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lunedì 3 maggio 2010

Bailout Grecia: io francamente mi rifiuto di commentare


IERI è stato fatto il 35° annuncio di salvataggio della Grecia, in soli 4 mesi...
Pare che questa volta l'annuncio sia più credibile dei 34 precedenti...
Si parla di circa 100-110-120 miliardi (tanto per essere precisi) in circa tre anni...ma già girano "voci" che ce ne vorrebbero minimo 150...
La sequenza di rialzi a suon di miliardi è stata 30-45-80-90-100-110-120-135-150...
(Nota: il debito totale della Grecia è di 280 miliardi)

Francamente non ho voglia di commentare 'sta storiella del Bailout della Grecia.
E per varie ragioni
1- Sono secoli che ne parliamo ed abbiamo già detto tutto quello che c'era da dire.
2- E' una non-notizia visto che si sapeva già da un millennio e tutti ci contavano
3- Sono mesi che si annuncia 'sto bailout ed oggi è stato fatto l'ennesimo ANNUNCIO: "per sicurezza" io mi esprimerò solo quando verrà cacciata veramente la "grana".
4- Come sempre pagheranno IL CONTO esclusivamente i soliti noti ovvero i cittadini greci (che giustamente devono pagare) ed i cittadini/contribuenti dell'area euro (noi italiani compresi), gravando pericolosamente sui già sbracati CONTI PUBBLICI.
Niente conto "alla romana" che faccia pagare almeno un minimo chi ha prestato soldi alla Grecia per cercare più rendimento e DUNQUE ACCETTANDO UN MAGGIORE RISCHIO.
Banche, assicurazioni investitori e speculatori vari che hanno fatto investimenti maggiormente rischiosi
a) in piena coscienza (anche perchè contavano sul solito ed immancabile bailout)
b) in piena incoscienza, ignoranza e superficialità ma che comunque verranno "graziati" a spese nostre.
IL MORAL HAZARD fa un bel SALTO DIMENSIONALE....
Gli investitori sono diventati intoccabili: non esiste più il concetto di rischio nel prestare soldi a qualcuno che potrebbe anche saltare.
Il rischio dell'investitore (una minoranza) viene socializzato (sulla maggioranza che magari non ha mai visto un bond greco in vita sua...).
Ma la cosa peggiore è che «Salvare la Grecia è uno spreco di risorse pubbliche», come dice giustamente Roubini, ovvero non servirà "alla causa più generale" ma sarà il solito paraculo INTEGRALE gentilmente concesso ai Signori Investitori. E stop.

E' già partita la solita tiritera falsa e menzognera che non c'erano altre soluzioni, che l'alternativa era il collasso, la fine dell'euro, la fine del mondo...ed altre BALLE del genere.
La stessa tiritera falsa e menzognera che ci siamo dovuti sorbire per il salvataggio di banche&affini....
LE SOLUZIONI ALTERNATIVE C'ERANO ECCOME!
Ed anche molto più EQUE, efficaci ed EFFICIENTI.
Eccone due esempi
1- Una terza via per curare i conti di Luigi Zingales (segui il link)
....Esiste una terza via. Una via che elimina gli effetti devastanti di un default, ma non regala i soldi dei contribuenti alle banche......Si tratta di un piano equo, che penalizza giustamente la Grecia, ma anche i creditori che le hanno concesso credito troppo facilmente. Un piano che protegge l'interesse dei contribuenti. Un piano che non sarà mai non solo attuato, ma tantomeno discusso perché a Francoforte e Parigi, come a Washington nel 2008, i voti non si contano, ma si pesano...
2- GRECIA : LA SOLUZIONE CHE ANNUNCIANO I GIORNALI E' UN FALLIMENTO DELL'ETICA, DELL'ONESTA' E DELLA GIUSTIZIA, IN NOME DI INTERESSI DELLE BANCHE di MERCATO LIBERO

Però alla fin fine è soprattutto LA COMPILATON DI ENORMI CAZZATE che galleggiano sul fiume delle dichiarazioni a farmi cadere le braccia ed a farmi passare la voglia di lavorare (inutilmente) ore ed ore per anal-izzare il tutto.
EVIDENTEMENTE...tanto è più grande il BAILOUT tanto più grandi devono essere LE CAZZATE che lo accompagnano e che lo giustificano...
Contraddizioni, bugie, barzellette volontarie ed involontarie, excusationes non petitae (e dunque segnali evidenti delle crepe già presenti prima di iniziare), luoghi comuni, assurdità belle e buone, frasi di circostanza etc etc
Insomma TUTTO IL PEGGIO ARMAMENTARIO della UE Armata Brancaleone, dell'establishment politico, economico, finanziario e di tutta LA BANDA che tiene il timone.
Proprio da tutto questo mi deriva la certezza che NOI andremo sicuramente a SCOGLI...
LORO invece non lo so...

Ecco qui un po' di esempi...tanto per rovinarvi la giornata.

