
Ad integrazione dell'articolo di ieri: La bussola dell'ECRI punta sempre più verso W...(Double-dip)
Lakshman Achuthan, Managing Director dell'ECRI, ieri in un'intervista ha fatto alcune interessanti considerazioni e previsioni che meritano un'attenta riflessione
1- Siamo di fronte alla "sfortunata" prospettiva d'incappare nei prossimi dieci anni in Recessioni più frequenti del solito.
E' una chiara diagnosi di un grave caso di RECESSIONITE ACUTA, CRONICA ED INGRAVESCENTE....caratterizzata dal rischio di frequenti RICADUTE.
Non posso che condividere la previsione di Achuthan...anche perchè non mi risulta ancora ben chiaro se siamo usciti oppure no dalla Grande Crisi ....
Ma è colpa mia che sono lento di comprendonio...:-)
2- Il Rallentamento dell'Economia USA ormai è un fatto inevitabile e non può essere fermato da nessuna politica federale che possa venire messa in campo
Si riferisce forse ai Keynesiani duri&puri ed all'invocazione per una seconda dose di Obama Viagra-stimulus-plan...? ;-)
3- Nei prossimi 10 anni sussiste la minaccia che la disoccupazione in USA peggiori ulteriormente prima che possa essere risanata.
Questo significa che in un futuro prossimo sarà possibile superare il 10% nel tasso di disoccupazione, anche se inizialmente dovrebbe diminuire un po'.
Come spiegavo, l'orgasmica attesa mensile per il rapporto occupazionale BLS NON HA SENSO...è solo rumore di fondo speculativo o mediatico.
Le macro-tendenze occupazionali di lungo periodo per ora sono chiare ed ineluttabili: purtroppo non vedo possibilità di miracolosi capovolgimenti nel breve.
Sono le ineluttabili macro-tendenze alla Sudamericanizzazione, al Turn-over dei lavoratori/consumatori, ad un "new normal" che prevederà tassi di dissocupazione CRONICI assai più elevati che nel passato.
Chi legge il mio BLOG tutte queste cose le sa a memoria: ve le ho raccontate con largo anticipo (come sempre....).
Autachan su questo argomento era già stato molto chiaro ed illuminante in una precedente intervista da me citata il 30 Marzo 2010 in Dow Jones a 20.000, con qualche "piiiiiccola" controindicazione...
..........Permanently Unemployable: è nella logica delle cose....è inevitabile...è la Dura Realtà...
Ce lo dice l'ECRI (Economic Cycle Research Institute), uno di quei super centri-studi-economici......
............Alla fine però arriva la DOMANDA SCOMODA...
What about high unemployment?
Cosa ne pensa dell'alto livello di disoccupazione?
E qui il nostro caro super-dotato dell'ECRI inizia a balbettare, a dissimulare....ma è evidente che ha le idee BEN CHIARE e gli scappano alcune affermazioni agghiaccianti da manuale del "Perfetto Cinico-Determinista"....
1- Almeno il 40% dei disoccupati americani (in particolare nel campo manifatturiero) are permanently unemployable...ovvero non saranno MAI PIU' "Impiegabili", non troveranno mai più un posto di lavoro...insomma KAPUTT!
2- "So, those people are displaced...ovvero queste persone non hanno più uno spazio, sono state soppiantate (il genietto non dice da CHI....ma lo possiamo agevolmente immaginare).
3- Ed ancora: It’s very real, but the economy doesn’t want their skills for one reason or another...ovvero è la cruda realta, è inevitabile...ma l'economia non ha più bisogno delle loro competenze e del loro apporto per una ragione o per l'altra... A
MEN
A questo punto bisognerebbe mettersi d'accordo per benino su COSA S'INTENDE ESATTAMENTE PER RIPRESA...Tecnica, Jobless, Jobloss....
In ogni caso è una NETTA conferma alle mie ipotesi di Sudamericanizzazione e di Turnover dei lavoratori/consumatori.................
Insomma nell'intervista di ieri Autachan ci fa capire che se l'allarme per una ricaduta a breve in Double-Dip (intesa come contrazione del PIL) potrebbe essere eccessivo,
nei prossimi 10 anni il vero rischio sarà una costante INEDIA con frequenti ricadute in RECESSIONE.
