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martedì 11 maggio 2010

L'Evoluzione della Specie (del Debito Pubblico)...

Vi consiglio di consultare questa ANIMAZIONE interattiva sull'evoluzione del DEBITO in Europa negli ultimi 10 anni (from NYT).
Molto significativa....
Peccato che il NYT non metta anche una bella cartina dedicata agli USA....

Eccovi due diapositive illuminanti....
NOTARE come Italia e Grecia fossero già nel 2009 due "nazioni d'avanguardia" nel rapporto debito/PIL superiore alla fatidica soglia del 100%: il loro colore sulla mappa era ed è rimasto sempre il ROSSO (meditate gente, meditate)....
Col passare del tempo gli ALTRI stanno disperatamente tentando di eguagliarci.
Come sostengo da tempo, l'Italia ha sempre rappresentato un'avanguardia della retroguardia...ed adesso l'Europa si sta "italianizzando".

P.S. Una "futuribile" diapositiva del 2010 rappresenterebbe l'Europa ulteriormente sfumata sui colori caldi...con un significativo viraggio verso il ROSSO...

NOTA: il Rapporto Debito/PIL NON è un indicatore esaustivo; conta moltissimo anche il livello di indebitamento dei privati ed il livello di debito pubblico in mano agli "stranieri".
Per esempio la Spagna ha un debito/PIL virtuoso (43% anche se in netta ascesa) ma ha ben 955 miliardi di debito estero (net external debt al 90% del PIL).
Considerando tutti e tre indicatori sopracitati, alcuni stati in VERDE diventerebbero ROSSI in quattro e quattr'otto....
- Per il "net esternal debt" vedi il mio articolo Boom Boom Debito Spagna
- E per la somma tra debito pubblico+debito privato vedi Il DEBITONE TOTALE (pubblico+privato)
- DA NON PERDERE dal Blog di Cobraf Poveri e Ricchi
...Questo saldo estero di attività finanziarie, combinato con il debito pubblico, in % del Pil, ti dice quanto un paese è esposto a rischio di default...

Rapporto debito/PIL anno 2000





















Rapporto debito/PIL anno 2009





















P.S. Solo una parentesi "storica" basata su DATI certificabili (sapete che in questo Blog non amo parlare di Politica anche perchè ormai NON SERVE PIU' AD UN EMERITO CAZZO DI NIENTE...).
Mentre Germania, Francia & affini si sono giocati le carte dello sbracamento sul rapporto debito/PIL in occasione della peggiore CRISI dal 1929....
Vediamo quando e come L'ITALIA si è giocata LE SUE CARTE...
ad onore del VERO ed a discapito del REVISIONISMO imperante....
....In quel periodo il passante ferroviario di Milano costava 100 miliardi a chilometro e è stato realizzato in dodici anni; nello stesso periodo il passante ferroviario di Zurigo è costato la metà, 50 miliardi a chilometro, e ha richiesto la metà del tempo per i cantieri (sette anni, anziché dodici). E’ così che nasce il boom del debito pubblico che, nell’80, era il 60% del Pil, nell’83 era già il 70% del Pil, nell’83 Craxi diventa Presidente del Consiglio, ci rimane quattro anni, è il governo più lungo della Prima Repubblica, in quei quattro anni il rapporto tra debito e Pil passa dal 70 al 92% e, in termini liquidi, il debito pubblico passa da 400 e qualcosa mila miliardi a un milione di miliardi in quattro anni, gli anni del governo Craxi. Dopodiché, negli anni dei governi Goria e De Mita, il rapporto debito /Pil balza ulteriormente dal 92 al 118%, che è il valore che ha praticamente oggi....
(la fonte è Marco Travaglio ma invece di iniziare a strillare...potrete riscontrare gli STESSI DATI inoppugnabili da fonti ufficiali che riteniate meno di parte).

Vi sottopongo un'altra interessante ed alternativa interpretazione al BOOM del Debito Pubblico italiano negli anni '80.
....il debito negli anni 80 è esploso non tanto perché siano aumentate le spese pubbliche, quanto perché è cambiato il modo di finanziarle. In seguito al divorzio tra Tesoro e Bankitalia, il Tesoro si è dovuto finanziare sul mercato a tassi altissimi, e il debito è aumentato a causa della spesa per interessi. Ci sono grafici molto esaurienti su questo:
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=3844

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21 commenti:

Anonimo ha detto...