Potrebbe tenersi venerdi' prossimo 7 maggio il vertice a livello di capi di Stato e di governo dell'Eurogruppo che dara' il via libera formale al piano di aiuti alla Grecia. Al momento non e' stato ancora deciso se i capi di Stato e di governo si riuniranno a Bruxelles per una colazione di lavoro o per un pranzo.

Il pacchetto di prestiti per la Grecia dei paesi della zona euro e del Fondo monetario internazionale sarà probabilmente inferiore a 120 miliardi di euro, ma più di 100 miliardi, in tre anni. Lo ha detto oggi una fonte dell'Eurogruppo.
Alla domanda se il pacchetto sarà di 120 miliardi, la fonte ha detto: "Un poco meno". Alla domanda se sarà di 100 milioni, la fonte ha detto: "Di più".

Il ministro degli Esteri francese, Bernard Kouchner, ha affermato che il piano congiunto Eurozona/Fmi per gli aiuti alla Grecia «non può garantire niente» riguardo a un possibile rischio di contagio della crisi agli altri paesi più vulnerabili dell'euro come il Portogallo o la Spagna.

NdR: come da copione si cerca un CAPRO ESPIATORIO sul quale scaricare le colpe e l'opinione pubblica...
CHE LA GRECIA SIA INSOLVENTE, che abbia fatto il passo più lungo della gamba con tutti che la finanziavano allegramente, che abbia falsificato i conti mentre chi doveva vedere ha chiuso gli occhi etc etc...ebbene sono tutti ELEMENTI TRASCURABILI...
«Nessuno può garantire nulla, soprattutto in questa situazione in cui i mercati sono costantemente all'attacco»....
«Ciò che in questa crisi è stato estremamente sgradevole, e persino insopportabile, è la maniera in cui variano i tassi d'interesse

(NdR sono le normali regole di funzionamento del MERCATO: se uno Stato era sull'orlo dell'insolvenza mi sembra normale che i tassi d'interesse dei suoi titoli di stato siano schizzati verso l'alto. Piuttosto non era normale quando un BTP Greco ti pagava SOLO il 4-5%...e tutti a far finta di nulla)
ed
il modo in cui agiscono le agenzie di rating», ha sottolineato Kouchner, tornando a reclamare una riforma del sistema finanziario come, ha ricordato, il presiente Sarkozy ha chiesto ripetutamente di fare.
Il ministro ha poi osservato che l'assistenza alla Grecia è «un'urgenza e un dovere morale europeo», e ha esortato a non cedere all'europessimismo: «L'Europa - ha ricordato - continuerà a funzionare», perché «progredisce passando da una crisi all'altra».

Il cancelliere tedesco Angela Merkel gha affermato che il piano di susterita' della Grecia "e' molto ambizioso" e che gli aiuti ad Atene sono "l'unica strada per assicurare la stabilita' dell'euro".
Merkel inoltre ha ribadito la volonta' del suo governo di attivare il piano di aiuti al piu' tardi alla fine della possima settimana.

La Grecia sia pronta a prendere qualunque altra nuova misura che potrebbe servire per raggiungere obiettivi del programma: cosi' la Bce.
In un comunicato diffuso all'inizio della riunione dell'Eurogruppo, la Banca centrale spiega
che il programma di risanamento della Grecia e' adeguato a raggiungere gli obiettivi di stabilita' dell'economia.
Ma il programma, aggiunge la Bce, potrebbe aver bisogno di altre misure per essere rispettato. E la Grecia deve essere pronta a intraprenderle.


In una nota la Bce ha detto che le misure "dovrebbero aiutare a ristabilire la fiducia e a salvaguardare la stabilita' finanziaria dell'euro zona".
La Bce infine ha aggiunto che "il programma della Grecia e' completo".

Grecia: Ministro Economia Tedesco
Atene Applichi Piano Alla Lettera
(NdR glielo dice già PRIMA d'iniziare...ci siamo capiti...)
domenica, 2 maggio 2010
La Grecia "applichi rapidamente, con determinazione, in modo credibile e alla lettera il piano di austerita'" varato oggi dal governo di Atene, sulla base delle condizioni poste da Commissione europea, Bce ed Fmi.
E' il monito rivolto dal ministro dell'Economia Rainer Bruderle...


In cambio del piano di salvataggio più imponente di sempre per un singolo paese, il primo ministro greco George Papandreou ha annunciato ulteriori tagli nella spesa e un aumento delle tasse, per un totale di 30 miliardi di euro in tre anni in base ad alcune misure già assunte.
Si tratta di un pacchetto di aiuti senza precedenti per uno sforzo senza precedenti da parte del popolo greco", ha detto stamani Papandreou.

