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lunedì 27 febbraio 2012

Mai perdere la bussola...

Se trovate questo post interessante, siete invitati a condividerlo con i tasti "social" (Facebook, Twitter etc) che trovate subito dopo la fine del testo.

Prima un ripassino sul contesto di fondo:
il guru Marc Faber riassume in poche parole
quello che vi predico in questo Blog da due mesi sul miracle-LTRO, sulle banchette italiane che rimbalzano
e sui BTP che recuperano NON certo per un miglioramento prodigioso dei fondamentali ma SOPRATTUTTO per l'effetto-Draghi e per l'effetto-Monti...(vedi Ce lo dice perfino Bankitalia)

The Final Crisis Has Been Postponed By Monetary Intervention
We have a crisis in Europe but basically the crisis, the final crisis has been postponed by monetary intervention. It`s not being resolved, it`s being postponed - in a recent Bloomberg Radio interview
Naturalmente l'effetto-LTRO e l'Effetto-Monti vengono usati dal "macellaio" per vantare alla fiera del G20 la qualità della propria carne....e per cercare di ripristinare la confidence....
spacciando come "fondamentali" quelli che in realtà sono "magheggi monetaristi e finanziari" (anche se qualche piccolo miglioramento c'è stato rispetto al circo di nani&ballerine di fine Berlu-impero....)
G20: "barometro volge al bello" e si torna investire btp
.......La buona notizia e' che comunque gli investitori stranieri sono tornati ad investire in titoli di stato italiani, e "lo dimostra anche l'andamento degli spread".
Nella conferenza stampa congiunta, sia Grilli sia il Governatore di Bankitalia Ignazio Visco hanno rilevato come la tendenza sia positiva.
"Non c'e' un disinvestimento ma un reinvestimento in titoli di Stato", ha detto Grilli.
E Visco ha spiegato il perche': "Gli stranieri compreranno i nostri titoli perche' rendono abbastanza bene e sono sicuri, hanno liquidita' e strutture per scadenza molo interessanti''....
Venghino siori...venghino...
Del resto a decantare le qualità della cartaccia del debito o sono i banchieri o sono i bancari....:-)
ovvero quelli che campano con il loro mestiere proprio su questa "roba"....
(NdR come sempre il trading speculativo è altra cosa e sui BTP può essere assai redditizio come spiegavo in L'Italia investimento "ad alto beta" e la scommessa da un trilione di euro della BCE)

Ribadito il contesto di fondo....
ecco che un paio di giorni fa è uscito un pessimo report di Citi sull'Italia, pessimo nel senso che è addirittura peggiore di tutti quelli che già sono in circolazione...comprese le previsioni di Bankitalia, Confindustria e di altre fonti non "sospettabili" di voler giocare contro l'Italia............

martedì 30 agosto 2011

Scusate il disturbo....

Aggiornamento delle 17.40
Anche la terribile Standard&Poor's...:-)
ha tagliato le previsioni di Crescita sull'Italia
- Crisi: S&P Stima Crescita Pil Italia Dello 0,8% In 2011-12

Aggiornamento delle 13.20

Aggiungiamoci anche un ISTAT fresco di giornata....
- Istat, Difficile Crescita 1% Nel 2011

----------------------------------------------
Scusate il disturbo....
ma la Finanziaria italiana,
oltre a fare sempre più schifo nelle sue svariate revisioni (peggiorative),
(pochi tagli di spesa e..... manovra per il 70% fatta di tasse)
ADDIRITTURA è ancora tarata su questo filmino di fantasy...

Dal mio Twitter:
stefano bassi

La Spagna per esempio ha già fatto outing sullo smosciamento del suo PIL
Spain's deputy finance minister says Spain's 2011 GDP target now more difficult
Anche la Grecia ha fatto outing sul suo PIL-Sfacelo
Greek Fin.Min. says 2011 recession higher than forecast, and situation is very difficult: 2011 above -4.5% of GDP
Noi invece manteniamo ancora le nostre viagra-previsioni di PIL
e su queste basiamo le nostre ardite e scarrupate FINANZIARIE...
che, sul fronte dei Conti Pubblici, rischiano seriamente di essere morte ancora prima di nascere (male...).

Raffrontiamo il parametro Governativo sul quale si basano le Finanziarie Tremontiane
previsioni crescita del PIL dell’1,1% nel 2011 e dell’1,3% per il 2012
con una Serie di Previsioni/Revisioni sul nostro PIL provenienti da svariate fonti
(non mi sembrano tutte Komuniste....)

- Nomura (come tutti, Confindustria compresa...) ci taglia le previsioni di crescita 2011 allo 0,9% dal +1,1%

- Quei komunisti di Confindustria dicono che il nostro PIL potrebbe crescere nel 2012 SOLO dello 0,6% se non faremo almeno le riforme a+b+c (e non le faremo....)
e per quest'anno la già moscia previsione di (sub-)Crescita Italiana viene tagliata al +0,9%
vedi nel mio Blog 23 giugno 2011 - Azzzzz: Confindustria è peggio di Moody's...

- Citigroup taglia le stime sul Pil italiano, previsto rallentamento nel 2012
Gli analisti di Citigroup hanno ridotto le attese sulla crescita economica italiana per 2011 e 2012.....
Per l'anno in corso il tasso di crescita è atteso allo 0,6%,
mentre nel 2012 - secondo le stime della banca - il Pil potrebbe addirittura contrarsi dello 0,3 per cento.

Il tasso di disoccupazione è atteso in calo all'8,3% per il 2011 dall'8,4% del 2010, mentre tornerebbe a salire nel 2012, quando si attesterebbe all'8,5 per cento.

- Il Fmi ha previsto che nel 2011 il Pil italiano avanzerà dello 0,8%, 0,2 punti percentuali in meno delle stime di giugno,
e nel 2012 la crescita rallenterà allo 0,7%, cioé 0,6 punti in meno rispetto alle precedenti previsioni.


- Bankitalia: “La manovra avrà inevitabilmente effetti restrittivi sull’Economia”
Bankitalia: rischio Pil sotto +1% in 2011
Bankitalia: «Italia a rischio stagnazione»
La congiuntura internazionale non aiuta. E l'Italia orientata a chiudere l'anno con una crescita del Prodotto interno lordo inferiore al punto percentuale (e ancora meno per il 2012)....

