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giovedì 22 gennaio 2015

Fallitaglia Feudale "strutturalmente" non può che cogliere solo le briciole (da dividere soprattutto tra pochissimi...)

Mentre per ora di pranzo&dintorni attendiamo il mitico-QE di Draghi
che naturalmente (come vi avevo annunciato) sta facendo salire le Borse e sta dando un'altra insufflata alla Big Bubble (globale)
là fuori nel Mondo Reale la chiave è sempre la stessa.
Da Fallitaglia Feudale non la scampi:
persino i fattori positivi
beneficiano il ns. Paese solo in minima parte, arrivano solo le briciole...
E non potrebbe essere altrimenti visto che la "maggior parte della ciccia" viene intercettata a monte e si "disperde" nella "piramide feudale"...
Ma capirete bene il perché leggendo il mio post FONDAMENTALE: L'Italia non è (nemmeno) un Paese "Statalista" ma un Paese "Feudale&Corporativo" (2.000 persone legate alla "politica" gestiscono l'80% del PIL)
Come spiego da secoli...
senza un cambio radicale e diffuso di mentalità...
NO HOPE FOR THIS ITALY ...
Ma il cambiamento non è nemmeno all'orizzonte
...anzi...ci si rifugia nel passato, in altre dimensioni ed in soluzioni magiche ed illusorie.

Ma vediamo alcuni esempi concreti:
#ITALIAFEUDALE
Petrolio: Prezzo al barile giù 53%, prezzo alla pompa in Italia giù del 15-20%
In altri Paesi non feudali o meno feudali il prezzo alla pompa è sceso anche del 60%...
E sapete perchè?
Perché QUI ben 1 euro del prezzo della benzina è il risultato di tasse, gabelle e regalie da pagare a Fallitaglia Feudale.
Oscar Giannino (@OGiannino) 07/01/15 01:19
Prezzo medio benzina 5 gen 1,573 euro a litro, di cui 1,012 tra IVA e accisa. Neanche con petrolio regalato,si può crescere con #Statoladro

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Con tutti i drivers positivi che ci sarebbero qui vicino ed in giro per il Mondo...
  • crollo del prezzo del petrolio
  • euro svalutato quasi del 20% in pochi mesi
  • tassi d'interesse sul debito pubblico ai minimi storici (grazie a Draghi)
  • etc etc
Fallitaglia Feudale "spreca" dei goals a porta vuota...
e non potrebbe essere altrimenti...................

martedì 12 novembre 2013

Il Cetriolo Globale (scientific version)

Io lo predico dal 2006...che stavamo per entrare nella "fase 3" della globalizzazione...
quella che non ci sarebbe piaciuta...;-)
...Mentre nella fase 1 e 2 godevamo solo dei vantaggi e nessuno si faceva problemi se inkulavamo mezzo Mondo...vero?
Solo adesso che ci tocca direttamente....ci stracciamo le vesti...;-)

Mi ricordo che lo dissi ad una riunione privata con Ernesto Olivero del Sermig: rimasero colpiti...
Poi come sempre non se ne fece nulla
visto che è una TENDENZA INARRESTABILE...
con le maggiori lobbies del Mondo che se la godono come ricci e guadagnano come non mai....
e che, allo stesso tempo, sono anche i principali finanziatori dei Politici di mezzo Mondo....;-)

Io ci arrivai senza tabelle e grafici
ma solo con la deduzione, la logica, l'esperienza ed un po' di spirito pragmatico
Vedi "le mie antiche profezie" (capite perchè è vostro interesse sostenere attivamente  l'informazione indipendente?...)
dal mio ormai classico: Ci stanno sostituendo (od almeno ci stanno provando)
ai miei IMPERDIBILI post
etc etc
La Globalizzazione sarebbe un gran bel "mezzo"
se venisse attuata in modo equo e maggiormente "distributivo" come spiegavo nei miei post
e non solo in modo rapace ed a vantaggio dell'1% vs. il 99%...

Comunque...alla fine della fiera...
ecco QUI anche una bella versione DOTTA&SCIENTIFICA (anche se la zuppa non cambia...)
che bene illustra.........

martedì 10 luglio 2012

Le Ab-normi Anomalie: Douce France....