Il cancelliere tedesco Angela Merkel ha definito il programma molto ambizioso e pensato a lungo termine e ha detto che lavorerà per ottenere l'approvazione del parlamento per il contributo che Berlino dovrà dare al prestito."Lavorerò per il programma della Grecia e per il suo passaggio", ha detto ai giornalisti a Bonn, malgrado i sondaggi mostrino che i tedeschi si oppongono fermamente a qualsiasi aiuto ad Atene.

Gli economisti sono più positivi. "Il pacchetto di aiuti aiuterà a disinnescare la principale causa di preoccupazione per i creditori, che è l'imminente rischio di default", spiega Lena Komileva.
(NdR la Grecia tecnicamente HA FATTO DEFAULT: infatti è fuori dai mercati per almeno 3 anni, sussidiata da TUTTI NOI. L'unica differenza con un DEFAULT normale è che pagheranno solo i cittadini greci ed i cittadini/contribuenti europei mentre NON pagheranno i soliti noti....)

"La scelta è tra il collasso o il salvataggio. La scelta è tra la realizzazione di un programma triennale molto ambizioso e difficile di consolidamento fiscale, un programma di riforme strutturali... oppure il paese sarà al capolinea". (NdR la solita tiritera...non c'erano alternative...BALLE!)

La Grecia non si sente "sotto tutela" degli altri Stati dell'Eurozona e ha intenzione di ottemperare ai suoi impegni internazionali pagando tutti i debiti: lo ha detto il ministro delle Finanze di Atene, George Papacostantinou, al termine della riunione dell'Eurogruppo che ha varato il pacchetto di aiuti da 110 miliardi in tre anni. (NdR ah ah ah ah ah)

Insomma dopo aver letto cose del genere, capirete perchè mi è passata la voglia di fare complesse quanto INUTILI analisi....
Vado a vedermi UN FILM PORNO...che è più autentico, edificante e meno volgare DELLA MAREA DI CAZZATE SOPRA CITATE.
E scusatemi se ho perso il mio consueto aplomb....

VI LASCIO AD UN GENIALE ARTICOLO DI MERCATO LIBERO, DA NON PERDERE ASSOLUTAMENTE.
Una ottima SUMMA della tragica farsa ellenica...
CRISI GRECA: LA FAMIGLIA KOSTULOPOS NON RINGRAZIA
....Ma andiamo per gradi: chi è sono i KOSTUPOLOS? E' la classica famiglia greca....papà Demetrios 44 anni dipendente pubbblico appassionato di auto (ha una BMW di cui sta pagando la rata numero 24 .....ne rimangono 57) e calcio, Mamma Zoe, 43 anni casalinga, amante dei reality e delle soap opera...figlio Eraston, anni 16 frequenta le superiori, anche se con risultati scadenti, tifa Panathinaikos e passa la notte in chat su messanger e sui videogiochi di guerra...figlia Daphne di 11 anni con la passione per Hello Kitty e High school Musical. (nella foto vedete la sua festa di compleanno del 2007) Vivono ad Atene, in periferia, quest'anno dovranno tirare la cinghia....continua

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18 commenti:

Senofonte ha detto...

Il più bello è che appena questi soldi siano raccattati dai 'soliti noti', la Grecia farà default lo stesso. Ormai è diventata uno stato infinanziabile.

Senofonte

Anonimo ha detto...

la liquidità che la fdic usa per le banche fallite deriva direttamente dai proventi del traffico d'oppio afgano.
semplice no?

de

Anonimo ha detto...

Beato, sarò schietto, sincero ed anche un pò cafone(quando ci vuole, ci vuole): questo articolo è ridicolo.


"Le terze alternative" sono una marea di cavolate scritte da Barrai e Zingales(devono essere entrambi grandi amici di Visco per quel che capiscono di economia), che parlano sostanzialmente di far fare Default alla Grecia ma non chiamandolo Default nei loro articoli sono convinti di aver trovato la "terza via". Geniale!


"Gli esempi per rovinarci la giornata" sono: i primi 2 cavolate scritte da giornalisti che devono raggiungere il numero di caratteri che il caporedattore gli ha richiesto.
La terza, invece, è una ovvietà che ci ha regalato il ministro degli esteri francese (evidentemente interrogato a tal proposito da qualcuno), il quale, ovviamente, ci dice che non è possibile sapere se il mercato continuerà a scommettere contro altri paesi deboli dell'euro(Wow! Questa si che è una scoperta!)


Quando poi scrivi: "NdR la Grecia tecnicamente HA FATTO DEFAULT: infatti è fuori dai mercati per almeno 3 anni, sussidiata da TUTTI NOI. L'unica differenza con un DEFAULT normale è che pagheranno solo i cittadini greci ed i cittadini/contribuenti europei mentre NON pagheranno i soliti noti...."

Ma scusami Beato chi volevi che pagasse? I cinesi?
Se la California sta inguaiata con i debiti mi sembra ovvio che paghino i cittadini californiani e, in ultima istanza, gli USA. Stessa cosa sta avvenendo qui in europa con la sola differenza che i paesi creditori ci guadagnano a prestare soldi alla Grecia (anche se si accollano un discreto rischio). I ca..i amari, invece, se li sopporterà la Grecia ed i suoi cittadini.