Tutti riuniti a Zurigo- Fannie Mae in crisi di nuovo
http://informazionescorretta.blogspot.com/2010/05/tutti-riuniti-zurigo-fannie-mae-in.html

Overdose di debito
http://santaruina.splinder.com/post/22699536/overdose-di-debito

mm

Anonimo ha detto...

Avendo molti amici e avendo interessi in Romania, ti posso assicurare che dovrebbe essere di un colore rosso acceso, altrochè verde scuro...

Saluti, massimo rispetto per il tuo lavoro,

Filippo P.

Beatotrader ha detto...

Filippo hai ragione
infatti quello che conta è anche (e soprattutto) il debito ESTERO
Quanto debito pubblico è in mano agli stranieri
ed inoltre il debito privato
vado a correggere l'articolo

Anonimo ha detto...

Caro Stefano,
il debito negli anni 80 è esploso non tanto perché siano aumentate le spese pubbliche, quanto perché è cambiato il modo di finanziarle. In seguito al divorzio tra Tesoro e Bankitalia, il Tesoro si è dovuto finanziare sul mercato a tassi altissimi, e il debito è aumentato a causa della spesa per interessi. Ci sono grafici molto esaurienti su questo:
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=3844
Ciao grazie dell'ottimo lavoro!
carmen

Beatotrader ha detto...

grazie Carmen
questa mi mancava
Ho fatto copia incolla integrando il mio articolo
un cordiale saluto anche a te

Alex ha detto...

Ho un dubbio ke nn mi sò spiegare ...

CM può uno Stato esistere nel tempo se ha un Import maggiore del suo Export ?
Alla fine dei conti la sua moneta andrà tutta all'estero.

mumble mumble

Alex
www.isoladieden.com

Anonimo ha detto...

Produce più granaglie di quante ne consumi? Miniere? Pozzi di petrolio? Importa materie prime ed esporta manufatti ad alto valore aggiunto? Rimesse dagli emigranti?

Dubbioso

Anonimo ha detto...

In effetti dell'argomento "finanziamento debito" e "divorzio stato - banca centrale" se ne parla sempre troppo poco.
La banca centrale è in realtà un ente statale,no? Per cui i vari Obama Berlusconi ecc. sono responsabili delle politiche monetarie dei propri paesi no?
Ha realmente senso in un mercato libero che il tasso ufficiale venga deciso da una banca centrale e non dal mercato?
Esiste una differenza reale tra il metodo della riserva aurea e quello attuale? O è solo teorica. Il metodo aureo dovrebbe essere entrato in vigore negli anni 40 (43 se nn sbaglio...) e prima com'era?
Sbaglio o la borsa americana ha iniziato il galoppo negli anni 70, col passaggio?
Aiutatemi a chiarire questi dubbi!!

zecca_2000@yahoo.it

spike ha detto...

beto stavolta non concordo.
I tassi all'epoca erano alti IN CONSEGUENZA dell'alto debito e non viceversa.
L'alto debito è stato causato da una spesa primaria assolutamente fuori controllo (aumentò di 5 punti sul PIL in tre anni!)e da una differenza tra entrate ed uscite permanente(anche 10 punti di PIL!). La spesa per interessi (in ovvio aumento visto il debito) aggrava le cose ma è una conseguenza non la causa.

Mi sa che il non detto di quell'articolo è la solita tiritera di debito causato da banca centrale privata che affama i popoli ecc.ecc. che è una cavolata. Il debito è tutto politico, voluto dai governi (Craxi in primis) e popolare tra l'elettorato (colpevole anch'egli).

Meno male che all'epoca la BI era indipendente, altrimenti la fine dell'argentina l'avremmo fatta già da tempo.

Anonimo ha detto...

@spike
concordo in pieno con te, ma vallo a spiegare a quelli di CDC, che come si sa sono gli integralisti del teorema del "signoraggio"

Beatotrader ha detto...

spike etc
anche io concordo con voi
ho riportato una versione alternativa, invece del senso unico
giudichino i lettori

spike ha detto...

scusa se m'infervoro, ma è come dire che la febbre è causa della malattia e non effetto. Così facendo si sbagliano cure e si accoppa il malato.
gli alti tassi sono la misura di qualcosa che non va (il debito o meglio i dubbi sulla sua sostenibilità).

