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lunedì 29 aprile 2019

Video-sbrocco: 52% "di parassiti" vogliono impedire ai giovani che li mantengono di emigrare...



Federico Fubini, sul Corriere della Sera:
"Il 52% degli italiani si dichiara a favore di «misure che impediscano ai connazionali di lasciare il Paese per lunghi periodi come risposta all’emigrazione»."
Chi mi conosce potrà bene immaginare come mi sia partito un video-sbrocco che trovate qui sopra...con alcune fasi di quelle "rosso peperone a rischio schopone"... ;-)

E' chiaro che la maggioranza di italiani che in 7 su 10...............

sabato 5 gennaio 2019

Quello che veramente conta è "l'ascensore sociale" (che in Italia è "fermo")

In una FallitaGlia ferma al '68
- che finalmente, invece di venire solo santificato, viene messo in seria discussione per esempio qui: 1968, nascono grillismi e populismi. Meritocrazia? No, grazie -
prevale ancora una visione distorta&ideologica di UGUAGLIANZA,
dei (mitici) diritti acquisti (!),
di collettivismo con media al ribasso, di meritocrazia&competitività che sono viste quasi come delle colpe "da rapaci" etc etc
il tutto rinverdito dallo slogan a 5 stelle "uno vale uno".
In realtà - detto in termini "tecnici"... - sono tutte minkiate che - in modo contro intuitivo rispetto al lavaggio del cervello dominante - danneggiano proprio "i più deboli" che vengono bloccati/mantenuti nella loro situazione "di inferiorità"/di invidia sociale proprio dalla gabbia corporativa dei diritti acquisiti e delle forzature illiberali assistenzialiste.

Quello che in realtà veramente conta è l'ASCENSORE SOCIALE che in FallitaGlia è FERMO,
quello che veramente conta è la possibilità di potersi valorizzare&realizzare al meglio (soprattutto sei sei più bravo&volonteroso),
di uscire dalla Gabbia potendo cogliere al meglio le occasioni
e NON di farsi mettere come conigli nella gabbia dell'assistenzialismo che ti schiaccia lì...permettendoti al massimo di tirare a campare.
Per ottenere un efficace ascensore di mobilità sociale però è fondamentale la LIBERTÀ ECONOMICA
che in Italia è sotto al livello del Kirghizistan (secondo l'indice economic freedom - clicca sull'immagine per ingrandirla).
E' importante che sia diffusa una mentalità libera, pragmatica e basata sulla responsabilità personale.
Invece è tutto ingabbiato in un corporativismo statalista assistenzialista ideologizzato fuori dal mondo, cristallizzato a 50 anni fa...mentre nel frattempo tutto il Mondo è cambiato.
Risultato?
I conigli in gabbia anche se gliela apri NON escono.
Chi invece ha veramente CORAGGIO va a valorizzarsi.......................

mercoledì 8 giugno 2016

Preziosi Consigli per Giovani di un Paese in Declino Irreversibile

Mi fa piacere di non essere l'unico che da anni offre consigli pragmatici
spingendo le nuove generazioni ad adattarsi al nuovo contesto globale
e/o i genitori a preparare i loro figli al nuovo contesto globale.
Non è questione di dare giudizi moralistici/ideologici come vi hanno (de)formato fin da piccoli
non è questione di ciò che vorreste che sia
ma solo di individuare i TREND globali, di capire che NON sono reversibili e dunque di anticiparli, adattandosi e cavalcandoli...invece di prenderseli sui denti, aspettando chissà cosa e nel frattempo perdendo tutti i treni.

Dunque rileggetevi il mio post: Gioca sporco la "retorica ufficiale" quando definisce i Giovani italiani "in FUGA"...
E poi ascoltate l'opinione di Alberto Forchielli: imprenditore, manager, economista ma soprattutto un globalist esperto del Mondo, che riesce a vedere l'Italia da fuori e da dentro...
...an expert in international business development, drawing on 30 years of experience around the world....
Perché certe cavolate retoriche da I Guerra Mondiale in stile il Piave mormorò
ormai le può sparare solo chi non ha mai messo il naso fuori dall'Italia e non ha il minimo senso della prospettiva (globale).
L'unica scelta NON è rimanere in FallitaGlia a combattere per il proprio Paese: questa è la vera FUGA ed è fuga dalla Realtà (del declino, del prossimo Default e della messicanizzazione...a parte qualche nicchia di eccellenza oppure trovarsi qualche rendita statale/corporativa).
La scelta più pragmatica è quella di adattarsi al contesto Globale e di cogliere le opportunità ovunque si presentino: questa la chiamano Fuga....ma in realtà è scelta razionale/adattiva.
Allo stesso tempo è fondamentale scegliere bene "le competenze" che da qui a 10 anni saranno le più richieste nei luoghi top al Mondo.
Ecco perchè, senza dare giudizi ideologici, bisogna cogliere in anticipo i trend in atto e scegliere i settori in cui buttarsi: coding, applicazioni della blockchain, robot (persino la Cina li sta adottando con un costo del lavoro ad 1/3 del nostro...), controllo via apps delle I.A., finanza/banking globali gestiti da software, biotecnologie etc etc
Altro che piangersi addosso perchè "i robot ci toglieranno il lavoro" e dunque avremo bisogno dell'elemosina di un reddito di cittadinanza!....
vedi il mio post: I Robots stanno arrivando e vi prenderanno il vostro lavoro (mentre la maggioranza di voi vive ancora negli anni '70)