- Nelle centinaia di analisi che mi passano tutti i giorni sotto agli occhi c'era anche una Cassandra-Previsione per un PIL italiano 2012 a -1%/-1,2% ma (per fortuna...) non la trovo più...;-)

Vi ricordo che...
...l'Italia ha registrato nel periodo 2008-2009 la flessione del Pil più accentuata, pari al -6,3%, tra le maggiori economie europee....

Infine, a seguito di uno smosciamento del PIL od addirittura di un suo valore negativo,
immaginate cosa succederebbe al nostro rapporto debito/PIL che già ora tende ad un fenomenale 125% (in Eurozona siamo secondi solo alla Grecia).

Lascio a Voi tutte le considerazioni del caso...:-)

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martedì 23 agosto 2011

La settimana che porta al "Buco di Jackson"


Un breve post solo per ricordarvi che questo Venerdì è previsto l'intervento di Bernanke al mitico "Buco di Jackson" (Jackson Hole).
Dal sole24ore
Sono due le parole al centro delle cronache finanziarie di questi giorni, alle quali guardano operatori e analisti americani: Jackson Hole.
Cioè la località del Wyoming dove si tiene l'incontro annuale di banchieri centrali ed economisti organizzato dalla Federal Reserve di Kansas City, e dove si discuterà del rilancio della crescita economica globale.
L'attesa dei mercati tuttavia è soprattutto per il discorso del presidente della Federal Reserve Ben Bernanke, in programma venerdì mattina.
Tutti attendono l'annuncio di un QE3 (un terzo quantitative easing) cioè un'ulteriore immissione di liquidità sul mercato attraverso l'acquisto di titoli del Governo americano.
La Fed ha già messo in atto due sostanziose tranche di quantitative easing, una da 1.700 miliardi di dollari tra il dicembre 2008 e il marzo 2010, e l'altra da 600 miliardi, terminata lo scorso giugno.
L'obiettivo è sostenere una crescita in questo momento congiunturale sempre più debole....
(NdR Ah! Ah! Ah!....)
L'effetto sulle Borse del QE2 annunciato l'anno scorso a Jackson Hole è stato il seguente:















E tralascio gli effetti devianti che il QE2 ha avuto sulle commodities e su tutti gli assets del globo.
In ogni caso...adesso i tempi sono parecchio cambiati rispetto ad un anno fa...ed il timing conta per tutto, anche per il QE.
I bene informati dicono che il QE3 non verrà lanciato a Jackson Hole ma molto probabilmente più avanti.
Bernanke ready for action, but when is in doubt
Sarà però importante per i Mercati sondare e valutare ogni virgola del discorso di Bernanke, per avere indicazioni sulle prossime scelte della FED e soprattutto sul timing.
Naturalmente vi racconto tutto questo solo al livello delle Borse,
perchè il QE3 non ha alcuna influenza sulla disoccupazione, sull'Economia Reale, sugli investimenti produttivi etc etc
Il QE3 sarebbe solo l'ennnesimo tentativo delle Lobbies Globalizzate di rimandare la Resa dei Conti: punto e basta.
Ed i coca-cow-boys si stanno già sfregando il ditino rialzista rimasto troppo a lungo lontano dal tasto buy...:-)

Tra parentesi la FED, oltre alla droga liquida del QE3, ha utilizzato anche altri metodi per salvare il culo alla Lobby Finanziaria trasversale
(le lotte tra gli Stati sono al 90% fantasie complottiste ormai di sapore un po' retrò...)
Vedi IcebergFinanza:
...L'anno successivo (2003) Friedman dirà, in un'intervista al Financial Times che potrete trovare interamente QUI, che in fondo... "The use of quantity of money as a target has not been a success," concedes the grand old man of conservative economics. "I'm not sure I would as of today push it as hard as I once did."
Si ha detto proprio così, l'uso della quantità di moneta come obiettivo non è stato un successo e di non essere sicuro che oggi rifarebbe la stessa cosa.
Non è incredibile, eppure Bernanke continua ad insistere e perseverare nel suo fallimento.
Ma andiamo oltre e ascoltiamo cosa disse anche Anna (Schwartz) in due distinte interviste una al Telegraph e una al WSJournal, arzilla nonnina con i suoi teneri 92 anni, venerata all'interno della Federal Reserve e tuttora consulente della National Bureau of Economic Research di New York, una donna senza peli sulla lingua, che accusa la Banca Centrale Americana di essere essa stessa la principale responsabile della bolla del credito.
" Non vi sarebbe stato alcun fenomeno subprime se la Fed avesse vigilato, è il momento di dire le cose come stanno, ammettere i propri errori e voltare pagina(...) ma soprattutto...
"Liquidity doesn't do anything in this situation. It cannot deal with the underlying fear that lots of firms are going bankrupt..."
Beata saggezza cara nonnina, si la liquidità non serve a nulla in questa situazione, a nulla!
Per comprendere quello che sta accadendo come sottolineo da tempo, bisogna prima fare lo sforzo di comprendere la natura dell'attuale "disturbo" del mercato.
Tutto ciò che accade, non è dovuto alla mancanza di liquidità, ma alla mancanza di fiducia del mercato sulla capacità dei debitori di onorare i propri debiti, i bilanci delle imprese finanziarie non sono credibili.
Come dice Anna, tenendo in piedi aziende fallite, non si fa altro che prolungare la crisi, l'agonia dell'economia. E' inutile continuare a ricapitalizzare imprese fallite, le imprese che prendono decisioni sbagliate devono fallire. Tutto funziona in maniera migliore quando il mercato riconosce il fallimento e premia la migliore strategia.
E infatti ...
(AGI) Roma - Nel corso della crisi, per salvare il sistema bancario statunitense la Fed ha impiegato 1.200 miliardi di dollari.
Lo riferisce Bloomberg sulla base dei dati del 'Freedom of Information Act'. Morgan Stanley avrebbe preso 107,3 miliardi, Citigroup 99,5, Bank of Amarica 91,4 miliardi.
Ma a beneficiare dei prestiti non sono state solo le banche Usa ma anche quelle europee.
Tra queste, Rbs avrebbe ricevuto 84,5 miliardi e Ubs77,2


Non sto a ripetermi sul Colossale Moral Hazard ingenerato da questi Tamponi alla Lobby Finanziaria: ne ho già parlato mille volte nel mio Blog....
Fed's $1.2 Trillion In Loans 'A Classic Case Of Moral Hazard'
Wall Street Aristocracy Got $1.2 TRILLION In Secret Loans

Vabbè, la faccio breve (sono ancora a mezza forza): staremo a vedere cosa saranno in grado di fare Bernanke&Soci per rimandare ulteriormente la RESA DEI CONTI.
.

lunedì 22 agosto 2011

PIL USA: La fiera delle Revisioni (al Ribasso...)


