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martedì 26 maggio 2020

W i Giovani! W la Movida! Fuck #IORESTOACASA!

Premessa:
Al 21 maggio dei 31.096 pazienti deceduti COVID positivi (96% con patologie pregresse, 59,5% 3 o più patologie), sono 347 (1,1%) di età inferiore ai 50 anni
Nota: Età media morti 80 anni, ripeto...età MEDIA - Dati ISS
Prima ce l'avevano con i Runners solitari nel parco
e con il Papà che andava a buttare la spazza sotto casa con il figlio...
Adesso il popolo delle talpe talebane&psicotiche #IORESTOACASA
(in massima parte mantenuti di vario rango dalla parte produttiva =
In VenezuItalia il vero "virus" sono 40ml di "mantenuti" su 60ml ... altro che covid-19!)
se la prende con la Movida dei giovani
(e chiamano movida anche 3 ragazzi che si bevono una birra sul marciapiede davanti al locale)
...i giovani che sono rimasti reclusi per 3 mesi nel lockdown più assurdo, disumano, dannoso e dittatoriale al Mondo.
Lockdown che non a caso ha mandato fuori di testa un sacco di gente - soprattutto chi mediamente era già al limite - creando danni psicologici di massa che non sarà facile sanare + traumi infantili ed adolescenziali mica da ridere.
vedi il post Benvenuti dell'Italia del 2020 in stile 1984 di Orwell
ed ancora un po' di materiale per andare oltre alla lobotomizzazione standard
  • No, la Svezia non è prima al mondo per mortalità da Covid
    Il modello svedese di lotta al coronavirus, senza lockdown, è per caso fallito?
    A giudicare dai titoli dei quotidiani italiani, parrebbe proprio di sì.
    A giudicare dai numeri, però, si direbbe un'analisi molto forzata.
    Tutto per non ammettere che si può affrontare l'epidemia anche senza lockdown
L'ho scritto in un mio post recente:
il covid-19 come amplificatore del livello di ........................

domenica 10 maggio 2020

Avete voluto la Decrescita (in)Felice? Adesso ve la godete tutta insieme (e senza vaselina...)


Il sogno bagnato dei viziatelli radical chic "Iphone&Birkenstock" della Decrescita (in)Felice
si sta realizzando tutto in un colpo
e pure senza vaselina che fa più "naturale"...😆
(il Virus come Punizione Divina millenaristica contro il cattivo capitalismo&consumismo...)

La gggente non si sta veramente rendendo conto della tranvata.................

giovedì 27 novembre 2014

#Italiamortochecammina: quando per Confindustria "crescita zero" diventa una "buona base"....

Se volete un'ulteriore prova che l'ItaGlia è un morto che cammina...
eccola qua...
Confindustria: «Quarto trimestre a crescita zero: buona base per il 2015»
Confindustria ha appena affermato con una certa qual soddisfazione
che (se tutto va bene...) nel 4° trimestre del 2014 il PIL non dovrebbe più contrarsi (dopo 13 trimestri consecutivi di contrazione...una serie negativa mai vista prima dai tempi della Guerra...)
e che dunque questa crescita zero potrebbe essere "la base" per la Ripresa del 2015...
Una Ripresa che se va bene sarà del +0,2% (salvo le solite revisioni al ribasso)...
Uaoooooooooooooooooooooooooo!
Peccato che tutta 'sta figata che fa andare in brodo di giuggiole Confindustria
abbia come contesto di riferimento questa roba qui..........

giovedì 13 novembre 2014

E tutti i "topolini"...dietro ai Prof. Pifferai Magici (e fuori dal Mondo...)

Guardate....un'ultima volta e poi basta.
Poi torneremo a concentrarci sulle cose che contano veramente per le persone ancora vive e che vogliono fare scelte razionali ed efficienti.
Invece ormai possiamo fare ben poco per "i morti che camminano", per gli "struzzi"....divisi in tifoserie iper-convinte, ancorati ad "un'altra dimensione" irrealistica e che stanno dietro a salvifiche soluzioni che non esistono.
Purtroppo, come ho spiegato più volte, ormai l'Italia è in Declino Strutturale Irreversibile, di lungo periodo e multi-causale...ormai è un morto che cammina, il punto di non ritorno è stato superato e le banfate dei pro-euro o le banfate dei no-euro sono solo ILLUSIONS...

