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lunedì 18 febbraio 2019

Volete (veramente) bene ai vostri figli?

Vi spiego da tempo che non bisogna più incatenare i propri figli comprandogli una casetta italiota "palla al piede di mattone"....magari a mezzo isolato da casa di mammina&papino...
che ormai mezza Italia ha un bilancio immobiliare NEGATIVO ( = continua a svalutarsi ed in + ti costa)
e/o ormai è senza mercato ( = valore zero) in intere zone di FallitaGlia.
(N.B. a parte rarissime nicchie di VALORE che sono sempre più per pochi...mentre massa che ha 80% di asset allocation in sovra-esposizione su immobiliare italiota, ormai non ha più nulla o quasi, anche se spesso non lo sa...ma se ne accorgerà...troppo tardi...come sempre...)
Ed aspettate la patrimoniale straordinaria in arrivo + l'incremento boom della tassa di successione + la continuazione del trend demografico da ospizio che porterà sempre di più ad enorme offerta di casette zombie vs. domanda sempre più calante.

Dunque se sapete anche solo fare 2+2 e soprattutto se non negate la realtà...
PIUTTOSTO CONSERVATE i vs. risparmi per investire a vantaggio dei vs. FIGLI in cultura, formazione, master all'estero, studio delle lingue, crearsi un network globale etc...
in modo che vostro figlio possa evolvere = diventare "cittadino del mondo"
e non replicare lo schema dei genitori "ancorati alla casetta" in un contesto localistico/poco fluido che ormai è diventato uno schema PERDENTE anacronistico italopiteco in DECLINO IRREVERSIBILE (ed il peggio deve ancora arrivare, in accelerazione venezuelana...).
vedi mio post di quasi 3 anni fa: Gioca sporco la "retorica ufficiale" quando definisce i Giovani italiani "in FUGA"...
Nota: pare che i giovani - almeno negli USA - siano disposti a spendere più in esperienze come i viaggi o le iniziative imprenditoriali, che in beni fisici come gli immobili e le automobili.
Why young people don't buy cars and apartments anymore
Tanto per farvi capire,
ecco una simulazione su come investire dai suoi 12 anni in poi
su vostro figlio
perché non diventi un fallito senza futuro con reddito di cittadinanza...che tira a campare underwater da frustrato comprandosi la pasta "per cani" all'eurospin...
ma perché abbia la possibilità di valorizzarsi veramente globally:
(nota: nei totali = "tot" ho fatto una specie di media/approssimazione)

- alle scuole medie (3 anni) minimo 300-500 euro anno corso di inglese integrativo, oltre a quello che già insegnano alla scuola (sperando di avere un prof. decente che altrimenti non imparano nulla ed il prof. ruba-stipendio-statale non lo puoi cacciare se non con iter difficilissimo e problematico) = tot 1.500 euro ca.

- al liceo (5 anni), se iscrivi tuo figlio ad un liceo decente e non ad un liceo che fa solo da stipendificio parassitario, almeno 1.000 euro anno di viaggi-studi all'estero + 1.000-2.000 euro di attività integrative di valore come informatica, coding etc (attivabili già dalle medie) = tot 12.000 euro ca.
- al liceo al 4° anno 12 mesi all'estero in scuola equivalente = dagli 8.000 ai 20mila euro per 1 anno, dipende se in Germania, UK, Canada, USA etc  = scelta fondamentale per iniziare a salvare tuo figlio dal destino di fallito che...................

lunedì 17 settembre 2018

Il SUD costa al Nord TRE-QUATTRO finanziarie all'anno...ma nessuno parla più di vero FEDERALISMO


