giovedì 21 ottobre 2010

ZIOROMOLO IS BACK!!!! DIRETTA TELEVISIVA ORE 18.30 SU MERCATO LIBERO


Giovedì 21 ottobre 2010

alle ore 18:30


Diretta Web-Tv



L’attesa è finalmente terminata !

Dopo un lungo periodo di relax

Zio Romolo torna in pista !


La 1^ sorpresa che vi ho riservato è una nuova diretta webtv





I mercati azionari sono pronti a salire dopo il movimento laterale degli ultimi mesi ?
Siamo in una fase di bull market ?
Cosa stanno facendo i Big Investors?

Passeremo insieme 90 minuti analizzando i grafici ciclici e volumetrici, che giornalmente utilizzo per l'operatività, che negli ultimi anni mi hanno consentito di 'prevedere' in anticipo i forti movimenti sia al ribasso che al rialzo.

La diretta è offerta gratuitamente a tutti i lettori di Mercato Libero grazie alla collaborazione di:


&



Per accedere direttamente dal vostro pc e poter interagire direttamente con me attraverso un servizio di chat, dovrete collegarvi giovedì mattina dopo le ore 18:00 su MERCATO LIBERO dove troverete il link per accedere al canale video..


ATTENZIONE: L’accesso sarà garantito per un max. di 500 utenti contemporaneamente.

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Vi aspetto......

mercoledì 20 ottobre 2010

Non c'è pace per Bank of America


Un breve aggiornamento flash.
Non c'è pace per Bank of America che ieri sera ha buscato -4,38%.

Dopo il foreclosure-gate...
ecco che qualche ora fa è arrivato un fulmine a ciel sereno:
una bella compilation di calibri da 90, trai quali PIMCO, BlackRock e la FED di NY, minaccia di fare causa a BofA per costringerla a ricomprarsi 47 miliardi di bond-patacca collegati ai mutui (MBS - Mortgage Backed Securities)

Li aveva emessi nientepopodimeno che Countrywide, la "famigerata punta di diamante" dei Subprime capeggiata da quello stinco di santo di Angelo Mozilo (appena condannato di fresco a pagare una sanzione da 67,5 mln di dollari e ad essere escluso a vita dalla possibilità di ricoprire ruoli di direttore di una societa' quotata).
BofA aveva fatto "l'affarone" di comprarsi nel 2008 'sto carrozzone tossico di Countrywide: magari anche in questo caso c'era stato stato qualche ricattino/spintarella di troppo da parte del Tesoro e della FED,
come era successo per quer pasticciaccio brutto de' Merryl Lynch, la quale aveva evitato il fallimento proprio grazie alla "spontanea e gentile" acquisizione da parte di BofA...
Vedi il mio articolo in merito
giovedì 25 giugno 2009 - Caccia alle Volpi (DA NON PERDERE)
Un assaggio:
....Qualche mese fa, dopo il fallimento di Lehman Brothers considerato da molti un grave errore, a Wall Street cominciò la moda dei matrimoni riparatori tra i Big Bancari e della Finanza: la banca "un po' meno" sull'orlo della bancarotta si fondeva con la banca sull'orlo della bancarotta, il tutto con l'avallo del Tesoro USA e della FED, e con la copertura dei soldi dei contribuenti...
Insomma si fece di tutto e di più per evitare ad ogni costo altri Crack...
Appunto, ad ogni costo...
Si fanno sempre più inquietanti i risvolti "del matrimonio forzato e riparatorio" tra Bank of America e Merril Lynch, celebrato in quattro e quattr'otto prima che la seconda facesse la fine di Lehman..........

Insomma è cosa nota (perlomeno a me...) che ci sia parecchio marcio in pancia alla prima banca retail d'Amerika.
Del resto è cosa nota (perlomeno a me...) che ci sia del marcio IN TUTTE le banche americane, chi più...chi meno (e mi taccio su quelle UE, Cinesi etc etc)
Insomma, come vi ripeto in modo martellante, è la solita polvere tossica che è stata solo nascosta sotto al tappeto: ogni tanto ne salta un po' fuori....mentre tutti ormai fanno a gara nel far finta di non vedere.
La verità è semplice, anche se questi toni "indelicati" ormai non vanno più di moda come nel 2008: parecchie BANCHE continuano ad essere TECNICAMENTE FALLITE ma stanno in piedi grazie al supporto degli Stati (od alla consapevolezza che in caso di bisogna il supporto arriverà) e grazie al fatto che hanno potuto occultare "a norma di legge" parecchia robaccia, per gentile concessione dei "regolatori" che hanno ammorbidito parecchie regolette (mark-to-fantasy & affini).

Cercherò di darvi informazioni più approfondite in merito al caso BofA (ho già parecchio materiale per le mani ma devo studiarlo e metterlo assieme).
Nel frattempo monitoriamo attentamente la situazione per vedere se potrà avere conseguenze rilevanti (non credo...).

Vi lascio con un paio di chicche.....

Un paradosso da chiarire: trai "persecutori" di BofA c'è anche Blackrock che è posseduta al 34% indovinate da chi? Ma da BofA naturalmente...:-)
...But also suing BofA, according to Bloomberg, is Blackrock, the asset manager that's 34% owned by BofA!....

Ed un impagabile paragone tra
quanto BofA avrebbe accantonato nel 3° trimestre per il riacquisto di mutui&affini
e quanto chiederebbero PIMCO, Blackrock e la FED....
Certo che questi bilanci bancari sono assai "creativi" e riescono ad eseguire dei giochi di prestigio spettacolari attraverso i quali sopravvalutare/sottovalutare od addirittura far sparire molte scomode cosette....
......3Q10 reps and warranties provision of $872M is $376M lower than 2Q10, as the current quarter included an increase in expected repurchases from GSEs while 2Q10 included additional provision for monolines." So how does this stack up relative to the $47 billion in putback demands by such legal "dilettantes" as Bill Gross, Bill Dudley and Larry Fink?..........


