martedì 10 gennaio 2012

Enel Blogger Awards 2012












Negli USA sono ormai alcuni anni che la Blogosfera non è più considerata informazione di serie B bensì informazione di serie A... da mettere sotto ai riflettori.

Nel mio campo di economia&finanza ormai anche Economisti "istituzionali" e Premi Nobel sono diventati Blogger perchè ottengono maggiore visibilità che attraverso i canali tradizionali.

Il Blog più seguito al Mondo, The Huffington Post, è diventato una vera e propria testata globale, ormai più seguita del New York Times.

ZeroHedge, il primo Blog al Mondo di Finanza, attacca Goldman Sachs che si trova costretta a rispondere... attacca la FED (la Banca Centrale USA) che si trova costretta a rispondere...

I blogger americani ormai scrivono sui Giornali e vengono regolarmente invitati come ospiti primari in TV.



In Italia le cose stanno evolvendo e la Blogosfera sta rapidamente conquistando il posto che le spetta...anche perchè la Grande Crisi ha mandato in fumo molti schemi consolidati ed ha fatto perdere credito alle fonti tradizionali d'informazione: infatti solo i Blogger e pochi altri hanno anticipato per filo e per segno la Grande Crisi e l'hanno analizzata senza dissimulare nulla.

Solo Mamma TV in Italia continua a non mettersi al passo con i tempi ed a considerare i Blogger sub-informazione, invitandoli in platea a fare da fondale come "cugini minori dell'informazione".

Ma anche la Regina dei Mass-media, in piena ed inarrestabile "decadenza strutturale", prima o poi sarà costretta a scendere a patti con la Blogosfera.



Insomma la Blogosfera si sta identificando sempre di più come il simbolo dell'Informazione Indipendente.

Il Problema è che nella Blogosfera c'è di tutto e di più... Paradossalmente l'eccesso d'informazione può portare all'annullamento dell'informazione stessa: troppe versioni diametralmente contrastanti, troppi blogger non competenti che però comunicano molto bene e "ad orecchio" ti sembra che abbiano ragione, troppe fonti spesso indistinte etc. etc.

Hai voglia a dire che la Rete si auto-regola perchè ci metti la faccia pubblicamente, dunque la Rete riscontrerà quello che dici e ti giudicherà in modo implacabile...

Spesso non è facile.

Ecco perchè si sono affermati dei CONCORSI che Premiano i MIGLIORI BLOG per categoria: in questo modo è più agevole riconoscere la qualità e l'affidabilità dell'Informazione alternativa rappresentata dalla Blogosfera.

Alla Classica BLOGFEST con il suo Macchianera Blog Award 2011

ecco che si va ad aggiungere un NUOVO CONCORSO di BLOGGER promosso DA ENEL:

Enel Blogger Awards 2012



Chi può candidarsi?


Blogger che parlano di ambiente, finanza, attualità e lifestyle possono iscriversi al minisito del concorso e candidarsi a vincerlo. I blog candidati dovranno essere attivi da almeno sei mesi e pubblicare almeno un post a settimana. Non sono ammessi blog multiautore.



Cosa bisogna fare per partecipare?


Bisogna compilare un form online iscrivendo il proprio blog e suggerendo quello che il blogger stesso ritiene essere il proprio post più bello e rappresentativo della categoria di appartenenza.



Come si svolge il concorso?

La partecipazione è gratuita.
Durante la prima fase, che terminerà il 17 gennaio, i blogger dovranno compilare la scheda di registrazione al concorso. Ad avvenuta registrazione potranno scaricare il “kit di promozione” consistente in banner che sponsorizzano la sua partecipazione con un collegamento diretto alla votazione. La redazione verificherà ogni iscrizione controllandone i requisiti. Nel corso della seconda fase blog saranno votati dal pubblico fino al 13 marzo.



Che cosa si può vincere?

I primi classificati per ciascuna categoria vinceranno un iPad 3G e saranno premiati nel corso di una cerimonia ufficiale presso l’auditorium Enel.





Leggi il regolamento.



