le nostre Banche Italiane...etc
Il Bond a 10 anni del Portogallo oggi è schizzato
del +18%
da 11% a 13% di rendimento...

E' il duro processo di SELEZIONE NATURALE
che sta facendo il suo corso
e le zoccole del rating fanno da notai
con una certa qual tendenziosità pro-USA/UK...:-)
da me più volte denunciata.
Ma
in questa diffusa campagna di ricerca di un Nemico Esterno
(che adesso si configura come Moody's&soci...)
come spesso accade
forse la verità sta nel mezzo...
In tutta evidenza
la situazione europea è debole e piena di crepe strutturali
con un'eurozona a due velocità economiche
ed a 17 velocità politiche....;-)
con Interessi Troppo Divergenti.
E' solo naturale che altri ne approfittino.
Anche se va ricordato che,
se l'Eurozona andasse a fondo,
anche gli USA andrebbero a fondo...e non solo....
Il Problema non è tanto prendersela con le sorelle zoccole del rating
ma piuttosto RISPONDERE NEL MERITO
QUI, DALL'EUROPA
superando gli EGOISMI NAZIONALI
per esempio con L'EUROBOND e L'UNIFICAZIONE DELL'EURO-DEBITO (che naturalmente non piace a Germania, Francia etc...)
o con una BCE che svaluti l'Euro invece di ri-valutarlo solo pro-Germania
o con una BCE che non rialzi i Tassi massacrando la già depressa Periferia
o con Finanziarie Nazionali Credibili e non da ritardati...
etc etc
altrimenti è solo normale che ci facciano il culo.
Quando addirittura un Ministro delle Finanze Tedesco
mette oggi in dubbio il piano Francese di default-parziale della Grecia...
vedi il mio tweet
Naaaa...litigano anche Tedeski e Francesi...
German Min Fin says "many arguments for alternatives" for French plan....
allora vuol dire che ce le andiamo proprio a cercare!
E gli altri ringraziano
con buona pace del Portogallo-già-tecnicamente-fallito
e della cattiva cattiva Moody's...
Sveglia Europa!
che nell'Eurozona non è prevista la marcia indietro
ma solo l'airbag preferenziale
che, in caso di CRASH, si aprirà SOLO PER ALCUNI...
IN UN MONDO DI DEBITI
NON BASTA SOLO LA VALUTA COMUNE
MA E' NECESSARIO INDEROGABILMENTE
IL DEBITO COMUNE....;-)
almeno fino a quando questo marcio sistema non andrà a gambe all'aria...
P.S. Ueilà!IL SEMAFORO MOTIVAZIONALE DI LUGLIO
E' ANCORA ROSSO
MENTRE IO STO DANDO IL MEGLIO...
martedì 21 giugno 2011
Stress Test Banche Europee: 2° capitolo della Farsa
Aggiornamento delle ore 18Tra parentesi, in attesa dello stress-test capitolo 1,
le banche si fecero in un mega-rally telecomandato.
Chi ama tradare&giocare ci rifletta su...
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E rieccoci con il secondo capitolo della Saga
"Stress Test" delle Banche Europee.
Il primo Capitolo fu una Farsa di grande successo: infatti tutto il Mondo si fece delle sonore risate....
Non a caso quasi tutte le banche europee furono promosse come "sicure".
Peccato che, qualche tempo dopo, un esercito di Banche Greche ed Irlandesi (neo-promosse) andarono tecnicamente in fallimento, tirando fuori dai bilanci buchi colossali...etc etc
Anche le Banche Italiane passarono in scioltezza gli Stress-Test di tutto Relax: quindi è stato solo per sfiga o per colpa della speculazione internazionale che hanno dovuto mettere in pista fior di aumenti di capitale e che le loro quotazioni in borsa stanno ai minimi termini...
vedi cosa vi raccontavo in Pillole di Relax....- 26 Luglio 2010
Visto il successo del primo Capitolo, ecco che l'Europa sta apprestando una Seconda Farsa.
Infatti, a detta del "tenero Olli Rehn", i nuovi stress-test bancari di tutto relax non comprederanno l'ipotesi di default di un paese dell'Eurozona.
Errare humanum est ma perseverare è diabolico...o più semplicemente è da fessi.
