Con qualche anno di ritardo rispetto al sottoscritto...anche nei mitici Stati Uniti d'America iniziano a rendersi conto che concetti come sudamericanizzazione, globalizzazione selvaggia, equalizzatore globale, finanziarizzazione dell'economia reale etc etc
SONO I VERI PROBLEMI dell'Economia Americana ed in generale delle Economie Avanzate.
Senza un'analisi ed una soluzione a QUESTI problemi strutturali,
tutto il resto sarà sempre e solo un TAMPONE a vantaggio della solita lobby trasversale&globale che si sta "godendo" enormemente questo colossale trasferimento di ricchezza dal 99% all'1%, di una portata mai vista prima nella storia mondiale.
L'unico che in USA ha sempre capito tutto è stato Robert Reich (vedi il mio pot: Un Komunista all'americana....)
ma lentamente anche persone più vicine al mondo di Wall Street come Henry Blodget, il fondatore del seguitissimo blog Business Insider, stanno iniziando a capire ed a fare delle illuminanti analisi "socio-capitalistiche"...
anche se non servirà a nulla: purtroppo è una Tendenza Irreversibile perchè nelle stanze dei bottoni non c'è nessun vero interesse per renderla reversibile...visto che lassù ci sono proprio quelli che ne stanno godendo enormemente ed i loro burattini politici...
vedi il mio post: Fiat: la fine di Fabbrica Italia (ed anche questo l'avevo già detto e previsto)
Intanto voi continuate a fare pure la fila per l'Iphone 5 ed a pensare che i blogger economico-finanziari siano degli anarco-catastrofisti...che va bene così...
DA NON PERDERE DUNQUE l'illuminante post di Mr. Business Insider, che ha il pregio della semplicità, della chiarezza e dell'efficacia analitica di stampo americano....mentre noi europei ci perdiamo in mille giri di parole ed in sofisticate tassonomie...
Per la solita cortese traduzione dell'ottimo Blog: Voci dall'Estero
Ecco il maggior problema dell'economia americana
Il CEO di Business Insider Henry Blodget
delinea un bel quadro sintetico sulle ragioni della crisi strisciante
negli USA dell'ultimo decennio (e oltre) - anche i market-oriented ne
hanno abbastanza! (hat tip al Grande Bluff)
Diversi
fattori si sono combinati insieme per produrre quell'economia debole
così frustrante che perdura negli Stati Uniti da più di un decennio:
La
"Globalizzazione" ha aperto l'accesso a un ampio bacino di miliardi di
lavoratori che lavorano per molto meno degli americani.
Questo, a sua volta, ha portato le aziende a delocalizzare il lavoro all'estero.
La tecnologia ha continuato ad aumentare la produttività, consentendo alle aziende di produrre di più, con meno dipendenti.
Le retribuzioni orarie medie sono rimaste piatte per ~ 50 anni (tenuto
conto dell'inflazione), mentre le società indirizzano la loro ricchezza
principalmente verso il senior management e la proprietà, a scapito dei
lavoratori.
Le politiche fiscali hanno sempre favorito gli investitori e i redditi alti invece della classe media e medio-alta...........................................................
CARO LETTORE, PRIMA DI CONTINUARE A LEGGERE IL POST, FAI LA TUA PARTE...E CLICCA SU TUTTI E DUE I VIDEO PUBBLICITARI CHE TROVI IN ALTO, ALL'INIZIO DEL BLOG
....L'ossessione del "dividendo agli azionisti" a scapito delle altre parti (vale a dire, clienti e dipendenti) ha portato le aziende a ridurre all'osso il costo del lavoro.
Questi e altri fattori hanno contribuito alla più radicale redistribuzione di ricchezza che gli Stati Uniti abbiano mai visto.
Dalla fine degli anni '70, i patrimoni e i redditi del paese si sono trasferiti stabilmente dagli americani "medi" agli americani più ricchi.
Questo ha creato una società con la più estrema disuguaglianza di ricchezza che si sia mai vista dagli anni '20.