Nel mio post: La maggior parte dell'Italia vive in un'ALTRA DIMENSIONE SPAZIO-TEMPO fuori dalla REALTA'
ho tracciato un QUADRO REALISTICO di cosa succederebbe VERAMENTE con un'uscita dell'Italia dall'Euro, sia in modo unilaterale sia con uno sfaldamento (prima o poi) inevitabile (?) dell'Eurozona, che porterebbe comunque ad una situazione di estrema confusione e conflittualità...se solo pensate a come già oggi in seno alla UE ed alla BCE ci siano profonde divisioni che spesso non trovano una linea di conciliazione. Figuratevi dopo quando ciascuno giocherà ancor più per sé.
In ogni caso il Quadro Realistico risulta piuttosto DRAMMATICO...
ma questo non vuol dire manco per la cippa che io sia pro-euro o che consideri l'euro un bene o che non ne veda i profondi difetti strutturali.
Questo vuol dire semplicemente che la realtà va guardata in faccia. Punto.

Il Problema è che certi Prof. Pifferai Magici, insieme a tanti altri Pifferai al seguito...
HANNO FATTO GRAVI DANNI alla testa delle persone, al loro approccio e soprattutto al loro senso della realtà (anche perché, nella peggiore depressione economica dalla WWII, un sacco d'italiani sono psicologicamente iper-predisposti a credere in qualunque soluzione di salvezza che gli venga proposta...)
Vedi per esempio la puttanata galattica di base che se 8 premi Nobel dicono così...allora è per forza vero e non può esser messo in discussione da dei dilettanti,
o vedi la puttanata accademica che l'Economia sarebbe una Scienza quasi-esatta che dunque ha schemi  replicabili, inoppugnabili, riassumibili in grafici e fogli di excel (che poi ti replicano pure adepti-ingegneri, studenti di economia, commercialisti no-euro etc etc)
Tutti gli altri sarebbero dilettanti...gente da bannare&sfottere perché non ha studiato abbastanza...etc etc
PUTTANATE!
(provocatoriamente) Seguendo certa gente si rischia come ed anche più la Rovina che rimanendo nell'euro ed in mano alla Troika...

E mo' vi ribalto immediatamente l'istanza "snobistica" degli economisti accademici:
CHIUNQUE NON CAPISCA UNA CIPPA DI MERCATI&FINANZA
è un Economista dilettante fuori dal Mondo
che dovrebbe tacersi e limitarsi ai suoi corsi universitari (nei quali spesso fa già sufficienti danni...)
perché i suoi teoremi sono solo belle costruzioni ed ormai poco più.
Solo i  pochi che conoscono bene i meccanismi dei mercati e della finanza (pragmaticamente) ed allo stesso tempo possiedono delle basi di economia
possono combinare appieno & "virtuosamente" i due approcci.............................

venerdì 18 ottobre 2013

Un po' di sano (e fondato) catastrofismo non fa mai male...“Non rimarrà nulla dell’Italia”


Ho deciso di raccogliere il "vibrante" monito del Capo dello Stato Napolitanos che esorta:
...tutte le forze sociali, culturali, politiche del Paese sappiano di avere il dovere di dare fiducia ad un'Italia che torni a crescere nel Nord e nel Sud...
Ed infatti, per ridare fiducia all'Italia, invece di contare balle a go-go come fanno lassù...
beccatevi questo post di sano (e purtroppo fondato) catastrofismo...;-)

Son cose che Vi ho già ripetuto fino alla nausea...ma in stile più semplificato e da "blogger"...
Dunque leggetevi per bene quest'analisi assai completa e (naturalmente) impietosa di un Prof. della London School of Economics
Il bello è che nel breve termine il FTSE MIB sta salendo e lo spread sta scendendo
proprio perchè ai mercati piace la "stabilità" salva-banche-finanza-BTP-Bot
che però porterà l'Italia ad un declino sempre più profondo ed IRREVERSIBILE.