Di questi tempi...non tenere conto in uno stress-test sulle banche europee dell'effetto di un eventuale default di uno stato sovrano
beh....è un po' come testare l'elastico del Bumping Jumping denza tenere conto della sua eventuale rottura
oppure è come testare il Viagra sui vecchietti senza tenere conto che qualcuno potrebbe lasciarci le piume per infarto...
Insomma, anche un BAMBINO capirebbe che questa benedetta ipotesi di default sovrano NON viene inserita negli stress-test perchè i Risultati della simulazione potrebbero impressionare un sacco di persone troppo sensibili....
Tanto per capirci, stamattina il Ministro del Budget Francese ha fatto una dichiarazione un filino surreale: French budget minister says French banks are in good health; Greece must keep its commitment
Insomma...le Banche Francesi (tra le più esposte al Mondo sulla Grecia) sarebbero SANE....ma in ogni caso sarebbe meglio che la Grecia rispettasse gli impegni presi (anche con le banche francesi...)
Capite perchè negli stress-test non si può simulare il default di uno stato dell'eurozona?...;-)
Rehn, Stress Test Non Prevederanno Default Paese Euro...Gli stress test a cui saranno sottoposte nelle prossime settimane le banche europee non comprenderanno l'ipotesi di "default" di un paese dell'Eurozona.
Lo ha detto durante la conferenza stampa al termine dell'Ecofin il Commissario Ue agli Affari economici e monetari, Olli Rehn.
"Nella metodologia che abbiamo concordato - ha spiegato - i requisiti di capitale sono stati resi piu' stretti e sono stati fatti molti altri miglioramenti.....
lunedì 23 maggio 2011
Ed anche per il Nobel "Paul Krugman" l'unica soluzione rimasta è fare DEFAULT

Ed anche secondo il Nobel per l'Economia "Paul Krugman" l'unica soluzione rimasta è fare DEFAULT
non solo da parte della Grecia ma anche di altri Paesi Europei non ben specificati...:-)
Poi se volete chiamiamola pure eufemisticamente "ristrutturazione"...
ma sempre DEFAULT (=FALLIMENTO) rimane...
KRUGMAN: Austerity Doesn't Work -- It's Time For Debt Restructuring In EuropeTra parentesi...pare che la via del DEFAULT e del non ripagare in toto le banche straniere
Paul Krugman argues that "austerity" has failed in Europe and that Greece and other countries need to restructure their debts.
The spending cuts that Greece, et al, have implemented to try to fix their finances have actually made the problem worse--because they have reduced government revenues.
Meanwhile, the renewed "confidence" that was supposed to fire up the private sector when governments got their fiscal houses in order has failed to appear.
Krugman sees only one reasonable way out: A debt restructuring in which debtholders are given haircuts on their bonds.
He says the ECB is in complete denial about this and appears to be trying to push the Euro-zone into a financial crisis.
Reading Paul Krugman's article at the New York Times >
abbia funzionato assai bene per l'ISLANDA ...
L'incredibile Storia Dell'islanda e dei Due Fratelli Mediorientali
In Islanda, paese di 350mila abitanti, quanto la provincia dell'Aquila o di Genova, la mafia finanziaria è riuscita a creare tramite una singola banca la Kaupthing dei fratelli Vincent e Robert Tchenguiz un buco di 50 miliardi pari a quattro volte del prodotto nazionale dell'Islanda e il buco totale era pari a quasi DIECI VOLTE IL REDDITO NAZIONALE.
Ma l'Islanda ha clamorosamente rifiutato puramente e semplicemente di pagare debiti delle sue banche (che l'avrebbero mandata in bancarotta) e ha respinto in toto tutto quello che volevano la UE, il FMI, la Banca Mondiale, il G8......
Non è un caso però che si parli il meno possibile dell'Islanda...
continua
lunedì 1 novembre 2010
Chi Vince e Chi perde....
Schizza verso l'alto la Borsa di Shangai su un PMI manifatturiero nettamente sopra alle attese.
La Cina POMPA, è INDUBBIO.
In quale direzione ed a vantaggio di Chi....non si capisce bene.....

Accelerano oltre le attese gli indici PMI manifatturieri a Ottobre in Cina.
L'attivita' manifatturiera si e' attestata infatti ai massimi dai sei mesi.