Per la mia categoria di Economia&Finanza e per la Categoria attualità secondo me i migliori Blog sono:

Mercato Libero

Bimbo Alieno

Chicago-Blog

Phastidio

COBRAF

Imprese+Finanza

Piovono rane

Non leggere questo Blog!

Cadoinpiedi.it

Metilparaben



In bocca al lupo a tutti i partecipanti e vinca il Migliore! (almeno spero...).



Articolo sponsorizzato



Viral video by ebuzzing

Fitch Thriller Collection

VI INVITO A NON PERDERVI IL MIO CANALE DI TWITTER: i flash più significativi in tempo quasi reale li trovate lì (vedi lavagnetta nera nella colonna di destra oppure iscriviti al mio canale)

Fitch, la più europea della tre sorelle zoccole americane del rating, oggi è molto loquace e ben poco incoraggiante....
Ecco una terrificante Fitch Thriller Collection
che rende ancora più surreale (ma allo stesso tempo "logica" da un punto di vista speculativo) la non-chalance delle Borse USA
che continuano a salire fottendose di qualunque mega-rischio sistemico....in un decoupling macro-economico che difficilmente potrà durare se l'Europa continuerà ad affossarsi.
Bank Of America On US Decoupling: Enjoy It While It Lasts
Ma su questo tanto miracoloso quanto "logico" decoupling made in USA sto facendo profonde ma ancora incomplete riflessioni....:-)

Fitch: with Eurozone countries needing to borrow approximately EUR 2trl in 2012.....

lunedì 9 gennaio 2012

Brutti segnali...ma proprio brutti brutti

VI INVITO A NON PERDERVI IL MIO CANALE DI TWITTER: i flash più significativi in tempo quasi reale li trovate lì (vedi lavagnetta nera nella colonna di destra oppure iscriviti al mio Inserisci linkcanale)

Al di là dei possibili rimbalzocchi, contestuali all'incontro di oggi Merkel-Sarkozy...concentriamoci sullo scenario di fondo.
Bip Bip...
sto captando brutti segnali
bip bip...
niente di nuovo (beneinteso...)
ma l'intensità della bruttezza sta aumentando
e vedo qua e là affiorare segnali perfino peggiori che ai tempi del Crack Lehman....

Post da non perdere: RISPARMIATORE! ALZATI E CAMMINA! (con le tue gambe...)


In un Mondo totalmente globalizzato perchè solo i tuoi risparmi non sono globalizzati?
Questo post NON E' L'ELOGIO al semplice "FAI DA TE" (non a caso tanto vituperato dall'informazione ufficiale...controllata da Banche, Finanza & affini....)
ma è un invito A RISVEGLIARSI!
E' UN ELOGIO DELL'INVESTIMENTO CONSAPEVOLE ED INFORMATO!

ASSOLUTAMENTE IMPERDIBILE QUESTO ILLUMINANTE POST DI MERCATO LIBERO
IO JIMBO, ABITANTE RICCO DI NAURU
che vi fa capire in modo forte e chiaro come il Mondo sia cambiato
e tenere tutti i propri risparmi nella Banca sotto casa, in una sola nazione, in una sola valuta e su assets diventati ormai high risk (mentre fino a poco fa erano asset rifugio)
sia molto poco igienico....
Eccone un estratto:...

domenica 8 gennaio 2012

Feudalesimo italiano e Liberalizzazioni impossibili


L'Italia Feudale, corporativa, dinastica, non-meritocratica, gerontocratica,
dove ciascuno difende con i denti il suo orticello e vive della rendita che da esso ne deriva,
è uno dei pedaggi più pesanti che il nostro Paese deve pagare,
è una delle principali palle al piede per il nostro PIL, per la nostra crescita, per la nostra produttività e competitività, per un'efficiente redistribuzione della ricchezza, per una sana mobilità sociale, per l'innovazione.

