ULTIMI POST

venerdì 22 ottobre 2010

Il Carrozzone si sta rimettendo in moto










Il Carrozzone si sta rimettendo in moto....
La cura-doping messa in piedi sta funzionando sempre di più, anche se non per tutti e con "effetti collaterali" assai pesanti.
Le Grandi Crisi sono anche delle Grandi Occasioni: alcuni vincono ed altri perdono.
Fatevi una breve auto-analisi per capire se siete caduti dalla parte giusta...

Io tutti i giorni leggo centinaia e centinaia di news, sento e vedo persone, percepisco il polso della situazione globale e man mano mi faccio un'idea.
Ebbene vi traccio alcune linee generali, buttate giù rapidamente: sono pensieri ad alta voce che vedrò di approfondire nel tempo.
Molti temi invece sono già stati sviscerati più volte in questo BLOG.

- mediamente i fondamentali macro-economici si stanno in qualche modo stabilizzando su un livello buono/discreto, niente di eclatante (c'è chi va meglio e chi va peggio) ma le possibilità di ricaduta in recessione entro breve, ormai sono sempre più remote.
Ottenere questa situazione però è costato molto caro ai Conti Pubblici ed è stato sospinto da Politiche Monetarie talmente espansive come MAI si era visto nella Storia...
Gli effetti collaterali di tutto questo potrebbero essere GRAVISSIMI (leggi BOLLE distruttive, super-inflazione etc).

- fa eccezione la notevole debolezza dei dati sulla disoccupazione, sulla fiducia consumatori e sui consumi ma, come vi ho ripetuto più volte....ci stanno sostituendo sia come manodopera che come utenti finali...dunque che problema c'è per il Carrozzone?
Qualcuno potrebbe rispondermi che questi sono Lagging Indicators ovvero dati che si adeguano in ritardo rispetto all'evoluzione dell'economia...ma visto che ormai sono 3 anni che fanno schifo dovrebbe venirci almeno il dubbio che il "problema" sia diventato strutturale: è il New Normal che avanza....

- le politiche delle banche Centrali continuano ad essere accomodanti come non mai ed in caso di necessità potranno pompare tutta la cocaina eventualmente necessaria (schema WIN-WIN)

- le banche continuano ad avere un sacco di polvere tossica in pancia che ogni tanto viene fuori ma tutti ormai se ne sbattono perchè sanno che sono garantite direttamente dagli Stati e se non bastasse saebbero garantite da entità sovrastatali (FMI, UE, Eurobond etc etc) e se non bastasse interverrebbero i marziani
Vedi il fattaccio BofA che in un altro momento avrebbe tirato giù i mercati come pere cotte....invece BofA crollava mentre in tutta tranquillità gli altri titolo salivano a razzo

- tutto questo anche perchè molte funzioni delle banche sono state prese in mano dagli Stati e dalle Banche Centrali, dunque una ramazzata come il caso BofA non ha più lo stesso peso che poteva avere un po' di tempo fa

- In ogni caso il sistema finanziario ne è uscito vincente: gli è stato parato il culo in tutti i modi e gli è stata data la possibilità di tornare a speculare pericolosamente come prima, più di prima.
La finanziarizzazione dell'economia non torna indietro perchè permette a troppa gente di fare i bagordi e dei rischi chissenefotte....mal che vada ricadranno sulle spalle di tutti come è successo con la Grande Crisi (Moral Hazard onnipotente)

- tutte ma dico tutte le big-trimestrali delle grandi multinazionali che mi sono passate per le mani sono meglio del previsto, battono le attese, fanno fior di utili, aumentano i fatturati e gli outlook: Coca-Cola, Mac Donalds, Intel, Basf, Daimler, Caterpillar, Boeing, Nokia, Volkswagen etc etc etc
Naturalmente fanno soldi soprattutto nelle economie emergenti, naturalmente hanno tagliato tutto quello che potevano tagliare qui da noi, naturalmente programmano addirittura nuovi licenziamenti pur battendo le attese (vedi Nokia che schizza del +8% sulla trimestrale assai meglio delle attese mentre annuncia altri 1800 licenziamenti!), naturalmente sono state "coccolate" in tutti i modi a casa propria perchè c'era la Crisi, perchè l'economia era debole ed intanto ZAC!....ne hanno approfittato il più possibile accelerando il processo di de-localizzazione e globalizzazione.
Abbiamo anche dei "casi nostrani" che ti fanno gli utili in Brasile, ti de-localizzano in Serbia ed altrove, ti fanno le Joint Venture con la Cina, si fanno rinnovare la CIG qui in Italia sfruttandola a go-go, e poi fanno ancora i fichetti nelle conference-call mentre le azioni ti schizzano al rialzo in borsa....
Ma del resto c'erano alternative??
O assecondi la Globalizzazione selvaggia e spietata oppure VIENI MASSACRATO E SOCCOMBI.

- Le banche d'affari etc cavalcano il Carrozzone e gli danno una bella spinta: escono target price sempre maggiori, sempre più ottimisti: l'ultimo che mi sono visto è Caterpillar a quasi 100 dollari (adesso sta ad 80 dai minimi a 25) e se ci andasse stabilirebbe un nuovo massimo storico
Stesso discorso per tanti altri titoli delle multinazionali che meglio "si sono attrezzate".