Continuano a verificarsi in tutto il mondo le ab-normi anomalie indotte dall'interventismo estremo delle Banche Centrali, come mai era successo prima nella Storia dell'uomo...
Del resto...
TAMPONARE una Grande Crisi Strutturale da Debito con ancora più Debito....:eek:
per parare il culo alle Lobbies che l'hanno causata&cavalcata
è solo normale che presenti qualche piiiiiicola contro-indicazione.....qualche piiiiicolo effetto collaterale....

Già tempo fa vi feci alcuni esempi di ab-normi anomalie....molto molto pericolose....nel post: Il QUIZ del giorno: "TROVA LE ANOMALIE"
Potremmo anche definirle BOLLE se preferite
e sono Bolle di svariato genere,
in continua EVOLUZIONE: alcune durano poco, si gonfiano e poi si rigonfiano, si spostano e si ri-collocano,
altre invece durano a lungo e si gonfiano sempre di più.
Non perdere il mio post di fine febbraio 2012: lo schema di fondo è sempre LO STESSO
anche se il quadro delle ab-normi anomalie in molti casi è cambiato radicalmente: Immobiliare: dalla Bolla "speculativa" degli USA alla Bolla "rifugio" dell'Europa

Inutile che parliamo sempre dell'anomalia dei Bund o dei T-Bond etc etc
Invece l'ab-norme anomalia più cool del momento è quella sui titoli di stato francesi....che recentemente sono stati piazzati addirittura a rendimento negativo (ovvero paghi TU per detenere titoli di stato francesi e NON è la Francia a pagare te perchè gli presti dei soldi)............

mercoledì 23 giugno 2010

Per chi non l'avesse ancora capito....



















Oggi vado un po' di fretta ma cercherò comunque di darvi alcune linee guida ed alcuni spunti di riflessione a vantaggio dei più "duri di capa"...

I miei assidui lettori ben sanno come su questo BLOG
il Sottoscritto stia martellando da almeno un secolo
con innumerevoli e sudati articoli
su alcuni concetti CHIAVE che caratterizzano questa GRANDE CRISI e sulle "strategie" adottate per affrontarla (NON erano le uniche possibili....come vi hanno fatto credere):
- il più grande Scaricabarile della storia dal debito privato a quello pubblico
- Socializzazione delle perdite e Privatizzazione degli utili
- Sudamericanizzazione delle economie avanzate
- Livello di Disoccupazione assai più elevato del "normale" ed in modo cronico
- Sparizione della classe media ed impoverimento delle società avanzate
- Estremizzazione delle disuguaglianze
- Polarizzazione ricchi/poveri
- Globalizzazione selvaggia a vantaggio di un'oligarchia multinazionale e trasversale che si sta arricchendo a dismisura
- Turnover dei lavoratori/consumatori verso gli "emergenti"
- Estrema finanziarizzazione dell'economia e predominanza delle lobbies finanziarie
- Falso mito del trickle-down economics
etc etc
Molti di questi processi ERANO GIA' IN ATTO da tempo e la Grande Crisi li ha solo accelerati.

Ecco I PRIMI RISULTATI delle "inevitabili & necessarie" Strategie anti-Grande Crisi: tutti i pezzi del puzzle stanno andando al loro posto...come Vi avevo pre-annunciato da tempo.
BUONA LETTURA E BUONA INCAZZATURA....

NELL'ANNO DELLA CRISI... CRESCONO I MILIONARI NEL MONDO
Crisi e milionari a prima vista sembrerebbe un binomio antitetico e invece proprio nel 2009, registra il "World Wealth Report" di Merrill Lynch-CapGemini, sono aumentati i ricchi nel mondo che toccano quasi quota 10 milioni, con un balzo del +17,1% sul 2008.
In realtà, approfondendo leggermente il discorso, il dato non è del tutto sorprendente.

In questo periodo storico, infatti, si va proprio assottigliando la fascia media e così le fasi di recessione contribuiscono ancora di più a disegnare la società a forma di clessidra, considerando proprio l’aumento dei ricchi e, purtroppo, dei poveri.

Anche in Italia si riscontra un andamento simile ed infatti anche nel nostro Paese sono tornati a crescere i Paperoni, gente con dichiarazioni superiori a 1 milione di dollari (per usare lo stesso metro di misura della ricerca di matrice statunitense).