Wall Street: perdite si fanno pesanti sul finale, si teme per BofA
22:00 | BORSA USA |
Un consorzio di aziende, tra cui la Fed di New York, vuole costringere la banca a restituire $47 miliardi di bond legati ai mutui.
I titoli Bank of America lasciano sul campo circa il 4% dopo che l'emittente CNBC e Bloomberg hanno reso noto che un consorzio di otto societa', tra cui la Fed di New York fara' causa all'istituto per i casi di default legati ai mutui.
Pimco, BlackRock e gli altri pretendono che l'istituto ricompri i bond legati ai mutui.

vedi anche Bloomberg
Bank of America lost 4.4 percent as people familiar with the matter told Bloomberg News that Pacific Investment Management Co. (PIMCO), BlackRock Inc. and the Federal Reserve Bank of New York are seeking to force the bank to repurchase mortgages packed into bonds by Countrywide Financial Corp., the mortgage lender it bought in 2008.
Investors are stepping up efforts to recoup losses on mortgage bonds, which plummeted in value amid the worst slump in home prices since the 1930s.

martedì 19 ottobre 2010

L'opinione dei Lettori: W la Cicala, Abbasso la Formica....

Avete presente cosa scrivevo stamattina? ;-)
Nel frattempo grazie ai continui POMO-Pompa della FED (ieri c'è stata una bella insufflata da 6,3 miliardi di $) tutti possono tranquillamente buttarsi sugli assets più rischiosi, anche perchè gli vengono precluse le alternative....come topolini in un labirinto che vengono indirizzati verso il formaggio, sbarrando tutte le altre strade....

Per la Rubrica L'opinione dei lettori
oggi pubblico questa BELLA lettera piena di una dote ormai rara: il buonsenso.
Il mio ringraziamento alla "formica" Gigi.


Leggendo i diversi blog finanziari, sto prendendo atto che viviamo sempre di più in un mondo in cui i debitori sono premiati e i risparmiatori sono puniti

Per quale motivo le banche (che nel loro significato originario fungevano da deposito dei risparmi) devono indebitarsi in leva fino a 50 volte il loro patrimonio, comprando titoli tossici di ogni sorta salvo poi venire salvate dalle Banche Centrali?
Per quale motivo i privati devono indebitarsi fino a 100 volte il loro patrimonio, stipulando con 1000 euro di capitale un mutuo da 100.000 euro con scadenze sempre più allungate (adesso siamo arrivati a 50 anni, tra poco arriveremo a 100 anni senza che le aspettative di vita si siano allungate di altrettanto!) sapendo che se sono insolventi ci sarà sempre qualcuno che gli allungherà la scadenza del mutuo (altrimenti il castello di carte crollerebbe!).
Per quale motivo infine lo Stato deve aumentare il debito pubblico del 20, del 30, in alcuni casi del 100% per andare a coprire le magagne degli ultimi due?


E per quale motivo opposto, uno come me che nel corso degli anni ha sempre accumulato il capitale, non facendo mai il passo più lungo della gamba (o della banca, se vogliamo usare un gioco di parole), non acquistando mai prodotti con 5 o 6 carte di credito diverse, non stipulando un mutuo al 100% sul valore della casa, etc...
per quale motivo uno, dopo una vita di sacrifici, non può investire i suoi soldi nei cosiddetti titoli di stato nè tenerli sul conto corrente nè in altre forme di risparmio a basso rischio, perchè il rendimento che otterrei al netto di tutte le spese sarebbe pari a uno 0,1% contro l'1,5 di inflazione (in pratica è una operazione in perdita in cui però il tetto minimo di perdita è dell'1,5 e il massimo, Dio solo lo sa)?
Per quale ragione mi devo preoccupare al varo di ogni finanziaria, temendo che quello Stato che ha aumentato il debito pubblico per coprire i buchi e la conseguente recessione causata dagli indebitati, potrebbe
da un momento all'altro rivalersi nei confronti di noi risparmiatori con una bella patrimoniale?
Per quale motivo infine io non posso dormire sonni tranquilli sapendo che le "solide" banche su cui ho versato i miei risparmi, frutto di anni di sacrifici, non sono poi così solide se il cittadino indebitato smette di pagare i mutui?


Cosa devo fare per salvare il mio capitale?
Devo forse togliermi il cappello di risparmiatore prudente e indossare quello di speculatore, e comprare oro e petrolio e azioni del Nasdaq e valute e altri prodotti non poi così sicuri?
Devo andare a investire in Grecia dove mi danno il 7%?


La Costituzione italiana dice che il risparmio del cittadino deve essere tutelato, ma come può essere tutelato se il Tasso di interesse è allo 0,25% e l'infllazione è al 1,5?
Questa non è tutela, ma è erosione del capitale anno per anno!


Prendo atto di aver sbagliato tutto.
Dovevo indebitarmi anch'io, come tutti gli altri.
A quest'ora avrei una casa di proprietà il cui mutuo scadrà nel 2050 (salvo proroga!), una macchina la cui maxi rata finale verrà convertita in tante piccole rate, un televisore acquistato non mi ricordo neanche più con quale carta di credito revolving e il viaggio alle Maldive di questo inverno del 2010 che verrà pagato nel 2012, quando magari ci sarà la fine del mondo e Dio non chiederà conto dei nostri debiti.


Diversi economisti scrivono che viviamo in un paradigma in cui i ricchi sono sempre più ricchi e i poveri sono sempre più poveri.
Sicuramente è vero.
Però a me sembra che viviamo anche in un paradigma speculare a questo, dove l'indebitato è sempre più indebitato e il risparmiatore è sempre più tosato.


Ogni volta che entro in banca registro il silenzio del pensionato e di altre persone del ceto medio che come me vedono i loro piccoli risparmi erosi da questo nuovo paradigma finanziario a tassi zero.
E mi chiedo: oggi per il minimo bu bu la gente scende in piazza, cavalca la protesta e a volte lo fa per motivi non sempre condivisibili.
Non verrà mai il giorno in cui il risparmiatore, stufo di questo mondo rovesciato dove si premiano i cattivi e si puniscono i buoni, decida di scendere in piazza per far valere i suoi diritti?

Buon divertimento!