- Le economie emergenti (Cina, India, Brasile etc) vanno a stecca, sono in BOOM tipo i nostri anni 50-60, si industrializzano, creano tessuti produttivi, creano competenze e know-how, si sta formando la classe media, aumentano esponenzialmente i consumi, hanno le borse che stanno stabilendo nuovi record, le case che salgono a stecca e tutti che stanno costruendo a più non posso...cementificando tutto quello che si può cementificare, hanno notevoli flussi migratori interni e processi di urbanizzazione delle campagne.
Insomma seguono sostanzialmente lo stesso Schema che abbiamo seguito qui da noi 40 anni fa: loro EMERGONO mentre noi SOMMERGIAMO....
Ed in questa SEDE mi astengo dal dare un GIUDIZIO DI VALORE su QUESTO SCHEMA.
La potenza propulsiva di questi Stati Colossali è pazzesca e l'espansione dei loro Mercati è virtualmente infinita

- Qui da noi ci sono parecchi "perdenti" che vengono schiacciati dalla ripartenza del Carrozzone:
i risparmiatori mazziati a favore degli indebitati,
i lavoratori mai più riassorbibili,
la classe media che sta sparendo,
le piccole-medie imprese che non si sono globalizzate o che non hanno potuto globalizzarsi
gli artigiani ed il popolo delle partite IVA,
i tessuti produttivi locali spesso di antica tradizione ed eccellenza,
gli stessi Stati che si sono indebitati a stecca per far ripartire quel "Carrozzone là....quello dei vincenti....." e che dunque tagliano servizi a destra e manca a discapito di NOI TUTTI

- I debiti pubblici per svariate ragioni stanno raggiungendo una nuova dimensione di "iper-tolleranza percentuale" rispetto al PIL: stanno diventando accettabili livelli del 100% o del 200% che prima sarebbero stati intollerabili.
da non perdere il mio articolo Debito: fino ad arrivare laddove nessun uomo è mai giunto prima...

- dopo la Grande Crisi si sono creati degli SQUILIBRI E DEI RISCHI SISTEMICI assai maggiori rispetto a 10 anni fa: queste Bombe Innescate possono esplodere in qualunque momento e trascinare di nuovo tutto a fondo.
STIAMO CORRENDO SUL FILO DEL RASOIO.

- Nella mia visione, molti PERDENTI di questa Grande Crisi (non tutti...) sono perdenti NON tanto per ignavia od incapacità ma perchè la loro sconfitta E' NELLE COSE, E' NEI PROCESSI GLOBALI IN ATTO.
Qualunque contromisura che possano tentare di mettere in atto sarà inefficace, a meno che non rientri nell'Onda vincente del processo di globalizzazione in fieri, a meno che non venga supportata da una Politica globale e compatta condotta dai nostri Governi.
Ma i nostri governi pare proprio che abbiano deciso di stare con i vincenti e viceversa....
Dunque se quell'Onda la stai subendo e non hai strutturalmente la possibilità di cavalcarla, allora stai perdendo la partita e non hai la possibilità di vincerla, punto e basta.
E' già successo più volte nella storia dei processi economici, sociali e produttivi.
In questo contesto alcuni Settori, alcune attività, alcune scommesse sono senz'altro VINCENTI, ma non potranno MAI soddisfare le esigenze ed i bisogni della MAGGIORANZA.

- Vedi per esempio il micidiale Labour Arbitrage ovvero una delle armi più potenti concessa alle multinazionali dalla globalizzazione: 30mila euro all'anno qui da noi contro 3mila euro all'anno (o anche meno) altrove....
Come si fa a NON essere perdenti di fonte ad un rapporto 1:10 od anche 1:20?????????
E naturalmente il peso "dei diritti e delle garanzie" dei lavoratori non finisce sul piatto della bilancia....
non perdere il mio articolo L'equalizzatore globale

- Chi guarda tutti i giorni le BORSE non per specularci sopra ma per trovare indicazioni sul proprio arcano futuro...beh non si faccia ingannare.
Già a marzo 2010 scrivevo: Dow Jones a 20.000, con qualche "piiiiiccola" controindicazione...
Oppure com scrivevo nel mio CLASSICO Ci stanno sostituendo (od almeno ci stanno provando...) - DA NON PERDERE
il Dow Jones potrebbe tranquillamente andare a 20.000 punti...ma per la maggioranza della popolazione NON SAREBBE UNA BELLA COSA.

....Estremizzando...la Borsa del Burkina Faso potrebbe fare anche +300% se i 50 titoli che compongono il suo indice fanno utili crescenti ed i loro azionisti gongolano....ma il 99% della popolazione del Burkina continua a morire dalla fame...
Nessuno si sognerà mai di prendere la borsa di questo paese come un indicatore di benessere e di crescita economica...nessuno la considererà "un affidabile barometro" come facciamo qui da noi .........

Secondo la mia modesta opinione pensare di Cavalcare eventuali BOOM Borsistici è assolutamente lecito, ma è SOLO UN MODO PER GUADAGNARE TEMPO, per tamponare la propria perdita di Benessere e la progressiva "sommersione" della nostra Economia.
NON E' LA SOLUZIONE.

E lo sapete qual'è il SEGNALE più preoccupante che conferma quanto vi dico??
E' LA DISOCCUPAZIONE GIOVANILE, A LIVELLI ASSAI ELEVATI un po' ovunque nelle economie avanzate....
E' un chiaro segnale del FUTURO PROSSIMO e delle prossime evoluzioni (o involuzioni...).
Pensateci su per bene....

Le Borse potranno salire ancora per mesi e mesi di fila,
o potranno correggere nei prossimi giorni
o potranno fare tutto quello che vogliono,
NON ME NE FREGA NULLA PERCHE' IL MIO NON E' UN BLOG DI TRADING.
Ma LE TENDENZE IN ATTO DA UN PUNTO DI VISTA MACRO-SOCIO-ECONOMICO SONO QUELLE SOPRA ELENCATE.
Le Borse alla fine dei conti sono solo una SOVRA-STRUTTURA (termine anni '70 caduto in disuso ma assai efficace...).