Il Pmi ufficiale e' salito a 54,7 a ottobre da 53,8 di settembre.
Il Pmi elaborato da Hsbc e' avanzato a 54,8 da 53,9.
UN BEL MIGLIORAMENTO, considerando che solo un paio di mesi fa il PMI rilevato da HSBC era tornato di poco sotto ai 50 punti ovvero era tornato in contrazione....
Il Grafico è molto esplicativo in questo senso.

The economic recovery in China is alive and well according to the latest PMI report from HSBC.
The index surged to 54.8 from 53.9 in October.
The key points:
- Strong domestic demand drives production higher.
- New export orders rose only modestly.
- Input price inflation the fastest in over two years.
Mentre continua il BOOM degli Emergenti....
la nostra Cara Vecchia Europa continua a soffrire dei soliti acciacchi (Germania a parte)
Giappone ed USA però ci tengono buona compagnia....anche se con le debite differenze.
Irish 10-Year Yields Shoot Back Above 7%
These are the highest levels ever.

martedì 20 luglio 2010
Anche i "Canguri" iniziano a preoccuparsi

L'Australia è saltata (quasi...) oltre l'ostacolo della Grande Crisi con balzi da canguro, grazie soprattutto allo shopping delle sue materie prime da parte di Cina e Sud-est asiatico.
....l'Australia è il paese che più di tutti ha beneficiato negli ultimi anni dell'appetito per le materie prime della Cina, essendo il principale esportatore mondiale di ferro, carbone e lana, i cui prezzi sono stimati verso una crescita spettacolare nel prossimo anno fiscale. .....
Anche il quadro occupazionale ha incominciato a migliorare in modo sensibile
Il tasso di disoccupazione è sceso a giugno 2010 al 5,1% rispetto al 5,7% dello stesso periodo dello scorso anno. ...
Le previsioni per la crescita del PIL nel 2010 sono del +3%.
Già ad ottobre 2009 la Banca Centrale Australiana alzò a sorpresa il costo del denaro dal 3% (il minimo ultimi 49 anni) al 3,25%.
E dal quel momento in poi è stata una galoppata di 6 rialzi consecutivi fino al 4,5%, sull'onda dell'ottimismo sulla Ripresa economica e sulla base di previsioni very bullish.
Mentre BCE e FED sono ancora costrette a mantenere i tassi a livelli polari (altrimenti le povere Banche...ahi ahi ahi).
Ma nell'ultima riunione della Banca Centrale Australiana, i Canguri si sono un po' smosciati ed hanno smorzato i toni: hanno dunque deciso di lasciare i tassi invariati interrompendo la galoppata che durava da ottobre 2009.
Il costo del denaro resta dunque invariato al 4,5%, in linea con le attese, a causa di una ripresa economica mondiale a macchia di leopardo.
La crescita nei Paesi occidentali resta molto modesta - sottolinea la banca centrale - a dispetto della crescita più robusta di alcuni Paesi dell'Asia e dell'America Latina..........
Ma guarda un po'....se ne sono accorti anche LORO che la Ripresa è assai irregolare e piena di incognite....
Ma i Canguri sono anche preoccupati per altre nubi all'orizzonte,
come il rallentamento cinese in corso, il rallentamento globale in corso
e la Peste europea del Debito.
Secondo i canguri della Banca Centrale Australiana, proprio quest'ultima causa potrebbe addirittura smosciare la Ripresa Globale e di conseguenza anche pimpante Ripresa canguresca da supermercato delle materie prime.
I canguri rimangono dunque in attesa dei famigerati stress-test-europei-di-tutto-relax (23 luglio)... allo scopo di capire lo stato di salute del sistema bancario del vecchio continente e le eventuali ricadute sui mercati finanziari e sulla confidence globale.
Insomma anche agli antipodi del mondo hanno capito benissimo che gli stress-test sono principalmente un problema di confidence ovvero....
Riusciremo "a venderli" come credibili & tranquillizzanti?
Riusciremo "a darla da bere" al resto del mondo?
Riusciranno gli stress-test ad esplicare il loro benefico effetto PLACEBO?
Per il resto la situazione REALE del sistema finanziario europeo (ma anche americano etc) è chiara a tutti...anche se, come sempre, l'importante è fare finta di non vedere la polvere sotto al tappeto...