Non che queste previsioni sul futuro prossimo dell'economia americana siano molto affidabili: infatti vengono redatte proprio dalle too-big-to-fail che sono tra le principali responsabili della Grande Crisi e della Finanziarizzazione dell'Economia.
Pero questa rassegna di Revisioni al RIBASSO sul PIL USA dei prossimi trimestri fornisce un mood, un sentiment di mercato (tra parentesi anche queste previsioni non assecondano del tutto il "film" della FED che vede ancora un netto recupero per fine anno).

Nota Bene: mentre prima tutti facevano a gara a sparare Revisioni al Rialzo, adesso la tendenza si è invertita in un amen e dunque domani potrebbe cambiare nuovamente....
Infatti le analisi e le previsioni delle too-big-to-fail NON sono VERE analisi e previsioni
ma solo un inevitabile prendere atto della Realtà ormai evidente, oppure sono delle operazioni di marketing o delle pezze a sostegno della strategie che le banche hanno scelto (spesso ab contrario...).
Non a caso, mentre noi bloggers "sfigati" predicavamo quello che sta accadendo, non una delle too-big-to-fail aveva previsto una cippa....
Che strano vero?....;-)

Io sono ancora a mezza forza, per cui sarò più rapido e stringato nei miei post.
Eccovi la rassegna fatta da Calculated Risk

More downward revisions to economic forecasts
Below are some downward forecast revisions released last night and today. If these forecasts are close, then the unemployment rate will probably increase over the next few quarters too ...

• From Wells Fargo today:
Based on the evidence we have reviewed ... we have concluded there are now significant downside risks to economic growth over the near term.
Our forecast now calls for real GDP to rise 1.6 percent in 2011 and 1.1 percent in 2012 ... it is entirely possible the current downward spiral in the economy and financial markets will become self-reinforcing.
We will be monitoring high frequency data for further signs of economic deterioration and revise our outlook as needed.
• From Goldman Sachs today:
In light of the downshift in the data this week, we are cutting our second-half growth forecasts further. We now expect GDP growth of 1.0% in Q3 and 1.5% in Q4, both down from 2.0% previously.
• From JPMorgan via MarketWatch: J.P. Morgan further cuts U.S. growth forecast (ht jb)
Economists at J.P. Morgan on Friday further cut estimates for U.S. economic growth and warned that recession risks are "clearly elevated."
While the outlook for third-quarter growth looks only "moderately softer" than previously projected, the economists, in a research note, said they have slashed the outlook for fourth-quarter growth to 1% from a previous projection of 2.5%.
They also lowered their first-quarter 2012 growth forecast to 0.5% from 1.5%.
• From Citigroup last night via Bloomberg: U.S. Economic Growth Estimates Cut at Citigroup
[Citigroup analysts] cut its 2011 gross domestic product growth forecast to 1.6 percent from 1.7 percent and lowered its 2012 GDP growth estimate to 2.1 percent from 2.7 percent.

lunedì 8 agosto 2011

Bank of America sta buscando -20%! Citigroup -16%...


Va bene...sta crollando tutto.
Anche oggi come nei giorni scorsi lo score è pesantissimo:
DAX a -5%, CAC40 -4,68%,
Dow Jones a -5,55% (sotto gli 11mila punti!), S&P500 a -6,66% (six-six-six...the number of the beast...), Nasdaq quasi a -7%.
San Paolo a -8,08%, Buenos Aires a -10,73, Santiago a -7,35%.

Pare che la Bolla gonfiata due anni fa da FED, BoE, BoJ, BCE etc etc
con l'avallo dei governi di tutto il Mondo
stia facendo PLOFFFF prima del previsto.
Che fosse una pericolosa BOLLA,
uno scommessa sulle nostre spalle,
una pericolosa cura da Debito con ancora più Debito,
il più colossale scaricabarile della storia tra debito privato e debito pubblico etc etc etc
ve lo sto predicando ininterrottamente da 3 anni di fila,
spesso spernacchiato e preso in giro a suon di epiteti come Gufo, Cassandra etc etc
Andate a vedere nello storico del Blog e troverete parecchi post illuminanti e profetici (purtroppo).
Sono stato un "GURU"...tra virgolette...e ci voleva pure poco ad esserlo: BASTAVA VOLER VEDERE.
Ma con tutte le minkiate che vi hanno raccontato per fuorviarvi, non era facile mantenere dritta la barra del timone.
Preveggenti ed ONESTI come me...lo sono tanti altri "BLOGGERS-ECONOMY" Italiani di qualità (NON i dilettanti allo sbaraglio che rischiano solo di fuorviarvi):
Mercato Libero, Mercato Libero News, Zioromolo, Bimbo Alieno, Voci dall'Estero, IcebergFinanza, Cobraf, UsemLabs, Phastidio, Chicago Blog, lamiaeconomia, Intermarket&more
ed il mitico ilcignonero che tempo fa ha chiuso...travolto dalla Bolla di Bernanke&soci...
Magari ne ho dimenticato qualcuno...ma il resto è FUFFA...che spesso è pure dannosa.

