
Scende ulteriormente la Fiducia dei Consumatori redatta dal Conference Board e lo fa oltre alle attese.
Mi sembra anche logico:
da una parte le Borse salgono grazie agli Utili sopra alle attese delle Multinazionali ed alle taroccate del sistema Bancario/Finanziario...
mentre dall'altra la Fiducia dei consumatori scende proprio come contropartita degli utili sopra alle attese e delle Banche-boom-boom....;-)
e scende a ragion veduta....
di fronte alle frustate della disoccupazione che non molla, delle retribuzioni in discesa, della paura di perdere il posto di lavoro, del tenore di vita che scende inesorabile, della consapevolezza che altri si stanno arricchendo a dismisura proprio sulle tue spalle... etc etc
In definitiva qualcuno (la maggioranza) se lo deve pur prendere nel culo
se qualcun altro (una picola elite) sta gongolando alla grande....
Sono leggi UNIVERSALI e (quasi) immutabili: il problema è che si stanno estremizzzando ed incattivendo come non accadeva da lungo tempo...
The Conference Board Consumer Confidence Index® Declines Again
27 July, 2010
The Conference Board Consumer Confidence Index® which had declined sharply in June, retreated further in July.
The Index now stands at 50.4 (1985=100), down from 54.3 in June.
The Present Situation Index decreased to 26.1 from 26.8. The Expectations Index declined to 66.6 from 72.7 last month.
Insomma si parlava in continuazione di DECOUPLING tra USA ed EU, o tra ASIA ed Economie Occidentali (traduzione=uno può andare alla grande mentre l'altro va di m....)
L'unico DECOUPLING (disallineamento) che io vedo è quello
tra gli Utili delle Multinazionali Quotate
e la Pellaccia della maggioranza della gente (disoccupazione, retribuzioni, tenore di vita etc)
E la sapete la cosa strana: quello che sto dicendo non è nemmeno il classico populismo da quattro soldi....
ma è la semplice e pura verità, sotto agli occhi di tutti....
Il problema è che se le Borse salgono a stecca
tutti iniziano a sbavare come lumache e perdono la lucidità su questi fondamentali processi macro in corso.
E naturalmente il Circo Barnum che vive e specula sopra alle Borse,
sfrutta il potentissimo potere ipnotico di questa MACUMBA-globale per influenzare le masse secondo i propri interessi.
Ne riparleremo più a fondo: sto elaborando alcune nuove sfumature al mio affresco di Sudamericanizzazione, Turnover dei lavoratori/consumatori & affini che ormai tutti ben conoscete - da non perdere Ci stanno sostituendo (od almeno ci stanno provando...)
Iniziate a riflettere sull'opinione di Robert Reich
The Great Decoupling Of Corporate Profits From Jobs
Lasciamo che le Borse si godano la loro cavalcata auto-referenziale da esclusivo Club del Whist...
Del resto è giusto così: le Borse rappresentano in prima istanza gli Utili delle società quotate.
Ed in seconda istanza la speculazione a stecca della "sovrastruttura" finanziaria.
Punto a capo.
Basti vedere il mio teorema "Burkina Faso" riportato in Ci stanno sostituendo (od almeno ci stanno provando...)
....Nelle società/economie avanzate la Borsa dovrebbe rappresentare il benessere delle elites ma anche della maggioranza della popolazione.
Nelle società/economie sudamericanizzate o terzomondiste la Borsa dovrebbe rappresentare solo la capacità delle aziende quotate di fare utili e di arricchire le elites, in barba al benessere della maggioranza della popolazione.
Estremizzando...la Borsa del Burkina Faso potrebbe fare anche +300% se i 50 titoli che compongono il suo indice fanno utili crescenti ed i loro azionisti gongolano....ma il 99% della popolazione del Burkina continua a morire dalla fame...
Nessuno si sognerà mai di prendere la borsa di questo paese come un indicatore di benessere e di crescita economica...nessuno la considererà "un affidabile barometro" come facciamo qui da noi (è un esempio inventato: non so nemmeno se il Burkina Faso abbia una Borsa)....
17 commenti:
Dati buoni? si sale moltissimo!!! dati discreti? si sale molto! DATI DI MERDA?? mmmh fammi pensare!!! numble numble( che fanno i master of universe?si sale???) OK SI SALE!!!!!!