Le lobbies feudali le conosciamo tutti perchè ormai sono entrare nel luogo comune di tutti i giorni,
ma non sono solo le grandi lobbies tipiche di tutte le Nazioni: Banche, Assicurazioni, Multinazionali, salotti buoni del Jet Set etc
In Italia sono particolarmente forti e resistenti anche alcuni ordini feudali che in molti casi provengono letteralmente dal medioevo e ne hanno ancora la struttura di base: Notai, Farmacisti, Avvocati, Politici, Tassisti, etc etc
Sicuramente ci sarà qualche eccesso populista in queste generalizzazioni ormai proverbiali
ma il giogo feudale di questi ordini che ci gabellano in modo quasi inattaccabile...lo sperimentiamo tutti i giorni sulla nostra pelle e sul nostro portafoglio.
Adesso, che per la centesima volta negli ultimi 20 anni si torna a parlare di LIBERALIZZAZIONI (nelle ultime 99 volte si è combinato poco o nulla), ecco che.......

sabato 7 gennaio 2012

C'è chi dice NO!


Stamattina Paolo Barrai di Mercato Libero ha detto NO!
Ha detto NO all'invito di Santoro
a partecipare nella sua trasmissione TV come semplice comparsa, messa in un angolino...con scarso diritto di replica ma con alto rischio di manipolabilità&massacro mediatico da parte di questi esperti volponi di un Mass-Media morente.
MERCATO LIBERO DICE NO A SANTORO! LA TELEVISIONE SENZA DIRITTO DI REPLICA E' DESTINATA A MORIRE!
SANTORO STA PREPARANDO UNA TRASMISSIONE SULLA SVIZZERA.
Credo che l'idea sia quella di far passare la gente onesta che ha risparmiato una vita e pagato le tasse e che oggi sposta i suoi risparmi, giustamente preoccupata, in Svizzera COME DEGLI ANTI ITALIANI, DEI TRADITORI, DEGLI EVASORI.
Infatti, una giornalista di Santoro.....mi ha oggi gentilmente contattato per chiedere se ero disponibile a rilasciare un'intervista sulla Svizzera e le persone che spostano legalmente i soldi fuori dall'Italia.
Visto come Santoro ha trattato l'amico Benetazzo tre anni fa quando non lo lascio' neppure parlare le ho risposto con altrettanta gentilezza, che l'avrei fatto solo se avessi avuto possibilità di replicare e di essere ospite al programma.
OVVIAMENTE HA DETTO DI NO!
SEGNO DI UNA DITTATURA ANTIDEMOCRATICA TELEVISIVA. SANTORO E' FAMOSO PER NON FAR PARLARE I SUOI OSPITI..MA CON ME E' CADUTO MALE.
Ma anche IL GRANDE BLUFF ha detto di NO varie volte agli inviti dei Mass-media di fare da comparsa per esercitare tiro-al-blogger o per creare il fondale da cuginetto sfigato&minore dell'informazione: .....

Rapporto occupazionale USA: oltre ai giochetti statistici


Andando oltre ai giochetti statistici...
ecco in estrema sintesi i dati occupazionali USA di Dicembre pubblicati ieri dal BLS
- Posti di lavoro non agricoli (Nonfarm Payroll) +200,000 ; Tasso disoccupazione scende all'8,5% dall' 8,6% di Novembre.
- Persone uscite dalla Forza Lavoro (Labor Force Drops) -50,000 ;
- Persone non conteggiate nella forza lavoro (Those Not in Labor Force) +194,000
- Probabile margine di errore per la stagionalizzazione di Dicembre: +42.000

Facciamo due conti.....

venerdì 6 gennaio 2012

CRACK EURO: e dopo Unicredit tocca alla Lagarde del FMI

E dopo Unicredit, che nel suo prospetto dell'ADC ha inserito ufficialmente il Crack dell'Euro come evento possibile (Nota: con il -8% di oggi...il titolo Unicredit ha toccato -40% circa in sole 3 sedute di borsa),
OGGI tocca alla capoccia del FMI Christine Lagarde...

