IPO in USA della Ferrari: i nostri giornaletti di regime l'hanno presentata come il successo "del sistema Italia"...
Invece è l'esatto CONTRARIO:
è il successo di CHI ha saputo superare il Sistema Italia e lasciarselo il più possibile alle spalle...
E se 'sto sistema toglierà ancora ossigeno...sono già pronti ad andarsene pure da Maranello...
Traduzione attualizzata di "Sistema Italia" = sistema feudale&corporativo, in declino strutturale, lager fiscale&burocratico, con mentalità diffusa ostile kattofasciocomunista illiberale = ormai di ostacolo alle eccellenze, all'ingegno, alla meritocrazia, all'intraprendere
Esempio pratico attualizzato: nell'Italia di Oggi una realtà come Ferrari non sarebbe mai nata e/o non sarebbe mai diventata quello che è...
Ma okkio a parlare di Successo...
che la partita là fuori nel Mondo Globale è dura ed è appena iniziata..
Mica come farsi assegnare in FallitaGlia un bel business protetto ..................
Videmus nunc per speculum in enigmate.
Un diario di navigazione nei mari meravigliosi (ma anche tempestosi) della Poesia, senza la quale non potremmo nemmeno respirare.
Fu un ben conosciuto blog di finanza da 30 milioni di pagine viste...
Poi ad un certo punto è venuto naturale il passaggio alle mie poesie e non solo.
Stefano Bassi
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giovedì 22 ottobre 2015
mercoledì 15 giugno 2011
Ultime (BAD) News dagli USA in Rallentamento

Nel mio Canale di Twitter (che potete consultare attraverso la lavagnetta nera nella colonna di destra del BLOG)
pubblico continui flash che testimoniano il sensibile RALLENTAMENTO in atto negli States.
Le ultime bad news vengono
dall'Indice Manifatturiero di New York che ha deluso di brutto le attese
ed è passato IN NEGATIVO come non si vedeva dai vecchi tempi della Grande Crisi...
Usa: il NY Empire State Index scende a -7,8 in giugnoAnche la Produzione Industriale rallenta
US Empire Manufacturing (Jun) M/M -7.79 vs. Exp. 12.00 (Prev. 11.88)
New Orders -3.61 vs. Prev. 17.19; lowest since November 2010
Prices 56.12 vs. Prev. 69.89
Employment 10.20 vs. Prev. 24.73
Wed, 14:30 15-06-2011
...This is the first contraction since November 2010 when QE2 began. Hint: QE3 is coming.
Also, the future general business conditions index fell thirty points, reaching 22.5, its lowest level since early 2009.
And the kicker: margins continued to collapse as prices paid fell less than prices received.
This is what stagflation is pure and simple....
insieme alla percentuale di utilizzazione degli impianti.
US Industrial Production (May) M/M 0.1% vs. Exp. 0.2% (Prev. 0.0%)
Capacity Utilisation (May) M/M 76.7% vs. Exp. 77.0% (Prev. 76.9% Rev. to 76.7%)
Wed, 15:15 15-06-2011
Mentre allo stesso Tempo l'Inflazione USA è risultata PIU' ALTA delle attese...Il CPI sale più del previsto a +3.6% (prev. 3.4%): siamo di fronte al più rilevante incremento tendenziale annualizzato da luglio 2008...
Us market mover: +0,2% m/m per l´inflazione a maggio, maggiore delle atteseInsomma da un lato si verifica un Rallentamento Manifatturiero che diventa addirittura contrazione
Us market mover: +0,3% m/m per l´inflazione core a maggio, maggiore delle attese
e dall'altra l'Inflazione sale (anche se il dato è di Maggio).
Peggio di così....
STAGFLAZIONE IN SALSA USA?
Del resto gli arditi avanguardisti d'oltremanica che sono il leading indicator di tutte le minkiate pre e post Grande Crisi puntavano proprio alla stagflazione....
vedi anche nel mio BLOG: Il Miracolo di Bernanke-San Gennaro...
giovedì 18 novembre 2010
A Philadelphia il manifatturiero riprende a pompare

L'indice manifatturiero di Philadelphia (Philly Fed) ha fatto Boom (dopo aver rallentato in modo significativo per qualche mesetto)
Us market mover: Philadelphia Fed di novembre sale a 22,5 punti, meglio di attese
18.11.10/16:01
Negli Stati Uniti l'indice Philadelphia Fed ha mostrato a novembre un decisa crescita a 22,5 punti dai precedenti 1 punto.
Il dato è nettamente migliore delle attese che indicavano 5 punti.
.......The survey's broadest measure of manufacturing conditions, the diffusion index of current activity, increased from a reading of 1.0 in October to 22.5 in November. This is the highest reading in the index since last December.
Indexes for new orders and shipments also improved this month, and each index increased 15 points.
...
Labor market conditions also showed some improvement this month, paralleling the improvement in other broad indicators. This month, firms also reported some growth in employment and a longer workweek.
Mentre qualche gg fa quello di NY aveva fatto sboom (NY Empire Index)
In effetti pesa di più l'area di Philadelphia
e dunque le borse USA hanno fatto Boom
ancor più
di quanto l'indebolimento del dollaro
ed i bailout "garantiti al limone"
gli stessero già facendo fare...
Attendiamo il Chicago PMI.
lunedì 15 novembre 2010
Mentre (ufficialmente) ad ottobre gli americani consumavano allegramente, a novembre l'indice Manifatturiero di NY crolla sottozero

