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venerdì 1 ottobre 2010

Ma a chi cappero vendono tutta 'sta roba?

Aggiornamento delle 11.44
Invece in Italia....
...In Italia l´indice Pmi manifatturiero di settembre è sceso a 52,6 punti dai 52,8 punti dello scorso mese....
Ma anche UK e Germania rallentano.
Che siano i primi effetti della Guerra delle Valute? ;-)
Economic Report: U.K. manufacturing growth slowest in 10 months
German Manufacturing Growth Has Slowed To An 11-Month Low

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Buone notizie dalla Cina: l'Indice PMI manifatturiero di Settembre è migliorato ben oltre le attese rispetto al mese di agosto
...L'indice Pmi manifatturiero in Cina è salito a settembre a 53,8 punti dai precedenti 51,7.
Il dato è superiore alle stime degli analisti ferme a 52,5 punti....
...L'indice parallelo pubblicato da HSBC due giorni fa è salito a settembre ai massimi di cinque mesi, a 52,9 da 51,9 di agosto....
E' un'inversione di tendenza rilevante perchè in Luglio il PMI cinese era sceso ad un pelo dai 50 ovvero dal confine tra espansione e contrazione, a coronamento di un rallentamento durato "ben" tre mesi (maggio-giugno-luglio).
Addirittura secondo un'altra fonte di rilevamento (HSBC-Markit) l'indice manifatturiero cinese di Luglio era tornato in contrazione.
Vedi nel mio BLOG Cina: Settore Manifatturiero torna in CONTRAZIONE
Poi ad Agosto il PMI cinese aveva recuperato un pochetto, mentre a settembre rieccolo qui bello pimpante.
Insomma....in Cina si continuano a produrre a tutto spiano beni di consumo anche se sorge spontanea una domanda: a chi cappero vendono tutta 'sta roba?

Infatti i consumi nei principali mercati di riferimento della Cina (ovvero le economie avanzate) si sono ridotti sensibilmente a causa della Grande Crisi.
Vedi per esempio stamattina la Krande Cermania
Germania, vendite dettaglio agosto -0,2% mese, +2,2% anno
venerdì, 1 ottobre 2010

Le vendite al dettaglio reali tedesche hanno registrato ad agosto una flessione dello 0,2% su mese e un aumento del 2,2% su anno, ben al di sotto del consensus Reuters che vedeva invece un rialzo su mese dello 0,4% e su anno del 3,5%.

I dati in via preliminare sono stati resi noti dall'ufficio federale di statistica tedesco.

In luglio le vendite avevano visto un -0,4% su mese e su anno un +1,2%.
Un discorso simile ovvero di consumi deboli, ampiamente inferiori ai livelli pre-crisi e tornati recentemente in contraction-mode, vale un po' per tutte le economie "avanzate", Stati Uniti compresi....
Tra parentesi l'Export della Krande Cermania è quasi tornato ai livelli pre-crisi...dunque ri-sorge spontanea la domanda: a chi cappero vendono tutta 'sta roba?

E se consideriamo il Chicago PMI di ieri risalito ad un pimpantissimo livello di 60,4 con i news orders schizzati a 61,4...
ri-ri-sorge spontanea la domanda: a chi cappero vendono tutta 'sta roba?

Fermo restando che il mitico RE-STOCKING* che ha trainato il manifatturiero negli ultimi trimestri sarebbe sostanzialmente agli sgoccioli.
* ripristino delle scorte dopo i drammatici tagli del periodo "abissale" della Grande Crisi

Mica c'entrerà qualcosa questo "strano teorema" di un pazzo Blogger?...
Ci stanno sostituendo (od almeno ci stanno provando...)
Riflettiamoci su...;-)

9 commenti:

FunnyKing ha detto...

scusa Beato, reitero l'ovvio. Ma quando è successo esttamente che le veline del Partito Comunista Cianese che mr "Chang" ci propina ogni settimana sono diventate affidabili?

Almeno nelle nostre scassate democrazie qualche meccanismo di controllo esiste, se a Pechino alzi il ditino arriva un altro mr "Chang" a tagliartelo.