Sostanzialmente Il SUD costa al Nord 

più o meno TRE-QUATTRO finanziarie belle toste all'anno 
ed anche MOLTO MOLTO DI PIÙ
se consideriamo che la VERA EVASIONE FISCALE è concentrata al SUD
vedi il mio post Evasione Fiscale: al Nord è SOTTO alla media Europea mentre al Sud è quasi al DOPPIO 
ma (guarda a caso...) nessuno parla più di vero FEDERALISMO con autonomie fiscali VERE
che sarebbero di vantaggio sia per il Nord
che per il Sud, pieno di risorse uniche al mondo che andrebbero solo valorizzate
se solo smettessero di arrivare soldi&assistenzialismo a pioggia dal Nord
che favoriscono soprattutto la parte meno sana&competitiva del sud che tira solo a campare ed a farsi una rendita a sbafo (e non cito nemmeno le varie mafie...)
La prova del nove di tutto questo ce l'avete nel fatto che un calabrese (per fare un esempio) che se ne va da Calafrica dove non ha possibilità alcuna di realizzarsi e che va al Nord Italia od all'estero
è IL TOP DEL TOP e spesso si realizza ALLA GRANDE, #capisciamme ;-)


Ma che lo dico a fare?
A parte l'elemento peggiorativo di uno Stato unitario centralista che ha fallito
e che nessuno ha interesse a riconfigurare VERAMENTE...
in FallitaGlia su 60milioni di italiani, 
solo 5-6 milioni sono lavoratori indipendenti, 
solo 19milioni lavorano 
mentre 41 milioni si fanno mantenere  (SEGUI LINK per capire...)
e dunque vivono di STATO&CAZZATE FUORI DAL MONDO
che esprimono tutti i santi giorni massimamente nella tribuna indistinta con media al ribasso dei SOCIAL
= 75% ha interesse a farsi mantenere
mentre SOLO IL 25% ad essere messo nelle condizioni migliori di produrre ricchezza
= MATEMATICAMENTE è una partita persa che porta per forza........................

domenica 11 novembre 2012

Italia: Spirale Depressionaria...sulle note del Sirtaki...

AGGIORNAMENTO DI LUNEDI' ALLE 11.56
Come volevasi dimostrare e come aveva previsto ML...: i conti non tornano dunque vai di SPREMUTA...sui soliti noti...
Monti, sì alla patrimoniale (Corriere.it)
Fisco: Monti, patrimoniale c'e' in molti Paesi capitalisti

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Da non perdere i CONTI DA PAURA di Mercato Libero...
che evidenziano ulteriormente come la promessa di Monti "Manovre Finite", spavaldamente enunciata a fine 2011, sia come minimo ridicola e come massimo truffaldina...
vedi mio post Monti da secoli ripete "Manovre Finite"...ed invece continuano ad arrivarne

1.000.000 DI DISOCCUPATI IN PIU' IN ITALIA NEL 2013?
SAPETE COSA VUOL DIRE 1 MILIONE DI OCCUPATI IN MENO IN ITALIA...PROVO A DARVI DUE NUMERI:
STIPENDIO MEDIO 25.000 EURO
COSTO AZIENDALE 50.000 EURO
Tenuto conto che lo stipendio oggi non permette risparmio ma deve essere usato interamente per sopravvivere ...e che su ogni acquisto si paga l'iva al 21% senza contare le accise sulla benzina e ammennicoli vari...
SI PUO' FACILMENTE CONSIDERARE CHE LO STATO FRA TASSE DIRETTE E INDIRETTE ED EFFETTO MOLTIPLICATORE ALL'INCONTRARIO (ovvero una persona senza lavoro non consuma e quindi altre persone nella catena guadagnano meno e non consumano a loro volta...) AVREBBE MINORI INTROITI PER CIRCA 70 MILIARDI!!!

E ALLORA IL BUCO DOVRA' ESSERE RIPIANATO SOLO TASSANDO..................

venerdì 9 novembre 2012

L'INCUBO: t'impegni al 100%, fatichi e ti dimeni...ma una palla al piede ti trascina inesorabilmente sul fondo del mare...e ti senti affogare...