Pubblicato il ottobre 17, 2013 di ABATE FARIA
 
Nel giro di 10 anni del nostro Paese non rimarrà più nulla. O quasi. 
E’ la conclusione catastrofica cui giunge nella sua analisi il professore Roberto Orsi della London School of Economics and Political Science (LSE). 
Che cosa ci sta portando alla dissoluzione e all’irrilevanza economica? 
Una classe politica miope che non sa fare altro che aumentare le tasse in nome della stabilità. 
Monti ha fatto così. 
E Letta sta seguendo l’esempio. 
Il tutto unito a una ”terribile gestione finanziaria, infrastrutture inadeguate, corruzione onnipresente, burocrazia inefficiente, il sistema di giustizia più lento e inaffidabile d’Europa”.
L’ANALISI DI ORSI
“Gli storici del futuro probabilmente guarderanno all’Italia come un caso perfetto di un Paese che è riuscito a passare da una condizione di nazione prospera e leader industriale in soli vent’anni in una condizione di desertificazione economica, di incapacità di gestione demografica, di rampate terzomondializzazione, di caduta verticale della produzione culturale e di un completo caos politico istituzionale. 
Lo scenario di un serio crollo delle finanze dello Stato italiano sta crescendo, con i ricavi dalla tassazione diretta diminuiti del 7% in luglio, un rapporto deficit/Pil maggiore del 3% e un debito pubblico ben al di sopra del 130%. 
Peggiorerà.
Il governo sa perfettamente che la situazione è insostenibile,.................

martedì 21 maggio 2013

E beccati 'sta IVA!

Trovo che questo titolo sia "l'epitaffio" più azzeccato...
Il Governo Letta e il gioco delle tre carte: Imu sospesa ma aumenta l’Iva. Il Banco vince sempre
.......................
L'IVA che Arriva!
Giugno 2013,
secondo gli accordi creati dal Governo Berlusconi nel 2011 in crisi d'identità e sotto la pressione tedesca e poi confermati da Monti, ci sarà un aumento Iva dal 21 al 22% (NdR: con l'obiettio di portarla fino al 23%...)
Un punto che porta questa tassa indiretta verso un aumento di spesa media di 130 euro a famiglia anno.
Il mancato aumento però costerebbe 3 mld di euro allo Stato, che a Bilancio ha messo come copertura di spesa questa cifra e quindi non può sgarrare se non vuole i falchi europei...già pronti a controllare che non si sfori il pareggio di bilancio.

L'aumento in se per se è una pazzia: in una spirale depressiva che dura da 2 anni (in teoria 5...ma nel 2011 il Pil ha avuto una piccola fiammata) l'aumento di una tassa che fondamentalmente si applica ai consumi è da pazzi e come buttare benzina sul fuoco.
Mercati ciclici e settori come industriale, alimentare, turismo, agricoltura etc etc rischiano..............

martedì 16 aprile 2013

L'Italia è "morta" (peggio che nel '29). W i BTP Italia!...

L'ultima emissione del cess-BTP-Italia sta andando a ruba: siamo a 10 miliardi in 2 giorni e forse la Cannata dovrà addirittura chiudere in anticipo le sottoscrizioni....
Mentre l'economia italiana continua ad andare sempre più a fondo e mentre la Crisi italiana ormai è peggiore che nel 1929...
intanto nel mondo extra-terrestre dei Mercati, della Finanza, delle Banche Centrali e della Speculazione
continuano a giocare ai videogiochi ed al Moral Hazard...
tanto hai sempre una Banca centrale che ti para il culo
e, se non dovesse bastare, si passerà ai prelievi forzosi ed alle patrimoniali... 
Italia: prelievo forzoso in arrivo
Crisi: Draghi, mercati finanziari migliorati piu' di economia reale
Le Banche italiane imbottite di LTRO della BCE e "protette" dal Bazooka-OMT di Draghi continuano a ricomprarsi Debito Italiano ed allo stesso tempo non erogano una cippa di credito all'economia reale
Confindustria, l'Italia è in emergenza liquidità
...è in corso la terza ondata di credit-crunch, dopo quelle del 2007-2009 e del 2011-2012.... 
Draghi avverte le banche: «Grave non prestino a tassi ragionevoli»