Australia Is Scared European Debt Contagion Could Derail Even Its Surging Economy
They hiked their interest rate, then paused, as questions loomed over the viability of the global recovery.
Australia's central bank is now pondering a new interest rate increase, but aren't just looking at their domestic economy for clues, but Europe's as well.
As such, Australia is awaiting the outcome of Europe's bank stress tests before reaching a conclusion about the state of the world economy:
Bloomberg:
“The important question for the board at its next meeting would be whether the new information materially changed the medium-term outlook for inflation,” the bank said in minutes of the July 6 meeting released in Sydney.
Board members also said Europe’s tests, due this week, have “the potential to have a significant impact on financial markets and global confidence.”
...
Members also said the banking stress tests will result in “important announcements about the health of the European banking sector, which had the potential to have a significant impact on financial markets and global confidence,” today’s minutes showed. ....
Their concern is that problems in the European financial system could somehow spill over into the real, global economy and abort the global recovery.
It's a similar concern to that voiced by the IMF recently when they hiked their global GDP forecasts, and is probably shared by much of the world outside of the U.S., Europe, and Japan.......
martedì 8 giugno 2010
"Falso in bilancio" anche per la Bulgaria? + I "formidabili" problemi dell'UK

Ogni tanto mi faccio paura da solo....anche se tirando nel mucchio di un Mondo basato su Bluff&Debiti è difficile non cogliere nel segno...;-)
Giusto IERI avevo lanciato il mio allarme sulla povera Bulgaria....
et voilà!
Bruxelles: dubbi su statistiche economiche della Bulgaria, a breve ispezione
martedì, 8 giugno 2010 - 15:09
La Commissione europea ha fatto sapere, attraverso il Commissario agli affari economici Olli Rehn, di avere alcune preoccupazioni sulle statistiche economiche della Bulgaria.
“Stiamo considerando di inviare a breve nel Paese una missione di esperti” ha aggiunto Olli Rehn.
E se il "tenero Olli" (che tranquillizza sempre-tutto&tutti-su-tutto) afferma "di avere alcune preoccupazioni"....allora la situazione deve essere senz'altro DISPERATA....:-)
Oltre al fatto che poco alla volta venga fuori come tutti (o quasi) abbiano applicato una "contabilità creativa" sui bilanci pubblici...
sussiste il problema che la Commissione Europea non ha ancora il potere d'inviare ispezioni Eurostat con poteri di revisione contabile
e con i tempi medioevali della Euro-Armata-Brancaleone...
Bulgaria, dubbi Ue attendibilità dati, verso missione Eurostat
.....La Commissione europea è preoccupata della qualità delle statistiche macro pubblicate dalla Bulgaria e intende inviare a Sofia una missione Eurostat quando all'ufficio di statistica comunitario verranno concessi nuovi poteri di revisione contabile.....
"Abbiamo qualche timore sulla performance statistica della Bulgaria e stiamo valutando di inviare presto una missione ... che abbia poteri di revisione contabile" dice Rehn.
Il commissario avverte però che in materia si deve ancora esprimere il parlamento europeo, chiamato ad accogliere la proposta dell'Ecofin.
Un ultimo via libera deve arrivare anche dai vertici politici, possibilmente in occasione del Consiglio Ue del 17 giugno prossimo......
Come ben sappiamo il falso in bilancio(pubblico) è stata una prassi comune durante il periodo delle "vacche grasse".
Con il sopraggiungere delle "vacche magre", ovvero quando gli altri ti devono smollare i soldini per non farti fare default, la "fantasia" contabile non è più una dote ben accetta....
come scrivevo IERI
.....ma non dimentichiamoci della Bulgaria, pericolosamente connessa con la Grecia e le sue Banche come scrivevo il 29 Aprile in Grecia: nessuna crepa nella DIGA è tollerabile (anche minima)
....banche elleniche che ormai hanno rating spazzatura come conseguenza prima del rating spazzatura assegnato alla Grecia.
.....Molto interessante nel seguente articolo la connessione tra National Bank of Greece che controlla all'89.9% la United Bulgarian Bank: anche l'importante banca bulgara naturalmente è diventata spazzatura...
