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giovedì 20 maggio 2010

Dichiarazioni d'oltreoceano: Cosmesi...USA=Grecia?...Vendi tutto e stai liquido...Banche Europee? Nemmeno morto...

Oggi prendo un po' di fiato dopo la blog-telecronaca da 90° minuto di ieri: facciamo parlare gli altri.
Ecco una raccolta ragionata e commentata delle più interessanti Dichiarazioni d'Oltreoceano di questi ultimi giorni.

Ieri la Borsa USA ha recuperato parecchio verso fine seduta, sostenuta dal recupero dei financials.
Infatti era in discussione al Senato la famigerata riforma delle Banche e di Wall Street ma il voto previsto per la serata è saltato...
Primo sgambetto al Senato per la riforma finanziaria di Obama
Bocciatura imprevista per il progetto di legge che prevede l'introduzione di un sistema di regole per i mercati . Determinante il voto contrario di due senatori democratici chiave che si sono uniti all'opposizione repubblicana. Si radicalizza lo scontro politico.

Adesso il prossimo voto dovrebbe essere previsto per venerdì ma sarà dura far passare una legge "vera" che non piaccia alla potente lobby finanziaria.

Non a caso il nostro Gufo preferito, Nouriel Roubini...l'uomo che anticipò per filo e per segno la Grande Crisi, ieri ha dichiarato:
Nouriel Roubini: Financial Reforms 'Cosmetic,' Won't Stop More Crises
Current efforts to reform financial regulation are "cosmetic" and won't prevent another crisis, economist Nouriel Roubini told an audience on Tuesday at the London School of Economics.
“We need more radical reforms," he added.
Insomma gli attuali sforzi di riformare Wall Street sarebbero solo COSMESI e non serviranno a prevenire un'altra Crisi. Sarebbero necessarie riforme molto più radicali (N.d.R. lobby finanziaria permettendo....ovvero manco per il c.....)

"The way I think about this crisis is not in terms of black swans (a sudden, rare event), but white swan events," Roubini said. "Crises are much more common than we think."
Le Crisi non vanno concepite come Cigni Neri (secondo la famosa teoria di Nassim Taleb) ma piuttosto come Cigni Bianchi perchè sono eventi molto più comuni di quanto si creda.
A dire il vero anche lo stesso Taleb aveva affermato che la Grande Crisi non era un Cigno Nero (evento raro ed imprevidibile) ma piuttosto un Cigno Bianco ovvero un evento perfettamente logico, prevedibile e consequenziale rispetto alle stronzate messe in campo nei 15 anni precedenti....

He tiptoed around the question of whether the financial crisis is over. “Maybe not,” Roubini said. “There is a risk of ending up in another crisis, as the world found itself in the Depression in 1933.” The main problem is the huge amount of government debt in many countries around the world. “Debt ratios haven’t fallen yet," he said. "They’re just stabilizing at very high levels.”
La Grande Crisi finanziaria potrebbe non essere ancora finita.
C'è il rischio di finire in un'altra Grande Crisi, come la Grande Depressione del 1933 è stata la continuazione al Crash del 1929.
I ratio del Debito non sono ancora scesi anzi si stanno stabilizzando ad un livello molto elevato.
Come dicevo tempo fa: ......Grazie alle Bolle, il mondo del debito può continuare a prosperare evolvendo verso un maggiore livello di tolleranza: quella del super-indebitamento pubblico (anche di paesi prima virtuosi). Se prima il punto di tolleranza si collocava intorno al 100% del PIL, d'ora in poi potrà spingersi fino al 200%....
Si potrebbe dire che sta andando in BOLLA ANCHE IL DEBITO PUBBLICO...

Per garantire il sistema di bolle in cui viviamo
"lo Stato in persona" si propone come garanzia mandando in bolla i suoi bilanci pubblici...........