Non che le due cose siano connesse in modo diretto...
però fa impressione vedere come il Dipartimento del Commercio americano con il suo dato appena uscito sulle vendite al dettaglio di ottobre continui a dipingere un continuo recupero dei consumi americani, mentre altre fonti di rilevazione raccontano una storia assai diversa...
In ogni caso le vendite al dettaglio risultano sostenute soprattutto da auto&benzina.
Vedi cosa scrivevo qualche tempo fa:
....Vendite al dettaglio USA sopra le attese, ormai tornate (ufficialmente...) ad un pelo dal picco pre-crisi (-3,2%): ho già espresso più volte i miei dubbi su questa "incredibile tenuta" dei consumi USA che per me rimane un mistero (o quasi) -
Vedi la mia analisi del 9 Luglio dove cercavo di dipanare il bandolo della matassa: Consumi Inesauribili made in USA...
Mancava in quell'articolo un'altra fonte rilevante che sui Consumi USA racconta una storia completamente diversa da quella ufficiale del Dip. del Commercio: Consumer Metrics Growth Index: Still Hovering Near the Low
Usa: Vendite Al Dettaglio Ottobre +1,2% Su Vendite Auto
lunedì, 15 novembre 2010 - 14:46
Le vendite al dettaglio negli Usa, a ottobre, hanno mostrato un incremento dell'1,2%. Lo rende noto il dipartimento del Commercio statunitense.
Il dato si mostra superiore alle attese degli analisti che avevano pronosticato un incremento dello 0,7%.
Escludendo i veicoli a motore, le vendite al dettaglio sono cresciute a settembre dello 0,4% (come da attese).
A trainare le vendite sono stati quindi i veicoli a motore, aumentate del 5%, facendo registrare l'incremento maggiore dal marzo scorso.
...On a monthly basis, retail sales increased 1.2% from September to October (seasonally adjusted, after revisions), and sales were up 7.3% from October 2009. Retail sales increased 0.4% ex-autos - about at expectations.
Gasoline Sales Lead Retail Sales Numbers
The Census Bureau is reporting that retail sales in October 2010 were $373.1 billion, an increase of 1.2 percent from September and an increase of 7.3 percent from October 2009. Excluding autos, retail sales were $306.1 billion, up 0.4 percent from last month and up 6.0 percent from last year.
The most interesting piece of information in the data may be the year-to-date climb in gasoline...
The most interesting piece of information in the data may be the year-to-date climb in gasoline...
...Mentre allo stesso tempo in novembre l'indice manifatturiero di New York (NY Empire Index) crolla in negativo ovvero in "contraction mode",
soprattutto a causa ad un crollo degli ordinativi (new orders ovvero il leading indicators del futuro prossimo) come non si vedeva dal 2001...
Vedremo come si comporteranno le altre aree strategiche della Manifattura made in USA (Chicago e Philadelphia).
Infatti gli Indici manifatturieri americani (a parte i sotto-indici occupazionali in un contesto di Jobless Recovery) sono l'unico indicatore che è rimbalzato in modo inequivocabile dai minimi della Grande Crisi.
Usa: Dopo 16 Mesi Indice Fed Manifatturiero New York Crolla Sottozero
lunedì, 15 novembre 2010 - 15:15
Nel mese di novembre crolla l'indice Federal Reserve di New York (NY Fed Empire State) che misura il livello di attivita' manifatturiera nell'omonimo distretto federale.
Per la prima volta dal luglio 2009, l'indice e' sceso sottozero crollando a -11,14 da +15,73 del mese di ottobre (NdR deludendo le attese per una più contenuta discesa a +11 punti)
Resta lontana anni luce la soglia di 31.9 registrata ad aprile A novembre, ''la situazione economica e' peggiorata'', scrive la Federal Reserve di New York, in particolare ''l'indice dei nuovi ordinativi ha perso 37 punti scendendo a -24,4''.
New York Factory Activity TumblesNew York manufacturing activity deteriorated this month, according to the Federal Reserve Bank of New York's Empire State Manufacturing Survey Monday, with the general business conditions index falling below zero for the first time since mid-2009.
mercoledì 15 settembre 2010
New York & dintorni "manifatturano" sempre meno...

Continua a rallentare l'attività manifatturiera negli USA.
Il New York Empire Index continua la sua discesa e delude le attese:
dai 7,1 di Agosto,
a Settembre scende a 4,1
(contro le previsioni che oscillavano tra 7 ed 8)
Siamo ai livelli più bassi da luglio del 2009.
Tanto per comprendere l'entità della frenata ad aprile 2010 il NYEI stava a 31,9 punti!
Siamo ad un passo dal confine tra espansione e ritorno in contrazione.
(il Philly Fed dell'area di Philadelphia in agosto era già passato in negativo)

Continua a rimanere un "mistero" l'anomalia del pimpantissimo ISM manifatturiero nazionale di Agosto che aveva battuto ogni attesa salendo...mentre tutti i principali indicatori manifatturieri locali erano scesi...
Questa sorpresa positiva aveva "dato la stura" al tirone rialzista di borsa che è durato fino a ieri...
Il 3 Settembre scrivevo in Schizofrenia
...Due giorni fa è uscito un surreale ISM manifatturiero made in USA che a sorpresa è salito a 56 e fischia invece di scendere a 53 e dintorni, dopo che nei giorni precedenti TUTTI i principali distretti manifatturieri americani avevano riportato sensibili rallentamenti.
Vedi il seguente grafico che evidenzia la schizofrenia tra i report locali ed il report nazionale: la SFASATURA è evidentissima ed è probabile che nei prossimi due-tre mesi tale sfasatura venga ripianata verso il basso (gli indicatori locali puntano verso 50 punti...altroché 56 e fischia!)......
Voglio proprio vedere come uscirà l'ISM manif. di Settembre....
giovedì 19 agosto 2010
Come sempre, non appena mi allontano dal mio blog-bunker...

Flash dalle vacanze.
Come sempre, non appena mi allontano dal mio "blog-bunker", ne succedono di cotte e di crude... ;-)
Negli USA i sussidi settimanali di disoccupazione sono schizzati a 500mila unità, un livello che non si vedeva da lungo tempo ovvero da novembre 2009.
In particolare è la media mobile a 4 settimane a subire un preoccupante e costante peggioramento (in salita a 482.500): la 4-week moving average è assai meno volatile del dato settimanale nudo e crudo, dunque è assai più indicativa della tendenza in atto.
In the week ending Aug. 14, the advance figure for seasonally adjusted initial claims was 500,000, an increase of 12,000 from the previous week's revised figure of 488,000.
The 4-week moving average was 482,500, an increase of 8,000 from the previous week's revised average of 474,500.

