
Articolo spedito ieri come anticipazione alla Newsletter dei miei Sostenitori Attivi.
E siamo a due mesi di fila in rosso: le importantissime (purtroppo...) vendite al dettaglio (retail sales) made in USA hanno messo la marcia indietro anche in Giugno, deludendo le attese.
Niente di traumatico naturalmente:
rispetto al depressissimo Giugno 2009, Giugno 2010 ha recuperato del +4,8%
mentre rispetto al "bottom" toccato nel 2009 il recupero è stato del +7,3%
Siamo ancora "sotto" del 5,2% rispetto al picco pre-recessione
Retail sales are up 7.3% from the bottom, but still off 5.2% from the pre-recession peak.
In ogni caso questa tendenza al Ribasso dei Dati Ufficiali (ripeto dei dati ufficiali...perchè altre fonti invece da tempo raccontano un'altra storia...)
potrebbe finalmente riconciliare
la REALTA' del contesto Macro-Economico americano
con il MISTERO dei Consumi Inesauribili made in USA...
che mi tormenta da lungo tempo
ed al quale ho cercato e trovato numerose spiegazioni ed ipotesi
(da non perdere questo mio articolo).
Usa: vendite al dettaglio -0.5%
L'economia americana non va bene come si sperava, la gente non spende e non consuma. Le attese degli economisti erano per un -0.2% in giugno.
Nel mese di giugno le vendite al dettaglio negli Stati Uniti hanno registrato a sorpresa una variazione negativa dello 0.5%, facendo peggio delle attese, dopo che il mese scorso avevano subito il peggior calo negli ultimi otto mesi.
Le stime degli analisti erano per una variazione pari a -0.2%. Nel mese precedente il dato era calato dell'1.1%, rivisto al rialzo da -1.2%. ...........
La vendita di Auto cala del 2,3% secco secco.

Da non perdere il solito approfondimento con grafici di Calculated Risk
Retail Sales fall 0.5% in June
E chi ha voglia si spari questo lungo studio del Rockfeller Institute che suggerisce come la "relativa tenuta" dei Consumi made in USA
in un contesto macro assai AVVERSO
potrebbe essere un miraggio che sta svanendo:
Rockefeller Institute Confirms Rising Retail Sales a Mirage
Last Friday, in Did Retail Sales Rise or Did Tax Rates Go Up?, I stated that retail sales have not risen year-over-year as most people think, rather, collections are up because states have increased sales taxes.
Today, the Rockefeller Institute confirms that analysis in a very detailed report, After Disastrous 2009, States Report Modest Revenue Growth in Early 2010...............
STEFANO BASSI
IL GRANDE BLUFF
10 commenti:
i parassiti ringraziano :)
prego carissimo :-)
come ho sempre detto io faccio un discorso ben chiaro, razionale, sensato
di simbiosi, sostegno DEL TUTTO LIBERO ed opzionale
alla libera informazione etc etc etc
Chi lo capisce bene
e chi non lo capisce peggio per lui....
visto che in primis è proprio il parassita a perderci se "l'ospite" ad un certo punto non è più sfruttabile...
vorrà dire che vi sorbirete tg1 tg3 tg4 canale 5, ilsole24RIOTTA etc etc
zi vostri :-)
ed è pure vero che il "parassita del web" ha centinaia di alternative
e passa da un fiore all'altro (anche se uno appassisce)
ma è altrettanto vero che AL CONTRARIO
I BLOG DI QUALITA' IN RETE SONO POCHISSIMI ED ASSAI DIFFICILMENTE RIMPIAZZABILI SE NON UNICI...
In economia e finanza in questo ultimo mese in Italia 4 di qualità hanno abbandonato
siamo rimasti in pochi....;-)
Tra quei 4 ti riferisci anche a Leon Zingales?
Se sì, anche a me è dispiaciuto parecchio che abbia mollato ....