Intorno alle ore 11 le Borse UE hanno accelerato al rialzo di colpo.
Mi sono detto: sarà uscito uno ZEW positivo (in programma appunto per le ore 11).
Vado a controllare
Et voilà....
Germania: Zew aspettative economiche di ottobre scende a -7,2 punti
19.10.10/10:59

L'indice Zew tedesco di ottobre sulle aspettative economiche è sceso a -7,2 punti dal precedente -4,3 punti.
Il dato è lievemente sotto le attese degli analisti che lo indicavano -7 punti (consensus Bloomberg).

Si tratta del secondo mese con indice negativo dopo oltre un anno.
- Nota: secondo altre fonti lo ZEW sarebbe leggermente superiore alle attese per -8 o -9

***Zew: atteso rallentamento economico nell'arco dei prossimi 6 mesi***

***Germania: indice Zew aspettative economiche ai minimi dal gennaio 2009***

***Piazza Affari accelera nonostante debole Zew, +0,78% il Ftse Mib***

E non mi dite che le borse "lo hanno già scontato", perchè è un dato Leading che riguarda il futuro.
Si vede che anche qui da noi stanno per fare un QE2: dunque i dati macro-negativi diventano un PLUS (scherzo...).
Beh...Buon divertimento a tutti!

Foreclosure-gate: tutto è bene quel che finisce bene (per ora...)


Tutto è bene quel che finisce bene: naturalmente dipende dai punti di vista...;-)
Dopo una breve pausa, le istituzioni finanziarie americane stanno già riprendendo a pignorare case su case, sbattendo fuori chi non riesce più a pagare il mutuo che loro stesse gli avevano rifilato ai tempi in cui tutti "godevano come ricci" sulla bolla immobiliare.

Come vi spiegavo ieri, un foreclosure-gate* da massimo 80 miliarducoli di danno sta avendo l'effetto di un raffreddore di fronte all'enorme armamentario messo in campo da ormai quasi 3 anni per salvare, favorire e pompare il sistema finanziario.
Dopo aver tamponato le banche dal Collasso Totale, figurati se le facevano cascare su una buccia di banana....dopo che hanno fatto di tutto per ripristinare la confidence e fa sparire la polvere sotto al tappeto.
Infatti anche i bloggers americani commentano così:
In the end, we may sum up this whole episode with two words — never mind.
Del resto si tratta solo di ipotetiche inkiappettate-procedurali a danno di un po' di poveri cristi....che volete che sia?
Nel tritacarne della "cosiddetta Ripresa" stanno finendo milioni e milioni di disoccupati e può finirci tranquillamente anche qualche incauto mutuatario (magari disoccupato...).
* Se non sapeste cos'è 'sto foreclosure-gate leggete QUI

Infatti ieri a Wallstreet i bancari sono rimbalzati con forza recuperando buona parte delle recenti ramazzate.

Lasciamo da parte le fanfaronate sulla cosiddetta "bella trimestrale" di Citigroup, una banca così zombie che sicuramente raddoppierà le sue quotazioni entro massimo due anni ;-)....
utili leggermente sopra le attese conseguiti da Citigroup nel terzo trimestre dell’anno.....che ha guadagnato 2,15 miliardi di dollari, attingendo però a riserve per poco meno di 2 miliardi di dollari, il che sta a dire che, escludendo il fieno messo in cascina in precedenza, il risultato del trimestre in esame sarebbe pari a poco più di 150 milioni di dollari (sempre meglio della perdita di oltre 3 miliardi di dollari patita nello stesso trimestre del 2009)....

La vera ragione dei fuochi d'artificio bancari è stato l'allentamento delle tensioni sul foreclosure-gate (poteva essere altrimenti?).
BofA dice che non ha fatto niente di male e che riattiverà buona parte delle procedure di pignoramento.
Citigroup addirittura dice di non avere utilizzato le robot-procedure incriminate.
Fiuuuuuuu....Scampato pericolo.
The Crisis Is Over: Bank Of America Is Set To Begin Foreclosures Again (BAC)

Bank of America: Foreclosures Will Resume
Bank of America reports that it had not found a single example where a foreclosure proceeding was brought in error.
This to me is not the same thing as saying the papers were in order for all the foreclosures.

Nevertheless, the bank said it would resume home foreclosures in nearly two dozen states.
It plans to begin filing new paperwork for 102,000 foreclosures by Monday.


Citigroup Says It Didn't Use 'Robo-Signers

Foreclosure-Gate: GMAC resumes some foreclosures

Nel frattempo grazie ai continui POMO-Pompa della FED (ieri c'è stata una bella insufflata da 6,3 miliardi di $) tutti possono tranquillamente buttarsi sugli assets più rischiosi, anche perchè gli vengono precluse le alternative....come topolini in un labirinto che vengono indirizzati verso il formaggio, sbarrando tutte le altre strade....
Per intuire cosa diavolo sarebbe un POMO leggi Aggiornamenti dal QE-Barometro


Massive $6.3 Billion POMO Closes
Ben Batmanke saves the day again. Today's POMO is a whopper: at $6.3 billion it is the largest since the announcement of QE Lite (not the largest ever mind you - next month, for example we will see $15-20 billion daily POMOs).
The submitted to accepted ratio was 3.5x as PDs gladly
tried to convert $21.8 billion worth of 7-10 Year Bonds into shares of Apple, Amazon, Google and Netflix.
Following last week's $4.7 billion POMO, today's action bring the Fed's balance sheet to $831 billion.

Japan - watch out.

And now the HFTs are stuck in churn mode
as the liquidity infusion is done for the day.
Next POMO - Wednesday.


Visualizing A POMO Market: How The Fed Added 400 Points To The S&P
Lately, it appears, it has gotten trendy to bash the New York Fed's Permanent Open Market Operations (POMO).....
Below, in collaboration with John Lohman, we show what the market would look like without POMO, versus a market that is predicated exclusively on FRBNY interventions....
The bottom line:
starting with the first POMO in 2005, when the S&P was at 1,200 and continuing through today, the broader market index would have been at just over 800 if performance from POMO days was excluded.
Alternatively, purely POMO days would have had the effect of doubling the stock market in the past 5 years
....