E' tutto interconesso, tutto collegato...per questo IL CONTAGIO può essere rapidissimo nel diffondersi.
In queste settimane tormentate e drammatiche stranamente TUTTI TACCIONO sull'Europa dell'EST, che fino a 12 mesi fa era considerato il tallone d'Achille della UE....(N.d.R. Notare cosa dicevo già il 29 Aprile scorso...)
In effetti considerando le strette connessione della Bulgaria con la Grecia
l'eventuale falso in bilancio(pubblico) non dovrebbe sorprenderci.
martedì 12 gennaio 2010
Boom Boom Debito Grecia: falso in bilancio....
..........."Non conosco il bilancio di una società che non sia falso"...
La leggenda metropolitana narra che questa frase sia da attribuirsi nientepopodimeno che ad Enrico Cuccia, il mitico Presidente di Mediobanca, il fulcro per 40 anni della finanza e dell'economia italiane, l'eminenza grigia più potente della Penisola, la "vecchia volpe"...
Tale massima è senz'altro applicabile per "estensione" dai bilanci privati ai bilanci pubblici, secondo il tipico processo della sinèddoche a minore ad maius che implica un ampliamento semantico.
Diciamo che banfare sui conti pubblici è una pratica molto diffusa....però la Grecia ha toppato superando eccessivamente la "media europea di falsificazione"...

E poco alla volta, attraverso i pesci piccoli, si sta arrivando ai PESCI GROSSI....
Il Regno Unito ha la sua tripla AAA sempre più in bilico...
anche se la cosa che più dovrebbe scandalizzare i mercati è il fatto che l'UK abbia ancora una Tripla AAA e non il fatto che rischi di perderla....
da Wallstreetitalia
La Gran Bretagna ha problemi "formidabili"
Scossone sui mercati con borsa, moneta e bond inglesi in caduta dopo la dichiarazione dell'agenzia di rating Fitch, secondo cui le sfide a cui deve far fronte il governo di Londra per i suoi problemi fiscali sono "formidabili"....
lunedì 7 giugno 2010
La linea Maginot viene aggirata da tutte le parti: ed anche il Belgio...

Qualche giorno fa ho usato la metafora della Spagna come linea Maginot dell'Eurozona.
Poco dopo il NYT ha replicato la mia analogia...:-)
Maginot Lines and Illusions
Il riferimento è alla famosa linea di difesa della Francia contro la Germania (e contro l'Italia) durante la Seconda Guerra Mondiale, che avrebbe dovuto essere il baluardo per difendere la Francia dall'invasione e dalla sua caduta.
Invece la linea Maginot non servì a nulla...perchè venne facilmente AGGIRATA e poi smantellata.
La metafora mi sembra chiara: come successe nel 1940...la linea Maginot è facilmente aggirabile perchè i punti nevralgici che possono provocare shock sistemici globali sono presenti un po' ovunque nell'EUROZONA (e nel Mondo...).
Ebbene come abbiamo visto in questi giorni è ritornato LA MALVAGIA STREGA DELL'EST (come l'ha battezzata Icebergfinanza attingendo dal "Mago di Oz").
Abbiamo già parlato
dell'Ungheria
e della Romania
ma non dimentichiamoci della Bulgaria,
pericolosamente connessa con la Grecia e le sue Banche
come scrivevo il 29 Aprile in Grecia: nessuna crepa nella DIGA è tollerabile (anche minima)
....banche elleniche che ormai hanno rating spazzatura come conseguenza prima del rating spazzatura assegnato alla Grecia.
.....Molto interessante nel seguente articolo la connessione tra National Bank of Greece che controlla all'89.9% la United Bulgarian Bank: anche l'importante banca bulgara naturalmente è diventata spazzatura...
E' tutto interconesso, tutto collegato...per questo IL CONTAGIO può essere rapidissimo nel diffondersi.
In queste settimane tormentate e drammatiche stranamente TUTTI TACCIONO sull'Europa dell'EST, che fino a 12 mesi fa era considerato il tallone d'Achille della UE....(N.d.R. Notare cosa dicevo già il 29 Aprile scorso...)