Vi ricordate i soliti bla bla bla che girano del tipo...
- Gli italiani hanno un sacco di risparmi privati e sono poco indebitati
- In Italia solo il debito pubblico è tragico ma, se sommi il debito pubblico+quello privato, siamo mooolto più virtuosi di UK, USA e tanti altri
- Italiani = popolo di formiche e risparmiatori, invece delle cicale che s'indebitano in altre Nazioni
- Le banche italiane sono più solide di altre perchè hanno giocato meno con subprime&affini
Tutti i miti hanno un fondo di verità ed anche in questo caso non si fa eccezione,
anzi...il fondo c'è sicuramente ed anche "ben fondato"...
o meglio C'ERA...
perchè man mano sta evaporando come rugiada al sole....
ed il processo di evaporazione è diventato molto rapido e fulminante...

mercoledì 4 agosto 2010

Che ci posso fare?....

Articolo Spedito ieri in anticipo alla Newsletter dei Sostenitori Attivi di questo BLOG.

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Che ci posso fare?
Non è colpa mia se dagli USA arrivano solo dati-macro grigi e peggio delle attese...

Le Spese personali ed i Redditi personali
nel mese di giugno sono rimasti sostanzialmete piatti ed hanno deluso le attese: gli americani non guadagnano di più e non spendono o viceversa se preferite....
USA: FERMI REDDITI E CONSUMI A GIUGNO, SOTTO ATTESE
03 AGO 2010
Fermi i redditi e i consumi degli americani a giugno. Secondo i dati forniti dal Dipartimento del Commercio Usa sono rimasti al palo segnando lo 0,0%.
Il dato e' inferiore alle attese: gli analisti avevano previsto un rialzo dello 0,2% per i redditi e dello 0,1% per i consumi.
Corretti in leggero ribasso anche i dati del mese precedente.....
Nelle personal incomes il problema sono i salari (wages) in discesa (ma guarda un po'....): infatti con 8,5 milioni di disoccupati e file chilometriche non appena viene offerto uno sparuto posto di lavoro...si ha buon gioco a far digerire paghe assai più basse della media.











Gli ordini all'industria di Giugno dovevano scendere dello 0,5% ed invece sono scesi dell'1,2% dopo che già in maggio erano scesi dell'1,4%...


Un po' meglio (si fa per dire) le vendite di case con contratti in corso che dopo un "modesto" -30% del mese di maggio....in giugno scendono ulteriormente solo del -2,6% invece di un -5%...
In ogni caso è un altro RECORD NEGATIVO...
Pending Home fall to record series low in June

Ed anche le vendite al dettaglio, sulla base dei dati forniti dal Redbook Research Index, in Luglio sono scese.
Flash Usa: vendite al dettaglio in calo dello 0,6% nelle prime 4 settimane di luglio
Nelle prime quattro settimane di luglio, le vendite al dettaglio delle maggiori catene hanno segnato un rialzo del 2,9% rispetto allo scorso anno.

Insomma il Rallentamento è sempre più evidente, almeno nel mese di Giugno e di Luglio.
Poi si vedrà.
Da parecchio tempo in questo BLOG ne stiamo monitorando i segni.
Vedi per esempio Frena che ti frena...forse sarebbe meglio controllare le pastiglie...
oppure I segnali di RALLENTAMENTO si moltiplicano mentre JP Morgan incrementa spavaldamente il profilo di rischio....

Se passiamo agli Indici di Fiducia od ai Leading Indicators che cercano di prevedere futuro prossimo dell'economia americana,
beh....c'è ben poco da stare allegri.

La fiducia del settore Small Business è crollata ad un minimo record secondo la rilevazione di Gallup...ed è proprio da questo settore che dovrebbe ingenerarsi la parte più consistente del recupero degli oltre 8,5 milioni di posti di lavoro bruciati a causa della Grande Crisi.
Small Business Optimism Tanks, Hits Record Low: Gallup Poll
A new Gallup poll shows that "The Wells Fargo/Gallup Small Business Index -- which measures small-business owners' perceptions of six measures of their current operating environment and future expectations -- fell 17 points to -28 in July.
This is its lowest level since the index's inception in August 2003."