MA CHI CAZZO CREDE ANCORA A QUESTI FIGL. DI PUTT. GRAN LUP. MANNAR. GRAN CAVALIERI DEL'ORDINE BASTARD.???QUO USQUE TANDEM?FINIREMO IN MUTANDEM!!!!
Le multinazionali ed i loro profitti d'oro.....
ma non c'è un qualcosa che non torna, anche qui??...vediamo:
Quando (non se!!) ci sarà il secondo scossone economico globale, il secondo terremoto, quello che tutti ovviamente sconfessano ed anzi ti deridono se sostieni che la crisi non è mai finita; quello che, dicevo, rischia di mandare a puttane tutto, geopolitica compresa e di innescare (perchè no) una bella guerra planetaria come ciliegina sulla torta. Ecco quando saremo a questo punto (secondo me 2\3 anni al massimo), ma queste benedette multinazionali (tolte quelle alimentari....) a CHI CAZZO VENDERANNO I LORO PRODOTTI???????????????????????????
Mi spiega per cortesia qual'è quel passagio che mi sfugge???
Grazie!
A.P.
AP ha ragione: c'è qualcosa che ci sfugge.
Stefano, io sto pensando che non c'è un disegno in tutto quello che succede, è solo che qualcuno pensa che la gente sia ormai lobotomizzata, e forse lo è: sto pensando agli operai di mirafiori che una volta votavano comunista, e aveva un senso, adesso si sono messi a votare per i partiti liberisti, sognando anche loro di avere il suv e le squinzie di 17 anni... E invece se lo ritrovano nel c...
Tanto per dire: ci sono mutamenti in atto difficilissimi da studiare, capire, comprendere...
Sulla borsa: se oggi guardi la classifica dei rialzi degli indici (1° Grecia, 2° Italia, 3° Spagna) capisci benissimo che tipo di salita è...Penso che - come sempre - le banche stiano solo distribuendo urbi et orbi la loro merda... I rialzi di questi giorni ci fanno capire che quando il vento cambierà, bisognerà davvero aprire l'ombrello... Godiamoci il sole tranquilli e risentiamoci per fine agosto/settembre...
Elianto
MA CHI CAZZO CREDE ANCORA A QUESTI FIGL. DI PUTT. GRAN LUP. MANNAR. GRAN CAVALIERI DEL'ORDINE BASTARD.???QUO USQUE TANDEM?FINIREMO IN MUTANDEM!!!!
Quello che con la testa sembra crederci.
luigiza
chi legge questo blog, secondo me non si deve arrabbiare, come l'anonimo delle 16,59, in borsa guadagnano pochissime persone mentre rimettono il 97%. quest'articolo è illuminante perchè fa capire quanto sia irrazionale tutto quello che riguarda il mercato borsistico.due su tre sono dati manipolati tutto ti è infilato con la giusta dose di vasellina.basta un dato come lo stress test x fare partire le performance delle banche in europa dal 5% al 9%. ha detto bene il dottor bassi la borsa è un ring dove si fa a botte non è certo un indicatore di benessere come dovrebbe essere. saluti a tutti
Per A.P.
la domanda me la sono posta tante volte...e una (tra le tante) risposte potrebbe essere che arriva un punto in cui devi azzerare (guerra?) la congestione dei consumi causata da un assorbimento oltremodo ingiustificato (se pensiamo ai bisogni reali e alla fine anche a quelli indotti) delle merci. Ricrei carenza di beni, bisogni, soluzioni ai bisogni, soddisfazione ecc. riguadagnando ancora money money money fino al prossimo reset.
che ne pensi?
Saluti a BT
daniel
Giustamente Beato mi dice che qui non si dovrebbe parlare di trading e penso abbia ragione. Però anche voi dovreste decidervi secondo me. Se parlate di scenari macro, indici della fiducia (per me sono boiate), BDY ect ect dovreste concentrarvi su quelli e vedere giustamente anche negli anni scorsi che carattere predittivo avevano. QUINDI LASCIATE PERDERE LA BORSA.