Nel 2009 il tasso di incremento dei Paperoni nostrani è stato pari al +9,2%.
....
..............
Number Of Millionaires Hit 10 Million In 2009, No Word On Poor
According to the Merrill Lynch/ CapGemini “State of the World’s Wealth” report, the number of high net worth individuals rose 17.1% last year to 10 million.
The total assets of all high net worth individuals combined increased 18.9% to $39 trillion.
(NdR 39mila miliardi...!)
The US, Japan, and Germany accounted for 53.5% of the high net worth individuals
[...]

E NATURALMENTE....gli equilibri del mondo si stanno spostando:
I paperon de' paperoni tornano a crescere. La loro ricchezza finanziaria è già ai livelli pre-crisi
....La vera crescita viene dai paesi emergenti ma il maggior numero di super ricchi continua a risiedere in Usa, Giappone e Germania con nord America in testa ed Europa in coda.
Da qualche anno a questa parte a trainare la crescita (nel 2009 sono quelli che hanno ripreso a correre prima e di più) sono i paesi emergenti come Cina, India e Brasile.
E anche per il futuro saranno quelli destinati a registrare la più forte espansione, grazie a fattori macroeconomici e finanziari.
Rispetto al 2008 la classifica generale dei 12 paesi al mondo con più alta presenza di ricchi resta invariata(Usa, Giappone, Germania, China, Uk, Francia, Canada, Svizzera Italia, Australia, Brasile e Spagna) ma l'area Asia Pacifico registra le crescite più alte.

In Asia Hong Kong e India, volani alla crescita.
In Asia la popolazione degli HNWI è tornata a quota 3 milioni, eguagliando per la prima volta il numero dei ricchi europei.
In valore parliamo di 9.700 miliardi di dollari contro i 9.500 miliardi dell'Europa. Ma con tassi di crescita rispettivamente in termini di individui più ricchi del 26% e delle loro ricchezze 31% (sempre anno su anno).....

In sud America, altra area in espansione(+12% la crescita in termini di numero di ricchi e 15% in termini di valore rispetto al 2008) non è il Messico, residenza dell'uomo più ricco al mondo in assoluto (Carlo Slim Helu, patron di America Movil) a guidare la crescita ma il Brasile, propulsore grazie alla ricchezza che gli viene dalle materie prime e anche dallo sviluppo delle energie alternative e da una crescita generalizzata dell'economia.

Usa ai vertici della classifica con 2,9 milioni di ricchi.
Tuttavia, con il 53,5% delle popolazione mondiale di Hnwi (leggermente in calo rispetto al 2008) Stati Uniti (è dove vivono signori del calibro di Bill Gates e Warren Buffet), Germania (861mila) e Giappone (1,7 milioni) sono i paesi dove continua a concentrarsi il maggior numero di ricchi.........


Non a caso nel mio articolo Mettere la Grecia sotto "amministrazione controllata" non è compito agevole... riportavo l'illuminante PENSIERO dell'economista Fitoussi:
....Ecco un'ottima e calzante analisi dell'economista francese Jean-Paul Fitoussi. E' di 5 mesi fa: notare come sui problemi della UE/debito pubblico è stato PROFETICO.
Crisi: Fitoussi, 1% Popolazione Accumula Fortune Incredibili
26 novembre 2009
.... "Molti economisti considerano la crisi come se fosse una parentesi, chiusa la quale si dovrebbe continuare come prima. Invece dobbiamo riconoscere che abbiamo sbagliato, che eravamo di fronte alla grande bugia di un sistema finanziario che prometteva a tutti rendimenti più alti di quelli medi e dobbiamo far crescere l'economia reale e non quella finanziaria"
«All'origine della più grave crisi dagli anni Trenta ad oggi, ci sono le disuguaglianze e gli squilibri sociali di un mondo in cui il 99% della popolazione è in grave difficoltà e l'1% sta accumulando fortune incredibili.
......"I governi hanno fatto bene a salvare le banche, ma hanno dimenticato di fissare le condizioni. Il contribuente ha pagato per salvare le banche, ma non capisce perché. Dopo essere state salvate ora le banche fanno profitti enormi", ha proseguito il presidente dell'Osservatorio francese delle congiunture economiche.
Fitoussi ha sottolineato che le banche "distribuiscono bonus e i governi non si preoccupano più della disoccupazione. Oggi si parla di debito pubblico".
Da questo punto di vista, ha poi spiegato l'economista, "pesa il deficit di governo politico dell'Ue".
"L'Europa - ha aggiunto - è il Paese più grande del mondo, perché ha il Pil più grande: in confronto la Cina è piccola. L'Europa però non si vede come un grande Paese. L'Europa - ha concluso - è la sola regione del mondo che non ha un governo e stiamo pagando il costo economico dell'assenza di un governo politico"....
Fitoussi ha concluso la sua lezione ammonendo che «se cresce il malessere sociale non ci sarà sostenibilità, ma che sarà possibile raggiungerla soltanto se saremo in grado di puntare al progresso sociale».