Eccovi dunque una compilation di miei pensieri ad alta voce: molti sono già stati approfonditi in questo blog, altri andranno maggiormente approfonditi in futuro.
Sicuramente ho tralasciato molti altri temi di riflessione.
Inoltre su molti di essi potrei essere benissimo in errore.
Rifletteci su.
Spero per Voi....che siate caduti dalla parte giusta o che abbiate ancora la soluzione in mano per cadere dalla parte giusta.

48 commenti:

luigiza ha detto...

Bell'articolo pieno di buon senso.
Confesso che anche il sottoscritto, catastrofista cosmico, comincia a pensarla allo stesso modo.
Il sospetto, di avere errato nella valutazione, mi é venuta vedendo la fila quasi ininterrotta di camion sulla Milano-Bergamo che mi capita di percorrere abbastanza spesso anche nei giorni feriali nelle ore mattutine dalle 5.00 alle.6.30.
Non mi hanno dato l'impressione di una economia che sta morendo.
Avrà reallentato,si sarà trasformatama la macchina ancora gira.
Spero veramente di avere sbagliato giudizio eche i miei timori di un crollo globale fossero errati.
luigiza

ML ha detto...

Caro Beato trader, la penso proprio come te!!! grazie per questo bel post.

mi domando come mai le persone che leggono mercato libero e il Grande Bluff ci trovino su due sponde del fiume.

In realtà mi sembra che siamo su un'unica grande ARCA remando nella stessa direzione e invitando a bordo tutti coloro che ne fanno richiesta.
PER GIUNTA L'ENTRATA NELL'ARCA LA OFFRIAMO PURE GRATUITAMENTE, E CON LO SPIRITO EDUCATIVO E DI CRESCITA INSIEME.

Forse è la comunicazione che ci manca...la capacità di far capire alle persone ciò che vogliamo dire.

da riflettere...

Beatotrader ha detto...

Luigiza
secondo me l'Italia sarà uno dei paesi più al margine
più sommergenti
più sudamericanizzati

ma spero di sbagliarmi

Un caro saluto ad ML :-)

Anonimo ha detto...

e se il carrozzone finisce la benzina?
nel senso proprio del termine. vedi le risorse limitate del pianeta.

andrea

Anonimo ha detto...

Bell'articolo Beato, ottimo..

sono daccordo "quasi" su tutto... Il quasi rappresenta la (minima?) possibilità che qualcosa vada storto. Che so: metti che ti esce fuori il Lech Walesa della situazione, un povero cristo che dice la bischerata giusta nel momento giusto, e si mette alla guida del movimento contro la globalizzazione l'asservimento della politica agli interessi del carrozzone..

Anche tu, penso, negli anni '80 avrai viaggiato nei paesi dell'est... dove arcigni poliziotti di facevano fare ore di fila alla frontiera in auto..Avresti mai immaginato che di lì a qualche anno tutto sarebbe caduto e al posto del poliziotto ci avrebbero tirato su un casino, senza accento? (non scherzo: frontiera di Mikulov, tra Austria e Repubblica Ceca)...

Il carrozzone ha funzionato oltre 60 anni perchè, bene o male, ha appagato i bisogni di tutti: lo yacht a Briatore, il paradiso fiscale al Presidente, la vacanzina con l'amante al quadro Fiat e la 600 all'operaio di Mirafiori... In un modo o nell'altro, anche l'operaio si è tirato su la casetta, ha mandato i figli all'università..

Adesso è molto diverso: in occidente ci sono troppe persone che lo stanno prendendo simpaticamente nel culo... Staranno zitte qualche mese, qualche anno, ma poi... si accorgeranno dell'inculata e si metteranno a fare casino...

Tu dici che non importa un cazzo a nessuno..Non è vero... Tu metti 1000 persone incazzate (ma incazzate di brutto, non cento scemi figli di papà tipo black block) e vedi se non ti bloccano tutto...

Il Carrozzone (o il sistema come lo chiamo io) ha preso una brutta strada...

E, tra l'altro, io resto ancora con fortissimi dubbi sul "modello"... Per esempio: perchè l'FMI nei giorni scorsi ha detto che "nei paesi emergenti si stanno formando bolle pericolose?"

Nota che FMI è la "longa manus" di tutto l'andazzo... FMI è il vero governo mondiale e quindi il vero nemico di noi sudamericanizzati...

(Sull'Italia sono daccordo con te: tra i paesi messi male, è quello messo peggio di gran lunga, per motivi sociali, politici e anche anagrafici)

Elianto

Anonimo ha detto...

Io credo che la vera differenza la faranno le risorse... e quindi sono d'accordo che l'Italia pagherà uno dei più alti prezzi nei termini giustamente esposti nel post.

Da che parte sono io?

Credo da quella sbagliata (metalmeccanico), ma per ora si lavora...
Tiremo a campar, tanto di più non ci è dato di fare.
Sono i soliti ig....noti a condurre il gioco, noi possiamo solo navigare a vista, creando casomai une parvenza di scialuppa di salvataggio... ognuno nel modo che sembra più a lui adatto.

GiBi

Anonimo ha detto...

Allora e' giunto il momento di cambiare nome,dal Grande Bluff al Grande Boom.Speriamo bene....
The Maui

Beatotrader ha detto...

The maui
se mi parli di grande boom allora vuol dire che non mi sono spiegato bene o che non hai capito cosa ho scritto.

huscrep ha detto...

io sono in piedi, però ho paura ma provo anche piacere, è bello, bisogna essere consapevoli...

Anonimo ha detto...

