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mercoledì 28 luglio 2010

Continua "l'incredibile" Decoupling tra "zuppa & pan bagnato"...


Continua "l'incredibile" (non per NOI....)
DECOUPLING
tra Dati Macro-economici deboli od in frenata
ed Utili delle Multinazionali sopra alle attese, conditi da outlook per il futuro very bullish...

Recentemente Vi ho spiegato come funziona in
- Ormai del consumatore americano non gliene frega più un cazzo a nessuno (o quasi)
- Scende ulteriormente la fiducia consumatori del Conference Board
ma sono secoli che ne parlo nel mio BLOG

Ecco una ulteriore conferma dagli Ordini di Beni Durevoli Americani del mese di Giugno
che scendono "a sorpresa" (non per NOI...) del -1% deludendo di brutto le attese per un +1%.
Si tratta del maggior calo da agosto 2009.
Anche a Maggio c'era già stata una bella discesa del -0,6% rivista in peggio a -0,8%.
Esclusa la volatile componente dei trasporti, anche il dato core è in calo del -0.6%, deludendo le stime per un +0,6%.
Nota: i beni durevoli comprendono prodotti industriali di grandi dimensioni, tra cui auto, frigoriferi, televisori, computer, lavatrici, lavastoviglie.

Queste tendenze Macro rientrano perfettamente nel quadro di RALLENTAMENTO che abbiamo più volte sottolineato in questo Blog.
Vedi per esempio Double Dips "De Facto" e Frena che ti frena...forse sarebbe meglio controllare le pastiglie...
Inoltre
se io licenzio a casa mia e NON riassumo,
se taglio gli stipendi a casa mia,
se si smoscia il credito-pompa-consumi a casa mia a causa di un sistema finanziario in modalità "rianimazione-a-spese-dei-contribuenti",
se delocalizzo in India & affini
e se vendo a stecca lavastoviglie in Brasile e Cina...
non posso poi sorprendermi
se a casa mia vendo meno lavastoviglie...;-)

I consumi in USA hanno tenuto fin troppo...
Vedi perchè e percome nella mia disamina Consumi Inesauribili made in USA...

E naturalmen
te le Borse se ne stanno sbattendo la fungia (o quasi) di un dataccio ordini beni durevoli del genere: tutto torna....gli utili si fanno sempre più altrove...e le borse rispecchiano gli utili (e la speculazione finanziaria).
Logico e cristallino.

Anche se nell'inarrestabile passaggio evolutivo tra Dow Jones a 20.000 punti e Sudamericanizzazione degli USA (stesso schema vale per la UE, più o meno) ci potrebbe essere ancora qualche contraccolpo...ma niente più.
vedi anche cosa scrivevo 4 mesi fa in Dow Jones a 20.000, con qualche "piiiiiccola" controindicazione...
Purtroppo la parola chiave è INARRESTABILE: non vedo proprio come potremmo fare a fermare questa Evoluzione per noi ben poco benigna.
Gli interessi in campo ed i motori globali che la stanno sospingendo sono TROPPO FORTI.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

il problema è capire cosa comportano questi dati continuamente negativi.
Saprà l'America sopportarli senza gravi conseguenze interne?
come incideranno su un paese che ha un debito altissimo e che ha degli stati interni che stanno per saltare?

Anonimo ha detto...

Stefano ma per quanto tempo credi che potrà andare avanti questa situazione. E' vero quando dici che le multinazionali producono utili localizzando e vendendo nei paesi emergenti, e che le borse traggono vantaggiod a questa situazione...ma gli Stati Uniti (così come l'Europa) non sono solo le multinazionali, non credi che prima o poi questa situazione imploderà quando la popolazione avrà superato una certa soglia di tolleranza/sudamericanizzazione? O credi invece che ci guideranno lentamente attraverso questa trasformazione evitando bruschi scossoni? Io credo che comunque siamo troppo abituati ad uno standard di vita auperiore alle nostre possibilità per tornare indietro senza alzare la testa.
Tu cosa ne pensi?

Mirko

Anonimo ha detto...

Stefano, dimentichiamo un dettaglio MOLTO IMPORTANTE (secondo me)
Berlusconi (per usare un archetipo, alludo al sistema di potere che comanda il mondo occidentale) prende i voti dai coglioni che stanno perdendo il lavoro, stanno perdendo diritti, stanno perdendo il welfare e perfino l'acqua pubblica.
il successo del processo di sudamericanizzazione passa - per necessità - da un radicale cambiamento del sistema politico: ci sarà bisogno della cancellazione finale dei diritti (politici, sociali, di assistenza) perchè c'è sempre il rischio che i coglioni tutto d'un tratto si sveglino e comincino ad incazzarsi...
In Italia siamo molto avanti con il processo di sudamericanizzazione politica (siamo praticamente in una semidittatura, dove il potere - sempre secondo me - è espressione dell'economia più forte, cioè quella malavitosa) ma all'estero non so se riusciranno ... resto dubbioso...

Per me - prima o poi - il conflitto sociale ri-scoppierà. Molto virulento...Dipende dalla capacità che avranno di dare al popolo qualche caramellina ogni tanto, così da non farlo incazzare...

Elianto

Anonimo ha detto...

Temo che possa succedere qualcosa a livello Internazionale (tipo guerra all'Iran) che possa innescare il crollo dei mercati.La situazione e' troppo precaria sia a livello economico che politico.
The Maui

Anonimo ha detto...

Ciao Stefano, la tua disamina è, secondo il mio punto di vista come quello di molte persone che incontro quotidianamente, spettacolare nella sua crudeltà e realtà. Manca secondo me il tassello finale perchè il puzzle si possa realizzare e cioè l'accomodamento politico oltre che economico affinchè il processo di sudamericanizzazione veleggi spedito.
La gente è stufa e vedrai che quest aclasse politica non rimarrà al potere a lungo. Obama dovrà anche lui fare i conti con i VOTI e saranno cazzi... Perciò o andranno su gli estremisti (spero vivamente di no) o questo processo di sudamericanizzazione dovrà avere e subire una svolta a 180°. Sono fiducioso in questo...
Gianluca

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