NELLO STESSO TEMPO....
Povertà aumentata in Europa, uno su 6 fatica ad arrivare alla fine del mese
Il 75% degli italiani pensa che nel Paese la povertà sia aumentata
22 giugno, ore 14:31
E' quanto emerge da una nuova indagine Eurobarometro sulle conseguenze sociali della crisi, presentata oggi dalla Commissione europea

Isae: in calo la fiducia dei consumatori
Secondo l’inchiesta ISAE realizzata tra il giorno 1 e il giorno 16 del mese, la fiducia dei consumatori scende a giugno a 104,4 da 105,4 sui minimi da marzo 2009.

Invece Cobraf riprende il discorso che avevo abbozzato nel mio articolo Too-Big-to-Fail: Noi siamo Noi...e Voi non siete un cazzo.... traendone a fondo le dovute conclusioni:
- Lobbies Finanziarie al potere
- Socializzazione delle perdite della Grande Crisi e Privatizzazione degli utili....
Nel mio articolo il 10 Giugno scrivevo:
(Nel 2009) .....le prime 6 Banche USA si sono INGRASSATE (a spese degli altri e grazie alle "protesi") mentre le altre 980 hanno mangiato "pane&cicoria", hanno digiunato o sono diventate magre magre...
Invece molte altre "piccoline" sono addirittura FALLITE, come testimonia da lungo tempo la mia Telenovelas
"Come le Mosche"...
Come si suol dire: durante una Grandi Crisi l'importante è cadere dalla parte giusta...

Due PESI e due MISURE...

Alla faccia della Meritocrazia, del libero mercato, della concorrenza selettiva e di tutte queste MENATE buone per i polli da batteria!

Nei mitici States LE BANCHE che hanno fatto PEGGIO (PRIMA) , sono state MESSE IN CONDIZIONE di fare MEGLIO (DOPO).

E tutte le altre? Cazzi loro....anzi...adirittura ne hanno subito uno grave svantaggio competitivo che ha reso la loro situazione ancora più drammatica e le loro possibilità di cavarsela ancora più esigue.

Le too-big-to-fail sono ancora più too-big-to-fail di prima.

Ecco perchè negli USA si parla (tanto per parlare) di "fare a pezzi" i colossi bancari.
Tanto parlarne non costa nulla....

E COBRAF giustamente ne deduce:
Oligarchia Finanziaria
22:02 20/06/10
"...Gli ultimi cinquant'anni sono stati dominati da una successione di dottrine dogmatiche sempre sostenute con sicurezza, ma contraddittorie tra loro........
...queste dottrine economche sono state accettate ... perchè si è stati accecati dalla ripetizione incessante di pseudo verità e falsi pregiudizi.
Più le idee dominanti sono ripetute, più sono in qualche modo radicate nella psicologia degli uomini. Per quanto siano errate la loro semplice ripetizione inesorabile da loro il carattere di verità stabilite verso cui non si possonoa avanzare dubbi senza incontrare l'ostracismo di lobbies attive.

L'unico risultato di questa situazione è una grande miseria per milioni e milioni di persone, con le più modeste destinate ad essere le più colpite..."

