venerdì 4 marzo 2011

Tutti Pazzi per i Jobless Claims Americani...


Ieri scrivevo del miglioramento nei sussidi di disoccupazione made in USA.
Mai più avrei pensato che questo Dato finalmente un po' più NORMALE dopo ben 40 mesi di Grande Crisi nel settore occupazionale potesse venire sfruttato in modo spudorato dai soliti coca-cow-boys globalizzati per giustificare i rialzi delle Borse di tutto il Mondo (sul filo del rasoio Petrolifero...).
Addirittura della Borsa Indiana....che aveva perso un sacco: dunque, per le solite rotazioni "meccaniche", i coca-cow-boys globalizzati con le loro macchinette HFT si spostano dove c'è più ciccia e basta....anche se poi tutti s'inventano tante belle giustificazioni....

India Stocks: Indian stocks on track for big weekly gains
Indian stocks rise 1%, tracking other Asian markets, as investors’ confidence in the global economy gets a boost from a drop in U.S. jobless claims.
In effetti c'è da cavalcare anche l'Onda-BLS: tutti oggi si aspettano un super-rapporto occupazionale USA che per la prima volta indichi semplicemente una creazione decente di posti di lavoro che possa scalfire un filino il brick-wall da 8 milioni di nuovi disoccupati post-Grande Crisi o 15 milioni di sotto-occupati etc etc

Per il come sempre "attesissimo&sopravvalutato" rapporto BLS Occupazionale di domani le attese sono molto bullish: eccole qui


That is a key reason the consensus is so high for February. Bloomberg has the consensus at 180,000, MarketWatch has 200,000, Goldman's forecast is 200,000, and I heard ISI is at 230,000).
Fermo restando che, come vi ho detto almeno 1.500 volte, tra incremento demografico ed immigrazione...SOLO per mantenere il tasso di disoccupazione COSTANTE
ci vorrebbero circa +150.000/+200.000 posti di lavoro al mese....
CAMPA CAVALLO CHE IL PETROLIO CRESCE,
CHE LA BOLLA CRESCE
E CHE PRIMA DI RECUPERARE 8 (14) milioni di posti di lavoro in USA
abbiamo tutto il tempo di vedere un altro SBOOM ed un'altra Crisi....

Magari ci vorranno anni e tutti sanno che la maggior parte sono DISOCCUPATI STRUTTURALI
vedi la mia Analisi ormai CLASSICA di 1 anno fa: Ci stanno sostituendo (od almeno ci stanno provando...)
Ma la scusa è ghiotta per i coca-cow-boys globalizzati: se il dato sarà migliore delle attese BOOM, se invece sarà peggiore non succederà nulla o quasi.

Bella anche la balla-scusa del Prezzo del Petrolio che avrebbe leggermente rintracciato grazie alla proposta di mediazione di Hugo Chavez (sic!..) che sarebbe piaciuta a Gheddafi ed a nessun altro...
Poi sono ripresi i Bombardamenti su Brega....

Cirenaica sotto attacco
Nella mattinata del 4 marzo un aereo militare libico ha lanciato due razzi contro una base militare in mano ai ribelli ad Ajdabijah, nella Libia orientale, ma ha mancato l'obiettivo. È la regione orientale della Cirenaica il campo di battaglia in cui si sta giocando la partita insanguinata del colonnello Muammar Gheddafi. Un'area ribelle, sfuggita al suo controllo fino al punto di dotarsi di un governo alternativo a quello di Tripoli. Ma, soprattutto, una zona ricca di terminal petroliferi e ricchezze da preservare.
E stamattina l'US Light Crude ad aprile 2011 è quasi a 104$ ed il Brent quasi a 116$
Insomma BALLE pure qui....anche se ormai la BOLLA sta FAGOCITANDO anche il Rischio Petrolio (molto più in fretta di come avesse fatto con i PIIGS...).
Il tutto sull filo del RASOIO....con la possibilità che al primo segnale in Arabia Saudita e dintorni il Petrolio ti schizzi a 130-150-200$...

SAUDI ARABIA'S REGIME WILL FALL, Says Analyst
...on Saudi Arabia, which produces more than 10% of the world's oil.
So far, protests in Saudi Arabia have been limited.
But our guest, Fadel Gheit, a managing director at Oppenheimer & Co., thinks that may soon change.
The root cause of the Middle East unrest, Gheit says, is inequality.
Decades of autocratic rule have increased frustratio...
ed ancora le Previsioni di Jeff Rubin che sul Petrolio c'azzecca spesso e volentieri...
Jeff Rubin: Only A Recession Stands In The Way Of $200 Oil
Congratulations to Jeff Rubin, who predicted triple digit oil by the end of 2010 -- he's just a few weeks off.
The former chief economist at CIBC says this is about more than chaos in the Middle East. He points out on his blog that Brent crude was above $100 per barrel before protests erupted in Tahrir Square.
Now for his next prediction. Rubin says oil is heading to $200 unless the oil spike throws the world into recession....

Vabbè....mi sono fatto distrarre anche io per un attimo dal mitico MANTRA DELLE BORSE...

