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martedì 16 ottobre 2012

Cosa accadrà quando la BNS dovrà smettere di stampare i franchi per acquistare miliardi di euro?

Cosa accadrà quando la BNS dovrà smettere di stampare i franchi per acquistare miliardi di euro?
L’aumento delle riserve della Banca nazionale svizzera, accusata di essere un grande hedge fund preoccupa.
vedi il mio post: La Banca Centrale Svizzera con il suo "reciclaggio" di euro avrebbe incasinato parecchio gli spreads dell'Eurozona...

Scenari catastrofici vengono elaborati ma le critiche potrebbero rivelarsi infondate.
Un’analisi del 5 settembre di Bilan.ch

“In queste ultime settimane – si legge nell’articolo – si è letto abbastanza sulla Banca nazionale svizzera e i suoi 450 miliardi di riserve in divise.
Alla fine di agosto Urs Marti, gestore zurighese di hedge fund, commentava : “Sembra che la BNS stia diventando un grande hedge fund, con un piccolo paese a rimorchio. Oggi la banca nazionale ha il più grande bilancio confrontato al Pil svizzero. Non finirà bene.“
“La Svizzera è diventata la nuova Cina – si leggeva in quegli stessi giorni sul blog Alphaville del Financial Times.............................

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..................Gli svizzeri sono dei manipolatori di divise e questo non piacerà ai paesi vicini. “
“Fissando un corso massimo contro una divisa di trasferimento artificiale, la Svizzera assume i rischi che gravano sulla Zona euro, a causa dell’indebitamento esagerato di diversi paesi – ha commentato Oswld Gruebel, ex presidente di UBS.

Critiche correnti nella sfera finanziaria. E’ da circa un anno che la BNS ha fissato il tasso di cambio massimo di 1.20 franchi per un euro, dopo che il 10 agosto 2011 l’euro era arrivato a 1.04 franchi.
Per difendere il cambio a 1.20, la BNS ha accumulato quest’anno riserve in divise che a fine anno saranno probabilmente l’equivalente del 100% del Pil svizzero.
Oltre alle dimensioni delle sue riserve, è la concentrazione di euro che inquieta i molti euro-scettici.
Le riserve della BNS sono infatti costituite soprattutto da euro e obbligazioni sovrane in euro, per un complessivo 60% delle riserve elvetiche, a fine luglio circa 250 miliardi di euro.
Con una simile quantità di euro, la BNS fa una scommessa enorme, degna di un hedge fund – sulla moneta unica. Una moneta che gli esperti considerano instabile, fonte di squilibrio per l’economia svizzera.

Gli analisti Forex delle grandi banche, che guardano in dettaglio il bilancio della BNS, diventata un attore centrale del mercato dei cambi, rimproverano all’istituto di non avere cercato attivamente la diversificazione degli euro con altre divise nel corso dell’ultimo semestre.
In realtà l’esposizione della BNS all’euro è ragionevole, sicura, perchè di tratta per la maggior parte di obbligazioni sovrane tedesche AAA e in piccola parte di prestiti di Stato francesi (Moody’s e Fitch continuano a notare AAA). La BNS ha scelto di non esporsi ai prestiti di Stato italiani o spagnoli.
La politica del tasso massimo è fonte di nervosismo anche per Confederazione e cantoni, che ogni anno recuperano una parte dei benefici della BNS.

Le critiche vertono anche sul potenziale effetto boomerang dell’operazione. La BNS non potrà continuare a stampare franchi per acquistare euro all’infinito. Verrà il momento in cui dovrà interrompere questi interventi.
Cosa accadrà a quel momento ? Il franco prenderà valore sino a raggiungere la parità di 1 a 1 con l’euro. E sarà allora che la BNS incorrerà in miliardi di perdite?
Un altro spettro agita gli economisti : “Il giorno in cui le riserve totali della BNS saranno in euro e che l’euro diventerà la seconda moneta della Svizzera, la tappa seguente sarà l’adesione alla Zona euro – commenta l’economista Pierre Leconte.
Al momento vi sono alternative? Hans Geiger, professore di finanza all’Università di Zurigo difendeva recentemente l’idea di ancorare il franco al dollaro invece che all’euro. : “Sappiamo che fra cinque anni il dollaro esisterà ancora, mentre l’euro riposa su una costruzione instabile e non sappiamo che forma avrà l’euro tra cinque anni.”
A fine giugno la BNS aveva dollari in quantità tre volte inferiore agli euro, il 22% delle sue riserve (contro l’80% del 1997).
Altri commentatori preferirebbero vedere la BNS ancorare il franco a un paniere euro-dollaro, oppure a un paniere di 5 6 divise, una questione di maggior sicurezza.

Attualmente il rischio maggiore per l’economia svizzera è quello dell’aumento dei tassi di interesse sul debito della Germania. In questo caso la BNS dovrebbe alzare i suoi tassi, se vuole evitare che gli investitori privati del mondo intero vengano a prendere a prestito in franchi svizzeri, per investire in monete a maggior rendimento o in ipoteche in Polonia o in Ungheria.
Se la BNS dovesse dunque alzare i suoi tassi per allinearsi a quelli tedeschi, perderebbe il controllo della sua politica. Un rialzo dei tassi in Svizzera esporrebbe il mercato ipotecario a un grosso rischio, visto il rigonfiamento dell’indebitamento ipotecario di questi ultimi anni.”
 
