Vi ricordate ieri la "sparata" del ministro delle finanze austriaco?
Aveva negato di voler smollare la prossima tranche di prestito alla Grecia, perchè quest'ultima non avrebbe rispettato gli impegni.
vedi nel mio BLOG L'Austria si rifiuta di ballare ancora il Sirtaki....
Ebbene non è stata una boutade: il pagamento della tranche austriaca slitterà da Dicembre 2010 ....(almeno) fino a Gennaio 2011.
Il bello è che l'Austria avrebbe fatto solo da apripista....
A quanto pare slitteranno a Gennaio anche tutte le tranches degli altri stati "benefattori"...
Naturalmente la Grecia si è affrettata a dichiarare con nonchalance che lo slittamento non sarà un problema.
Invece la vicenda è poco chiara e va approfondita.
Secondo me, vedendo i "datacci" peggio del previsto della Grecia, tutti hanno deciso di mettersi in stand-by....in attesa di vedere se Atene riuscirà ad attuare gli ulteriori tagli richiesti.
Eurogruppo chiede Grecia ulteriori tagli dopo revisione deficit (17 Novembre 2010)
Altrimenti rubinetti chiusi, almeno da parte dei più renitenti e dei meno coinvolti nella fuffa ellenica...con alta probabilità che nel 2011 la natura riprenda a fare il suo corso verso il DEFAULT...
Peccato che il 13 Novembre Papandreou avesse dichiarato....
Grecia: Papandreou, stop tagli salari
Possiamo farcela, continuiamo lotta per salvezza Paese....
Il Sirtaki ellenico sul filo del DEFAULT continua pericolosamente.
Nota: l'Austria deve smollare una quota del 2,86% del prestitone anti-default greco ovvero circa 2,29 miliardi di euro (0,8% del PIL austriaco).
Molto meno della Germania che dovrebbe smollare ben 22 miliardi
ma assai più della quota Slovacca (800 milioni circa) che fu la prima a calare "l'asso di PICCHE"....

6 commenti:
Il bel risultato della libertà di finanza
http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&view=article&id=31601:il-bel-risultato-della-liberta-di-finanza&catid=83:free&Itemid=100021
Come se ne esce? mm
Giornata piena di notizie e di smentite... Tutto il giorno si sente e si legge delle notizie l'una contraria al altra... Si e' andato dal: L' Austria slitta la terza rata da Dicembre a Genaio, poi che TUTTI i membri dell' Europa saltano di un mese i soldi per la "salvezza" Greca da Dicembre a Genaio mentre l' IMF ci da' la sua parte come previsto e firmato a Maggio... Ora siamo messi cosi: Falso alarme dall' Austria che ha fatto retromarcia spettacolare autodichiarandosi falsa e buggiarda!!! Si e' visto Oli Renn di persona charire che tutto prossegue come prima e i soldi della terza mega rata arriverano puntuali a Dicembre... In tanto la borsa Greca e' crollata di due punti percentuali a 1464,68 gli spreads andati al cielo:a 922,30 il billancio preventivo del 2009 si e' saputo Lunedi' scorso (il giorno dopo la seconda domenica del secondo turno delle elezioni aministrative dell' assenza al 68% in Atene e al 60% in tutta la Grecia batteggiate vittoria del governo da tutta l' Europa)che sta al piu 2% di quello dichiarato fino ad ora e mentre le brave persone della troica (IMF, BCE, EU) stando ad Atene da Lunedi ci chiedono nuove misure di miseria...ancora tagli agli stipendi al settore pubblico ma anche in quello privato aumenti dell' iva ecc... Insomma e' stata ancora una bella giornata... Tanti saluti dalla Grecia
grazie per la testimonianza dalla Grecia!
A me per adesso lo slittamento risulta ancora in pista
staremo a vedere
ma è importante capirne il significato
vista così mi sembra la solita manfrina dei camerieri di stato( alias politici aI governI) per far guadagnare sulle notizie sparate in bella vista (conosciute in largo anticipo dagli amici) I SOLITI NOTI!
QUANDO CERTE COSE VENGONO FATTE NON VENGONO SBANDIERATE COME UN DRAPPO ROSSO SOTTO GLI OCCHI DEL TORO! VENGONO FATTE NEL COMPLETO SILENZIO E DISINTERESSE DELLA STAMPA!
PUNTO E BASTA!
.alessandro
Per la Slovacchia problemi non c'è ne dovrebbero essere visto che solo 5 giorni fa la Banca Europea per gli Investimenti (EIB) gli ha sganciato una linea di credito da 1,3 MILIARDI DI EURO, la maggiore iniezione di capitali della sua storia...
WhiskyBansky
Volevo suggerire a tutti i lettori del blog il film documentario "DIARIO DEL SACCHEGGIO"
del regista SOLANAS. La storia dettagliata del default argentino dalle basi che lo hanno provocato al suo tragico epilogo.
Prima di vederlo non avevo idea di cosa fosse realmente successo alla popolazione argentina: una vera e propria guerra civile, con guerriglia urbana e razzie di negozi e supermercati... scene da fine del mondo.
Veramente illuminante ed utile, visto che il futuro che ci attende ha una certa probabilità di finire come la questione argentina, ma su scala globale... saluti.
Stefano
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