Come è che si scrive Il Grande Bluff in cinese? secondo me si scrive " la verità rivelata ".
fk

FunnyKing ha detto...

oops ma quanti strafalcioni ho fatto..(azz la fretta) versione corretta:

scusa Beato, reitero l'ovvio. Ma quando è successo esattamente che le veline del Partito Comunista Cinese che mr "Chang" ci propina ogni settimana sono diventate affidabili?

Almeno nelle nostre scassate democrazie qualche meccanismo di controllo esiste, se a Pechino alzi il ditino arriva un altro mr "Chang" a tagliartelo.

Come è che si scrive Il Grande Bluff in cinese? secondo me si scrive " la verità rivelata ".
fk

Beatotrader ha detto...

fk
della scarsa affidabilità di molti indicatori cinesi ne scrissi quanto tu ancora eri in fasce...:-)
per es. a gennaio 2010
http://www.ilgrandebluff.info/2010/01/dati-macro-made-in-china.html

ma anche il rilevamento "occidentale" di HSBC-Markit va nella stessa direzione
inoltre parliamo di una tendenza di due mesi che andrà tenuta d'occhio anche nei prossimi

Io non sono così SETTARIO da liquidare tutti i dati cinesi come falsi, sarebbe troppo semplicistico ed a semplificare si rischia poi di prendere cantonate

I dati FALSI cinesi secondo me sono soprattutto altri
PIL, dati immobiliari, dati delle banche/credito etc

ASSAI MENO il manifatturiero sul quale abbia un riscontro MOLTO PIU' DIRETTO essendo export...
ma senz'altro c'è molto rumore di fondo nei dati cinese

però se ci mettiamo s questa strada allora che valore hanno i dati del BLS americano sull'occupazione?
Usano metodologie assai fuorvianti...

Od il miracoloso recupero dei consumi USA rilevato dal dip. del commercio?
Mentre Gallup, Metric institute etc etc raccontano un'altra storia....

Se smontiamo tutti i dati macro non ne usciamo più
Bisogna saperli leggere tra le righe, nel contesto, oltre al rumore di fondo

Anonimo ha detto...

beato secondo me sulla cina bisogna stare attenti alla spesa militare. da sempre i cinesi dichiarano solo una frazione di quello che spendono x l'esercito. poi se vogliono una crescita durevole dovranno necessariamente confrontarsi con gli americani (che dominano il pacifico). infine se ho un enorme surplus e non so dove spenderlo investire in armamenti è la cosa più sensata

ps. pure obama l'altro giorno era tutto contento perchè aveva avuto una commessa militare dai sauditi x 60 miliardi

mario

luigi ha detto...

Il baltic che fa, langue ancora?
Potrebbe eseere che stanno riversando tutto sul mercato interno oppure abbiano trovato altri approdi per i loro containers?

Beatotrader ha detto...

langue langue

Pietro ha detto...

Scusate se mi intrometto pur non essendo uno specialista del campo.

Però vorrei ricordare che la Cina al contrario del resto del mondo + o - benestate, può contare su un mercato interno enorme, senza contare che Pechino potrebbe decidere di aumentare sensibilmente gli stipendi di diverse fascie sociali, o di agevolarle finanziariamente.

Per ipotesi....Pechino potrebbe decidere di "spendere" a fondo perduto e senza nessun problema di bilancio statale, qualche miliardo di dollari in agevolazioni fiscali per alcune fasce della popolazione... .

Loro possono permetterselo, gli altri .....

luigi ha detto...

Allora forse puntano sulla crescita dei consumi interni, oppure scopriamo anceh quest'anno che consumano troppo poca energia elettrica in confronto a quanto millantano di produrre...

Anonimo ha detto...

per noi la vedo male: nel periodo migliore per l'eur/usd non siamo riusciti a migliorare sensibilmente il pil tendenziale, troppo poca la salita del +0,8% consolidato: adesso arriveranno dei trimestri di contrazione, in concomitanza con la stagnazione o ritorno in recessione tecnica Usa. Non parlo di borse adesso ma di economia reale, impresa, occupazione ed industria. Sfondati 1,36 siamo a 1,38 e la situazione non è per niente favorevole, anche perchè i cinesi non stanno rivalutando il renmimbi e usufruiranno di notevoli benefici a livello di export, a spese dell'ue.

PS: stasera c'è presa diretta su rai3, sarà già triste vedere come stanno le cose così, tra qualche mese la situazione sarà peggiore.

Ciao
T_S

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