La scelta che è stata fatta è la migliore in termini di costi/benefici per l'Unione (che se non l'avete capito siamo noi) ed è lapalissiano.
Mi stupisco di come si possa credere il contrario.


Firmato,

uno speculatore di bond greci (N.U.)



Ps: quando dici che i bond greci sono in mano a speculatori può essere vero ma parzialmente.
Quanti dei 280 miliardi di bond greci possono realisticamente essere in mano a speculatori? Voglio essere -super- esagerato, il 30%? e l'altro 70% in mano a chi sta? Te lo dico io: cittadini comunissmi (europei e non), fondi obbligazionari non speculativi, banche ed assicurazioni. Le banche e le assicurazioni che hanno comprato 3-4-10 anni fa i bond greci non l'hanno di certo fatto per speculare o per diventare miliardari(al massimo volevano diversificare); i bond rendevano si e no il 5-6%. Te lo dico io, i bond stavano in mano al parco buoi quindi far saltare la Grecia avrebbe comportato un ulteriore disastro per la povera gente oltre ad un disastro per tutti gli europei.

Pps: E' stato molto bello vedere quanto l'europa ha considerato Berlusconi sulla vicenda greca, da 1 a 10 direi un bel -3.
Complimenti anche a Napolitano (che ha superato anche Medvedev) per il terzo posto come uomo meno influente del pianeta!
E' proprio bella l'Italia che ci state lasciando "Voi adulti". Grazie :D

http://www.time.com/time/specials/packages/article/0,28804,1984685_1985389_1985284-2,00.html

Anonimo ha detto...

Errata corrige: Napolitano non è terzo! E' quarto nella seconda pagina. Si può benissimo dire che sia uno sfigato tra gli sfigati (sperando che non mi denuncino per vilipendio :)

Anonimo ha detto...

Il FMI che controlla le banche nazionalizzandole (pro domo sua, del fmi)?
La notizia in se sarebbe interessante, vedasi per esempio quello che il North Dakota fa dal 2000 ad oggi e se quel piccolo staterello ha una economia, piccola, ma sana, non vedo perché non dovrebbe farlo, più in grande la Grecia e così pure l'europa intera. Ma si sa che chi tira le fila non lo può permettere, tra i quali: FMI, BM, FED, BI, e tante altre entità.
Passare dalla padella alla brace non farebbe bene alla Grecia e se hanno permesso che ciò accadesse è giusto che chi ha sbagliato ci metta anche del suo.

Beatotrader ha detto...

NU
hai scritto un certo numero di cose poco sensate

1- La soluzione scritta da Zingales era perfetta, l'ideale ed anche molto più efficiente per tutti noi e per la Grecia in particolare
2- Io non ho scritto che i Greci non dovevano pagare o che i contribuenti euro non dovevano pagare, ho detto solo che non dovevano pagare TUTTO
3- Gli speculatori di bond greci come te dovevano perdere il 20%, invece il tuoi guadagno te lo sto pagando IO e tanti altri "ignari"
4- I titoli di stato greci sono in mano a speculatori o a investitori che hanno dato un sacco di credito alla Grecia, facendo i furbi od essendo incoscienti: anche loro DOVEVANO PAGARE
5- Invece facendo così il moral hazard diventa colossale e deleterio
6- Il parco buoi greco ne ha solo una piccola parte visto che la maggior parte del debito greco è in mano estera (banche etc)
MA VUOI/VOLETE METTERVI IN TESTA CHE CHI INVESTE PUO' ANCHE PERDERCI E NON PUO' SEMPRE GUADAGNARCI SOCIALIZZANDO LE PERDITE ANCHE SU DI ME CHE NON HO MAI COMPRATO NEMMENO UN CAPPIO DI BOND GRECO????
E' CHIARO O NO? SI CHIAMANO REGOLE DEL MERCATO...
ED ANCHE UN FESSO CHE PRENDE UN FONDO COMUNE DANDO CARTA BIANCA E SENZA NEMMENO SAPERE COSA CI FICCANO DENTRO POTRà PERDERCI QUALCOSA???? O NO???
ANCHE PERCHè AVREBBE PERSO POCO O NULLA PERCHE' GLI AVREBBERO RIMORSATO L'80% DI UN BOND GRECO CHE PESAVA IL 6%-10% DEL PF
CHIARO????
COSA SONO GLI INVESTITORI? PIU' INTOCCABILI DEI CONTRIBUENTI CHE DEVONO SBORSARE ANCHE SE NON C'ENTRANO UN CAZZOOOOOOOO

Comunque se il parco buoi greco avesse perso il 20% perdeva di meno dei piani di tagli che gli stanno appioppando, non tanto per i risparmi (giusti per chi ha vissuto oltre le proprie possibilità) ma per il fatto che così la Grecia rimane fottuta per 10 anni minimo

Potrei andare avanti ma è inutile
Il tuo commento è troppo sballato, instintivo, pieno d'imprecisioni, di non conoscenza dei fatti etc per poter rispondere a tutto...