Mercato Libero mi ha anticipato di pochi secondi, dunque passo la parola a lui.
LAGARDE - FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE LANCIA UN ALLARME:
Christine Lagarde, fondo monetario internazionale, lancia un altro pesante monito durante una conferenza stampa a Pretoria.
"Nel 2012 ci sara' la fine dell'euro?
La mia risposta e' che non credo. La moneta unica non sparira' o si dissolvera' nel 2012".
- PRIMO MONITO: USA LA PAROLA NON CREDO (ovvero non è sicura)
- SECONDO MONITO : FISSANDO IL 2012 ...NON ESCLUDE IL 2013 O ALTRI ANNI
Ricordo che questi personaggi pubblici UTILIZZANO le parole con molta attenzione e per lanciar precisi messaggi...
QUESTO MESSAGGIO LASCIA MOLTI DUBBI....A CHI CREDE NELL'EURO E HA TUTTI I RISPARMI IN BANCHE PIIGS...

Si ribadiscono pertanto le "uscite di sicurezza" suggerite da tempo in questo Blog: Vedi post di ieri.
E vedi anche altri Blogger di alto livello come Cobraf.

Allo stesso tempo quel fumetto vivente di Noyer (Governatore della Banca Centrale di Francia) si vanta di come l'asta di ieri dei loro titoli di stato.......

giovedì 5 gennaio 2012

Noi blogger eravamo catastrofisti? Nel prospetto dell'ADC Unicredit compare il CRACK dell'EURO


Abbiamo visto tutti che bell'effettino abbia avuto l'annuncio dell'aumento di capitale-alla-disperata sul titolo Unicredit: circa -30% in due sedute, trascinandosi dietro tutte le Borse europee e facendo volare Monti a Bruxelles per incontri non previsti in agenda....
(tra parentesi: secondo la propaganda nazional-populista, le nostre banche non erano più solide di quelle di altri paesi??? O piuttosto conta, al di là del torto o della ragione, chi sta vincendo e chi sta perdendo nella lotta alla sopravvivenza della Grande Crisi? E forse non sarebbe più "igienico" sposare l'atteggiamento realistico e pragmatico proposto in questo Blog...piuttosto che un ideologismo suicida, con tante prediche al vento senza mai proporre soluzioni concrete?)

Ma la cosa più cool ce la cita oggi Reuters:
nei prospetti degli Aumenti di Capitale (o delle OPA etc) vengono normalmente citati gli eventi di rilievo che potrebbero influenzare negativamente il successo dell'operazione
e che potrebbero alterare sensibilmente i risultati operativi, la situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Banca o dell'Azienda coinvolta.
Ebbene Unicredit ha inserito ESPLICITAMENTE come Evento High Risk IL CRACK DELL'EURO:............

mercoledì 4 gennaio 2012

Un po' di QE(3) non fa mai male...


Aggiornamento delle 22.44

Ecco....appunto: le banche se lo aspettano, le banche...le BIG Banks...
Big Banks See Better Than 50/50 Odds of QE3Wall Street's biggest banks expect the Federal Reserve's 0% interest rates to persist into at least 2014, and see good odds the Fed will provide additional stimulus to the economy in the near term.
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Un po' di QE(3) non fa mai male...
o meglio....sicuramente non fa mai male a Banche&affini.
Ieri sono uscite le trascrizioni della riunione di Dicembre del braccio operativo della FED (FOMC): non solo i tassi staranno sempre a zero fino alla fine del Mondo...
ma Bernanke&soci hanno pure aperto al QE3 = possibili nuovi stimoli monetari non convenzionali in versione 3.0.
Che sia solo finzione e pre-tattica oppure realtà lo lascio valutare agli esperti di doping...
In ogni caso la "strana forza" di questi ultimi tempi delle Borse USA mi aveva lasciato un po' interdetto e questa potrebbe essere una causa non trascurabile.
FOMC says a number of FOMC members believed more stimulus could be needed, would be more effective if accompanied by enhanced communication Tue, 20:00 03-01-2012

Fed, possibili nuovi stimoli per l'economia, in futuro previsioni su tassi
...riunione del FOMC, il comitato esecutivo della Banca Centrale degli USA.
da Yahoo! Finanza: Ultime notizie -

Il FOMC ha addirittura riflettuto su problemi di comunicazione&marketing:
le miracolose pozioni della FED.....

