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giovedì 29 aprile 2010

Moral Hazard: anche in Italia tutti si sono fiondati ad investire sulla Grecia


ANCHE IN ITALIA tutti si sono fiondati ad investire sulla Grecia per strappare rendimenti superiori alla media, aggiustare le performances, ottenere bonus e premi di rendimento, insomma per fare soldi dai soldi....il più possibile...

Lo dico da lungo tempo: TUTTO come prima, anzi peggio di prima
E perchè peggio di prima?
- A causa del Moral Hazard indotto dalle politiche monetarie: con il costo del denaro a livelli bassissimi e per un periodo prolungatissimo di tempo (come non mai nella storia) si spinge chiunque a cercare un RENDIMENTO UMANO su assets più rischiosi e dunque più redditizi.
- A causa del Moral Hazard indotto dal "bailout garantito": tutti sono convinti che ormai si salvano tutto e tutti, a qualunque costo.
Ed ecco che i comportamenti rischiosi si moltiplicano...
Le scommesse si fanno ardite nella convinzione che tanto un bailout non si nega mai a nessuno.
Le menti già orientate al gioco d'azzardo di molti "gestori" abbracciano senza esitazione il gioco della roulette russa...convinti (erroneamente) che il proiettile nella pistola non ci sia e che la pistola farà sempre click e mai bang...

In questa Grande Crisi quasi nessuno ha scontato il rischio dei propri investimenti, delle proprie scelte, anzi più ha rischiato più è stato remunerato:
il CONTO però è finito sulle spalle dei Debiti Pubblici (dunque sulle spalle di noi tutti) e sulle spalle dei lavoratori.
Ed allora perchè non PERSEVERARE nei dissennati comportamenti tenuti in precedenza..se tanto si ha la certezza (matematica?) di avere le spalle coperte?

Come scrivevo ai primi di marzo in Ma voi li avreste comprati 'sti bond decennali greci?
.....IL PUNTO FOCALE E' SEMPRE LO STESSO: in questa Grande Crisi si usano Protesi, Manine, Sostegni, Garanzie in stile mafioso etc etc semplicemente per RISTABILIRE LA CONFIDENCE DEL MERCATO.
E chissenefrega se per es. Citigroup, o la Grecia o mio nonno sono tecnicamente falliti: tanto sussiste la consapevolezza che TUTTI vengono tenuti in piedi, (in modo manifesto: vedi TARP, od in modo non-manifesto: vedi Manine).
Ecco che dunque domina sovrano il moral hazard: gli Investitori possono permettersi di fare acquisti sboroni ignorando (consapevolmente od inconsapevolemente) il RISCHIO (temporaneamente anestetizzato) ed ignorando la QUALITA' SPAZZATURA di molti assets.

Alla faccia del flight to quality...è diventato MOLTO PIU' REDDITIZIO investire sui CESSI e sugli ZOMBIE (tenuti in piedi socializzando le perdite) che sui pochi esempi di virtù e continenza...
Molti fanno questo giochino PROFESSIONALMENTE e consapevolmente sapendo di avere le spalle coperte e valutando i rischi che stanno correndo.

Ma allo stesso tempo ci sono moltissimi IGNAVI (i forum di finanza ne sono pieni) che si vantano di aver fatto succose perfomances investendo in dei CESSI di asset rischiosissimi, senza nemmeno rendersi conto del rischio corso o del fatto che avrebbero dovuto guadagnare almeno il doppio considerando il baratro sul quale stanno sospesi i suddetti "investimenti-spazzatura".
Beata INCOSAPEVOLEZZA....
Nello stesso tempo I PROBLEMI STRUTTURALI POSSO TRANQUILLAMENTE ESSERE RIMANDATI E NON RISOLTI (per ora)............