Goditi la tua speculazione e non t'inventare troppe fantasie per lavarti la coscienza :-)

Anonimo ha detto...

Il giovane speculatore non e' stato esagerato abbastanza. Questo rapporto di Citygroup
http://www.zerohedge.com/sites/default/files/Buiter%204.26.pdf
dice che la Grecia e' esposta verso l'estero per il 69.7% del suo debito. Forse cosi' e' piu' chiaro chi guadagna e chi perde dal bailout. I vecchietti di Kastellorizo evidentemente preferiscono pelare melanzane.

Suerte!

Beatotrader ha detto...

Ed anche Oscar Giannino la pensa come me sulla soluzione greca
Si vede che siamo tutti ridicoli...

Suerte, se ben ricordo pensa che il Debito del Portogallo è in mano per il 90% agli stranieri...ma devo controllare.

Il problema principale è che questa soluzione è strumentale per accontentare le lobbies e dunque non è la PIU' EFFICIENTE
Non aiuta al meglio la Grecia, l'euro e tutti noi
QUESTO E' IL PRINCIPALE PROBLEMA
al di là dei moralismi o meno...
SOLUZIONE COSTOSA E POCO EFFICIENTE
e perchè si scelgono soluzioni così? La risposta la conoscete da soli....

vediamo Giannino

eri l’Eurogruppo ha annunciato i particolari degli aiuti alla Grecia. Ma io sono tra quelli che credono, conti alla mano, non ne basterà l’ammontare, pur molto più considerevole di quello che inizialmente già per due volte in due mesi era stato definito, e lievitato grazie al nein tedesco. Come Martin Feldstein, Luigi Zingales e diversi altri, penso che in ogni caso sarà necessaria una forma di soft default, cioè un ridefinizione delle scadenze del debito, e mi auguro che ciò avvenga su base volontaria sotto l’egida del Fmi. Ciò porterà a perdite dei bondholder, a cominciare dalle banche greche ovviamente, e poi di quelle tedesche, francesi etc. Bisogna anzi augurarsi che tali perdite siano sostanziose, perché semplicemente altrimenti una decrescita del Pil greco di quattro o cinque punti per effetto dei tagli draconiani al bilancio pubblico attuati tutti in un colpo e per molti anni a venire avrà comunque l’effetto di accrescerne il debito pubblico sul Pil.

Anonimo ha detto...

Spagna -75.6%
Portogallo -91.9%
Bulgaria -98.6%
Ungheria -106.2%
Islanda -215.8%

Qualche mese fa infatti i problemi grossi venivano dai paesi dell'Est Europa, poi qualcuno ha spostato il tiro.

Italia -20.2%

Quest'ultimo dato mi infonde un po' di fiducia: una speculazione contro di noi avrebbe una leva corta.

Suerte!

Anonimo ha detto...

"Come sempre pagheranno IL CONTO esclusivamente i soliti noti ovvero i cittadini greci (che giustamente devono pagare) ed i cittadini/contribuenti dell'area euro (noi italiani compresi), gravando pericolosamente sui già sbracati CONTI PUBBLICI."

Non ho il tempo di leggere tutto, ora dico solo: ma dopo che i conti pubblici li hanno sbracati per SALVARE LE BANCHE dire che è giusto che PAGHINO I CITTADINI suona davvero una beffa eccessiva.

Domanda: Beato, quando toccherà all'Italia direi lo stesso?

Got Goldies

Anonimo ha detto...

Secondo me siete voi che non conoscete il significato dei termini, da Wikipedia:
Default: Nell'ambito della finanza viene definita come situazione di default l'incapacità tecnica di un'emittente di rispettare le clausole contrattuali previste dal regolamento del finanziamento.


Ora, chiamatelo riscadenziamento delle cedole, taglio nominale del valore del bond, mancato pagamento di una rata o come volete voi, questi sono tutti termini che vogliono dire una sola cosa = DEFAULT.

Poi potete affiancare a DEFAULT, se vi aggrada, l'aggettivo che volete (soft, hard, medium, etc.) ma sempre di DEFAULT si tratta.
Quindi Zingales, Barrai, Giannino, Feldstein hanno il dovere di raccontare la verità nei loro articoli dicendo: lasciamo dichiarare Default alla Grecia e gestiamolo così...(riscadenziamento, taglio del nominale, etc. etc.) ad ognuno la sua fesseria per gestire il Default greco.