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Stessa spiaggia, stesso mare?
Alberto Forchielli, Mandarin Capital Partners

Sta terminando l’ennesimo anno scolastico e mi sembra opportuno cavalcare uno dei miei consueti cavalli di battaglia dinanzi un quadro che non migliorerà né con la lunga estate alle porte né con l’autunno e la prossima stagione nelle scuole d’Italia.
La disoccupazione giovanile è strutturalmente cronica e serviranno generazioni perché possa essere risolta.
Mentre nel mondo esistono degli squilibri tra domanda e offerta di lavoro in molte aree decisamente importanti e sviluppate e non credo che valga la pena di far marcire i nostri giovani in Italia.
Perché il dato di fatto è questo: qui studiano e non trovano lavoro.
E io sono in prima linea di fronte a questo enorme problema.
Ricevo mail strazianti di ragazzi che mi scrivono ..........................

venerdì 4 settembre 2015

(G)Nok Air...! (leggete il post e capirete il senso di questo strambo titolo...)



in foto il calendario della Tailandese (G)Nok Air 2013...


Dopo un breve passaggio a Bangkok (ci ritornerò a breve per un'importante "appuntamento fondativo")
eccomi da poco atterrato in zona "all thai" a Phitsanulok (verso vari incontri di business)
vedi il mio post: Bomba o non Bomba ... arriveremo a Bangkok... ;-)
usando un volo interno della mitica Nok Air...subito ribattezzata (e non a caso...) Gnok Air ;-)
con aerei camuffati da paperi/anatre ed hostess tutte vestite di giallo
nonché tutte gnocche, scelte personalmente dal magnate fondatore... almeno così si narra...
Vi ricordo che ormai l'Asia ha sorpassato Nord America ed Europa come numero di miliardari...e spesso sono parecchio eccentrici ... ;-)
2014, in Asia più miliardari che in Nord America
Aerei nuovi e super Nok App al livello di Easy Jet con check-in mobile e ticket virtuale mobile... per la serie oltre alla Gnok c'è di più....  ;-)
NOTA: per il trasporto dall'aeroporto internazionale di Bangkok a quello per voli interni, abbiamo usato uno shuttle gratis, ripeto gratis ...bastava presentare il biglietto per il volo interno...
Immaginatevi un collegamento Malpensa-Linate gratis...
e meglio capirete una delle 100 ragioni per cui siamo #FallitaGlia ....
anche se siamo uno dei Paesi più belli ed eccezionali al Mondo.

Come vi ripeto da tempo, la Thai è un ottimo Hub per il SE Asia perché dotata di servizi più avanzati...
e da lì si può gestire al meglio il Risiko nelle VERDI PRATERIE da FAR WEST di Cambogia, Vietnam, Myanmar etc
#PROGETTO-FAR-EAST-HUB
#ITALIALTROVE

Non a Caso uno dei pionieri Italiani in SE Asia/Cina con la sua Mandarin Capital
ovvero il mitico Alberto Forchielli (segui link per vedere curriculum) 
massimo esperto italiano del quadrante ed ormai persino una web-facebook-star
dopo anni ed anni ad Hong Kong e Pechino (muovendosi con lungimiranza e con il timing giusto)
OGGI "sbaracca" per trasferirsi (non a caso...) a Bangkok, usandola come BASE operativa per "muoversi" tutto attorno (ci siamo già messi in contatto e se tutto va bene ci vedremo per una cena esplorativa a Bangkok a febbraio 2016).
Notate qualche vaga assonanza con le lungimiranti scelte del sottoscritto.........................................

martedì 24 marzo 2015

"Ma io non posso andarmene dall'Italia perchè ho dei figli..."


Nella mia (ingrata) battaglia per tentare di aprire gli occhi almeno allo 0,000001% degli Italiani
facendo capire loro che FallitaGlia è in Declino Strutturale Multicausale Irreversibile
e che dunque l'unica soluzione razionale è andare oltre ad una vecchia mentalità nazional-provinciale
per adattarsi ad un Mondo Globale...globalizzandosi&delocalizzandosi (almeno parzialmente)
dopo la fase 1
ovvero quella di mostrare semplici dati, grafici ed (auto)evidenze macro-socio-economiche che i mass-media-a-libro-paga NON mostrano...
successivamente, nei rari casi in cui qualcuno accetti di non negare la realtà,
inizia la fase 2...
ovvero quella più difficile...quella che va a toccare le barriere/le resistenze psicologiche ed il "consolidato" dei luoghi comuni...