La Macro-economia ormai è diventata solo un eco lontano lontano lontano....
Tanto per fare un esempio:
Giappone: la Borsa snobba l avvertimento del Governo, l economia è in fase di stagnazione -1- (Finanza.com)
L economia giapponese è entrata in fase di stagnazione. Uno stallo dovuto principalmente al rallentamento della ...
Giappone taglia giudizio su economia per la prima volta da 2009 (Reuters)
E non mi dite che le borse "lo hanno già scontato" perchè è un dato Leading che riguarda il futuro.

La macchina da Guerra del Mercato Telecomandato non conosce soste nè ostacoli.
Non fate i fessi, mi raccomando! Approfittatene siori, approfittatene...
GOLDMAN: S&P IS HEADED TO 1275
L'ultima volta la BOLLA si è gonfiata dal 2003 al 2007: vediamo quanto durerà QUESTA che stanno cercando di gonfiare ad ogni costo.

lunedì 18 ottobre 2010

Il BIG MAC INDEX ci racconta che l'Euro è sopravvalutato del 29%


Trai più svariati indicatori economici, ne esiste uno tanto "mangereccio" quanto indicativo del potere d'acquisto delle diverse valute mondiali: IL BIG MAC INDEX.
Viene utilizzato uno dei prodotti più "rappresentativi" del made in USA....ovvero il "genuino" BIG MAC, l'hamburger per eccellenza della McDonald's...
Visto che questa "succulenta leccornia" viene venduta anche in cima al Monte Everest ed al fondo della Fossa delle Marianne, basta fare 4 conti per dedurre/correlare il potere d'acquisto delle svariate valute degli svariati paesi in cui viene commercializzato il B.MAC.

Ecco cosa è venuto fuori dall'ultimo rilevamento delle sopra-valutazioni/sotto-valutazioni in percentuale RISPETTO AL DOLLARO USA

Visto che dall'1 settembre molte "cosette" sono andate in rally anche grazie al notevole indebolimento del dollaro, il nostro Big Mac Index questa volta potrebbe essere più genuino del "panozzo" che gli da il nome...:-)
Guardate anche stamattina come gli Indici di Borsa UE/USA ricalchino con diligenza il rapporto EUR/USD: non appena l'euro, dopo una breve pausa mattuttina, ha ricominciato a recuperare sul dollaro....

THE BIG MAC INDEX: THE EURO IS OVERVALUED BY 29%


Read more about the Big Mac Index here.

Tutto Okkey, "meglio del previsto": ma allora sto QE2...?


Dedicato agli "INGENUI esperti che continuano a pensare come il prossimo QE2 della FED sia dettato da un Dovere Morale (e Statutario....) di lotta senza quartiere alla disoccupazione americana....
* QE2 = ripresa del Quantitative Easing = ripresa della rotativa stampa-dollari-dal-nulla ovvero a Debito

Venerdì sono usciti un po' di datucci macro made in USA "meglio delle attese":
15.10.10/14:31 Us market mover: invariata inflazione core a settembre
15.10.10/14:31 Us market mover: vendite al dettaglio di settembre +0,6%, sopra attese
15.10.10/14:31 Us market mover: Empire State Manufacturing balza a 15,73 punti ad ottobre (prime conseguenze del mini-dollaro?)
15.10.10/14:30 Us market mover: +0,1% m/m indice prezzi al consumo a settembre

- Inflazione USA sotto controllo
- Manifatturiero di NY in ripresa sopra le attese
- Vendite al dettaglio USA sopra le attese, ormai tornate (ufficialmente...) ad un pelo dal picco pre-crisi (-3,2%): ho già espresso più volte i miei dubbi su questa "incredibile tenuta" dei consumi USA che per me rimane un mistero (o quasi) - Vedi la mia analisi del 9 Luglio dove cercavo di dipanare il bandolo della matassa: Consumi Inesauribili made in USA...
Mancava in quell'articolo un'altra fonte rilevante che sui Consumi USA racconta una storia completamente diversa da quella ufficiale del Dip. del Commercio: Consumer Metrics Growth Index: Still Hovering Near the Low
- Double-dip sempre più remoto
- Trimestrali scintillanti delle Multinazionali
- Tecnologici che fanno fuoco e fiamme
- Economie Emergenti in BOOM
- Disoccupazione nelle economie avanzate? Chissenefrega
- Debiti Pubblici alle stelle? Chissenefrega
- Fiducia Michigan Consumatori & affini che rimangono depresse? Chissenefrega....tanto si compensa e si vende altrove...

Ma allora 'sto colossale ed ipotetico QE2 in arrivo per Novembre a che diavolo servirebbe????
E lo ZIRP (tassi a zero) a che diavolo servirebbe?????
Bernanke (Fed): tasso disoccupazione preoccupante, inflazione resta troppo bassa
Bernanke (Fed): rischio di deflazione è più elevato del desiderabile
Bernanke (Fed): pronti a fornire ulteriore supporto all economia
Bernanke: Ci sono le circostanze per un ulteriore allentamento
Secondo il Presidente della Fed l'elevata disoccupazione e la bassa inflazione dovrebbero persistere nel 2011.

A parte i più boccaloni che pensano come la FED non possa dormire sonni tranquilli se la disoccupazione americana rimane vicina al 10% (od al 20% considerando scoraggiati, sottoccupati etc)...
'Sta equazione QE2=lotta alla disoccupazione NON TORNA....o meglio, senza eufemismi è una BALLA!

Mumble Mumble.....
Visto che dai dati ufficiali l'economia USA è in lenta ma costante fase di miglioramento...
Visto che il QE2 serve ben poco per combattere realmente la disoccupazione
visto che la disoccupazione strutturale più alta che nel passato è il diretto risultato di un processo di globalizzazione che fa ben contenti tutti quelli che avrebbero il "potere" di invertire questo stesso processo....
Sotto, sotto....A chi potrebbe servire realmente 'sto QE??
Mmmmmmm