Equità a parte, il problema di questo stato di cose è che lascia centinaia di milioni di consumatori americani - i motori reali dell'economia - con pochi soldi da spendere.
Con i consumatori che hanno pochi soldi da spendere, le imprese soffrono.
Poiché le imprese soffrono, cercano modi per tagliare i costi.
E questo, a sua volta, danneggia ancora di più i dipendenti (consumatori).
Una cosa da tenere a mente quando pensiamo a come risolvere questo stato di cose è che non si tratta di un'epoca in cui tutti stanno soffrendo.
Non stanno soffrendo tutti.
Le grandi aziende e i loro proprietari e alti dirigenti non sono affetti.
Stanno andando alla grande.
Le grandi aziende e i loro proprietari e dirigenti, infatti, stanno facendo meglio di quanto abbiano mai fatto nella storia, almeno a giudicare dall'ammontare di profitti che stanno producendo.
Sono tutti gli altri che stanno andando a pezzi.
Ora, nel contesto politico attuale, non si può fare un'osservazione del genere senza essere etichettati come "socialisti" o "comunisti" contro il mercato.
Quindi, è importante sottolineare che in questa osservazione non c'è nulla di “contrario al mercato”.
Io sono "pro-business".
Semplicemente io non credo che le grandi aziende esistano solo per acquisire "utili" e dirottare tutti i contanti nelle tasche dei loro proprietari.
Quando un'economia di libero mercato funziona bene, come l'economia americana per la maggior parte degli anni '50, '60, '80, e '90, i benefici del sistema ricadono su tutti i partecipanti, e cioè:
Proprietari e dirigenti
Clienti
Dipendenti
La società in generale
Quando il sistema va fuori equilibrio, tuttavia, i vantaggi iniziano a maturare sproporzionatamente verso uno o due componenti a scapito degli altri.
E questa è la situazione in cui siamo ora.
I vantaggi del nostro sistema capitalistico di libero mercato - che, tra l'altro, è il miglior sistema economico del pianeta, di gran lunga - affluiscono in modo sproporzionato sui proprietari, i managers e i clienti, a spese di tutti gli altri.
Se vogliamo sistemare la nostra economia, dobbiamo porvi rimedio.
In particolare, dobbiamo convincere le imprese e i loro proprietari ad assumere più dipendenti e condividere con loro una fetta più grande della loro immensa ricchezza e dei loro profitti.
È importante sottolineare che le aziende non hanno bisogno di fare questo solo per ragioni altruistiche (anche se nessuno avrebbe nulla da obiettare se lo facessero).
Se un numero sufficiente di aziende effettuassero questa operazione, non aiuterebbero soltanto i loro dipendenti.
Aiuterebbero la crescita futura delle loro vendite.
Perché i loro dipendenti e i loro clienti, i consumatori americani, così avrebbero più soldi da spendere.
I tre grafici seguenti illustrano la situazione attuale.
1) I margini di profitto aziendali sono al livello più alto che mai.
§Le aziende stanno guadagnando di più per ogni dollaro di vendite di quanto non abbiano mai fatto prima. (Questo grafico, tra l'altro, smentisce il luogo comune che le aziende sono affette da "eccesso di regolamentazione" e "troppe tasse." Forse le piccole imprese, ma quelle più grandi no di certo).
2) La disoccupazione è al livello più alto degli ultimi tre decenni.
Una delle ragioni per cui le aziende sono così redditizie è che non impiegano tanti americani quanto prima.
3) Le retribuzioni in percentuale dell'economia sono al livello più basso che mai.
Questo è allo stesso tempo causa ed effetto.
Uno dei motivi per cui le aziende sono così redditizie è che pagano i dipendenti meno che mai in percentuale del PIL. E questo, a sua volta, è una delle ragioni per cui l'economia è così debole: quei "salari" sono redditi di altre società ».
Una cosa è chiara: il nostro sistema e filosofia attuale non è sostenibile.
Perché no?