Se non s'inventano un altro QE-tampone per guadagnare un altro po' di tempo,
tra un po' il cerchio si chiuderà e torneremo a parlare di salvataggio/nazionalizzazione banche, salvataggio prima degli investimenti inconsapevoli (c/c, conti dep.) rispetto a quelli consapevoli (bond etc) e così via....
ovvero gli argomenti trattati nei primi post alla nascita di questo BLOG.
Il cerchio del mio Blog si chiude...e si rischia di tornare a parlare delle stesse cose trattate durante il suo inizio.
vedi il mio PRIMO POST del 3 marzo 2009
Si inizia a parlare di nazionalizzazione delle banche

A proposito di banche...
come ai vecchi tempi del 2008
girano voci più o meno fondate di casini su Banche Europee
Dexia (verosimile), SocGen (abbastanza verosimile), Unicredit (meno verosimile)

Ma pensiamo un po' anche alle banche USA
che se continua così avranno bisogno di un TARP2
(semprechè gli USA si possano indebitare ulteriormente per metterlo in piedi...)
Vi ricordate cos'era il TARP??
Spero si sì...perchè la memoria corta è uno dei principali modi per farselo mettere nel culo di frequente....:-)

Ebbene Bank of America (BofA) ovvero la prima banca retail degli USA
oggi sta buscando -20% (sotto i 7$)
dopo aver perso il -30% circa da inizio anno
Infatti rischia di fallire di nuovo, pur essendo già tecnicamente fallita&zombie...
Paradossale vero? Ma nemmeno troppo...
Will BofA Be The First “Too Big To Fail” Bank To Collapse?
Ve lo profetizzavo totalmente ignorato in
- BofA: il fascino "discreto" del (secondo) Bailout
- Non c'è pace per Bank of America

E tra un po' risentiremo parlare anche della Zombie-Citigroup che sta buscando...indovinate...indovinate...-16%!
come vi raccontavo in: CitiGroup: C'era una volta la Banca n° 1 del Mondo...
(tra parentesi la "corazzata" JP Morgan quasi a -10%...)

Siamo di fronte alla resa dei conti degli scarrupati,
che oltre scarruparsi per conto loro
si scarrupano pure TRA di loro,
visto che ormai anche strafogarsi un rene od una milza strappati all'altro zombie è fondamentale
La Strafallita-Buco-Nero-AIG che fa causa alla stra-fallita-marcia BofA?
E' veramente ESEMPLARE, una parabola quasi evangelica....
Bank of America Down 15% Today After Being Sued by AIG for "Massive Fraud" ... Goldman, JP Morgan and Deutsche Are Next

vedi un altro mio pezzo classico di un secolo fa, ultra-profetico...
Il Cerchio si chiude....
18 marzo 2009 - AIG: il Re dei Buchi Neri

QE3, Tassi negativi ed intervento di balilout da parte dei Marziani...
Rimane ancora qualche vago tampone che potrebbe far guadagnare tempo ed ingenerare il rimbalzone del gatto morto, con tutti ad applaudire come foche monache "lo scampato pericolo ed il peggio alle spalle"...;-)
Ma prima o poi i conti si devono pagare
e le leggi della fisica-economica non si possono annullare impunemente all'infinito....

Se penso che ci sono dei deficienti che stanno esultando perchè la mitologica speculazione ribassista sui nostri BTP
secondo loro sarebbe stata sconfitta da una Speculazione/Manipolazione Rialzista ancora PEGGIORE
ovvero il Massiccio riacquisto di PIIGS-Bond da parte della BCE....
Bce comprera' $1,2 trilioni di titoli spagnoli e italiani
Ed i fondamentali non c'entrebbero una cippa...
Già siamo nella M.....
Ci manca solo che dobbiamo ancora perdere tempo a controbilanciare le MINKIATE...

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giovedì 2 giugno 2011

USA: Banche & Bancucce delle mie brame...


Moody's ha messo sotto revisione per un possibile downgrade alcune tra le principali banche too-big-to-fail made in USA: BOFA, Citi, Wells Fargo.
La cosa più mitologica è che la principale ragione di questa mossa sarebbe la "diminuzione del supporto governativo" (ai massimi livelli dai tempi della Grande Crisi).
Pertanto le Banche USA si meriterebbero un Rating più basso perchè meno spalleggiate dal Tesoro USA&affini.
Mentre durante il Top della Grande Crisi, ad un passo dal fallimento, si meritavano un Rating più alto perchè maggiormente spalleggiate dal Tesoro USA etc...
SENZA PAROLE...
Moody's pone in revisione i rating di Bank of America, Citi e Wells Fargo, Bloomberg
Moody's reviews BOFA, Citi, Wells Fargo supported rating for downgrade
Thu, 15:44 02-06-2011
Moody's may cut BOFA, Citi, Wells Fargo, deposit, senior debt, senior subordinated debt ratings
Thu, 15:47 02-06-2011
Moody's says review will focus on whether these ratings should be adjusted to remove this unusual uplift and include only pre-crisis levels of government support.
Si somma anche l'allarme del Guru dei financials Dick Bove su pesanti perdite non previste in pancia a BofA...
Meanwhile, you have Dick Bove calling for huge losses at BofA, and it all adds up to selling in all the big financials.
Dick arriva in netto ritardo
rispetto al Grande Bluff che annunciò tempo fa
come BofA avesse usufruito di un secondo bailout (nascosto e nel silenzio generale)
per coprire almeno parzialmente gli enormi buchi neri nascosti nella prima banca Retail d'America.
da non perdere:
20 ottobre 2010 - Non c'è pace per Bank of America
6 gennaio 2011 - BofA: il fascino "discreto" del (secondo) Bailout
26 Gennaio 2011 - Un "sacco di merda" che gira, gira, gira....

Mese Nuovo...
SEMAFORO MOTIVAZIONALE ROSSO
...;-)


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Io avevo capito che solo le banche europee avessero problemi e scheletri nell'armadio...;-)
E che le banche USA invece andassero come dei treni
a suon di utili tonicissimi (magicamente tirati fuori dal cilindro grazie alla riduzione delle riserve sul rischio...)
e che avessero restituito fischiettando gli 800 miliardi del TARP che le tamponò nel 2008-2009 dal colasso di gruppo...

Si vede che mi ero sbagliato...;-)
Qualche scheletro nell'armadio ce lo devono avere pure loro.
Basta leggere il mio classico articolo del 23 Novembre 2009: Come ti trasformo una catapecchia in una villa a Portofino
In sostanza da allora poco è cambiato nelle secrete stanze bancarie...basti vedere l'esempio recente di Dexia.
A causa del Moral Hazard ingenerato dagli Stati che hanno protetto le Banche ad ogni costo, gli Istituti Finanziari si sono presi ancora più Rischi di prima.
Come un Trader alle prima armi che, dopo aver preso una scoppola sui subprime, per colmare le perdite si lancia su operazioni ancora più rischiose ed incrocia le dita...
sperando che alla Grecia, al Portogallo etc etc non venga permesso di fare default....
Altrimenti...;-)
Alla fin fine è sempre lo stesso "sacco di merda" che gira, gira, gira....
e ci sono sempre gli stessi Jerome Kerviel ad appicciare sui tasti della Finanza Virtuale...