Mentre solo qualche mese fa i sussidi di disoccupazione "flirtavano" con livello 400mila ovvero assai vicino ad una zona coerente con la creazione di posti di lavoro (livello 300-350mila)
adesso flirtano con livello 500mila ovvero assai vicino ad una zona coerente con la DISTRUZIONE di posti di lavoro.
Negli USA in 18 mesi sono stati tagliati 8,5 milioni di posti di lavoro
o se preferite 15 milioni di posti di lavoro,
considerando anche "gli scoraggiati" che non provano nemmeno più a cercare
ed i sotto-occupati a forza
ovvero persone che avrebbero bisogno di un impiego full-time per pagarsi mutui e rate varie, ma che devono accontentarsi di un impiego di fortuna per tirare a campare...
Ebbene dopo un massacro di tal fatta che non si vedeva dagli anni '30
è sconcertante pensare che sussista nuovamente il rischio di distruggere posti di lavoro.
Tutto ciò dovrebbe far riflettere...
soprattutto a fronte degli utili spesso record di multinazionali e banche,
mentre il settore small-business (che secondo vari studi sarebbe il principale "motore occupazionale" americano) boccheggia e s'inabissa
Vedi cosa scrivevo il 4 Agosto in Che ci posso fare?....
La fiducia del settore Small Business è crollata ad un minimo record secondo la rilevazione di Gallup...ed è proprio da questo settore che dovrebbe ingenerarsi la parte più consistente del recupero degli oltre 8,5 milioni di posti di lavoro bruciati a causa della Grande Crisi.
Small Business Optimism Tanks, Hits Record Low: Gallup Poll
A new Gallup poll shows that "The Wells Fargo/Gallup Small Business Index -- which measures small-business owners' perceptions of six measures of their current operating environment and future expectations -- fell 17 points to -28 in July.
This is its lowest level since the index's inception in August 2003."
That means that small businesses see almost no hope for a recovery this year.
Small businesses are still considered a prime growth engine of the economy.
The SBA claims that small businesses have generated 60 to 80 percent of net new jobs annually over the last decade.
There is no economic recovery without these enterprises staying healthy.
Ed ancora, come leggo OGGI:
Small Businesses Dominated U.S. Job Cuts In Q4
The small business sector, which President Obama recently said will "lead" the economic recovery, made up the bulk of job losses in the fourth quarter, the Labor Department reported on Wednesday. ....
Le parole chiave sono sempre le stesse che sentite echeggiare da tempo in questo BLOG
Sudamericanizzazione
Turnover dei lavoratori/consumatori
Delocalizzazione Selvaggia
etc etc
Nello stesso tempo il Philly Fed, ovvero l'indicatore manifatturiero dell'importante distretto di Philadelphia, ad Agosto è passato in negativo (non succedeva da 12 mesi) indicando nuovamente CONTRAZIONE nel settore.
A luglio stava a 5,1,
doveva risalire un pochetto a 7,5
invece è passato a meno -7,7.
Niente di drammatico: sono mesi e mesi che il Philly indica espansione
ed a Gennaio 2009 stava ad un ben più "gelido" -38...
Però passare in pochi mesi da +20 a -7,7 mi sembra un netto segnale di RALLENTAMENTO (o d'inchiodata se preferite...).

Inoltre ci sono alcuni sotto-indici di cattivo presagio per il futuro prossimo come quelli occupazionali che sono peggiorati sensibilmente (ma guarda un po'....)
o come quelli sui nuovi ordini anch'essi in contrazione, come a dire che nei prossimi mesi non ci sarà molto "movimento" (eufemismo).
Indexes for new orders and shipments also suggest a slowing this month; the new orders index fell slightly, to ‐7.1, while the shipments index turned negative, declining to ‐4.5. Indicating weakness, indexes for both delivery times and unfilled orders remained negative this month.
The percentage of firms reporting a decline in employment (23 percent) was higher than the percentage (20 percent) reporting an increase.
More concerning was the significant drop in the average employee workweek index from 1.7 in July to ‐17.1 in August.
La tendenza dei nuovi ordini in negativo era stata inaugurata poco fa dal New York Empire Index ovvero dall'indicatore manifatturiero del distretto di NY, ed adesso viene confermata anche per Philadelphia: i new orders sono un rilevante leading indicator, non dimentichiamolo.
Empire Manufacturing "Modest" Gain... Orders Fall...
16 Agosto 2010 The Empire State Manufacturing Survey indicates that conditions improved modestly in August for New York manufacturers.
The general business conditions index rose 2 points from its July level, to 7.1.
The new orders and shipments indexes both dipped below zero for the first time in more than a year, indicating that orders and shipments declined on balance;
the unfilled orders index was also negative.

Per adesso le Borse hanno accusato duramente il colpo.