That means that small businesses see almost no hope for a recovery this year.
Small businesses are still considered a prime growth engine of the economy.
The SBA
claims that small businesses have generated 60 to 80 percent of net new jobs annually over the last decade.
There is no economic recovery without these enterprises staying healthy.


















Il Daily Growth Index redatto dal Consumer Metric Institute è sempre più rivolto verso il basso (andando a braccetto con il WLI dell'Ecri che ormai ben conosciamo)
CMI 'Daily Growth Index' Turns Sharply Lower
Rick Davis at Consumer Metrics Institute writes:
Since last week our 'Daily Growth Index' has dropped significantly, putting the trailing 91-day moving 'quarter' at a contraction level that would place a similar calendar quarter of GDP growth below the 5th percentile of all quarters since 1947.
Under normal circumstances we might expect a quarter that bad once in slightly over 5 years.....















Non va dimenticata la ramazzata sparata ieri dal presidente della FED Bernanke che ha dichiarato come la via per la Ripresa sia ancora molto LUNGA...

E non vanno dimenticate nemmeno le ramazzate dell'ex presidente della FED, il mitico Bubble's Master Alan Greenspan che un paio di giorni fa ne ha sparate parecchie.
In superficie sembra che Alan si sia "volckerizzato"
ovvero le ha sparate a zero come il grande vecchio della FED Paul Volcker
che recentemente davanti ad un sacco di banchieri fichetti radunati a Londra aveva dichiarato senza mezzi termini che erano solo dei parassiti e che le loro vantate innovazioni finanziarie non servivano ad un cappero se non a farli guadagnare di più succhiando soldoni all'economia reale e che l'ultima innovazione di rilievo utile per tutti era stata il bancomat.... (vedi in questo BLOG Il Grande Vecchio della FED)

Bene...anche Greenspan ci ha concesso una bella infilata di affermazioni veritiere: si vede che, grazie all'età avanzata, questi "terribili ultra-ottuagenari" non hanno più nulla da perdere e non sono più costretti a cacciar balle....
1- gli USA sono in QUASI-RECESSIONE e possono tornare in recessione piena se i prezzi delle case dovessero tornare a scendere
Former Federal Reserve Chairman Akan Greenspan said the slowing economic recovery in the U.S. feels like a “quasi-recession” and the economy might contract again if home prices decline.

2- il sistema finanziario è ancora "scassato"....
Alan Greenspan: "The Financial System Is Broke"
At the moment there is no sign of that because the financial system is broke and you can not have inflation if the financial system is not working."
In other words, we will be in deflation until the broke financial system becomes unbroke... and then we will have hyperinflation.


3- non ci sono per adesso catalizzatori di rilievo che possano abbassare sensibilmente il livello di disoccupazione (sudamericanizzazione anche per Alan?...)
“There’s nothing out there that I can see which will alter the trend or the level of unemployment,” Greenspan said.

4- L'economia americana è "divisa in due" ed è pesantemente "distorta": da un lato multinazionali e mega-banche che se la scialano con utili a go-go e dall'altra small-business, piccole banche, classe media, disoccupati che mangiano pane e cicoria o che vanno a gambe all'aria....
“Our problem basically is that we have a very distorted economy,” Greenspan said. Any recovery has mostly been limited to large banks, large businesses and “high-income individuals who have just had $800 billion added to their 401(k)s, and are spending it and are carrying what consumption there is.” “The rest of the economy, small business, small banks, and a very significant amount of the labor force, which is in tragic unemployment, long term unemployment -- that is pulling the economy apart,” Greenspan said.