Nel frattempo continua la discesa in Borsa di Satana-Goldman-Sachs che si è beccata un'altra citazione giudiziaria per i suoi passati "maneggi da Grande Crisi...".
Usa, Goldman Sachs citata in giudizio da Procura Manhattan
Goldman Sachs (GS) said to get subpoena from Manhattan prosecutor.
Levin panel accused Goldman’s of misling clients and Congress about the firm’s bets on securities tied to the housing market

Thu, 15:38 02-06-201
Goldman Sachs volatility increases as shares trends to ten-month lows...
vedi anche in questo BLOG: 16 Aprile 2010 - Booom: Goldman Sachs incriminata dalla SEC per frode sui Subprime

In questa "strana Ripresa" pompata e de-localizzata
il Problema con la "P" maiuscola
continuano a rimanere le Banche e gli Istituti Finanziari che sono ancora pieni di Buchi Neri tamponati con Ulteriore Debito (pubblico).
Due anni fa abbiamo perso una Grande Occasione per imporre una SANA(&dolorosa) CURA al Sistema Finanziario, ed adesso potrebbe essere troppo tardi...

Guardate cosa profetizzavo il 20 Marzo 2009, a pochi giorni dall'apertura di questo BLOG:
Al Bivio
Ieri l'FMI (Fondo Monetario Internazionale) nella sua analisi periodica
oltre che tranquillizzarci con le sue ottimistiche previsioni..."il peggio della crisi deve ancora venire"
è tornato a parlare chiaramente
di pulizia dei bilanci bancari dagli assets tossici,
di ricapitalizzazione delle banche sane
e di liquidazione e nazionalizzazione di quelle insolventi
Siamo ad un bivio tra due strade, che potrebbero anche avere dei punti di contatto tra loro
1- Da un lato la strada della ri-fondazione e delle pulizie di primavera, traumatica nel breve ma probabilmente definitiva nel medio-lungo.
2- Dall'altro lato la strada della stampa di denaro dal nulla, la strada delle droghe come descrivevo IERI, "stupefacente" nel breve ma molto rischiosa e sperimentale nel medio-lungo.
..............
Da non perdere anche:
Breve Inventario delle Droghe
giovedì 19 marzo 2009

venerdì 14 gennaio 2011

CitiGroup: C'era una volta la Banca n° 1 del Mondo...


Ieri Sheila Bair, il capo della FDIC (il Fondo di Garanzia dei correntisti americani che i miei lettori ben conoscono grazie alla Telenovelas "Come le Mosche"), ha dichiarato che sono stati ad un pelo dal chiudere e dichiarare il fallimento di Citigroup a fine 2008 durante la Grande Crisi, perchè non più in grado di soddisfare i requisiti di liquidità dalla domenica al lunedi.

Dunque, senza l'intervento del Governo, Citigroup sarebbe FALLITA....e stiamo parlando di quella che all'epoca era nientepopodimeno che la Banca n° 1 del Mondo, nonchè una delle principali basi di creazione delle armi finanziarie di distruzione di massa, piazzate poi un po' ovunque in pancia alle altre istituzioni finanziarie (e non solo).
Pensate dunque al possibile "effetto domino"....
Non a caso a Gennaio 2010 scrivevo: Zombie-bank: Citigroup, l'ex-banca n° 1 del mondo

Voi mi direte: ma che cappio di novità sarebbe 'sta News? Lo sapevamo già tutti che Citì....
Eh no cari miei!
Siamo di fronte ad una delle prime ammissioni ufficiali: all'epoca eravamo solo noi Blogger anarco-catastrofisti a raccontare la scomoda verità e ci prendevano per dei terroristi impasticcati....
Pensate che secondo il Report in questione, Citigroup sarebbe stata salvata per "un istinto viscerale"....;-)
Il Crack Lehman Brothers da 639 miliardi di $ ha trascinato nell'abisso tutto il Mondo: provate ad immaginare cosa avrebbe comportato il Crack della prima Banca del Mondo....senza quell'istinto viscerale....
E poi alcuni ci raccontano che i crolli a picco delle Borse furono eccessivi, ingiustificati etc etc etc
In effetti io non ho mai criticato il fatto che le Banche andassero TAMPONATE in qualche modo (altrimenti saremmo tutti a coltivare patate...) ma ho sempre criticato la strategia scelta per farlo, tutta a vantaggio dei Banksters e congegnata in modo da lasciare tutto come prima, peggio di prima (a spese nostre).
Ma è storia vecchia, già affrontata decine di volte in questo Blog.

Io vi chiedo solo una cosa: alzi la mano chi pensa realmente che dopo due annetti i problemi dei colossi bancari siano stati risolti come vorrebbero farci credere.
Pensate ad un colosso come Citigroup che due anni fa stava per fallire sotto al peso della leva stellare e di tutte le cagate tossiche concepite ed implementate in almeno 10 anni...ed adesso dopo due annetti sarebbe già bella pimpante...pronta a scalpitare come un giovane torello sulle praterie....
Non pensate piuttosto che la polvere sia ancora quasi tutta lì...sotto al tappeto?
Non perdere Bilanci delle Banche too-big-to-fail: Sim Sala Bim! nel quale facevo una breve lista delle magie sui bilanci bancari....

In ogni caso tutti sono convinti che i titoli Bancari siano pronti ad esplodere al rialzo nel 2011. E sapete qual'è il Bello? Quasi sicuramente hanno perfettamente ragione! :-)
E non cercate il paradosso...perchè in questo "Mondo di Debiti" paradossi non ne esistono...almeno fino al prossimo PATATRAC....;-)

Report: Near Failure of Citigroup in 2008From Shahien Nasiripour at the HuffPo: Citigroup Was On The Verge Of Failure, New Report Finds; Rescue Was Based On 'Gut Instinct'

"We were on the verge of having to close this institution [
Citigroup] because it can't meet its liquidity Monday morning," said Sheila Bair, chairman of the Federal Deposit Insurance Corporation, during a meeting the previous Sunday night, according to the report by the Special Inspector General for the Troubled Asset Relief Program.

"Without substantial government intervention," said another FDIC official, bank regulators and
Citigroup "project that Citibank will be unable to pay obligations or meet expected deposit outflows next week," according to the report.........

martedì 19 ottobre 2010

Foreclosure-gate: tutto è bene quel che finisce bene (per ora...)