Ma sapete però qual'è il BELLO?
Di fronte a questa situazione macro-economica in sensibile peggioramento (e di fronte a RISCHI SISTEMICI secondo me assai più FERALI OGGI che nel pre-Lehman)
in molti si aspettano che QUESTE RAMAZZATE possano essere segnali Bullish per le Borse, perchè nuovo DOPING dovrà essere per forza messo in circolo.
Infatti siamo di fronte ai paradossi di TORO DROGATO che hanno infranto il pricipio aristotelico di non-contraddizione sul quale si basa la Logica occidentale.
Se escono dati macro di M.... (intendo ANCHE indicatori leading che, in teoria, non sono ancora stati scontati dalle Borse)
paradossalmente ci si aspetta che le Borse SALGANO o perlomeno NON scendano sensibilmente...
Infatti nuove piste di cocaina dovrebbero essere "calate" per far sgaloppare allegramente Toro Drogato insieme ai suoi allegri coca-cow-boys....:-)
E dunque
anche con le Borse USA (giustamente) a -2% e dintorni
ci si aspetta sempre un repentino coup de théâtre che ribalti le sorti dal rosso al verde.
In questi ultimi 15 mesi è accaduto molto spesso, soprattutto in "zona cesarini"....e dunque potrebbe benissimo ripetersi, in qualunque momento.
Infatti ultimamente il PARADOSSO è spesso diventato una LOGICA REALTA'
della quale è necessario tenere conto.
Anche se le droghe man mano provocano assuefazione: dunque diventano meno efficaci ed allo stesso tempo aumentano i rischi di collassi...
Bene, detto ciò me ne torno in vacanza.
Nei prossimi giorni sarò sempre più "tagliato fuori" dal blog-bunker.
Dunque incrociate le dita :-)
venerdì 16 luglio 2010
I segnali di RALLENTAMENTO si moltiplicano mentre JP Morgan incrementa spavaldamente il profilo di rischio....
Articolo spedito ieri come anticipazione alla Newsletter dei miei Sostenitori Attivi.I segnali di RALLENTAMENTO si moltiplicano anche nell'unico settore che dai minimi del 2009 è rimbalzato come un grillo,
grazie a stimoli, incentivi e re-stocking (=ripristino delle scorte dopo il black-out di fine 2008-inizio 2009 - vedi per es. Il Rimbalzo)
Parliamo del mitico ex-cavallo da traino dell'economia USA
che oggi si è trasformato al massimo in un pony....
ovvero del Settore Manifatturiero...
Ebbene anche il distretto di NY rallenta, o meglio inchioda....
Us market mover: manifattura Stato New York di luglio scende a 5,08 punti, sotto attese 15.7.10
La manifattura dello Stato di New York di luglio è crollata a 5,08 punti dai precedenti 19,5 punti.
Il dato è nettamente peggiore delle attese che indicavano 18 punti.
Ed anche a Philadelphia...
Us market mover: Philadelphia Fed di luglio scende a 5,1 punti, sotto attese 15.7.10 Il Philadelphia Fed di luglio è sceso a 5,1 punti dai precedenti 8 punti. Il dato è peggiore delle attese degli analisti che indicavano una salita a 10 punti.
...Indexes for new orders and shipments also suggest a slowing this month: The new orders index fell 13 points, to its first negative reading in 12 months, and the shipments index decreased 10 points but remained positive.
Indicating weakness, indexes for both delivery times and unfilled orders fell and were in negative territory this month.
Ormai un po' tutti i distretti manifatturieri americani hanno mostrato segni di cedimento e rallentamento
New York/ NY Empire Index
Philadelphia/Philly FED
Chicago/Chicago PMI
ed anche l'ISM manifatturiero a livello nazionale
vedi cosa scrivevo il 18 Giugno in Inchiodata
Se poi sommiamo
il quasi-double-dip dell'immobiliare USA
la disoccupazione americana che persiste a livelli intollerabili (almeno per i disoccupati...)
e tutta una serie di Indicatori Macro ed Indicatori previsionali che puntano verso SUD...
ebbene il quadro non è dei più incoraggianti.
Infatti ieri la stessa FED nelle sue "minute" ha abbassato le previsioni di crescita per il PIL USA nel 2010 ed ha peggiorato la sua visione sulla piaga della disoccupazione.
La Federal Reserve continua a prevedere una Ripresa Tecnica abbastanza anemica e modesta, soprattutto se paragonata alla catastrofe di fine 2008-inizio 2009
ed intravvede anche parecchie e minacciose incognite ancora presenti all'orizzonte.
(lo dice la stessa FED...ed ho detto tutto...)
Ed ancora, altri segnali di RALLENTAMENTO
Usa, produzione industriale giugno frena a +0,1% da +1,3% maggio
WASHINGTON 15 luglio (Reuters) - La produzione industriale del mese di giugno negli Stati Uniti è cresciuta di appena lo +0,1%, dato che si confronta con il ...
..... il MANIFATTURIERO è addirittura andato in negativo, controbilanciato dalle utility:
The 0.1% rise in US industrial output in June seemed to defy expectations for the first decline since mid-2009, but the headline is deceiving. Manufacturing, the key component actually fell 0.4%. The headline was flattered by a 2.7% jump in utility output.........
Ed anche in ITALIA sono previsti RALLENTAMENTI (anche se già stavamo procedendo solo a passo d'uomo...)
Dopo un crollo del -5% e fischia del PIL italico nel 2009,
invece di rimbalzare come canguri...continuiamo a STAGNARE come da 20 anni a questa parte....
Banca d´Italia: rallentamento nel secondo semestre, crescita all´1% nel 2010 e nel 2011
Secondo le stime della Banca d´Italia il Prodotto interno lordo italiano rallenterà nel secondo semestre, portando la crescita del 2010 all´1%; secondo l´Istituto di Via Nazionale la crescita si attesterà all´1% anche nel 2011.....
Tutti i coca-cow-boys-gestori vorrebbero però concentrarsi su altro....
OGGI la prima banca too-big-to-fail a presentare la trimestrale è stata JP Morgan.
Ebbene....ha letteralmente POLVERIZZATO in meglio le previsioni di UTILI degli analisti
attese per 0,71 cent di utile per azione
dichiarati 1,09 dollari di utile per azione
circa +50% rispetto alla attese.
Stellare!
Però qualcosa non torna: questi utili stellari sono favoriti dal fatto che 1,5 miliardi di $
sono stati cancellati dagli accantonamenti per il rischio prestiti (loan-loss reserves)
e sono stati scritti su un'altra colonnina del bilancio.
Una cosa che non si può fare tutti i trimestri....
.....JPMorgan’s chairman and chief executive, Jamie Dimon, said that the bank’s increase in net income included “the benefit from a $1.5 billion reduction of loan-loss reserves — which we do not believe represents normal ongoing earnings....
Insomma verrebbe spontaneo affermare che JP Morgan ha deciso di incrementare il suo profilo di rischio perchè prevede un miglioramento a livello generale...
e dunque non ha senso tenere tutto quel fieno nella cascina degli accantonamenti a copertura del rischio crediti.
INVECE questa "propensione al rischio" di JP Morgan
NON CUBA
con i diffusi e nettissimi SEGNALI
- di un notevole RALLENTAMENTO dell'Economia USA
- di un persistente ed elevato livello di disoccupazione,