...sotto il tema di "Oligarchia Finanziaria" perchè di questo si tratta, anche se nessuno ne parla sui media italiani, il dominio del potere dell'oligarchia finanziario globale.
Questo sembra una slogan, ma facciamo esempi e citiamo dati, cifre e nomi

Ad esempio SEI MEGABANCHE l'anno scorso HANNO FATTO 51 MILIARDI DI UTILI E LE ALTRE 980 BANCHE HANNO PERSO in America

.....E prima del 2008 facevano 300 miliardi l'anno di utili con 8.000 miliardi di ricavi .
.....In Europa le maggiori banche macinano 300 miliardi di utili su 12.0000 miliardi di ricavi, sono anche più colossali

Goldman, BofAmerica, JPMorgan, Morgan Stanley, Citi e Wells Fargo e in Europa Barclay's, RBS, Deutsche, Paribas, Societe Generale, Credite Suisse, HSBC, Santander, BBVA, Unicredit, S.Paolo Intesa.... hanno i loro CEO che vanno a pranzo alla Casa Bianca o si incontrano sistematicamente con i capi di governo mentre i capi del resto delle altre aziende solo in casi eccezionali.
.....
.......Anche altre multinazionali hanno influenza ma niente di paragonabile, perchè i ministri del Tesoro, Presidenti, Primi Ministri e i banchieri centrali parlano solo con loro, si fanno finanziare da loro, ricevono poi incarichi e cariche da loro e sposano le loro figlie con banchieri o figli di banchieri (Chelsea Clinton appena sposata) per cui i politici e i finanziari sono amici, colleghi, conoscenti, parenti...

Queste 20 megabanche sono poi solo la fetta più grossa, ma ci sono altre grandi istituzioni finanziarie come Blacrock o Blackstone, KKR o Carlyle che fanno gestione di denaro a 360 gradi per cifre anche di 600 miliardi e fanno private equity, poi i mega hedge funds che sono poi solo una ventina.... dove anche lì hai che Soros è il maggiore contributore alla campagna di Obama e va due volte a cena alla Casa Bianca nel 2010...
Queste istituzioni finanziarie che vivono di speculazione più che altro mettono nel consiglio di amministrazione o come partners i politici non più in carica a dozzine pagati milioni, vedi Larry Summers la mente economica di Obama che era nel mega hedge di DE Shaw pagato una decina di milioni l'anno...
Al Gore partneri di hedge funs, Clinton partner di Ron Burkle, amici di Bush a Carlyle... Se questo non è il "potere finanziario o l'elite finanziaria" o l'"Oligarchia Finanziaria" non so quale altra definizione si applichi.........


Ed ancora COBRAF si esprime in modo illuminante sulla SOCIALIZZAZIONE DELLE PERDITE in questa Grande Crisi:
ecco CHE COSA HA SIGNIFICATO LA DIFESA AD OLTRANZA
NON tanto dei conti correnti (cosa sacrosanta)
MA PIUTTOSTO delle Banche IN TOTO, dei loro assetti azionari e di management,
di TUTTI I CREDITORI E BONDHOLDER INDISTINTAMENTE (ovvero investitori consapevoli ed in larga maggioranza benestanti che dovrebbero accettare il Rischio) etc etc
Lascio dunque parlare anche ALTRI perchè io l'ho già detto MILIONI DI VOLTE ed in TUTTE LE SALSE...
La Manovra di "austerità" più Massiccia Mai Tentata in Europa dal 1940
00:29 22/06/10
Se leggi del budget terrificante presentato ora dai David Cameron e Nick Clegg, i due nuovi Primi Ministri yuppie in Inghilterra, i tagli fatti passare dai socialista Papandreu e Zapatero in Spagna e Grecia che una volta sarebbero stati bloccati dai medesimi alla testa di manifestazioni di piazza, delle proposte che sta mettendo fuori Sarkozi, della finanziaria da 80 miliardi di aumenti di tasse e tagli che la Merkel sta preparando....
se leggi dei tagli di spesa in Irlanda, Islanda, Paesi Baltici e Ungheria che stanno causando recessione da -10% del PIL in vari casi... delle proposte di Tremonti per tagliare o tassare altri 25miliardi...
noti che stiamo parlando della manovra di "austerità" più massiccia mai tentata in Europa dal 1940-1945 (definzione del Financial Times)

Allora però l'"austerità" era dovuta a cause di forza maggiore belliche, ora è dovuto a un disastro finanziario i cui danni vanno ripagati a tutti i costi pena la crisi bancaria o finanziaria globale per cui tutti i governi sono unanimi e gli esperti pure.