Tutto è bene quel che finisce bene: naturalmente dipende dai punti di vista...;-)
Dopo una breve pausa, le istituzioni finanziarie americane stanno già riprendendo a pignorare case su case, sbattendo fuori chi non riesce più a pagare il mutuo che loro stesse gli avevano rifilato ai tempi in cui tutti "godevano come ricci" sulla bolla immobiliare.

Come vi spiegavo ieri, un foreclosure-gate* da massimo 80 miliarducoli di danno sta avendo l'effetto di un raffreddore di fronte all'enorme armamentario messo in campo da ormai quasi 3 anni per salvare, favorire e pompare il sistema finanziario.
Dopo aver tamponato le banche dal Collasso Totale, figurati se le facevano cascare su una buccia di banana....dopo che hanno fatto di tutto per ripristinare la confidence e fa sparire la polvere sotto al tappeto.
Infatti anche i bloggers americani commentano così:
In the end, we may sum up this whole episode with two words — never mind.
Del resto si tratta solo di ipotetiche inkiappettate-procedurali a danno di un po' di poveri cristi....che volete che sia?
Nel tritacarne della "cosiddetta Ripresa" stanno finendo milioni e milioni di disoccupati e può finirci tranquillamente anche qualche incauto mutuatario (magari disoccupato...).
* Se non sapeste cos'è 'sto foreclosure-gate leggete QUI

Infatti ieri a Wallstreet i bancari sono rimbalzati con forza recuperando buona parte delle recenti ramazzate.

Lasciamo da parte le fanfaronate sulla cosiddetta "bella trimestrale" di Citigroup, una banca così zombie che sicuramente raddoppierà le sue quotazioni entro massimo due anni ;-)....
utili leggermente sopra le attese conseguiti da Citigroup nel terzo trimestre dell’anno.....che ha guadagnato 2,15 miliardi di dollari, attingendo però a riserve per poco meno di 2 miliardi di dollari, il che sta a dire che, escludendo il fieno messo in cascina in precedenza, il risultato del trimestre in esame sarebbe pari a poco più di 150 milioni di dollari (sempre meglio della perdita di oltre 3 miliardi di dollari patita nello stesso trimestre del 2009)....

La vera ragione dei fuochi d'artificio bancari è stato l'allentamento delle tensioni sul foreclosure-gate (poteva essere altrimenti?).
BofA dice che non ha fatto niente di male e che riattiverà buona parte delle procedure di pignoramento.
Citigroup addirittura dice di non avere utilizzato le robot-procedure incriminate.
Fiuuuuuuu....Scampato pericolo.
The Crisis Is Over: Bank Of America Is Set To Begin Foreclosures Again (BAC)

Bank of America: Foreclosures Will Resume
Bank of America reports that it had not found a single example where a foreclosure proceeding was brought in error.
This to me is not the same thing as saying the papers were in order for all the foreclosures.

Nevertheless, the bank said it would resume home foreclosures in nearly two dozen states.
It plans to begin filing new paperwork for 102,000 foreclosures by Monday.


Citigroup Says It Didn't Use 'Robo-Signers

Foreclosure-Gate: GMAC resumes some foreclosures

Nel frattempo grazie ai continui POMO-Pompa della FED (ieri c'è stata una bella insufflata da 6,3 miliardi di $) tutti possono tranquillamente buttarsi sugli assets più rischiosi, anche perchè gli vengono precluse le alternative....come topolini in un labirinto che vengono indirizzati verso il formaggio, sbarrando tutte le altre strade....
Per intuire cosa diavolo sarebbe un POMO leggi Aggiornamenti dal QE-Barometro


Massive $6.3 Billion POMO Closes
Ben Batmanke saves the day again. Today's POMO is a whopper: at $6.3 billion it is the largest since the announcement of QE Lite (not the largest ever mind you - next month, for example we will see $15-20 billion daily POMOs).
The submitted to accepted ratio was 3.5x as PDs gladly
tried to convert $21.8 billion worth of 7-10 Year Bonds into shares of Apple, Amazon, Google and Netflix.
Following last week's $4.7 billion POMO, today's action bring the Fed's balance sheet to $831 billion.

Japan - watch out.

And now the HFTs are stuck in churn mode
as the liquidity infusion is done for the day.
Next POMO - Wednesday.


Visualizing A POMO Market: How The Fed Added 400 Points To The S&P
Lately, it appears, it has gotten trendy to bash the New York Fed's Permanent Open Market Operations (POMO).....
Below, in collaboration with John Lohman, we show what the market would look like without POMO, versus a market that is predicated exclusively on FRBNY interventions....
The bottom line:
starting with the first POMO in 2005, when the S&P was at 1,200 and continuing through today, the broader market index would have been at just over 800 if performance from POMO days was excluded.
Alternatively, purely POMO days would have had the effect of doubling the stock market in the past 5 years
....



La Macro-economia ormai è diventata solo un eco lontano lontano lontano....
Tanto per fare un esempio:
Giappone: la Borsa snobba l avvertimento del Governo, l economia è in fase di stagnazione -1- (Finanza.com)
L economia giapponese è entrata in fase di stagnazione. Uno stallo dovuto principalmente al rallentamento della ...
Giappone taglia giudizio su economia per la prima volta da 2009 (Reuters)
E non mi dite che le borse "lo hanno già scontato" perchè è un dato Leading che riguarda il futuro.

La macchina da Guerra del Mercato Telecomandato non conosce soste nè ostacoli.
Non fate i fessi, mi raccomando! Approfittatene siori, approfittatene...
GOLDMAN: S&P IS HEADED TO 1275
L'ultima volta la BOLLA si è gonfiata dal 2003 al 2007: vediamo quanto durerà QUESTA che stanno cercando di gonfiare ad ogni costo.

martedì 13 luglio 2010

Bilanci delle Banche too-big-to-fail: Sim Sala Bim!


Entro qualche giorno usciranno le attesissime trimestrali delle banche too-big-to-fail made in USA: JP Morgan, Citigroup, Bank of America, Wells Fargo, Goldman Sachs, Morgan Stanley....
Secondo le attese degli analisti (per quello che valgono....) i conti del secondo trimestre 2010 dovrebbero risultare inferiori a quelli del primo.