Però il mitico Bubble's Master è assai mellifluo e parla sempre con lingua biforcuta, pertanto ci ha detto quelle belle cosette di cui sopra....ma alla fin fine voleva far arrivare un ALTRO messaggio a chi di dovere...
E secondo me il messaggio VERO era questo: visto che tutto fa schifo come da punti 1-2-3-4....bisogna POMPARE una Nuova Bolla Azionaria e tutto si risolverà magicamente.....
Non c'è a disposizione nessun mezzo più potente per stimolare l'economia.
Insomma è la solita ricetta Greenspan, già adottata quando era in carica: abbiamo visto come è andata a finire... (vedi in questo BLOG E' nata prima "la bolla" della gallina...)

Greenspan: New Stock Market Bubble Needed
"I wish I could answer that one. It’s a critical issue because, as you point out and as I’ve always believed,
we underestimate the impact of stock prices on economic activity.
Asset prices are having a profoundly important effect.

What created the extent of the contraction globally was the loss of $37 trillion in market value.

It collapsed the value of collateral in the system and it disabled finance.

We’ve come all the way back–maybe a little more than halfway, and it’s had a very positive effect.
I don’t know where the stock market is going, but I will say this, that if it continues higher, this will do more to stimulate the economy than anything we’ve been talking about today or anything anybody else was talking about"...
.....Even in retirement, he’s been doing his best to get another asset bubble inflated to take the place of the one that burst.
Clearly, it’s equity market’s turn to take the lead after the spent housing market – why doesn’t the rest of the world understand that?

We need to inflate another bubble, and fast!

Secondo me Greenspan ha lanciato anche un secondo messaggio trasversale (strettamente collegato al primo) rivolto alla FED affinchè rimetta in circolo una SECONDA DOSE di Quantitative Easing + STIMOLI GOVERNATIVI release 2.0....
E la risposta (sarà un caso?) non si è fatta attendere: girano rumors che la FED nella sua prossima riunione del 10 agosto avrebbe pronta qualche bella QE-sorpresa nel programma di riacquisto degli MBS ("derivati" sui Mutui) che si era esaurito dopo averne accattati per 1.200 miliardi di dollari stampati di fresco...
Un segnale positivo per le borse che nasce da un segnale negativo...ovvero da una previsione di economia debole, altrimenti non sarebbe necessaria una ulteriore dose di QE...
Then of course, there's the intangible effect of the Fed's discussion of reinvesting MBS proceeds (arguably a positive, though negative in the sense that the Fed is seeing the weak economy out there).
Se fosse confermato, rappresenterebbe un clamoroso dietro-front sui mutui, perchè solo un mesetto fa Bernanke aveva annunciato l'esatto contrario: dopo averne comprati per 1.200 miliardi, Bernie ci aveva raccontato che la FED avrebbe venduto MBS perchè la situazione stava migliorando....stava....
Da non perdere anche questo articolo di stamattina (in inglese)
Is Bernanke About To Start Playing Head Games With The Market?

Ed ancora altro QE-pompa-Borse all'orizzonte (vedi Cobraf):
...La settimana scorsa uno dei sette governatori della FED con diritto di voto, Jim Bullard che è anche capo dell'ufficio studi, si presenta in TV e per due ore discute il suo mega saggio appena pubblicato in cui spiega che occorre imitare la politica di Cirino Pomicino negli anni '70 e stampare altri 500 o 1.000 miliardi di dollari con cui comprare i buoni del tesoro delle prossime aste (IN AGGIUNTA AI 1.200 MILIARDI di dollari stampati l'anno scorso con cui hanno comprato mutui).
La cosa ha giustamente entusiasmato i mercati perchè significa che "..ora la FED arriva al soccorso con altra liquidità..." (come noto la liquidità è un rubinetto che apri a piacere).
Bullard si spinge anche oltre dicendo che tutto questo servirebbe a CREARE INFLAZIONE, in modo diciamo "controllato".