Perché sta creando un paese di pochi milioni di super-ricchi e 300 milioni e più di servi.
Non è questo che ha fatto dell'America un grande paese.
Non è nemmeno ciò che la maggior parte delle persone pensa che l'America dovrebbe essere.
E non è quello che riporterà in salute la nostra economia.
.
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26 commenti:
Senza parole.
A quando dunque il botto?
ribadisco....:-)
La Bolla continuerà ad essere gonfiata ad arte (anche se intervallata da notevoli correzioni)
fino a quando un bel giorno ci beccheremo un crollo da 1987, tutto in un giorno...
ma non so quando...altrimenti non sarei qui a bloggare...ma sarei sul mio atollo privato con 4 belle figliole che mi fanno aria con i flabelli e che mi servono cocktails freschi...:-)
Mai sentito parlare di teoria dei giochi? La sua comprensione intuitiva è l'unica cosa che differenzia l'analisi marxiana - semplicemente l'unica visione complessivamente logica - dalla tua, o dell'insider (occhio, è giusta l'analisi marxiana, non le proposte, completamente inconsistenti, e tanto meno lo statalismo più o meno socialista dei cosiddetti marxisti). Come per l'evasione: tutti sappiamo che ci converrebbe pagare le tasse se tutti le pagassero ma chiunque sia più furbo che onesto (o pensi per sé prima che per gli altri) sa che, anche se le paga, gli altri non lo faranno, per cui non lo farà finché non sarà costretto. Idem per le aziende. Scommettiamo che fra 10 anni nemmeno i tedeschi avranno stipendi decenti?
Un problema ancora peggiore è che la coercizione statale è sia impossibile (i politici li selezionano le lobbies e i grandi media) che periocolosissima. Se qualche potere politico divenisse abbastanza forte da perseguirla... ogni potere tende ad accrescersi o a venir scavalcato e inglobato e un potere così smisurato sarebbe ferale...
Il problema peggiore però è che, anche se qualcuno capisce tutto ciò, nessuno cerca soluzioni, se non inconsistenti (anarchia, democrazia liquida e dintorni). Ma sono certo che presto questo cambierà, come che di soluzioni valide ce ne possano essere, sperando che qualcuno voglia considerarle non troppo tardi.
sì
è possibile e verosimile che anche i tedeschi cederanno alla tendenza inarrestabile
solo dopo degli altri
lo anticipai tanto tempo fa
aprile 2011
http://www.ilgrandebluff.info/2011/04/germania-per-lennesima-volta-le-vendite.html
potrei anche smettere di scrivere: ho già detto tutto...o quasi...
e tanto non serve a nulla dirlo...
dobbiamo FARE
ma la maggioranza di voi è solo popolo web fantasma...
inconsistente e virtual...
che non lascerà nessuna traccia anche quando sparirà nel nulla....
ma potrebbe anche cambiare qualche variabile del gioco
Lavoro appunto a cambiarne di determinanti nell'unico modo logicamente possibile, per quel che ne so. Vedremo. Intanto ti auguro di chiederti se ce n'è modo e quale può essere; a meno che tu pensi che quel che FAI le possa far cambiare, nel qual caso sarei curioso di sapere come e perché.
In ogni caso buon tutto.
qul che facciamo con i GRUPPI di persone dal basso
offrono più possibibilità alle persone
bypassano la casta e la lobby dominanti
fanno cose nuove
è già MOLTISSIMO
rispetto ai canali classici
non è tutto ma è molto
non cambia la situazione globale
non è in nostro potere
ma aiuta te la tua famiglia e chi ti sta vicino
non è forse abbastanza fare quello che è in nostro potere fare...tutto quello che ci è possibile oltre a leggere 20 blog al giorno senza nemmeno sostenrli attivamente con 1 euro e senza nemmeno cliccare sulle pubblicità?....