Prima della pubblicazione dei dati ufficiali da parte di questi collossi bancari
vorrei solo rinfrescarvi la memoria su alcuni trucchetti messi in pratica "legalmente" da questa "cricca"...
così avrete tra le mani qualche strumento interpretativo che potrebbe esservi d'aiuto per una lettura maggiormente realistica dei "dati".

Sono discorsi fatti nel passato ma NATURALMENTE OGGI sono ancora validissimi e lo saranno (purtroppo) anche per domani, per dopo domani etc etc

Trucchetto repo105
Prima di tutto andate a rileggervi per bene il mio articolo del 9 aprile 2010 dove descrivevo la "magia" del trucchetto legalizzato repo105....
Polvere sotto al tappeto...
....Non contente di tutto questo armamentario messo in campo per tenerle in piedi...
le BANCHE americane avrebbero deciso di "darsi una mano in più".
Secondo un'analisi della FED di New York (riportata dal WSJ) le principali banche americane avrebbero artificiosamente ridotto e mascherato i loro livelli di rischio proprio poco prima di presentare le loro ultime 5 trimestrali.
Alla faccia della TRASPARENZA tanto invocata e strombazzata!
Attraverso trucchi ed aggiustamenti contabili (naturalmente leciti e legali...) le Big Banks americane avrebbero mostrato un livello di LEVERAGE molto minore di quello reale.
Un bel make up...prima di uscire sotto i riflettori del mercato: è un trucchetto in auge da tempo ma nel 2009 sarebbe stato abusato come non mai...
Questa magica riduzione dei loro livelli di debito da mostrare nelle trimestrali non sarebbe stata nemmeno così trascurabile: una media di "sconti" del 42%!
Come si suol dire: alle banche gli dai un dito e ti prendono tutto il braccio, o meglio ti prendono tutto il resto...
Già la percezione del rischio da parte del mercato non è mai stata così anestetizzata...
Se poi il rischio addirittura te lo nascondono...allora si vuole proprio stravincere facile facile...
.....Major U.S. banks masked risk levels -WSJ
Fri Apr 9, 2010 4:45am
Major U.S. banks temporarily lowered their debt levels just before reporting in the past five quarters, making it appear their balance sheets were less risky, the Wall Street Journal said, citing data from the Federal Reserve Bank of New York
........
.....Surprise, Wall Street Banks STILL Masking Debt Levels At The End Of Each Quarter
The bank used an accounting trick at the very end of each quarter to make it appear far less leveraged than it actually was......

E naturalmente anche OGGI le classiche magagne repo105 tornano alla ribalta:
Banks Write Down Debt Valuation to Post Profit (JPM, C, BAC, MS, GS, WFC)
Later this week the nation’s six largest banks will start trotting out second quarter earnings that are expected to be significantly lower than earnings in the first quarter.
A portion of those earnings could come from an accounting rule that permits banks to book as profit the funds created when a bank’s bonds fall below [...]


La stessa Bank of America non ha avuto problemi ad ammettere che si sarebbero ADDIRITTURA SBAGLIATI di "soli" 10,7 miliardi di dollari nell'utilizzare il "make-up repo105": avrebbero "distrattamente" scritto a bilancio delle cose di qui invece che di là...Sorry!
Un'ulteriore conferma di quanto siano CREATIVI per non dire spesso FANTASIOSI i ben poco trasparenti bilanci delle banche: questo secondo me è uno dei problemi CHIAVE nella componente finanziaria & di confidence della Grande Crisi.
Bank of America Admits To Repo 105-Like Fraud, Even As End Of Quarter Window Dressing Continues Unabated
In what will come as a complete lack of surprise to everyone, Bank of America has officially confirmed it "mistakenly" used Repo 105-type transactions on $10.7 billion in assets, which had been misclassified as sales rather than borrowings, or repos, in the period between 2007 and 2009.
As Bloomberg reports, the bank used the excuse that a $10+ billion fraud is simply an rounding error so you must acquit: "Bank of America said the inaccuracies aren’t material and “don’t stem from any intentional misstatement of the Corporation’s financial statements and was not related to any fraud or deliberate error......
This marks the 7th consecutive quarter in which primary dealer assets finished the quarter at or near the lowest exposure during the quarter.....

Banche Hedge Funds
Andate a ri-leggervi il mio articolo del 14 aprile 2010 Non chiamiamole più "Banche"...

........Non chiamiamole più "Banche": sono Hedge Funds, più o meno speculativi...ma che possono godere di tutte le PROTEZIONI Statali delle banche retails.
.....Il settore Investment Banking&Trading di JPM ha generato 2,5 miliardi di utili sui 3,3 totali del primo trim. 2010 (circa il 75%).
JPMorgan Earnings 1Q 2010: Bank Pulls In $3.3 Billion On Big Trading Gains
Gli altri settori, ovvero le attività tradizionali di una banca, ormai sono fuffetta, sono solo degli hobbies secondari...spesso in perdita (nella trimestrale in inglese vedrete i termini loss e down disseminati qua e là).
Senza i Big Trading Gains, la super-trimestrale di JPM sarebbe stata una BRUTTA trimestrale.......

........Non a caso guardate un po' da dove arriva in stragrande maggioranza la Ripresa del PIL americano: naturalmente dai Financials.
Basically, The Economy Is Back To Being Ridiculously Overdependent On Finance Again ...the rebound in financial earnings has put the banking sector to basically right back to where it was before the crisis. (Well, they're not quite at peak profits yet, but as a segment of the economy that's ridiculously big compared to the rest of the economy, all your dreams of a mean-reversion have been dashed).....