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Negli USA in questo ultimi giorni impazza una querelle inquietante ed un po' surreale (ma nemmeno troppo): gli Stati Uniti assomigliano alla Grecia?
Secondo alcuni sì, secondo altri no (Geithner), secondo altri ancora nì (Volcker)
In merito alla vexata quaestio ecco la bellissima dichiarazione di Bill Fleckenstein, presidente di un Hedge Funds ed esperto opinionista finanziario.
Bill Fleckenstein: The Only Difference Between The US And Greece Is A Printing Press
L'unica differenza tra gli Stati Uniti e la Grecia è una macchina stampa-dollari...
Sembra banale ma lo è meno di quanto sembri.

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Per la serie: e poi il catastofista sarei IO...insieme agli altri bloggers anarco-disfattisti...
Richard Russell, uno dei più esperti lupi di mare di Wall Street che tiene una Newsletter molto popolare dal lontanissimo 1958, ha sparacchiato sulla Croce Rossa...
...."fate un favore ai vosti amici. Dite loro di correre ai ripari" perche' ci si deve preparare a tempi duri. L'esperto ha scritto: "dite loro di chiudere le posizioni sulle obbligazioni a carico e vendere tutto quello che possono con l'obiettivo di puntare alla liquidita'. Dite loro che Richard Russell ha anticipato che entro fine anno non saranno in grado di riconoscere lo stato del paese. Loro ribatteranno "Come ha fatto a saperlo? Chi glielo ha detto?". "Spiegate che e' stato il mercato a suggerirmelo".
Dow Theorist Richard Russell: Sell Everything Liquid
...Richard Russell, the famous writer of the Dow Theory Letters, has a chilling line in today's note: Do your friends a favor. Tell them to "batten down the hatches" because there's a HARD RAIN coming. Tell them to get out of debt and sell anything they can sell (and don't need) in order to get liquid. Tell them that Richard Russell says that by the end of this year they won't recognize the country. They'll retort, "How the dickens does Russell know -- who told him?" Tell them the stock market told him....

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Infine manca solo la dichiarazione della MITICA Meredith Whitney, la mega esperta di Banche che aveva previsto le varie dinamiche catastrofiche del sistema bancario USA, la coraggiosa paladina che ha avuto il coraggio di gridare la VERITA': within the banking sector the major difference between the market today and last year is that there is no mark-to-market now - Nel settore bancario la maggiore differenza tra adesso ed un anno fa è che adesso non c'è più il mark-to-market... (leggi Come ti trasformo una catapecchia in una villa a Portofino)
Ebbene qualche giorno fa Meredith Whitney è andata giù pesante sulle banche europee: alla domanda "quale banca europea suggeriresti di comprare?" ha riposto "...European Banks?...Not in a million years..." (nemmeno morta
Meredith Whitney: European Banks MUCH Worse Off Than American Banks, Second Half For Stock Market Is Bleak
...says Meredith Whitney, who is speaking on CNBC this afternoon. And the fact that Europe is worse than the US is saying something, she says, since she's definitely still not positive on US banks. Other than that, her interview appears to be a rehash of her op-ed arguing that financial reform will kill jobs. "It could be very bad." As for specific...

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Ah...dimenticavo!
Anche questa "cosa qui" in qualche maniera è una DICHIARAZIONE (implicita).
Oggi, per l'ennesima volta, la Borsa di Shangai (leading indicator del mondo...) ha buscato chiudendo a -1,23% (2.555 punti).
Leggi in questo Blog: Dice un detto: Prevenire è meglio che Curare

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11 commenti:

Anonimo ha detto...

Mi pare la gara a chi ce l'ha più grosso.

Siamo messi bene, che altro dire?

Argonauta ha detto...

DA REPUBBLICA.IT

Ma naturalmente lo sanno anche i mercati. E allora, da una parte picchiano sui titoli di Stato dei paesi più in difficoltà, provocando le decisioni sulle misure di rientro. Ma subito dopo si mettono a picchiare anche sull'euro, perché queste misure soffocheranno la ripresa europea o la manterranno comunque a livelli estremamente bassi. L'aspetto paradossale è che per farlo utilizzano i fiumi di denaro gratis immessi nel sistema mondiale dalle banche centrali per scongiurare la paralisi dell'economia e per salvare gran parte dei protagonisti di quegli stessi mercati.