Ma il CONTO prima o poi andrà pagato, e lo scricchiolio dei Debiti Pubblici più deboli ne è la dimostrazione...
Ormai siamo di fronte ad un mercato anestetizzato, che ha una percezione alterata del pericolo e dei rischi grazie alla copertura statale.
E' il moral hazard che depotenzia la paura (avversione al rischio)...mentre è proprio la paura ad essere indispensabile per percepire/evitare i rischi.
Altrimenti, con la Paura anestetizzata, prendo la mia auto e vado in contromano in autostrada senza percepire i rischi del mio comportamento.
Tanto sono sicuro che prima o poi qualche banca centrale mi resuscita....MENTRE tutti i macelli ed i danni che ho provocato andando in contromano...beh quelli rimangono....
Per il momento CHI E' ANDATO CONTROMANO IN AUTOSTRADA è stato PREMIATO e nel breve probabilmente continuerà ad essere PREMIATO.
MA se non CAMBIA QUESTA MENTALITA' IL COLLASSO E' STATO SOLO RIMANDATO.
Con il problema che in questi 12 mesi LA POSTA in gioco è stata alzata...e di MOLTO.

Al fondo dell'articolo vi citerò solo alcuni esempi di società italiane quotate che hanno "serenamente" investito in BOND GRECI ed affini...
La stessa cosa sicuramente è successa in Germania, Francia e nel resto del mondo.

Ecco perchè la (vituperata) Merkel ha parlato di un HAIRCUT, di un taglio di capelli...dicendo a questi signori: il conto non può pagarlo interamente lo Stato (=noi tutti) ma una parte del conto dovete sobbarcarvela anche voi che avete rischiato consapevolmente e ci avete pure guadagnato.
Frau Merkel ha abbozzato un timido tentativo di uscita dal Moral Hazard Totale...e subito è stata subissata di accuse, improperi, telefonate HOT di Obama&affini, pressioni da parte dell'FMI, della UE, della BundesLiga e dell'Associazione Vecchiette Paralitiche Teutoniche (che per inciso ha puntato il 100% del capitale sui Bond Greci nella convinzione di fare un investimento SICURO ma anche un "filino" remunerativo...).

Gli esempi successivi mostrano esposizioni tutto sommato limitate, all'interno di un "bilanciamento" dei rischi e del portafoglio...usando l'eufemistico (e spesso ellittico...) linguaggio di questi signori...
Però a margine (ma nemmeno troppo) va fatto notare:
- queste banche, assicurazioni & affini si sono esposte verso i PIIGS,
- adesso i rating dei PIIGS vengono declassati
- ergo le "suddette" banche, assicurazioni & affini possono passare dei "guai" perchè quasi sicuramente hanno usato quei titoli di stato per garantire qualche altro prodotto...e così via...per "impacchettamenti" succesivi...
- condiamo il tutto con un bel po' di LEVA
- Et voilà....les jeux sont fait: questo SCHEMA fatalmente mi ricorda QUALCOSA....mumble mumble....

Alcuni però sono stati più "coraggiosi" ed hanno OSATO di più...
Girano voci che alcuni fondi obbligazionari euro (
tanto per intenderci...quei fondi che vengono spacciati ai clienti come arci-stra-sicuri e non come speculativi) abbiano posizionato baldanzosamente fino al 20% (!!) del portafoglio sui bond greci, convinti che tanto un bel Bailout non si nega mai a nessuno...
E ne vanno pure fieri....
E quasi sicuramente gli andrà pure liscia...
Storie di ordinaria follia nel mondo del Moral Hazard Totale.

Insomma questi "episodi" sono utili per farci capire il funzionamento del MECCANISMO (anche io uso un linguaggio eufemistico...).

Mediolanum, esposizione a bond greci inattesa
28/04/2010 13:04:33

Mediobanca giudica negativamente per Mediolanum il fatto che il gruppo abbia investimenti per 100 mln in bond greci (come reso noto ieri dal numero uno Ennio Doris) in quanto ritiene che il mercato non si attendesse questa esposizione. ...


FonSai e Milano Ass., esposizione ai bond della Grecia e del Portogallo
28/04/2010
Quanto è esposto il settore assicurativo italiano alla Grecia?
Dalla presentazione dei risultati annuali emerge che Generali (-1,52% a 16,15 euro in Borsa) a fine 2009 aveva 2,7 miliardi di esposizione netta a Spagna, Portogallo, Grecia e Irlanda.
E' quindi ragionevole un'esposizione alla Grecia, secondo un'analisi di Equita sim, pari a circa 400/500 milioni.