Una cosa, secondo me, è certa; se il caso Grecia fosse stato gestito come da voi suggerito l'effetto contagio sarebbe stato incontenibile per ogni paese dell'area euro.
In questi giorni la tensione delle piazze finanziarie sarebbe stata altissima. Borse europee (forse mondiali) crollate ed aumento dei tassi di tutti i bond sovranazionali con "Default Soft" a catena. Un bello spettacolo davvero.


Rispondo a Suerte:
il 70% del debito greco è in mano a creditori esteri(banche), e allora? Secondo te sono speculatori(perchè io di questo parlavo)? Prendevano il 5% in cambio di un rischio altissimo. Almeno io il rischio altissimo (ma bastava ascoltare Trichet per capire che questo era il bailout più facile della storia) l'ho preso in cambio di un rendimento ben più che doppio. Chi ha comprato il debito greco fino a 6 mesi fa è un deficiente che non conosce i fondamentali (state sicuri che Cohen, Paulson e Soros non avevano bond greci) chi l'ha comprato 4-5-6 giorni fa è uno speculatore (in senso neoclassico).



Ps: Il moral hazard lo crei quando nessuno paga per gli errori commessi.
Io stato presto i soldi(dei cittadini) a te banca e tu banca distribuisci dividendi e bonus (agli stessi azionisti ed agli stessi manager) continuando a fare fortissime speculazioni con i CDS o con il trading(per esempio). La classica socializzazione delle perdite e privatizzazione degli utili -una immonda porcheria.
Qui la cosa è un bel pò diversa, noi stati europei ogni mese vi paghiamo i bond e gli interessi (e per questo siamo remunerati) ma VOI greci che avete combinato il casino vi tagliate gli stipendi del 20-30%, aumentate le tasse su tutto ed in pochi anni (mi pare 2) risparmiate 10 punti di PIL e mantenete fede agli impegni che avete assunto con tutto il mondo(attraverso i bond).
Questo è il classico metodo del bastone e della carota (nulla da eccepire), il moral hazard, dal mio punto di vista, è ben altra cosa.

Saluti,

N.U.

Beatotrader ha detto...

Senti NU
secondo me tu fai parecchia confusione sui concetti di base
e questo ti porta a fare ragionamenti secondo me errati
Comunque sulla soluzione greca siamo nel campo delle opinioni, dunque a ciascuno la sua
Però alcuni concetti base non sono opinioni e lì ti sbagli di grosso
Dunque non sto nemmeno (di nuovo) a confutare

In ogni caso se due dei principali Blogger finanziari italiani, un genio come Feldstein, due trai migliori come Giannino e Zingales
ebbene se tutti noi diciamo stupidaggini e non sappiamo nemmeno cosa sarebbe un Default...

Allora ti consiglio di non perdere il tuo tempo a leggerci
e di aprirti un tuo BLOG od un tuo Giornale, od accedere ad una cattedra di economia prestigiosa
e dunque dall'alto della tua scienza infusa insegnare a TUTTI NOI ciò che non abbiamo capito...

Oppure prenditi una bella pomata di "modestia" in dosi massicce e quotidiane :-)

blu ha detto...

personalmente credo che questo sia un "finto bailout". L'insolvenza quella vera, arriverà tra due/tre anni. Mi spiego meglio: da quanto risulta, i maggiori possessori dei bond Greci sono le banche (sopratutto tedesche e francesi), che si sono affrettate a comprarli nei mesi scorsi e durante il sell-off. Quindi lasciare fallire la Grecia oggi avrebbe delle ripercussioni devastanti sul sistema finanziario Europeo. Molto meglio rassicurare il pubblico della relativa sicurezza di questi Bond.... per poi rivenderli in sordina nei prossimi mesi ai risparmiatori che, ingolositi da succosi rendimenti e dalla "garanzia UE sulla Grecia ", si affolleranno a comprarli senza indugio. Poi, se la Grecia e l'economia mondiale si riprenderanno saremo tutti contenti, altrimenti arriverà il consolidamento con rimborso al 30% del capitale. Ma questa volta non sarà il sistema bancario a rimetterci. La storia dell'Argentina insegna che un debito di dimensioni ultra generazionali (come quello che si sta creando nel mondo occidentale oggi) non potrà mai essere rimborsato e dovrà essere lasciato franare.... sulla testa di chi c'è sotto in quel momento!

Beatotrader ha detto...

per chi vuole veramente capire cosa c'è che non funziona in questo salvataggio (che non tocca minimamente gli investitori che però si erano accollatti il RISCHIO...)
ecco un altro chiaro ragionamento da un altro preparatissimo Blogger italiano
Non consiglio la lettura ha chi ha già la scienza infusa e pensa di sapere tutto :-)

da Bimbo Alieno
http://bimboalieno.altervista.org/?p=780

....Ragioniamo insieme: la Grecia ha (aveva fino a ieri) un debito di 290 mld di euro. Una ristrutturazione del debito attraverso un haircut del 30% sarebbe costato in termini di svalutazioni 87 mld. La Grecia avrebbe visto abbassarsi di colpo il rapporto debito/PIL, la spesa per interessi, e conseguentemente il deficit/PIL. Il risanamento avrebbe potuto iniziare su basi solide.
Con questa erogazione triennale d’emergenza, la Grecia si ritroverà con un debito pari al 140% del PIL e un piano di austerity -necessario al rientro nei parametri- che spegne ogni speranza di vedere crescita del PIL. Difficilmente i parametri debito/PIL e deficit/PIL potranno migliorare in mancanza di crescita, pertanto è probabile che fra qualche tempo lo stato greco “allarghi le braccia” di nuovo, dichiarandosi incapace di far fronte agli impegni presi. Ma in fondo non sarebbe una novità, e come si dice: no news, good news….

