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giovedì 24 maggio 2012

Riflessioni "Luganesi": Il Bund come "opzione" del ritorno al Marco? Ma allora il "Bund in mattoni"...


Prima di tutto un breve cenno al BlogEconomy Fiscal Day tenutosi a Lugano il 22 Maggio.
Pubblico un estratto della lettera di ringraziamento che ci ha spedito l'Associazione Gestori dei Parcheggi di Lugano:
....ci siamo dovuti scusare con la cittadinanza di Lugano perchè il 22 Maggio tutti i parcheggi della città erano "intasati" a causa della forte affluenza di persone (circa 350) al Centro Congressi, per assistere all'evento denominato "BlogEconomy Fiscal Day"....
....in ogni caso vogliamo ringraziare l'organizzazione del BlogEconomy perchè il nostro fatturato giornaliero del 22 Maggio 2012 ha mostrato un aumento del +100% rispetto alla media stagionale...
...pertanto stiamo valutando di omaggiare gli organizzatori del BlogEconomy con una Gold Card che Vi permetterà l'accesso gratuito ai parcheggi di Lugano per i prossimi 3 mesi....

Come potrete capire dal documento "ufficiale" che vi ho allegato...:-)
il BlogEconomy Fiscal Day è stato un successone:
siamo contenti che sempre più persone stiano capendo che ormai è tempo di FARE
e non solo di leggere sempre le stesse prediche economiche-finanziarie che si trovano in giro.
Questo spirito PRAGMATICO è riuscito a portare tante persone fino a Lugano in una giornata lavorativa.
Mi spiego meglio: ormai per la propria "sopravvivenza" è necessario fare CLICK...
ovvero
la lettura delle analisi & il raggiungimento della consapevolezza
devono poi portare all'AZIONE ed a scegliere le migliori scialuppe di salvataggio.

Della mia Relazione sull'Immobiliare a Berlino (Operazione Valchiria)
vi pubblico due slides MOLTO IMPORTANTI
sulle quali vi invito a riflettere.......



Nota: aggiornamento slide ai dati di oggi
Crisi euro: Bund Future tocca record a 144,35, rendimento decennale all'1,37%



Insomma....
c'è una BOLLA sui Bund di Carta...
oppure
stanno anticipando il ritorno al Marco e dunque una rivalutazione del +50% in conto cambio?
Molto probabilmente la seconda che ho detto...
.
Ma allora PERCHE' NON INVESTIRE
piuttosto
NEL "BUND IN MATTONI" A BERLINO
che offre la stessa "OPZIONE" sull'eventuale ritorno al Marco con una rivalutazione da +50%?
Ma IN PIU' il Bund in Mattoni offre i seguenti vantaggi rispetto al Bund di Carta
1- investimento MATERIALE e non cartaccia del debito (anche se crucca ovvero una delle migliori cartacce in circolazione...)
2- prezzi ancora bassissimi intorno ai 1.200-1400 euro al mq nelle zone Centrali di Berlino (se compri in Gruppo d'Acquisto...altrimenti da single paghi anche un 30% in più) e non uno stellare 144 del Bund di carta
3- Rendimento netto intorno al 3% vs. l'1,44% del Bund di Carta
4- "Rimborso del Capitale" tra 10 anni NON a 100 avendo comprato oggi a 144 come il Bund di Carta....ma possibile Rimborso a 120 avendo comprato oggi a 60...
5- una cosa è certa: chi adesso investe per il lungo periodo (fare trading invece va bene) in asset italiani denominati in euro (BTP, immobili etc) è un FESSO
oppure è stato male consigliato dalle solite fonti "bancarie" che devono salvarsi il loro orticello....
Fesso è....e fesso rimane...almeno fino a quando il destino dell'euro non sarà più chiaro.
Per Informazioni sul Gruppo d'Acquisto "Operazione Valchiria (mi compro casa a Berlino)" scrivi ad operazionevalkiria@gmail.com

vedi anche Phastidio
Per la serie “think the unthinkable”, oggi l’agenzia federale tedesca del debito pubblico ha annunciato che la prossima emissione di Schatz, il titolo di stato biennale, avrà cedola zero....
.....sarà un titolo emesso in un intorno di 100 per cento del nominale, e che tra due anni rimborserà quel valore nominale, senza alcuna cedola attaccata. 
Anche perché, con il rendimento del titolo di stato biennale che si trova in un intorno dello 0,05 (zero virgola zero cinque) per cento, non c’erano grandi alternative alla cedola zero.....
....I capitali si dirigono sui titoli di stato tedeschi perché temono un’implosione dell’Eurozona ed una serie di default a catena.
In quella circostanza, chi ha investito in asset della Bundesrepublik avrebbe difeso
come minimo il valore nominale del proprio investimento (capital preservation).
Senza contare che, se la Germania tornasse al marco prima del rimborso del titolo, gli investitori beneficerebbero di una poderosa rivalutazione in conto cambio.

Abbiamo detto che si tratta di preservazione del capitale nominale ma, se il breakup avvenisse realmente, la Germania si troverebbe ad essere colpita da una deflazione corposa, e quindi chi investe in questo apparentemente bizzarro titolo avrebbe guadagnato anche in termini reali.
Una scommessa a costo relativamente basso, in definitiva.

Si chiamano market dislocations......
.