- di un preoccupante livello di delinquency rate e di default individuali e non solo,
- di un settore immobiliare USA in evidente e serissima difficoltà dopo la fine dei generosi incentivi federali (e come ben sappiamo sono quasi sempre gli immobili a tirare sul fondo le banche....)
- di un Debito Pubblico che rischia di andare FUORI CONTROLLO
etc etc etc
E devo dire che NON CUBA nemmeno con le stesse prudenti dichiarazioni del capoccia Jamie Dimon che hanno accompagnato la presentazione della trimestrale:
...But Mr. Dimon said that loan losses “remain at extremely high levels.”...
....JPMorgan Chief Executive Jamie Dimon said the company reduced its reserves to cover failed loans by $1.5 billion in this quarter but that loan losses "remain at extremely high levels."...
..."It is too early to say how much improvement we will see from here," Dimon said....
....Dimon also warned of possible "unintended consequences" to the bank's business from the financial regulatory overhaul awaiting congressional approval...
JPMorgan Chase has been one of the strongest banks as it weathered the financial crisis and recession, so its performance shouldn't be taken as a sign of how well other banks did during the quarter.Boh?....
A me qualcosa non torna....
Ed anche altri ci stanno pensando su
JP Morgan, One of the First Big Banks to Report, Is Setting a Bad Precedent
In a nutshell, a cursory glance of JP Morgan’s recent earnings announcement is middling, and that’s putting it optimistically.
Revenue and profits have fallen nearly across the board, and the earnings beat is a result of moving capital from reserves to the earnings column..........
Anche uno dei GURU AMERICANI sui Financials (che si becca milioni di dollari all'anno mentre io lavoro semi-gratis e per la gloria....)
E' ARRIVATO ALLA MIE STESSE CONCLUSIONI....
Dick Bove non è d'accordo sui fuochi d'artificio negli UTILI di JP Morgan
ed intravvede una pericolosa tendenza da parte delle banche USA: aumentare il profilo di rischio diminuendo le riserve in vista di una migliore situazione economica che RISCHIA DI NON ARRIVARE...
Dunque quegli utili tirati fuori magicamente dal cilindro rischiano di svanire ben presto, tornando nella cassaforte delle riserve....
Dick Bove: This Was Not A Good Quarter For JPMorgan
Dick Bove spoke with CNBC this morning about JPMorgan's earnings, and how they are slightly misleading about the real state of the bank.
- 0:45 Jamie Dimon is not telling us what JPMorgan will be doing to offset the costs of financial reform; he will likely be adding new charges for accounts.
- 2:30 These are manipulated earnings based upon the company moving reserves and counting them as earnings, if you are a bear on the stock.
- 3:00 This is not a good number for JPMorgan in anyway, shape, or form.
- 4:00 Banks are all going to do the same thing, explaining away reducing the amount of reserves they have. But if the economy is not as strong as they suggest, those reserves will come back.
- 5:00 Can we trust the banks' vision on the economy? They are now increasing their vulnerability, but they may be wrong about the economy.
- 6:00 Regional banks will show some increase in revenue, but the majors will not.
- 7:20 Banks are shrinking their loan portfolios, reducing the money supply at the highest rate since the depression, and there is no way the economy can grow robustly if that money supply isn't high.
- 9:00 Jamie Dimon missed it completely on housing; there is no indication they knew what was happening.
Ma arriverò al bandolo della matassa...:-)
Vediamo cosa s'inventeranno le prossime too-big-to-fail....
In ogni caso va ricordato che
QUESTE TRIMESTRALI BANCARIE RAPPRESENTANO IL PASSATO,
rappresentano tre mesi tutto sommato di crescita dell'economia USA abbastanza sostenuta (lasciamo per un momento da parte "le cause" e la sostenibilità di questa crescita...).
Invece Luglio ed i prossimi mesi si stanno preannunciando in NETTO RALLENTAMENTO...pertanto le prossime trimestrali bancarie dovrebbero essere....concludete voi.
In particolare sarà da monitorare l'impatto sui bilanci bancari del quasi-double-dip-immobiliare post-doping.
E per ora lasciamo da parte il fatto che in pancia a JP Morgan ovvero alla "più STRONG" delle Banche USA (così si narra...)
ci sono le due cozze WaMu e Bearn Stearns....salvate ed incorporate a FORZA onde evitare il fallimento....
dei veri gioiellini dunque :-)
Is JP Morgan Taking Realistic Marks On Its WaMu Portfolio Purchase? Doubtful!
Lasciamo anche da parte l'esposizione ai DERIVATI come vi raccontavo in Come prima più di prima: le Banche giocano al Casinò dei Derivati...
Contemplate la "colonnina" che si riferisce alla stronger JP Morgan....
Quando si parla di bilanci bancari...
come sempre dobbiamo cercare di scorgere qualche bagliore
in mezzo alla nebbia, alla mancanza di trasparenza, alla più totale SOGGETTIVITA' & CREATIVITA'.
Siamo costretti a mettere in piedi delle deduzioni ab contrario di quanto dichiarato....
Per le Banche vale al 1000% il mio MOTTO scolpito nel mio blog-profilo
Videmus nunc per speculum in aenigmate....
STEFANO BASSI
IL GRANDE BLUFF
giovedì 15 luglio 2010
I segnali di RALLENTAMENTO si moltiplicano mentre JP Morgan incrementa spavaldamente il profilo di rischio....(anteprima)
Ho appena spedito alla Newsletter dei miei SOSTENITORI ATTIVI l'articoloI segnali di RALLENTAMENTO si moltiplicano mentre JP Morgan incrementa spavaldamente il profilo di rischio....
Un'analisi approfondita ed illuminante
del RALLENTAMENTO IN CORSO
e degli "strani giochetti" messi in atto da JP Morgan per pompare i suoi utili: un pericoloso precedente?
In questo caso la mia analisi potrà essere letta PRIMA dai coloro che hanno scelto la via della SIMBIOSI MUTUALISTICA tra Blog&Lettori (segui link per capire cos'è...).
Solo IN SEGUITO verrà pubblicata e potrà essere consultata da TUTTI gli altri (forse).
Sottolineo che IL MIO BLOG ed i MIEI ARTICOLI rimarranno quasi sempre ACCESSIBILI A TUTTI in tempo reale.
Solo ogni tanto e senza alcun obbligo spedirò un articolo IN ANTICIPO alla Newsletter dei miei Sostenitori Attivi e NEI GIORNI SUCCESSIVI lo pubblicherò sul BLOG (forse....).
L'iniziativa non è pertanto da considerarsi in nessun modo un servizio esclusivo ed a pagamento ma solo un modo per dire GRAZIE.
NOTA a margine: il "diritto" alla Newsletter a favore dei SOSTENITORI ATTIVI del mio BLOG non è un DIRITTO ETERNO acquisito per "un gesto unico" in secula seculorum....
Ogni tanto (a vostra discrezione) il Sostegno va RINNOVATO: mi fido del metro di giudizio e dell'onestà dei miei SOSTENITORI....
Grazie a Tutti
martedì 15 giugno 2010
Lo cerco ma non lo trovo....