Continuata a scrivere che la borsa è manipolata...CERTO CHE LO è! Dovete mettervi in testa che dove girano molti soldi è certo che ci siano truffe (come i vari giochi enalotto e balle varie)...quindi smettete come bambini di dire ma perchè la borsa non crolla e bla bla....(stessa cosa che sentivo dire nel 2007-2008 qunado molte azioni scendevano nonostante dati non brutti e tutti che non capivano...ecco qui dati belli del 2008 si sono trasformati per alcune in fallimento, ricordo una su tutte Trevisan Cometal). La borsa crollerà qunado e solo qunado lo decidono LORO. O siete di quelli che credono che la crisi sia un mostro da combattere, che nessuno aveva capito da dove arrivava e bla bla (alla Tremonti per capirci?). Dovete capire che se l'espansione economica da 3-4 decenni è fatta solo grazie all'espansione monetaria le crisi succedono proprio nel momento in cui le banche centrali decidono una riduzione della creazione di nuova moneta. Quindi che le banche non sapiano quello che avviene nei mesi successivi non è plausibile. Più essi creano moneta più questa nei mesi successivi (c'è un tempo di 12 mesi almeno) prima và a tirar su le braghe alla borsa e poi alla produzione industriale. I tassi si comportano nello stesso modo più nuova moneta c'è più sono schiacciati a zero, come cominciano a ridurre l'emissione ecco che i tassi cominciano a salire (come la legge domanda offerta). Quindi se volete parlare di scenari macro e altre cose rimanete in quel campo, ma per favore lasciate perdere il perchè e il percome che la borsa non và come dite voi.
marco vi
se permetti nel mio Blog parlo di quello che ritengo opportuno
ed anche i miei lettori sono liberi di farlo...
Io della borsa ne parlo solo in modo strumentale ai miei discorsi macro
Mai in modo fine a se stesso
mai per il trading
o per la speculazione di breve
ma non posso fare a meno di fare i conti e di parlare
di uno dei PIU' GRANDI MANTRA DEL PIANETA
potentissimo strumento per influenzare la psicologia di massa....
altrimenti la gente può rimanerne fuorviata se non inserisco la Borsa nel contesto macro-socio-economico
e se non ne spiego i meccanismi speculativi che NON rappresentano nè l'economia nè il benessere
Per di più essendo stato Trader di ottimo successo per 5 anni
so anche benissimo di COSA STO PARLANDO
e so benissimo che molto molto spesso le dinamiche macro non coincidono con gli andamenti della borsa di breve
Tra parentesi la maggior parte di quello che dici come perle di saggezza
sono cose di cui i miei lettori sono perfettamente consapevoli...
Beh sinceremente a me non pare proprio Beato che ne siano consapevoli. Anzi proprio per nulla, visto che anche qui non ho mai visto un grafico su M1 (Usa ed Europa) oppure su M3. A me pare che i tuoi commentatori non ne capiscano proprio nulla di borsa sinceramente, questo lo si evince dai commenti. Scusa ma a strillare sono capaci tutti a ragionare molto meno, diciamo forse il 5% che guadagna in borsa...:-))
Marco dovresti considerare un paio di cose.
1) Gli aiuti di stato sono a doppio taglio, cioè nel breve aiutano e nel lungo danneggiano. Incluso quindi i tassi bassi e l'aumento della massa monetaria.
2) Gli aiuti di stato dopo un po' non servono più a niente, e rimangono solo gli effetti negativi. Discorso che vale anche nel caso di tassi bassi e aumento della massa monetaria no?
A proposito pero' una domanda da trader ce l'ho anche io... Normalmente i minimi , ai termini di una crisi, vengono toccati almeno 2 volte: si crea un supporto e poi si riparte. E'vero? Questo significa che rivedremo i minimi di marzo 2009?
zecca_2000@yahoo.it
B.T., attendo sempre una Tua risposta alla mia domanda.
A.P.
Allora i tassi bassi e l'espansione monetaria non sono aiuti di stato sono regolamentazioni fatte dalle banche centrali. La creazione di nuova monte è continua ogni mese e lo sottolineo OGNI MESE. Non come leggevo in alcuni forum dove si lamentavano che la BCE non stampava, anzi da novembre 2009 stà stampando più della FED (infatti il cambio ha cominciato a crollare dopo).
Il mio più grosso cruccio ora è capire in anticipo se andiamo (parlo di occidente) verso deflazione conclamata oppure verso una forte inflazione.
Credo che si va verso la deflazione i minimi non solo verranno ritestati ma addirittura rotti al ribasso (non penso in maniera veloce stile marzo 2009 ma in un arco di 2-3 anni).