Tornando a NOI....a meglio vedere, il quadro occupazionale Americano non è poi così roseo come i coca-cow-boys globalizzati vogliono dipingerlo...
Ma si sa: ciò che è buono per Main Street (90% cittadini) NON è buono per Wall Street (1o% cittadini guidati da 1% élite globalizzata)...ormai i due mondi procedono separati e distanti...

Cosa sono i Food Stamp.
Nati intorno al 1940 per aiutare le famiglie povere, i Food Stamp somigliano alle nostre social card.
Servono per comprare cibo e possono richiederli famiglie a basso reddito, disoccupati o ragazze madri.
Considerati un timbro di povertà, qualcosa di cui vergognarsi, finora non sono stati molto usati.
La svolta è avvenuta nell’Ottobre del 2008 (Grande Crisi), quando il programma di aiuti statale ha cambiato il nome e, in parte, lo scopo.
Oggi i Food Stamp rientrano in un programma di assistenza (SNAP) che vuole aiutare gli americani a nutrire meglio i propri figli.
Sono carte di credito copme in Italia, ma utilizzabili solo nei negozi alimentari.
A seconda dei componenti della famiglia e del reddito, il contributo può arrivare a 500 dollari mensili.

44 million in the U.S. Use Food Stamps, 14.3% of Population
Se mai andaste ad abitare negli USA e ne aveste bisogno...ecco fare per ottenerli...
What are Food Stamps?
S
upplemental Nutrition Assistance Program or SNAP (formerly known as food stamps) help you buy food. Whether you live alone or live with others, ...
www.gettingfoodstamps.org/whatarefs.htm

E quei soliti PAZZI di Gallup che fanno statistiche serie, ne hanno sparata un'altra delle loro: conteggiando anche tutti quei milioni di persone che sono svaniti dalla Statistiche del BLS e dalla Forza Lavoro, le percentuali cambierebbero sostanzialmente...
Tasso Disoccupazione sopra al 10% e Tasso di sotto-impiego al 20%
....

Charts of the Day: U.S. Unemployment above 10%, Underemployment near 20%
3 March 2011 10:30
....The reality is that while the jobs picture is improved, many of the long-time unemployed have dropped out of the labour force and are not being counted as unemployed as a result.
This has led to the unemployment rate declining at a rate which is not consistent with the fundamental picture in the labour market.
The data from polling firm Gallup do not have this problem. Below is their chart of the unemployment rate for 2010-2011.

















Underemployment Surges in February
Underemployment, a measure that combines part-time workers wanting full-time work with those who are unemployed, surged in February to 19.9%. .....



















giovedì 3 marzo 2011

Occupazione: Good News from U.S.A (Pedro, adelante con juicio...)


Diminuisce notevolmente la richiesta di sussidi di disoccupazione made in USA.
La media mobile a 4 settimane è finalmente scesa sotto alle 400mila unità
The 4-week moving average was 388,500, a decrease of 12,750 from the previous week's revised average of 401,250.
There is nothing magical about the 400,000 level, but breaking below 400,000 is a good sign. The sharp drop in weekly claims suggests improvement in the labor market.

indicando la possibilità che negli USA si inizino a creare posti di lavoro
ad un ritmo sufficiente per iniziare a scalfire questo brick-wall qui...ereditato dalla Grande Crisi:
There are 7.7 million fewer payroll jobs now than before the recession started in December 2007.
Almost 14 million Americans are unemployed.

• Of those unemployed, 6.2 million have been unemployed for six months or more.

• Another 8.4 million are working part time for economic reasons,
About 4 million more have left the labor force since the start of the recession (we can see this in the dramatic drop in the labor force participation rate),
• of those who have left the labor force, about 1 million are available for work, but are discouraged and have given up.
Per il come sempre "attesissimo&sopravvalutato" rapporto BLS Occupazionale di domani le attese sono molto bullish: eccole qui
That is a key reason the consensus is so high for February. Bloomberg has the consensus at 180,000, MarketWatch has 200,000, Goldman's forecast is 200,000, and I heard ISI is at 230,000).
Fermo restando che, come vi ho detto almeno 1.500 volte, tra incremento demografico ed immigrazione...SOLO per mantenere il tasso di disoccupazione COSTANTE
ci vorrebbero circa +150.000/+200.000 posti di lavoro al mese....
CAMPA CAVALLO CHE IL PETROLIO CRESCE,
CHE LA BOLLA CRESCE
E CHE PRIMA DI RECUPERARE 8 (14) milioni di posti di lavoro in USA
abbiamo tutto il tempo di vedere un altro SBOOM ed un'altra Crisi....

Vabbè....almeno la DIREZIONE OCCUPAZIONALE E' QUELLA GIUSTA...

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Nel frattempo oggi c'è stato un bellissimo siparietto sul Petrolio:
i futures hanno corretto di -3$ di botto
sui Rumors che Hugo Chavez
si sarebbe offerto come intermediario di Pace
per Gheddaffi vs. The Rebels, naturalmente sopra ad un Ring di Wrestling....