Sta a vedere che tanto per cambiare c'entrano qualcosa le Banche too-big-to-fail....ovvero gli "azionisti" della FED (che se non lo sapeste è proprietà privata...)
Infatti le nostre vecchie conoscenze hanno a tutt'oggi tanti voraci "buchi neri" ben nascosti a norma di legge nei bilanci e parecchia polvere tossica nascosta sotto al tappeto: l'unica differenza è che non se ne parla più perchè si è faticosamente ristabilita un po' di confidence, basata principalmente sul fatto che gli Stati caleranno le brache e ci lasceranno in mutande piuttosto di lasciarne fallire anche una sola....
Banche Usa: in vista $80 miliardi di perdite, colpa dei pignoramenti
A pesare sui bilanci non lo stop agli sfratti in se' ma le spese legali legate alla vicenda su cui indagano le autorita' di tutti i 50 stati.
Non a caso il settore finanziario perde l'1.6%. JP Morgan giu' del 3.5%, -4.4% per Bank of America.
Pensate che in un paio di sedute Bank of America, Wells Fargo, Citigroup etc hanno buscato circa il -10%....
Beninteso: questo 80 miliarducoli di $ non sono certo un PROBLEMA SISTEMICO da collasso....
1- perchè quando il "caso" è manifesto e tutti ne parlano, mediamente non succede quasi mai un patatrac...
2- perchè 80 miliardi sono bazzecole....per chi ha tamponato le banche con 800 miliardi di TARP + 1.500 miliardi di QE1 della FED.
Come dicevo questo "episodiaccio" delle foreclosures è solo un segno che i problemi del sistema bancario/finanziario sono tutt'altro che risolti e che la polvere è stata messa sotto al tappeto.
Ma i mega-Tamponi per ora tengono e se non bastassero ecco pronto il QE2....

L'altra ragione, strettamente collegata alla prima, è il debito pubblico USA schizzato alle stelle con la Grande Crisi: un po' di sana QE-inflazione farebbe bene ai debitucci ed ai debitori, presentando il conto a tutti gli altri....

Ma ci possono essere tante altre vere ragioni (nascoste), ben diverse da quelle che ci raccontano.
Vedi per esempio il QE2 come POTENTE ARMA U.S.A. (= svalutazione del $) nella GUERRA DELLE VALUTE.
Nel mio articolo ESCALATION nella GUERRA del QE e delle VALUTE
correlavo già nel titolo questi due fattori.

Bene vi lascio con la sol
ita analisi di Robert Reich (ex-ministro del lavoro dell'era Cliton) ovvero di uno dei pochi che in USA capisca qualcosa delle vere dinamiche occupazionali in atto...o meglio uno dei pochi che "voglia vedere" quello che gli altri ignorano voltariamente.

The Fed's New Bubble (Masquerading as a Jobs Program)da Robert Reich
The latest jobs bill coming out of Washington isn’t really a bill at all.
It’s the Fed’s attempt to keep long-term interest rates low by pumping even more money into the economy (“quantiative easing” in Fed-speak).
The idea is to buy up lots of Treasury bills and other long-term debt to reduce long-term interest rates.
It’s assumed that low long-term rates will push more businesses to expand capacity and hire workers; push the dollar downward and make American exports more competitive and therefore generate more jobs; and allow more Americans to refinance their homes at low rates, thereby giving them more cash to spend and thereby stimulate more jobs.
Problem is, it won’t work.
Businesses won’t expand capacity and jobs because there aren’t enough consumers to buy additional goods and services.

The dollar’s drop won’t spur more exports.
It will fuel more competitive devaluations by other nations determined not to lose export shares to the US and thereby drive up their own unemployment.

And middle-class and working-class Americans won’t be able to refinance their homes at low rates because banks are now under strict lending standards.

They won’t lend to families whose overall incomes have dropped, whose debts have risen, or who owe more on their homes than the homes are worth — that is, most families.

So where will the easy money go?

Into another stock-market bubble.
It’s already started.
Stocks are up even though the rest of the economy is still down because of money is already so cheap.
Bondholders (who can’t get much of any return from their loans) are shifting their portfolios into stocks.
Companies are buying back more shares of their own stock.
And Wall Street is making more bets in the stock market with money it can borrow at almost zero percent interest.
When our elected representatives can’t and won’t come up with a real jobs program, the Fed feels pressed to come up with a fake one that blows another financial bubble.

And we know what happens when financial bubbles get too big.

sabato 16 ottobre 2010

Come preferite IL GRANDE BLUFF?


Rispondi al sondaggio in alto a Destra.

BlogEconomy Day: l’Evento da non perdere

Il BlogEconomy Day è un evento che si svolgerà il 20 e 21 Novembre ad Acqui Terme, per la precisione nel Grand Hotel Acqui Terme che ospiterà il workshop dei più prestigiosi blogger economici italiani.


Per sapere tutto quello che occorre per prenotarsi e partecipare clicca qui

DISOCCUPAZIONE ITALIANA ALL'11%: CAZZO! LO DICE ANCHE BANKITALIA!


I primi a predicarlo furono gli economisti "fuggiti in USA" di NoisefromAmeriKa (addirittura spararono un 15,8% di disoccupazione REALE in Italia)

A stretto giro di posta fece eco l'ottimo ed imperscrutabile Phastidio.

In quasi contemporanea ci fu IL GRANDE BLUFF
VEDI il mio articolo dell'1 Settembre 2010 Good News,
e poi il 4 ottobre il mio articolo Italia: tasso di disoccupazione al 12%
.....Il TASSO REALE di DISOCCUPAZIONE IN ITALIA è molto più vicino al 12% del MIO titolo che all'8,2% dell'ISTAT....
Già ne parlai l'1 Settembre 2010 nel mio articolo Good News,
dove ricombinando alcuni miei semplici conti della serva con le stime di Phastidio e degli economisti di Noisefromamerika
arrivai ad una "bella" forchetta tra il 12% ed il 14%.
.....E per finire un breve cenno (ci ritorneremo sopra) SULLA PERSISTENTE "BUFALA" del TASSO DI DISOCCUPAZIONE ITALIANO: secondo il dato Istat di ieri siamo all'8,4% rispetto al 10% della media UE..........
Naturalmente le fonti governative si sono messe a strombazzare e gongolare, anche se devo ammettere che l'hanno fatto con una certa moderazione onde evitare il linciaggio non appena dovessero mettere il naso in mezzo alla gente ed al mondo reale...
Come sempre vi cito una delle pochi VOCI in Italia che da tempo sta cercando di fare un'operazione di VERITA' sulla Disoccupazione in Italia ovvero il BLOG Phastidio.......
.......Io ve la butto giù in maniera poco ortodossa ed assai meno dotta dell'ottimo Seminerio (Phastidio):
se dovessimo simulare una sorta di tasso "esteso" di disoccupazione alla stregua dell'U6 americano redatto dal BLS
LA DISOCCUPAZIONE IN ITALIA starebbe tranquillamente tra il 12% ed il 14% (come minimo...)
conteggiando cassaintegrati (NdR status tipico della sola Italia) non più riassorbibili, scoraggiati forzatamente inattivi+inattivi cronici, sotto-occupati, precari e tutto il resto del "sottobosco" fuori-statistica ma che pur ESISTE.
Per questo conteggio "informale" mi sono ispirato anche alle "elucubrazioni" dell'ottimo Blog Noisefromamerika.
Insomma...sarebbe veramente l'ora di finirla con queste FORZATURE "tranquillizzanti" sulla disoccupazione in Italia "meglio della media UE": una visione veritiera è la base minimale per poter trovare delle soluzioni efficaci, invece di tergiversare nella menzogna...mentre il Parlamento italiano si occupa di ben altre questioni e priorità...