Questa prospettiva moscia, incerta e minacciosa rischia di "genare" i Mercati che vivranno sempre nell'esitazione di trovarsi di fronte ad un'altra Recessione da un momento all'altro...
Questi rischi latenti e questo atteggiamento timoroso dei Mercati potrebbero realisticamente impedire che si realizzi una Ripresa solida, brillante e duratura.
Forse è una spiegazione un po' troppo Psicologizzante e Market-oriented ma rende bene l'idea: se vivi sempre nel timore di una Ricaduta non vivi bene, vai in depressione, non migliori in modo decisivo e magari una delle Ricadute potrebbe essere quella fatale....
In effetti in economia si trascura troppo spesso il lato UMANO.
Si strombazza ai quattro venti una Ripresa Tecnica ed un Rimbalzone delle Borse che ha fatto godere 4 Speculatori in croce (tra l'altro trai principali responsabili della Grande Crisi)
mentre si lascia in zona d'ombra la Recessione Umana
che colpisce e deprime milioni di persone,
che svuota milioni di persone dalle loro speranze sul futuro
e che soprattutto si concentra in modo gravissimo ed INACCETTABILE sui nostri giovani distruggendo ogni prospettiva.
Come giustamente dice l'amico di Icebergfinanza
In Italia invece dove tutto va bene, la disoccupazione giovanile è una autentica depressione umana, un giovane su tre è disoccupato!
Le future generazioni sono senza futuro, senza prospettive (anche se bisogna essere sinceri a volte non c'è lavoro perchè nessuno prende più in considerazione i lavori umili).
Comunque sia, incredibile e il ministro Sacconi riesce a dire che non è una novità, lo sappiamo! Mamma mia!
In America, il numero di ragazzi tra i 16 e i 19 anni che ha trovato un lavoro estivo è sceso al minimo storico da 50 anni a questa parte.........
O come scrivevo in Tutti pazzi per il rapporto occupazionale BLS...
Intanto si rinforzano certe DRAMMATICHE, scoraggianti ed ASSAI PREDITTIVE tendenze Giovani disoccupati, triste record: sono il 29,2%
CAZZO! (termine tecnico) 1 Giovane su 3....DEVASTANTE!
Il nostro FUTURO guardando al FUTURO....deve essere in depressione e demotivazione epocale....Senza Speranza.
11 commenti:
Ammetto che tra i tuoi commenti e quelli letti altrove c'è solo da usare una luger e fare BANG!!!
Ma, giovani a parte che dovrebbero rappresentare il futuro per una nazione, che si dice di quelli di mjezza età (40/50) che si vedono appiedare ad opera delle solite politiche economiche e che mai vedranno la luce di una dignitosa vecchiaia loro incombente?
I giovani certo hanno la loro importanza, ma non dimentichiamo che hanno anche la forza e la tenacia (una volta l'avevano) per trovare una sistemazione, ma quelli di mezza età, con famiglia a carico e con figli che studiano e mutuo da pagare, che faranno? Suicidio di massa?
Oppure sarà lo stato che fornirà la pillolina per sfoltire una miriade di senza lavoro?
Mah!?
Giusto sudamericanizzazione, giusto soprattutto turnover, ma è proprio sull'ultimo punto che considererei una revisione di concetto in quanto il turnover a mio parere è riempito in minima parte sia in termini quantitativi che temporali dai disperati dei paesi terzo mondisti. Il turnover si sta realizzando a livello planetario in tutti gli emisferi sopra o sotto sviluppati, in grande o quasi totale parte causata dall'automazione industriale, la quale agisce a tutti i livelli, manifatturiero di base fino al servizio del professionista. Questa si chiama disoccupazione tecnologica automatica robotizzata, ed è irreversibile.
daimon
5 luglio 2010 la romania vende solo 1/3 dei t-bills semestrali previsti
lucason
Una unica parola:
RIVOLUZIONE!
Tesoro, per fare la rivoluzione devi mollare il telecomando e il divano. Ce la fai?
Oh, e anche il computer... anche se ne hai uno portatile è dura usarlo con i lacrimogeni.
Mèilì
@ Mèilì
Tesoro, per fare la rivoluzione devi mollare il telecomando e il divano. Ce la fai?
Che severità! Non ti immaginavo così perfida... :D
All'"italicus televisoriensis medius" già gli hanno tolto il mondiale, ora dovrebbe rinunciare anche al divano e al telecomando???