Hunter76Lima
sì accidenti
anche se non mi è chiaro il perchè
anche se glielo chiesto
ci stimavamo a vicenda
queste sono PERDITE GRAVI
e NON DOVREBBERO ACCADERE
IL VALORE DEI BLOG INDIPENDENTI/DI QUALITA'
E' UN PATRIMONIO COMUNE CHE NON DEVE ANDARE DISPERSO
ANZI DEVE ESSERE CONSERVATO E VALORIZZATO
Scusa Beato ma il blog di Zingales non ci vedo stà gran perdita, il suo coniugare fisica ed economia-finanza come gli ho sempre scritto non vale per me una cippa. A me dà l'idea che dopo le sue visioni catastrofiche per mesi mai nulla si è avverato, ultimamente si è pure buttato su maria e i santi...bah...ripeto non mi sembra una gran perdita.
BEH MARCO
tu la pensì così
ed io cosà
il mondo è bello perchè è vario
comunque facendo lo stesso ragionamento
anche se chiudessi il mio blog non sarebbe una gran perdita :-)
Mhhh... (perplessità)
"Fratelli... ciò che facciamo in vita riecheggia nell'eternità!"
Massimo Decimo Meridio
Anch'io sono rimasto un po' sconcertato dalla deriva mistica del prof. Zingales anche se riconosco il suo diritto di pensarla come crede e di chiudere il blog quando lo ritiene opportuno. E' in ogni caso una perdita perche'le sue ipotesi di lavoro erano affscinanti e avrebbero meritato (meritano!)un approfondimento. Certo, qualche lupo mannaro in giro per la Rete dice che sono tutte sciocchezze, che lui da tanti anni bla bla bla, e che applicare l'analisi di Fourier bla bla bla, ma io penso che, dato che il trading (scusa la parolaccia BT) ormai viene svolto da macchine deterministiche un'analisi deterministica puo' avere un senso.
I discorsi che riguardano invece l'etica della finanza, portati avanti da Mazzalai da molti altri, riguardano un'altra sfera, che dovrebbe orientare a mo' di faro l'operativita' quotidiana ma presentano il difetto di ricadere malamente nell'opinabile.
Purtroppo il mondo e' popolato di squali e quelli "te se magnano". Io a fare da bistecca non ci sto.
Suerte
Il vedere la situazione così o cosà molto dipende da quale contesto/osservatorio in cui si è situati e dalla quantità/qualità di informazioni a cui si ha accesso.
Il nostro Beatotrader, ma non solo lui nel mondo, evidenzia in modo documenato e con coerenza che le faccende si stanno evolvendo sempre più al peggio.
Si può anche dire che il peggio come il meglio è un concetto relativo e che quindi in un modo o nell'altro il mondo tirerà avanti.
Di questi tempi però nel mondo dell'informazione sono sempre più coloro che, rendendosi conto che troppe cose e tutte insieme nella finanza non vanno, si dimostrano seriamente preoccupati.
Se poi parliamo dell'economia reale, ovvero quella che poi dà da mangiare a tutti, le preoccupazioni sono ancora di più. A parte alcuni settori, si può dire che il processo di snantellamento dell'apparato produttivo manifatturiero in tutto l'occidente è in buona parte in corso di smantellamento. Non parliamo poi delle attività agricole in gravissima sofferenza.
Poi ci sono quelli che vivono del o sul lavoro degli altri ai quali alla fine va sempre bene.
Chissà dove il signor Marco si colloca!
Balik
@Balik
Io Balik non mi colloco da nessuna parte. Io quello che cerco di fare oltre al trading è di capire verso cosa si stà andando (deflazione o forte inflazione), sinceramnete non l'ho ancora capito ma penso più verso inflazione e forte anche se si vuole ripagare in parte i debiti. Che c'è del marcio in questo sistema è inutile negarlo è talmente evidente, però non è solo cosa di questi ultimi anni. Se noi in Italia ci ritroviamo con un debito enorme è anche colpa di chi ha approffitato per andare in pensione con 20 anni di contributi (2 amici di mio padre ex ferrovieri sono in pensione da qunado avevano 42-43 anni...), noi stiamo in pratica pagando il vivere allegro degli anni passati qunado in molti si dicevano benestanti....Siamo una generazione sfigata....però penso che crisi sia anche nuove opportunità, nuove invenzioni ect ect....io la vado anche come una spinta a fare meglio. Diciamo che non cerco di vedere solo il peggio e di vivere in un nichilismo totale, dove io non posso far nulla perchè i banchieri, perchè la Bce, perchè Berlusconi ect ect...
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