Poi ci furono i komunisti della CGIL....

Le "priorità delle fonti" potrebbero anche cambiare a seconda delle interconnessioni spazio-temporali
Ma IL RISULTATO FINALE NON CAMBIA,
In ogni caso vanno citati anche
Giornalettismo
polisblog.it
e la CGIL nel 2009

Ma adesso lo dice pure Bankitalia, cazzo!
Italia: Bankitalia, disoccupazione reale supera l'11%
venerdì, 15 ottobre 2010 - 16:16
La disoccupazione reale è ben superiore all'8,2 per cento che risulta dai dati Istat.
A rimarcarlo è Banca d'Italia che sottolinea come la ripresa dell'occupazione sta riguardando esclusivamente il Centro Italia.
L'ultimo Bollettino Economico di Bankitalia pubblicato oggi rimarca come, includendo i lavoratori scoraggiati e l'equivalente delle ore della Cassa integrazione guadagni (cig), il tasso di disoccupazione si collocherebbe sopra l'11%.
Secondo Bankitalia «le prospettive sul mercato del lavoro rimangono incerte» e a farne le spese sono soprattutto i giovani tra i 15 e i 24 anni il cui tasso di disoccupazione continua a essere più di tre volte maggiore della media. Il Bollettino economico osserva che il tasso di disoccupazione reale, che comprende lavoratori scoraggiati e ore di Cig, viaggia oltre l'11% (secondo l'Istat nel terzo trimestre è l'8,5%).
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Qui i casi sono due
1- o CGIL e Bankitalia ci scopiazzano....(non credo proprio)
2- oppure, sotto la vernice scintillante della propaganda governativa, sussiste una qualche verità che non si può più nascondere, se si vuole essere ONESTI con i cittadini italiani....
Perchè, RIBADISCO:
Insomma...sarebbe veramente l'ora di finirla con queste FORZATURE "tranquillizzanti" sulla disoccupazione in Italia "meglio della media UE": una visione veritiera è la base minimale per poter trovare delle soluzioni efficaci, invece di tergiversare nella menzogna...mentre il Parlamento italiano si occupa di ben altre questioni e priorità...

Inoltre se Bankitalia e CGIL (il Diavolo & l'acqua santa...) sostengono sostanzialmente la stessa cosa
insieme ai "paria" della Blogosfera economica anarco-catastrofista....
o c'è sotto qualche VERITA' INNEGABILE
oppure siamo giunti alla Fine dei Tempi, all'Apocalisse in cui la Meretrice di Babilonia si accompagna con l'Anacoreta del deserto....

Posso capire che certi "frange governative" abbiano cercato solo di tirare acqua al loro mulino, dissimulando...tagliando e ricucendo.
Capisco meno i Mass-media tradizionali che invece d'informare, indagare, analizzare, smontare, dissezionare
hanno assecondato al 99% Mamma ISTAT come "ocotti", senza "se" e senza "ma"...
ed adesso molto probabilmente si sveglieranno, ma come sempre TROPPO TARDI.

Infine
prepariamoci alle solite political-ramazzate nei confronti di Bankitalia e dei suoi Bollettini, nel caso contengano "dati sgraditi e non-allineati" al "pensiero di comodo" della Casta dei Politici.
Ecco la prima ramazzata:
...Cernobbio (Co), 15 ott - ''Commento solo dati Eurostat, non dati esoterici''.
Lo ha detto il Ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, rispondendo a chi gli aveva chiesto una valutazione sul bolettino economico di Banca d'Italia che stima un tasso di disoccupazione reale pari all'11%. ...
Affermazioni simili meritano solo uno stringato quanto efficace commento:
"SIGNOR MINISTRO?....VAFFANCULO!"
(la stessa esclamazione sarebbe applicabile se ad affermare cose simili ci fosse uno di sinistra, di centro, di sopra, di sotto, terrestre, marziano etc)

Aggiornamento di Domenica 17 Ottobre
....Il 2011 segnerà il culmine della crisi finanziaria e occupazionale: la Banca d'Italia del resto ha compiuto ieri un passo del tutto inusuale; il ministro dell'Economia aveva bollato con l'aggettivo "ansiogeni" i dati della disoccupazione forniti da Via Nazionale, ma la risposta è arrivata subito ed è stato il direttore generale della Banca, Saccomanni, a recapitarlo al mittente rivendicando l'assoluta esattezza del livello di disoccupazione che non è dell'8,5 come sostenuto dal Tesoro ma dell'11 per cento. ....
Crisi: Saccomanni (Bankitalia), Dietro Nostri Dati c'è Accuratezza (Asca)
...Fabrizio Saccomanni, interpellato amargine di ItaliaCamp in corso alla Luiss - nel bollettino ci sono dati buoni per l Italia e altri meno buoni.
da Yahoo! Finanza: Ultime notizie -

TORINO - SABATO 16 OTTOBRE A PARTIRE DALLE ORE 15.00 VIENI A INCONTRARE "IL GRANDE BLUFF".....