Ciao!!
Secondo me la ripresa c'è, ed è soprattutto industriale. In effetti i consumi hanno tenuto (mmmm...stando a quanto dic tu beato, io da parte mia non consumo piu un CAZZO, il meno possibile!!).
D'altra parte .... il problema che ha originato secono me tutto, ossia i concambi delle monete irreali, non solo non è rislto ma si sta...globalizzando.
Inoltre storicamente le bolle speculative scoppiano, e quindi scoppierà anche quella sul petrolio, sull'oro ecc. E questo avrà conseguenze sull'economie reali.
E infine, molte trimestrali bancarie non mi sembrano cosi fighe... o mi sbaglio??

Secondo me double-dip entro fine 2011. O forse allora non si potrà piu tecnicamente parlare di double dip?
Crisi finita quando... quando le borse saliranno e dollaro pure, finchè accade il contrario è solo una bolla.

zecca_2000@yahoo.it

Anonimo ha detto...

grandissimo articolo Beato.Complimenti.Un'annotazione,ho provato a stamparmelo,ma stranamente lo scritto delle pagine che ho stampato è spostato sul foglio troppo a destra e alcune parole non sono leggibili.Spero di essermi spiegato abbastanza chiaramente.
Alex

Anonimo ha detto...

Veleggia aria di ottimismo nella blogosfera, mi sono raggirato tra talune pagine ed ho annusato un non so che di pensiero positivistico. Vorrà dire che la caduta è proprio vicina. Intanto ascolto la colonna sonora della debacle ormai imminente, un pò di sano dark-doom metal.
Gianni.

Anonimo ha detto...

seguo lo stesso stile di zecca_2000 proprio perchè non voglio contribuire a fornire olio a questo sistema consumistico, indidentalmente sono un forte risparmiatore quindi, è un effetto collaterale. I consumi nel frattempo tirano, ma mediamente è perchè il tasso di risparmio in Italia sta precipitando in modo vistoso e con le pensioni da fame che ci saranno in futuro, l'assenza di cuscinetti potrebbe far scivolare verso l'indigenza globalizzata .

Speriamo che non arrivi una botta inflattiva stile anni 70, in ogni altro caso la mia strategia conservativa dovrebbe essere vincente, e comunque dai cpi non mi pare di vedere nessuna grave accelerazione.

Non siate così estremi i passaggi hard non sono graditi a nessuno, se devono forzare dei cambiamenti lo fanno nel giro di 10 anni, non in 2. Ritengo ancora possibile posizionarsi in modo "vincente"

Beatotrader ha detto...

ma perchè gianni dividete tutto in modo schematico e semplicistico
tra ottimismo e pessimismo????

Il mio articolo è molto complesso e sfumato
va digerito per bene e non si può etichettare pafff così
c'è della positività in alcune aree e molta negatività in altre
MA SOPRATTUTTO C'E' REALISMO
REALISMO SIGNORI
che non vuol dire nè pessimismo nè ottimismo :-)

webabuser ha detto...

Non trovi che il rialzo attuale sia almeno in buona parte un'anticipazione dei mercati del QE2 (e QEn all'infinito)?

E soprattutto: la bolla dei debiti pubblici del G7 prima o poi dovra' scoppiare, tagli o non tagli. E allora? Weimar?

Anonimo ha detto...

e come si fa a " cascare dalla parte giusta " ?
ci mettiamo tutti a giocare in borsa ? :-)
andiamo tutti in brasile ? .:-)

I fattori REALI ( occupazione , risorse ambiente ect.. ) sono e RESTANO tutti negativi, questa e' solo una " corsa all' inferno" che vede noi europei i primi della fila perche' siamo stati cosi' stupidi da farci fottere nel cervello.
LA CINA E' UNA OPPORTUNITA ' disse il grande eroe , il "nostro" superpresidente mister-euro ...

... una "grande opportunita" appunto ...di prenderlo in quel posto
ws

Anonimo ha detto...

concordo con elianto

l'india sarà pure in pieno boom, ma intanto i contadini si suicidano (mentre durante il boom italiano andavano in fabbrica e accrescevano il loro tenore di vita)

appunto persino il fmi ha detto che c'è una bolla...

io direi che hanno provato a sostituirci e ci stanno provando ancora. ma andrà male a loro, a noi, ai cinesi, a tutti

pippo

Anonimo ha detto...

e' la prima volta che ti leggo così abbattuto e deluso nel tuo realismo.
Resisti, siamo solo a 21500 .

Riccardo ha detto...

Tutto molto condivisibile, ma non risco a capire questa frase:

...Ottenere questa situazione però è costato molto caro ai Conti Pubblici ed è stato sospinto da Politiche Monetarie talmente espansive come MAI si era visto nella Storia...

Da dati presi da:
http://www.ecb.int/mopo/implement/omo/html/top_history.en.html

dal 01-01-09 al 20-10-09 la bce ha fatto "liquid providing" per un totale di 11,358 trilioni €

dal 01-01-10 al 20-10-10 (la bce) ha fatto "liquid providing" per un totale di 5,886 trilioni €
(in tutto il 2008 mi sembra che il totale ammonti a circa 15 trilioni)

Quindi mi sembra una procedura molto usuale e nel 2010 la bce ha (addirittura) ridotto l'immissione di liquidità di quasi il 50% confronto al 2009 (o 2008) !!!

Perchè allora tutti i blog economici parlano di "politiche monetarie eccissivamente espansive" ?

Anonimo ha detto...

oltre a ciò che hai detto...aggiungo anche i problemi delle valute...sono tornato da poco da una fiera in germania nel settore del golf.
Il più grande distributore americano ha fatto i complimenti sui miei prodotti, per design, funzionalità, packaging...ma...secondo me non se ne farà nulla perchè produrre in Italia, costa , dalla burocrazia ai servizi fino alle tasse, oltre al cambio euro / dollaro...oltre alla differenza 1 a 10 1 a 5 con la Cina...anche se tutto è realizzato quasi in automatico...quindi?...sarà come il titanic...si suonerà fin che si può...ed infine se necessario abbandonerò la nave...seguendo le regole della globalizzazione...

marco e

luigiza ha detto...