Poi è ripresa la Battaglia su Marsa El Brega
...Meanwhile, attacks on Brega and Ajdabiya continue today...
...Gheddafi bombarda le zone del petrolio
Gli aerei del Raìs bombardano Brega e Ajdabya, terminale dell'export del petrolio. Leggi...
e tutti (pur essendo coca-cow-boys) si sono dati uno sgrullone....
Dunque il Petrolio è tornato sostanzialmente ai livelli di prima
(US Light Crude Aprile 2011 intorno ai 103$ - Brent intorno ai 115$)

Anche se adesso conta soprattutto l'indebolimento del Dollaro
dopo le sparate da Falco di Trichet che hanno fatto schizzar su l'Euro...
Bce verso rialzo tassi gia' ad aprile. Euro oltre 1,39 usd
Cambi: Euro Vola a 1,3950 Dopo Parole Di Trichet Su Inflazione
L'euro vola verso 1,40 dollari dopo Trichet

Cina: Indice PMI Servizi in forte rallentamento & Bernanke "Parade"...


Gli ultimi dati sul PMI Servizi di Febbraio confermano il RALLENTAMENTO della Cina

Come al solito ci sono due rilevazioni:
Quella statale abbastanza neutra...(ricordo che 50 indica la parità)
the official China Federation of Logistics and Purchasing PMI eased to 52.2 from 52.9 in January, pointing to a slowdown.
e quella privata redatta da HSBC&soci che indica UNA FORTE FRENATA
The HSBC/Markit PMI for February 2011 slipped to a seven-month low of 51.7 (dai 54,6 di Gennaio...)
Anche il PMI manifatturiero aveva sancito il Rallentamento della Cina come vi raccontai in A proposito del rallentamento made in China (3° puntata)
....In Febbraio l'Indice Manifatturiero Cinese redatto da HSBC ha frenato di brutto, ai minimi da 7 mesi.
Cina, stima flash Hsbc: Pmi manifattura febbraio rallenta a 51,5
lunedì, 21 febbraio 2011 - 8:29

Depresso dalla prospettiva di nuove strette sul credito e influenzato dal capodanno lunare, il settore manifatturiero cinese mostra a febbraio un deciso rallentamento nel tasso di espansione al minimo degli ultimi sette mesi.
Lo dice la stima 'flash' a cura di Hsbc, indicando per il mese in corso un indice generale a 51,5 rispetto al 54,7 finale di gennaio............

Vi anticipai questa frenata cinese, iniziata presumibilmente a fine 2010, grazie all'analisi dei dati sul consumo di energia elettrica.
vedi Il dato sul PIL Cinese serve solo "a titolo di consultazione..."
...Secondo uno studio di Absolute Return Partners che mette in correlazione la crescita del PIL Cinese con i Consumi Elettrici, nel 4° Trimestre 2010 ci sarebbe stata una SENSIBILE FRENATA nella crescita della Cina , che naturalmente i dati ufficiali sul PIL NON rilevano....
E questo potrebbe essere solo l'inizio, anche a causa del fatto che la Cina sta "tirando tutte le possibili briglie" per frenare un'inflazione che sta diventando very hot (anch'essa ben oltre i dati ufficiali naturalmente...)
Naturalmente HSBC ed i Mercati stanno prendendo BENE questo rallentamento Cinese...esattamente come PRIMA prendevano BENE l'accelerazione.
Nei RALLIES è sempre questione di tempistiche giuste e di punta-tacco su freno-acceleratore...
“China’s service sector continued to expand modestly in February, generating faster job creation.
Slower growth of services new business will help to curb inflation while the tight labour market and rising business expectations warrant the robustness of services activities in the coming months.”
Infatti il terrore era concentrato sull'Inflazione, Pechino ha dunque tirato le briglie e l'economia cinese ha risposto in modo docile ed ubbidiente, allontanando le suddette paure.
E per i prossimi mesi gli imprenditori cinesi del settore servizi sono già tutti ottimisti (dice HSBC....).

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Facile governare queste Economie vero?
Bastano le briglie ed un paio di speroni...e poi le muovi come dei docili cavallini addestrati.
Magari qua e là sbuca fuori qualche indesiderato effetto collaterale (l'importante è che si manifesti ALTROVE...)
ma sostanzialmente tutto è sempre sotto controllo...;-)
Soprattutto se stiamo a sentire i discorsi del mitico Bernanke (FED)...lo stesso che qualche anno fa ci raccontava come la Bolla Immobiliare USA NON sarebbe stata un problema...:-)
Bernanke nel "governare le economie" è addirittura meglio dei Cinesi...
Ecco le Bernanke-sparate degli ultimi 3 giorni: come al solito...viste tutte assieme fanno una certa impressione.
Molte di esse le ha pure GIURATE nell’Audizione davanti alla Commissione Bancaria del Senato: si narra che alcuni Senatori siano saltati un po' sulle loro sedie...sai com'è...:-)
  1. Usa: Bernanke, se inflazione aumenterà si studieranno contromisure (N.d.R Restringimento Quantitativo?)
  2. Usa: Bernanke Non Esclude Terzo Allentamento Quantitativo (N.D.R ma non aveva appena detto poco sopra...mah?!...)
  3. Bernanke Is Santa Claus (Babbo Natale) And We're All Celebrating Denial (N.d.R Negazionismo)
  4. Bernanke: Rising Oil Prices Don't Threaten U.S. Economy (N.d.R Anche a 200$?...)
  5. Bernanke: Commodity Price Increases Not a Concern (N.d.R nessuna preoccupazione vero?...VEDI GRAFICO SOTTO RIPORTATO...)
  6. Bernanke: banche centrali necessitano indipendenza (N.d.R...ci mancherebbe....)
  7. Bernanke: aumento inflazione sarà modesto e temporaneo dopo fiammata petrolio (N.d.R Yessssss...! Semprechè in Libia, Algeria, Arabia Saudita, Bahrain, Yemen, Oman, Iran, Iraq, Egitto etc etc TUTTO VADA LISCIO....)
  8. Bernanke: rally commodities non avra' grande impatto su inflazione Usa (N.d.R magari ALTROVE qualche impattuccio ce lo sta avendo...)
Bene, verifichiamo tra 12 mesi questi 8 Comandamenti di Bernanke e poi ne riparliamo con calma.
In effetti molto dipenderà DA QUALE PUNTO DI VISTA CI PORREMO...
O se avremo la forza di farci certe domande su BOLLE&AFFINI
QUESTION OF THE DAY….