Uno stralcio di articolo trovato su tiscali che affronta il problema e indica come la CONCENTRAZIONE sia ormai il problema sociale preminente:
"Secondo il rapporto stilato annualmente della rivista di business, Forbes, ci sono al mondo 1.210 persone con un patrimonio netto che supera 1 miliardo di dollari. Il patrimonio netto totale di questo gruppetto di persone (poco più di 1000) è di 4000 miliardi di dollari, ovvero superiore al patrimonio combinato di 4 miliardi di persone nel mondo. Voglio che questo dato sia chiaro: poco più di 1200 individui hanno un patrimonio netto superiore a quello di 4 miliardi di persone messe assieme.
http://notizie.tiscali.it/socialnews/Ragnedda/1253/articoli/Aumentano-i-super-ricchi-ma-la-crisi-la-pagano-i-poveri-I-mass-media-e-l-lite-al-potere.html
Per non buttarla in discussione personalistica ti scriverò in privato quando potrò. Se vorrai, potrai eventualmente riportare qui, così come ignorare il tutto; ciao.
MAXP
DICI BENE
IL PROBLEMA BASE è CONCENTRAZIONE e mancanza di redistribuzione
caro efraim
non ti preocccupare
spara pure in pubblico quello che devi
tanto io HO PERSO
insieme alla mia generazione ed a quella successiva
dunque fai bene a mazzularmi
hanno vinto LORO...
ed abbiamo perso tutti noi...
con il FTSE MIB a quasi +3% tutti si rilassano artificialmente
il DJ andrà oltre i masimi storici
e voi sarete aneteizzaati proprio uando lo prenderete nel culo al massimo
così non ve ne accorgerete se non uando sarà troppo tardi
ma tanto sarebbe stato troppo tardi lo stesso
perchè è una tendenza inarrestabile
noi blogger informazione indipendente non serviamo ad un cazzo
non facciamo la differenza in nessun modo
anche per colpa della vostra insipienza e menefreghisimo da popolo web
ma chi deciderà di fare ed interagire con NOI alla lunga poi si troverà in netta posizione di vantaggio rispetto agli ignavi...
Allego la pagina di forbes dove potete anche vedere le loro facce e quanto hanno di patrimonio!!!
http://www.forbes.com/billionaires/
Non incazzatevi dopotutto si dice che i soldi non fanno la felicità.......
è un problema di EQUITA' COSTRUTTIVA
e non di invidia e risentimento economico-sociale...
chi fa soldoni non è un problema se anche tu hai la possbilità di farli meritatamente
altrimenti...non funziona
Perfettamente d'accordo alla fine l'economia la muovono i cittadini medi, se si continua a contrarre la loro ricchezza, il loro potere d'acquisto è ovvio che tutti noi e tutta la ns. economia ne risente, l'incazzatura deriva semmai dal fatto che le leggi che valgono per noi non valgono per loro che vivono in un altro mondo, ma almenno posso guardarli in faccia e capire di chi è la colpa.
carissimo MaxP.
sappiamo in 4 gatti chi sono i responsabili
mentre la maggioranza lo ignora o preferisce ignorarlo...
e buon pro ci faccia
tanto non possiamo farci nulla per noi e per i nostri figli e nipoti
nel frattempo tutti in coda per l'iphone 5....alla grande per non penare....
per non penSare...
Ciao beato,
vedi, non è che uno non vuole fare certe cose, è che magari non può.
Quello che posso fare lo faccio, sempre, quando vengo quì clicco tutti i video, ma credimi che di più non posso, così come non posso partecipare ad alcunchè se la cifra minima richiesta è 150'000 €, quella cifra stà a me come plutone sta al sole.
Detto questo, tutto quello che sta scritto nel post è vero e io ho iniziato a "notarlo" poco dopo la caduta dell'urss, ma a parte quattro gatti, tutti hanno iniziato la festa disinteressandosi di porre attenzione alle scelte che i "governi" sovranazionali compivano.
Eppure ancora adesso io non credo che i "padroni del mondo" siano tanto stolti da credere che la loro ricchezza non ne soffra se il sistema occidente si schianta...secondo me non sono tanto stupidi, anzi, secondo me sono anni avanti ai ragionamenti nazionali, o tuttalpiù, internazionali che siamo soliti fare.