TORINO - SABATO 16 OTTOBRE
P.ZA SAN CARLO
A PARTIRE DALLE ORE 15.00
VIENI A INCONTRARE
IL SERMIG
IMPRESE CHE RESISTONO
MERCATO LIBERO
IL GRANDE BLUFF

venerdì 15 ottobre 2010

Paperone ha sempre ragione....


Una delle primarie fonti di saggezza economica alle quali attingo rimane il "Topolino"...;)
in particolare attraverso il mitico personaggio di Paperon de' Paperoni.
Tutti gli esperti/amatori di economia che si rispettino non possono fare a meno di trovare ispirazione nel famoso personaggio di Walt Disney, anche se molti non hanno il coraggio di ammetterlo...:-)

Ed adesso vi faccio capire perchè Paperone rimane un esempio imprescindibile.
Leggetevi questa CHICCA
e ditemi voi dove potreste trovare una METAFORA migliore della situazione attuale....
e dei suoi possibili sviluppi.
E' anche un TEST di Consapevolezza: CHI riesce a capire a fondo le implicazioni di questo stralcio di Fumetto, vuol dire che ha raggiunto un buon livello di Consapevolezza (e di Conoscenza).

Caro Paperone, sei INSOSTITUIBILE ed IMPAGABILE!



CLICCA SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRLA
DOPO AVER INGRANDITO IL FUMETTO
USATE ANCORA "LA LENTE" DEL BROWSER
(CLICCANDO NUOVAMENTE SOPRA ALL'IMMMAGINE)


Io non volevo parlarne ma....


E va bene! Visto che TUTTI ne parlano, non sono riuscito a trattenermi.
Ho appena spedito alla Newsletter dei miei SOSTENITORI ATTIVI un'analisi-oroscopo sulle Borse...
Ma prometto di non farlo più :-)
Almeno per un po'....

"Io non volevo parlarne ma...."

In questo caso il mio articolo potrà essere letto IN ESCLUSIVA da coloro che hanno scelto la via della SIMBIOSI MUTUALISTICA tra Blog&Lettori (segui link per capire cos'è).

NOTA a margine: il "diritto" alla Newsletter a favore dei SOSTENITORI ATTIVI del mio BLOG non è un DIRITTO ETERNO acquisito per "un gesto unico" in secula seculorum....
Ogni tanto (a vostra discrezione) il Sostegno andrebbe RINNOVATO: mi fido del metro di giudizio e dell'onestà dei miei SOSTENITORI....
Grazie a Tutti


Attenzione: se qualche sostenitore attivo avesse difficoltà a ricevere la newsletter, me lo comunichi nei commenti a questo post.
Grazie

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giovedì 14 ottobre 2010

L'opinione dei lettori: Stampare soldi porterà solo a stampare più soldi in futuro


L'opinione dei lettori diventerà un appuntamento fisso in questo BLOG.
Mandatemi le vostre lettere,
le vostre opinioni, le vostre analisi, le vostre testimonianze, i vostri sfoghi, i vostri dubbi: selezionerò quelli più significativi e li pubblicherò sul mio BLOG.
lagrandecrisi2009@gmail.com
Grazie a tutti

Eccovi dunque un'interessante sintesi espressa da un mio lettore
in merito al QE ed alle strategie adottate per tentare di uscire dalla Grande Crisi.
Il mio ringraziamento al "saggio Robert".

...In sostanza la strategia seguita sinora per uscire dalla crisi è fallita, la grande questione è se il fallimento è dovuto ad un approccio totalmente sbagliato al problema (che è poi la verità)
o al limitato uso di strumenti altrimenti giusti (come la pensa Krugman, bontà sua).
Il primo ragionamento porterebbe al cuore della questione: ad un'analisi dei motivi strutturali della crisi, per la quale non esistono soluzione semplici, né immediate, né indolori.
La seconda strada è la più percorribile dai burocrati che non metteranno mai il dito nella piaga dei problemi politici.
Visto che in democrazia si sceglie sempre la strada più semplice, perché siamo tutti buoni e nessuno deve farsi male, sicuramente seguiranno il consiglio di Krugman (magari dimezzando le cifre).
Krugman alla fine propone sempre la stessa ricetta: posporre il problema al dopo.
Solo che il "dopo" si fa sempre più vicino.
Se 10 anni fa i problemi economici degli USA sono stati posposti di anni con varie misure di credito e monetarie, oggi il QE1 ha salvato la baracca solo per un anno e mezzo.
Il QE2 potrebbe posporre la prossima crisi dei 2-3 mesi al massimo.
Insomma, ormai siamo alla fine del modello.
Io mi tengo stretta l'analisi del vecchio Marc Faber: "money printing will lead to even more money printing in the future [...] the government will try to inflate its way out, but that won't work, and then you go to war [...] then the whole system collapses".
Forse un po' troppo lineare, ma l'idea è quella.
Robert (from London)

Clicca sull'immagine per vedere il video

Ma poi ce l'abbiamo la "retromarcia"?....


Beh...questa ve la devo proprio raccontare.
Sono mesi&mesi che ci smarronano con 'sto QE2 di qua e QE2 di là da parte della FED...
750 milioni di $
1 trilione di $
2 trilioni di $
od addirittura come suggerisce in nostro iper-super-coca-keynesiano Paul Krugman
8-10 trilioni di $!!! (sostanzialmente soldi stampati dal nulla, a debito)
Arma fine del mondo, e non ne parliamo più....
Non ci credete??? Ecco qua....
Krugman: We Need $8-10 Trillion Worth of Quantitative Easing
The interesting thing about this clip is that Paul Krugman is probably right: you need trillions of printed dollars to get the stimulative effect the Federal Reserve is looking for.
Ambrose Evans Pritchard was talking about taking the Fed’s balance sheet to $5 trillion in June.
....Key members of the five-man Board are quietly mulling a fresh burst of asset purchases, if necessary by pushing the Fed’s balance sheet from $2.4 trillion (£1.6 trillion) to uncharted levels of $5 trillion.....
.....Paul Krugman talks about $8 – $10 trillion of Treasury buying.
I think the sum needed to provide the stimulus the Fed wants could be higher still. Krugman doesn’t think this will happen......