mercoledì 2 marzo 2011

Libia: la Geografia è importante....


























La Libia a tutti gli effetti è in Guerra Civile, anche se nei mass-media questa constatazione non va molto di moda....
La situazione è molto fluida e complessa, con una marea di variabili in gioco (interventi "stranieri" compresi...)
Insomma può succedere veramente di tutto, con improvvisi capovolgimenti.
E le poche fonti informative sono confuse, contraddittorie e caratterizzate da un enorme rumore di fondo.
E' possibile però cercare di montare i pezzi del puzzle nell'ordine più "sensato".

Guardiamo prima di tutto la GEOGRAFIA DEL PAESE: vi ricordate come a scuola ci ripetessero che studiare la Geografia è importante?....;-)
Lo scenario suggerito dai mass-media di un Gheddafi assediato a Tripoli non sembra essere del tutto veritiero:
La rimonta del rais
2 Marzo 2011
Scontri fra insorti e forze fedeli al colonnello Gheddafi (che ha proceduto a un rimpasto di governo e ha rimpiazzato il procuratore generale) si registrano a Brega e Ajdabiya nella regione orientale del Paese, dove i filogovernativi avrebbero ripreso il controllo di un aeroporto e di un terminal per le esportazioni di petrolio nella mattinata del 2 marzo......
Adesso pare che le truppe "ribelli" stiano cercando di riprendere Brega (situata in Cirenaica) e di cacciare le forze di Gheddafi nel deserto, ma la situazione è totalmente fluida.
LIBYA: Protesters Retake A Key Strategic City And Are Now Chasing The Military Into The Desert
Protesters must hold Brega and other cities or risk losing momentum. Brega is also important because it contains an airport.
The Eastern capital of Benghazi is about 100 miles away.

12:45pm AJE correspondent: The latest reports that we have heard is that the rebels have succeeded in retaking Brega, but I should stress that this is a fluid situation and I think its fair to say that here is a fair amount of fighting going on in that area.
1:25pm Libyan state TV said that the Libyan Leader Muammar Gaddafi's armed forces controlled the airport and seaport at Marsa El Brega.
GUARDATE LA CARTINA sopra riportata:
tanto per capirci Marsa El Brega è nella zona EST della Libia (Cirenaica)
Brega è vicinissima alla Bengasi "liberata" (200 Km...)
mentre Tripoli è molto lontana, ad Ovest (Tripolitania)
Se Gheddafi fosse veramente assediato e rintanato a Tripoli....
beh allora l'assedio non starebbe riuscendo proprio benissimo...
visto che le truppe del Rais riescono a scorrazzare anche 1000 Km di distanza dalla Capitale...
Magari LUI sarà anche bloccato a Tripoli...ma qualche pedina riesce a muoverla anche a grande distanza...
Insomma la situazione sarebbe molto più FLUIDA e composita di quanto si voglia far credere...
(la Libia è enorme: 1.759.840 km² - 16° paese del mondo per superficie - come riferimento l'Italia è grande 301.336 km²)

clicca sull'immagine per ingrandirla















Ed alla fin fine arrivano anche delle "velate" minacce....
Libia spera di non dover ricorrere ad arma greggio
mercoledì, 2 marzo 2011 - 12:53 - Reuters
La Libia si augura che i contrasti con l'Occidente sui disordini della popolazione nelle ultime settimane non raggiungono un livello tale da far valutare a Tripoli l'eventualità di utilizzare il greggio in qualità di arma politica.

Lo dice in un'intervista a Reuters Shokri Ghanem, presidente di Libya's National Oil Corporation........

Sees $130 Price If Libyan Unrest Persists
...Libyan supply disruptions to world markets could push oil above $130 a barrel in the next month if troubles persist.

Infine buttiamo un occhio come sempre
sulla Borsa dell'Arabia Saudita (non l'avevo mai cagata in vita mia....):
sta chiudendo a -4%.......in 4 sedute siamo a -16%
Come ben sanno i lettori del mio BLOG, lo scenario NIGHTMARE passa dall'Arabia Saudita
anche se la Libia è sotto ai riflettori.