Una delle eccezioni più classiche, più comprensibili (ma anche più dannose) che vengono sollevate è la seguente: "Ma io non possono andarmene dall'Italia perché ho dei figli".
IN REALTA' E' VERO L'ESATTO CONTRARIO:
"A maggior ragione devo andarmene da FallitaGlia o quantomeno attivarmi nel globalizzarmi il più possibile PROPRIO perché ho dei figli e ne sono responsabile".

Infatti se la generazione attuale degli "anta"
ha ancora ..........................

mercoledì 26 novembre 2014

M5S: (come previsto) ha quasi raggiunto il mio "target price" del 10% ...ma io mi rivolgo all'enorme bacino degli ASTENUTI

Ho trovato un buco di tempo per parlarvi brevemente dei risultati elettorali regionali di Domenica scorsa in Emilia-Romagna e Calabria.
Ma avrei potuto parlarvene anche tra 15 giorni o due mesi...
tanto qualunque ritardo nelle analisi sulla politichetta itaGliana è assolutamente irrilevante:
per la minoranza di italiani consapevoli ed ancora "vivi" il quadro è già fin troppo chiaro ed è chiaro cosa vada fatto....
mentre la maggioranza di italiani è composta di morti che camminano (senza sapere di esserlo)
e che dunque continuano a passare le loro giornate sul web a fare gossips sulla politichetta itaGliana
come se potesse ancora cambiare qualcosa in questa tendenza irreversibile
qui sotto ben riassunta dai Grafici del Blog Vincitori&Vinti....


Nel mio settore di competenza ovvero finanza/economia
attraverso i post del mio Blog spesso "ci vedo lungo"
ed in netto anticipo delineo processi, tendenze ed eventi,
quando ancora pochi ne parlano e/o quando addirittura molti ti sfottono dandoti del blogger catastrofista...e blogger per costoro è l'etichetta di maggior spregio... ;-)

Anche in una della mie poche incursioni nell'analisi Politica
(purtroppo e tanto per cambiare...) c'ho visto giusto
quando anticipai la progressiva riduzione del M5S
da movimentone potenzialmente (max 2 su 10) detonatore-Cambia-Italia ‪#‎tuttiacasa‬
a "partitino" pseudo-SEL con percentuali che man mano sarebbero scese verso il 10%
Purtroppo era nelle cose se solo uno avesse voluto vedere.......................

sabato 15 novembre 2014

Italialtrove: 4 Nazioni "alla portata di tutti" per andarsene via dall'Italia "morto che cammina" (mandando in leva i propri risparmi prima che la trappola si chiuda...)

Prima di tutto...
il presupposto di base
che trovate nel mio post: Mondo ZIRP (Zero interest-rate policy) = Morto che cammina (la trappola si sta chiudendo...)
.....Nel frattempo io continuo la mia strategia step by step di delocalizzazione e di adattamento al nuovo contesto globale.
Ieri interessantissima conference call di un'ora con Bangkok: i nostri progetti di economia reale e di delocalizzazione procedono in modo sempre più promettente.
E là tira tutta un'altra aria ....
insieme a rendimenti "qui ormai impensabili" = 10mila euro "forti" rendono come 200mila nella palude Italiota ...
NORMALE in economie che crescono a stecca, con poco debito, poche tasse&burocrazia, tendenza demografica "positiva" = un sacco di "ciccia" per tutti...
e non un racket statale fallito che t'inkioda con tassi a ZERO e che ti ciuccia il 70% ....e poi a noi rimangono solo le BRICIOLE...(tanto che non ne vale nemmeno più la pena).
Capite meglio il concetto di "mandare il leva i propri risparmi ed il proprio potere di acquisto" finché saremo ancora in grado di farlo?
Ve lo spiegavo nel mio fondamentale post: Dall'Insostenibile Parabola Ita(g)liana....alla Sostenibile ma soprattutto FELICE parabola dell'ITALIA E' ALTROVE
.....per andare i Paesi in cui avere EURO diventa un vantaggio ENORME
che moltiplica in LEVA i tuoi 200mila in 2milioni, i tuoi 1.000 euro in 10mila euro
(sapete...avere risparmi e rendite nell'area valutaria tra le PIÙ' FORTI DEL GLOBO presenta anche qualche piiiiiicollo vantaggio ... se uno è in grado di ragionare in modo GLOBALE e non si ferma al cortiletto di casa sua che si sta restringendo sempre di più...).
Insomma...non è solo un altro Mondo ma proprio un'altra dimensione ...
e fa capire come tutti i discorsetti che si fanno qui in ItaGlia sono solo fuffetta inutile. .....................................

martedì 14 ottobre 2014

Il PIL della Cina supera quello degli USA (ItaGlia? Non pervenuta...)