Le Banche straniere sono a caccia di un minimo di rendimento in questo Mondo pieno di liquidità (vedi ultima mossa della BoJ) e dunque arrotondano i loro PF con una manciata di BTP, per alzare il rendimento medio.
Se una BoJ-farfalla-gigante sbatte le ali a Tokyo...crea uno Tsunami che ti fa salire anche BTP, OAT&Canistracci Oil...
Infine gli Italioti Cerebrolesi che guardano solo i Tiggì e che leggono solo i giornaletti...comprano BTP Italia, giocando alla BTP-Roulette-Russa senza nemmeno esserne consapevoli...
(diverso è se lo fai consapevolmente per TRADING speculativo ad alto beta, come spiego da secoli).

Mentre i BTP-Italia fanno IL TUTTO ESAURITO
allo stesso tempo la CRISI in Italia sta mordendo più che nel 1929...
e risollevarsi da Crisi così profonde che lasciano profonde cicatrici
non è impresa facile nè tantomeno rapida.......

lunedì 15 aprile 2013

L'Italia è IMMANCABILMENTE morta&defunta se non DIMEZZA LA PRESSIONE FISCALE. Tutti gli altri discorsi sono solo PUGNETTE...


in immagine...l'assurda pressione fiscale italiana al record storico PROPRIO durante una profondissima Crisi epocale (non è un caso...): si tiene ancora in vita uno Stato TECNICAMENTE FALLITO, disintegrando l'economia reale...ma per quanto ancora?

clicca sull'immagine per ingrandirla

In giro tutti i giorni leggo tante belle cose,
tante belle masturbazioni mentali...
Che il tema sia la politichetta italiota
oppure i gossips sulla Belen
NULLA CAMBIA...It's the same...
Anche se al Bar Sport la gente parla parla parla di cose inutili ed inconsistenti
che però ti distraggono...non ti fanno pensare...
ti fanno credere che se metti un Presidente della Repubblica od un Governo
piuttosto che un altro...
allora la tua vita cambierà e migliorerà...

MA SOTTO SOTTO TUTTI LO SAPETE
TUTTI LO SENTITE ISTINTIVAMENTE
SE NON ADDIRITTURA RAZIONALMENTE....
L'ITALIA NON HA NESSUNA POSSIBILITA' DI RISOLLEVARSI
SE NON DIMEZZA
LA SUA ALLUCINANTE PRESSIONE FISCALE AL 70% E FISCHIA
Punto a capo................

venerdì 9 novembre 2012

L'INCUBO: t'impegni al 100%, fatichi e ti dimeni...ma una palla al piede ti trascina inesorabilmente sul fondo del mare...e ti senti affogare...

Vi ricordate i soliti bla bla bla che girano del tipo...
- Gli italiani hanno un sacco di risparmi privati e sono poco indebitati
- In Italia solo il debito pubblico è tragico ma, se sommi il debito pubblico+quello privato, siamo mooolto più virtuosi di UK, USA e tanti altri
- Italiani = popolo di formiche e risparmiatori, invece delle cicale che s'indebitano in altre Nazioni
- Le banche italiane sono più solide di altre perchè hanno giocato meno con subprime&affini
Tutti i miti hanno un fondo di verità ed anche in questo caso non si fa eccezione,
anzi...il fondo c'è sicuramente ed anche "ben fondato"...
o meglio C'ERA...
perchè man mano sta evaporando come rugiada al sole....
ed il processo di evaporazione è diventato molto rapido e fulminante...

domenica 28 ottobre 2012

Vendetta sado-maso: finalmente 'sti indipendenti vengono massacrati di tasse...ed intanto il dipendente-vendicato perde il posto...

(con sarcasmo...) Ricollegandomi alla mia "criminogena&vergognosa" rivoluzione copernicana di prospettiva che ho inaugurato nel post: In questa Italia post-atomica...Benedetto sia il NERO!
anche "l'illuminato" Presidente di Confindustria dice la sua: 
...."Confindustria: Squinzi, imprese muoiono di fisco"...
Sì...lo so: che lo dica anche uno come Squinzi è un po' squalificante...però sostanzialmente corriponde al vero...
perchè anche Squinzi ne azzecca 1 su 10...anche se solo per puro caso...:-)

Ribadisco il focus sul quale incentrare il cambio di prospettiva che ormai riguarda tutti, lavoratori indipendenti e lavoratori dipendenti:
..............Tasse, ecco quanto lo Stato "mangia" sul nostro Pil
In Italia la pressione fiscale è andata sempre più crescendo.
Tanto che, spiega UGO ARRIGO, dal 2005 al 2012 il Pil nominale è cresciuto di 128 miliardi e il gettito fiscale di 124.