Nessuno sa se queste misure passeranno veramente in tutti i parlamenti, se ci saranno crisi di governo o violenze di piazza, ma per ora stanno andando avanti.
Alcuni miliardari tedeschi si sono offerti la settimana scorsa di versare una parte del loro patrimonio per aiutare lo stato tedesco.
La loro logica non è errata, perchè in effetti in quasi tutto l'occidente negli ultimi 20 o 30 anni l'aumento di PIL si è tradotto in un aumento di ricchezza solo per il top 5% della popolazione (vedi grafici in fondo)

Visto quindi che la globalizzazione e la finanza "innovativa" globale hanno arricchito una piccola minoranza e ora vengono fatte pagare le conseguenze invece al 90% o 80% della popolazione, che non ha avuto aumenti reali di reddito da due decenni, dovresti far pagare quelli nel top 5%, specie i patrimoni accumulati

Ma non è più possibile anche volendo.
Perchè in un economia globale aperta in cui i movimenti di capitali sono liberi e anzi tutto si basa su flussi di capitali, di debito e di credito incrociati tra paesi se tassi i patrimoni in un paese questi spariscono in poche ore e questo paese e le sue banche rischia il default il giorno dopo.
L'Austerità in arrivo è anzi rivolta a garantire che i possessori di capitali che li hanno investiti e prestati vengono pagati in toto con interessi.

Altrimenti appunto hai il "panico finanziario", il "panico nelle banche", il rischio di default, il terribile "crollo dei mercati" ecc... come nel 2008.
Per cui nel 2009 si è salvato il mondo occidentale dal temibile panico finanziario che ci avrebbe fatto tutto morire usando tonnellate di debito pubblico.
E nel 2010 lo si rimborsa e si pagano le rate che sono piuttosto salate perchè non si capisce bene come ma sono spariti o sono stati consumati migliaia di miliardi

Tutto questo sembra logico e necessario ascoltando i politici e la quasi totalità degli esperti, ma ha un corollario illustrato dai questi grafici riferiti agli Stati Uniti.

Cioè se ora tutti i governi europei spremono centinaia di miliardi dalla massa dei cittadini tassando il loro reddito e/o riducendo spese sociali varie per pagare i debiti contratti con il sistema bancario internazionale... beh...si ha che fare con meccanismo che prima arricchisce il top 5% della popolazione mentre il resto nonostante tante tecnologie e il lavoro profuso smette di avere benefici.

E poi per non incrinare questo sistema finanziario fragile e permaloso ed evitare i famosi "panici finanziari" che sono l'equivalente moderno della peste nera il resto della popolazione deve ora pagare gli enormi debiti che si sono creati

AMEN!

giovedì 20 maggio 2010

Dichiarazioni d'oltreoceano: Cosmesi...USA=Grecia?...Vendi tutto e stai liquido...Banche Europee? Nemmeno morto...

Oggi prendo un po' di fiato dopo la blog-telecronaca da 90° minuto di ieri: facciamo parlare gli altri.
Ecco una raccolta ragionata e commentata delle più interessanti Dichiarazioni d'Oltreoceano di questi ultimi giorni.

Ieri la Borsa USA ha recuperato parecchio verso fine seduta, sostenuta dal recupero dei financials.
Infatti era in discussione al Senato la famigerata riforma delle Banche e di Wall Street ma il voto previsto per la serata è saltato...
Primo sgambetto al Senato per la riforma finanziaria di Obama
Bocciatura imprevista per il progetto di legge che prevede l'introduzione di un sistema di regole per i mercati . Determinante il voto contrario di due senatori democratici chiave che si sono uniti all'opposizione repubblicana. Si radicalizza lo scontro politico.

Adesso il prossimo voto dovrebbe essere previsto per venerdì ma sarà dura far passare una legge "vera" che non piaccia alla potente lobby finanziaria.

Non a caso il nostro Gufo preferito, Nouriel Roubini...l'uomo che anticipò per filo e per segno la Grande Crisi, ieri ha dichiarato:
Nouriel Roubini: Financial Reforms 'Cosmetic,' Won't Stop More Crises
Current efforts to reform financial regulation are "cosmetic" and won't prevent another crisis, economist Nouriel Roubini told an audience on Tuesday at the London School of Economics.
“We need more radical reforms," he added.
Insomma gli attuali sforzi di riformare Wall Street sarebbero solo COSMESI e non serviranno a prevenire un'altra Crisi. Sarebbero necessarie riforme molto più radicali (N.d.R. lobby finanziaria permettendo....ovvero manco per il c.....)

lunedì 18 gennaio 2010

Il "Cigno Argenteo" di Taleb



Eccovi una bella intervista a Nassim Taleb, tradotta in italiano.
Il famoso e geniale "Guru" de "Il Cigno Nero" fa un rapido quadro della situazione, dicendo cose semplici e sensate...oserei dire quasi scontate (per chi ragiona a "mente libera" o per chi legge il mio Blog ;)).