In questo Mondo di Debiti: ecco il "Conto" del 2012...


Ecco il CONTO
che le maggiori economie mondiali dovranno cercare di pagare nel 2012...
Naturalmente intendo "pagare a debito"....
perchè stiamo parlando del Rinnovo dei Titoli di Stato in scadenza.
Ed il problema non riguarda solo la solita Vecchia&Scarrupata Europa...
Major Economies Everywhere Face Debt Rollover Troubles In 2012
With everyone watching debt rollovers in Europe, let's instead take a look at the total global debt rollover and debt issuance problem. Bloomberg reports World’s Biggest Economies Face $7.6T Debt

Governments of the world’s leading economies have more than $7.6 trillion of debt maturing this year, with most facing a rise in borrowing costs.

Led by Japan’s $3 trillion and the U.S.’s $2.8 trillion, the amount coming due for the Group of Seven nations and Brazil, Russia, India and China is up from $7.4 trillion at this time last year,
according to data compiled by Bloomberg.

The amount needing to be refinanced rises to more than $8 trillion when interest payments are included.
Coming after a year in which Standard & Poor’s cut the U.S.’s rating to AA+ from AAA and put 15 European nations on notice for possible downgrades, the competition to find buyers is heating up.

2012 Debt Rollovers and Interest Payments

Country2012 Bond, Bill Redemptions ($)Coupon Payments
Japan 3000 billion 117 billion
U.S. 2783 billion 212 billion
Italy 428 billion 72 billion
France 367 billion 54 billion
Germany 285 billion 45 billion
Canada 221 billion 14 billion
Brazil 169 billion 31 billion
U.K. 165 billion 67 billion
China 121 billion 41 billion
India 57 billion 39 billion
Russia 13 billion 9 billion

Come si dice 'sti cazzi! in spagnolo? + Aggiornamento PMI Servizi

Aggiornamento delle 15.05
La solita puntuale smentita che può anche essere letta come un'implicita conferma...
Spain has no plans to seek EU and IMF loans for bank overhaul, according to the Deputy Communication Minister

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Se questa soffiata di Expansion fosse vera...sarebbe una bella Bomba.
La Spagna potrebbe chiedere aiuto al Fondo Salva-Stati Europeo ed al FMI per ottenere un prestito che gli permetta di ristrutturare il suo scarrupatissimo sistema bancario/finanziario nazionale....pieno di Buchi Neri in continua espansione man mano che la Bolla Immobiliare Iberica si sgonfia sempre di più....
Spanish PM Rajoy's government is considering applying for loans form the EU's rescue fund and the IMF to finance the restructuring of the country's financial industry
Source: Expansion
Wed, 09:40 04-01-2012

Come scrivevo...
ho come l'impressione che nel 2012 lo spread BTP-Bonos si restringerà...e di certo non accadrà perchè i BTP miglioreranno più di tanto.....;-)
L'ipotetico tampone miracolo spagnolo, che è riuscito a contenere "l'attacco" sul debito pubblico made in Spain, potrebbe avere i giorni contati......

martedì 3 gennaio 2012

L'altra faccia della Globalizzazione: il caso Natuzzi


Non perdetevi il video di Youtube sotto allegato: contiene l'estratto di una recente puntata di Report con l'intervista-denuncia di Pasquale Natuzzi, fondatore del Gruppo Natuzzi, azienda quotata alla borsa di New York e leader nel settore del mobile imbottito.

La denuncia di Natuzzi si sposa perfettamente con le battaglie dei nostri amici di Impresecheresistono, che da lungo tempo trovano sostegno nei nostri Blog: per le nostre imprese nazionali che devono rispettare tutte una serie precisa (ed onerosa...) di regole, d'imposizioni fiscali e di standard lavorativi è impossibile competere con le imprese "emergenti" che utilizzano molto spesso metodi lavorativi disumani e schiavistici, che godono della più totale deregulation e che spesso lavorano in nero o quasi.