Un DATO positivo o sopra le attese.
LO CERCO MA NON LO TROVO....
Mentre le borse IMPERMEABILI continuano a salire a stecca.
QUI c'è da farsi male.....
Magari mi è sfuggito qualcosa.
Ditemi voi.....
Mercato auto: ancora in calo a maggio in Europa
Nel complesso dei Paesi dell’Unione Europea allargata e dell’EFTA le auto immatricolate si attestano a poco meno di 1.165.000 nel mese, con una contrazione dell’8,7% rispetto a maggio dello scorso anno (Ndr -8,7% rispetto al dato già minimale ed in piena crisi del maggio scorso)
EU Draft Says Spain And Portugal Need Far More Deficit Cuts, Warns Of Debt "Snowball" Effect, Sends Portuguese Spreads Wider
Libor Rises Again, As European Jitters Resume, Europe Blasts Moody's Downgrade; ECB Now To Impose 5% Haircut On Greek Collateralized Bonds
9 Reasons Spain Is A Dead Economy Walking
Us market mover: Manifattura St. di New York di giugno a 19,57, sotto attese
Separate data showed New York manufacturers saw business conditions improve in June, according to the Federal Reserve Bank of New York's Empire Manufacturing Survey released Tuesday.
The Empire State's business conditions index increased to 19.57 this month, from 19.11 in May.
However, the reading was slightly below the expected reading of 20.0, and it showed some slowdown in the gains made in the labor markets this month.
The index for employment remained positive, but slipped to 12.35 from 22.37 in May.
The workweek jumped to 8.64, from a zero reading in May.
That suggests businesses are choosing to work existing workers longer rather than hire many more new employees....
Bernstein rivede al ribasso l´eps 2010 di Citigroup e Jp Morgan
Usa:-0,5%m/m per l´indice Redbook nelle prime due settimane di giugno (vendite al dettaglio dunque consumi)
Macro Usa: in calo le vendite al dettaglio nelle prime due settimane di giugno
UK Bank CDS Show Signs Of New Worries Over Eurozone Crisis
In arrivo uno stop europeo alle vendite allo scoperto?
Deutsche Bank: Heck Yeah We're Betting Against Spain
It's Official: Fed Governors Are Starting To Worry About A Double Dip
SEMPRE PIU' VICINI AL DOUBLE-DIP NELL'IMMOBILIARE USA
Economic Report: Home builders' index dives after tax break expires
WASHINGTON (MarketWatch) -- Sentiment among U.S. home builders retreated in June after a tax break for home buyers expired, according to a monthly survey released Tuesday by the National Association of Home Builders.
The housing market index dived to 17 in June from 22 in May, the NAHB reported.
All three components of the index fell in June, and home builders were more discouraged in all four regions of the country.
The index was lower than the 21 that was expected by economists surveyed by MarketWatch, and was the lowest since it hit 15 in March.
The five-point drop was the most since November 2008.
Us market mover: indice Nahb giugno in calo a 17 punti
NAHB Builder Confidence declines sharply in June
La fiducia dei costruttori edili cala fortemente negli USA
l'Oro continua a salire....Bene Rifugio....
Oro: fixing in rialzo a 1225 dollari all'oncia
Best Buy shares hit on profit, sales shortfall
Fitch slashes BP rating to BBB from AA
Morgan Stanley admits April and May losses much higher than expected. Start of a trend?
Greek Junk Bond Contagion Will Now Hit Other PIIGS
Germania: Zew aspettative economiche crolla a 28,7 punti a giugno
Rosenberg: Are These Two Charts Showing A Sudden Stop In Economic Growth?
(in questo modo potete farvi anche un'idea dell'ENORME MOLE di lavoro di ricerca quodiana che comporta un BLOG come il mio....Quello che vedete è SOLO UNA PICCOLA FRAZIONE della dose quotidiana....).
EU Draft Says Spain And Portugal Need Far More Deficit Cuts, Warns Of Debt "Snowball" Effect, Sends Portuguese Spreads Wider
Libor Rises Again, As European Jitters Resume, Europe Blasts Moody's Downgrade; ECB Now To Impose 5% Haircut On Greek Collateralized Bonds
9 Reasons Spain Is A Dead Economy Walking
Us market mover: Manifattura St. di New York di giugno a 19,57, sotto attese
Separate data showed New York manufacturers saw business conditions improve in June, according to the Federal Reserve Bank of New York's Empire Manufacturing Survey released Tuesday.
The Empire State's business conditions index increased to 19.57 this month, from 19.11 in May.
However, the reading was slightly below the expected reading of 20.0, and it showed some slowdown in the gains made in the labor markets this month.
The index for employment remained positive, but slipped to 12.35 from 22.37 in May.
The workweek jumped to 8.64, from a zero reading in May.
That suggests businesses are choosing to work existing workers longer rather than hire many more new employees....
Bernstein rivede al ribasso l´eps 2010 di Citigroup e Jp Morgan
Usa:-0,5%m/m per l´indice Redbook nelle prime due settimane di giugno (vendite al dettaglio dunque consumi)
Macro Usa: in calo le vendite al dettaglio nelle prime due settimane di giugno
UK Bank CDS Show Signs Of New Worries Over Eurozone Crisis
In arrivo uno stop europeo alle vendite allo scoperto?
Le vendite allo scoperto sono condannate a sparire? Forse sì. Ma vediamo cosa sta succedendo.
Deutsche Bank: Heck Yeah We're Betting Against Spain
It's Official: Fed Governors Are Starting To Worry About A Double Dip
SEMPRE PIU' VICINI AL DOUBLE-DIP NELL'IMMOBILIARE USA
Economic Report: Home builders' index dives after tax break expires
WASHINGTON (MarketWatch) -- Sentiment among U.S. home builders retreated in June after a tax break for home buyers expired, according to a monthly survey released Tuesday by the National Association of Home Builders.
The housing market index dived to 17 in June from 22 in May, the NAHB reported.
All three components of the index fell in June, and home builders were more discouraged in all four regions of the country.
The index was lower than the 21 that was expected by economists surveyed by MarketWatch, and was the lowest since it hit 15 in March.
The five-point drop was the most since November 2008.
Us market mover: indice Nahb giugno in calo a 17 punti
NAHB Builder Confidence declines sharply in June
La fiducia dei costruttori edili cala fortemente negli USA
L'indice NAHB/Wells Fargo è calato questo mese a 17 punti.
l'Oro continua a salire....Bene Rifugio....
Oro: fixing in rialzo a 1225 dollari all'oncia
Best Buy shares hit on profit, sales shortfall
...Shares of Best Buy Co. fell sharply Tuesday after the the largest U.S. electronics retailer reported a smaller-than-forecast increase in fiscal first-quarter profit and sales, as declining prices of flat panel televisions limited gains in the U.S. and soft consumer spending dented results in Canada.
Fitch slashes BP rating to BBB from AA
Morgan Stanley admits April and May losses much higher than expected. Start of a trend?
Greek Junk Bond Contagion Will Now Hit Other PIIGS
Germania: Zew aspettative economiche crolla a 28,7 punti a giugno
Rosenberg: Are These Two Charts Showing A Sudden Stop In Economic Growth?
(in questo modo potete farvi anche un'idea dell'ENORME MOLE di lavoro di ricerca quodiana che comporta un BLOG come il mio....Quello che vedete è SOLO UNA PICCOLA FRAZIONE della dose quotidiana....).
EVIDENTEMENTE mi sta sfuggendo qualche cosa....
Forse dobbiamo credere alla spiegazione ufficiale dell'INFLAZIONE USA ADDOMESTICATA E SOTTO ALLE ATTESE ? (= tassi a zero per lungo tempo = coca&champagne per i coca-cow-boys?).
US Stocks Open Higher, Boosted By Tame Inflation Data; DJIA Up 86
.....The gains came as European stock markets were higher and the euro was steady. U.S. stocks were bolstered after the Labor Department said import prices fell 0.6% in May from April, marking the biggest drop in almost a year. That followed a 1.1% gain in April, which was revised up from an originally reported 0.9% increase. Economists surveyed by Dow Jones Newswires were expecting import prices to drop by 1.2%. Import prices were up 8.6% from May 2009, a strong slowdown from April's 11.1% year-on-year increase....
Intanto per l'ennesima volta consecutiva l'FTSE MIB italiano schizza a +2.15% da -1,3% di stamattina: un'escursione di +700 punti in una sola seduta!
Era da un po' che non vedevo un Toro Drogato così pimpante e mi fa paura....
lunedì 17 maggio 2010
USA: anche il mini-boom manifatturiero incomincia a rallentare