Dal bilancio 2009 di Fondiaria Sai (-3,09% a 10,35 euro) risulta invece che il 4,5% dei bond in portafoglio della compagnia era riconducibile a governativi di Spagna (0,4%), Portogallo (0,6%), Grecia (3,1%) e Irlanda (0,3%). ... Quanto alla controllata Milano assicurazioni, in base ai dati del bilancio civilistico, l'esposizione complessiva sarebbe di 156,6 milioni di euro sui titoli di Stato greci e di 32,3 milioni su quelli portoghesi. Peraltro sia per Generali che per Fondiaria Sai è ragionevole che la quota di bond greci possa essere scesa nel corso del 2010...(NdR...mah...sarà...)

Generali, esposizione netta su Grecia 749 mln, su Pigs 2,2 mld
28/04/2010 18:43:18

Generali (G.MI) ha un'espozione netta nei confronti della Grecia limitata a 749 milioni di euro.
Lo riferisce un portavoce spiegando che "complessivaemnte l'esposizione netta del gruppo nei titoli governativi di Grecia, Spagna, Portogallo e Irlanda è di 2,2 miliardi di euro".

P.S. Date un'occhiata ai due VIDEO IN ALTO A DESTRA nel mio Blog:
NUOVO VIDEO - ZE-World: tra 700 giorni arriva l'auto di massa totalmente elettrica
SAAB ringrazia per il Bailout
Sono interessanti & divertenti

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12 commenti:

Anonimo ha detto...

La Deutscheparalitikenaltefrauenverein(DPAV)!
Anche loro si sono fatte bidonare...
Sto piangendo dal ridere. Grazie BT

Suerte!

Anonimo ha detto...

Intanto l indice dei bancari greci fa piu 7%
siamo proprio dei pirla a non investire in grecia!

la grecia e' il nuovo eldorado....

sara interessante vedere come chiuderanno domani le borse

PORTELLO

Beatotrader ha detto...

beh certo...
ha fatto -50% in questo periodo e mo' fa +7%...
questa è speculazione ad altissimo rischio
chi vuol farla la faccia pure ma CONSAPEVOLEMENTE
anche perchè poi vi dirò alcune cose sulle banche greche...che tra parentesi non è nemmeno detto che verrano salvate integralmente dal piano UE+FMI

MA RIPETO FATE PURE, BUTTATEVI A PESCE
che chi ha giocato al casinò in questi 13 mesi ha quas sempre guadagnato ed anche bene....

Anonimo ha detto...

Si la mia era una battuta BT

a me fanno schifo certe cose...ormai tutto legato alla finanza

cmq in una ricerca che ho letto poco tempo fa..c erano dei numeri..che mi hanno fatto venire i sudori freddi...

il mercato dei derivati ha un valore di 15 volte superiore al valore MONDIALE TOTALE DEGLI IMMOBILI...

secondo questa ricerca per ogni abitante al mondo..non parlo solo di Buffett, Soros, Paulson..ma anche del Signor Rossi di Agrate, del Sig mubutu di abdijan e del sinor mendoza di cancun...ci sono 200.000 dollari derivati...ognuno di noi e' seduto su 200mila dollari di merda....fosse utilizzabile come consime saremo tutti ricchi!

PORTELLO

Anonimo ha detto...

non so se e arrivato il mio prec post
cmq scherzavo beato..mi fa schifo tutto nella finanza...

in una recente ricerca ho letto che il valore dei derivati mondiali e 15 volte superiore al valore TOTALE MONDIALE DI IMMOBILI...

e ognuno di noi nel mondo..da warren buffet al sig rossi di agrate e' seduto su 200,000 (due cento mila) dollari di derivati...




PORTELLO

Anonimo ha detto...

Considerazione estemporanea: sarà così casuale che tutti gli occhi siano puntati sulla questione greca/euro nella settimana che osservatori ritengono "decisiva" per la questione iraniana?

E per decisiva intendiamo che sei giorni fa l'amministrazione Obama dichiarava di "riservarsi il diritto ad usare armi nucleari contro l'Iran se non viene messo fine alla procedura di arricchimento dell'uranio".

http://www.ipsnews.net/news.asp?idnews=51172

Got Goldies

Anonimo ha detto...