Il lato oscuro della Globalizzazione ci porta spesso a mettere sotto ai riflettori casi "lontani"...
Vi ricordate la storia della Foxconn ovvero della fabbrica cinese dei suicidi? (che produceva componenti per Apple, Nokia, Dell, Intel, HP, Sony etc etc)
Le condizioni di lavoro erano talmente "amene" che gli operai cinesi preferivano buttarsi dalla finestra (ufficialmente hanno "spiccato il volo" in 13).
Ebbene: Scandalo! Riflettori puntati, media occidentali che si stracciano le vesti ed urlano vergogna!
Dunque, per "compensare" i suicidi alla Foxconn, hanno pensato bene di aumentare gli stipendi del 20-30% e di raddoppiare il salario minimo.
Ma, non appena i riflettori si sono spenti, poco alla volta sono stati "delocalizzati" tutti gli operai in altre fabbriche remote&lontane, in un esemplare caso di de-localizzazione selvaggia tutta interna al "Continente Cina".

La denuncia di Pasquale Natuzzi mette in luce un caso di "Globalizzazione" (se così possiamo chiamarla) e di concorrezza sleale in un contesto molto più vicino a noi: la Provincia di Forlì, proprio a due passi dalla sede di svolgimento del recente Blogeconomy Day 2 ovvero l'evento che riunisce i principali Blogger economici italiani.

Sito RAI Report da cui è possibile scaricare il PDF dell'intervista: "Una poltrona per due"


La concorrenza sleale nel settore del mobile imbottito inizia a Forlì a partire dal 2007, quando sul territorio emerge il fenomeno dei lavoratori irregolari cinesi che producono ingenti quantità di divani e poltrone a prezzi fuori mercato in capannoni fatiscenti.
Le aziende artigiane locali non riescono più a competere con questa nuova concorrenza sleale perdendo le commesse con clienti della grande distribuzione italiani ed esteri.
Dai rari controlli delle forze dell'ordine viene dimostrato che i cinesi riescono fornire prodotti a prezzi dimezzati perché sfruttano i propri connazionali, talvolta clandestini, costringendoli a lavorare in nero e a cottimo e segregandoli nei dormitori attigui ai capannoni.
Il sistema va a vantaggio di molte grandi marche che aumentano così i margini, penalizzando sia gli artigiani che non scendono a compromessi sia i consumatori che acquistano un prodotto con etichetta made-in-italy senza ricevere alcuna garanzia di qualità e rispetto dell’etica.

Natuzzi affronta la crisi di mercato sottolineando l’importanza del rispetto delle regole e denunciando la concorrenza sleale....
....
La battaglia di Natuzzi contro il "meid in Itali" e a favore del "made in Italy" autentico, contro la finta pelle impropriamente definita “ecopelle”, i terzisti oscuri e a favore degli italiani che rispettano il lavoro le leggi e le persone, è volta a sottolineare e risolvere un problema che impatta negativamente sia sulla società che sull'economia del nostro paese.....


Quando parliamo di Globalizzazione e di Delocalizzazione "selvaggia", dobbiamo tenere conto anche di queste realtà che si sviluppano proprio sotto al nostro naso.

Articolo sponsorizzato

Buon 2012 a tutti gli italiani! Soprattutto a quelli che preferiscono non vedere...

Come sempre una bella (si fa per dire...) Infografica da linkiesta.
L'Italia Feudale continua il suo avvitamento...
Arrivato il 2012, arriva la stangata: Ecco tutti gli aumenti!

Dall’aumento dell’ Ici (non per la Chiesa che continuerà a non pagare … l’ipotesi di tassare il Vaticano “stranamente” è finita nel dimenticatoio), all’Irpef, alle bollette di luce e gas, ai caselli autostradali, alla tassa sulla “fortuna”, al canone Rai ect ect… ecco tutti gli aumenti che ci aspettano nel 2012 (augurandoci che non ne arrivino altri)!

da Linkiesta , a cura di Paolo Stefanini.


Tempo fa nel mio Blog feci un Sondaggio: Chi è messa peggio, l'Italia o la Germania?
Un 15% di "zoccolo duro" (soprattutto di cervello...) rispose che.....

lunedì 2 gennaio 2012

Polizza anti-default/euro break-up: Attenti ai Pirati del Cambio Valute!