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Tutti i miei appunti per l'intervista su CLASS-CNBC


HO APPENA SPEDITO IN ESCLUSIVA ALLA NEWSLETTER DEI MIEI SOSTENITORI ATTIVI IL SEGUENTE ARTICOLO:
"Tutti i miei appunti per l'intervista su CLASS-CNBC"
.........Ecco in ordine sparso....tutti i miei appunti, pensieri, ragionamenti e materiali
che mi ero preparato per l'intervista di ieri su Class-CNBC
Poi in TV si parla per soli 5-10 minuti....
Ma come potete vedere mi ero preparato anche per 90-120 minuti...:-)
Credo che tutto questo materiale possa tornarvi utile,
anche per sbirciare "dietro alle quinte"
lo studio continuo ed il duro lavoro di un Blogger
che voglia fare Informazione Indipendente e di Qualità.....
Ecco cosa "costano" 10 minuti d'intervista
od un articolo di mezza paginetta sul mio Blog.......
Vengono elencati un sacco di temi fondamentali, con il supporto di dati, riflessioni, ipotesi previsionali
- Cambio Valore Dati Macro
- Agnosticismo sul Petrolio: scenario 30$-220$
- Classifica MENA dei paesi a maggiore rischio
- Scenario Geopolitico
- Conti della serva: le varie formulette per calcolare l'impatto del prezzo del Petrolio su PIL&Consumi
- Riflessioni sull'Italia
e molto altro

SOLO I MIEI SOSTENITORI ATTIVI
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martedì 1 marzo 2011

E le "nostre" Borse (per ORA...) SE NE FREGANO con spavalderia....

AGGIORNAMENTO DELLE 23.48
Ah ah ah ah ah....
Certo che se ne leggono in giro....: Wall Street: un calo preoccupante, senza motivazioni apparenti
Io nel mio piccolo qualche motivazione ce la vedo....;-)
In effetti non sono motivazioni apparenti quanto piuttosto motivazioni sostanziali....:-)

AGGIORNAMENTO DELLE 22.10
Oibò...la polveriera dell'Arabia Saudita&dintorni + il Petrolio che ri-sale a 102$ (US Light Crude) ed a 117$ (Brent)
hanno iniziato a far venire qualche vago dubbio anche ai coca-cow-boys ed al loro "videogioco"....;-)
Tra parentesi....mi sembra che ci fosse un certo Blogger che da giorni e giorni andava predicando: Lo ribadisco: occhio al Bahrain & dintorni...;-)
ed ancora: La Pentola a pressione mediorientale











AGGIORNAMENTO DELLE 18.22
LA BORSA DELL'ARABIA SAUDITA ha chiuso a -6,8% ed in sole 3 sedute ha perso il -11,8%...
Considerate che (spannometricamente) a metà Gennaio stava a 6.800 punti mentre oggi ha chiuso a 5.500 punti = -20% circa in 45 gg, -12% negli ultimi 3gg.
Scommettiamo che tra breve salterà fuori qualche Banca d'Affari coca-cow-boys lanciando il suo BUY THE DIP sulla Borsa Tadawul...??
:-)
ATTENZIONE: continua la mia Campagna di Marzo STOP THE BLOG, fino a quando il Semaforo Motivazionale rimarrà ROSSO: leggi i particolari al fondo di questo post.
vedi nel mio BLOG La Pentola a pressione mediorientale
AGGIORNAMENTO DELLE 15.40
US Light Crude di nuovo sopra ai 100$....
Vediamo quanto resistono 'sti coca-cow-boys ed il loro Circo Barnum...;-)
Ho sempre PRONTA quella bella bozza sulle "formulette petrolifere" e sulla loro influenza nelle nostre economie....ma a Semaforo Rosso....ciccia....
Per i Soloni che tutto sanno e che rifuggono il sostegno attivo....: cercate in giro notizie sul suddetto argomento, scrivetemi un bell'articolo in merito...e ve lo pubblico immantinenti a vantaggio di tutti.
Attendo fiducioso....Buon Lavoro...aggratis naturalmente...;-)

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AGGIORNAMENTO DELLE 14.34
Rumors dall'Arabia Saudita/Bahrain ovvero dal quadrante nightmare che potrebbe portare il petrolio a 220 dollari...
L'Arabia Saudita starebbe intervenendo militarmente in Bahrain per sedare la rivolta che non conosce tregua: sarebbero stati inviati in Bahrain 15 Carri Armati...così...per prevenzione....
Ed adesso ditemi voi...:CHI sarebbe così folle da comprare a stecca il Mercato Azionario in questo preciso momento????
VOI lo fareste CON I VOSTRI RISPARMI????'
O Forse le Borse USA&affini sono un pochetto slegate dalla REALTA'...? E tradano altri fattori?.....
....And this article from Milaz.info is the article everyone's looking at.
It's about Saudi Arabia sending tanks into Bahrain: Pro-democracy protests in Bahrain have shown no sign of decline after almost two weeks.
The protesters are demanding the resignation of the government, constitutional reforms and the king s abdication.
Witnesses said that the causeway was blocked as "15 tank carriers carrying two tanks each were heading towards Bahrain," Egypt s al-Masry al-Youm daily reported in its latest edition.
Given the popular protests in the Persian Gulf kingdom, the transfer of the military hardware from Saudi Arabia to Bahrain seems highly unusual, commuters traveling along the 25-km causeway said.
The development follows a decision by the Bahraini military on Saturday to withdraw their vehicles out of the capital s Pearl Square after a deadly police attack on protesters, a condition the opposition had set to begin talks.
The arrival of tanks from Saudi Arabia also occurs on the eve of yet another scheduled pro-democracy rally on Tuesday organized by the Bahraini opposition and protesters in Manama s flashpoint Pearl Square.