Volenti o Nolenti, nel bene e nel male...
il FUTURO si giocherà soprattutto in Cina ed in Sud-est Asiatico...
ed io a breve CI SARÒ
con viaggi esplorativi&valutativi,
con interessanti progetti d'investimento in economia REALE (ad alto rendimento in un Mondo di tassi a zero e de-correlati dalla mega-Bolla finanziaria)
e poi chissà... ;-)
#ITALIALTROVE ...ricordatevelo!
E la mia Community si sta muovendo, step by step.

Non è un caso che uno dei Guru Economico-Finanziari più "seri" e tosti...
ovvero Marc Faber...da tempo sia residente a Chiangmai (Thailandia)
ed operi in quel quadrante tra Cina, Hong Kong, Malesia ed i nuovi territori vergini di "conquista" Myanmar, Cambogia, Laos...

Vi metto in fila un po' di materiale di riflessione che porta a conclusioni evidenti e scontate,
se solo uno vuol vedere ed andare oltre alla solita palude itaGliana...
Pil, la Cina supera gli Stati Uniti
Storico sorpasso del Paese asiatico. L'Italia è fuori dalle prime 10 economie. 
 La Cina è il numero uno del mondo, mentre l'Italia esce dalla top ten.
Secondo quanto emerso dal  meeting annuo che si è tenuto a Washington....calcolando Pil a parità di potere d'acquisto hanno tolto il trono di prima economia mondiale agli Stati Uniti..............

giovedì 26 giugno 2014

PIL 2014 "tagliato con le cesoie" a +0,2% (se tutto va bene...). La Parabola Ita(g)liana è sempre più INSOSTENIBILE #VIADIQUI! #ITALIALTROVE


Il CSC (Centro Studi di Confindustria)
che per genetica/cultura è sempre filo-governativo
è appena uscito con previsioni 2014 DEVASTANTI...
- Italia: crescita quasi nulla nel 2014 secondo Confindustria. Tagliate le stime per il 2015 
- Confindustria taglia stima Pil e annuncia: un milione di posti di lavoro. In meno
Siamo di fronte all'ennesimo taglione mistico sulle previsione del PIL 2014
che doveva essere a +1,2% ...
poi +0,8% (il DEF di Renzuccio è ancora fermo lì) ...
poi +0,5% (OCSE etc)
ed adesso +0,2% tendente a 0% (CSC)

Nota a margine: noi blogger dell'informazione indipendente che possiamo permetterci di "dire le cose come stanno"...ve lo anticipiamo da secoli...ma siamo solo dei catastrofisti complottisti caccia-sfiga e soprattutto siamo NICCHIA che non fa la differenza... se non per i pochi che ci seguono e che dunque prendono le decisioni GIUSTE e migliori per il loro presente e per il loro futuro


La (mitica) Ripresa
secondo 'sta banda di xxxx ai quali date ancora credito (continuando persino a votarli!)
e secondo la grancassa dei mass-media a libro paga ai quali date ancora credito (continuando persino a comprare i giornali ed a pagare loro indirettamente i sussidi statali...)
doveva iniziare nel 2010...
poi nel 2011................................

venerdì 20 giugno 2014

L'Italia è Altrove: Father and Son...



Il "percorso" di delocalizzazione esistenziale L'ITALIA E' ALTROVE
vedi il post: L'ITALIA E' ALTROVE (Modello di Delocalizzazione "Esistenziale"): in poche ore una valanga di e-mail...
come spiegavo è basato sull'avere a disposizione un capitale di risparmi non indifferente ed una rendita.
Pertanto mediamente il modello è più adatto a persone "mature"
e meno adatto ai giovani per i quali sono più consoni altri modelli, come spiegherò più avanti.

Intanto è già partita la Newsletter dedicata che ha inviato le prime informazioni più specifiche agli iscritti, sui parametri del "modello" e sulle prossime iniziative concrete.
(se interessato scrivi a lagrandecrisi2009@gmail.com)
Ed a breve aprirò un Forum dedicato per ragionare insieme, confrontarsi e condividere analisi/informazioni.

Qui non c'è nessun "figlio dei fiori" alla ricerca dell'Eden e nemmeno nessuno sconfitto che va in esilio volontario a causa della delusione dell'ultima ora...
Invece alla base c'è un lungo processo di maturazione
che porta ad una Scelta Esistenziale e Razionale
basata sull'obbiettivo di Vivere una vita migliore e di avere maggiori possibilità di realizzarsi al meglio...
visto che qui IL LAGER non ce lo permette più...ed andrà sempre peggio
(per chi mi dice..."sì ma se vado in Thailandia o Costarica o Cile etc...gli ospedali...le scuole...etc"...io rispondo: provate a proiettare da qui a 5 anni la sanità, l'istruzione e le pensioni italiane...che già adesso...ahi ahi ahi)
Dunque "Italia Altrove" è basata certamente su una spinta ideale
ma anche su solidissime basi razionali di analisi sociali, geo-politiche, finanziarie ed economiche
di attenta e sincera valutazione dei pro & dei contro

Ci si basa su scelte individuali, razionali e maturate nel tempo
che cerchino di aggregarsi in una Community omogenea e che portino 2+2 a fare 6 od anche 8...
Infatti grazie alla Forza del Gruppo
in Nazioni Straniere...................

mercoledì 18 giugno 2014

L'ITALIA E' ALTROVE (Modello di Delocalizzazione "Esistenziale"): in poche ore una valanga di e-mail...