Qualche giorno fa vi parlai della "Polizza" anti-default italico ed anti-euro-break-up nel post
Perchè ti fai una polizza sull'incendio mentre non te la fai sul possibile default dell'Italia e dell'Euro? (da non perdere per comprendere la sua LOGICA di base)

La soluzione migliore per implementare questa "Polizza" sarebbe stato muoversi per tempo ascoltando noi blogger "catastrofisti"
e farsi una bella differenziazione/delocalizzazione composita dei propri risparmi:
per es. oro fisico comprato ad 800-1.000 $, Casa a Berlino e/o affini , conto in Svizzera, cambio in valute estere quando l'euro stava ad 1,4 sul dollaro...e così via.

Per i ritardari o per chi ha piccoli capitali ho illustrato un'idea semplice semplice...nello stile dei "più prudenti Argentini" che, in previsione del Default del loro Paese, avevano molto saggiamente messo da parte dollari in contanti o su conti esteri:
convertire un po' di euro in un paniere di valute estere in contanti ed (inizialmente) metterseli in cassetta di sicurezza, poi si vedrà...

Questa soluzione va però implementata seguendo alcuni basilari accorgimenti......

Manifatturiero Eurozona: Italia sempre più nell'abisso (feudale)...


Ecco gli aggiornamenti dei PMI Manifatturieri dell'Eurozona riferiti al mese di Dicembre.
Qua e là Piccoli miglioramenti ma rimaniamo sempre in CONTRAZIONE.

Come sempre l'Italia (3° economia dell'eurozona) annaspa e si contrae molto di più delle Economie paragonabili....
Inoltre nei trend negativi cominciamo sempre prima degli altri e ne usciamo sempre dopo gli altri....
Tutto sommato...non siamo nemmeno poi troppo lontani dal livello a 42 pt. della disastrata Grecia....;-)
Italia: manifattura si contrae a dicembre per quinto mese consecutivo ...L'indice Pmi Markit/ADACI è salito a 44,3 in dicembre da 44,0 di novembre, superando le attese, che convergevano su una mediana di 43,8, ma restando ampliamente sotto la soglia 50 che separa la contrazione della crescita. ...
E come sempre il leading indicator dei Nuovi Ordini rimane molto depresso e non promette recuperi miracolosi...almeno per i prossimi mesi
...i nuovi ordini hanno confermato per il settimo mese consecutivo una severa contrazione, sebbene il sotto-indice degli ordini sia salito a 39,9 da 39,4....
Insomma, in base a vari indicatori continuiamo ad rimanere in piena RECESSIONE....con buona pace del nostro Debitone Pubblico a 1.900 miliardi e del nostro debito/PIL ormai al 125% circa
Secondo le stime di Confindustria, il 2012 potrebbe chiudersi con una contrazione del Pil dell'1,6%, mentre la previsione del governo si attesta a -0,4%.
E con dati del Genere la vulgata comune nazional-complottista-populista continua a dare il 99% della colpa alla fantomatica speculazione della finanza straniera (mentre le sue colpe sono al massimo del 30%-40%).
Del resto, con dati del genere, l'occasione è ghiotta ed anche mia Nonna garibaldina andrebbe short sull'Italia...;-)
Anche se nel breve, per chi vuol divertirsi a tradare,...

venerdì 30 dicembre 2011

La Cina continua a rimanere in CONTRAZIONE


Nel settore Manifatturiero...
il Primo Produttore Manifatturiero al Mondo
continua a rimanere in CONTRAZIONE.
Naturalmente parliamo della CINA
che continua sempre più a sbandare in svariati settori
ed a rischiare un Hard Landing
dall'alta quota della sua mega-crescita
piena di enormi e profondi squilibri e contraddizioni.
Indice PMI cinese a dicembre sotto quota 50 punti
Una nuova conferma del rallentamento dell'attività economica cinese è arrivata nella notte dall'indice dei direttori d'acquisto.
Il dato Hsbc Pmi di dicembre si è attestato a quota 48,7 punti, in lieve rialzo rispetto ai 47,7 punti di novembre, ma una lettura peggiore del dato preliminare pari a 49 punti.
Ricordiamo che letture inferiori a 50 punti indicano attese di contrazione dell'attività economica del Paese.