Come ci racconta il mitico Marc Faber questa "COSA" potrebbe avere qualche "piccola controindicazione":
...In particolare perche' all'orizzonte vi sono nuove politiche di allentamento economico, con ogni probabilita' nella forma di acquisto di asset, gia' dal 10 agosto, data del prossimo incontro del comitato di politica monetaria della Fed. "Gli investitori avrebberdo dovuto ascoltarmi quando dissi gia' sei mesi fa che la Fed avrebbe continuato a monetizzare. Continueranno a stampare e stampare ancora finche' la crisi finale non fara' saltare in aria l'intero sistema", si e' lamentato Faber ai microfoni dell'emittente Usa Cnbc....

Ed oltre al QE della FED, potrebbero arrivare anche gli OBAMA-STIMOLI release 2.0, visto che a Novembre ci sono le mid-term elections ed i DEM potrebbero buscare di brutto visto il crollo di consensi nei sondaggi.
Per limitare i danni e cercare di ribaltare la situazione....nuovi Stimoli e Borse a palla sono ottime medicine.
Vedi QUI
.....Tanto che oggi non solo il solito
Paul Krugman, ma anche osservatori come Bob Shiller scrivono che in queste condizioni tanto vale fare come Roosevelt, e assumere un milione di americani a 30 mila dollari l’anno per 30 miliardi di deficit aggiuntivo, allo scopo di piantare alberi ai lati delle strade.
La stessa Goldman Sachs invoca una nuova manovra in deficit nei suoi report macro riferiti agli USA.

.......e fossi un cittadino americano sarei in piazza a protestare con chi anima il movimento dei tea parties, ma in novembre si avvicinano le elezioni del midterm e non c’è da contare sul fatto che l’Amministrazione non spenda altri dollari del contribuente, pur di non far scendere troppo la crescita.
Nel breve, perché il medio-lungo è problema che per definizione i politici rimandano al dopo.


Ebbene l'attesa per questi FATTORI dopanti potrebbe suggeririci una realistica spiegazione al fantasmagorico Luglio delle Borse che si sono sparate un Rialzone come non si vedeva da 12 mesi a questa parte (ma un anno fa si partiva da un livello di indici molto più basso...per cui era assai più agevole correre al rialzo...).
Ed anche Agosto è partito con i fuochi d'artificio...
Altrimenti sarebbe difficile spiegare una situazione surreale in cui delle Borse Pimpantissime dovrebbero invece anticipare delle prospettive macro-economiche sempre più mosce (le trimestrali sopra-alle-attese secondo me non sono una spiegazione sufficiente).

Non a caso il comportamento delle Borse piacevolmente INSENSIBILI ad ogni segno di debolezza macro-economica mi aveva fatto venire un senso di déjà vu...
Da Marzo del 2009 più volte abbiamo assisitito a questo effetto DOPING che disallinea i mercati dai fondamentali economici: anche questa volta pare che si stia ripetendo per l'ennesima volta lo stesso schema.

Addirittura una buona fetta della cosiddetta "Ripresa" rischia di essere frutto del sopra descritto DOPING
ed adesso che siamo giunti alla prova della SOSTENIBILITA'....niente da fare....il Doping andrebbe rinnovato dopo ben 3 anni di Grande Crisi (agosto 2007-agosto 2010).
Ahinoi!

Ricordiamoci infine che se le Borse stessero scommettendo sulla nuova dose DOPING e poi quest'ultima non dovesse arrivare....o dovesse arrivare in dose minore alle attese...SBOOOOM!

STEFANO BASSI
IL GRANDE BLUFF


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martedì 3 agosto 2010

Che ci posso fare? (anteprima)


Ho appena spedito alla Newsletter dei miei SOSTENITORI ATTIVI l'articolo
Che ci posso fare?
E' una lunga ed esaustiva ANALISI (come sempre praticamente introvabile nel panorama italiano...) degli Indicatori Macro Economici usciti oggi, nonché un (convicente) tentativo di spiegazione (via Greenspan...) dell'apparente sfasatura tra Borse Pimpantissime e prospettive macro-economiche sempre più mosce....