Se ci sarà invece inflazione l'unico porto sicuro restano i mercati azionari, anzi sarebbero l'unico investimento da fare (parlo sempre di occidente), l'immobiliare sarei cauto perchè con un rialzo forte dei tassi, i mutui andrebbero sempre più in sofferenza, le banche avrebbero difficoltà a concederli visto che credo la disoccupazione peggiorerà e i lavori saranno sempre più a singhiozzo.
Un'ultima considerazione su aziende americane ed europee. Leggo anche qui che molti sono esterefatti dagli utili trimestrali delle multinazionali rispetto al paese dove hanno la sede principale che ha consumi in riduzione ect ect...ebbene non c'è nulla da spiegare i nuovi mercati redditizzi sono altrove e che lo vogliamo o no ci stanno già sostituendo. Mi sembra che la Cina sia già da 2 anni il primo mercato di BMW....Ho parlato proprio recentemente con dei grossi costruttori edili qui della zona che stanno massicciamente investendo in Brasile (non più case per turismo ma condomini per il popolo), guadagno medio per abitazione 100%, tasse pari al 7%, forte anche la corruzione per avere i permessi (se non paghi tangenti non fai nulla). Ecco ditemi voi uno che ha un certo capitale cosa investe in Italia dove il ROI sull'immobiliare è pari al 12% (sempre che tu riesca a vendere) prima delle tasse....QUESTI PAESI QUI CI STANNO GIA' SOTITUENDO A VELOCITA' SUPERSONICA.
AP
eccomi qui (ma sei un mio sostenitore attivo...?)
secondo me il problema che tu paventi non sussiste
Come scrivo da mesi e mesi è in atto un turnover dei lavoratori/consumatori progressivo
una polarizzazione ricchi/poveri
etc etc
basta leggermi
ma la cosa è progessiva (anche se ha subito forte accelerazione con la grande crisi)
e noi siamo una massa di rimbambiti da consumismo, TV, falsa informazione, falsa politica etc
Dunque accetteremo supinamente il processo
e le multinazionali venderanno sempre più (come stanno già facendo) nei paesi emergenti che man mano stanno rafforzando i loro mercati interni di consumatori...senza sentire la necessità di riassumere dove hanno la sede "legale"...
x marco vi
ma come? mi freghi il pulpito ed il lavoro? :-)
le cose che dici tu le dico da 16 mesi a questa parte nel mio blog...
proprio con i miei cavalli di battaglia
sudamericanizzazione
turnover lavoratori/consumatori
etc etc
ed anche questo stesso articolo sulla fiducia consumatori va proprio in quella direzione...
E mi dici che i lettori del mio blog non hanno capito?...
Accidenti si vede che mi spiego male...;-)
@ marco.
La differenza c'è, è vero, ma è sottile, e mi sembra che cmq valgano le stesse considerazioni.
Dopo un po' no servono a niente e nel lungo periodo hanno un costo (bailout di banche, maggiore indebitamento privato) Inoltre, ma non ne sono sicuro, mi risulta che quando una banca attinge al credito della banca centrale questa non puo' automaticamente creare denaro, ma lo fa lo stato creando specularmente debito pubblico. So di non essere stato chiarissimo, è pperchè non mi è chiaro il concetto.
zecca_2000@yahoo.it
Quindi marco, tu escludi del tutto la possibilità che siamo in una bolla speculativa?
zecca_2000@yahoo.it
Forse la vera bolla speculativa in occidente è quella del debito pubblico. Anche se sui debiti mi pare si faccia una grande confusione. Spesso leggiamo di cifre allarmanti sul debito pubblicoo italiano, però quello che non si dice mai è che il debito mica lo devi pagare tutto dall'oggi al domani, mi pare che l'Italia abbia une media superiore ai 7 anni come rimborsi. I debiti statali (e anche delle imprese) stanno in piedi finchè l'economia tira (e attrae soprattutto investimenti), qunado l'acqua comincia a scarseggiare...lo schema Ponzi dovrebbe saltare. Però visto che le banch ecentrali comprano i buoni del tesoro...boh...potrebbe essere un giochino a somma zero. Creao soldi dal nulla e compro un MLD di euro di Buoni Italiani. Questo però dovrebbe creare inflazione se lo stato li spendesse in infrastrutture, lavoro, ect ect...
marco vi
ma che fai?
Copi i miei concetti e li riporti nei commenti del mio blog?
:-) :-)
Bolla del debito pubblico....tze...:-)
Posta un commento