Come insegnano i tre Porcellini, la casetta di paglia si costruisce molto in fretta, è molto accattivante e carina....ma non è molto DUREVOLE e rischia di volare via alla prima sbuffata del Lupo (o dell'Orso...).
Usa: il NY Empire State Index scende a 19.1
17 mag ore 14.31 Segnali di un peggioramento dell'attivita' manifatturiera. In maggio, l'indicatore che misura l'attivita' delle aziende nell'area di New York frena rispetto a 31.9 di aprile.
Un filino PEGGIO delle attese che erano per un impercettibile rallentamento a 30 punti....e NON per una frenatona a 19....
Oggi vado di fretta: solo alcune veloci osservazioni.
venerdì 9 aprile 2010
Polvere sotto al tappeto...

Oggi vado di fretta
Vi riporto solo una veloce ed imperdibile CHICCA.
Come predico da secoli in questo BLOG, le banche hanno nascosto la maggior parte della polvere (tossica) sotto al tappeto.
E l'hanno fatto pure legalmente, grazie al cambio delle regole a partita in corso gentilmente offerto dai loro amici lobbisti che presiedono Governi ed Enti Regolatori (mark to fantasy).
Pulizie di primavera, deleveraging, trasparenza, cambio delle regole, riforma del sistema finanziario etc etc sono sempre stati suggestivi argomenti per le chiacchere ufficiali...ma non sono mai stati REALMENTE inseriti nell'agenda delle "cose da fare".
L'unico scopo perseguito pervicacemente da parte di "lorsignori" è sempre stato il RIPRISTINO DELLA CONFIDENCE, senza modificare la "struttura".
Tutto è tornato come prima, anzi peggio di prima....e le banche hanno ripreso i loro maneggi.
Non contente di aver ottenuto "pezze miliardarie" dagli Stati per non fallire
giovedì 10 dicembre 2009
Goldman: Guns & Roses

Qualche giorno fa aveva fatto il giro della Rete una classica "chicca" fonte Blooomberg: i dipendenti di Goldman Sachs delle sedi di New York avrebbero incrementato l'acquisto di pistole a scopo di auto-difesa preventiva...
Infatti i Goldman-boys avrebbero paura di diventare bersaglio dello sdegno e della rivolta popolare che indentifica proprio in Goldman Sachs il tipico capro espiatorio...
Chissà poi perchè...
Non so se i 19 miliardi di bonus in arrivo possano c'entrare qualcosa...: un record nella storia di GS ed un record raggiunto proprio durante la maggiore Crisi del dopo-guerra.
Alla faccia del segretario al Tesoro USA che dichiarava solo qualche giorno fa con tono drammatico: ...Geithner Hits Goldman Sachs: It Would Have Failed Without Government Help...
In ogni caso secondo il FT e secondo il capo della polizia di NY quella di Bloomberg sarebbe una bufala: infatti, da approfondite ricerche, risulterebbe che i Goldman-Boys invece di incrementare l'acquisto di pistole avrebbero incrementato l'acquisto di rose...

Avrebbero dunque optato per una strategia-soft: se qualcuno li vuole aggredire e prendere a ceffoni...ecco che gli offrono una rosa sfilata velocemente da sotto il cappotto di cashmere...per poi defilarsi in grande fretta sfruttando il compensibile effetto "sorpresa"...
Possiamo dunque tirare un sospiro di sollievo....
Ci mancherebbe che i Goldman Boys, oltre a maneggiare armi finanziarie di distruzione di massa, fossero anche armati fino ai denti mentre camminano per le strade di NY....
Altrimenti mi sarei immaginato la scena:...toccavi sulla spalla un passante-Goldman-Boy per dirgli gentilmente che gli era caduto il fazzoletto e quello si girava e t'imbottiva di piombo pensando che volevi fargliela pagare per tutto quello che è successo nel mondo in questi 24 mesi di Grande Crisi....
E non sarebbe stata nemmeno una possibilità tanto remota visto che solo a New York lavorano ben 10.000 Goldman-Boys....
Ridi e scherza...i Goldman-Boys non hanno certo bisogno di una pistola per farci del male.
In ogni caso bufale o non bufale, sono aneddoti significativi dell'aria che tira.
Tipo la storiella (vera) che girava un mesetto fa: si raccontava che la direzione della GS avesse mandato ai dipendenti una comunicazione in cui si raccomandava a tutti di passare le vacanze di Natale tappati in casa vicino al proprio albero di Natale...così...per precauzione.
Niente feste "spatussose" in costosi locali di New York da 10mila dollari a serata come da tradizione....onde evitare il ringhiare della plebaglia dei senza-lavoro assiepata fuori dal locale a -10 gradi, con la bava alla bocca a mo' di ghiaccioli...
P.S. Per la serie: come hanno fatto i soldi Goldman Sachs & affini?...
Naturalmente, visto che i sussidi settimanali di disoccupazione in USA sono usciti peggio del previsto, le Borse stanno tentando nuovamente di SALIRE

Tutto sta tornando come prima, più di prima: si sta cercando di ripristinare il GIOCHINO del dollaro debole e compagnia bella....
E come in un paio di giorni si è smaltito l'effetto Dubai, sempre un paio di giorni saranno sufficienti a smaltire l'effetto Grecia & affini....
Le BORSE di STATO non si fanno certamente spaventare dal default di qualche sceicco o da qualche periferico downgrade: ci vuole qualcosa di più forte.
Del resto le Borse GARANTITE dagli Stati non conoscono vie di mezzo: o tengono oppure colassano insieme ai loro GARANTI...
mercoledì 15 luglio 2009
Qualche buona notizia dal fronte

E' uscito l'indice NY Empire State (attività manifatturiera area di New York): ha ulteriormente rallentato la sua caduta a -0,55 battendo le attese che erano per un rallentamento a -5 (da -9,4 del mese scorso).
Ripeto è solo un rallentamento della caduta (che si è quasi arrestata a New York e paraggi)... Anche se tutti i mass-media vi parleranno di miglioramento o di risalita o di cose così....
Lo stesso discorso vale sostanzialmente per gli altri indici manifatturieri americani che stanno rallentando la caduta o sono quasi in stasi.
Come a dire che dopo un crollo del -20%/-25% rispetto all'anno scorso, invece di continuare ad approfondire la fossa, stiamo "cazzeggiando" sul fondo...
Infatti usare dati "mensili" è un filino fuorviante...e non a caso...
"Non male" come contropartita di 3000 miliardi di dollari di debito pubblico supplementare negli USA solo per il 2009: in cambio di una marea di miliardi di debito si è ottenuta (per ora) una frenata nel crollo di alcuni indici macro...
La ripresa la stiamo ancora tutti aspettando con ansia, nelle varie forme a "V","U", "L" etc etc che elencavo in Quando inizierà la ripresa? Mai.
Incrociamo le dita: tanto mal che vada si farà un secondo piano di stimolo in USA, se il primo non fosse stato sufficiente...tanto il debito non è un problema anche se schizza al 200% del PIL...(vedi anche Ci siamo comprati la Ripresa...).
Intanto anche i prezzi al consumo in USA (CPI) salicchiano ma di poco (+0,7%) segno che l'inflazione non è ancora dietro l'angolo: buona news per le borse perchè i costo del denaro può rimanere basso mantenendo pimpante la bolla di liquidità speculativa sull'azionario, commodities etc
Un po' meno buona news dal punto di vista dell'economia reale perchè una dinamica dei prezzi così statica, combinata col dato di ieri delle vendite al dettaglio, conferma che i consumi negli USA continuano a languire.
Anche la produzione industriale negli USA continua a scendere ma vale la solita parolina magica: "la discesa rallenta"...anche se l'utilizzazione degli impianti tocca un minimo ASSOLUTO dagli anni '60 ovvero dall'inizio delle rilevazioni.
PRODUZIONE INDUSTRIALE: RIBASSO -0.4% A GIUGNO
Nel mese di giugno la produzione industriale negli Stati Uniti ha registrato una variazione negativa dello 0.4% (previsto -0,6%).
Nel mese precedente era arretrata dell‘1.1%, poi rivista al ribasso a -1.2%. Si tratta dell’ottavo calo consecutivo e del 17/mo negli ultimi 18 mesi.
La capacita' di utilizzazione degli impianti e' scesa a quota 68% da 68.3%. Si tratta del minimo livello assoluto, il peggiore dalla fine degli anni '60.
Intanto Toro Drogato in un paio di sedute ha recuperato 15 giorni di ribassi di borsa: una Bisca da applauso!