@Pippo
non barare. Il motivo dei suicidi dei contadini indiani é altro:
...Il sistema, ideato e lanciato dal Nobel Yunus, si è trasformato in un sistema di sfruttamento feroce, dove gli agenti di riscossione spingono i debitori a uccidersi per recuperare (grazie a un fondo assicurativo) l’intera somma prestata. In un mese e mezzo, 45 suicidi accertati dallo Stato. La condanna di un attivista: “Un sistema peggiore di quello nazista”.
Fonte: India dove il microcredito spinge al suicidio
luigiza

Beatotrader ha detto...

Riccardo
la politica monetaria espansiva non si configura SOLO nell'immissione di liquidità

Ed i tassi a zero negli USA, od all'1% nella BCE?
Mai visti tassi così bassi e per così tanto tempo.

E il massiccio riacquisto di MBS e di titoli di stato da parte della FED?
Ed il supporto alle aste dei PIIGS da parte della BCE?
Ed il QE2 all'orizzonte da parte della FED?

Per non parlare di quello che hanno fatto la BOJ e la BOE....

etc etc etc

Insomma se mettiamo in dubbio il fatto che le Banche Centrali stiano facendo politiche monetarie espansive....(naturalmente le hanno fatte nel 2008, fase acuta della Grande Crisi, nel 2009 e nel 2010 - il confronto andrebbe fatto col 2007, 2006 etc....)

beh se mettiamo in dubbio questa REALTA' APPURATA E MACROSCOPICA
allora possiamo mettere in dubbio veramente TUTTO
anche il fatto che le carote siano carote o che le pere siano pere
:-)

Anonimo ha detto...

Complimenti per l'articolo, come al solito molto articolato e preciso nel considerare le molteplici facce del fenomeno.
Sono, purtroppo, perfettamente d'accordo anche sul declino dell'Italia ( a proposito, nei TG i PIIGS hanno perso una "I", chissà come mai).
In un paese dove circa l'80% delle persone ritiene di appartenere alla classe media, mi chiedo solo cosa succederà quando si renderanno conto della dura, amara realtà. Perchè sarà troppo tardi e il processo sarà praticamente concluso. Ed in ogni caso è inarrestabile.

Ne vedremo delle belle, ma non servirà a niente... daranno fuoco ai ristoranti cinesi?
Rapiranno qualche dirigente di multinazionale in vacanza per obbligarlo ad assumere qualche migliaio di italiani?
Linceranno i lavoratori indiani o bengalesi che lavorano nelle stalle della pianura padana perchè "ci rubano il lavoro"?

Io sinceramente non so se ridere o se piangere...

Mèilì

Anonimo ha detto...

@luigiza
scusa dov'è la contraddizione?

"Il micro-credito “è un sistema di sfruttamento degli esseri umani, crudele come il nazismo e improntato soltanto su criteri di profitto. Non c’è alcun interesse al miglioramento della condizione sociale dei poveri: si pensa soltanto a fare soldi."

è un altro prodotto della globalizzazione. la borsa indiana fa boom mentre i contadini affogano nei debiti. questo non somiglia per nulla all'italia anni 60, ma molto di più all'italia attuale

Anonimo ha detto...

e così pure il dollar index si è fatto il suo bel flash crash

http://www.zerohedge.com/article/dxy-flash-crash-detonates-entire-currency-complex

Riccardo ha detto...

continuo a non capire...e comunque in quei 11,3 trilioni del 2009 (o i 5,8 del 2010 o i 15 del 2008) ci sono anche i dati delle aste a cui la bce ha partecipato (per es. LTRO del primo luglio 2009 che diede 442 miliardi di euro a 371 giorni alle banche europee)...
inoltre
nel 2004 : 11,7 trilioni
nel 2005 : 15,4 trilioni
nel 2006 : 16,5 trilioni
nel 2007 : 14,4 trilioni
nel 2008 : 15,0 trilioni
nel 2009 : 12,2 trilioni

per questo dicevo che mi sembrava una politica monetaria consolidata (non usata solo in tempo di crisi)

Riccardo ha detto...

e inoltre parlavo solamente della politica monetaria europea (non della boj o fed)

;)

Beatotrader ha detto...

Ok riccardo...allora tu guardi un report della BCE e ne deduci che la politica monetaria della suddetta é stata ordinaria durante la più grande crisi dal dopoguerra....e con l'euro che a maggio stava andando a pezzi...
Se le tabelle della BCE ti sei fatto questa idea va bene così...si vede che noi blogger non abbiamo capito...:-)
Ciao

Beatotrader ha detto...

Caro Riccardo aggiungo solo che la BCE é quella che ha calato meno le braghe dell'allentamento...perché comanda la Germania...ma il mio discorso era GLOBALE

Riccardo ha detto...

non volevo contraddirti ma solo capire un po' meglio, e non mi permetterei mai di dire che voi blogger non capite...per es senza questo blog molte cose non le avrei mai capite...il fatto è che dai dati ufficiali della bce (degli ultimi 6 anni) non vedo questa impennata di QE.
Infine immettere 12 trilioni da parte della bce non penso sia una politica ordinaria e giusta, piuttosto crea un'infinità di debito :)

Beatotrader ha detto...

Tranquillo riccardo, nessun problema..fatti la tua opinione liberamente. Un cordiale salute

Beatotrader ha detto...

Tranquillo riccardo, nessun problema..fatti la tua opinione liberamente. Un cordiale salute

Beatotrader ha detto...

Tranquillo riccardo, nessun problema..fatti la tua opinione liberamente. Un cordiale salute

Anonimo ha detto...

ti ricordo di aggiornare la tabella mosche/mosconi e la unofficial problematiche Banca a 871 Istituzioni.

formica

Anonimo ha detto...