......Il maggior gettito risulterà quindi aver assorbito il 97% del maggior Pil (nominale).
.............

martedì 7 agosto 2012

Italia: l'Inarrestabile Declino illustrato per immagini

Come ben sappiamo spesso le immagini sono più eloquenti di 1000 parole....
ed in questo caso ci aggiungerei anche un bel "purtroppo"...

clicca sulle immagini per ingrandirle

E poi
ecco un piccolo riassunto
degli ultimi disastrosi Dati Economici Italiani...

giovedì 29 marzo 2012

Sì...ma a che prezzo?


Bernanke nella sua ultima lecture ha fatto praticamente capire di aver salvato il Mondo, grazie alle sue politiche di Quantitative Easing mai viste nella Storia...
A parte il fatto che è ancora un filino prematuro per dirlo...
ed a parte il fatto che più di un salvataggio mi sembra tanto un tampone ad altro profilo d'azzardo...
In ogni caso, se anche avesse salvato veramente il Mondo
mi viene spontaneo domandarmi: Sì...ma a che prezzo???
Lo stiamo già in parte scoprendo e lo scopriremo sempre di più in futuro.
vedi il mio post: Bolla vs. Realtà

Ecco i Grafici a supporto dell'ardita affermazione di Ben.....

venerdì 6 agosto 2010

A mezza forza


Cari lettori de "Il Grande Bluff",
Vi comunico che da oggi l'attività del BLOG sarà regolata su "MEZZA FORZA", a causa del periodo VACANZIERO.

Fermo restando che i Blogger non vanno mai veramente in vacanza: abbiamo una missione da compiere e siamo anche un po' ossessivo-compulsivi con la nostra smania di comunicare...:-)

Voglio solo dire che non riuscirò più a tenere il ritmo infuocato di 2-4 articoli tutti i santi giorni.
Posterò in modo un po' saltuario e discontinuo, riservandovi come sempre delle belle CHICCHE da non perdere.

Paradossalmente proprio ad Agosto, quando tutti "abbassano la guardia" e si godono le vacanze, spesso sono successe cose "straodinarie"...

Vi ricordo che la Grande Crisi è iniziata proprio ad agosto 2007, con le prime avvisaglie del crollo mitologico delle borse e delle economie mondiali: mi ricordo che ero stravaccato su una spiaggia della Corsica ed iniziò a squillarmi il cellulare in continuazione con svariati trader ed investitori che panicavano.
Per fortuna avevo con me codici di trading, codici di banking e palmare per collegarmi.
Da quel giorno sono sempre CONNESSO ed anche questa estate non farò eccezione, alla faccia dei "tranquillizzanti" stress-test-di-tutto-relax: CI TENGO ai miei sudati risparmi...e credo che ci teniate anche Voi...;-)
Non si sa mai, soprattutto se si è scelto un posto di vacanza remoto....
Pertanto è importante buttare sempre un occhio sulle vostre fonti d'informazione preferite.

Dai primi di Settembre il BLOG tornerà "AVANTI TUTTA".

Bene, vi lascio con una bella definizione della situazione attuale coniata da un osservatore molto brillante e mai scontato: David Gerstenhaber di Argonaut Capital.
SIAMO IN UNA DEPRESSIONE SOTTO CONTENIMENTO.
We are in a “contained depression”.
Avete presente quei muri o quelle reti di contenimento che servono a tamponare i terreni che stanno franando?....