Quelli ragionano a livello mondiale da decenni avendo oltretutto a disposizione tutti i dati di cui hanno bisogno per impostare politiche con prospettive pluridecennali (che ci riescano è un'altro discorso), volendo dire che dal momento in cui uno smette di pensare che le decisioni prese siano il parto di dementi, si nizia a ragionare in modo diverso e si iniziano aa vedere dei percorsi in quelle scelte a prima vista farlocche.
Certamente i livelli di ragionamento sono diversi, di cui parecchi trasversali e/o circostanziati.
Ma il ragionamento che sta a priori è: rallentare le economie all'avanguardia e al contempo far crescere quelle che hanno un potenziale, e il motivo è facile da comprendere.
Ho chiesto a tanti di trovare una falla o un'incongruenza a questa teoria, ma per ora nessuno si è espresso, probabilmente valutandola una sparata complottara.
Ma non siamo forse noi gli stupidi che si iluudono di dover essere informati delle reali intenzioni dei potenti mercanti?
caro sandro vedi...la pubblicità son pochi spiccioli ed il blog rimane nicchia a rischio sparizione...ma in effetti un modello web che si autosostenga non esiste...
@sandro ....mi piace il tuo spirito naive, ma ricordati che i billionari delle elite non si pongono minimamente il problema di dove va il mondo perchè è la cupidigia il loro motore, non hanno il benchè minimo valore morale che non sia il $$$$ (anche se sempre di valori si tratta ^_^ ). E se il mondo si schianta non è un problema per loro, i loro asset gli garantiscono fortini da cui potranno tenere lontano la gente impoverita che farà la guerra tra poveri perchè istupidita dai messaggi di questi stessi billionari che pagano i mezzi di informazione per deformare la realtà o dare la parvenza di democrazia che fa tacere le anime belle pensando di contare qualcosa. La rivoluzione francese non ti dice niente? Avevano fatto gli stati generali e i nobili e le elitè sapevano benissimo che la gente era incazzata nera, e lo sai come è finita no? Con un bel pò di teste mozzate (e almeno fra quelle mozzate c'erano quelle dei nobili e del re). Purtroppo temo che se rivoluzione ci sarà stavolta loro con le teste mozzate non ci finiranno proprio, ma ci faranno scannare tra di noi.
Beato mio, come vuoi, anche se peccato: in privato avrei provato a dirti più cose. Qui mi attengo a considerazioni intersoggettive.
Semplicemente, per cambiare le cose in un sistema complesso dominato da certe logiche inaccettabili, in matematica ma anche in fisica, nell'evoluzione delle specie e delle società, c'è un solo metodo. Che non è la rivoluzione, né la riforma - e nemmeno limitare e rallentare i danni con l'opposizione permanente o con lo sfruttamento di qualche gioco lasciato ancora libero dallo sviluppo delle dinamiche sistemiche (come sono i tuoi gruppi d'acquisto, o no?) - è l'affermazione, per necessità logica inizialmente in zone marginali del sistema stesso di strutture basate su logiche diverse capaci di adattarsi meglio all'ambiente (l'ambiente sociale siamo noi, evviva, ma attenzione: non solo in modo teoricamente più rispondente ai desideri - meglio se ai bisogni - soprattutto in modo più efficace ed efficiente; non per niente il capitalismo ha soppiantato l'economia feudale...) e di proliferarvi non per imposizione, ma per contagio.
E' solo di questo che c'è bisogno, che non è poco: cercare logiche migliori esenti dai problemi tragici di quelle vigenti ma capaci di batterle sul loro terreno giocando al loro gioco, capire dove e come possono essere inizialmente implementate e provarci. Ma non è neanche impossibile a priori, anzi, la storia del mondo è fatta da questi mutamenti.