In questo caso il mio articolo potrà essere letto IN ANTICIPO da coloro che hanno scelto la via della SIMBIOSI MUTUALISTICA tra Blog&Lettori (segui link per capire cos'è...).

Sottolineo che IL MIO BLOG ed i MIEI ARTICOLI rimarranno quasi sempre ACCESSIBILI A TUTTI in tempo reale.
Solo ogni tanto e senza alcun obbligo spedirò un articolo IN ANTICIPO (e qualche volta IN ESCLUSIVA) alla Newsletter dei miei Sostenitori Attivi.
Normalmente NEI GIORNI SUCCESSIVI lo pubblicherò poi sul BLOG.
L'iniziativa non è pertanto da considerarsi in nessun modo un servizio a pagamento ma solo un modo per dire GRAZIE.

NOTA a margine: il "diritto" alla Newsletter a favore dei SOSTENITORI ATTIVI del mio BLOG non è un DIRITTO ETERNO acquisito per "un gesto unico" in secula seculorum....
Ogni tanto (a vostra discrezione) il Sostegno va RINNOVATO: mi fido del metro di giudizio e dell'onestà dei miei SOSTENITORI....

STEFANO BASSI
IL GRANDE BLUFF

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martedì 4 agosto 2009

Sillogismi sui Consumi


Ragioniamo in base a logica inoppugnabile (o quasi...).

A giugno le spese al consumo in USA sono salite del +0,4% battendo di un filino le attese per un +0,3%.
Invece il +0,3% di maggio tanto per cambiare è stato rivisto al ribasso a +0,1%...
Pertanto se sommiamo il vecchio dato di maggio alle previsioni di giugno otteniamo +0,6%, mentre se sommiamo la revisione di maggio con il dato di giugno abbiamo un +0,5%, ovvero le spese al consumo sono sotto alle attese.
Quello che conta è che c'è stata un'accelerazione concentrata in questo mese, mentre nel bimestre si è saliti MENO delle attese.
Naturalmente, come c'era da aspettarsi, la maggior parte di questo incremento dello 0,4% è dovuto all'aumento del prezzo carburanti.
Aggiustando il dato spese al consumo al deflattore saremmo scesi del -0,1%, dato reale e non nominale.
Non ho ancora trovato il dato depurato da carburanti e alimentari: se lo pesco aggiorno i sillogismi.

Il reddito personale a giugno è sceso dell'1,3%, maggiore calo da 4 anni e mezzo a questa parte.
A maggio era salito dell'1,3% grazie al trasferimento una tantum del pacchetto stimoli di Obama.
Quindi +1,3% si annulla con -1,3% ed il reddito è sostanzialmente piatto.
Stimoli a parte, continua ed accelera la discesa dei salari, il che notoriamente non aumenta i soldi nelle tasche dei consumatori, almeno credo...

Mettendo in connessione i due dati possiamo dire che il mese scorso sono arrivati soldini di Obama nelle tasche dei cittadini americani (+1,3% di reddito personale) che hanno generato un mini-incremento della spesa personale in giugno (+0,4%) in particolare nei beni non-durevoli che sono consumi di necessità come gli alimentari o la benzina.
Ribadisco come questo mini-incremento sia stato pompato da prezzi alla pompa della benzina...e con il calcolo del deflattore sarebbero addirittura scesi.
Le "voluttuarie" spese al consumo in beni durevoli invece sono scese del -0,2%.
Il tasso di risparmio dei cittadini americani rimane alto al 4,6% anche se scende dal 6,2% del mese prima.

Insomma i consumi degli americani (che fanno il 70% del PIL) continuano a latitare, il pacchetto di stimolo di Obama non ha ancora inciso in modo rilevante (e non si sa se inciderà o meno nei prossimi mesi), quando gli americani hanno un po' di soldini tendono più a metterli nel porcellino che a spenderli pur essendo circondati da cartelli "saldi" "svendite" "promozioni" "super-sconti", oppure li spendono soprattutto in cibo e benzina.
Se poi sono cittadini americani dell'esercito dei licenziati...beh comprarsi una nuova automobile od un nuovo cappellino da baseball è l'ultimo dei pensieri....