Mark to Fantasy
Ne abbiamo già parlato 1000 volte in questo BLOG.
Dunque solo un breve cenno al famoso cambio delle regole del gioco in corso di partita ...
Andate a rileggervi per bene il mio articolo del 23 Novembre 2009 Come ti trasformo una catapecchia in una villa a Portofino

Una settimana fa Meredith Whitney è andata giù pesante in un'intervista alla CNBC..........
.......Al di là del fatto che TUTTE le sopracitate osservazioni sono RAGIONEVOLI E REALISTICHE, vorrei concentrarmi sulle due seguenti:
  • within the banking sector the major difference between the market today and last year is that there is no mark-to-market now - Nel settore bancario la maggiore differenza tra adesso ed un anno fa è che adesso non c'è più il mark-to-market...
  • "banks will go back to tangible book value" - Le Banche dovranno tornare alle loro valutazioni corrispondenti al tangible boook value

La prima affermazione è assolutamente SCONTATA....MA PARADOSSALMENTE in questi tempi di "operazione polvere sotto al tappeto e rispristino della confidence per via dissimulatoria" appare quasi una BOMBA....
Non è cambiata quasi UNA FAVA nelle banche rispetto ad un anno fa (quando sembrava che dovessero fallire tutte)....a parte il fatto che è stato eliminato il mark-to-market ovvero la regola che ti costringeva a valutare gli assets tossici al valore realistico di mercato, CIOE' ZERO E DINTORNI...
Mentre ormai le banche possono "per legge" valutare la spazzatura al prezzo che vogliono (mark-to-fantasy).
Di queste COSE non se ne parla nemmeno più: sono state RIMOSSE globalmente con un'operazione spettacolare di psicologia di massa e di "cambio regole" (alla faccia della maggiore trasparenza e della maggiore regolamentazione che si strombazza in ogni consesso).
Sono state cambiate le regole e gli asset tossici sono svaniti con un colpo di penna, sono stati congelati, sono diventati bombe atomiche provvisoriamente disinnescate e ben nascoste sotto ai bilanci delle banche.
Si guadagna tempo e poi si vedrà: MA SONO SEMPRE LI'.

Io aggiugerei che l'altro grande cambiamento rispetto ad un anno fa è stata la marea di soldi dei contribuenti messi a TAMPONE del sistema finanziario a grave discapito dei debiti pubblici (senza chiedere NULLA in cambio e scartando altre soluzioni)...ma ne abbiamo già parlato 1000 volte.

PER NON DIMENTICARE.... leggi in questo BLOG (N.d.R. da NON perdere)
La Trasparenza è morta...Viva la Trasparenza!

Il Rosso ed il Verde

Paradossi Contabili (da non crederci...)


.........La seconda affermazione della Meredith è molto interessante:
le banche dovrebbero tornare al loro tangible book value, il classico termine tecnicissimo che però in soldoni è più realista del Re...

Il
TBV rappresenta il valore degli assets tangibili di una banca ovvero la roba che si tocca con mano, facilmente liquidabile a mercato.
.............

Tutta questa robaccia è stata iper-valutata a bilancio, spesso ad un prezzo di carico che non ha più alcuna connessione con la realtà (ecco cosa intendo realmente per "fatta svanire") e prima o poi andrà svalutata.

Anche perchè buona parte di questa "robaccia" è senza alcuna speranza di potersi rivalutare in futuro oppure ha margini minimi di rivalutazione rispetto al prezzo di carico.

Con il metodo di valutazione del TVB questa fuffa è costretta a tornare fuori perchè VIENE SIMULATO IL VALORE DELLA BANCA COME SE DOVESSE VENIRE MESSA IN LIQUIDAZIONE OGGI.

E' una sorta di mark-to-market forzato ovvero è quello che succede realmente quando liquidi una Banca e devi cercare VERI ACQUIRENTI per i tuoi assets: dunque salta fuori QUANTO IL MERCATO E' REALMENTE DISPOSTO A SBORSARE PER QUESTO E PER QUELLO...al di fuori del mondo fatato ed immaginario dei bilanci bancari...........

.........Ma questa iper-valutazione vale solo per la Banca: è strumentale, di comodo, per guadagnare tempo, realizzabile solo grazie alla sospensione del mark-to-market a norma di legge (e come dicevo nella maggior parte dei casi si guadagna tempo in attesa di una rivalutazione che non arriverà mai).
E' il libro dei sogni che nella realtà non ha senso: è come se nel mio bilancio caricassi UNA CATAPECCHIA al valore di UNA VILLA A PORTOFINO: sulla carta va tutto bene ma quando devo liquidare realmente questo asset....secondo voi lo vendo a 20mila euro od a 20 milioni di euro?
Insomma il calcolo del TVB è un sistema usato dalle persone serie come la Meredith per ripristinare il mark-to-market che è stato artificiosamente sospeso per legge....
E dunque ti chiedi: quanto varebbe questa banca AL MARKET se la liquidassi OGGI? A voi la risposta....

............Questo MITO è anche FALSO come descrive questa ottima indagine riportata da Oscar Giannino: si dimostra che la tendenza bancaria a sopravvalutare la qualità dei propri attivi è storicamente sistematica. Il mark-to-market sarebbe solo un capro espiatorio...
"........Il secondo paper smentisce invece altri luoghi comuni che ricorrono sistematicamente, a proposito degli effetti di ampliamento della crisi che sarebbero stati rappresentati dall’adozione del fair value come principio contabile, cioè la stima degli asset patrimoniali aggiornata a prezzo di mercato invece che a valore di libro.
Gli autori sono quasi omonimi e infatti anche lontanamente parenti ma con diversa grafia, Christian Leuz della Chicago Booth, e Christan Laux della Goethe Universitaat di Francoforte. Dati empirici comparati alla mano su diversi mercati, i due economisti smentiscono la colpevolezza del fair value.

Non è stato lui, a generare spirali di svalutazioni che hanno messo a rischio la stessa continuità di tantissime banche.
Ma la sistematica tendenza bancaria a sopravvalutare la qualità dei propri attivi.
Aver sospeso il fair value, per consentire alle banche di rifiatare e ripatrimonializzarsi ma non troppo, potrebbe far ripartire le banche essattamente dall’errore sistemico sottovalutato dai regolatori e che ha concorso alla crisi, e cioè attivi troppo artificiosamente gonfiati........"

Bene, vi ho fornito qualche utile STRUMENTO INTERPRETATIVO per scorgere qualche bagliore di consapevolezza in mezzo alla "nebbia creativa" dei bilanci bancari made in USA (/UE...) che stanno per uscire...
Naturalmente niente di nuovo sotto il sole se pensiamo alla famosa ed "antica" massima:
"Non conosco il bilancio di una società che non sia falso"...
La leggenda metropolitana narra che questa frase sia da attribuirsi nientepopodimeno che ad Enrico Cuccia, il mitico Presidente di Mediobanca, il fulcro per 40 anni della finanza e dell'economia italiane, l'eminenza grigia più potente della Penisola, la "vecchia volpe"...

Ma come amo ripetere in questo BLOG "è una questione di MISURA"
visto che la Grande Crisi potrebbe configurarsi proprio come una CRISI DA ECCESSI.

STEFANO BASSI
IL GRANDE BLUFF

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