AGGIORNAMENTO DELLE 13.37
LA BORSA DELL'ARABIA SAUDITA ha toccato -8%...
Ma tranquilli...tutto va bene...e mal che vada c'è il QE3....:-)

AGGIORNAMENTO DELLE 13.05
LA BORSA DELL'ARABIA SAUDITA STA CROLLANDO A -7,25%!
Rumors di Rivolte e Sommosse....
Come volevasi dimostrare....

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Continuano e s'intensificano le proteste in Oman...aumentando le probabilità che "l'incendio" si estenda anche all'Arabia Saudita....
Non a caso...la Borsa di Riad (Saudi Arabia) continua a scendere anche oggi: attualmente siamo a -3,25%...dopo il -5% di Domenica...)
....Attenzione: mentre scrivevo l'articolo, la Borsa Tadawul dell'Arabia Saudita è crollata ULTERIORMENTE a -5,35%!

INVECE le Borse Asiatiche, Europee, Americane
(per ora) se ne fottono altamente
e salgono spinte da altri meccanismi (FED, Bernanke PUT, Win Win, liquidità, cambi valute, QE3, cocaina... etc)
come se il PETROLIO non contasse nulla....o quasi.
Ma basterebbe un soffio di vento dal Middle East per capovolgere molte tendenze in atto...

- Ho già pronta una BOZZA di articolo con tutti i conti e conticini del caso che descrivono il possibile impatto del prezzo del petrolio sulle nostre economie.
- Ho già pronto un pezzo interessantissimo sulla Rivolta del Wisconsin: sono partiti gli arresti di massa come ai tempi di Martin Luther King....
- Ci sarebbe da parlare del rankig MENA (Middle East + North Africa) ovvero la classifica di "rischio rivolta" nelle Nazioni del Petrolio (1° in classificata Arabia Saudita con 160 punti...)
- e tanti tanti altri argomenti fondamentali....interpretati, descritti ed esemplificati come solo il Grande Bluff sa fare....

Ma da MARZO 2011 ho deciso di cambiare sistema:
FINO A QUANDO IL SEMAFORO MOTIVAZIONALE NON DIVENTERA' ALMENO GIALLO...
IO NON SCRIVERO' QUASI NULLA
SE NON BREVI CENNI
DOVRETE IMPEGNARVI A SCROCCARE ALTROVE ANALISI&INFORMAZIONI
SNASANDO A DESTRA E MANCA NEL VASTO MARE DEL WEB....
Sempreché ne abbiate il tempo
e sempreché abbiate la mia stessa competenza "interpretativa"
Buona Ricerca....
Buona traduzione...
Buona Interpretazione di Dati e News....

Mal che vada...per i miei PREDILETTI SOSTENITORI ATTIVI userò la Newsletter Riservata....
Anche se, come ben sapete, preferirei che il mio BLOG rimanesse totalmente PUBBLICO

Vediamo come funzionerà questo mio ennesimo tentativo
di SMUOVERE LE PIGRE
MA IPER-CRITICHE
COSCIENZE del WEB....;-)
verso una nuova forma di Informazione Libera, Indipendente e di Qualità
che possa auto-sostentarsi "dal basso"
SENZA ALCUN CONDIZIONAMENTO ESTERNO....

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Protests Continue In Oman, And The Saudi Market Continues To Tank
....In Oman, the army was brought in to disperse protests, which have entered their fourth day.
All told, at least six have been killed, and rioters have burnt down a grocery store and blocked access to a port.

The Saudi market, which got crushed on Sunday (falling nearly 5%) continues to slide. It's currently over over 1.2%. (NDR ....adesso -3,25%...in seguito fino a -8% ed alla fine...chiusura a -6,78%)

Tutti i miei appunti per l'intervista su CLASS-CNBC (newsletter)


Ecco in ordine sparso....tutti i miei appunti, pensieri, ragionamenti e materiali
che mi ero preparato per l'intervista di ieri su Class-CNBC
Poi in TV si parla per soli 5-10 minuti....
Ma come potete vedere mi ero preparato anche per 90-120 minuti...:-)
Credo che tutto questo materiale possa tornarvi utile,
anche per sbirciare "dietro alle quinte"
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Ecco cosa "costano" 10 minuti d'intervista
od un articolo di mezza paginetta sul mio Blog...
Essendo appunti, la forma è molto più trascurata rispetto a quella degli articoli classici.