Sono anzi convinto a ragion veduta nel modo possibile che almeno una soluzione eccellente, anche se non forse l'ideale di tante anime belle che dimenticano di fare i conti coi regni del reale e del possibile, ci sia. E pure che sia possibile implementare alcuni ritrovati concreti, a partire da uno su cui mi sto concentrando, ultimamente con collaboratori di comprovato valore che si impegnano non gratis, ma in vista di benefici (guadagni inclusi) che nella peggiore delle ipotesi giudicano come me sicuri e importanti, grazie ai quali saggiare, far valere e diffondere tali metodi.
Non garantisco di avere ragione, ma ragiono e, fino a prova contraria, trovo che i ragionamenti tengano egregiamente e perfino gli strumenti trovati per promuoverli siano estremamente promettenti.
Ciò non toglie che, se tu per esempio ti occupassi di altri e diversi progetti per affrontare i problemi come vanno affrontati per risolverli, cioè alla radice e piantando semi migliori, oltre ad ascoltarti e anche se fosse impossibile cooperare, ti sosterrei nei limiti del possibile.
Non che non sia meritoria la tua azione di riassuntore, divulgatore e termometro delle dinamiche dei problemi (alcuni fra i principali) ma, finché ti limiti a questo (e a proporre tamponi temporanei per chi se li può permettere, peraltro probabilmente eccellenti ma è da vedere se comparabili ad altri accessibili a tutti quelli che han qualche centinaio di euro da proteggere), tutto quello che ti posso dare è qualche spunto di riflessione. Le mie risorse sono interamente volte a cercare di risolverli, i problemi.
P.S. Per chiarire, non lo fosse già, la mia proposta che hai gentilmente postato sul tuo blog - cfr. http://www.ilgrandebluff.info/2012/04/reprimere-non-e-mai-la-risposta.html - non c'entra nulla con questo discorso. Far emergere tutto il sommerso (abbattendo il rapporto deficit/pil e dunque lo spread) e recuperare tutta l'evasione fiscale compresa quella mafiosa e da malaffare in genere, che oggi ha anche quel vantaggio competitivo(abbattendo se non dimezzando le tasse a prescindere da provvedimenti di più difficile approvazione e attuazione sugli sprechi, ma anche su quelli ne avrei di proposte...), avrebbe permesso al limite di riportarci in pari con la Germania, di guadagnare tempo (se altri avessero avuto la tua apertura mentale), non certo di invertire le dinamiche sistemiche che ci indirizzano, se va molto bene, verso il ruolo di servitori della gleba (molto richiesti dai ricchi quando macchine e software non c'erano). Era indispensabile provarci, data la situazione (e il mio più autorevole compagno di strada, del resto, l'ho trovato a partire da quella proposta per da lì arrivare a quelle serie), cercare di darci l'opportunità di prenderci il tempo per farci quelle domande che in pochi si sono posti, al limite fermandosi alle tragiche constatazioni. Almeno far presente l'opportunità. Ma spero sia ovvio che quella proposta non ha nulla delle caratteristiche che deve e può avere una speranza. Non fosse così, posso pure spiegarlo, ma intanto mi son già dilungato troppo.
@ Kyofu
?....guarda che quello che ha scritto di non essere troppo naif, sono io, credere che certe scelte vengano fatte per ignoranza o incapacità è perlappunto un ragionamento naif. Credi che non abbiano ben presente cosa potrebbe succedere anche a loro in caso di guerre civili o instabilità generalizzata?
Al momento gli ignoranti e incapaci siamo noi, fino aprova contraria.
Se si inizia a pensare che le grandi scelte abbiano una logica, allora si inizia a mettersi nei loro panni (quelli dei mercanti) e si inizia a vedere un disegno, tipo quelli di nazca (ocomecavolosichiama) che visti da rasoterra sembrano tracce senza senso alcuno, ma se si riesce ad innalzarsi oltre i luoghi comuni si può chiaramente"osservarne" il senso, la compiutezza, senza con questo voler entrare in alcun metro di giudizio.
@ Efraim
Scusa ma non ho capito.