Anche l'Europa è quasi tutta in Contrazione Manifatturiera (e Servizi).
Gli unici che continuano a galleggiare sono gli USA e gli UK....
Sarà merito anche qui della Premiata Stamperia FED&BoE?
.

giovedì 29 dicembre 2011

Diamo un'occhiata all'andamento delle Commodities

Diamo un'occhiata all'andamento delle Commodities negli ultimi 12 mesi.

clicca sui grafici per ingrandirli.
from Beposke


I metalli preziosi come oro, argento e platino si sono sfracellati (oversold)

L'Oro è quasi a -20% dai massimi di fine Agosto: da circa 1900$ a circa 1530$.
In merito ecco il commento di Marc Faber:
Gold: A 30 to 40 Percent Correction Cannot Be Ruled Out
A 30 percent correction or 40 percent correction cannot be ruled out, but as I maintain, again and again, I’m not going to go and sell my gold...

Di livello in livello ci avviciniamo alla schermata finale...


"Guarda a caso"...poco fa l'asta del nostro BTP decennale si è conclusa con un rendimento quasi del 7% (nessun miracolo alla Bot...) e con un bid-to-cover molto debole pur di fronte ad un succoso rendimento elevatissimo (come direbbe Monti)....
ITA BTP 10 yr Auction = at 6.979% / Bid to cover 1.357
Italy bond yields fall, 10-year not far from record high (Reuters)
Un po' meglio l'asta dei BTP a 3 anni: l'alluvione di LTRO naturalmente sta privilegiando le scadenze brevi-brevissime.
BTP a 3 anni: Il rendimento dei BTP a 3 anni è sceso al 5,62%, sui minimi di ottobre, rispetto al 7,89% di novembre.

Ma oggi parliamo di altro perchè mi sento un po' predicatore, alla SAVONAROLA...
anche se, in ogni caso, cerco di mantenere sempre un minimo di pragmatismo anche nei sermones...
a differenza dei Savonarola un po' sbroccati che imperversano in rete e che fanno tante lamentationes contro i brutti&cattivi, senza però mai consigliare una soluzione concreta che la gente comune possa mettere in pratica.

Cerchiamo dunque di uscire dagli schemi che tutti i giorni ci limitano la nostra visione.
Al di là delle borse-casinò
al di là dei titoli di stato-casinò
al di là delle speculazioni di breve
...io continuo a non capire, visto che non sono un economista....;-)

Una delle cause primarie di questa Grande Crisi Epocale è identificabile nel fatto che.....

mercoledì 28 dicembre 2011

Bot e poi s-Bot....


Stamattina abbiamo assistito ad un "BOT" nell'asta dei BOT italiani a 6 mesi....che ha fatto entrare a pieno merito i titoli di stato tra gli assets più speculativi del Globo, con mitiche oscillazioni sui rendimenti anche del 40% nell'arco di un misero mesetto.

Di questi tempi i titoli di stato dei PIIGS sono diventati roba high risk, adatta a Trader Professionisti, esperti ed iper-speculativi.
Infatti io ho sempre cazziato il popolo del BTP-day e del Bot-day perchè, fuorviato ad arte, vi ha partecipato con i presupposti ideologici errati e con una strategia d'investimento errata.
Al contrario ho sempre detto che sui BTP&Bot c'è da tradarci bene, semprechè lo si faccia consapevolmente, con una parte ridotta del capitale e solo se dotati di sufficiente esperienza.

Ebbene...dopo il Bot di stamattina che ha visto i rendimenti "LTRO-calare" ad arte e brutalmente dal 6,5% al 3,2% sui Bot semestrali (vedi mia interpretazione)
alcune cose hanno progressivamente iniziato a fare s-Bot....
come normalmente NON dovrebbe accadere quando una PIIGS-asta ha successo....