Ottimo articolo di Beato, come da manuale! Vorrei far notare due cose: innanzitutto, che l'attuale riprese economica è ancora ampiamente all'interno di uno scenario di crisi, almeno per due motivi: i tassi a zero, QE, defit stratosferici e conseguente BOLLA del debito pubblico globale, ma soprattutto USA. Secondo motivo, che la situazione sociale è grave e continuerà a peggiorare, se non altro a causa dei tagli che si faranno ormai ovunque (qui in UK si taglieranno 83 miliadi di sterline di spesa pubblica). In conclusione su questo primo punto, credo che alla fine, come tutte le bolle, anche quella del debito pubblico scoppierà, e allora saranno "volatili per diabetici" (citazione da "Fracchia la belva umana").
La seconda cosa che volevo dire è questa: va bene, c'è una parvenza di ripresa. Ma ripresa di cosa? Alla fine dovrebbe essere di nuovo il vecchio sistema del mutuo a tutti indirettamente finanziato dagli Asiatici per comprare roba di dubbia utilità quando gli stipendi reali in occidente calano. Cioè il vecchio sistema degli anni 2000, che ha provocato la crisi. Rimettere in piedi lo stesso sistema significa che avremo SICURAMENTE un'altra crisi a breve termine. Finché infatti non si metterà mano ai nodi strutturali dell'economia globale, nulla sarà risolto. Ma questi nodi sono fondamentalmente problemi politici che nessuno - salvo forse gli orientali - è in grado o vuole affrontare. Meglio come al solito pretendere che tutto va bene e bisogna post-porre il problema. Io rimango convinto che il sistema è stato danneggiato in modo troppo grave nel 2008-9 per riprendersi definitivamente. Robert

Anonimo ha detto...

Mi permetto di dissentire dal titolo di questo post (ripartenza del carrozzone) e dalla sua premessa (il doping sta funzionando), ma non nelle conclusioni e nel contenuto che condivido appieno o quasi.
Ovvero, non mi pare che il carrozzone si stia rimettendo in moto, nè che il doping stia facendo effetto... se per rimessa in moto ed effetto intendiamo l'economia reale.
Se invece intendiamo l'economia di carta, posso anche convenire. Ma in questo caso dovremmo parlare allora di ripetizione, non di messa in moto, e di inerzia, piuttosto che di effetto.
Mi spiego. Ripetizione, perchè è la ripetizione di un deja vu, semplicemente moltiplicato nel suo volume. L'economia di carta ha fatto già alcuni giri di valzer similari: 2000 - 2003 - 2007. Nell'ultimo episodio sembrava essere arrivato il redde rationem; invece no, l'oligarchia ha risposto moltiplicando la posta in gioco e facendo la ripetizione dei giochetti farlocchi di prima, ma stavolta mooolto più in grande. Come dice lo stesso beatotrader, "bolle rigonfiabili".
In quest'ottica, direi dunque "ripetizione" del gioco, all'ennesima potenza, non "ripartenza".
L'effetto non c'è, c'è la ripetizione di un gioco già visto.
Se invece vogliamo parlare di economia reale, l'effetto è appunto "inerzia", ma con tendenza al peggioramento costante. Per inerzia intendo che la ripetizione del giochetto suddetto, stavolta non ha avuto effetti "reali" per quanto illusori (a differenza prima). Cioè, non sono nate nuove dot.com, o nuova speculazione immobiliare o qualche bolla reale "nuova". Il giochetto ha effetti ormai solo virtuali, sulla carta. Anche perchè chi partecipa al gioco? Gli stessi che hanno in mano la disponibilità della carta, del virtuale creato dal nulla. Classe media, disoccupati, cassintegrati e gente che ha la fortuna di stare ancora in piedi, ha smesso da un pezzo di partecipare al solito gioco per cui non ha più interesse ora, avendo altre emergenze. Stavolta, più delle altre volte, il gioco è tutto e solo in mano ai manovratori. Voglio dire che stavolta il parco buoi è molto più assente e passivo, rispetto alle "illusioni" delle scorse volte, "per problemi di salute".
A livello reale dicevo, la situazione è di inerzia, o stallo - solo grazie ai qe a volontà (carta straccia totalmente fiduciaria stampabile a volontà) e ai tassi a 0 - con tendenza negativa. E solo grazie a questo non c'è stata la "morte secca", cioè il crollo totale tipo 1929 con fallimento a catena di singoli, aziende e stati... Cioè stava accadendo ma appunto hanno tamponato nel modo suddetto per... ricominciare il gioco (il carrozzone del post, che è "ripetuto", non ripartito).
La realtà reale è CIG primi 9 mesi 2010 = + 50,5% su stesso periodo 2009 (dati Italia). Quindi la tendenza è sempre negativa, molto. Lo stallo con tendenza negativa è, tradotto, una deflazione modesta ma continua nei beni reali, non negli asset cartacei o cmq speculativi (l'oggetto del giochetto, che stavolta non ha, o non ha ancora - ma credo non avrà - un contraltare "reale").

continua

Anonimo ha detto...