Ma??

Ministro Francia: "No rischio abbassamento rating"

"Non c'è rischio di veder abbassato il rating della Francia" sull'onda di quanto successo per Grecia, Portogallo e Spagna. Lo ha dichiarato, parlando ai microfoni della radio Rtl, il ministro del Bilancio francese Francois Baroin

La Francia?? Stiamo già COSI' messi male? ;)

Got Goldies

Anonimo ha detto...

Ogni tanto penso - da povero dipendente - ai fondi pensione che i sindacati hanno voluto imporre (io no per fortuna) investiti in strumeni azionari, obbligazionari, misti. Chi ha scelto un fondo obbligazionario puntando sulla sicurezza (con una parte sicuramente investita in titoli greci o dei piigs) alla luce di quanto succede sara' ancora confortato di quella sicurezza tanto decantata? vabbe' che ormai la pensione e' piu una chimera..

Beppe Torino

Anonimo ha detto...

confermo l'esposizione di alcuni fondi obbligazionari flessibili, che già a marzo hanno incrementato l'esposizione al 20% sulla grecia. "Hanno preso una scommessa", peccato che i soldi non sono loro ma dei clienti! Moral Hazard? Chi?Cosa? Quando?

Anonimo ha detto...

Con 70 miliardi di bond ellenici la Francia non scherza, così come la Svizzera con 80...

Il Folletto

Anonimo ha detto...

@ Beatotrader

news

http://www.elpais.com/articulo/economia/Bruselas/confirma/negociaciones/Grecia/estan/punto/terminar/elpepueco/20100429elpepueco_9/Tes

Shia

Anonimo ha detto...

GRECIA: ALTISSIME PROBABILITA' DI CRACK
di WSI
Dai prezzi dei CDS (credit default swaps) sui debiti sovrani dei paesi a rischio, oggi si vede che i bond di Atene sono al massimo storico di 1249, pre-fallimento. Riveliamo anche la posizione dell'Italia. Con buona pace di Tremonti e Bonaiuti.
La classifica dei CDS (credit default swaps, cioe' quegli strumenti dell'ingegneria finanziaria con cui gli investitori istituzionali si proteggono dal rischio di fallimento di un'azienda o di un paese) con scadenza a 1 anno, e' la fotografia piu' precisa e nitida della situazione attuale sul mercato, piu' che i CDS a 2, 3, 4, 5, 7 e 10 anni, che ovviamente spostano l'evento di un eventuale default troppo in la' nel tempo perche' la previsione possa avere un minimo di attendibilita' (nessuno sa esattamente cosa accadra' la settimana prossima in borsa, con questi mercati; anzi: se esistesse un CDS a 1 settimana, andrebbe a ruba, tra i gestori di hedge funds).

Per un pubblico di professionisti della finanza (e per quei pochi politici che volessero farsi una cultura, vista l'ignoranza imperante in materia) WSI fornisce all'interno, per gli abbonati a INSIDER i prezzi attuali dei CDS di tutti i paesi al centro della turbolenza finanziaria, con in testa le nazioni del gruppo PIIGS (Portogallo, Irlanda, Italia, Grecia e Spagna). Diciamo subito che il CDS a 1 anno della Grecia e' quotato a livelli da pre-crack, a quota 1249. Si tratta di un massimo assoluto. In INSIDER riveliamo anche la posizione della nostra traballante Italia, che ha oggi il piu' grande (e crescente a tassi impressionanti) debito pubblico d'Europa e il terzo maggiore del mondo, cio' per buona pace del ministro dell'Economia Giulio Tremonti (che questi dati li conosce perfettamente) e per quei grandi conoscitori di mercati finanziari come Bonaiuti, Bossi e Fini, che l'altro giorno hanno fatto tutti incaute dichiarazioni su crisi greca, titoli di stato e dintorni, senza capirne nulla.

Il premier Berlusconi ovviamente e' occupato a sfogare le sue ire contro Gianfranco Fini e di queste cose - le uniche cose serie che contano anche per le ricadute su ogni singolo cittadino - figuriamoci se ha il tempo di occuparsi.
Gino.

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