Azzzzzz...
ho solo lanciato un MODELLO
un PERCORSO di delocalizzazione esistenziale
L'ITALIA E' ALTROVE
nel post: Dall'Insostenibile Parabola Ita(g)liana....alla Sostenibile ma soprattutto FELICE parabola dell'ITALIA E' ALTROVE
e sono stato INONDATO da 100 e-mail in poche ore...
Non mi ero nemmeno ben organizzato, come faccio di solito...
e sono rimasto un po' spiazzato...col fiatone a cercare di rispondere a tutti.

Mi fa comunque piacere che LO SPIRITO della COMMUNITY
sia stato colto dalla maggioranza di chi mi ha contattato:
un percorso prima di tutto socio-esistenziale&culturale
ma allo stesso tempo basato su solide fondamenta economico-finanziarie.

Quanto prima
in un prossimo post
cercherò di DELIMITARE meglio il MODELLO
di fornire maggiori informazioni/parametri
e di comunicarvi le prime iniziative CONCRETE

A presto!
.

domenica 11 maggio 2014

Li chiamano (in modo dispregiativo) "italiani in fuga". Invece sono "la parte migliore del Paese" che se ne sta andando...

Li chiamano (in modo dispregiativo) "italiani in fuga".
Invece sono "la parte migliore del Paese" che se ne sta andando...

Prendiamo spunto dagli ultimi dati resi noti dall'AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero)
per tornare su alcuni "cavalli di battaglia" che da lungo tempo (e con una certa lungimiranza...) 
cavalco in questo Blog...
Emigrazione, AIRE: l’anno scorso 95mila italiani hanno fatto le valigie: +55% rispetto al 2011
A partire sono soprattutto gli abitanti del Centro e del Nord. ....
Aumentano del 28,4% i giovani che se ne vanno, ma quasi il 52% del totale è over 40....

.....Cervelli in fuga, ma anche ragazzi disposti a fare lavori umili – purché fuori dall’Italia – e pensionati in cerca di un buen retiro dove l’assegno Inps consenta una vita ben più agiata di quella che potrebbero fare a Roma o Milano. ...
..... Per capire che cosa significa, è come se un’intera città delle dimensioni – per esempio – di Alessandria si fosse spostata oltre i confini nazionali.
....E dire che si tratta di numeri di sicuro sottostimati, visto che i dati arrivano dall’Anagrafe italiani residenti all’estero (Aire) e non tutti gli “expatriate“, appena approdati nel Paese scelto per costruirsi una nuova vita, si iscrivono in quel registro: anzi, si stima che circa uno su due non lo comunichi proprio.

Non per niente l’Aire raccoglie circa 2,4 milioni di persone, solo una fetta dei quasi 4,5 milioni di connazionali che vivono fuori dall’Italia......


Ma il dato ancora più clamoroso del 2013 riguarda i giovani e l’Inghilterra. 
Sempre l’anno scorso, nella fascia di età compresa tra i 20 e i 40 anni è stato dell’71 per cento (mentre complessivamente è stato dell’81%).
Prima di tutto (come si diceva) questi 100mila "espatriati" vanno almeno moltiplicati per 2x od anche per 3x: dunque almeno 200-300mila italiani nel 2013 hanno abbandonato un'Italia ormai "non più sostenibile e non più vivibile" per tantissime categorie di cittadini
ed hanno scelto altre Nazioni in cui è ancora possibile realizzarsi, valorizzarsi, vivere una vita piena e soddisfacente, produrre ed accumulare ricchezza, beneficiare di sistemi meritocratici ed efficienti, godere di una pressione fiscale anche solo "normale" ....etc etc
Andandosene, hanno scelto
di non essere più soffocati da un sistema feudale, nepotista&corporativo...ergo zero-meritocratico,
di non essere più schiacciati da uno Stato marcio in mano ad una Casta marcia (ed alla sua informazione a libro paga) che ti porta via il 70% dei tuoi frutti e che ti è d'ostacolo (e non di aiuto) in tutto quello che fai...
di non vedere più i propri risparmi venire depredati in tutte le loro forme con scuse false ed ipocrite mentre in realtà è solo per fare cassa di breve
di non vivere più in mezzo a tanta gente "italiota" che non solo non capisce ma che persino ti da addosso..
etc etc

Notate bene: non ho usato la PAROLA FUGA.....................