Mentre sotto i riflettori dei salotti televisivi è in atto questa mitica gara a chi la spara più QE-grossa....
e mentre Borse e coca-cow-boys gradiscono, cavalcano e ringraziano...
allo stesso tempo, nella penombra del suo ufficio, Bernanke pare un po' inquieto
e nella sua mente si materializzano amletiche questioni....
"Avrò pisciato troppo lungo con tutto 'sto QE e ZIRP"?
(i miei sostenitori attivi che hanno potuto leggere Ecco perchè il QE2 fallirà in modo plateale sanno cosa vogliono dire questi folkloristici acronimi....)
"Non è che avrò esagerato a creare così tante attese sul QE2?"
"Non è che The Bubble Master ovvero Greenspan dopo di ME verrà considerato solo un principiante....?"

"Après moi, le déluge???"
(fissando con insistenza una chaise longue stile Luigi XV....)

Ebbene allora Bernanke tira su la cornetta ed ordina: "facciamo subito un bel TEST per vedere se la QE-RETROMARCIA funziona. Nel caso....saremo pronti, almeno spero...."
POMO, REPO, reverse-REPO...tutte cose assai tecniche e ben poco comprensibili per noi poveri mortali (me compreso) ma per i coca-cow-boys stanno funzionando benissimo.
Però, se uno riesce a rimanere con i piedi per terra, senza farsi troppo intontire da tutti questi bei nomignoli, eufemismi ed acronimi....i meccanismi di BASE risultano CHIARI: a Nonna Gina non sarebbero piaciuti, dunque non piacciono nemmeno a me....

In ogni caso è quantomeno "curioso" che si testi la QE-retromarcia proprio quando si sta per innestare (in teoria) la QE-5°....
Is Bernanke Already Getting Nervous About The Consequences of QEII?
The Fed performed a $260MM reverse repo test yesterday morning in order to “ensure that this tool will be ready if the Federal Open Market Committee decides it should be used.”
Of course,
this is the Fed’s way of saying that they want to be on the ready when tighter monetary policy is necessary.
These little tests are just small scale ways of making sure that the QB’s arm is loose before he needs to go into the game.

The NY Fed explained clearly that these are merely tests and do not reflect any change in monetary policy....

......but it’s hard not to view this as Mr. Bernanke perhaps being a bit more concerned about inflation and unintended consequences than he leads on.

After all, you don’t tell the QB to warm up if you don’t even intend to use him.
Perhaps worse, however, this makes me wonder if Mr. Bernanke even understands the implications of the levers he is pulling. ....


Nota Tecnica, per chi ha tempo e voglia....
United States Federal Reserve use of repos Repurchase agreements when transacted by the Federal Open Market Committee of the Federal Reserve in open market operations adds reserves to the banking system and then after a specified period of time withdraws them; reverse repos initially drain reserves and later add them back.
This tool can also be used to stabilize interest rates, and the Federal Reserve has used it to adjust the Federal funds rate to match the target rate.
Under a repurchase agreement ("RP" or "repo"), the Federal Reserve (Fed) buys U.S. Treasury securities, U.S. agency securities, or mortgage-backed securities from a primary dealer who agrees to buy them back, typically within one to seven days; a reverse repo is the opposite.
.........

"New Normal" Occupazionale: la scoperta dell'acqua calda


Ma daiiiii....
Finalmente anche i canali informativi più tradizionali iniziano ad avere qualche vago dubbio sulla "Nuova Normalità"....o meglio sulla "Nuova A-normalità" nel campo occupazionale delle economie ex-avanzate, in fase di "travaso globalizzato" verso le economie emergenti. ;-)
Vedi cosa dicevo un anno fa in Sudamericanizzazione: il dubbio si diffonde...
Oppure fatti "una cultura" cliccando sul TAG del mio BLOG "Sudamericanizzazione"

Infatti guarda un po' cosa ha scoperto il WSJ...e si sono tenuti ancora troppo "bassi" e col punto interrogativo.
New Normal: 7%-8% Unemployment? Not so long ago, the economy was thought to be doing fine if the unemployment rate hovered around 4%. The new normal may be more like 7% to 8%....
Peccato che il WSJ si svegli sull'argomento poco prima delle mid-term election e poco dopo che "casualmente" ha deciso di sostenere i Repubblicani.
Questi Giornali sono incorreggibili....

E pensare che da almeno 5 anni questa "tendenza (dis)occupazionale" risulta più che evidente anche alla massaia che va a fare la spesa, senza assolutamente voler sminuire la suddetta massaia nelle sue capacità di analisi macro-economica.
Vedi cosa scrivevo in This time is (very) different...
....Pochi inoltre si rendono conto che sussistono anche dei seri problemi strutturali non risolvibili o meglio....per i quali non c'è alcuna volontà politica/imprenditoriale di risolverli.
Perchè? Ma perchè VA BENISSIMO COSI'.....
Per esempio a causa della Sudamericanizzazione delle economie avanzate, della Globalizzazione selvaggia, del Labour Arbitrage etc, c'è una scarsissima spinta a risolvere il problema dell'elevata disoccupazione qui da noi.
Infatti le multinazionali più globalizzate fanno utili e fatturati da favola grazie ai paesi emergenti in booom (i nuovi consumatori "emergenti"...) e grazie al fatto che la Grande Crisi gli ha permesso di far fuori in quattro e quattr'otto la manodopera più onerosa qui da noi....
E visto che questi colossi ormai dettano LEGGE, non favoriranno mai delle politiche finalizzate a riassumere in modo massiccio proprio quell'esercito di lavoratori che finalmente sono riusciti a levarsi dai coglioni.
Per cui in pubblico si fanno tanti bei discorsi demagogici di lotta alla disoccupazione, ma poi sotto sotto...

Ma queste sono solo inutili analisi di trascurabili tendenze macro-economiche.
Ed i coca-cow-boys si sono anche rotti un po' il cazzo di sentirsi smarronare tutti i giorni da 'ste "pontificazioni" macro macro macro....
This Just In: Investors Are Getting Tired Of All This Macro Pontificating ...attendees were heard in the elevator proclaiming how tired they were of the endless MACRO MACRO MACRO talk these days....
Lasciamoli cavalcare in pace 'sto Toro Drogato, senza troppe macro-masturbazioni.