Mi permetto di dissentire dal titolo di questo post (ripartenza del carrozzone) e dalla sua premessa (il doping sta funzionando), ma non nelle conclusioni e nel contenuto che condivido appieno o quasi.
Ovvero, non mi pare che il carrozzone si stia rimettendo in moto, nè che il doping stia facendo effetto... se per rimessa in moto ed effetto intendiamo l'economia reale.
Se invece intendiamo l'economia di carta, posso anche convenire. Ma in questo caso dovremmo parlare allora di ripetizione, non di messa in moto, e di inerzia, piuttosto che di effetto.
Mi spiego. Ripetizione, perchè è la ripetizione di un deja vu, semplicemente moltiplicato nel suo volume. L'economia di carta ha fatto già alcuni giri di valzer similari: 2000 - 2003 - 2007. Nell'ultimo episodio sembrava essere arrivato il redde rationem; invece no, l'oligarchia ha risposto moltiplicando la posta in gioco e facendo la ripetizione dei giochetti farlocchi di prima, ma stavolta mooolto più in grande. Come dice lo stesso beatotrader, "bolle rigonfiabili".
In quest'ottica, direi dunque "ripetizione" del gioco, all'ennesima potenza, non "ripartenza".
L'effetto non c'è, c'è la ripetizione di un gioco già visto.
Se invece vogliamo parlare di economia reale, l'effetto è appunto "inerzia", ma con tendenza al peggioramento costante. Per inerzia intendo che la ripetizione del giochetto suddetto, stavolta non ha avuto effetti "reali" per quanto illusori (a differenza prima). Cioè, non sono nate nuove dot.com, o nuova speculazione immobiliare o qualche bolla reale "nuova". Il giochetto ha effetti ormai solo virtuali, sulla carta. Anche perchè chi partecipa al gioco? Gli stessi che hanno in mano la disponibilità della carta, del virtuale creato dal nulla. Classe media, disoccupati, cassintegrati e gente che ha la fortuna di stare ancora in piedi, ha smesso da un pezzo di partecipare al solito gioco per cui non ha più interesse ora, avendo altre emergenze. Stavolta, più delle altre volte, il gioco è tutto e solo in mano ai manovratori. Voglio dire che stavolta il parco buoi è molto più assente e passivo, rispetto alle "illusioni" delle scorse volte, "per problemi di salute".
A livello reale dicevo, la situazione è di inerzia, o stallo - solo grazie ai qe a volontà (carta straccia totalmente fiduciaria stampabile a volontà) e ai tassi a 0 - con tendenza negativa. E solo grazie a questo non c'è stata la "morte secca", cioè il crollo totale tipo 1929 con fallimento a catena di singoli, aziende e stati... Cioè stava accadendo ma appunto hanno tamponato nel modo suddetto per... ricominciare il gioco (il carrozzone del post, che è "ripetuto", non ripartito).
La realtà reale è CIG primi 9 mesi 2010 = + 50,5% su stesso periodo 2009 (dati Italia). Quindi la tendenza è sempre negativa, molto. Lo stallo con tendenza negativa è, tradotto, una deflazione modesta ma continua nei beni reali, non negli asset cartacei o cmq speculativi (l'oggetto del giochetto, che stavolta non ha, o non ha ancora - ma credo non avrà - un contraltare "reale").

continua

Anonimo ha detto...

Conclusioni:
1) l'oligarchia gioca le sue carte nella speranza del decoupling
2) il decoupling c'era nella fase di transizione delle produzioni dall'ovest del mondo all'est
3) crollano i consumi ad ovest ma ad est ancora non decollano, anzi il crollo dell'ovest sta creando problemi di export all'est
4) conferma di ciò è l'aumento dei tassi in Cina
5) la Cina ha aumentato i tassi perchè cominciano ad essere insostenibili gli effetti inflattivi delle facilitazioni che essa stessa aveva dato alla sua industria dopo la crisi. Come segnalato da questo stesso blog, l'industria cinese aveva avuto ordine di continuare a produrre e ad ammassare scorte. Anche la Cina ha messo sul piatto i suoi QE, di tipo soprattutto industriale, ma non solo. Ciò ha comportato inflazione e speculazione che forse adesso dovranno essere controllate, prima di altri guai di troppo
6) qualcuno ritiene che adesso la Cina e più in generale l'est abbia interesse a comprare aziende o multinazionali dell'ovest. Ne dubito fortemente perchè lo farebbe solo a scopo di produzione interna, la quale ha i suoi problemi (aumento dei tassi per raffreddare produzione in eccesso e speculazioni) proprio perchè rivolta all'export. L'est non ha bisogno di aziende occidentali ma di consumatori interni. Non li ha perchè esporta e perchè non remunera (schiavi) coloro che potrebbero consumare. Se li avesse questi consumatori, non avrebbe + bisogno dell'ovest
7) il decoupling, che è una speranza e non una realtà è a richio. Il suo fallimento è la speranza di chi qui "casca male" e il terrore dell'oligarchia... e a mio giudizio che fallisca è l'ipotesi più realistica
8) in caso di fallimento del decoupling il giochetto ripetuto viene giù una volta per tutte, per l'ultima volta, come le volte precedenti ma con effetti proprorzionati al volume ultimo e senza più speranze di paracadute
di sorta (redde rationem)

Dvx

Beatotrader ha detto...

grazie a tutti per i numerosi ed interessanti commenti

Dovremmo però riflettere anche
SULLA POSSIBILE VIA D'USCITA E SULLE POSSIBILI SOLUZIONI

Anonimo ha detto...

secondo me stanno prendendo solo tempo,è un'emorragia cronica che può essere ben più grave di una acuta.

Anonimo ha detto...

Dalla Depressione Globale alla Governance Globale
http://nwo-truthresearch.blogspot.com/2010/10/dalla-depressione-globale-alla.html

NWO: Elite globale e stati nazionali
http://nwo-truthresearch.blogspot.com/2010/05/nwo-elite-globale-e-stati-nazionali.html

Camerieri in Lussemburgo, il piatto freddo è servito
http://ilcorrosivo.blogspot.com/2010/10/camerieri-in-lussemburgo-il-piatto.html

mm

ugo ha detto...

Guarda cosa fanno in germania e prendi esempio................
E' semplice

Anonimo ha detto...

