
Mentre imperversa un caldo africano anomalo, alla BCE tira un'aria polare....un'aria da meno -5.....da -5%...
Infatti la scorsa settimana Willem Buiter (un'economista inglese con un curriculum lungo 10 Km, consigliere economico di governi e banche centrali, editorialista di riviste economiche e membro di varie associazioni) ha tenuto un seminario alla BCE dal titolo polare: Il confine del sotto-zero"...
Un seminario su come "tagliare" i tassi d'interesse sotto-zero, a -5%...tanto per incominciare.
Il seminario di "Sotto-zero-Willem" è solo l'ultima manifestazione di una tesi a lungo ragionata per esempio in alcuni articoli sul Financial Times dai titoli tra l'ironico ed il minaccioso, per esempio "Tassi d'interesse sotto-zero...quando arriveranno nella Banca Centrale vicina a te?"...od ancora "Il Wonderful Word dei tassi d'interesse negativi"...
Non stiamo parlando di un "isolato fuori di testa": ci sono anche altri che hanno sposato la sua tesi come per esempio G. Mankiw su New York Times con un articolo dal titolo "Forse è tempo per la FED di andare in negativo"...
Vediamo di capirci meglio: il seminario proponeva di portare i tassi d'interesse sotto-zero, per esempio a -5%...
Come a dire che se prendi soldi in prestito TI PAGANO PER FARLO mentre se risparmi dei soldi PAGHI TU PER TENERLI IN BANCA...
Le "salvifiche" teorie ai tempi della Crisi: ti pagano se t'indebiti mentre ti tassano se risparmi...
In pratica "Sotto-zero-Willem" propone d'imporre una tassa su chi detiene contanti, cash, liquidità, danè, sghei, dobloni...insomma chiamateli come volete...
Condizione fondamentale di questa tesi è l'abolizione del contante, salvo i biglietti di piccolo taglio massimo da 5 euro per comprasi il gelato od il giornale.
Il denaro dematerializzato ed elettronico può essere facilmente "Tassato" del 5% portando appunto i tassi d'interesse della BCE a -5%...
L'effetto indotto sui risparmiatori, oltre ad uno shock di massa che farebbe la fortuna degli psicologi e degli psicanalisti ed oltre a qualche problemino di ordine pubblico, sarebbe di spingere i risparmiatori stessi a spendere i contanti oppure ad investirli in qualsiasi modo, pompando consumi, immobiliare, borse, bond, titoli di stato, materie prime e borsa dei lupini & lenticchie...
Questi sono i temi di un seminario tenutosi alla BCE... e non in uno scantinato di condominio o in una sessione di psicoterapia di gruppo di recupero schizofrenici...
Queste teorie che girano alla BCE od alla FED mi sembrano un filino in contrasto con l'ottimismo dei Governi o dei Gestori che vedono la ripresa vicina ed hanno occhi solo per i green shoots...oppure no??
In effetti "Sotto-zero-Willem" la butta sulla logica...
Infrange il principio Aristotelico di non-contraddizione il fatto che le Banche Centrali possano alzare i tassi d'interessi quanto vogliono in periodi di crescita impetuosa e d'inflazione mentre non possano specularmente abbassarli sotto lo zero in periodi di recessione nera e deflazione.
Questione di simmetria, di semplice simmetria..."Elementare Watson, elementare...ohhh Yesss"...
Per chi volesse approfondire la teoria del sotto-zero, basta seguire i link iper-testuali sopra riportati dotandosi prima di sciarpa e cappello di lana...
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6 commenti:
a parte che mi sembra una cosa pazzesca tassare chi ha soldi liquidi, chi ha risparmiato ect...(io credo che un'economia solida alla base deve avere il risparmio), ma poi mettimao che la gente inondi il mercato e tutto di liquidità...poi saranno costretti ad alzarli per tenre a freno l'inflazione e da sottozero magari si torna al +2o+3...ebbene questa tassa verrà tolta o resterà?
cmq se fanno davvero una cosa del genere il giorno dopo ritirato tutti i soldi liquidi che ho, tanto sul conto corrente non ti danno nulla anzi con le spese vai anche sotto, a questo non ci hanno pensato? Che le persone magari corrano in massa a ritirare i soldi e inneschino una bank runnig?
il giorno dopo che lo fanno mi compro oro e una casa e se mi avanzano soldi un orto.
Niente di nuovo sotto il sole...l'idea "balzana" di tal Wihlelm fu proposta da Silvio Gesel nei lontani anni '20 e fatta prpria anche da Douglas e Pound tanto per citare degli economisti eretici!! Cmq sia LORO volevano esprimere il concetto che il denaro ha semplicemente valore di scambio e non anche di tesaurizzazione (cosa che ci ha fatto toccare il fondo...in tutti i sensi!)
CON USURA CONTRA NATURA!
Lode e gloria sempiterna a E. Pound
alnialm mi ha preceduto!
Volevo solo fare un appunto, per quel che mi ricordo (caso vuole che m'ero riproposto che a breve avrei approfondito la questione): Gesell come Pound (Douglas lo conosco meno) non pensavano che il tasso negativo della moneta dovesse essere deciso dalla BC. La Moneta a tasso negativo di Gesell lo era di per sé in quanto per mantenerne il valore bisognava applicare un bollino pari all'1% del valore nominale della stessa, sulla stessa, ogni mese. In un certo senso è come se si possedesse una moneta inflazionata al 12% annuo. In 8 anni e 4 mesi senza bollini la moneta perdeva tutto il suo valore.
Di vantaggi ce ne sarebbero molti a partire da una maggiore velocità di circolazione, per non parlare dell'emissione sia della moneta che dei bollini da parte dello Stato (non della BC), che quasi sicuramente si troverebbe nella condizione di tassare di meno i suoi componenti.
Una frase che proprio non condivido dell'articolo è quella che dice: “Condizione fondamentale di questa tesi è l'abolizione del contante, salvo i biglietti di piccolo taglio massimo da 5 euro per comprasi il gelato od il giornale.
Il denaro dematerializzato ed elettronico può essere facilmente "Tassato" del 5% portando appunto i tassi d'interesse della BCE a -5%...”.
Questo è il cappio che ci stanno preparando e se permettiamo che ce lo mettano al collo, allora siamo finiti, in quanto non ci sarà più la minima possibilità di scorgere il trucco. Le banche non falliranno più, non esisteranno più crisi di sistema o di liquidità che dir si voglia, e saremo in balia di personaggi senza scrupoli i quali sapranno persino la marca e la taglia delle mutandine che indossiamo.
In nessun caso bisogna permettere che il simbolo monetario diventi esclusivamente virtuale!
sì, lo so che è un vecchio argomento
risale all'impero bizantino...se proprio vogliamo...
poi le banconote "tassate" sono state usate anche in periodi di guerra
Lo stesso Buitler cita predecessori anni 20-30 nei suoi articoli
il punto azzeccato da oiggas è la sparizione del contante, reso elettronico e controllabile...
Oiggas, sei molto competente su valute ed affini, se ti fa piacere mandarmi un articolo te lo pubblico come ospite anzi credo che come utente blogger ti posso invitare
quando vuoi, fermo restando che prima gli do un'occhiata...
Te lo leggerebbero trai 1500 lettori e gli 8000 (quelli di mercato libero)
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