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martedì 26 luglio 2011

Oro, oro ed ancora oro


Gold Demand Outstrips Inventory For the First Time Since 2008
The Wall Street Journal noted last week:
Swiss bank UBS said that gold, which cracked the $1,600 a troy ounce mark on Monday, will be the only precious metal with a supply deficit this year, as demand outstrips inventory for the first time since 2008.
See this for background.

24 commenti:

luigiza ha detto...

E' indice di un timore che si diffonde sempre più.

Ma resta il fatto che l'oro non si mangia ed il vero problema del futuro prossimo non sarà tanto avere i mezzi per acquistare cibo quanto produrlo e distribuirlo perchè é molto probabile che la catena alimentare si interromperà per una concomitanza di cause: crisi energetica, spazi agricoli insufficienti per via delle rese ridotte senza più concimi disponibili ed a buon mercato per reggere la domanda.

luigi ha detto...

L'orto mi sta dando buone soddisfazioni quest'anno, ma da qui a camparci tutto l'anno... al massimo prolungherò l'agonia...

Anonimo ha detto...

l'oro non lo mangi. hai ragione.
mangiati un po' di dollari

luigiza ha detto...

Confermo Luigi.
E' dura il fai da te. Se sei fortunato sopravvivi. Se sei fortunato.

Ecco perchè difendo a spada tratta la ns. civiltà industriale.
Ho provato sulla mia pelle cosa vuol dire tentare di produrre in proprio anche per il solo uso personale.

Beatotrader ha detto...

esatto lugiza
la genta parla di orto galline mucche coltivare campi e cascine
come soluzione
ma senza know-how sono cazzi e fai la fame
o magari ti va tutto in malora
non è per nulla facile
per nulla

luigiza ha detto...

@Anonimo del 26 luglio 2011 09:51

Io ho parlato del problema del cibarsi, NON del riscaldarsi. :-)

Per quest'ultimo ci sono come dici tu i Dollari come anche gli Euro ecc. ecc.

luigi ha detto...

Ma infatti luigiza... Ma possibile che non si possa dire: tu hai il bilancio in attivo? Vuoi chiudere qui e delocalizzare? Benissimo, però non porti via neanche un granello di polvere dalla tua fabbrica, lo stato te la rileva ad 1 euro e la dà in gestione ad un ente fiduciario che governa la transizione ad una gestione da parte di chi ci lavora dentro... La fabbrica in Cina la fai coi soldi tuoi, gli impianti qui sono un asset della Nazione ex art.41 Cost., virgola, caxxo, punto esclamativo...

Anonimo ha detto...

Ragazzi scusate io ho l'orto! E si mangia eccome! Pomodori (eccezionali) , zucchine, cipolle, insalata , fragole, fagiolini, timo e spezie varie e tanto altro , verza anche , fave...! E' un rettangolo di terra, ma si mangia eccome, anzi ne regalo sempre a chi la vuole amici ecc. perchè a volte è davvero troppa e non voglio buttarla. Non compero mai verdure! Io lavoro, basta solo un po' di buona volontà tutti i giorni d'accordo, ma la soddisfazione è tanta.
Siamo abituati male e tutto sembra insormontabile.
Max

Beatotrader ha detto...

anche io ce l'ho è ci mangio
ma non è semplice come dici...
una cosa è integrare
un'altra cosa è doversi sostenere completamente da un punto di vista alimentare
se ci fossero problemi radicali ai nostri sistemi economici
inolre un anno va così, un altro ti becchi la grandine, od un gelata fuori stagione
e che fai se non puoi andare al Carrefour a compensare?....;-)

luigi ha detto...

Infatti quest'anno mi son beccato la grandine ben due volte e sono in ritardo enorme sulla produzione (anche perchè sono partito tardi a impiantare tutto)... tutto considerato non mi posso lamentare, i pomodori stanno venendo avanti bene e tra pochi giorni e fino a fine stagione ne avrò anche troppi: i cetrioli non mancano (in tutti i sensi...) e i fagiolini vanno bene. Con poco sforzo in più e un po' di pianificazione potrei diventare autonomo sulla verdura nei mesi estivi ma in un'ottica di sopravvivenza dopo la grandine starei morendo di fame oggi in attesa che i pomodori giungano a maturazione e starei rosicchiando le foglie delle zucchine dalla disperazione (tra l'altro ho cannato a comprare le piante, sono tutte da fiore, facccio deille gran fritture ma zucchine poche poche :) e alla lunga i fiori di zucca fritti ti vengono pure a noia)...

Beatotrader ha detto...

e con i parassiti come va?
immagino che tu utilizzi sia insetticidi chimici che concimi chimici...
allora va liscio anche se meno sano
ma se crolla tutto
quanto ti costa un diserbante chimico od un fertilizzante...?

luigiza ha detto...

@Luigi
i cetrioli non mancano (in tutti i sensi...