giovedì 6 febbraio 2014

Ciascuno faccia la sua scelta

Il mio post: Forse non tutti avete colto...ma ci stiamo giocando l'ULTIMA OCCASIONE... (che ha fatto il giro della rete) può aver creato qualche incomprensione.
Infatti alcuni mi hanno subito chiesto:  
Ma allora hai cambiato idea? Non dobbiamo per forza andarcene dall'Italia? C'è speranza? Questa Speranza è M5S?
Ehhhh...calma...!
Capisco che ci sia un forte spirito di Revanche che si accende alla prima scintilla...
Capisco che uno non abbia poi così voglia di fare armi e bagagli...soprattutto quando è costretto ad andarsene...volente o nolente....
Però M5S non è LA SOLUZIONE immediata ai Vs. Problemi, SCORDATEVELO!
E' solo UN DETONATORE che ha massimo 2 possibilità su 10 d'innescare qualcosa di positivo, nel lungo periodo.

Dunque ciascuno faccia la sua scelta...
Perchè la risposta non può essere UNIVOCA visto che ci sono soluzioni diverse per categorie diverse di persone.
Non esiste un'unica soluzione per tutti
e l'informazione veramente indipendente deve sottolineare SEMPRE i pro ed i contro di ogni scenario.

Grillo ed il Movimento Cinque Stelle danno una speranza a questo Paese?....................

lunedì 4 novembre 2013

Secessione DALL'Italia (ventiquattrore in pelle o valigia di cartone?)

Mentre la massa italiota sta ancora dietro alle inutili fictions 
che gli propinano i soliti noti della Casta, i giornaletti-a-libro-paga, i Tiggì ed i vari Talk-show...
E mentre in tanti stanno ancora dietro alle teorizzazioni dei No-euro, della MMT etc etc
che ti danno (false) speranze ma che, nel contesto attuale italiano dominato saldamente dalla Casta e dalla Troika, praticamente prospettano soluzioni irrealizzabili ed irrealistiche (almeno per ora ma quasi sicuramente anche in futuro)
INTANTO
la PARTE PRODUTTIVA del Paese si sta già muovendo per conto suo, sta facendo la sua Secessione, se ne VA per non tornare più....
perchè la Parte Produttiva non ha più il LUSSO del Tempo come hanno i Prof. e tanti altri che ancora hanno "un sostentamento" di qualche tipo...
La Parte Produttiva del Paese ha bisogno di risposte subito, oggi...massimo domani...
anzi...IERI...
altrimenti chiude, fallisce, svanisce, si suicida...

E visto che in tutta evidenze risposte CONCRETE non ne possono arrivare
e che addirittura la situazione si fa più insostenibile ogni mese che passa...
la Parte Produttiva del Paese si sta dando la risposta da sé.............

mercoledì 18 settembre 2013

No! No! sarà stato solo un caso...Simone qui in Italia avrebbe ottenuto gli stessi risultati...

Ogni volta che posto delle analisi invitando ad andarsene 
da questa Italia
saldamente in mano alla Casta & ad uno Stato peggio che in Uganda
nonchè saldamente incastrata in un vicolo cieco tra eurozona&globalizzazione
c'è sempre qualcuno che se la prende con me....
In effetti è tipico prendersela con chi ti presenta (spesso un po' crudamente) la REALTA'...
mentre i responsabili che sono la CAUSA di questa Realtà spesso se la sgamano e nessuno se la prende con loro....

Del resto in molti continuano a basare i propri processi decisionali
su quello che vorrebbero che fosse 
e non su quello che in realtà è....
Prima o poi saranno tutti caxxi loro...al risveglio (spesso troppo tardi).

Ultimamente ho fatto due post che invitavano i Giovani Italiani a levare le tende da questo Paese
che ormai offre loro ben poche possibilità di valorizzazione
vs.
altissime possibilità di fare la fame in qualche call center (mentre i loro curricula troveranno posto come quadretti appessi sopra ai WC di casa....)
- Finalmente anche i Giovani iniziano a capire che questa Italia non fa per loro
- Evviva l'Australia! (anche se l'Italia sarebbe alla "mitica" svolta da +0,5% di PIL vs. -10% in pochi anni...)

Molti stanno capendo per fortuna...e dunque potrebbero finire come Simone.....
Ah noooo...già....
sono io brutto e cattivo, è mia la colpa di questa devastante situazione italiana...
e Simone sicuramente avrà avuto solo culo, sarà stato solo un caso...
Se fosse rimasto qui sarebbe non solo già primario ma anche premio Nobel...:-)
Io la striscia di coca-fantasy per non pensare ve l'ho spalmata sul monitor...: chi vuole fare come gli Struzzi, se la sniffi pure.
Ma almeno qualcuno spero di contribuire a salvarlo....
Lavoro all’estero, è italiano il primario più giovane d'Inghilterra
La dote più importante per i cervelli in fuga, molto probabilmente, è quella di saper fare la scelta giusta al momento giusto, di saper cogliere al volo le occasioni che il caso ci presenta.
La storia di Simone Speggiorin, per esempio, è emblematica di quanto sia ampio il gap fra il mercato del lavoro “terzomondista” del nostro Paese e quello delle altre nazioni europee. ........................

lunedì 16 settembre 2013

Finalmente anche i Giovani iniziano a capire che questa Italia non fa per loro (il post offre in omaggio una riflessione "sull'armata" del "torniamo alla lira"...)