Come anticipavo la scorsa settimana, oltrepassati gli irti scogli delle tre aste di T-Bond, Toro Drogato può riprendere la sua corsa come pure il pompaggio di mass-media ed Istituzioni.
Fino alla prossime aste di T-bond nelle quali gli USA torneranno a battere cassa...
.
lunedì 15 giugno 2009
La Zona d'Ombra (NY Empire State Index)

Dalla Zona d'Ombra nella quale "Toro Drogato" ed i suoi "Pusher" ormai relegano ed ignorano le notizie scomode, ecco arrivare un altro cattivo segnale...
USA: IL NY EMPIRE STATE INDEX SCENDE A -9.41.
Riprende la fase di rallentamento nel comparto manifatturiero. L'indicatore che misura l'attivita' industriale delle aziende nell'area di New York si attesta a livelli peggiori delle attese. Le stime erano per un valore di -4.60 punti. Nel mese di giugno l’indice che monitora l’andamento dell’attivita’ manifatturiera nell’area di New York ha registrato un calo a -9.41 punti.
Prima di tutto questo Indice non lo calcola mia nonna...(santa donna! Ma non è certo un'autorità economica)...ma lo calcola nientepopodimeno che la FED di New York.
E' un indice di "tendenza futura" che dopo avere rallentanto sensibilmente la sua discesa dai -38 di marzo ai -14 di aprile ed ai -4,6 di marzo...ha ricominciato ad accelerare verso il basso.
I green shoot sono germogli molto teneri che possono sbocciare ma che facilmente possono anche appassire...
Quando assisto a questi "arretramenti" proprio nel settore-chiave manifatturiero (vedi anche la marcia indietro del Chicago PMI, indice molto simile al NY ESI) mi torna in mente la mia ipotesi del "rimbalzo tecnico" del ciclo produttivo: non è per nulla scontato che questo "rimbalzo", supportato da molti indicatori "meno peggio del previsto", porti per forza ad una Ripresa...
Tutto dipende dalla tenuta/ripresa dei consumi (mi sono Ispirato a Krugman in Green Shoots and Tea Leaves).
Come scrivevo il primo di maggio: ...Io continuo a pensare che rimbalzi come quello dell'ISM siano conseguenti al precedente forte taglio produttivo finalizzato allo svuotamento magazzini dall'invenduto: il cosiddetto "rimbalzo tecnico del ciclo produttivo". Non è per nulla scontato che abbia effetti durevoli (vedi Un po' d'aritmetica).
Se però il normale rimbalzo produttivo si innesta sull'aumento di fiducia e sulla tenuta delle spese consumatori, potrebbe innescare un processo durevole.
L'aumento della fiducia degli americani è cosa facile da ottenere: basta un bel rally delle borse, basta far parlare un po' la star Obama e pompare un po' d'ottimismo sui media...e gli americani nutriti a Coca-cola e Marvel Comics si esaltano come cammelli. Yes we can!
Più difficile sarà ottenere la tenuta/ripresa dei consumi...con 650mila licenziamenti al mese, con un severo credit crunch a danno di persone abituate a vivere sopra le loro possibilità ed a comprare tutto (o quasi) a credito, con il crollo dell'immobiliare che non si è ancora arrestato etc etc etc... (vedi La verità sulla crescita del PIL americano e No Rifinanziamenti...No Party... sul meccanismo del MEW, fondamentale per i consumi USA) Inoltre non tutti i trimestri le tasche degli americani potranno essere "innaffiate" da 787 miliardi di dollari di Obama-stimoli (e prima di Bush-stimoli). Infine le previsioni indicano un aumento della disoccupazione che si prolungherà fino al 2010 (come da schema recessivo classico), il che non dovrebbe sostenere troppo i consumi...
QUESTA sarà la scommessa dei prossimi trimestri, sarà il discrimine tra rimbalzo tecnico degli indicatori macro (che potrebbe già rallentare nei prossimi mesi) e ripresa vera e propria.
Nello specifico il commento della FED di New York è il seguente: "Le condizioni continuano a deteriorarsi...".
E buttando un occhio sugli importanti sotto-indici che non si fila mai nessuno...
"L'indice nuovi ordini rimane negativo e vicino ai livelli del mese precedente mentre l'indice delle consegne scende da 4,8 a 6 punti": sono entrambi indicatori importanti sull'attività futura.
Ed ancora "In una serie di domande supplementari, è stato chiesto agli intervistati del campo manifatturiero quali siano i loro piani d'investimento per il 2009 rispetto a quelli per il 2008...il 56% ha risposto che ridurrà sensibilmente gli investimenti per il 2009 mentre solo il 20% li incrementerà. Questi risultati contrastano in modo molto marcato con le risposte di Giugno 2008 che mostravano come il 32% del campione contava d'incrementare gli investimenti contro il 36% che contava di ridurli"...
Altro che green shoot e germogli di miglioramento...alcuni dati danno segnali di un peggioramento rispetto alla situazione di 12 mesi fa.
Non voglio certo fare il menagramo e dare troppo peso ad un singolo dato macro, ad un singolo Indice che in effetti è migliorato parecchio dal bottom di marzo, come da grafico.

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Però i dubbi sulla Ripresa, sull'ottimismo strumentale e soprattutto su Toro Drogato che anticipa la ripresa (ma di quanto anticipa?)...mi sembrano leciti.
aggiornamento ore 16.24
ma sì....aggiugniamo anche questa news, senza bisogno di commentarla...
Macro Usa: flussi netti di capitali esteri in forte calo
Il Dipartimento del Tesoro ha reso noto che nel mese di aprile i flussi netti di capitali esteri denominati in dollari hanno evidenziato una variazione negativa di 53,2 miliardi di dollari, in calo rispetto alla lettura precedente rivista al rialzo da +23,2 a +25 miliardi di dollari. L'indicazione odierna ha deluso ampiamente le attese del mercato che si aspettava un saldo positivo pari a 60 miliardi di dollari.
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