DISOCCUPAZIONE in aumento e CONSUMI stagnanti: senza questi due crismi io non mi converto ancora al credo imperante e martellante del "peggio è passato...la ripresa è alle porte...andate in pace"

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Poi abbiamo il dato sulle vendite di case con contratti in corso che schizza su base mensile del +3,6% rispetto alle previsioni per un +0,7%.
Va ricordato che in USA Luglio/Agosto è il periodo di picco annuale per le transazioni di immobili.
In effetti tra la discesa dei prezzi, le occasioni da saldo per la marea di pignoramenti, i tassi dei mutui assai convenienti e gli incentivi statali (fino ad 8000 dollari di bonus fiscale che però sta per scadere) anche io avevo pensato di comprarmi una casetta in USA...

Non mi sembra comunque un segnale significativo di ripresa immobiliare e comunque è molto meno rilevante dello striminzito e poco promettente dato sui consumi...ma indovinate Toro drogato su quale dei due dati si è concentrato?
Le borse non scendono nemmeno a cannonate ormai...ma saliranno senza pause ed all'infinito in secula seculorum.

Bene concludiamo con una breve sguardo sulla formidabile stagione degli UTILI TRIMESTRALI MEGLIO DELLE ATTESE che ha fatto schizzare il Dow Jones da 8100 a 9300 punti tutto di un fiato secondo la versione d'ordinanza dei mass-media e delle banche d'affari....

.....In primo luogo gli utili trimestrali, soprattutto quelli americani, sono migliori delle aspettative, ma non è tutto oro quello che luccica.
Infatti, come ha sottolineato il quotidiano britannico «The Financial Times», la settimana scorsa la stima media degli analisti calcolata da Thomson Reuters prevedeva che gli utili delle 500 società che compongono l’indice Standard & Poor’s sarebbero scesi del 35,1%. I risultati resi noti questa settimana mettono in luce che il calo è solo del 31%. Quindi, i risultati sono migliori delle aspettative, ma sono pur sempre negativi.

Ancora più macroscopico è il contrasto con le previsioni degli analisti formulate all’inizio di quest’anno. Allora questi prevedevano un calo dell’11% degli utili nel secondo trimestre, invece, come scritto sopra, il calo è stato del 31%. Eppure l’indice S&P 500 è salito dall’inizio dell’anno di circa il 10%.
Ma c’è di più. I ricavi sono diminuiti. Quindi gli utili sono calati meno delle aspettative, poiché le società hanno tagliato rapidamente i costi. Ciò vuol dire che hanno ridotto gli investimenti, molte spese e soprattutto hanno licenziato. Il conseguente forte aumento della disoccupazione non è però sicuramente un fattore che favorisce l’uscita dalla crisi.

La seconda spiegazione di questo rally, che va per la maggiore, è che il mercato sale poiché le società hanno fornito indicazioni positive sulle prospettive dei loro affari. La realtà però non sostiene questa tesi. Molte società hanno segnalato che si aspettano un leggero miglioramento delle loro attività rispetto alla forte contrazione accusata tra la fine dell’anno scorso e l’inizio di questo. Altre hanno dichiarato di non vedere ancora la luce in fondo al tunnel.
Queste previsioni sono assolutamente compatibili con lo scenario di una stabilizzazione a bassi livelli dell’attività economica dopo la forte contrazione degli ultimi mesi. Le previsioni dei manager non suffragano invece l’ipotesi di una ripresa dell’economia e quindi il prolungarsi ulteriore di questo rally borsistico.
...

Insomma come dicevo TUTTE BALLE e TUTTA BOLLA....
Anzi, secondo gli ultimi aggiornamenti gli utili sono scesi ancor di più a -33,4% come pure i fatturati a -17,4%...naturalmente meglio delle attese ...
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