.
In primis
chi non avesse ancora visto questo video se lo guardi
e, se anche l'avesse già visto, se lo riguardi...
In secundis...
Durante questa Grande Crisi...i grandi assenti sono i GIOVANI.
Vi spiegavo il mio punto di vista nel post Cari GIOVANI...ma dove caxxo siete? del quale vi consiglio la rilettura.

Analisi socio-economico-generazionali a parte....
pare che FINALMENTE anche i Giovani Italiani (particolarmente mammoni e ben poco globalist)
stiano iniziando a capire che questa Italia "in un vicolo cieco" non è un posto che faccia per loro...
(a meno che non siano ricchi di famiglia od abbiano strette connessioni con qualche Casta)
Dunque, come consiglio da secoli in questo blog (spesso accade che l'informazione indipendente arrivi prima...), i Giovani italiani iniziano sempre di più a CAPIRE che sono costretti ad andarsene in altri Paesi dove abbiano maggiori possibilità di valorizzarsi.
«Il 51% dei giovani vuole lasciare l’Italia»
La maggioranza dei giovani (51 per cento) sotto i 40 anni è pronta ad espatriare per motivi di lavoro.
E’quanto emerge da una analisi Coldiretti/Swg che evidenzia gli effetti nel 2013 del crollo del numero dei giovani al lavoro che sono passati da 6,3 a 5,3 milioni tra il 2010 e il 2013, sulla base dei dati Istat relativi al secondo trimestre.

IL 51% DEI GIOVANI VUOLE LASCIARE L’ITALIA......

giovedì 13 dicembre 2012

ITALIA, INVERSIONE DI TENDENZA del 2011: Emigranti Italiani "battono" Immigranti Stranieri 50mila a 27mila...

INVERSIONE DI TENDENZA del 2011:
Emigranti Italiani "battono" Immigranti Stranieri 50mila a 27mila...

In modo profetico nel 2010
conclusi il mio intervento al BlogEconomy Day di Acqui Terme con questa slide:
per un po' ci potremo permettere ancora di fare gli "emigranti di lusso" che hanno potuto scegliere....
mentre tra un po' dovremo andare in soffitta
e rispolverare le valigie di cartone dei nostri nonni....

Ed in seguito martellai con il mio post
IL MIGLIORE CONSIGLIO CHE VI ABBIA MAI DATO IN QUESTO BLOG LO DEDICO AI VOSTRI FIGLI: LASCIATE L'ITA(G)LIA!
e relativo video-virale...



Non sono "sparate" a caso, tanto per fare scena...
ma CONCLUSIONI fondate su un contesto macro-economico che lascia ben pochi spiragli....
Chi legge regolarmente il mio BLOG ha potuto trovare innumerevoli riscontri oggettivi a questa Tendenza Inarrestabile, purtroppo....
Non è che io ci goda...anzi!.....................

venerdì 9 novembre 2012

L'INCUBO: t'impegni al 100%, fatichi e ti dimeni...ma una palla al piede ti trascina inesorabilmente sul fondo del mare...e ti senti affogare...

Vi ricordate i soliti bla bla bla che girano del tipo...
- Gli italiani hanno un sacco di risparmi privati e sono poco indebitati
- In Italia solo il debito pubblico è tragico ma, se sommi il debito pubblico+quello privato, siamo mooolto più virtuosi di UK, USA e tanti altri
- Italiani = popolo di formiche e risparmiatori, invece delle cicale che s'indebitano in altre Nazioni
- Le banche italiane sono più solide di altre perchè hanno giocato meno con subprime&affini
Tutti i miti hanno un fondo di verità ed anche in questo caso non si fa eccezione,
anzi...il fondo c'è sicuramente ed anche "ben fondato"...
o meglio C'ERA...
perchè man mano sta evaporando come rugiada al sole....
ed il processo di evaporazione è diventato molto rapido e fulminante...

lunedì 7 maggio 2012

Bamboccioni alla Riscossa: leggi la mia Intervista su "Italiansinfuga.com"

NON PERDETE il mio IMPERDIBILE canale twitter

Gli italiani si sa...sono un popolo di Poeti, Artisti, Navigatori...Mafiosi...
ed anche di EMIGRANTI
Siamo uno dei primi popoli GLOBALIZZATI della Storia (dopo gli Ebrei)
ed è proprio grazie a questa nostra capacità di adattamento
e di andare a cercare il VALORE in giro per il Mondo (dove si sta creando)
che in buona parte si è creato il benessere del nostro Paese.