Allora dalli a Tremonti che ne fa un grande uso ed ancora di più in futuro.
Destinazione: il popò degli italiani ;-)

luigi ha detto...

No niente insetticidi, solo acqua e pacciamatura. In autunno rifaremo lo spargimento di cacca di cavallo in cui integro del cippato dalle potature (proverò anche a metterci del carbone vegetale, dice che diventa un ottimo letto per i microorganismi che rendono fertile il terreno) Per fare i lavori di erpicatura e spargiemnto abbiamo un trattorino diesel che potenzialmente potrebbe funzionare ad olio..
In effetti la resa è tutto sommato scarsa e mi aspetto per massimo metà agosto di essere infestato dalle cimici sui pomodori.
Attualmente sto combattendo contro quelle farfalline corazzate che lasciano il bianco sulle piante: in teoria dovrei stare tutto il giorno a pulirle e rimuovere gli insetti. Adesso proverò con carta moschicida gialla, pare che qualcosa faccia.
Ho notato che consentire un minimo livello di "erbacce" consente di ripartire gli insetti infestanti tra queste e le piante da produzione mitigando un po' i danni, ma probabilmente è solo un alibi per la mia mancanza di tempo e la mia pigrizia! :)

Beatotrader ha detto...

luigi
sei un grande!
Perchè non apri un blog sull'argomento?

Anonimo ha detto...

Antiparassitario naturale:
far macerare dell'ortica in acqua per una settimana poi nebulizzare sulle piante da frutto e ortaggi.

In ogno caso mio padre, ormai anziano ma di immensa esperienza del mondo, mi ricorda spesso che la terra e' bassa.

§uerte

luigi ha detto...

@suerte: l'hanno detto anche a me, ma fare su un chilo di ortica non è banale. Paradossalmente dalle mie parti ce n'è gran poca e dopo che l'hai fatta macerare una settimana devi usare dei dispositivi di protezione individuale presi a prestito dai nuclei di intervento batteriologico dei vigili del fuoco per sopportare l'odore :o)
Alla disperazione proveremo anche questa.

@Beatotrader: aprire un blog? Temo di non avere nulla da insegnare e tutto da imparare sull'argomento: certo un diario del mister Magoo dell'orticultura potrebbe anche essere divertente... ci penserò sù :o)

Anonimo ha detto...

@Luigi
Come molti hai scoperto l'acqua calda, nel senso che molti qui, ma anche altrove, se non la stragrande maggioranza, hanno perso la cultura oltre che dell'orto anche del vivere del proprio.

Negli anni 60 tutte le case ed i condomini venivano costruite con gli orti, oppure il comune dava in concessione cinquantennale o ventennale al condominio una porzione di terreno che poteva essere usata per l'orto, per tenerci le galline. La gente, gli operai di allora, i piccoli impiegati, usava quello spazio per sostenere le loro famiglie, molto numerose (i figli erano minimo 2, ma spesso oltre 3) e c'era un solo stipendio!!!!. Certo le esigenze non erano molte, in fondo che caspita serve un spaccaballe di cellulare o un iPad da 800 euro o giù di lì se non hai la corrente, l'allacciamento telefonico, l'abbonamento ad internet ecc ecc. alla fine è solo robaccia da letamaio.
Vivere del proprio, inteso della propria porzione di terra, è un esercizio che farebbe molto bene a tantissimi. In primo luogo si capisce che ogni cosa ha il suo tempo, e vale per tutto, che ci vuole metodo, che necessità pazienza (vaglielo dire al pomodoro di crescere in fretta), che ci vuole rispetto, che è necessario accettare anche la grandine o le gelate e a volte non avere raccolto, capita è nelle cose della vita avere delle mancanze così come anche il mangiare non sempre è un diritto, ma un dono naturale (non voglio fare una filippica sul dono di dio o che altro). Se hai seminato raccogli, forse poco, ma raccogli, se hai accudito il tuo piccolo terreno avari i frutti sperati. Ogni cosa ha la sua regola.
Purtroppo la gente e la società del consumo ora-adesso tutto queste cose si sono perse, e parliamo di esperienze secolari. Sfido chiunque ad andare per boschi e prati a raccolgiere almeno 20 erbe per fare una frittata, credo che nessuno ne sarebbe in grado, oggi ed è una piccola sapienza persa per sempre, ma insegnata alla gente di 50 anni fa. Forse soo nei paesi più spersi nelle montagne o nell'appennino c'e ancora questo, ma ne dubito fortemente. Questo per dire che la “cosi detta rivoluzione industriale” ha ridotto l'uomo, per quello che era prima del suo avvento (della rivoluzione) ad una valenza minore di quella che poteva avere addirittura nel medioevo. Meno di una bestia, questa infatti è utile oltre che per il letame (unico vero concime biologico) anche per il lavoro e per nutrirsi. Pensiamo al maiale, alla vacca, alle galline quante cose ci danno e quanti di noi non sarebbero in grado di governarle.
Bravo Luigi, beato te che hai avuto questa opportunità di non interrompere la continuità terra-uomo-natura.
Scusate la lungaggine del post, ma il tema mi ha sempre appassionato.