Ma perché lo fanno? Possibile che non capiscano che in questo modo c'è il rischio concreto che la crisi si avviti su se stessa, precipitando il mondo in una stagnazione come quella degli anni '30? Lo capiscono benissimo, ma non gliene importa niente. Quello che conta è guadagnare qui ed ora, principio che vale per i gruppi finanziari ma ancora di più per i loro manager dai bonus miliardari. Dopo di me il diluvio? Non importa, basta che sia "dopo". Con tanti saluti alla "mano invisibile" così cara ai liberisti che farebbe sì che, seguendo i propri interesse personali, si faccia anche il meglio per l'economia.

Eppure la "mano invisibile" conta ancora numerosi sostenutori, di là e di qua dell'Atlantico. Anche quando, più che invisibile, è "mano libera" per qualsiasi nefandezza della finanza. Di là non si riesce a mettere in pratica la proposta di Paul Volcker, ossia la separazione tra l'attività delle banche di prestiti all'economia e investimenti per conto dei clienti e l'attività di investimenti in proprio sui mercati finanziari. Il signor Volcker non è uno qualsiasi, è stato presidente della Federal Reserve per quasi dieci anni, nominato da Jimmy Carter, ma rinnovato da Ronald Reagan anche in seguito a un plebiscito degli operatori per la sua riconferma. Non proprio un comunista, insomma. Di qua ci tocca combattere con gli inglesi che continuano ad opporsi a qualsiasi regolamentazione dei Fondi speculativi, visto che la City è ormai la loro industria più importante e non vogliono perdere affari.

cuoredibue ha detto...

Ed il semaforo motivazione e' finalmente verde... Bravi lettori!

Sascha.

Beatotrader ha detto...

sì Sascha
semaforo verde
grazie a tutti

però.....
1- Per arrivare al verde c'è voluto il quasi-collasso dell'euro, il quasi-default della Grecia e Goldman Sachs sotto processo....
non credo che succederà tutti i giorni...e con minore tensione dei lettori anche il portafoglio si chiude....

2- Non pensate che il Semaforo Verde voglia dire caviale&champagne: ho calibrato comunque una CIFRA MICROSCOPICA...
Una donna delle pulizie part-time guadagna molto molto di più....
Ed io svolgo un lavoro un filino più competente....CHE NON HA QUASI UGUALI IN ITALIA...
E pur essendo una cifra minimale...ci siamo arrivati per Miracolo...con circa 30 donatori
ripeto 30 donatori su 30.000 lettori unici al mese!

No comment...
E' meglio che non ci pensi troppo su...altrimenti rischiate che mi girino le balle e che chiuda il Blog in quattro e quattr'otto...

Comunque meglio di niente, ben venga IL MIRACOLO UNA TANTUM DEL SEMAFORO VERDE
Però...porca pu...sta FOLA del Web tutto gratis è veramente un mega-scoglio.

Anonimo ha detto...

Vorrei far notare ai "braccini corti" quanto sia importante il lavoro svolto quotidianamente dal Beato. Soprattutto voi trader quanto tempo risparmiate alla ricerca di dati e notizie commentate che vi vengono servite belle e pronte e vi permettono di muovervi in anticipo sui mercati?
Personalmente a cadenza bimensile continuerai a ricevere il mio contributo, sperando tu non sia scoraggiato da questo mancato riconoscimento (se non a parole) della tua opera.
Piuttosto che chiudere il blog rendilo a pagamento!
Grazie

Enrico

Beatotrader ha detto...

Grazie Enrico
La chiusura comunque per ora era solo una battuta di sfogo...