La soluzione quale sarebbe?
@ sandro c altrove
La soluzione che conosco è un sistema sociale organizzato sia economicamente che politicamente e pure culturalmente con un metodo nuovo su determinati parametri (liberamente modificabili, nel rispetto dell'altui libertà e delle tendenziali pari opportunità da chi lo adopera). Diverso da democrazia di mercato, socialismo di stato, anarchia dal basso sono certo che sia consistente, possa funzionare egregiamente. Non per fare quel che è giusto in assoluto (o secondo me), ma quello che pare e ancor più si rivela meglio per chi lo adopera. Ci ho scritto su un libro colossale (non metto il link perché l'hai chiesto tu, non Beato, ma se vuoi contattami all'email che trovi cliccando sul mio nick) e, non da solo ma, anzi, con collaboratori valentissimi, sto preparando un sito (molto lentamente).
Ma la soluzione, vista la situazione generale (e ...), non può essere solo proporla: bisogna offrire esempi concreti e convenienti anche per chi non voglia intendere e volere. Pappa pronta così comoda e conveniente al metterci le mani tanto da farne venire voglia al punto da capire che fare le cose così è una goduria che neanche Apple, a volerci proprio credere, sa offrire. Per questo, fra tante, ho sviluppato un'idea produttiva con determinate caratteristiche (convenienza senz'altro, ma anche e soprattutto ampia visibilità pubblica intrinseca, costi di implementazione e produzione assolutamente sostenibili in un mercato dove la scala non è determinante, nel rispetto e nell'incentivazione di valori universalmente condivisi nonché ideale per fasi anticicliche etc.). Non da solo ho compiuto la progettazione, depositato un brevetto (il cui uso non sarà subordinato alle logiche imperanti ma nemmeno all'open source totale...) e siamo in fase di protipazione di un ritrovato su cui tutti quelli coinvolti scommettono, avendo come abbiamo i mezzi per avviare la produzione. Produzione che sarà - come distribuzione, promozione etc. - implementata secondo i suaccennati principi che permettono di esprimere, coordinare, rendere pubblicamente efficace la volontà di ciascuno e di realizzarla nel migliore dei modi possibili, ovunque siano controllabili e valutabili, e in quelli preferiti dove non lo sono.
Incredibile ma possibile, anche se per ora solo a volerci pensare ma presto anche solo a voler trovare soluzioni pratiche a esigenze diffuse, a partire da quelle concrete e non da quelle fondamentali che però ai più tendenti all'infinito sembrano astratte e troppo confuse.
ah, dovrebbe essere ovvio, ma meglio specificare, senza dover (per fortuna) chiedere un euro a nessuno fino a quando non gli si offre la possibilità di risparmiarne e/o guadagnarne molti di più...
@sandro guarda che quando dico che a loro non gliene frega niente non vuol dire che facciano le cose nell'ignoranza, anzi come ti ho detto sanno benissimo chi finira a scannarsi comunque vada.E se poi le cose andassero male una bella guerra sarebbe già bella che pronta (ti dice nulla Iran e Siria?), e ricordati che dalle guerre le elite escone sempre più rafforzate che mai (vedasi Mitubishi,Krupp, Fiat etc. etc...e notare che questi avevano perso la guerra)altro che stare a dissertare sui complotti pluto-giudaico-massonici....sanno benissimo che anche uno solo di loro ha un potere immenso perchè controlla i politici e quindi l'istruzione e un domani in un modo o nell'altro sapranno usare il web per accreditarsi come benefattori dell'umanità....perchè come diceva Einstein oltre all'univrso c'è una sola cosa che può essere infinita....la stupidità umana.....e loro stupidi non sono....avidi si ma stupidi no
@ Kyofu
saper prevedere gli effetti di un male senza preoccuparsi di se e come eliminarlo nell'unico modo in cui si può sconfiggere un male pervasivo e fondamentale (affrontandolo alla radice con radici migliori) è stupido o è meglio della stupidità in qualche modo?
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