Diamo un'occhiata al termometro imperfetto ma spesso significativo ed anticipatore dei CDS sul Rischio Sovrano dell'EST Europa
....With worries over Hungary and Romania now rattling markets, CDS spreads on Eastern European sovereign debt is also spiking. Notably, the cost of insuring Polish sovereign debt has declined during this period.

In effetti alcune caratteristiche del BELGIO non sono proprio tranqullizzanti...
- rapporto Debito/PIL al 99% e per la fine del 2010 dovrebbe superare il 100%
- proiezione per il 2020 = rapporto Debito/PIL al 150%
- 82% dei titoli di stato a breve scadenza in mano a Paesi Esteri
In compenso il Deficit è ancora sotto controllo (circa il 5%)
ed il debito privato è ancora molto basso.
Belgium Latest Contagion Crisis, As 10 Year Bond Spreads Go Vertical
The latest casualty of the European contagion is sleepy, quiet, french-fry and beer specialist Belgium.
The country's 10 Year bonds have gone vertical on ever increasing concerns the European core is just as messed up as the periphery.
Look for this hockeysticking to add even more tightness to German Bund spreads, until one day the market wakes up and realizes the only country it can now short is Germany itself. That will be game over for Europe.
VEDI anche l'analisi del Financial Times in merito alla situazione del BELGIO
In the meantime, focusing on Belgium, here is what the FT had to say:
Anxiety is mounting in financial markets that a prolonged bout of political uncertainty in Belgium following national elections next Sunday could prevent decisive action to tackle the nation's debt mountain that threatens to turn it into "the Greece of the north".
Interest rates on 10-year Belgian government bonds jumped from 3.15 to 3.50 per cent last week and investors are demanding a mounting premium to hold the debt over corresponding German paper.
Belgium's debt is currently at 99 per cent of its gross domestic product, the highest in the eurozone after Greece and Italy, and is forecast to exceed GDP by the end of the year.
Officials play down the market concerns. Anne Leclercq, head of the Belgian debt-issuing authority, blames broader eurozone debt worries and "hyper-volatile markets" for the jump in interest rate spreads last week.
"The overall level of our sovereign debt is indeed high, but the budget deficit is good," she says. Deficit projections for 2010 and 2011 are around 5 per cent - more in line with Germany than with those countries at the heart of the eurozone debt crisis.
Moreover, the Belgian economy runs a trade surplus, which makes financing debt easier.
Household debt is among the lowest in the eurozone. And Belgium has a solid track record of paying down high debt, Ms Leclercq points out.
However, Belgium's climb out of recession has been slow, with GDP rising by just 0.1 per cent in the first quarter, below the eurozone average.
"If this trend continues, Belgium's fiscal consolidation plans may turn out to rely on overly optimistic growth projections," says Emilie Gay of Capital Economics. "There is no doubt that Belgium is the weak link of the north," she wrote in a note last week.
The structure of its debt could add to its problems. Eighty two per cent of short-term paper is owned by foreigners. It has relatively short maturity - under six years - meaning Belgium must return regularly to tap the markets for fresh funds.
Ed alla fin fine anche gli intoccabili STATI UNITI D'AMERICA iniziano a subire qualche piccolo contraccolpo (sarebbe anche l'ora!)....
Il CDS degli USA è quello che è peggiorato maggiormente negli ultimi tempi, pur rimanendo a livelli bassissimi in valore assoluto.
But there are concerns over the U.S. sovereign debt position, with the U.S. the current largest sovereign widener by percentage, according to CMA Datavision.
Though CDS markets on U.S. debt may not be the best judge of its stability, as payout would be extremely unlikely in the event of default.
martedì 11 maggio 2010
L'Evoluzione della Specie (del Debito Pubblico)...
Molto significativa....
Peccato che il NYT non metta anche una bella cartina dedicata agli USA....
Eccovi due diapositive illuminanti....
NOTARE come Italia e Grecia fossero già nel 2009 due "nazioni d'avanguardia" nel rapporto debito/PIL superiore alla fatidica soglia del 100%: il loro colore sulla mappa era ed è rimasto sempre il ROSSO (meditate gente, meditate)....
Col passare del tempo gli ALTRI stanno disperatamente tentando di eguagliarci.
Come sostengo da tempo, l'Italia ha sempre rappresentato un'avanguardia della retroguardia...ed adesso l'Europa si sta "italianizzando".