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14 commenti:

manuel ha detto...

Mi sembra che i ragionamenti esposti in questo post non facciano una grinza...ma anche la Svizzera come tutti gli altri Paesi, pensano solo a tamponare, a trovare una soluzione per questo momento...poi quello che succederà tra 6 mesi, un anno o due...sarà problemi di altri!
Mi sembra che tutto il Mondo politico-economico sia allineato su questo modo di ragionare...e anche la Svizzera in un modo o nell'altro ha dovuto adeguarsi a questo mondo globalizzato!

Franz ha detto...

Quindi se l'euro si spacca o se si arriva a una soluzione tipo "euro 1 + euro 2" la svizzera va a gambe all' aria...

A questo punto sembra che la rottura dell'euro non convenga piu' a nessuno, ed infatti come opzione sembra sparita dalle dichiarazioni ufficiali rispetto a prima dell' estate.

Beatotrader ha detto...

gambe all'aria è una parola grossa
per un paese come la Svizzera che ha dati di debito ed economici
che nel mondo ormai hanno in 4 gatti...
però sicuramente non gli farebbe bene...

Beatotrader ha detto...

Svizzera: 330mld chf di PIL, 110mld chf di deb pubblico, 33% Deb/PIL, 40ml di UTILI sul suo deb pubblico (!) grazie ad interessi negativi...

mate ha detto...

40 milioni di utile sul SUO debito pubblico! fantastico!!!
la svizzera ancorando il cambio a 1.20 non e' obbligata a comprare euro e metterli in cassaforte. visti gli apprezzamenti di NOK SEK e AUD mi sa che in BNS diversificano ...e molto bene.
BT il passaggio veloce dall 1,20 a 1,21 cosa ti fa pensare?

Beatotrader ha detto...

mate
hanno diversificato non solo in valute
ma anche in svariati assets in euro, come bund oat etc che anche in caso di eur-breakup li potrebbero parare il culetto
vedi link in cima al post
dunque si sono discretamente protetti
la salita dell'eur sul chf ha varie interpretazioni
e possono essere anche concomitanti
1- la BNS gioca sul fatto che potrebbe alzare il floor, quasi sicuramente non lo fa ma sa giocare bene a fare l'hedge funds e dunque cerca di far scendere il chf sull'eur per poi farci pure plusvalenze sull'eur comprato go-go
2-Draghi con suo OMT ha fatto scappare molti dal chf e tornare sull'eur

daimon ha detto...

ma che bello, tutti a pensare che la BNS faccia qui e faccia là, come se avesse il controllo della situazione a suo favore, ma che bello scenario, bello solo per le anime belle. Ma nessuno che ancora capisce che ci stanno rimanendo dentro di brutto, e che questa è solo una schiuma della fine di un tempo.

Beatotrader ha detto...

daimon quando tu puoi stampare e mettere in gioco anche 400 mld (in leva)
nel breve il controllo ce l'hai eccome
ed influenzi mercati, relatà ed anche lo spirito
non è che io pensi....ci sono dati e prove reali

idem per la FED, per la BCE etc etc
hanno loro il boccino e fanno qui e fanno là
mi spiace per te ed anche per me e per tutti noi....

daimon ha detto...

e no beato la BNS non è come la FED e manco la BCE è un piccolo staterello che ci fa vedere quello che non E'

Beatotrader ha detto...

certo che non è come la FED
ma è potentissima
con tutte le sue relazione nel centro dell'europa e del mondo finanziario
non sottovalutarla
come influena sui mercati è una delle banche centrali più influenti al Mondo, finanziamente parlando

Kyofu ha detto...

@daimon oltre a ciò che dice beato cioè come è inserita nel sistema finanziario che è la sua leva principale, non dimenticare che molti capitali dei mafiosi/narcotrafficanti/evasori/ex-nazisti ed altra gente più o meno dalle specchiate qualità etico-morali sono parcheggiati in Svizzera....qualcosa mi dice che è dura che la Svizzera vada in fallimento....e prima di andarci qualche banchiere sparirà dentro un bel piloncino di cemento....

Beatotrader ha detto...

non solo
anche molti interessi della FED, BoE, BoJ, BCE sono interconnessi molto sstrettamente con la più piccola e la più ammanicata delle banche centrali...la BNS ...

daimon ha detto...

infatti è proprio ciò che mi interessa far capire, la BNS sarà vittima del proprio gigantismo sostenuto su fondamenta fragili quali possono essere interessi storico globali concentrati in uno staterello che ormai sta implodendo per le sue stesse scelte basate solo sul presente e non sul futuro, se vogliamo fare una similitudine la possiamo paragonare a una delle 7 meraviglie del mondo antico e cioè il colosso di Rodi, imponente e meravigliosa opera dell'ingegneria ellenistica che però al primo terremoto dopo 50 anni è data giù come un pero, mentre le piramidi sono ancora lì al loro posto,da millenni, praticamente intatte.

Beatotrader ha detto...

ma non è gigantismo
sono tutti d'accordo
tutti interconnessi come la mafia
ma se ti da sollievo credere che almeno la BNS andrà a farsi fottere....beh...buon pro ti faccia

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