Il punto fondamentale della Grande Crisi è proprio questo: LE COSE che non funzionano sono EVIDENTI e MACROSCOPICHE per chiunque non sia "colluso" con il sistema.
Anche un bambino di 5° elementare lo capirebbe e vedrebbe la soluzione...
Il problema è che manca LA VOLONTA' di intervenire sui punti nodali della Crisi e di risolverli, perchè nelle "sale dei bottoni" continuano a prevalere proprio le lobbies che hanno creato il pericolosissimo ma lucrossisimo "Sistemone" che ha portato alla Grande Crisi.

Suggestiva (anche se imprecisa) la metafora dell'intervistatore: per risolvere la crisi o per far credere che la stiano risolvendo "si stanno dipingendo di bianco tutti i cigni neri..."
Che cos’è un Cigno nero? È un evento isolato e inaspettato, che ha un impatto enorme, e che solo a posteriori può essere spiegato e reso prevedibile.
La Grande Crisi invece era perfettamente prevedibile, per chi AVESSE VOLUTO O POTUTO VEDERE...

Suggestiva anche la metafora di Taleb: "l'economia e la finanza mondiali sono un paziente malato di cancro che è stato imbottito di antidolorifici per farlo camminare...ma il problema non è stato risolto...Il rally dei mercati non significa nulla".

La breve intervista di Taleb riassume bene i punti focali della Grande Crisi, sui quali da 11 mesi martello quotidianamente su questo Blog: i miei lettori dunque li conosceranno già ma sentirseli ripetere non fa mai male.

Infine Taleb lancia la sua Utopia "made in U.K." (si vede che ormai in Obama non ripone più speranze...): si augura infatti che il prossimo governo Inglese di Cameron (ovvero quello conservatore che al momento è il favorito alle elezioni) "metta a ferro e fuoco il sistema, riducendo il debito e definaziarizzando l'economia".
Io ho sempre creduto nel potere rivoluzionario delle Utopie, che per definizione non si possono realizzare ma che agiscono comunque da "stella polare" indicando il cammino del cambiamento (anche se spesso e volentieri incorrono in gravi degenerazioni).
Però mi sembra che Taleb abbia innalzato un po' troppo il suo livello di speranza...;)
Credere che nel breve qualcuno, tutto solo e soletto, "metta a ferro e fuoco il sistema" è come credere all'evento speculare del "Cigno Nero"...
E' come credere nel "Cigno Argenteo" ovvero un rarissimo, imprevedibile e rivoluzionario CAMBIAMENTO IN MEGLIO.

La lobby della Grande Crisi è ancora saldamente al potere...
Quella stessa lobby di cui ha parlato recentemente l'ex-presidente della FED Paul Volcker: "...l'innovazione finanziaria degli ultimi 15 anni è stata di valore zero per l'economia: solo il bancomat è un innovazione finanziaria che ha dato benefici...I profitti del settore finanziario sono saliti dal 2% al 6,5% del PIL: questo non riflette un valore aggiunto ma solo "il fatto che i banchieri sono pagati molto di più"...
Cioè il fatto che le banche pesassero per il 40% circa come profitti in borsa nel 2007 contro un 10% nel 1970 non riflette un maggiore valore aggiunto fornito ma solo l'arricchimento dell'elite finanziaria....
(leggi su questo Blog Il Grande Vecchio della FED)

Fermo restando che Quei "maledetti finanzieri" non vivono su Marte...
Come scrissi in quell'articolo, le responsabilità della Crisi sono molto più diffuse, profonde e strutturate.

La Grande Crisi per ora è stata tamponata e dissimulata in tutta fretta, per poter dilazionare ed evitare IL CAMBIAMENTO necessario ed ineluttabile.
Ma se i presupposti rimarranno invariati, come ho già detto è solo questione di QUANDO e non di SE...

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