Colpo di scena da Atene.Secondo un aricolo del giornale Pontiki, la revisione del deficit greco potrebbe essere del 10%, gia si stima che con nuove misurazioni sia salito al 15,5%.Secondo l'articolo che cita una fonte dall'interno del governo, il governo ha gia firmato un accordo con il FMI di licenziare 300000 impiegati pubblici!!!!Vi assicuro che una cosa simile,portera ad una dittatura la gente proprio non lo accetterebbe, la situazione e gia tragica ed ogni giorno e sempre peggio....Credo che sia alle porte della piu grande depressione, come molti blogghers stranieri riferiscono da molto tempo!!!!
Giorgio da Atene

luigiza ha detto...

@Giorgio da Atene
Leggo bene: 300.000 (trecentomila) impiegati?
Non é che per caso ti é scappato uno zero in più?
Perchè se non ti é scappato....
luigiza

Anonimo ha detto...

@ Riccardo.

Secondo me la politica monetaria è espansiva, e lo è stata, sin dall'inizio della crisi economica. Ossia almeno dal 1998, crisi giapponese. Sarebbe interessante (Beato...) confrontare i valori della borsa usa di allora con quelli di adesso: cosa abbastanza semplice, basta guardare i numeri e aggìungere i dividendi.
e poi cofrontarli con quelli della borsa italiana: cosa più complicata, perchè gli indici italiani hanno camiato piu volte nome.
Ad ogni modo, la politica della Banca centrale europea è rimasta da allora sempre espansiva, perchè la RECESSIONE VERA c'è e c'è almeno dal 2000, forse anche dal 1998.
Se non avesse creato il BARBATRUCCO - anestetizzatore del rischio che è la legge sui CDO e in generale le cartolarizzazioni, tutta la bella ripresa del periodo 2003-2007 NON CI SAREBBE STATA.
In realtà penso che sia fisiologicamente IMPOSSIBILE, ad esempio, che il petrolio superi i 35-40 dollari/barile... perchè se l'aumento è violento l'economia non riesce ad assorbirlo, e quindi recessione. Se l'aumento è lento, altre forme energetiche lo sostituiscono (energia nucleare, in circa 10 anni se ne costruiscono) e quindi il consumo di petrolio diminuisce e il prezzo idem. Se cosi non è stato è evidente che da qualche parte il gioco è stato falsificato. Ad esempio i tassi reali innaturalmente bassi hanno portato forzatamente alla costruzione di case ( e quindi a un maggior consumo energetico) di quanto realmente possibile.

Per cui, o la politica monetaria rimane espansiva PER SEMPRE o prima o poi ci sarà un'altra recessione.

zecca_2000@yahoo.it

Anonimo ha detto...

Saremo anche in crescita, ma io ho due negozi al dettaglio e vi dico che e' ancora durissima e che in tanti stanno chiudendo. Sono in lombardi e continuo a sentire di licenziamenti.
Ciao

Anonimo ha detto...

Bel post.
Aggiungerei il cigno nero (ottimo il commento iniziale di luigiza) che, però, tanto cigno nero non è (come direbbe il buon TALEB).

Mi spiego...l'Occidente è in curva deflattiva. Al momento siamo nella fase in cui si gonfiano i debiti pubblici. Presto arriverà la fase del Protezionismo, probabilmente accompagnata da scontri sociali.
Dinamiche abbastanza conosciute ma poco esplorate dagli ambienti accademici (nulla di nuovo...avevano messo in soffitta Minski!!!) che, negli ultimi anni, si sono sbronzati con le teorie di investimento che hanno fatto vincere i nobel e ingrassato le banche.
Il tuo commento sull'aumento della disoccupazione giovanile è importante perchè si stanno ponendo le basi per quello che succederà in futuro.

Infine, mi sia permesso fare un'osservazione complottista sul tema "cancellazione del debito", ovvero come ti faccio sparire in una nuvoletta il debito (troppo grande) che dà fastidio sia al debitore che al creditore.

Che fine hanno fatto i "chiasso bond"????
Sono stati distrutti? sono conservati alla banca d'Italia nell'angolo più nascosto dei forzieri? sono stati restituiti?
Non si sente più niente. Cosa strana perchè:
a. o erano falsi.Allora perchè non hanno arrestato i detentori ma li hanno fatti tornare a casa? (fantastico l'accertamento della Fed via e-mail...mi ha fatto sbellicare...come se qualcuno gli avesse chiesto se erano veri 2 bond da 100 dollari...)
b. o erano veri....in tal caso stiamo parlando di una pistola fumante di entità stratosferica in mano a ...Draghi? Tremonti? Trichet?
Vista l'eco di questo blog forse qualcuno mi saprà dire che cosa è successo.

Opinione personale: secondo me è stato un caso di cancellazione del debito sovrano, come ce ne sono tanti..."scurdamoce o passato"...per il bene di tutti.

ciao
azimut72

Anonimo ha detto...

"Pensiamo all'Impero Romano, il punto di partenza dell'analisi di Tainter. Nel terzo secolo a.d. l'Impero aveva un grosso problema: insufficienti risorse per mantenere sotto controllo tutto il territorio. La soluzione pensata da Diocleziano fu di aumentare le tasse e con quelle pagare più legioni. In pratica, Diocleziano raddoppiò le dimensioni dell'esercito e allo stesso tempo creò una pesante burocrazia per strizzare quanti più soldi possibile dai cittadini romani. Questa complessa struttura riuscì a risolvere il problema - per un po' - tenendo fuori i barbari dai confini dell'Impero. Ma, a lungo andare, ebbe l'effetto di strangolare l'economia dell'Impero di Occidente che finì per scomparire completamente un paio di secoli dopo.". Da qui:

http://ugobardi.blogspot.com/2010/10/le-cassandre-di-barcellona-tainter-e-il.html

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...