A presto

giovedì 25 febbraio 2010

Dedicato ai sostenitori della tesi "è solo un forte raffreddore"


Molti analisti, gestori finanziari, giornalisti economici, trader, persone comuni etc (economisti mi pare di no...) sostengono che questa Grande Crisi sarebbe una normale recessione ciclica, solo un po' più cazzuta del solito.
Una sorta di Black-out passaggero ingenerato principalmente da un forte calo della Confidence, un problema eminentemente Psicologico insomma....
Un forte raffreddore che con una ulteriore dose dei batteri...ooppps scusate volevo dire...che con una forte dose di Rinazina che sturi le vie nasali dovrebbe poi passare da solo...col tempo.
Del resto i ciclico-ottimisti pontificano "più in basso cadono gli indicatori macro, più forte sarà il rimbalzo".

Come ben sapete io non la penso così: come minimo questa Grande Crisi è stato un forte avvertimento o meglio UN ULTIMATUM...
Ma io sono solo un Blogger-catastrofista-anarco-insurrezionalista-portasfiga.
Eccovi dunque una compilation di DICHIARAZIONI PORTASFIGA da parte di quotatissime Auctoritates che hanno sventolato o che sventolano tuttoggi lo spauracchio della Grande Depressione del 1929 (con le debite differenze).
Così chi non ama dar credito ai Blogger magari darà credito a questi Signori...anche perchè molti di essi SONO TRAI PRINCIPALI RESPONSABILI di questa Crisi e dunque LA CONOSCONO MEGLIO DI CHIUNQUE ALTRO...:-)

Iniziamo dal Top del Top, the Bubble's Master...

martedì 16 giugno 2009

Deflazione vs. Inflazione


Come anticipato, oggi presentiamo le ragioni degli Economisti che vedono come primario il rischio di "deflazione".

Proprio in risposta alle previsioni di super-inflazione messe in campo da Laffer, il premio Nobel per l'economia Paul Krugman invece sostiene l'opposto:
"Lasciatemi ribadire per 1600 miliardi di volte*, noi siamo in una trappola di liquidità. Ed in queste circostanze aumentare la base monetaria non porta all'inflazione".


*la liquidità messa in campo dalla FED che differisce dal dato fornito da Laffer di 1000 miliardi di dollari: non mi sembra una discordanza banale, cercheremo di approfondire.




Paul riporta il grafico della sindrome giapponese anni '90, una situazione esmplare di "liquidity trap" ovvero di quando una banca centrale abbassa il costo del denaro a zero, immette liquidità nel sistema senza ottenere effetti di rilievo: la recessione continua, il denaro non circola, il tasso di risparmio dei cittadini rimane alto, s'innesca la deflazione, la recessione peggiora.
Come si può vedere la base monetaria in Giappone era aumentata notevolmente senza impattare sull'inflazione.














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Lo stesso discorso secondo Krugman vale per l'altro grande esempio di "trappola di liquidità" ovvero gli Stati Uniti durante la Grande Depressione del 1929.











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Aggiunge Krugman che se la FED applica una politica espansionistica della base monetaria mentre le banche non allargano i cordoni dei prestiti e la gente tiene i soldi nel materasso, non si avranno effetti di rilievo.
Non per nulla il seguente grafico dimostra come il crollo nell'indebitamento dei privati sia stato solo rimpiazzato dal boom nell'indebitamento del Governo senza invertirne la tendenza: i cittadini americani, impauriti dalla crisi, continuano a risparmiare ed a ridurre la domanda, controbilanciando così le spinte inflattive.














"È possibile portare un cammello all'abbeveratoio, ma non lo si può costringere a bere": è una celebre massima degli economisti keynesiani che negli anni trenta era utilizzata per descrivere la cosiddetta trappola della liquidità. Durante la Grande Depressione del '29, in America il tasso di interesse nominale raggiunse lo zero senza innescare una ripresa economica e la temibile trappola di liquidità scattò inesorabilmente.