I dato macro hanno meno senso
sia positivi che negativi
ormai possono deteriorasi in fretta
con Petrolio sopra i 100$
Un paio d'interessanti grafici sul PETROLIO (release 2.0)
PREMESSA:
se il Petrolio continua a salire in questo modo e se l'incendio in Medioriente continuerà tutti i dati macro o societari che stanno uscendo NON HANNO PIU' VALORE, anche se sono POSITIVI sono STORIA, ROBA VECCHIA e sorpassata.
Infatti, se continua così, ci mettono poco a girarsi in Negativo.

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Petrolio: il punto di rottura?
Posso solo buttare lì una "banale" considerazione "macro-economica" perchè di questo si occupa il mio Blog.
Se il quadrante Mediorientale dovesse de-stabilizzarsi in modo drammatico e duraturo (in particolare sono da seguire le vicende dell'Arabia Saudita)
il PETROLIO andrebbe alle STELLE e la RIPRESA faticosamente pompata negli ultimi 2 anni da Governi e Banche Centrali a suon di tassi a zero, quantitative easing, sbracamento dei debiti pubblici, tamponamento d'emergenza del sistema bancario&finanziario etc etc andrebbe a farsi fottere in quattro e quattr'otto.
Con l'aggravante che a quel punto "tutte le cartucce" sarebbe già state sparate.... Immaginate VOI le FERALI CONSEGUENZE nel caso che uno scenario del genere dovesse realizzarsi.

Petrolio: è la commodities delle commodities...
Come nessun altra commodities influsice non solo economia ma abitudini di vita, trasporti, geopolitica, guerre etc
agnosticismo petrolifero: viasto che TUTTI dicono di sapere tutto sul petrolio o pensano di avere la spiegazione corretta in tasca (mentendo o sbagliando)
io invece mi dichiaro agnostico ovvero sospendo il giudizio perchè non ne ho sufficiente conoscenza
Lascio dunque agli altri esperti cercare di rispondere alle grandi domande sul petrolio

Petrolio discorso affascinante che sconfina nella mistica...
Ecco un esempio del perchè io sia un Agnostico Petroliero....
Una panoramica delle analisi sui prezzi petrolio spazia
dai 30$ al barile nello scenario migliore, con Middle East e North Africa sereni&pacifici, nuove prospezioni in USA, scoperte di nuovi giacimenti + grande sviluppo energie alternative
ai 220$ scenario peggiore ovvero patatrac del medioriente e nord africa, niente nuove prospezioni etc
.....
Ne girano di tutte sul Petrolio
addirittura ne ho sentita una che narra come il petrolio sarebbe un'energia rinnovabile ma non in milioni di anni ma in tempi brevi...
Agnosticismo...è meglio...:-)

Dunque io non ho le risposte sul Petrolio che molti cercano e pensano di aver trovato
invece mi faccio solo delle domande sul Petrolio
ragionandoci sopra a due livelli:
1- Livello Geopolitico, cercando di capire cosa succede nei Paesi produttori di petrolio e come i loro sommovimenti possano influenzare i prezzi
2- Livello dei Conti della Serva: cercare di capire e quantificare in che modo l'aumento dei prezzi del Petrolio può impattare sulle nostre Economie

Geopolitica
Vedi miei articoli precedenti
La Pentola a pressione mediorientale
Provincia EST Arabia Saudita, sciita: 1/5 riserve mondiali (circa)
Libia
arabia saudita
bahrein
iran
oman
yemen
algeria
La rete di sicurezza (safety net) dei Sauditi e del loro possibile aumento di produzione
è una rete assai fragile....soprattutto se è la stessa Arabia Saudita a saltare....

MENA, analisi di Economist su pericolosità dei paesi del Middle East e North Africa
basata su autoritarismo del Governo
Guarda un po': una delle Nazioni più "a rischio" è proprio l'Arabia Saudita.
The Economist Intelligence Unit ranked 167 countries by their political structure.
Data is compiled for 2010.
Remember this ranking precedes the outbreaks in MENA.
Of the 20 countries in MENA, Israel was the best-ranked (lowest numerical score).
It is listed as a “flawed democracy” with a world rank of number 37. Saudi Arabia (160) had the worst score among the 20 states in MENA.
In addition to Saudi Arabia, the following countries (ranking score) were determined to be “authoritarian regimes” and poorly ranked.
We will list from worst to less worse: Iran (158) Libya (158) Djibouti (154) Syria (152) U.A.E (148) Yemen (146) Tunisia (144) Oman (143) Egypt (138) Qatar (137) Algeria (125) Bahrain (122) Jordan (117) Morocco (116) Kuwait (114). (Thank you to Credit Suisse for data)
The Economist listed Iraq (111) Palestine (93) and Lebanon (86) as hybrid regimes. That is still a poor category but less bad than fully authoritarian.
This list offers no comfort. As we have written on several occasions, this turmoil is not over. Moreover, the outcomes and impacts are unknown.
One-hundred dollar oil is costly to the US economic growth story. We will see that impact appear over the next three months. Gasoline seems headed for $4 a gallon.