Anonimo ha detto...

Vi è curiosa equazione fra l'andamento dell'indebitamento dello stato italiano degli anni '80e l'arricchimento senza pari dei suoi cittadini che negli stessi anni guadagnavano cifre notevoli dall'acquisto dei titoli di stato.
La proverbiale capacità di risparmio di un paio di generazioni (quella dei padri e dei nonni), votate al sacrificio, ha permesso oggi di misurarsi con un sistema del debito, che se da un lato offre il volto di una nazione fortemente indebitata sul piano pubblico, dall'altro è innegabile che ci regala un paese con notevoli capacità e numeri di risparmio privato.
Se poi pensiamo a quanto è stato scudato e oggi si trova comunque nelle banche nostrane la situazione non è poi così drammatica.
Bisognerebbe trasferire un pò di grano e abbassare il debito pubblico, magari con una leggina che preveda un prelievo del 20% sui depositi dall'estero degli ultimi 12 mesi...

E' poi sul piano industriale che si fa fatica a trovare una via di uscita, bisogna tornare a produrre e anche in fretta.
Un pizzico di sana inflazione sudamericana e si pulisce tutto.

Beato è tutto il giorno che scrivo, porta pazienza se scrivo un poco disinvolto.

Crazy Duck

Anonimo ha detto...

Stasera per caso c'e' stato lo zampino della Bce a sollevare gli indici?
Cambiano le zampe ma gli effetti sono sempre gli stessi.

Anonimo ha detto...

Mi permetto di controbattere: non si tratta di signoraggio integralista, tutt'altro. L'autore dell'articolo di CDC ha spesso discusso e anche aspramamente contro i teorici del signoraggio. Sicuramente avete ragione a dire che gli anni 80 sono stati anni di disavanzo primario, ma contemporaneamente anche di tassi di interesse alti, superiori al tasso di crescita del PIL. Le due cose insieme assicurano l'esplosione del debito. E gli alti tassi per finanziare il debito pubblico non sono a mio parere una conseguenza dell'alto debito, caso mai saranno una conseguenza dell'alta inflazione, ma questa era principalmente un'inflazione da costi più che da domanda. E il tasso era superiore all'inflazione!!!!
Mi permetto di segnalare un mio articolo, questa volta, dove esprimo il mio pensiero sul problema del finanziamento del debito,e dove appunto prendo le distanze dalle tesi signoraggiste, che ipotizzando strane megatruffe oscurano il reale grave problema del finanziamento del debito pubblico.
Perché lo stato deve prendere i soldi dalle banche come un pirla qualsiasi?
http://www.stampalibera.com/?p=11774
ciao
carmen

Alex ha detto...

Vedo ke nessuno è stato coinvolto dal mio dubbio, ma ritengo sia un problema reale e penso ke sia alla base del debito.
Da qesta tabella:
http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_countries_by_current_account_balance
se ne evince una prova a sostegno se notate ki sta ai primi posti e altresì ki sta in fondo alla lista.

Ribadisco il dubbio:
CM può uno Stato esistere nel tempo se ha un Import maggiore del suo Export ?
Alla fine dei conti la sua moneta andrà tutta all'estero ovvero verrà drenata dall'estero e dovrà sempre stamparne (indebitarsi) x continuare a esistere.

NN vi sembra evidente ?

Alex
www.isoladieden.com

Aurelio ha detto...

So che la domanda è impegnativa ma, dando per scontato che chi comanda non è completamente coglione, non capisco dove vogliano arrivare. Hanno un asso nella manica? Non sanno più cosa fare? Prendono tempo? Ma sopratutto, i miei 55.000€ che ho in banca che fine faranno?

Anonimo ha detto...