Anonimo ha detto...

@Luigi
Al posto delle ortiche puoi macerare il tabacco: sciogli un paio di toscani in acqua e dopo due/tre giorni puoi iniziare a usarla per spruzzarla sulle piante come insetticida (rabboccando quella che resta). Ha comunque un odore forte.
Anche piantare aglio tra le piante che si sa verranno infestate aiuta molto, perchè parecchi insetti non sopportano l'odore delle sue foglie.
In verità ci sono un sacco di piante che ne proteggono altre, bisogna accoppiarle sempre... ad esempio se vuoi che le talpe non raggiungano un'aiola pianta una siepe di iris.

Se cerchi su internet comunque ci sono blog che ti danno istruzioni dettagliate.

@Anonimo delle 18.33
Non fare di tutte le erbe un fascio: io posso tranquillamente raccogliere più di 20 erbe selvatiche e commestibili. Qui da noi è un sapere ancora piuttosto diffuso. Al di là delle ricette con i bruscandoli moltissime persone sanno fare la frittata con la silene inflata, una torta con la borragine, zuppa d'ortica, trovare raperonzoli, polmonaria, primule ecc.

E' un sapere che si è perso solo in parte. E tornerà per necessità, se non per passione (nel mio caso è passione).

Quanto all'oro, magari non si mangia, ma mi piacerebbe averne preso un po', specie se raggiunge i 2000...
Tu Beato, che ne dici?

Mèilì

Beatotrader ha detto...

Mèilì
dell'oro fisico ne abbiamo già parlato più e più volte
non è facile comprarlo bene
detenerlo in sicurezza
soprattutto in Italia

e comunque comprarlo al record storico è una scelta estrema
o la va o ci perdo parecchio
non ne ho veramente idea di questo oro
il più grande esperto mondiale è convinto vada almeno a 5000 (mi are si chiami Graham)
ma sull'oro senti tutto ed l contrario di tutto

io ne presi un po' a 900 dollari
ma tanto è solo una piccola parte dei miei risparmi

luigi ha detto...

Grazie delle preziose informazioni Mèilì :)
Sicuramente più facile trovare due toscani che una chilata di ortiche per come sto messo...

Anonimo ha detto...

... certo che sacrificare due toscani cosi'...

OT. Segnalo solo questo gran pezzo di guano:

http://www.repubblica.it/politica/2011/07/26/news/memoriale_di_milanese_contro_di_me_una_campagna_stampa-19656261/?ref=HREC1-8

3monti che pagava tutti i mesi l'afftitto di 8500 euri in contanti . Perche' allora quando io vado alla mia banca vengo segnalato per movimenti superiori ai 5000 come da legge voluta dallo stesso? Lo sa quel gran fijo de na ....... che la corrente d'aria causata dalla vorticosa rotazione de' miei cojoni mi ha causato artite alle ginocchia? E adesso vuol pure aumentare i ticket sulle cure?
E nessuno dice niente, invece di fare una colletta per pagare un iperdotato di colore (solo perche' piu' facile da trovare) che vada a sodomizzarlo solo un pochino?

§uerte

luigi ha detto...

@suerte "... certo che sacrificare due toscani cosi'..." Vero, ma gli altri me li fumo... (in realtà non fumo, però nelle grandi occasioni una tirata di pipa o un buon sigaro...)
Per quanto riguarda Tremonti ci pensavo anche io stamattina: stai a vedere che Milanese per salvarsi tira dentro 3monti con questa storia di affitto in nero per la grande gioia del nanaccio e, alla fine, anche di Bossi (credo che abbia cominciato da tempo a considerarlo molto ingombrante)

Anonimo ha detto...

@Beato, no, non ne compro adesso. Ho cercato di convincere mio marito a comprarne qualche oncia l'anno scorso, quando stava a 1100 (troppo rischioso, secondo lui).
Adesso non mi arrischio neanche per diversificare... Però ogni volta che sale faccio un calcoletto mentale di quanto ci avrei guadagnato.

Non pensavo di tenermelo in casa, ma di lasciarlo in caveau. Tanto se si arriva al punto di doverlo avere "in mano" vuol dire che la catastrofe è arrivata e si sarà tornati al baratto totale (con tanto di bande armate che ti sequestrano la casa... e l'orto?).

Mèilì
p.s. per restare in tema, mio padre con il suo orto (grande) mantiene a verdura 5 famiglie (la sua e quella di noi figli). Forse non è sufficiente a coprire tutto, ma hai idea di quanto si risparmia? E quanto bene si mangia?

Beatotrader ha detto...

evidentemente cara Mèilì
tuo padre ci sa fare...:-)
non è da tutti...

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