Ed anche il preparatissimo Seminerio di Phastidio
.....La domanda che tutti si pongono è sempre la stessa: l’intervento di Ue e FMI funzionerà? Premesso che, come abbiamo più volte ricordato, questa vicenda presenta solo esiti negativi, da qualunque via d’uscita la si guardi, resta un problema di fondo: la Grecia è un paese tecnicamente insolvente. Ha un imponente deficit primario, che trasformare in avanzo risulterà impresa titanica, date le premesse. Ma soprattutto, in questi giorni stiamo ascoltando un enorme sospiro di sollievo europeo che proprio non ha ragione di esistere. Il salvataggio ha ridotto il rischio sistemico nel breve termine, al prezzo di un’impennata dell’azzardo morale di medio e lungo termine.
Proviamo a riflettere su questo: le agenzie di rating la scorsa settimana hanno declassato il merito di credito di Spagna e Portogallo sulla base della scarsa credibilità dei piani di risanamento fiscale. Quest’ultima, a sua volta, dipende da due elementi: la qualità delle misure adottate e le ipotesi di scenario macroeconomico. Nel caso del Portogallo, ad esempio, tra le prime figura un rientro fiscale basato su misure in prevalenza una tantum oltre che posticipate ai prossimi anni. Riguardo le ipotesi di crescita, le agenzie di rating stanno ridimensionando quelle dei governi e, se dovessero avere ragione, ci troveremmo con paesi che cadono in una trappola di debito. Che accadrà quando Portogallo e Spagna saranno nuovamente declassate, evento tutt’altro che remoto? I mercati venderanno a mani basse il loro debito, e si tornerà alla spirale greca. E allora che farà la Ue, un nuovo salvataggio? Qualcuno realisticamente pensa che il FMI abbia dotazioni di risorse illimitate e, soprattutto, concentrabili su Eurolandia?.....

INSOMMA COME VADO RIPETENDO QUESTA SOLUZIONE E' STATA STRUMENTALE E LOBBISTICA (COME SEMPRE) MA NON E' LA MIGLIORE E LA PIU' EFFICIENTE

TRA NON MOLTO TEMPO POTREMMO AVER BUTTATO NEL CESSO MOLTI SOLDI UTILI ED ESSERE PUNTO A CAPO
E questa volta il defaul dovrà essere applicato ed anche gli intoccabili investitori... dovranno perderci qualcosa ma il prezzo da pagare sarà MOLTO più alto

Anonimo ha detto...

Comunque vedremo la prossima settimana: di sicuro la cosa più saggia che avessero potuto fare a livello politico era di ristrutturare il debito pubblico greco tagliandolo di un 25-30%. E cioè :

1. non lascio andare in default totale la Grecia al momento, dandole la possibilità di risanarsi senza svenarsi a pagare interessi sul debito e senza disintegrare la popolazione
2. diminuisco l’importo dell’intervento degli altri paesi europei gestendolo quindi meglio politicamente
3. faccio pagare parzialmente il conto a chi ha investito male (le banche)

Ma forse … era troppo difficile !!!

Eleonora

Beatotrader ha detto...

ecco un'altra "ridicola" interpretazione del salvataggio ellenico...
utile per chi non sa già tutto per scienza infusa, naturalmente :-)

Il punto cruciale, al momento, è il gigantesco regalo ai creditori di Atene. Nel piano di salvataggio, infatti, pagano tutti, con una eccezione. I contribuenti dell'Unione europea forniranno il denaro fresco; i greci pagheranno rinunciando a parte del tenore di vita di cui hanno sinora goduto a credito. Chi non paga, per il memento, sono gli investitori che si sono illusi potesse esistere rendimento senza rischio; quegli investitori, che hanno acquistato debito greco solo perché rendeva di più di quello tedesco ed era denominato nella stessa divisa, preferendo dimenticarsi di analizzare a fondo le differenze fra le varie nazioni e sperando che la Germania, garante politico dell'Unione, sarebbe divenuto anche garante economico in caso di problemi. Una speculazione che è andata bene agli stessi politici tedeschi, fino al punto che i maggiori creditori esteri di Atene sono proprio banche ed istituzioni finanziarie francesi e tedesche, in gran parte d'origine parastatale.