Ecchecavolo! Di cosa dovrebbe vivere questo pover'uomo... neanche sognare la sua personale "revoluciòn" magari comprandosi l'ultimo TV OLED da 128" senza sottostare ad ulteriori immani sacrifici?!?
E' proprio vero, non c'è più la compassione di una volta...
Che tempi ragazzi!
:)))
Fùzzylò
@Fuzzylò (Hùnluàn Luoji?)
Magari cinica, perfida assolutamente no. Solo precisa nell'uso dei termini.
Mi chiedo se chi invoca la rivoluzione sa di cosa parla. Rivoluzione non è cambiamento, non è buttiamo giù il governo (non c'è bisogno di tanto, per chi si ricorda gli anni '80 e '90) è tragedia, è un momento in cui puoi avere tutto ma anche perdere tutto.
Il divano era figurativo. Vorrei sapere in questo momento storico chi sarebbe disposto a giocarsi anche la casa, la macchina e quant'altro.
Sarà che vivo al nord ma qui disposti a tanto credo ce ne siano ben pochi...
Oh, e Luoji richiederebbe due secondi toni, ma le scorciatoie di tastiera che uso di solito qui non funzionano.
Mèilì
O.T.
@ Mèilì
A scanso di equivoci: il mio commento era solo un ironico rafforzativo di quello hai appena sostenuto tu rivolto all'anonimo "rivoluzionario". Mi sembrava lapalissiano. :D
Infatti mi risulta che "qualcuno" disse a tal proposito "La rivoluzione non è un pranzo di gala... etc. etc" ...
"Sarà che vivo al nord ma qui disposti a tanto credo ce ne siano ben pochi..."
Verissimo, però mi pare che molti di loro stiano seguendo con incosciente baldanza il pifferaio magico cielodurista per una bella e tragica futura secessione (you remember ex Yugoslavia?).
Comunque, sono sollevato che tu non sia "perfida" ma solo "cinica"... per un attimo ho temuto il peggio :)))
Fuzzylogic
[per nulla "hùnluàn" :P ]
@Fuzzylogic
Che vuoi, sono nata e cresciuta in Italia, o si diventa cinici o ci si spara una schioppettata in mezzo agli occhi.
Ho scoperto che il cinismo è malattia molto più piacevole e sopportabile del mal di fegato, del "verdismo" da bile eccessiva, e del colon perennemente irritato da ira funesta e sdegno senza fine.
Forse tu sei di tempra più resistente e riesci a traghettarti in questo mare di fandonie e finti pazzi molto interessati senza dover fare scelte così spiacevoli. Come si chiama la tua barca? Humor forever?
Mèilì
O.T.
@Mèilì
"Come si chiama la tua barca? Humor forever?"
A parziale risposta ti riporto una citazione ripresa da un mio commento per BT:
"...Tra le massime scolpite sul muro del daimio Naoshige ce n'era una che diceva: "Le questioni più gravi vanno trattate con leggerezza". Il maestro Ittei commentò: "Quelle meno gravi vanno trattate con serietà". ... "
(da Hagakure di Yamamoto Tsunetomo)
Quindi, visto che trovo la situazione generale (italiana) piuttosto seria fai 2+2 e capirai perché sempre più spesso uso il motto di spirito...
Per il "riesci a traghettarti in questo mare di fandonie" hai usato il verbo giusto. Il piano B è pronto, la scialuppa pure. Al momento ho solo qualche difficoltà congiunturale a calarla in mare ma è solo questione di tempo e di un pizzico di LATO B poi mi traghetterò verso altri lidi e adiòs amigos! Ecco un altro perché (e non il solo) del mio apparente distacco... ;)
Ciao.
Fuzzylogic
@Fuzzylogic
Sei già al calo della scialuppa? Che invidia!
Altro che Beato Trader, beato te!
Io sto ancora raccattando legna per la mia piccola arca personale... se scoppia il diluvio mi ritroverò su una zattera.
Vabbè, meglio di niente, e comunque si fa quel che si può con quel che si ha.
Quanto all'atteggiamento è sicuramente il migliore per affrontare la vita. Mettendo un pochino le cose in prospettiva le vere tragedie della vita sono ben poche , e a tutto il resto si può mettere riparo o si può imparare a sopravvivere.
Buon varo!
Mèilì
Posta un commento