Conti sella Serva


Prendiamo il taccuino e facciamo due calcoli spannometrici, molto spannometrici ma che ci permettono di capire
Concentriamoci come sempre sulla prima economia del Mondo: gli USA
ogni 10$ di aumento del Petrolio bisogna sottrarre 0.20-0,25% di PIL USA
dunque considerando i circa 20 dollari di aumento recente,
il PIL USA nel 2011 dovrebbe "perdersi per strada" circa lo 0,5% rispetto alle previsioni per +3%/+4% (JP Morgan ha già tagliato, altri no)
se il Petrolio andasse a 220$ (scenario nightmare) ...
beh il PIL USA perderebbe per strada un 2.5%
E visto che la crescita 2011 è prevista al 3-4%....

Inoltre in USA ogni 10$ di aumento del Petrolio si traduce in (più o meno) +25cent di costo della benzina al gallone
e spannometricamente per 1 cent di aumento della benzina si perde in USA 1 miliardo di $ di consumi
visto che la benza è schizzata a 3,5$ al gallone aumentando di 1 dollaro in 12 mesi e di 0,5$ negli ultimi pochi mesi...ci sono già in ballo 50miliardi di $ di consumi in meno
se continua così i benefici del tax cut approvato da Governo USA (100-120 miliardi) verrebbero mangiati dal caro benzina....
ma sono calcoli spannometri
perchè il caro-benzina CAMBIA le abitudini dei consumatori, gli spostamenti, i trasporti merce, la propensione al risparmio, la fiducia consumatori, l'atteggiamento dellabanca centrale e del governo...dunque....
He posts a note from Deutsche Bank that says: “According to our analysis, a $10 increase in oil prices translates into roughly a 25 cent increase in retail gasoline prices.
Every one penny increase in gasoline is then worth about $1 billion in household energy consumption. (In decimal terms, it is actually $1.4 billion.)
Therefore, a sustained $10 increase in oil prices translates into $25 billion in additional household energy spending.
Assuming this price rise crowds out spending elsewhere in the economy, effectively acting as a tax, means
.....................
After last week's major oil price spike, it seemed Monday would be a good time for the world's investment banks to come to terms with the number, and drop their GDP estimates as a result.
But nobody is really biting.
Earlier, we told you how SocGen don't see this price spike hitting global GDP.
Their statement goes against their analysis that suggests global GDP will be hit by 0.25% for each $10 increase in a barrel in oil, according to the bank's head economist Michala Marcussen.
Citi's Robert DiClemente says that $100 oil prices will cut consumer spending by around $45 billion, and near-term growth by 0.25%. But another Citi analyst, Steven Weiting, doesn't see this problem sticking around and hitting the consumer demand rebound.
Significant increases in energy costs could lead to slower demand in 1Q 2011, but 2011 as a whole should be stronger. We currently expect personal consumption to increase at a 2.8% annualized rate in 1Q 2011.

ITALIA

capite anche voi che il discorso è diverso
vedi Libia che con 1,6 milioni di barili giorno
è "solo" il 2,2% dell'output mondiale
ma va quasi tutto in Europa
e quasi tutto in Italia che ciuccia 376mila barili al giorno...
dunque noi siamo i più colpiti, poi c'è Germania, Francia e Spagna etc
Adesso output libia è ridotto del 50% ad 800mila barili
ed il fatto che l'Arabia Saudita pompi di più usando la "rete di protezione"
beh....il petrolio saudita è DIVERSO e ci vorrebbe tempo a riadattare le raffinerie e costrebbe caro
inotre più volte l'Arabia Saudita ha promesso e poi non l'ha fatto o non è stata in grado
guerra psicologica sui prezzi
partita a poker


Dipendenza dalla Libia
Ecco il grafico dell'Economist che a colpo d'occhio ci fa capire quali sono i paesi più dipendenti dal petrolio libico, anche se per quanto ci riguarda, già lo sapevamo...


The Economist 25 Febbraio 2011

Quali nazioni dipendono di più dal petrolio libico?

La Libia produce 1,7 milioni degli 88 milioni di barili di petrolio prodotti al giorno nel mondo. I paesi OECD importano 1,2 barili al giorno e la Cina altri 150.000.
Il grafico mostra quali sono i mercati di esportazione della Libia che dipendono di più dal suo petrolio.
In cima alla lista, la sola Irlanda rappresenta una piccola frazione del petrolio esportato dalla Libia.
L'Italia è di gran lunga la maggiore importatrice: nel 2010 ha importato 376.000 barili al giorno dalla sua vecchia colonia.
Mentre il prezzo del petrolio si impenna,
in mezzo alla crescente agitazione del mondo arabo, gli importatori guardano all'Arabia Saudita per coprire i buchi.

Aneddoto: la Spagna ha già in programma di ridurre i limiti massimi di velocità delle automobili per risparmiare benzina....

Il Grande Bluff sulla TV di Class-CNBC


Il Grande Bluff andrà in onda sulla TV di Class-CNBC
intorno alle ore 10-10.15
Con Emerick de Narda di Trading Room
parleremo "dei massimi sistemi"
ovvero di PETROLIO&dintorni
(se non cambieremo idea...)

Potete vedere il programma al seguente LINK
http://webtv.cubovision.it/canalitv/classcnbc/

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