Il semaforo verde è una buona cosa
ma con LE LIMITAZIONI prima elencate

in particolare mi scoraggia non tanto la cifra ma piuttosto il numero di sostenitori mensili: veramente pochi pochi pochi rispetto ai miei lettori totali

e come già vi dicevo la Pubblicità on-line non è una soluzione per un Blog Italiano

E vabbè, bando alle lamentele
vedremo se col tempo la situazione potrà migliorare o se verrà fuori qualche idea vincente

Anonimo ha detto...

fiero di essere nei trenta, limitatamente a quello che ho potuto donare. Devo dire che sono soldi che spendo volentieri, l'informazione che trovo su questo sito, così come in pochi altri (mercato libero, informazione scorretta, donchisciotte) non la trovo da nessun'altra parte. Probabilmente senza queste poche isole di contro-informazione, o meglio informazione vera, sarei cieco su quello che succede realmente attorno. A volte ho davvero l'impressione di essere in una sorta di matrix.

Concludo con un'osservazione: in un commento sopra ho letto che c'è il rischio del ripetersi di una crisi come quella del '29...beh, io penso che questa crisi potrebbe essere anche peggio, una sorte di fine del capitalismo. Le premesse ci sono tutte, anche se, come il cigno nero di Taleb insegna, essendo abituati a ragionare secondo schemi mentali rigidi e consolidati, non siamo in grado di cogliere, o meglio, concepire uno status mundi profondamente diverso da quello in cui siamo immersi cquotidianamente.
Voi che ne pensate?
ciao

Mirko1313

Anonimo ha detto...

Domanda x Stefano: tu come vedi la decisione della Merkel di vietare lo short selling su titoli bancari e cds? Mercato libero la vede come il fumo negli occhi, soprattutto perchè è stato fatto unilateralmente.

Io da una parte credo sia sbagliato impedire la speculazione "cattiva", dal momento che la situazione delle banche e degli stati che vengono attaccati è veramente fallimentare. Dall'altro trovo quantomeno fastidioso che questa speculazione si stia accanendo contro alcuni paesi, lasciando respirare quelli anglosassoni (GB e USA) i cui rating non vengono minimamente scalfiti, nonostante i loro fondamentali economici siano disastrosi. In quest'ottica la decisione della Germania non mi appare così sbagliata, seppur non risolutrice.

Tu cosa ne pensi?

Mirko1313

Essere Utopico ha detto...

Prima della riforma finanziaria va fatta la riforma del deposito irregolare di moneta ossia vietare la riserva frazionaria delle banche.
Poi eliminare le inutili e sanguisughe (per il popolo)banche centrali; e tornera ad un gold standard perfetto.
Ma dato che le banche sono le padrone del mondo ciò non avverrà mai...è più probabile che venga la fine del mondo!

Beatotrader ha detto...

mirko
l'ho già commentata ampiamente la decisione tedesca
nei miei articoli

comunque
1- non credo molto in decisioni d'ufficio che vanno contro il mercato
2-non credo in decisioni estemporaree e non strutturali (per esempio puoi shortare con altri strumenti)
3- non credo in decisioni unilaterali prese senza consultare gli altri della UE (molto molto pericoloso)

Anonimo ha detto...

Ciao!
x Argonauta: è vero la speculazione al ribasso è una cosa negativa ma lo è altrettanto quella al rialzo...pensa inoltre che se non fosse per speculatori ri bassisti ecc. ci sarebbe il rischio di aumentare ancora i livelli di indebitamento senza affrontare i problemi...e non è mai troppo presto per affrontare i problemi.
Meglio scoprire OGGI che i provvedimenti "lacrime e sangue" saranno controproducenti, piuttosto che tra 1 anno, dopo averli subiti!! non pensate? Non sarebbe stato meglio scoprire UN ANNO FA che spingere ad ulteriore indebitamento un sistema già fortemente indebitato poteva NON risolvere la situazione?

Piuttosto, il provvedimento della Merkel puo' essere il preludio di ..."qualcosa"...che so una maxi tassa alle banche o qlc di simile?

E soprattutto una cosa che letteralmente mi tormanta... secondo voi è già troppo tardi o si puo' fare ancora qlc per salvare la baracca? Che so industrie statali, liberalizzare il cambio con la moneta cinese..qualsiasi cosa!!
So che non sono domande facili ma ...che qualcuno mi risponda!!
Grazieeeee

zecca_2000@yahoo.it

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