Potete trovare una mia interessante intervista su "Italiansinfuga.com"
un bel sito che mostra
ai bamboccioni italiani (che continuano a nascondersi dietro ad uno pseudo-patriottismo male inteso che gli viene propinato dalle Caste)
quante belle occasioni ci siano per Loro in giro per il Mondo
invece di stare qua a fare i frustrati in un paese allo sfascio, aspettando che si consumino i risparmi accumulati dai nonni e dai genitori...
L’Italia? E’ un Grande Bluff (segui il LINK)
Quando avremo tolto ossigeno a questa Italia marcia ed in mano alle Caste,
allora potremo tornare e valorizzare il nostro Paese come merita,
avendo però qualche possibilità di vincere la battaglia...
ed evitando un micidiale vuoto generazionale e di know-how (vedi il 36% di disoccupazione giovanile...e fai CLICK se ci riesci....)

Per capire come i Giovani Italiani sappiano farsi ben valere all'Estero
ove ci siano le condizioni per valorizzarsi....
perchè un Giovane MOTIVATO e nella "Silicon Valley giusta" NON LO FERMA NESSUNO...
e senza stare qui in Italia a farsi triturare a causa della totale mancanza di meritocrazia, della corruzione, della gerontocrazia etc etc
non perdere anche
Bamboccioni italiani di successo a Berlino... 
Bamboccioni italiani di successo a Berlino...

Come scrivevo in Naaaaaaa...oggi sarebbe colpa della Cina....NON DIMENTICATE LA SAGGEZZA ED IL SACRIFICIO DEI NOSTRI NONNI
Vabbè....
in un Inverno che spegne ogni Primavera

venerdì 13 aprile 2012

Naaaaaaa...oggi sarebbe colpa della Cina....NON DIMENTICATE LA SAGGEZZA ED IL SACRIFICIO DEI NOSTRI NONNI


Martedì era colpa della Spagna....se l'Italia, la sua borsa, i suoi titoli bancari ed il suo spread stavano andando a gambe all'aria
Ieri invece era colpa del Portogallo....
Ed oggi sarebbe colpa della Cina...
NO COMMENT....:eek::eek::eek::eek:
Il Pil cinese delude le borse, a Milano pesanti i bancari
Naturalmente DATACCI NOSTRANI del genere non c'entrerebbero una cippa...:-)
E pensare che si ripetono da ormai 10-12 mesi di fila....
ed addirittura vanno peggiorando...
Italia: a febbraio crolla la produzione industriale (-6,8% su base annua), dato peggiore dal 2009
Finanza.com – 37 minuti fa
L’Istat ha certificato il crollo della produzione industriale italiana a febbraio.
Su base annua il calo è stato pari al 6,8%, decisamente sotto le attese degli analisti (-5,1%) e peggio del -4,6% registrato in gennaio.
Il tonfo di febbraio rappresenta il calo tendenziale più marcato dal novembre del 2009.

Italia: La produzione industriale cala a febbraio dello 0,7%
La produzione industriale è calata a febbraio in Italia dello 0,7%. Gli economisti avevano previsto un calo dello 0,2%. Il dato di gennaio è stato rivisto leggermente al ribasso, da -2,5% a -2,6%...
Non vi basta questo dato???
Allora leggete tutti i miei post che analizzano i Dati Macro dell'Italia negli ultimi 24 mesi e capirete meglio: con l'Inverno che avanza....anche se abbiamo la Primavera nel cuore....i germogli non hanno nessuna possibilità di sbocciare...
e siamo costretti a delocalizzare/delocalizzarCI dove POSSIAMO (ed un popolo di emigranti per eccellenza ci è abituato ANTE LITTERAM)
Siamo costretti a sfruttare le migliori occasioni ed a creare VALORE AGGIUNTO dove POSSIAMO....
O come minimo E' NOSTRO DOVERE MORALE fare di tutto per DIFENDERCI e per SALVARCI!
Ecco un bel "bignami" dell'INVERNO ITALIANO che trovate su FinanzaNoStop
La crisi italiana nei grafici

I cosiddetti Missili dello Spread (mirabile mistificazione di un effetto trasformato in causa....)
sono solo una CONSEGUENZA PEGGIORATIVA
del PEGGIO che l'Italia mostra da ormai 15 anni di fila....
Ed è inutile cercare di migliorare la situazione cercando di sputtanare gli altri Paesi....
non è così semplice,
soprattutto per chi NON può permettersi di fare lo pseudo-Patriota con il culo degli altri....;-)

Insomma...sarebbe sempre colpa di qualcun'altro...
E non c'entrerebbe una cippa che Monti abbia messo in pratica solo la fase destruens (con AUMENTO della pressione fiscale REALE al 70%....)
ma non ancora la fase construens....................