Come ben descritto qualche tempo fa dal Sole24ore:
...Tornando alla trappola della liquidità, come uscirne?
Se la politica monetaria è inefficace, la ricetta keynesiana classica suggerisce di stimolare l'economia attraverso la politica fiscale, proprio quello che sta succedendo oggi in mezzo mondo per fare fronte alla brusca frenata dell'economia seguita alla crisi finanziaria e al razionamento del credito. Una riduzione di tasse o un aumento di spesa pubblica possono riavvicinare il reddito al livello di pieno impiego....
E sempre nello stesso articolo viene descritto come P. Krugman sia un grande esperto della "trappola di liquidità" grazie ai suoi studi degli anni '90 sulla sindrome giapponese.
...Più recentemente il premio Nobel Paul Krugman proprio durante la caduta dell'economia giapponese propose, invece, un modello dinamico per interpretare la trappola della liquidità: gli agenti economici prendono delle decisioni che riguardano non solo il presente ma anche il futuro, anello mancante dei modelli keynesiani della prima generazione. Una trappola della liquidità può verificarsi se la crescita attesa dell'economia è negativa. In questo caso, come si diceva, la propensione è a risparmiare oggi per poter consumare anche domani, quando il reddito potrebbe essere perfino più basso. La terapia, allora, secondo Krugman potrebbe essere una politica monetaria attiva che generi aspettative di inflazione...

Sempre in opposizione alla teoria della super-inflazione sentiamo l'opinione di un altro premio nobel per l'economia, Robert Lucas che ha affermato a Novembre 2008:
"L'inflazione non è la nostra preoccupazione più grande...La Recessione è il nostro problema più immediato.
In una crisi finanziaria le cose avvengono molto velocemente...La responsabilità della FED è di aumentare le riserve di liquidità, ed in questo senso stanno facendo il loro dovere...
Dobbiamo preoccuparci se la gente mette da parte le nuove riserve e continua a ridurre le spese? Questo sta accadendo sicuramente ma si possono sempre mettere in circolo nuove riserve.
Dobbiamo preoccuparci dell'inflazione? Sicuramente sì, come sempre. Ma adesso la recessione è il problema più immediato.

Se l'inflazione rialza la testa, le riserve possono essere riassorbite velocemente come sono state aggiunte.
...Io penso che se la FED persevererà nella sua politica monetaria aggressiva, le nostre chances di evitare una recessione più profonda di quella del 1982 siano molto buone. A questo punto io penso che sia la cosa migliore in cui possiamo sperare ed è molto meglio di una riedizione del 1929..."

Inflazione vs. Deflazione, Deflazione vs. Inflazione... tutti sono alla ricerca del male minore, della soluzione più indolore...perchè entrambe le strade sono dolorose, non dimentichiamocelo.
Secondo la mia modesta opinione, tutti e due gli scenari sono in gioco: per ora prevalgono i rischi di deflazione e abbiamo iniziato ad annaspare nella trappola di liquidità.
Ma se la ripresa che tutti invocano come un mantra arriverà, i rischi di una super-inflazione diventeranno predominanti e non sono così sicuro (come Lucas) che le banche centrali riusciranno a riassorbire velocemente la massa monetaria in eccesso, immessa in dosi da cavallo per evitare la recessione.
Ai posteri l'ardua sentenza...Purtroppo "i posteri" saremo sempre noi...e non qualche lontana generazione di homo sapiens....

aggiornamento ore 14.35
In effetti per ora la maggior parte dei dati macro confermano lo scenario deflattivo, vedi per esempio l'ultimo dato appena uscito sui prezzi alla produzione USA.
PREZZI ALLA PRODUZIONE IN PROGRESSO +0.2%
Il dato e’ inferiore alle attese del mercato. Le stime degli analisti erano per una variazione pari a +0.6%. Sotto le attese anche la versione "core" (-0.1% contro +0.1%).

aggiornamento 17 Giugno ore 16
altro segnale pesante di DEFLAZIONE

USA: PREZZI AL CONSUMO IN RIALZO +0.1% IN MAGGIO
E' deflazione: il costo della vita in America nei 12 mesi chiusi a maggio ha registrato il piu' forte calo annuale in circa 60 anni, cioe' dal 1950. Nel mese di maggio l'indice dei prezzi al consumo, (CPI) negli Stati Uniti ha registrato una variazione positiva dello 0.1% rispetto al mese precedente.
Il tasso annuale e' cosi' sceso sui livelli record dell'1.3% dal -0.7% del mese precedente e rispetto alle attese che erano in media per un calo dello 0.9%. Il costo della vita in America nei 12 mesi chiusi a maggio ha quindi registrato il piu' forte calo annuale in circa 60 anni, cioe' dal 1950.
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