Ti rispondo io Aurelio: i potenti sanno dove stanno andando, vogliono portarci consapevolmente alla catastrofe: per quale motivo? Per toglierci quei pochi diritti che ancora ci rimangono, per schiavizzarci, facendoci sguazzare nelle più iniqua miseria. Quelli che vedono svolte nel Brasile o nella Cina sono dei poveri illusi. Fallendo gli Stati Uniti, la Cina che ha tanta carta straccia americana, imploderà, perdendo anche i consumatori privilegiati dei suoi prodotti a cui vanno a sommarsi gli omologhi europei, vista la povertà nella quale questi ultimi verranno catapultati. Un dittatura si sta profilando, costruita mattone su mattone, anno dopo anno, dai potenti, per rendere il popolo arrendevole e spaurito al giogo perverso dei gruppi di potere.
Goditeli i tuoi soldi depositati in banca, finchè puoi.
Gino

Anonimo ha detto...

Domanda: le banche centrali adesso stanno comprando blocchi di obbligazioni di grecia , portogallo, etc

http://it.finance.yahoo.com/notizie/acquisti-banche-centrali-su-tutte-scadenze-dicono-dealer-reuters_ids-7dc302bd7dd2.html?x=0

vuol dire allora che se compro obbligazion della grecia adesso son sicuro al 100% che me le ripagano in totale?

PORTELLO

Beatotrader ha detto...

caro Portello
sarò breve e conciso...
BOH???????????

Chiedilo sa sta manica di sballati che decide i nostri destini...

Scherzi a parte se hai un titolo greco che scade tra 10 anni e lo vuoi portare a scadenza
devi farmi la domanda tra dieci anni :-)
Dipende se il PIANO da un trilione avrà funzionato...

I riacqusiti ineve servono per calmierare nel breve ed abbassare i rendimenti / coprire le aste
Dunque se hai comprato il titolo di stato greco quando stava a 70 o giù di lì e lo vendi adesso che stanno drogando from BCE ci hai guadagnato per bene come tutti gli speculatori che hanno fatto la stessa scommessa

In altri contesti e strategie vale il boh????
di prima
Perchè vi consoco mascherine....state pensando di accattare il bond greco ADESSO che rende ancora per benino, allo scopo di far fruttare meglio i vostri sudati risparmi
ma la risposta resta BOH?
perchè in queste operazioni i rischi ci sono eccomi altrimenti ti renderebbero il 3%....

Anonimo ha detto...

Concordo con Alex

Guardando il grafico di Wikipedia, sembra chiaro come stanno le cose.

I paesi destinati al collasso monetario sono nell'ordine: USA, Spagna,UK,Australia,Italia, Grecia, Turchia,Francia,Romania, Portogallo,SudAfrica.

Solo l'unione Europea permette ai paesi europei citati (UK in primis) di stare a galla.

Gli USA si sa bene come fanno a rimediare, stampano carta straccia per coprire il loro debito e il loro deficit commerciale.
Per loro il collasso è sicuro, stanno sopravvivendo solo grazie alla loro alleanza coi Cinesi e allo sfruttamento delle risorse dei paesi invasi. Ma non per molto.

Ecco anche il vero motivo per cui la Germania vuole scrollarsi di dosso il fardello dei PIIGS ma anche del resto d'Europa, aggiungerei (Francia compresa)

Io penso che la Germania voglia un Euro1 con Benelux e paesi scandinavi e Austria, ovvero l'elite europea.

Il resto tutto nel calderone dell'Euro2, con solo un possibile uscita per la Francia. più per motivi politici che altro.

L'Australia e il Sud-Africa, invece, per me sono un mistero. Per come la vedo io non avrebbero speranza alcuna. Solo la loro appartenenza al Commonwealth e alla finanza inglese li salva.

Ergo, a cosa serve la finanza ?

Semplicemente a dissimulare la mancanza di risorse di un paese e garantirne il fabbisogno in cambio di promesse da marinaio di tornare l'aiuto in futuro (leggi riconoscimento di obbligazioni e/o valore della moneta).

Alla luce dei fatti i paesi OPEC stanno regalando/svendendo le loro preziose risorse petrolifere. E questo vale per tutti gli stati sovrani possessori di materie prime. Io pensavo che 'sti arabi fossero gente furba invece anche loro hanno ceduto al ricatto/miraggio di questa finanza usurpante.

Ma probabilmente è giunta l'ora della resa dei conti.

Hunter76Lima

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