Per evitare una magra figura ai politici lottizzati che gestiscono le Landesbanken, o agli amici degli amici nel giro delle grandi scuole francesi, si preferisce invocare l'emergenza assoluta e la maligna speculazione tipica dei mercati selvaggi del capitalismo anglosassone. Peccato che qui, di mercato, se ne veda poco...

Anonimo ha detto...

E io che pensavo che le banche fossero delle confraternite di beneficenza tipo le Suore Poverelle della Carità della Maria Bambina...

comunque ci dobbiamo mettre d'accordo su che lingua usare: se "bastava ascoltare Trichet per capire che questo era il bailout più facile della storia" dove sta il "rischio altissimo"?

Suerte!

luigi ha detto...

Scusate, ma certe cose mi fanno uscire dai gangheri
N.U. “Una cosa, secondo me, è certa; se il caso Grecia ... In questi giorni la tensione delle piazze finanziarie sarebbe stata altissima. Borse europee (forse mondiali) crollate ed aumento dei tassi di tutti i bond sovranazionali con "Default Soft" a catena. Un bello spettacolo davvero.”

L’Argentina ci insegna diversamente e comunque, magari fosse! Finalmente vedremmo qualche banchiere o speculatore buttarsi da qualche cornicione, Soros a volo d’angelo… per tutto il resto c’è Mastercard! Pensa un po’ la borsa che si sgonfia come il palloncino petomane messo sulla sedia del compagno di banco…
Se le cose andassero come dici tu vedremmo almeno il panico sui volti dei grandi speculatori, invece qui viviamo nel grande incantesimo di un’agenzia di rating (la volpe) che spara giudizi in modo che gli speculatori (il gatto) possa recuperare altri soldi dal campo dei miracoli… Ma di che stiamo parlando? Ma perché Trichet non si alza in piedi davanti alle telecamere e non grida “S & P (o chi eper lei)? VAFFANCULO! I TUOI RATING NON VALGONO LA CARTA SU CUI SONO SCRITTI! ‘RETINGAMI’ QUESTO E PARLAMI DELLA TRIPLA A AGLI USA STRONZOOOOOO!” Ma c’è qualcuno che ha finalmente il coraggio di dire che il re è nudo? Che questa gente tiene in ostaggio un pianeta con niente più che della carta strazza in mano?
N.U. “...il 70% del debito greco è in mano a creditori esteri(banche), e allora? Secondo te sono speculatori(perchè io di questo parlavo)? Prendevano il 5% in cambio di un rischio altissimo. Almeno io il rischio altissimo (ma bastava ascoltare Trichet per capire che questo era il bailout più facile della storia) l'ho preso in cambio di un rendimento ben più che doppio.”
Benissimo e sai che c’è? Hai preso un rischio altissimo? Mi dipiace, hai perso… Il dipendente greco che viaggia sui 700 euro mese non può pagare il tuo rischio con un iva al 25% su beni che costano uguali dalla Svezia alla Turchia (peccato che lo svedese guadagni il triplo) solo perché nel tuo delirio superomistico il rischio deve essere solo virtuale (ma il tasso d’interesse deve essere reale!).

N.U. “Chi ha comprato il debito greco fino a 6 mesi fa è un deficiente che non conosce i fondamentali (state sicuri che Cohen, Paulson e Soros non avevano bond greci) chi l'ha comprato 4-5-6 giorni fa è uno speculatore (in senso neoclassico).”

Chi invece naviga nella finanza come te e le persone che dimostri di ammirare sono dei corsari, dei filibuistieri: insomma pendagli da forca, nel senso classico della marineria di Sua Maestà britannica che dava loro la caccia nei mari dell Antille.

N.U. “Ps: Il moral hazard lo crei quando nessuno paga per gli errori commessi.”
E certo, peccato però che qui paghino persone diverse: pensi che la Deutsche Bank ci rimetterà? Pensi che Papandreu e il suo ministro delle finanze ci rimetteranno qualche soldo? Secondo te chi pagherà? Tu ci rimetterai?
N.U. “... La classica socializzazione delle perdite e privatizzazione degli utili -una immonda porcheria.
Qui la cosa è un bel pò diversa…”

Invece è proprio così

N.U. “Questo è il classico metodo del bastone e della carota (nulla da eccepire), il moral hazard, dal mio punto di vista, è ben altra cosa.”
Ma per cortesia! E certo, l’errore commesso nel mettersi in portafoglio un titolo spazzatura che per collocarsi deve pagare uno spread altissimo sul bund tedesco, pur appartenendo alla stessa area monetaria, lo deve pagare il dipendente greco di cui sopra tagliandosi del 30% uno stipendipo di 700€, il tuo moral hazard lo fai pagare a lui: comodo eh?
Qui il metodo del bastone e della carota che hanno applicato alla Grecia è il bastone sul cranio e la carota nel …ulo. Ma va a speculare va’!

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